Francia: straordinari affreschi di epoca romana ad Arles

9 - 12 Luglio 2015
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Un affresco con una figura femminile che suona l'arpa è stato scoperto nel sito municipale della Verrerie de Trinquetaille ad Arles (Bouches-du-Rhône), sulla riva destra del Rodano.
L'affresco con sfondo rosso vermiglio è stato datato al primo secolo a. C. L'anno scorso, la prima campagna di scavi ha già rivelato raffigurazioni databili al periodo tra il 70 e il 20 a. C., nel secondo stile pompeiano. Si tratta di uno stile poco noto che è presente solo nella parte meridionale della Francia e in meno di una decina di siti in Italia.
La prima preoccupazione ora è quella di proteggere i colori, straordinariamente conservati, che non hanno visto luce negli ultimi duemila anni.
Link: INRAPLe Monde; Le FigaroRFI; 20 minutes
Il dipartimento francese di Bouches-du-Rhône, da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da e di Marmelad (Based on Image:Départements de France-simple.svg).
 


Michigan: un rosario intatto del diciottesimo secolo da Fort Michilimackinac

2 - 5 Luglio 2015
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Ritrovato un rosario intatto a Fort Michilimackinac, un forte francese del diciottesimo secolo in Michigan. Il manufatto avrebbe almeno 250 anni, con grani in avorio e legami in ottone. Il Forte fu ceduto ai Britannici nel 1761 e da questi occupati fino al 1781, data di costruzione di un altro forte sull'Isola Mackinac. Fort Michilimackinac è oggi un museo a cielo aperto e parco statale.
Link: Mlive Michigan; The History Blog
Ricostruzione degli edifici a Fort Michilimackinac, foto di grggrssmr (Private Yards in the Fort Uploaded by Greg_g), da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da File Upload Bot (Magnus Manske).
 


UNESCO: Palermo, Cefalù e Monreale e nuovi siti patrimonio dell'umanità

2 - 7 Luglio 2015
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La Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale rientrano nell'elenco dei nuovi siti, patrimonio dell'umanità UNESCO. Con questi nuovi monumenti, l'Italia arriva a contarne ben 51. Tra gli altri ricordiamo in particolare Efeso in Turchia.
I nuovi siti sono 24. Oltre a quello di carattere misto (naturalistico e culturale) delle Montagne Blue and John Crow in Giamaica, vi sono i seguenti: Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale (Italia), l'Acquedotto del Sistema Idraulico Padre Tembleque (Messico), le aree storiche di Baekje Historic Areas (Repubblica di Corea), il sito battesimale “Betania oltre il Giordano” (Al-Maghtas) (Giordania), Christiansfeld, insediamento clericale della Moravia (Danimarca), i Climats, terroirs della Burgundia (Francia)Colline dello Champagne, case e cantine (Francia)Paesaggi culturali di Maymand (Repubblica Islamica dell'Iran)Fortezza di Diyarbakir e  paesaggio culturale dei giardini di Hevsel (Turchia), Efeso (Turchia), il ponte di Forth (Regno Unito)il paesaggio culturale-industriale di Fray Bentos (Uruguay), la grande montagna reat Burkhan Khaldun e il paesaggio sacro circostante (Mongolia), Necropoli di Beth She’arim—pietra miliare del Revival Ebreo (Israele)il paesaggio Par Force Hunting in Nuova Zelanda (Danimarca)Arte rupestre nella regione Hail dell'Arabia SauditRegion of Saudi ArabiaGiardini Botanici di Singapore (Singapore)sito di patrimonio industriale Rjukan-Notodden (Norvegia), San Antonio Missions (Stati Uniti d'America)Cammini di Santiago de Compostela: Camino Francés e strade della Spagna SettentrionaleSiti della Rivoluzione Industriale Meiji: ferro e acciaio, cantieri navali ed estrazione del carbone (Giappone), Speicherstadt e Distretto Kontorhaus con Chilehaus (Germania)Susa (Repubblica Islamica dell'Iran)siti Tusi (China).
Sulla lista dei siti a rischio c'è stata l'aggiunzione di Hatra (Iraq) e della Città Vecchia di Sana’a (Yemen), insieme alla Città Vecchia Murata di Shibam (Yemen). Rimosso dalla lista invece il sito di Los Katíos in Colombia.
Link: UNESCO 1, 2, 3, 4, 5, 6; Repubblica - PalermoPast Horizons; Daily Mail; The Globe and Mail; Israel Ministry of Foreign Affairs; Hurriyet Daily NewsArchaeology News Network via AFP
La Cappella Palatina a Palermo, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Urban~commonswiki.
 
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Novità su Notre Dame grazie al laser

22 - 23 Giugno 2015
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Grazie ai laser, cresce la nostra conoscenza della Cattedrale di Notre Dame a Parigi. Lo storico dell'arte Andrew Tallon ha utilizzato lo strumento moderno per misurare la costruzione e per costruire un modello, rivelando così alcune importanti informazioni.
La Galleria dei Re, ad esempio, è spostata di un piede circa, a causa probabilmente del terreno instabile. Le colonne interne, inoltre, non sono perfettamente allineate, probabilmente per incorporare strutture preesistenti, mentre i contrafforti volanti erano probabilmente presenti sin dal principio.
Link: National Geographic; Extreme Tech; Archaeology News Network
La Cattedrale di Notre Dame, foto di Sanchezn da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Paris 16
 


Lavau: il principe o la principessa dal torque d'oro

18 Giugno 2015
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Al centro della tomba principesca da Lavau, risalente alla cultura Halstatt degli inizi del quinto secolo a. C., che tanti manufatti eccezionali ha già rivelato, si trova il defunto, appartenente all'élite celtica.
Il principe (o la principessa, non è stato ancora possibile determinarne il sesso) porta un torque (o torc) in oro al collo, e bracciali dello stesso prezioso metallo, ed altri ornamenti. Si sono preservati persino frammenti del vestiario.
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Danimarca: una brocca francese di mille anni fa da Ribe

12 Giugno 2015
Una brocca per il vino di mille anni fa, proveniente dalla Francia, è stata ritrovata a Ribe, in Danimarca. Si tratta della prima scoperta di questo tipo nella città, e ritrovata miracolosamente intatta.
Link: Copenhagen Post


La sepoltura della nobildonna Louise de Quengo

2 Giugno 2015
Una bara in piombo nella città di Rennes, nella quale riposava Louise Quengo, una nobildonna del diciassettesimo secolo, ne ha preservato non solo i resti, ma addirittura i vestiti: la donna aveva ancora tra le mani un crocifisso al momento del ritrovamento.
Durante gli scavi si son rinvenute altre quattro bare in piombo, nel convento di Saint Joseph, e ottocento altre sepolture circa. Tra i ritrovamenti, anche cinque reliquiari a forma di cuore che accompagnavano le bare. L'identificazione della donna, quasi sicura, è stata effettuata sulla base delle indicazioni ritrovate sul reliquiario del marito,  Toussaint de Perrien, cavaliere di Brefeillac, morto nel 1649, sette anni prima della moglie.
Link: INRAP 1, 2; Phys.org via AFP


Moderni Umani a Mas d'Azil nell'Aurignaziano

21 Maggio - 1 Giugno 2015
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Un team di archeologi ha lavorato negli ultimi quattro anni alla grotta tunnel di Mas d’Azil nella regione francese di Ariège. Si è così scoperta un'occupazione del luogo nell'Aurignaziano (Paleolitico Superiore) e collegata all'arrivo dei moderni umani in quest'area, che sarebbe avvenuta a 35 mila anni fa.
Conseguentemente, gli archeologi ritengono che la grotta, esplorata a partire dal 1860, sia stata occupata per l'intero Paleolitico Superiore. Il sito costituisce per il suddetto periodo anche l'eponimo dell'ultima cultura relativa (Aziliano), e presente nella Francia meridionale come nella Spagna settentrionale.
Link: INRAP; Archaeology News Network; Past Horizons
La grotta di Mas d'Azil, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata e di Pinpin.
 


La mummia bambina di Ta-Iset: dalla discarica al museo

11 - Maggio 2015
Ritrovata nel 2001 a Rueil-Malmaison, la mummia bambina egizia di Ta-Iset stava per finire in una discarica, ma sarà ora per la prima volta in mostra nel museo cittadino a partire dal 2016.
Quattordici anni fa, qualcuno che aveva appena pulito la cantina, si recò da Jean-Louis Parichon, alla discarica, chiedendo come smaltire la piccola mummia. Dopo il naturale stupore, l'addetto chiamò il museo: si ritiene che la mummia, datata attorno al 350 a. C. e proveniente da Akhmîm, nell'Alto Egitto, possa essere arrivata in Francia con qualche generale di Napoleone di ritorno da quel Paese.
Link: The TelegraphThe Guardian; Liberation; Le Parisien; Aska News 1, 2; Science Daily


Risorse online: Visualizzare i luoghi del Medio Evo

4 Maggio 2015
Si segnala (l'aggiornamento e) il sito Visualizing Medieval Places (VMP), progetto digitale che esplora nomi di luoghi reali da testi francesi, letterari e non, composti dall'Inghilterra fino al Mediterraneo Orientale per quattro secoli, dall'undicesimo al quindicesimo. La data approssimata di composizione è fornita dagli Archives de littérature du Moyen Âge (ARLIMA), le abbreviazioni di lavoro sono fornite dal Dictionnaire étymologique de l’ancien français – Heidelberg.
Link: VMP 1, 2; AWOL