Furto al Castello di Fontainebleau nel fine settimana

2 Marzo 2015
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Nel fine settimana appena trascorso, ladri si sono introdotti nel Castello di Fontainebleau, portando via la replica della corona del Re del Siam, un mandala tibetano e una chimera cinese del diciottesimo secolo. La polizia è ora alla ricerca dei malfattori.
Link: BBC NewsLive Science; The Telegraph
La Gallerie des Cerfs, costruita da Enrico IV tra il 1601 e il 1606, dal Castello di Fontainebleau. Foto di Grant (originally posted to Flickr as Château de Fontainebleau), da Wikipedia, CC BY 2.0, caricata da Flickr upload bot.
 


Più di duecento scheletri al di sotto di un supermercato a Parigi

27 - 28 Febbraio 2015
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Più di duecento scheletri, disposti in fosse comuni, sono stati ritrovati al di sotto di un supermercato a Parigi, il Monoprix de Réaumur-Sébastopol, nel secondo arrondissement. Il supermercato si colloca infatti nell'antico edificio Félix Potin, a sua volta costruito sull'ospedale medievale de la Trinité, con annesso cimitero. L'ospedale fu costruito nel dodicesimo secolo e distrutto nel diciottesimo. La scoperta è avvenuta durante un tentativo di ampliamento del magazzino.
Al momento, sono state scoperte otto fosse comuni, con adulti (tanto uomini che donne) e bambini. Non risultano ferite, ma trattandosi di morti in massa, rimane perciò il mistero sulle cause: carestie, peste, febbre, sono tutte possibilità prese in considerazione dagli studiosi. Parigi fu colpita dalla peste nei secoli quattordicesimo, quindicesimo, sedicesimo, e dal vaiolo nel diciassettesimo. Gli archeologi dovranno terminare entro il 20 marzo, per permettere il proseguimento dei lavori nel supermercato.


Link: INRAP; France 3Le parisienPast Horizons; France 24; Archaeology News Network
Dettaglio del Plan de Braun et Hogenberg attorno al 1530, pubblicato nel 1572. Hôpital et cimetière de la Trinité, a rue Saint Denis a Parigi. Di Sebastian Munser (historic-cities.huji.ac.il Plans de Paris), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da William Jexpire.
 


Popolazioni di mammut decimate 30 mila anni fa circa

12 Dicembre 2014 - 8 Febbraio 2015
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Uno studio da parte dei ricercatori dell'Università di Tübingen, insieme a quelli del  Senckenberg Nature Research Society, evidenzia un declino nella popolazione di mammut lanosi, attorno ai 30 mila anni fa, nonostante le stabili condizioni di clima e di cibo. Il cambiamento sarebbe perciò da imputare alla caccia da parte degli umani.
[Dall'abstract:] Il mammut lanoso (Mammuthus Primigenius) era una specie chiave, oltre che emblematica, del cosiddetto ecosistema della steppa del mammut, da collocarsi tra i 110.000 e i 12.000 anni fa. Il suo contributo alla sussistenza umana durante il periodo Gravettiano, come fonte di materie prime, è documentato nel sud ovest della Francia e nel sud ovest della Germania, con alcune prove della sua caccia nella seconda regione. Peraltro, la diversità genetica decrescente e indicatori crescenti di stress nutrizionale mettono in evidenza un probabile declino del megaerbivoro. [...] (Sulla base del tracciamento multi-isotopo,) Quindi ipotizziamo che durante i periodi Aurignaziano e Gravettiano, la nicchia ecologica del mammut fosse intatta, ma non occupata intensivamente da questi, a causa di un declino nella popolazione, da spiegarsi possibilmente con la pressione umana attraverso la caccia.
Lo studio "Tracking possible decline of woolly mammoth during the Gravettian in Dordogne (France) and the Ach Valley (Germany) using multi-isotope tracking (13C, 14C, 15N, 34S, 18O)", di Dorothée G. Drucker, Carole Vercoutère, Laurent Chiotti, Roland Nespoulet, Laurent Crépin, Nicholas J. Conard, Susanne C. Münzel, Thomas Higham, Johannes van der Plicht, Martina Lázničková-Galetová, Hervé Bocherens, è stato pubblicato su Quaternary International
Link: Quaternary International; Universitat Tübingen 1, 2Past Horizons
Mammut lanoso, modello dal Royal BC Museum, a Victoria (Canada), foto di Flying Puffinda WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da FunkMonk.
 


L'Uomo dell'Età della Pietra non era necessariamente più avanzato dei Neanderthal

14-15 Gennaio 2015
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Un utensile in osso multifunzione, scoperto nel Giugno del 2014 e datato tra i 55 mila e i 60 mila anni, metterebbe in discussione la supposta superiorità tecnologica dell'Homo Sapiens sui Neanderthal. Questo quanto suggerito da uno studio, opera dei ricercatori dell'Università di Montréal.
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La Storia di Oggi: le battaglie di Wiesloch e Hohenlinden

3 Dicembre 2014
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Nella giornata di oggi, rispettivamente nel 1799 e 1800, si combatterono le due battaglie di Wiesloch e Hohenlinden, nell'ambito della Guerra della Seconda Coalizione.
Si tratta di quelle guerre immediatamente successive alla Rivoluzione Francese (1799-1802), determinate dalla coalizione delle potenze europee conservatrici che puntavano a contenere la Repubblica Francese.Leggere di più


Pre-Neanderthaliani in Normandia

9-14 Ottobre 2014
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Un team di archeologi dell'INRAP ha ritrovato i resti di uno scheletro di un Pre-Neanderthaliano, a Tourville-la-Rivière, in Normandia. Fossili umani del Pleistocene medio sono molto rari nell'Europa Nord-Occidentale: in questo caso c'è la scoperta di tre lunghe ossa dello stesso arto sinistro superiore, nel sito a cielo aperto di Tourville-la-Rivière nella valle della Senna, nel nord della Francia.
La datazione delle ossa è di 183,000 a 236,000 anni fa (effettuata su un dente animale), e sono attribuibili alla discendenza dei Neanderthal, sulla base delle analisi metrica e antropologica. L'individuo avrebbe sofferto di entesopatia, dovuta a movimenti ripetitivi (forse lanciare).
Voir toutes les ressources audiovisuelles de l'Inrap
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Breve introduzione all’opera d’Isidore Ducasse, conte di Lautréamont (di Carmine Mangone)

4 Ottobre 2014
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Segnaliamo una versione intermedia (e molto più sintetica) del saggio di Carmine Mangone, apparso come prefazione al volume: Isidore Ducasse conte di Lautréamont, Dieci unghie secche invece di cinque, Giunti, 2005.
Risale al novembre 2002 ed è a sua volta la rielaborazione radicale di un testo redatto nel primo semestre del 2001 ed apparso su un numero della e-zine Nux vomica. Viene proposto dopo quasi dodici anni sia perché presenta numerosi passaggi poi espunti nella versione finale del saggio, sia perché sintetizza efficacemente quest’ultimo. 
Link: Pochi Amici, Molto Amore
Le Visage de Lautréamont by Jacques Lefrère, foto da Wikipedia, Public Domain, Uploaded by PatrikDudek.


Giovanna di Valois, Regina di Francia e Duchessa di Berry

5 Settembre 2014
Segnaliamo la biografia proposta da Susan Abernethy, su "Jeanne de Valois, Queen of France and Duchess of Berri".
Link: The Freelance History Writer


Tesoro medievale ritrovato vicino Brest

24 Agosto 2014
Ritrovato un tesoro risalente alla guerra dei cent'anni, nei pressi di Brest, in Francia.
Link: INRAPPast Horizons