Gorizia: Domenica di carta e FAImarathon alla Biblioteca Statale Isontina

Domenica di carta il 18 ottobre alla Biblioteca statale isontina in collaborazione con FAI Marathon

DOMENICA DI CARTA ALLA BIBLIOTECA STATALE ISONTINA
IL 18 OTTOBRE 2015 DALLE 10 ALLE 18 – INGRESSO LIBERO
IN COLLABORAZIONE CON FAI DELEGAZIONE DI GORIZIA
IN OCCASIONE DI FAIMARATHON
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Come ogni anno la Biblioteca statale isontina, aderisce al progetto nazionale del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo con l'apertura straordinaria della storica sede di via Mameli 12.Leggere di più


Pubblicato il primo catalogo del Fondo Collegium gesuitico di Gorizia

Pubblicato il primo catalogo del Fondo Collegium gesuitico di Gorizia

Si intitola “La Biblioteca del Collegium Goritiense Societatis Iesu nella Biblioteca Statale Isontina” il volume curato dalla bibliotecaria Giuliana De Simone, con prefazione del direttore della Bsi Marco Menato, appena pubblicato dal prestigioso editore tedesco Valentin Koerner.
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Gillo Dorfles. Opere grafiche 1952-2010

28 Maggio 2015

Gillo Dorfles. Opere grafiche 1952-2010

“Gillo Dorfles. Opere grafiche 1952-2010” è il titolo della mostra che apre il 29 maggio 2015 alle 18 nella galleria Leg Antiqua di Gorizia di corso Verdi 73. Si tratta della prima personale dedicata all’artista e critico d’arte nella città giuliana, organizzata in collaborazione con la Biblioteca statale isontina.
All’inaugurazione saranno presenti lo stesso autore e il critico d’arte Luigi Sansone, autore del catalogo ragionato dell’opera del maestro (Gillo Dorfles. Catalogue Raisonné, Milano, Mazzotta, 2010).

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Convegno di Studi "Gli Italiani dell'Altrove"

12 Maggio 2015

CONVEGNO DI STUDI "GLI ITALIANI DELL'ALTROVE"
il 18 maggio gli “Sloveni” e il 19 Maggio i “Friulani”

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In Italia sono riconosciute dodici Minoranze Linguistiche Storiche, ovvero culture di lingua non italiana, che, nel corso della storia, si sono variamente insediate e integrate sul territorio nazionale, fino a diventare una parte essenziale della nostra complessiva identità di italiani.
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Trieste: il più antico campo militare romano

16 - 17 Marzo 2015
Utilizzando scansioni laser dall'alto (LiDAR), i ricercatori hanno ritrovato il più antico campo militare romano (178 a. C.), che avrebbe costituito parte della fondazione di Trieste, e che era a sua volta parte di fortificazioni nell'area. Lo scopo del campo sarebbe stato quello di difendere la vicina città di Aquileia dalle incursioni dall'Istria, i cui abitanti erano descritti da Tito Livio come pericolosi pirati.
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I lavori di ristrutturazione del Municipio di Monfalcone consentono di riportare alla luce testimonianze dell'antica città medievale

10 Marzo 2015

I lavori di ristrutturazione del Municipio di Monfalcone consentono di riportare alla luce testimonianze dell'antica città medievale

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Si è svolta ieri, lunedì 9 marzo, a Monfalcone, presso la sede del Comune, la conferenza stampa di presentazione dei risultati relativi agli scavi archeologici effettuati in occasione del restauro e della messa in sicurezza del palazzo municipale.
La conferenza è stata aperta dal Sindaco di Monfalcone, Sivia Altran, che ha presentato i lavori di ristrutturazione commissionati dall’Amministrazione mentre degli importanti esiti archeologici e storici degli scavi, effettuati dalla ditta Archeotest, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, ha ampiamente parlato, Marta Novello, funzionario di zona della Soprintendenza.

Mezzo secolo di pubblicazioni di finanza e economia nel nuovo fondo della Biblioteca statale isontina di Gorizia

12 Febbraio 2015

Mezzo secolo di pubblicazioni di finanza e economia nel nuovo fondo della Biblioteca statale isontina di Gorizia

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Il catalogo della Biblioteca statale isontina di Gorizia si arricchisce di un nuovo fondo di volumi, saggi e riviste dedicati al mondo bancario ed economico.
Consta di 464 volumi, editi dagli anni ’70 del secolo scorso ad oggi, pari a 8,5 metri lineari, la nuova sezione dedicata ai complessi e sempre in evoluzione aspetti economici, aziendali, giuridici e fiscali del mondo bancario e cooperativo. I libri, le monografie e le riviste che compongono il fondo sono frutto della donazione voluta da Renzo Medeossi, presidente della Cassa rurale ed artigiana di Lucinico, Farra e Capriva all’istituto di via Mameli. Nella home page della Bsi è già disponibile l’elenco dei titoli, redatto con la collaborazione di Paolo Iancis, propedeutica alla consultazione in sede dei testi. “Si tratta di un fondo molto specialistico ma di grande interesse anche dal punto di vista storico-bibliografico, ricorda Marco Menato direttore della Bsi, che va ad aggiungersi a quello già presente della Banca d’Italia, conferito al nostro istituto quando la sede goriziana venne chiusa nel dicembre del 2008.”
Ampi e svariati i temi che vengono affrontati dalle pubblicazioni: si passa dai dettami sulla gestione degli istituti bancari e sulle modalità di calcolo finanziario degli inizi degli Settanta, alle segnalazioni di operazioni sospette degli anni Novanta, nel pieno dell’operazione “mani pulite”, per arrivare ai saggi del 2014 su un possibile dialogo fra un economista e un biblista, con l’obiettivo di dare vita a un’economia etica. Non mancano saggi dedicati a indirizzi morali e cristiani di fronte all’usura, tema particolarmente caldo in un momento di forte indebitamento di famiglie e aziende, causa la crisi. Una parte cospicua delle pubblicazioni è dedicata alla realtà delle casse rurali ed artigiane, ambito specifico di operatività del donatore. Dunque un patrimonio libraio interessante da un punto di vista tecnico ma anche culturale e sociale, in sintonia con la filosofia della Cassa rurale.
Un spaccato di circa mezzo secolo di attività finanziarie e bancarie che ha visto l’affermarsi dell’economia globale con cambiamenti epocali, sia per le grandi aziende internazionali sia per quelle locali, specchio di un territorio.
Margherita Reguitti
Responsabile comunicazione e media Bsi
Come da MIBACT, Redattrice Margherita Reguitti


Palse di Porcia - Sito Protostorico di S. Ruffina: la Soprintendenza fa il punto delle campagne di scavo 2010-2011 effettuate lungo la via Vespucci

6 Febbraio 2015

Palse di Porcia - Sito Protostorico di S. Ruffina: la Soprintendenza fa il punto delle campagne di scavo 2010-2011 effettuate lungo la via Vespucci.

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L’ignota porzione centrale del più ampio contesto insediativo protostorico di S. Ruffina, in località Palse di Porcia, rinvenuta a seguito di lavori di potenziamento della rete fognaria ed indagata in due campagne di scavo negli anni 2010-2011,  aveva restituito al patrimonio archeologico dello Stato ben 2866 reperti, documentando la presenza di un ampio abitato con una continuità di vita per un arco cronologico molto esteso, dal VI fino all’inizio del IV secolo a.C.

Venezia: vasta operazione per la tutela dei beni paesaggistici ed architettonici.

28 Ottobre 2014
CARABINIERI TUTELA PATRIMONIO CULTURALE - Venezia: i Carabinieri portano a termine una vasta operazione per la tutela dei beni paesaggistici ed architettonici.

Il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia ha concluso una complessa attività di prevenzione, cominciata all’inizio dell’anno in corso, scaturita dal costante monitoraggio delle aree sottoposte a tutela architettonica e paesaggistica delle Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia. In particolare, le attività di servizio effettuate hanno permesso il monitoraggio di 387 aree sottoposte a vincolo, la denuncia all’autorità giudiziaria di 61 persone, di cui 14 per danneggiamento aggravato di bene culturale e 12 per violazione delle norme in materia di alienazione di bene culturale nonché il sequestro di immobili vincolati per un valore di otto milioni di euro.

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Le Giornate del Cinema Muto chiudono con Charlie Chaplin

REPLICA PER CITY LIGHTS CHE RADDOPPIA IL TUTTO ESAURITO.
IL CAPOLAVORO DI CHAPLIN NELLA SERATA FINALE DELLE GIORNATE DEL CINEMA MUTO CHIUDE CON SUCCESSO IL FESTIVAL DI PORDENONE.
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Doppio sold out al Teatro Verdi per l’evento di chiusura della 33.ma edizione delle Giornate del Cinema Muto di Pordenone, proposto nella serata di sabato 11 ottobre e in replica domenica 12City Lights – Luci della città di Charlie Chaplin accompagnato dal vivo con la partitura dello stesso Chaplin eseguita dall’Orchestra San Marco di Pordenone diretta dal Maestro Günter Buchwald.
La lettura dei dati relativi alle presenze al festival evidenzia, al di là delle difficoltà congiunturali del momento economico, un pareggio nel numero degli accrediti rispetto agli anni scorsi con un lieve calo delle presenze italiane compensate da un aumento di quelle della Germania e degli Stati Uniti, non a caso i paesi che meno risentono della crisi. Di poco inferiore al migliaio il numero totale degli accreditati con una buona tenuta degli ospiti del Sol Levante che non hanno mancato di sostenere con la loro presenza la partecipazione alle Giornate del benshi e le rassegne dalle collezioni della Waseda University.
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