Una mummia avvolta nel lino scoperta ad Assuan

Ancora scoperte da Assuan. Questa volta si tratta di una mummia avvolta nel lino, all'interno di un sarcofago antropoide in arenaria, in buone condizioni.

 

 

Il ritrovamento è avvenuto in una tomba del Periodo tardo, durante gli scavi nei pressi del Mausoleo di Aga Khan sulla riva occidentale del Nilo. Nella tomba si è ritrovato anche un gruppo di mummie disposte alla rinfusa, il che fa pensare a una sepoltura comune.

Il Mausoleo di Aga Khan. Foto di Hedwig Storch, CC BY-SA 3.0

Nell'area si sono localizzate altre due tombe con resti di sarcofagi in terracotta dipinti, oltre a quelli di uno ligneo riportante testi in geroglifico. I muri delle sepolture sono decorati con immagini di Iside, Hathor e Anubi.

Una testa di statua in arenaria è stata anche ritrovata con un gruppo di amuleti in faience.

Così nelle dichiarazioni del dottor Mostafa Waziri, segretario del Consiglio Superiore delle Antichità Egizie, e del dottor Abdel Moneim Saeed, direttore generale delle Antichità per Assuan e la Nubia, che hanno commentato il ritrovamento da parte della Missione archeologica egiziana.

Link: Ministry of Antiquities; Ahram; Djed Medu

Tutte le foto dal MOA, ad eccezione di quella del Mausoleo di Aga Khan


Primo probabile caso di scorbuto nell'Antico Egitto

21 Gennaio 2016

Primo probabile caso di scorbuto nell'Antico Egitto

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Il Ministro delle Antichità, dott. Mamdouh Eldamaty, ha annunciato oggi la scoperta del primo caso probabile di scorbuto nell'Antico Egitto, dall'insediamento predinastico di Nag el-Qarmila (circa 3800–3600 prima dell'era volgare) nell'Assuan. La scoperta è stata effettuata dall'Aswan-Kom Ombo Archaeological Project (AKAP), un'iniziativa congiunta dell'Università di Bologna e dell'Università di Yale, diretta dalla dott.ssa Maria Carmela Gatto e dal dott. Antonio Curci.

Mutamenti ossei che suggeriscono carenza di acido ascorbico (vitamina C) sono stati osservati dai bioarcheologi, dott.ssa Mindy Pitre dell'Università St. Lawrence e Robert Stark dell'Università McMaster, nello scheletro di un bambino dell'età di 1-anno +/- 4-mesi. Se le cause della probabile affezione da scorbuto sono sconosciute, varie circostanze come la dieta e comportamenti culturali possono aver contribuito a questa condizione. Questa nuova scoperta ci informa sull'antichità delle carenze da acido ascorbico nel Vecchio Mondo e sull'interazione tra cultura, biologia e ambiente nell'Egitto Predinastico.


La dott.ssa Maria Carmela Gatto dell'Università di Leicester ha affermato che il bambino è stato seppellito all'interno di un piccolo villaggio rurale collocato alla periferia meridionale di quello che sarebbe presto divenuto lo stato egiziano.
Il Direttore Generale dell'Area Archeologica di Assuan, Nasr Salama, ha affermato che la Missione Italo-Americana, che è al lavoro nella regione sin dal 2005, sta gettando luce sul Periodo Predinastico, un periodo importante anche se meno noto della storia egiziana.

Link: Ministry of Antiquities – Egypt
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities, Ufficio Stampa. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano. Foto del Ministero delle Antichità Egizie.


Egitto: statua di Amenhotep III ritrovata ad Edfu

31 Dicembre 2015

Statua di Amenhotep III ritrovata ad Edfu

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Il Ministro delle Antichità, dott. Mamdouh Eldamaty ha dichiarato oggi che la statua del faraone della XVIII Dinastia, Amenhotep III è stata scoperta in una casa del villaggio di "al Nakhl" (Palma) presso Edfu – Governatorato di Assuan.
L'Area Archeologica di Assuan, ha aggiunto Eldamaty, ha ricevuto un rapporto da parte dell'Ufficio del Pubblico Ministero Generale, riguardante il ritrovamento della statua durante un'irruzione nella casa di un trafficante di armi e droga. Una commissione archeologica è stata formata immediatamente per esaminare la statua e verificarne l'autenticità.
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Eldamaty ha anche ordinato che la statua sia temporaneamente trasportata al magazzino del museo a Edfu per lavori di restauro e conservazione, prima di essere posta in vetrina in uno dei Musei Egizi.
Commentando sulla statua stessa, Nasr Salama, Direttore Generale dell'Area Archeologica di Assuan, ha affermato che è fatta di granito nero e che è molto ben preservata. L'altezza della statua è di 150 cm e rappresenta il Faraone Amenhotep III in piedi, con una gonna corta e "Nemes" (copertura di testa e collo) con gamba sinistra in avanti, nella tradizionale posa dei sovrani nell'Antico Egitto. La statua porta pure diverse importanti iscrizioni al centro della cintura sulla vita, sul retro e alla base rappresentando i nomi e titoli del grande Faraone.
Link: Ministry of Antiquities – Egypt
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities: scritto da Asmaa Mostafa, tradotto da Eman Hossni. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano. Foto del Ministero delle Antichità Egizie.


Egitto: sei statue del Nuovo Regno ritrovate vicino Assuan

24 Dicembre 2015

Sei statue del Nuovo Regno ritrovate vicino Assuan

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Il Ministro delle Antichità, dott. Mamdouh Eldamaty, ha annunciato oggi la scoperta di sei statue intagliate nella roccia, all'interno delle cappelle 30 e 31 nell'area di Gebel Elselsela Area - Nord di Assuan. La scoperta è stata effettuata durante gli scavi svolti dalla Missione dell'Università di Lund (Svezia), guidata dalla dott.ssa. Maria Nilsson e dal dott. John Ward.
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Eldamaty ha affermato che si tratta di un'importante scoperta, perché Gebel Elselsela fu colpita da un terremoto in antichità, nonché da effetti di erosione che l'hanno completamente coperta con enormi blocchi; una situazione che ha spinto l'egittologo "Caminos" a riferire della Cappella 30 come totalmente demolita. Ad ogni modo, la missione è riuscita a terminare la pulizia e i lavori di rilevamento all'interno delle due cappelle e a scoprire le statue.
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D'altra parte, il dott. Mahmoud Afifi, a capo delle Antichità Egiziane, ha riferito che le sei statue risalenti all'epoca del Nuovo Regno, due delle quali furono trovate sul retro della cappella 30: sono statue dell'occupante della tomba e di sua moglie, seduti su una sedia. Il proprietario della tomba è rappresentato nella posizione di Osiride, le sue braccia incrociate sul torso, e con una lunga parrucca che raggiunge le spalle. La moglie d'altra parte è rappresentata mentre pone il suo braccio sinistro sulla spalla del marito, mentre il braccio destro (NdT: left nell'originale) è sulla pancia.
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Le altre quattro statue, ha aggiunto Afifi, sono state ritrovate sul retro della cappella 31 e appartengono a "neferkhewe", Supervisore delle Terre Straniere durante il regno di "Thutmose III", sua moglie, sua figlia e suo figlio.
Infine, il Direttore Generale dell'Area Archeologica di Assuan, Nasr Salama ha affermato che la Missione Svedese, che ha cominciato i suoi lavori nel 2012, continuerà gli scavi nell'area, cercando di effettuare ulteriori scoperte all'interno delle 32 cappelle di Gelbel Elselsela, ed enfatizzando l'importanza di quest'area in particolare, perché fu da qui che i blocchi utilizzati per costruire i templi furono tagliati.

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Link: Ministry of Antiquities – Egypt
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities: scritto da Asmaa Mostafa, tradotto da Eman Hossni. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano. Foto del Ministero delle Antichità Egizie.