Alberto Angela ultimo giorno di Roma

Prima dell'Inferno. "L'ultimo giorno di Roma", il libro di Alberto Angela che dà avvio alla trilogia

Prima dell'Inferno. L'ultimo giorno di Roma, il libro di Alberto Angela che dà avvio alla trilogia

Il 13 maggio 2021 è uscito in libreria L’inferno su Roma, il secondo volume della trilogia che Alberto Angela sta dedicando al famoso incendio che devastò il centro dell’impero Romano nel luglio del 64 d.C.

Per tutti coloro che vogliono farsi trovare preparati all’arrivo di questo secondo episodio, di seguito un breve resoconto sul primo libro L’ultimo giorno di Roma.

Spero possa risultare utile sia al semplice appassionato che non ha ancora incominciato la saga, sia all’irriducibile Angeler che magari necessita di un leggero ripasso.

Alberto Angela racconta Roma al tempo di Nerone. E la racconta attraverso gli occhi di due personaggi che in quella città hanno davvero vissuto e camminato, i vigili del fuoco Vindex e Saturninus. I due vigili sono di ronda nel giorno prima del grande incendio e l’occasione permette all’autore di mostrare direttamente attraverso i loro occhi le meraviglie e le contraddizioni della prima Roma Imperiale.

Il pretesto letterario non è nuovo ad Alberto Angela. Già in altri suoi libri ritroviamo personaggi che parlano, camminano e interagiscono tra loro solo per permettere a noi lettori di dare un’occhiata intorno ai luoghi, agli usi e ai costumi del tempo. Capita ad esempio nel volume I tre giorni di Pompei. Capita in Impero.

Curioso pensare che questa speciale “personalizzazione del racconto”, questo metodo di descrivere un luogo e un tempo a partire da personaggi che presumibilmente hanno vissuto quel periodo, sia presente soprattutto nei suoi libri ambientati nell’antichità romana.

Sembrerebbe quasi una predilezione dell’autore per questi temi.

Ciò tuttavia non sminuisce affatto la veridicità storica del racconto. Anzi, tutti i personaggi che interagiscono nel libro ad esempio, possiedono nomi reali, attinti da stele funerarie coeve. Tutto ciò che viene descritto, inoltre, è poi motivato dallo stesso autore attraverso puntuali citazioni di studiosi, ricercatori e altri autori importanti.

Non sfugge niente. Prova ne è anche la ricca bibliografia alla fine, arricchita dalla scelta di inserire mappe che ricostruiscono in scala i luoghi toccati dai protagonisti.

Alberto Angela riesce quindi a scrivere un libro che ha insieme lo spirito del romanzo e il respiro del saggio. Il lettore è portato continuamente a esercitare la sua curiosità, mentre esplora Roma attraverso gli occhi e i passi dei due vigili del fuoco.

Non è una visione dall’alto, una narrazione imposta dall’autore. È proprio un cammino passo passo.

In questo percorso l’autore è sempre di fianco del lettore. La personalità di Angela trabocca di tanto in tanto, in concomitanza con alcuni simpatici episodi della sua vita personale. Da un lato servono a lui per dare un metro di paragone con il mondo di oggi, dall’altro regalano a chi legge un maggior senso di vicinanza con l’autore stesso.

A proposito di vicinanza e di mondo di oggi.

Angela scrive un libro su Roma antica che è al contempo di estrema attualità. Soprattutto in quei momenti in cui mette a nudo le forti contraddizioni che caratterizzano la città di Nerone, l’autore fa continui riferimenti al presente, alle difficoltà alle quali noi cittadini europei ancora non troviamo una soluzione.

Alberto Angela parla anche di Covid, distanziamento sociale, immigrazione.

Il suo merito consiste soprattutto in questi continui avanti e indietro tra presente e passato. Lo scopo è chiaro: normalizzare il tempo difficile che stiamo vivendo e proiettare speranza nel prossimo futuro.

In questo volume gli uomini e le donne de L’ultimo giorno di Roma ignorano il devastante incendio che divamperà da lì a poche ore. Tuttavia, in qualche modo e non senza dolore, riusciranno ad affrontare ciò che li attende.

L’idea ultima è: se i nostri progenitori sono riusciti a superare sfide così difficili, è nostro compito impegnarci a fondo in ciò che ci attende, per consegnare alle prossime generazioni un mondo che sia semplicemente migliore per tutti.

ultimo giorno di Roma Alberto Angela
Alberto Angela, L'ultimo giorno di Roma. Viaggio nella città di Nerone poco prima del grande incendio, pubblicato nell'ambito de La trilogia di Nerone - Libro I, RAILibri,  da HarperCollins Italia (2021)

Il libro recensito è stato cortesemente fornito dalla casa editrice.


Alberto Angela torna in libreria con "L'Inferno su Roma"

Dal 13 maggio in libreria l’atteso secondo volume di Alberto Angela su uno dei protagonisti più discussi della storia romana, Nerone. "L’Inferno su Roma" così si chiama il secondo dei tre volumi avrà come protagonista l’incendio che colpì Roma e che nell’immaginario collettivo ha gettato luci e ombre sul dominus.

Le lancette della Storia stanno arrivando al punto zero. Mancano solo pochi minuti alla fine di Roma… Lanciamo un ultimo sguardo alla luna. C’è qualcosa di diverso rispetto a ieri: si è velata e presenta una “corona”, un alone tutt’attorno che forma una sorta di cerchio intorno al nostro satellite. È un fenomeno che ancora oggi si può vedere a Roma, segno che il tempo sta cambiando. Domani soffierà un vento caldo e teso che spira direttamente dall'Africa.

È arrivata l’ora x. Il fuoco sarà protagonista di questa nuova fatica editoriale di Alberto Angela che ha cambiato per sempre l’immagine della città eterna. Nove lunghissimi giorni, il fuoco non risparmierà nessuno: edifici, strade, vicoli, botteghe e uomini.

Alberto Angela Nerone. L'Inferno su Roma. Foto: Stefano Borghini e Raffaele Carlani

Con approccio sempre scientifico, tante sono le fonti consultate da Angela, antiche e moderne, che potessero guidarlo in questo lungo viaggio a ritroso nella storia. Con questo nuovo volume, il noto divulgatore cercherà di offrire al lettore gli aspetti salienti di questa immensa tragedia che ha colpito la città più potente del Mediterraneo attraverso una ricostruzione minuziosa e dettagliata.

Durante il cammino tra i vicoli di Roma saremo accompagnati da due vigiles, figure istituite da Augusto e importantissime per la cura dell’urbe. Vindex e Saturnino che già erano presenti nel primo volume, entrano in scena e con ogni mezzo cercheranno di arginare il fuoco, in una lotta contro il tempo che non risparmierà nessuno.

È il 18 luglio del 64 d.C. e la distruzione della “vecchia” Roma comincia proprio da uno dei suoi luoghi più importanti: il Circo Massimo. Con qualche sforzo di immaginazione bisogna pensare ad un luogo molto diverso da come appare oggi; la sua struttura era di legno e intorno vi erano numerose botteghe ed edifici. È bastato un attimo per scatenare un vero e proprio inferno!

Non ci resta che leggere questo nuovo volume edito da Harper Collins Italia