Milano da Vinci Leonardo da Vinci bando

Al via il concorso “Milano Da Vinci”: giovani e new media per raccontare l’eredità milanese di Leonardo

Cultura

Al via il concorso “Milano Da Vinci”: giovani e new media per raccontare l’eredità milanese di Leonardo

Il bando è attivo da oggi al 4 febbraio 2019. Maggiori informazioni sul sito https://milanodavinci.ideatre60.it/

 

Milano, 5 dicembre 2018 - È stato presentato oggi a BASE il concorso “Milano da Vinci”, che premierà le migliori idee creative, presentate da team under 35, capaci di raccontare lo spirito innovatore di Leonardo da Vinci attraverso l’utilizzo dei nuovi media.

Il concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture in collaborazione con il Comune di Milano e in partnership con Fondazione Milano - Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e rappresenta, in occasione delle imminenti celebrazioni dei 500 anni dalla morte dell’artista, un progetto che mira a valorizzare l’eredità intellettuale e la spinta creativa che Leonardo ha lasciato alla città di Milano.

“Dopo la proficua collaborazione portata avanti in passato, il Comune di Milano ci ha chiesto di lanciare un nuovo concorso che si inserisce nelle iniziative del palinsesto 2019 per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci - ha ricordato Diego Visconti, Presidente di Fondazione Italiana Accenture -. Con il concorso Milano da Vinci vogliamo dare la possibilità ai giovani di sperimentare nuovi modi di comunicare e rappresentare l’anima innovativa che contraddistingue la città di Milano. Leonardo ha lasciato una preziosa eredità che ci auguriamo i giovani creativi sapranno accogliere e valorizzare”

“I nove mesi di celebrazioni di Leonardo da Vinci rappresenteranno una straordinaria opportunità per Milano per rafforzare la sua vocazione di città turistica – ha ricordato Roberta Guaineri, Assessore Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano -. La spinta creativa di Leonardo, come icona globalmente riconosciuta, nel suo essere innovativa, aperta, interdisciplinare, è un’eredità importante per la città, che mantiene uno sguardo al patrimonio storico del proprio passato e guarda oltre, a un futuro di cambiamento e di consapevolezza del proprio ruolo nel mondo. Per questo il concorso ideato da Fondazione Italiana Accenture si inserisce perfettamente nell’ampio piano di promozione che coinvolge istituzioni e soggetti privati per questo storico appuntamento: chi infatti se non gli studenti e i giovani creativi possono incarnare l’eredità di Leonardo, e trovare un modo nuovo per promuovere Milano come la città di Leonardo Da Vinci, attrattiva, turistica, tecnologica, sostenibile, aperta?”

“Siamo orgogliosi di presentare questo concorso che invita tutti i partecipanti a indagare e reinterpretare l’eredità creativa e tecnologica che Leonardo ci ha lasciato – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. In occasione dei 500 anni dalla morte del genio vinciano, a cui il Comune di Milano ha dedicato un palinsesto annuale, chiediamo infatti ai giovani di presentare progetti innovativi che sappiano valorizzare questo lascito materiale e immateriale, contribuendo alla promozione del patrimonio artistico, culturale e tecnologico della nostra città.”

"La nostra convinta adesione a questo progetto - che rinnova la positiva collaborazione con Fondazione Accenture e il Comune di Milano, avviata in occasione della campagna ‘A place to be-expo 2015’- nasce dal fatto che non si tratta solo di un concorso, ma di un'intensa esperienza di crescita professionale per tutti i partecipanti - ha dichiarato Marilena Adamo, Presidente Fondazione Milano -. La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, oltre ad aver collaborato alla progettazione del contest, seguirà infatti l'attività di formazione, tutoring e realizzazione dei progetti, sostenendo i giovani nella realizzazione di prodotti multimediali innovativi e di qualità. In questo concorso emerge un tema a noi molto caro: lo stretto legame tra innovazione e formazione.”

La vera sfida per i partecipanti sarà quella di raccontare in modo innovativo il genio creativo di Leonardo a Milano, con l’obiettivo di promuovere la città come polo attrattivo, turistico e tecnologico. Le idee progettuali dovranno riflettere sull’eredità materiale e immateriale del grande genio attraverso la valorizzazione dei luoghi e delle opere a lui legate, come ad esempio: la Sala delle Asse del Castello Sforzesco, la Biblioteca Ambrosiana, il Cenacolo, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia e tante altre.

Le idee progettuali potranno spaziare tra le altre dall’interactive art alla video art, dal light design ad esempi di media performance e installation art e dovranno essere strutturate appositamente per gli spazi e i canali online del Comune di Milano e più in generale per attività di promozione del territorio in Italia e all’estero.

Il concorso si distingue per il valore dato alla formazione, che si articola in diverse attività tra cui 4 moduli e-learning per tutti i partecipanti, due giornate di workshop e un percorso di mentorship per gli 8 team finalisti, tre mesi di coaching per i 2 team vincitori. A ognuno di questi ultimi sarà inoltre corrisposto un premio in denaro del valore di 12.500 euro per la realizzazione del progetto.

I progetti saranno valutati prima da una giuria online composta da membri del Comune di Milano, di Fondazione Italiana Accenture e di Fondazione Milano e in seguito da una seconda giuria che comprenderà oltre ai promotori e partner del concorso anche esperti del settore arte e cultura, digitale e creatività.

Milano da Vinci, attivo a partire da oggi 5 dicembre fino al 4 febbraio 2019, è ospitato sulla piattaforma digitale di Fondazione Italiana Accenture dove è possibile consultare il bando, seguire il percorso e-learning e partecipare al concorso.

 

Come da Comune di Milano.


Roma: mostra "Leonardo e il volo" ai Musei Capitolini

LEONARDO E IL VOLO

Dal 21 gennaio i Musei Capitolini ospitano il manoscritto originale del “Codice sul volo degli uccelli” di Leonardo, esposto per la prima volta a Roma, accompagnato da un’esperienza multimediale e 3D


Dal mito di Dedalo e Icaro, volare è il sogno che appartiene alla storia della civiltà.
Il Codice sul volo degli uccelli, il manoscritto che raccoglie la summa delle intuizioni elaborate da Leonardo sull’argomento, arriva per la prima volta a Roma, ai Musei Capitolini, dal 21 gennaio al 17 aprile 2017, in una coinvolgente mostra promossa daRoma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, a cura di Giovanni Saccani e Claudio Giorgione, da un’idea dell’Associazione Culturale MetaMorfosi che ne ha curato  l’organizzazione conZetema Progetto Cultura.
L’originale del Codice del volo degli uccelli, custodito nella Biblioteca Reale di Torino sin dal 1893, è un quaderno in cui il genio toscano scrisse e illustrò i suoi studi sul volo. Basandosi sull’osservazione degli uccelli, Leonardo elaborò una vera e propria teoria attraverso la quale progettò le sue macchine volanti: l’analisi del volo degli uccelli fu condotta in modo rigorosamente meccanico elaborando progetti, appunti e disegni sulla fisionomia dei volatili, sulla resistenza dell’aria e sulle correnti.
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Milano: sottoscritto il ‘Patto per Leonardo’

Cultura

Sottoscritto il ‘Patto per Leonardo’

Comune, Regione e Mibact insieme per coordinare le iniziative nel cinquecentesimo dalla morte

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Milano, 30 luglio 2016 -  Milano, la città che più a lungo di ogni altra, in Italia e all’estero, ha ospitato il genio di Leonardo da Vinci, si prepara alle celebrazioni che avranno luogo nel 2019 per i cinquecento anni dalla sua morte, avvenuta ad Amboise, in Francia, nel 1519.

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Un secondo ritratto nascosto nella Monna Lisa?

7 - 14 Dicembre 2015
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Viene dalla Francia l'ultima teoria sulla Monna Lisa: a proporla è l'ingegnere Pascal Cotte, fondatore della società Lumiere Technology, che attraverso la tecnica Layer Amplification Method (LAM) avrebbe rivelato un secondo ritratto, precedente e nascosto al di sotto di quello che è possibile ammirare oggi.
I due volti si differenzierebbero per alcuni significativi particolari, e in particolare per il sorriso enigmatico, che è assente nell'immagine nascosta. Cotte, poi, affermerebbe che la donna dipinta possa non essere Lisa Gherardini, la moglie del mercante di seta Francesco del Giocondo (e colei che tradizionalmente avrebbe ispirato Leonardo da Vinci per l'opera).
Il Museo del Louvre non si è espresso con dichiarazioni sull'argomento. Il professore emerito di storia dell'arte a Oxford, Martin Kemp, si è detto scettico. Le tesi di Cotte sono esposte in un documentario della BBC.

Link: BBC News; ABC News; Live ScienceRepubblica; Corriere della SeraDaily MailThe Independent; The TelegraphInternational Business Times; Huffington Post; TGCOM 24.
La Gioconda di Leonardo da Vinci, da C2RMF(Galerie de tableaux en très haute définition: image page and one more authorCropped and relevelled from File:Mona Lisa, by Leonardo da Vinci, from C2RMF.jpg. Originally C2RMF: Galerie de tableaux en très haute définition: image page), riportata da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Dcoetzee.


Per il carbonio 14 la tomba di Monna Lisa potrebbe essere a Firenze

24 Settembre 2015
Mona_Lisa,_by_Leonardo_da_Vinci,_from_C2RMF_retouched
La tomba di Monna Lisa è a Firenze? Gli esami al carbonio 14 sui resti ritrovati nel Convento di Sant’Orsola, confermerebbero la possibilità che si possa trattare di quelli di Lisa Gherardini del Giocondo, colei che avrebbe ispirato Leonardo da Vinci per l'opera.
La donna visse gli ultimi anni della sua vita, da vedova, nel Convento: morì poi a 63 anni, nel 1542. Durante gli scavi si sono ritrovati diversi frammenti ossei: i primi otto sarebbero stati troppo antichi per essere quelli di Lisa Gherardini. Altri quattro proverrebbero invece da un cassone, una sepoltura comune utilizzata fino al 1545: uno dei reperti ossei, un femore, sarebbe compatibile con la data di morte della donna (1542).
Si spera ora di poter confrontare il DNA di questi resti con quelli del marito e dei figli, operazione che potrebbe risultare complicata dallo stato di conservazione dei resti dei suddetti familiari. Anche se al momento non vi è certezza assoluta, gli studiosi all'opera si dicono fiduciosi: la probabilità è elevatissima e vi sarebbero molti elementi convergenti.
Si segnala anche la gaffe del presentatore di Fox News, Shepard Smith, che ha attribuito la Monna Lisa a Leonardo di Caprio.
Link: Archaeology News Network via AFP; Science Daily via AFP; BBC; ANSARAI News; TG COMLa Presse via EFE; Aska NewsIndependent.
La Gioconda di Leonardo da Vinci, da C2RMF(Galerie de tableaux en très haute définition: image page and one more authorCropped and relevelled from File:Mona Lisa, by Leonardo da Vinci, from C2RMF.jpg. Originally C2RMF: Galerie de tableaux en très haute définition: image page), riportata da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Dcoetzee.


L'autoritratto di Leonardo da Vinci ai Musei Capitolini di Roma

27 Luglio 2015

Fino al 3 agosto

L'AUTORITRATTO di LEONARDO DA VINCI

ai Musei Capitolini di Roma

 AUTORITRATTO
Ancora pochissimi giorni per ammirare l'Autoritratto di Leonardo, capolavoro assoluto del maestro toscano esposto ai Musei Capitolini di Roma. Il protagonista della mostra Leonardo da Vinci. L'autoritratto, che per la prima volta ha portato della Capitale il disegno realizzato a sanguigna dall'artista, rimarrà infatti esposto fino a lunedì 3 agosto.
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Milano: Leonardo chiude con oltre 230mila visitatori in 3 mesi

Palazzo Reale

Leonardo chiude con oltre 230mila visitatori in 3 mesi

Del Corno: "Successo straordinario per la prima grande mostra di ExpoinCittà"

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Milano, 19 luglio 2015 - Chiude con oltre 230mila visitatori la grande mostra dedicata al genio di Leonardo da Vinci a Palazzo Reale. Tre mesi di esposizione - non estensibili né prorogabili per esigenze di conservazione delle preziose opere in mostra - hanno consentito ai visitatori italiani e stranieri, grazie all'altissima qualità del taglio curatoriale e al tempo stesso divulgativo del percorso espositivo, di entrare nello spirito eclettico del Rinascimento italiano, architrave portante della nostra cultura moderna.

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"Autoritratto di Leonardo da Vinci" ai Musei Capitolini, fino al 3 agosto

22 Giugno 2015

LEONARDO DA VINCI

L'AUTORITRATTO

Enigmatico, affascinante, bellissimo

per la prima volta esposto eccezionalmente a Roma ai Musei Capitolini

il famosissimo disegno dell'artista toscano

Roma, giugno 2015

AUTORITRATTO

Dal 23 giugno al 3 agosto 2015, l'Autoritratto di Leonardo da Vinci, forse il disegno più conosciuto al mondo, sarà ai Musei Capitolini, protagonista assoluto di un'esposizione che porta per la prima volta nella Capitale il capolavoro della maturità dell'artista.

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Milano: alle Stelline apre l’Hub Leonardo

Expo in Città

Alle Stelline apre l’Hub Leonardo con infopoint, bookshop, caffè e una mostra multimediale dedicata all’Ultima cena

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Milano, 26 maggio 2015 – Si è ufficialmente aperto al pubblico il complesso dell’”Hub Leonardo”, che nei prossimi mesi sarà un punto nodale di interesse per le attività, i percorsi e la storia di Leonardo da Vinci nell’area metropolitana milanese e in Lombardia anche attraverso un Info Point dedicato proprio in piazza Santa Maria delle Grazie.

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Dagli esperimenti di Leonardo da Vinci a nuove intuizioni sulla gomma

15 Maggio 2015
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Un nuovo studio, partendo da semplici esperimenti già a suo tempo congegnati da Leonardo da Vinci, si è occupato di analizzare l'attrito tra gomma e asfalto con strumenti più moderni, e appoggiando l'ipotesi che una componente importante in questi casi sia giocata da catene di molecole della sostanza, che ripetutamente si attaccano alla strada per allungarsi ed esser poi rilasciate.
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