Messico: decifrato il nome sulla tomba di Re Pakal

16 - 22 Giugno 2015
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Decodificato il nome sulla tomba di Re Pakal a Palenque, in Messico. A partire dai geroglifici maya, sarebbe "la casa delle nove lance acuminate", rappresentata dai nove guerrieri sui muri della tomba.
K'inich Janaab' Pakal visse dal 603 al 683 d. C., e ascese al trono a dodici anni: il suo fu uno dei regni più lunghi della storia.
Link: Archaeology News Network via ReutersInvestigación y Desarrollo
Ricostruzione della tomba di Pakal nel Museo Nacional de Antropología di Città del Messico, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di El Comandante.
 


Messico: cannibalismo e violenza tra etnie a La Quemada

4 Maggio 2015
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Uno studio esamina alcuni aspetti del sito di La Quemada, sviluppatosi nella parte nord occidentale del Messico negli anni tra il 500 e il 900 d. C. L'area era caratterizzata da notevole violenza tra appartenenti a diverse etnie, violenza che si riflette in quanto ritrovato dagli archeologi per quanto riguarda i resti umani.
Da una parte vi erano infatti alcuni resti trattati con grande venerazione all'interno di edifici, mentre all'esterno di questi si ritrovano quelli degli avversari. L'esame dei resti umani (in particolare ossa disarticolate, scarnificate e mescolate) lascia intendere che si praticasse il cannibalismo e che questi fossero anche messi in mostra. Si tratta di pratiche usuali in Mesoamerica.
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Mercurio liquido nella Piramide del Serpente Piumato potrebbe annunciare una scoperta

24 - 25 Aprile 2015
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Si sarebbe ritrovato del mercurio liquido nella Piramide (o Tempio) del Serpente Piumato a Teotihuacán, in Messico. La piramide, costruita tra il 150 e il 200 d. C., è la terza nella città ed è anche nota come di Quetzalcóatl, dal nome utilizzato dai successivi Aztechi per indicare la divinità del Serpente Piumato.
Il mercurio liquido, presente in un tunnel sotterraneo della Piramide, è stato già ritrovato in passato presso altri siti relativi però a Maya e Olmechi. Tossico per l'uomo, era ritenuto prezioso nell'area e potrebbe aver avuto un significato rituale o indicare le acque, anche sotterranee. Archeologi e studiosi sembrano quindi aspettarsi la scoperta di camere rituali e tombe di re, forse addirittura quella del primo regnante della città.
Link: The Guardian; The History Blog; Daily MailInternational Business Times; The Japan Times; Reuters
La Adosada e la Piramide del Serpente Piumato, foto di jschmeling (originally posted to Flickr as Teotihaucan-3015), da WikipediaCC BY 2.0, caricata da Flickr upload bot.
 


Messico: geopolitica e ossidiana a Tlaxcala

25 Marzo 2015
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Una nuova ricerca si è occupata del rapporto di relazioni tra Stati, diplomazia, commercio e forniture di merci nella Mesoamerica del Tardo Postclassico (l'epoca degli Aztechi). L'oggetto della ricerca è stata la città di Tlaxcala, che al tempo dell'arrivo degli Spagnoli era ancora impegnata nelle guerre rituali e continue con gli Aztechi, necessarie per rifornire i templi di sacrifici umani. L'oggetto della ricerca è però l'ossidiana, un vetro di origine vulcanica utilizzato ad esempio nelle armi dell'epoca.Leggere di più


Una pannocchia in giadeite olmeca dalla regione messicana del Veracruz

9 - 11 Marzo 2015
Ritrovato ad Arroyo Pesquero, nella regione messicana del Veracruz, un manufatto in giadeite a forma di pannocchia, alto 8,7 cm e largo 2,5. La materia è più dura dell'acciaio e l'oggetto è attribuito al periodo del Medio Formativo Olmeco, con una datazione che va dal 900 al 400 a. C.
Link: Live Science; The History Blog; Discovery


Le città antiche si svilupparono similmente a quelle moderne

20 - 21 Febbraio 2015
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Uno studio da parte di ricercatori del Santa Fe Institute e dell'Università di Colorado Boulder rileva come le città antiche si svilupparono e funzionarono seguendo principi non troppo diversi da quelle moderne.
[Dall'Abstract:] Una proprietà chiave delle città moderne è data dalle economie di scala crescenti: molti output socioeconomici crescono più rapidamente della crescita della popolazione. Recenti lavori teoretici suggeriscono che questo fenomeno è il risultato degli effetti determinati dalle reti sociali umane e quindi non necessariamente limitati alle moderne città. Lo studio ha esaminato i dati provenienti dagli insediamenti nel bacino del Messico, con riguardo al periodo precedente l'arrivo degli Spagnoli. I risultati proverebbero che i processi essenziali che avrebbero portato guadagni incrementali per gli insediamenti umani nella storia, dimostrando perciò che questi non richiedono forme moderne di organizzazione politica o economica.
Lo studio "Settlement scaling and increasing returns in an ancient society", di , , , , è stato pubblicato su Science Advances.
Link: Science Advances; Science Daily; Past Horizons
Teotihuacán, foto di eu, da WikipediaPubblico Dominio, caricata da BrCG2007.
 


Le formiche di fuoco migrarono sulle navi spagnole del sedicesimo secolo

16 - 18 Febbraio 2015
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Grazie alla genetica, sappiamo ora che le formiche di fuoco, originarie del Messico e ora diffuse in tutte le regioni tropicali del globo, viaggiarono sui galeoni spagnoli del sedicesimo secolo.
Le navi spagnole, infatti, utilizzavano il terreno locale come zavorra, e questo conteneva un gran numero di organismi. Questo ovviamente ebbe delle conseguenze sugli ecosistemi locali, visto che le formiche di fuoco tropicali (Solenopsis geminata) sono una specie invasiva. La specie si diffuse quindi dal Messico, seguendo le rotte verso l'Africa, l'India, il Sud Est Asiatico. I galeoni portarono poi l'argento messicano a Manila, nelle Filippine, e da qui verso Taiwan e la Cina.
Si tratta perciò di un caso di un raro caso documentato di specie invasiva diffusasi a seguito delle prime fasi di commercio globale.
Lo studio "Global invasion history of the tropical fire ant: a stowaway on the first global trade routes", di Dietrich Gotzek, Heather J. Axen, Andrew V. Suarez, Sara Helms Cahan e DeWayne Shoemaker, è stato pubblicato su Molecular Ecology.
Link: Molecular Ecology; University of Illinois
Particolare della testa di una formica di fuoco, foto di CSIRO, da WikipediaCC BY 3.0, caricata da Upload Bot (99of9).
 


Messico: la città di Cantona abbandonata mille anni fa, dopo 650 anni di siccità

1 - 29 Gennaio 2015
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Uno studio dimostra come l'abbandono della città di Cantona avvenne tra il 900 e il 1050 d. C., a seguito di un prolungato periodo di diminuite precipitazioni. Questa aridità regionale sarebbe andata avanti per 650 anni, tra il 500 e il 1150 d. C.
Nella fase iniziale di questo periodo, la popolazione di Cantona crebbe, probabilmente a causa dell'instabilità politica nell'area, ma nel 1050 d. C. lo stress a lungo termine legato alle condizioni ambientali probabilmente contribuì all'abbandono della città.
Al momento non c'è consenso tra gli studiosi circa l'importanza dei cambiamenti climatici nella Preistoria Mesoamericana: taluni ritengono questi fattori di primaria importanza nelle transizioni, mentre altri considerano più rilevanti i fattori culturali. Secondo lo studio, questa situazione sarebbe anche legata alla scarsa comprensione dei cambiamenti climatici in molte aree della Mesoamerica.
La città di Cantona, "La casa del sol", è situata nella Cuenca Oriental, un bacino vulcanico semiarido, collocato nello stato di Puebla, ai confini del Veracruz, in Messico. Lo studio "Cultural implications of late Holocene climate change in the Cuenca Oriental, Mexico", di Tripti BhattacharyaRoger ByrneHarald BöhnelKurt WogauUlrike KienelB. Lynn Ingram, e Susan Zimmerman, è stato pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States.
Link: Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States; University of California, BerkeleyPast HorizonsHeritage Daily.
Cortile per il gioco della palla, a Cantona, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da HJPD
 


Il Codice Chimalpahin torna in Messico

19 Settembre 2014
Dopo 200 anni negli archivi della British and Foreign Bible Society, il Codice Chimalpahin, datato al diciassettesimo secolo, tornerà in Messico, all'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH).
Il Codice era destinato all'asta da Christie's, ma in seguito all'accordo tra le parti in causa, il prezioso testo è tornato nella nazione di origine. Esso contiene anche quella che è considerato il primo resoconto sulla storia del paese e verrà presto messo a disposizione dei ricercatori.
Link: A History Blog; Christie's


Nuovi manufatti dalla regione del Guerrero

1 Settembre 2014
Gli archeologi dell'INAH hanno ritrovato molti nuovi manufatti provenienti da otto nuovi siti della regione del Guerrero, in Messico.
Link: Past Horizons