Taranto: sabato 17 domenica 18 giugno, approfondimenti e laboratori al MArTA

Nell'ambito del programma culturale del mese di Giugno dal tema Moda e bellezza”
Il museo Archeologico MArTA con la Nova Apulia propongono un laboratorio didattico per bambini: Sabato 17 giugno ore 17:30 - LA PIU' BELLA DI TUTTE...

Visita guidata tematica in mostra alla ricerca dei miti legati alla bellezza delle dee greche e romane tra i reperti in mostra.A seguire racconto del mito delle Esperidi e laboratorio didattico: mosaico. LABORATORI RISERVATI AI BAMBINI DI ETÀ COMPRESA FRA 5 E 10 ANNI

TARIFFA: 8,00 EURO - DURATA: circa 2h
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: 099/4538639 mail: [email protected]

E domenica approfondimenti tematici in mostra a cura di un archeologo.

Domenica 18 Giugno ore 11:30

LA MODA NELLA COROPLASTICA TARANTINA

Tariffa visita: 5,00 euro + 8,00 euro biglietto ingresso
Info e prenotazioni: 099/4538639[email protected]


Taranto: week-end 27-28 Maggio al MArTA; mostra "L'Appia ritrovata"

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA vi aspetta per condividere con grandi e piccoli la sua programmazione culturale del prossimo week-end di maggio dedicata al tema “Uso di fiori, piante e frutta nell’Antichità”
Sabato 27 maggio ore 17:00 visite guidate tematiche
Domenica 28 maggio ore 11:30 approfondimenti guidati a cura di un archeologo
27 Maggio 2017 Il Melograno di Persefone
Per i bambini, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto dedica laboratori il sabato pomeriggio alle ore 17:00 con visita guidata nelle sale dedicate alla conoscenza dei fiori e delle piante nell’Antichità e a seguire attività didattica di manipolazione creativa.

Il melograno di Persefone:laboratorio didattico legato al tema della natura e dei suoi frutti. Dopo visita guidata tematica e il racconto del mito di Ade e Persefone, i bambini saranno coinvolti nella produzione di un affresco ad imitazione di quelli parietali delle tombe tarantine che rappresentano il melograno, simbolo di Persefone.
Durata 2 ore. Età 5/12 anni. Euro 8,00 a bambino.
Prenotazione obbligatoria.
28 Maggio 2017 : Fiori e frutti nella decorazione della collezione degli Ori di Taranto
Tariffa intera: 13,00 euro (ingresso al Museo+visita guidata)
Tariffa ridotta 9,00 euro.
Prenotazione vivamente consigliata
Info e prenotazioni: Tel 099 4538639
e-mail: [email protected]

Il 25 maggio apre al pubblico, presso il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, la mostra fotografica, documentaria e multimediale

“L'Appia ritrovata. In cammino da Roma a Brindisi" di Paolo Rumiz e compagni.
Dopo l’apertura a Roma negli spazi espositivi dell’Auditorium Parco della Musica e la successiva tappa nelle sale del Museo archeologico dell’Antica Capua a Santa Maria di Capua Vetere, la mostra approda in Puglia.

Data di inaugurazione:
giovedì 25 maggio 2017
ingresso libero dalle 17.00 alle 19.00 fino ad esaurimento posti

Mostra aperta al pubblico fino al 3 settembre 2017.

Spazio espositivo: Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA.

Dal 26 maggio 2017 si accederà alla mostra acquistando il biglietto di ingresso del Museo.

Una mostra che intende sancire la riscoperta e la restituzione al Paese dell'intero itinerariodella prima grande via europea, da Roma a Brindisi, percorsa a piedi nell'estate 2015, a 2327 anni dall'inizio della sua costruzione da Paolo Rumiz, Riccardo Carnovalini, Alessandro Scillitani e Irene Zambon.

L’allestimento della mostra al Museo Archeologico Nazionale di Taranto si integra armoniosamente con l’esposizione permanente del museo. Museo ad autonomia speciale tra i musei nazionali più importanti d’Italia, il Museo Archeologico Nazionale di Taranto racconta la città di Taranto ed il suo territorio attraverso i suoi reperti.

La conquista di Taranto, infatti, e la sua progressiva e lenta romanizzazione hanno avuto come protagonista la via Appia, il cui tracciato segue l’espansione della res publica sino a Brindisi.

Caposaldo del rapporto fra Oriente ed Occidente, Taranto è stata un tramite fondamentale per la cultura, i commerci e le produzioni tra Magna Grecia, Etruria e Roma sin dall’arcaismo.

Nel territorio ionico l’Appia è stata percorsa dagli eserciti di Pirro e di Annibale.

Nel medioevo e sino al XX secolo il suo tracciato è stato vivo e attivo e ha costituito un elemento fondamentale nell’organizzazione del territorio tarantino.

È compito di ciascuno di noi, come cittadini, restituire alla Res Publica questo bene scandalosamente abbandonato, ma ancora capace – dopo ventitré secoli – di riconnettere il Sud al resto del Paese e di indicare all’Italia il suo ruolo mediterraneo. Appia è anche un marchio, un “brand” di formidabile richiamo internazionale. Un portale di meraviglie nascoste decisamente più vario e di gran lunga più antico del Cammino di Santiago, spiega Rumiz.

La mostra, promossa dal Servizio II del Segretariato Generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nell’ambito del progetto Appia Regina Viarum – Valorizzazione e messa a sistema del cammino lungo l’antico tracciato romano dell’Appia, prodotta dalla Società Geografica Italiana Onlus, patrocinata
dall’ Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, è un invito alla scoperta, attraverso gli scatti di Riccardo Carnovalini, le fotografie di Antonio Politano (realizzate per il National Geographic Italia) e i filmati “on the road” di Alessandro Scillitani; la mostra si svolge come un rotolo di pergamena, capace di farci avanzare nel tempo e nello spazio allo stesso modo della colonna traiana, accompagnata dalla traccia della linea con l’indicazione delle città, delle stationes, dei ponti, fiumi e dei passi attraversati. Oltre alle foto, ai filmati e alle musiche originali di Alfredo Lacosegliaz, comprende mappe antiche e moderne, la tracciatura del percorso in tappe su un grande plastico dell’Italia meridionale, fotografie e documenti provenienti dagli Archivi della Società Geografica Italiana Onlus e infine un cippo in pietra che riporta scolpito il simbolo composto dalle lettere APPIA adottato come segnavia del cammino dal MiBACT nell’ambito del progetto Appia.

Percorrendo la mostra si potrà rivivere un’avventura che attraversa i Colli Albani, passa sotto i Monti Lepini con le fortezze preromane sugli strapiombi, lungo i boscosi Ausoni che hanno dato all'Italia il nome antico e ai piedi dei cavernosi Aurunci dalle spettacolari fioriture a picco sul mare. Ci guida nella Campania Felix, sui monti del Lupo e del Picchio e gli altri della costellazione sannitica, nell' Italia dimenticata degli Osci, degli Enotri e degli Japigi fino all'Apulia della grande sete.

L’Appia è la prima grande strada d’Europa, volta al Mediterraneo, percorribile nei due sensi e capace di connettere le tre grandi religioni e di mettere in rete le città da Roma a Brindisi.L’Appia ha un grande potenziale economico e turistico, è un monumento diffuso di richiamo internazionale, adatto ad un turismo sostenibile e attento.

L’Appia è la prima grande strada d’Europa, volta al Mediterraneo, percorribile nei due sensi e capace di connettere le tre grandi religioni e di mettere in rete le città da Roma a Brindisi.L’Appia ha un grande potenziale economico e turistico, è un monumento diffuso di richiamo internazionale, adatto ad un turismo sostenibile e attento.

Una produzione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e della Società Geografica Italiana Onlus. In collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Con il patrocinio dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia

Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA

Via Cavour n. 10 74123 Taranto

Website: http://www.museotaranto.org

Info: tel. 099 4538639

E-mail: [email protected]

Mostra aperta tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,30

Si accederà alla mostra acquistando il biglietto di ingresso del Museo.

Recital di Andrea Monarda, chitarra

Programma: Federico Moreno – Torroba Suite Castellana (Fandanguillo – Arada – Danza), Romance de los pinos Heitor Villa – Lobos Prèlude n. 1, Études n. 8, 11 et 12

Manuel De Falla Siete canciones populares españolas* El paño moruno, Seguidilla, Asturiana, Jota, Nana, Canción y Polo Giorgio Colombo Taccani Erma Velata (prima esecuzione assoluta)**Mario Castelnuovo – Tedesco Capriccio Diabolico op. 85 * in duo con il soprano Ludmila Ignatova;** insieme al quartetto d’archi: Eleonora Liuzzi, violino I, Ivana Zaurino, violino II, Alessandro Straziota, viola, Anna Fasanella, violoncello.

Andrea Monarda è nato a Martina Franca nel 1985 e si è diplomato a 19 anni in chitarra col massimo dei voti. Nel 2013 ha girato un film, da lui stesso prodotto, sulla Sequenza XI di Luciano Berio, basato sull’idea che il brano debba essere anche visto, oltre che ascoltato. Laureato come traduttore e interprete presso l’Università di Trieste, ha recentemente pubblicato contributi per le riviste nazionali di pedagogia musicale Musica Domani e Musicheria.net, e per la rivista nazionale chitarristica di stampo musicologico Il Fronimo, con la quale collabora anche in veste di traduttore. L’impegno costante per la costituzione di un nuovo repertorio per chitarra lo ha portato a collaborare con compositori dal nobile spessore artistico, tra i quali Gilberto Bosco, Giorgio Colombo Taccani, Luis De Pablo, Giorgio Gaslini, Jeffrey Levine, Alessandro Solbiati e Javier Torres Maldonado, che gli hanno dedicato le loro opere più recenti, per chitarra sola e per due chitarre, affidandogli le prime esecuzioni. È stato premiato in celebri concorsi nazionali e internazionali.

La sua attività da solista lo ha portato a debuttare nel 2014 con l’Orquesta de la Universidad de Granada e nel 2013 a ricevere il premio chitarra d’oro come giovane talento nell’ambito del XVIII Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria.

Collabora costantemente in duo con il soprano Ludmila Ignatova, spaziando dalla musica rinascimentale a quella del XX secolo: il duo viene regolarmente invitato nei Festival Nazionali di musica da camera, come il Festival Mozart e il “Turin Classical Music Festival”.
Ha inciso per varie etichette discografiche.

Dal 2016 insegna presso l’Istituto“G. Paisiello”.

MAGGIO - Domenica 28 maggio ore 11: 00

7a rassegna concertistica “Paisiellando al MArTA. MArTA in Musica” che si terrà presso la “sala Incontri” del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.

Matinée musicale domenicale con accesso alla sala alle ore 10:30 ed inizio del concerto alle ore 11:00

ORARI :ORE 10:30 ingresso alla sala del concerto ORE 11:00 inizio del concerto.

TARIFFE : Si accede al concerto con l’acquisto del biglietto di ingresso del museo chesarà utilizzabile per la visita alle sale del Museo un giorno a scelta nell'arco di una settimana a partire dalla domenica del concerto.

Informazioni: 099 4538639
Prenotazione:Obbligatoria. Telefono prenotazioni: 099 4538639
Mail: [email protected]
Luogo: Taranto, Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA
Prezzo del biglietto intero 8,00 €
Prezzo del biglietto ridotto 4,00 €
Ingresso gratuito fino a 18 anni
Riduzioni ed esoneri come da normativa.

 
 


Taranto: “Paisiellando al MArTA. MArTA in musica”

Domenica 21 maggio : “PAISIELLANDO AL MArTA. MArTA IN MUSICA”


Duo violino e pianoforte.
Matteo Pippa, violino.Giuseppe Greco, pianoforte.
W. A. Mozart: Sonata per pianoforte e violino in mi min. KV 304.
Allegro. Tempo di Minuetto.
E. Grieg: Sonata per violino e pianoforte in do min. op. 45.
Allegro molto ed appassionato. Allegretto espressivo alla romanza. Allegro animato.
J. Brahms: Sonata per violino e pianoforte op. 108.
Allegro. Adagio. Un poco presto e con sentimento. Presto agitato.
Ingresso alla sala del concerto ore 10:30. Inizio del concerto ore 11:00
Si accede al concerto con l’acquisto del biglietto di ingresso del museo (utilizzabile per la visita alle sale del Museo un giorno a scelta nell’arco di una settimana a partire dalla domenica del concerto).
Il biglietto d’ingresso si acquista presso la biglietteria del Museo.
Causa posti limitati, si consiglia vivamente la prenotazione.
Contatti per info e prenotazioni: Tel. 0994538639 o e-mail: [email protected]
Web: www.museotaranto.org

Taranto (Taranto)
MarTa Museo Archeologico Nazionale
Via Cavour, 10
Ingresso: 10:30 -Inizio: 11:00
ingresso con prenotazione
Info. 0994538639
(clicca per ingrandire)

MArTA di Taranto: iniziative per il week-end tra il 13 e il 14 maggio

Visite guidate tematiche al MArTA

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA vi aspetta per condividere la sua programmazione culturale del mese di maggio dedicata al tema “Uso di fiori, piante e frutta nell’Antichità”.
Visite guidate tematiche saranno organizzate nel pomeriggio di sabato 13 maggio alle ore 17,00 e domenica 14 maggio alle ore 11,30 con approfondimenti guidati a cura di un archeologo: Elementi vegetali nella pittura vascolare greca Tariffa: intera 13,00 euro ingresso al Museo+visita guidata; ridotta 9,00 euro. Prenotazione vivamente consigliata.Info e prenotazioni: Tel 099 4538639 o e-mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa.

Divertimarta

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto con la sua programmazione dedicata al tema dell’”Uso di fiori, piante e frutta nell’antichità”, vi aspetta sabato pomeriggio 13 maggio alle ore 17.00 con Divertimarta. Laboratorio didattico e visita guidata nelle sale espositive del MArTA saranno dedicati alla conoscenza dei fiori nell’antichità e a seguire attività didattica di manipolazione dal tema: Il mirto delle spose. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: Tel 099 4538639 o e-mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa.

Paisiellando al MArTA. MArTA in musica

Domenica 14 maggio concerto musicale al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA a cura dell’Istituto Superiore Paesiello. Presso la “Sala Incontri” concerto musicale: Duo flauto e pianoforte. Chiara Rucco, flauto e Andrea Rucco, pianoforte. Programma: G. Donizetti, Sonata in Do Maggiore per flauto e pianoforte. F. Doppler, Fantasia Pastorale Ungherese. F. Borne, Fantasia su “La Carmen”.F. Schubert, Introduzione, tema e variazioni su “TrockneBlumen”. P. A. Genin, Fantasia sul Rigoletto. Ingresso alla sala del concerto alle ore 10.30, l’inizio del concerto alle ore 11.00. Si accede al concerto con l’acquisto del biglietto di ingresso del museo che sarà utilizzabile per la visita alle sale del Museo un giorno a scelta nell’arco di una settimana a partire dalla domenica dl concerto.

Biglietteria e prenotazioni: Il biglietto d’ingresso si acquista presso la biglietteria del Museo. Causa posti limitati, si consiglia vivamente la prenotazione.
Contatti per info e prenotazioni: Museo Archeologico Nazionale di Taranto Via Cavour,10 74123 – Taranto. Tel. 0994538639 o e-mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa.
Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: #DomenicalMuseo al MArTA

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto vi aspetta per open day #domenicalmuseo il 7 maggio 2017. INGRESSO GRATUITO PER TUTTI. Possibilità di visite guidate sui “Capolavori del MArTA” ore 10,30 – 11,30 – 12,30 – 16,30 – 17,15 - 18.00. Orario di apertura dalle 08.30 alle 19.30 (chiusura della biglietteria ore 19,00 ed uscita dalle sale ore 19,15). Tariffa promozionale 3,00 euro a persona e gratuito fino a 12 anni. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa
Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.


Taranto: week-end di Pasqua al MArTA

Week-end di Pasqua al MArTA

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA organizza una ricca programmazione culturale dedicata al tema “Uomini e Dei”per il week-end di Pasqua e Pasquetta da sabato 15 aprile al lunedì 17 aprile di Pasquetta. Vi aspettiamo tutti con una ricca rassegna di visite guidate tematiche con approfondimenti nelle sale espositive e laboratori didattici per bambini.
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Taranto: appuntamenti del 18-19 Marzo al MArTA

DIVERTIMARTA vi aspetta al Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA con la sua programmazione sul tema della donna: " Le veneri della preistoria"
Sabato 18 marzo alle ore 17:30

I bambini parteciperanno alla visita guidata sul culto della Dea Madre e a seguire laboratorio di manipolazione creativa a tema.
Età 6/10 anni. Tariffa euro 8,00 a bambino.
Prenotazioni obbligatoria, posti limitati.
Info e prenotazioni: tel.: 0994538639 [email protected]novaapulia.it
Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto MArTA vi aspetta con la programmazione del mese di marzo dedicato alla donna.
Sabato 18 alle ore 17:00 con visite guidate tematiche sul mondo femminile
Domenica 19 alle ore 11:30 visite guidate + approfondimenti.
"I tessuti della meraviglia: artigianato tessile a Taranto".
Tariffa Ingresso + Visita Euro 10.00.
Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: Tel.099 4538639 e-mail: [email protected]


Giornata Nazionale del Paesaggio al Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA partecipa alla “Giornata Nazionale del Paesaggio” del 14 marzo 2017 con un programma per grandi e piccoli sul tema dell’archeologia del paesaggio dal titolo “Archeologia e Paesaggio".
IL TERRITORIO DI TARANTO TRA ARCHEOLOGIA, PAESAGGI E IDENTITÀ”
Per i grandi, il Museo organizzerà le “conversazioni al Museo” che si svolgeranno in due parti: parte introduttiva seguita da approfondimento nelle sale espositive, dedicate al contesto archeologico tarantino della necropoli di Piazza D’Armi, a cura del dott. Arcangelo Alessio. 
Vi saranno due turni: alle ore 17:00 e alle ore 18:00. 
L’accesso alla conversazione-conferenza avverrà con l’acquisto del biglietto di ingresso del Museo. 
LA NECROPOLI DI PIAZZA D’ARMI.
Nei primi anni del Novecento, lavori di sistemazione delle aree attigue all’ ingresso dell’Arsenale della Regia Marina Militare di Taranto determinarono la messa in luce di ampi settori di necropoli di età romana. L’area indagata veniva all’ epoca definita “piazza d’Armi”. Gli scavi interessarono un centinaio di tombe esplorate nell’ aprile del 1901, di tipologia diversa, sia ad inumazione che a cremazione. In seguito, nel 1911, la costruzione di alcuni edifici consentì la scoperta di un complesso di sette tombe a camera, che possiamo definire eccezionale sia per il loro singolare raggruppamento in un unico sito, sia per la decorazione pittorica che ornava le pareti interne degli ipogei. Oggi, sulla base dei dati archeologici disponibili, è possibile ricostruire l’estensione di un’ampia necropoli distesa ad arco tra i due mari di Taranto, intensamente frequentata soprattutto tra il II sec. a.C. e il II sec. d.C., come indicano i corredi funerari recuperati ed oggi in parte esposti presso il Museo. Protagonista indiscusso di tante importanti scoperte fu Quintino Quagliati, direttore del Museo di Taranto e uno degli archeologi più noti e apprezzati all’ epoca.
Quagliati, con una sensibilità estranea a quei momenti, si batté per salvaguardare il nucleo di tombe a camera.
Di fronte alla resistenza frapposta dai proprietari che difendevano evidenti interessi edificatori, egli prospettò alla Direzione alle Antichità la possibilità di smontare e ricostruire le tombe ad ipogeo nell’area di villa Beaumont, oggi corrispondente ai giardini del Peripato di Taranto.
Ma la Direzione alle Antichità nel 1913 negò l’autorizzazione a rimuovere le tombe e l’anno successivo ne autorizzò la distruzione. Una sola tomba poté salvarsi, ricostruita nei giardini del museo. Ma dopo la morte di Quagliati, anch’ essa andò distrutta per consentire i lavori di ampliamento dell’edificio. Si concluse così definitivamente con una grave perdita un importante capitolo della ricerca archeologica a Taranto.
Le conversazioni al Museo saranno un'occasione per comprendere l'evoluzione del paesaggio tarantino, nella sua componente al contempo sociale e naturale, spaziale e temporale, quale produzione materiale e culturale, reale e simbolica.
Web: www.museotaranto.org
Taranto (Taranto)
MarTa Museo Archeologico Nazionale
Via Cavour, 10
17:00 - 18:00
ingresso con prenotazione 
Info. 0994538639
Come già anticipato, durante la "Giornata Nazionale del Paesaggio", per i bambini, si terrà l’attività laboratoriale:“ARCHEO-DETECTIVE…ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DEL PAESAGGIO”, all’ interno del chiostro del Museo.
ATTIVITA':dalle ore 16:00 alle ore 18:00
ETÀ: 8/12 anni.
TARIFFA: 10 euro a bambino. 
Prenotazione obbligatoria. Info: 0994538639
Descrizione dell'attività:
I bambini diventeranno degli archeologi detective alla scoperta dei segreti dell’archeologia del paesaggio e della ricognizione archeologica nonché della metodologia della ricerca archeologica applicata allo studio del paesaggio, con approfondimenti su contesti del territorio tarantino.
Inoltre, impareranno gli elementi-base delle tecniche di survey e delle metodologie dell’archeologia del paesaggio all’ interno del chiostro del Museo dove saranno ricostruite simulazioni di casi di studio e contesti archeologici:in una visione che sensibilizzi ai temi della tutela, della conservazione, ma anche dell’identità e della coscienza civica.

"Magna Grecia, femminile plurale" al Museo archeologico di Taranto

Magna Grecia, femminile plurale

Flavia Frisone (Università del Salento)


L’8 Marzo, alle ore 16,30 presso il Museo archeologico di Taranto, si terrà la conferenza “Magna Grecia, femminile plurale” tenuta da Flavia Frisone, Prof.ssa di Storia greca dell’Università del Salento. L’iniziativa si inserisce tra le attività che il Ministero dei Beni e delle Attività e del Turismo organizza in occasione dell’8 marzo al museo.

Abstract conferenza
Al secondo appuntamento, dopo quello dell’anno scorso, con gli incontri per la Giornata internazionale della donna al Museo di Taranto useremo i tesori racchiusi in questo straordinario scrigno per riflettere su una storia che nessuno ha ancora scritto.
 Partiamo dalla straordinaria esperienza delle comunità elleniche dell’Italia meridionale, che Taranto così bene sintetizza, una storia ricca di fermenti che solo ora trova riscatto dall’etichetta mortificante di società “coloniale”. Pensiamo alla componente femminile di quella società, spesso chiamata dalla tradizione a svolgere un ruolo di continuità fra passato e presente, fra madrepatria e comunità coloniali (Locri) ma anche fra preesistenti comunità locali e nuove poleis elleniche.
Pensiamo all’orgoglio di queste donne consapevoli dei loro ruoli e dei loro privilegi. Raccontiamo alla sapienza antica che coltivarono per secoli, un sapere che fece, ancora una volta, da ponte fra civiltà diverse. Facciamoci condurre dalla solenne possanza della dea di Taranto, sovrana bellezza strappata alla sua terra, o dall’aura sognante dell’Afrodite che ci scorge dal candore del suo marmo.
Dalle immagini di donne del mondo magnogreco giungono voci diverse, echi di esperienze variegate e di un sapere loro affidato e da loro custodito con tenacia e orgoglio.
Raccontiamo storie di loro, non le loro storie, perché le donne antiche lasciano flebile traccia di sé, pur nella ricchezza d’immagini del femminile che da quel lontano passato ci giungono. Eppure, a pensarle, quelle storie, sono un filo rosso che dall’antico ci porta al presente, alle donne che oggi, in questa terra ferita che cerca riscatto, trovano nel suo cuore antico il coraggio di una scommessa, di un sogno…
 


DivertiMArTA, domenica al museo e festa della donna al Museo Archeologico di Taranto

DIVERTIMARTA


La programmazione culturale di DIVERTIMARTA del Museo Archeologico Nazionale di Taranto sarà dedicata al tema della donna Sabato 4 MARZO 2017 ORE 17,00 “Profumi e belletti usati dalle antiche donne tarantine” ATTIVITÀ’: visita guidata tematica sulla cosmesi e sulla bellezza femminile, a seguire laboratorio didattico finalizzato alla creazione di portacosmetici antico. Età 8/12. Tariffa 8,00 euro. Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: tel: 0994538639 o mail: [email protected]
Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa
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FESTA DELLA DONNA AL MArTA - Conferenza - Laboratori per bambini - Visite guidate

SAVE THE DATE 8 MARZO FESTA DELLA DONNA INGRESSO GRATUITO PER TUTTE LE DONNE al Museo dalle ore 08,30 alle ore 19,30 (uscita dalle sale ore 19,15). Foto: particolare di S. Barbara con l’Addolorata e S. Nicola, olio su tela 48x74 cm, di Leonardo Antonio Olivieri (Martina Franca, 1689-1752). Prima metà del XVIII secolo, Collezione Ricciardi del Museo Archeologico Nazionale di Taranto.
Conferenza
SAVE THE DATE 8 MARZO ORE 16,30 al Museo Archeologico Nazionale di Taranto conferenza della Prof.ssa Flavia Frisone (Università degli Studi del Salento) "Magna Grecia…femminile plurale". Giornata dell'8 marzo ingresso gratuito per tutte le donne al Museo dalle ore 08,30 alle ore 19,30 (uscita dalle sale ore 19,15)
Laboratorio per bambini
Laboratorio didattico per bambini "Profumi e Belletti delle Antiche Donne Tarantine" ore 16.30, tariffa di 8.00 euro a bambino. Prenotazione obbligatoria.
Visita guidata
Visita guidata sul tema "La moda femminile in Magna grecia" ore 18,00. Tariffa promozionale per la visita guidata euro 5,00. Prenotazione obbligatoria.
Info e prenotazioni: tel 099 4538639 o E-mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa
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#domenicalmuseo

Pronti per l'open day di domenica 5 marzo al MArTA?
Dedicato al tema “Mostri e creature fantastiche” #mostriecreaturefantastiche. INGRESSO GRATUITO PER TUTTI. Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto vi aspetta per open day #domenicalmuseo il 5 marzo 2017. Orario di apertura dalle 08.30 alle 19.30 (chiusura della biglietteria ore 19,00 ed uscita dalle sale ore 19,15). Possibilità di visite guidate sui “Capolavori del MArTA” ore 10,30 – 11,30 – 12,30 – 16,45 – 17,30 - 18,00 tariffa promozionale 3,00 euro a persona e gratuito fino a 12 anni. Ore 11,00 visita guidata tematica "Mostri e creature fantastiche”. – tariffa promozionale 3,00 euro a persona e gratuito fino a 12 anni. Prenotazione vivamente consigliata al tel. 099 4538639 e mail: [email protected]

Come da MiBACT, Redattrice Rosa Zampa
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Mosaico dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto, foto di Livioandronico2013, da WikipediaCC BY-SA 4.0.