olpe chigi protocorinzia

La ceramica protocorinzia e il capolavoro Olpe Chigi

La Grecia del VII secolo a.C., grazie alla ripresa di intensi scambi commerciali, viene permeata da motivi decorativi iconografici, da manufatti e da tecniche di lavorazione che provengono dalle regioni d’Oriente.

La definizione che si utilizza per identificare questo periodo, età orientalizzante, è un po’ ambigua; ciò che invece non lascia spazio a dubbi è che, sia dalle regioni della Anatolia a nord sia dai porti fenici a sud, iniziano a confluire in territorio ellenico grandi calderoni in bronzo caratterizzati da ornamenti raffiguranti animali fantastici (tra i quali sfingi, sirene, gorgoni, centauri che si opporranno agli eroi della mitologia), nuovi strumenti musicali, tessuti pregiati, calzari, profumi, nuove fogge di corazze ed elmi, statuette dal corpo modellato secondo canoni naturalistici che non tengono più conto della riduzione a forme geometriche tipiche del secolo precedente.

Gli influssi orientalizzanti si colgono in tutti i campi artistici: dal passaggio a forme di architettura sacra più esigenti (attraverso la sostituzione del materiale ligneo con l’introduzione di blocchi in pietra squadrata e l’invenzione del tetto in tegole) all’artigianato artistico, negli oggetti in bronzo, in pasta vitrea, in avorio, nelle coppe in oro e argento, realizzati con grande cura nelle botteghe degli orafi. Non è un processo omogeneo: alcune realtà, come Atene e più in generale l’Attica, saranno restie ad assorbire queste nuove mode; altre, invece, come ioni ed eoli, a più stretto contatto con le realtà asiatiche, si lasceranno travolgere dalle novità.

In questo periodo i santuari panellenici di Delfi, Olimpia e Samo attirano l’attenzione dei grandi dinasti orientali che si recano in questi luoghi sacri portando con se ricchi doni. Lo storiografo Erodoto (Storie, I, 14) ricorda i doni votivi al santuario di Delfi da parte di Gige, re di Lidia, e di Mida, re di Frigia: lo testimoniano le evidenze archeologiche. Nello stesso momento si verifica un’intensa diaspora di orientali verso la Grecia, in fuga dalla pressione degli assiri: questo spiega la presenza di parole orientali nella lingua greca, tra cui il termine tyrannos, probabilmente di origine lidia.

A proposito di tiranni, sotto un punto di vista strettamente storico-sociale le figure di questi nuovi personaggi politici si oppongono all’avidità della classe aristocratica e basano il loro consenso, facendo leva sulle vessazioni che le classi sociali inferiori subiscono dai governi aristocratici, e sullo squilibrio tra necessità della popolazione e risorse disponibili. Le più importanti tirannidi del VII secolo a.C. si registrano a Mitilene (Lesbo), a Megara, a Sicione e, soprattutto a Corinto.

Il Canale di Corinto oggi. Foto di Frank van Mierlo

Corinto è una delle città più all’avanguardia dell’epoca; fino alla metà del VII secolo a.C. è governata dai Bacchiadi e, ben presto, la sua importanza in ambito commerciale assume una dimensione “internazionale”, grazie anche ad una posizione geografica privilegiata: le ceramiche, prodotte in quantità industriale dagli artigiani, vengono esportate in tutto il Mediterraneo, sia ad Oriente che ad Occidente, assecondando la vocazione marinara della città.

Nella città dell’Istmo, già a partire dal 720 a.C., le fabbriche dei vasai iniziano ad adoperare la ruota del tornio ceramico, una novità introdotta a Corinto secondo quanto riportato da Plinio il Vecchio, e ad abbandonare l’uso dei caratteri geometrici, tipici del periodo artistico precedente, facendo uso degli elementi di originalità apportati dall’arte orientale.

Grazie ai numerosi ritrovamenti archeologici è stato possibile ottenere una seriazione cronologica molto dettagliata dell’evoluzione della ceramica protocorinzia.

Le produzioni artistiche del Protocorinzio Antico, che si sviluppa dal 720 al 690 a.C., prediligono forme di piccole dimensioni, gli aryballoi, boccette quasi sferiche alte non più di 7 cm, sulla cui superficie si impongono prepotentemente figure animali realizzate con una linea di contorno che presenta ancora tratti geometrizzanti. Gli artisti non si lasciano sopraffare dall’impulso narrativo, piuttosto introducono elementi riempitivi a carattere floreale, rosette e spirali di chiara ascendenza orientale.

Il Protocorinzio Medio (690-650 a.C.) inaugura una serie di trasformazioni che riguardano sia la forma sia le decorazioni del vaso. L’aryballos assume una forma più slanciata e, nonostante la costante delle dimensioni ridotte, propone fregi miniaturistici straordinari, dove le figure sono disposte in fregi sovrapposti utilizzando un nuovo repertorio e una nuova tecnica. Gli elementi figurati, che adesso sono ispirati ai personaggi della mitologia, abbandonano completamente i criteri geometrizzanti e lasciano spazio all’estro artistico dei vasai.

In questo breve arco temporale si sperimentano tecniche decorative che ben si adattano alle nuove forme e alle nuove decorazioni presenti sulla superficie dei vasi: alla tecnica a figure nere, molto utilizzata nei decenni successivi, si affiancano la tecnica dell’incisione dei fregi umani ed animalistici (per esaltare i particolari del soggetto raffigurato utilizzando uno strumento metallico a punta sottile) e la tecnica della sovraddipintura (ottima per creare effetti policromi).

Nel Protocorinzio Tardo, il cui sviluppo si data dal 650 al 630 a.C., i pittori iniziano a cimentarsi con forme vascolari di dimensioni maggiori. Non producono solo piccoli aryballoi ma anche brocche di quasi 30 cm, dove sono prediletti fregi animalistici sovrapposti in successione e riempitivi di carattere floreale.

Olpe Chigi, capolavoro della ceramica protocorinzia. Foto di Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Tutte queste sperimentazioni raggiungono la massima potenzialità espressiva nell’Olpe Chigi.

Rinvenuta in una tomba etrusca a Veio (Etruria), l’olpe, una brocca a bocca rotonda utilizzata nei simposi per versare il vino nelle coppe dei commensali, risale al 640 a.C. circa e riflette il passaggio dal Protocorinzio Medio al Protocorinzio Tardo. Ha un’altezza di 26 cm e si tratta probabilmente di un dono o di un acquisto di un principe etrusco. Oggi questa meraviglia si può ammirare al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.

Olpe Chigi, capolavoro della ceramica protocorinzia. Foto di Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

La straordinarietà dell’Olpe Chigi sta nella presenza di fregi figurati complessi che fanno uso della tecnica a figure nere integrata abbondantemente con la policromia. Le scene raffigurate occupano gli spazi principali della brocca, ovvero la spalla nella parte superiore, la pancia in posizione centrale, e la parte sottostante.

Partendo dal basso verso l’alto si possono notare delle scene che, lette in sequenza, raccontano una storia: il programma iconografico rappresenta la successione di attività che un giovane aristocratico doveva sviluppare nel corso della sua vita per diventare un cittadino corinzio a pieno titolo e figurare tra coloro che combattevano in prima linea a difesa della città.

olpe chigi protocorinzia
Olpe Chigi, capolavoro della ceramica protocorinzia. Foto di Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Era consuetudine che i rampolli della classe aristocratica delle poleis greche, nel programma di formazione che erano tenuti a seguire, venissero avviati al combattimento fin dalla tenera età: la caccia alla lepre e alla volpe, animali incruenti, rappresentava una buona palestra per esercitare i riflessi. Superata questa fase, i giovani potevano mostrare il loro coraggio affrontando prove più rischiose, come la caccia al leone.

Olpe Chigi, capolavoro della ceramica protocorinzia. Foto di Francesco Bini, CC BY-SA 4.0

Non tutti riuscivano a sopravvivere, ma scampare alla morte significava poter ambire ad un matrimonio eccellente: è per tale motivo che nel punto di massima espansione del vaso, collocato tra una serie di efebi con doppia cavalcatura, campeggia l’unico episodio tratto dal repertorio mitico, ovvero il giudizio di Paride, da cui avrà luogo l’unione con Elena, la donna più bella del mondo antico.

La scena dello scontro tra opliti potrebbe alludere alla guerra di Troia, sorta proprio a seguito dell’unione tra il giovane troiano e la moglie di Menelao; e l’intento è senz’altro moraleggiante, con una nota di avvertimento in conseguenza di nozze giudicate sbagliate, cioè di un premio ottenuto ingiustamente. Elena era stata, infatti, offerta come contropartita a Paride dalla dea Afrodite per ottenere la vittoria nella contesa tra lei e altre due divinità, Atena ed Era, per stabilire chi fosse la più bella dell’Olimpo.

Questo complesso programma iconografico destinato ai corinzi viene reso con grande perizia dal pittore, che mostra di saper padroneggiare tutte le nuove tecniche della scuola protocorinzia, per rendere in pochi centimetri una serie di particolari molto dettagliati.

 

Olpe Chigi protocorinzia
Olpe Chigi, capolavoro della ceramica protocorinzia. Immagine dal libro di Knud Friis Johansen, Les Vases Sicyoniens. Étude archéologique, 2a ed., Paris : Copenhague, Edouard Champion : V. Pio - Povl Branner, 1923, pl. XXXIX. Immagine in pubblico dominio

Bibliografia:

  • Storia dell’arte greca, A. Giuliano, Carocci, Roma 2017.
  • Arte Greca, G. Bejor - M. Castoldi - C. Lambrugo, Mondadori, Milano 2013
  • Il mondo dell'arte greca, T. Holscher, Einaudi, Torino 2008
  • Archeologia e stria dell’arte greca: storia della ceramica di età arcaica, classica ed ellenistica, P. E. Arias, Vol. 5, University of Michigan 1963.
  • Archeologia greca. Cultura, società, politica e produzione, E. Lippolis – G. Rocco, Mondadori, Milano 2011.
  • L’Olpe Chigi. Storia di un agalma. Atti del Convegno Internazionale, E. Mugione – A. Benincasa, Pandemos, Paestum 2012.
  • Storie, Erodoto, Rizzoli Editore, Bologna 2008.

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Settimana dei Musei 2019

La Settimana dei Musei al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Settimana dei Musei

 

5 - 10 marzo 2019

Aperture straordinarie - Visite guidate - Rievocazioni storiche Conferenze - Presentazioni di libri - Laboratori

 

INGRESSO GRATUITO

 

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia partecipa alla Settimana dei Musei con un ricco calendario di aperture straordinarie, visite guidate, rievocazioni storiche, conferenze, presentazioni di libri e laboratori per adulti e bambini.

Dal 5 al 10 marzo l'ingresso sarà gratuito per tutti i visitatori.

Oltre alla Settimana dei Musei e alle prime domeniche del mese gratuite da ottobre a marzo, previste dal D.M. 09/01/2019 Mibac, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia arricchisce il piano delle giornate ad ingresso gratuito (indicate nel portale www.iovadoalmuseo.it) con tante iniziative che hanno l'obiettivo di offrire al pubblico occasioni di partecipazione e coinvolgimento.

 

  • 7 aprile prima domenica del mese
  • 5 maggio prima domenica del mese
  • 2 giugno prima domenica del mese
  • 7 luglio prima domenica del mese
  • 4 agosto prima domenica del mese
  • 15 agosto Ferragosto
  • 1 settembre prima domenica del mese
  • 29 settembre

Programma della #SettimanadeiMusei

Per le visite guidate è consigliata la prenotazione via mail a:

[email protected]

 

MARTEDI' 5 MARZO

 

Ore 11.30

Masterpieces in Villa Giulia

Guided tour in English a cura di Giulia Bison

Ore 17.00

Carnevale a Villa Giulia! Laboratorio didattico per bambini (5-12 anni) al Padiglione didattico a cura del Servizio di Didattica del Museo e ArteinGioco

E' martedì grasso! Il Museo di Villa Giulia accoglie i piccoli visitatori e le loro famiglie con un laboratorio dedicato alla creazione di maschere di Carnevale ispirate alle opere esposte al Museo.

Costo del laboratorio: 6 euro a bambino; 4 euro a partire dal secondo figlio. Prenotazione obbligatoria entro le 16.00 del 4 Marzo ai seguenti numeri 06.8803562, 3339533862, E-mail: [email protected] [email protected]

Ore 17.00

"Mario Schifano e gli Etruschi". Laboratorio teatro- danza per ragazzi e adulti, a cura del Servizio di Didattica del Museo

Alessia Argento introdurrà la mostra di Mario Schifano, in corso al piano nobile del Museo, e il laboratorio di mimesi di Alessandra Corti, performer che aiuterà i partecipanti a entrare in relazione con le opere di Schifano, attraverso l'osservazione attiva e il lavoro corporeo.

Il laboratorio è gratuito. Si consiglia di indossare indumenti comodi.

 

Ore 17.30

Presentazione del Libro nella Sala della Fortuna

Votivi anatomici fittili Uno straordinario fenomeno di religiosità popolare dell'Italia antica

di Fabiana Fabbri

Dialogano con l'autrice:
Valentino Nizzo (direttore del Museo Naz. Etrusco di Villa Giulia)
Giulio Ciampoltrini (archeologo MIBAC)
Paola Rendini (archeologo MIBAC)

 

MERCOLEDI' 6 MARZO 

Ore 11.30

Apertura straordinaria della Sala dello Zodiaco

Visita guidata a cura di Luca Mazzocco

Eccezionale apertura della Sala dello Zodiaco, inserita all'interno del Ninfeo realizzato da Bartolomeo Ammanati e decorata da affreschi che rimandano al mondo dell'astrologia, espressione di un sapere diffuso ed apprezzato nella cultura del tempo.

 

Ore 16.30

La Villa di papa Giulio III: problematiche di conservazione di uno "scrigno" all'aperto.

Visita guidata a cura di Miriam Lamonaca

Villa Giulia, oltre ad ospitare le collezioni etrusche più importanti al mondo, costituisce un rilevante esempio di architettura rinascimentale. La visita focalizza l'attenzione sulle dinamiche di degrado e gli aspetti conservativi dei dipinti murali dell'emiciclo e la decorazione musiva del ninfeo.

 

GIOVEDI' 7 MARZO

 

Ore 11.30

Alla scoperta di Villa Poniatowski

Visita guidata a cura di Francesca Montuori

Una visita che ripercorre la storia della Villa dalla sua costruzione alla ristrutturazione realizzata da Valadier a inizio Ottocento su incarico di Stanislao Poniatowski, fino all'attuale sede espositiva del Museo Nazionale Etrusco. (numero massimo consentito 25 persone)

Ore 15.30

Apertura straordinaria della Neviera

Visita guidata a cura di Romina Laurito

Eccezionale apertura della Neviera di papa Giulio III, un ambiente, che fa parte di una serie di grotte scavate nella collina di tufo, e realizzato dal Vignola con decorazione a stucchi e grottesche, che riprendono motivi decorativi dell'arte romana. (numero massimo consentito 25 persone)

Ore 17.30

Mario Schifano: gli Etruschi attraverso gli occhi di un artista

Visita guidata a cura di Vittoria Lecce

Una visita alla mostra lungo il filo della memoria che lega Schifano a Villa Giulia e all'archeologia. Un viaggio attraverso i documenti di archivio, i quadri e le opere che li hanno ispirati.

 

VENERDI' 8 MARZO

 

Ore 11.30

Le donne di Mario Schifano

Visita guidata a cura di Marcello Forgia

La terza "passione" di Mario Schifano oltre al ciclismo e all'arte erano le donne... La visita verterà soprattutto sulle testimonianze rilasciate dalle sue "compagne" di avventura riguardo all'approccio che il Maestro aveva con loro e con l'arte.

Ore 15.30

Le donne e le dee: figure femminili tra quotidianità e mito.

Visita guidata a cura di Antonietta Simonelli

Gli oggetti esposti nel Museo offrono numerose chiavi per cercare di entrare nell'universo femminile antico, etrusco in particolare, restituendoci testimonianze materiali della vita quotidiana delle donne e raccontandoci storie di dee ed eroine.

 

Ore 17.30

Sala della Fortuna - Conferenza

Alle radici dell'emancipazione: la donna nell'antichità

Intervengono

Valentino Nizzo, archeologo e Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Antonella Magagnini, archeologa

Claudio Strinati, storico dell'arte

 

 

SABATO 9 MARZO 

Aspettando Archeofest... Villa Giulia si ingioiella!

Scopri il programma completo su: http://bit.ly/aspettandoarcheofest

 

DOMENICA 10 MARZO 

Ore 11.00

Rievocazione storico-leggendaria a cura del Gruppo Storico Romano

Introduce Valentino Nizzo

Ore 16.30

Finissage della mostra Etruschifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno

Considerazioni a chiusura della mostra e visita agli spazi espositivi insieme ai curatori Maria Paola Guidobaldi e Gianluca Tagliamonte

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Settimana dei Musei 2019Testo e immagine da Ufficio Comunicazione e Promozione Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia 9, 00196 Roma


Novità ed eventi fino al 31 gennaio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Scopri i prossimi eventi a Villa Giulia


Piazzale di Villa Giulia 9, Roma
Orari di apertura: 09.00 - 20.00 dal martedì alla domenica
[email protected]beniculturali.it
Telefono: 063226571

 

PRESENTAZIONE del CATALOGO della MOSTRA

'ETRUSCHIFANO. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno'

Giovedì 31 Gennaio ore 17.00
Sala della Fortuna

Il Museo è lieto di comunicare la presentazione del catalogo della mostra
'ETRUSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno'.

In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.

Il progetto espositivo, curato da Gianluca Tagliamonte e da Maria Paola Guidobaldi, è promosso dal Museo di Villa Giulia, dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Fondazione dott. Domenico Tulino e dall’Associazione Culturale MM18, con il patrocinio dell’Archivio Mario Schifano.

Oltre ai curatori della mostra e ai rappresentanti delle istituzioni promotrici sono previsti interventi e di esperti del settore e testimonianze di alcuni dei protagonisti del tempo in cui si è affermato il genio artistico di Mario Schifano.
A seguire visite guidate e approfondimenti alla mostra a cura del nostro personale.

Ingresso alla mostra compreso nel costo del biglietto di ingresso al museo, salvo gratuità e riduzioni secondo legge.
Aperta fino al 10 marzo.

CORSO  DI FORMAZIONE

DIVERSAMENTE Arte

Venerdì 25 gennaio ore 14,30 - 18,30
Sala della Fortuna

Il corso di formazione Diversamente Arte, anche in questa sua seconda edizione, intende offrire una panoramica sulle tematiche della disabilità e dell'accessibilità del patrimonio culturale.

Si rivolge alle guide, agli operatori museali, agli insegnanti e ai laureati nel settore dei beni culturali, ed è finalizzato alla formazione di mediatori in grado di elaborare percorsi di visita idonei per persone diversamente abili.

Per il programma completo clicca qui

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Roma

LABORATORIO DIDATTICO

LA PITTURA ETRUSCA
Sabato 26 gennaio, ore 16.00
Sale espositive del Museo

Alla scoperta della pittura nel mondo etrusco attraverso le opere esposte nel Museo. E poi tutti in laboratorio per realizzare, con cartoncini, colori e acquerelli, ciascuno il proprio dipinto ispirato alla cultura etrusca!

Costo dell'attività: 6€ a bambino, 4€ per i fratelli.
Prenotazione obbligatoria entro le ore 16 di venerdì 25 gennaio ai numeri:
06 8803562 - 333 9533862
E-mail: [email protected]   [email protected]

Scopri il programma completo sul nostro sito.

ATTIVITA' IN ESCLUSIVA PER GLI ABBONATI
Avete mai assistito alle attività di un Laboratorio di Restauro?Martedì 29 gennaio, ore 11
Sala della Fortuna e Laboratorio di Restauro 2Il Direttore Valentino Nizzo terrà una lezione introduttiva sui corredi delle Tombe Barberini e Bernardini, conservate presso le sale espositive di Villa Poniatowski, rivolta agli allievi del III anno del percorso formativo professionalizzante dell'Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro (MiBAC) con il quale è nata una proficua collaborazione presso i laboratori di restauro di Villa Giulia.
L'attività di analisi e diagnostica, seguita dalle docenti Vilma Basilissi e  Laura Rivaroli, in collaborazione con le restauratrici del Museo Nazionale Etrusco, sta riguardando soprattutto lo studio dei materiali in avorio.

Un'occasione per aprire i nostri laboratori di restauro in esclusiva agli Abbonati che vedranno con i loro occhi come si studiano reperti archeologici in funzione delle attività di restauro.

L'ingresso al Laboratorio è consentito ad un massimo di 15 persone.
Prenotazione obbligatoria all'indirizzo: [email protected]beniculturali.it

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Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia!

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QUESTA SETTIMANA L'OPERA DI #ETRUScopri: "Balsamario in faience a forma di scimmia "

 

Questo balsamario a forma di scimmia, usato come porta profumi o contenitore di olii vegetali, è stato ritrovato nella necropoli della Banditaccia a Cerveteri nella Camera degli Alari (tumulo 2), una tomba inviolata risalente circa al 630 a.C. che ha riportato alla luce oggetti straordinari, con ogni probabilità dedicati alla sepoltura di una donna.
Un oggetto di ottima fattura e conservazione che testimonia scambi e contatti con l'Oriente. 

Scopriamolo insieme in questo video!


Il Natale a Villa Giulia

Il Natale a Villa Giulia

IL NATALE A VILLA GIULIA

 

In occasione delle festività natalizie Villa Giulia apre le porte ai suoi tesori nascosti e vi dà l'opportunità di godere di visite guidate ai maggiori capolavori del Museo e alla mostra temporanea "ETRUSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno".
Per info e prenotazioni: [email protected]beniculturali.it 
oppure prenota la tua visita in biglietteria almeno un'ora prima dell'inizio.
IL CALENDARIO DELLE NOSTRE VISITE GUIDATE
VILLA PONIATOWSKI
Alla scoperta della splendida villa costruita nella seconda metà del XVI secolo e ristrutturata alla fine del Settecento da Giuseppe Valadier su commissione di Stanislao Poniatowski, nipote dell’ultimo re di Polonia. All’interno sono esposte le antichità provenienti dall’Umbria (Terni, Gualdo Tadino e Todi) e dal Lazio antico (in particolare da Satricum e da Palestrina con i sontuosi corredi delle tombe Barberini e Bernardini).
Visita guidata sabato 22 dicembre ore 15:30
MASTERPIECES IN VILLA GIULIA
visita guidata in inglese
  • Giovedì 27 dicembre 16.00-17.30
  • Venerdì 28 dicembre 11.00-12.30
Aperture straordinarie della Neviera
  • Sabato 22 dicembre ore 11.00
  • Venerdì 28 dicembre ore 11.00
  • Mercoledì 2 gennaio ore 11.00
  • Venerdì 4 gennaio ore 11.00Posti limitati (25 partecipanti)
Aperture straordinarie della
Sala dello Zodiaco
  • Giovedì 27 dicembre 11.00
  • Sabato 29 dicembre 11.00
  • Giovedì 3 gennaio 15.30
  • Sabato 5 gennaio 11.00
  • Giovedì 27 dicembre ore 12.00
  • Venerdì 28 dicembre ore 12.00
  • Domenica 30 dicembre ore 12.00
  • Mercoledì 2 gennaio ore 12.00

Manca poco alla fine della campagna di crowdfunding MINI MULUVANICE - mi ha donato. Sono gli ultimi giorni per contribuire alla riuscita del nostro progetto.
Questo Natale regala MINI MULUVANICE!

Roma Etrusco di Sera Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Etrusco di sera: 15 dicembre apertura serale straordinaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

ETRUSCO DI SERA…

Sabato 15 dicembre 2018
Apertura serale straordinaria di Villa Giulia

Roma Etrusco di Sera Museo Nazionale Etrusco di Villa GiuliaUltimo attesissimo appuntamento dell’anno con Etrusco di SeraSabato 15 dicembre l’ultima apertura serale straordinaria del 2018 al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia fino alle ore 23.00

Approfitta di questa occasione serale conclusiva per visitare il Museo e godere del nostro ricco programma culturale al costo eccezionalmente scontato di 4 euro (ridotto a 2 per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto). I minorenni, e gli altri aventi diritto, oltre ai titolari dello speciale abbonamento al Museo, avranno come sempre accesso gratuito.

 

Il biglietto è acquistabile dalle 19.30 alle 22.15.

 

ETRUSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno.

Sala di Venere e Sala dei Sette Colli del Museo.

 

In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica in generale e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.

Dalle 20.45 la dott.ssa Maria Paola Guidobaldi e la dott.ssa Francesca Licordari saranno a disposizione dei visitatori per introduzioni, visite guidate e approfondimenti lungo il percorso espositivo della Mostra.

 

 

Sensi Paralleli: Dialoghi tra Antico e Moderno

Ospitiamo con enorme piacere la tappa di chiusura del progetto ideato dall'Associazione Culturale Pachis e riconosciuto dal MIBAC tra gli eventi dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018. Lungo linee parallele sul piano del tempo i cinque sensi si sfiorano: visioni, degustazioni e ascolti condotti da professionisti dell’Arte e dell’Enogastronomia. Il tutto nelle sale dello splendido Museo, scrigno di opere uniche in apertura serale straordinaria.

 

Ore 19.45 Sala degli Ori Castellani

Viaggio tra antico e moderno con la visita guidata alla Collezione degli Ori Castellani: la passione antiquaria specchio di un’antica modernità

Ore 21.00 Sala della Fortuna

Seminario “La riscoperta dell’antico nei paesaggi pittorici moderni: la scuola romana e la città eterna”. Attraverso le parole e le interpretazioni di Armando Castagno (storico dell'arte, critico e scrittore, giornalista e relatore di cultura enoica) si parlerà delle opere pittoriche di autori e poeti che ritraggono la città eterna in un periodo di grande passione: il novecento. Ad accompagnare l’incontro spunti territoriali tra il Lazio e Roma in collegamento storico con unvino del territorio laziale: Montecompatri Superiore "Virtù Romane 2017", Tenuta Le Quinte.

PER INFO E PRENOTAZIONI: [email protected]    www.pachis.roma.it    Tel: 324 6214061


“EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno”

Mario Schifano Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia mostre

In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica in generale e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.

Il progetto espositivo, curato da Gianluca Tagliamonte e da Maria Paola Guidobaldi, è promosso dal Museo di Villa Giulia, dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Fondazione dott. Domenico Tulino e dall’Associazione Culturale MM18, con il patrocinio dell’Archivio Mario Schifano e con il contributo dell’Azienda Agricola Casale del Giglio e di Civita.

La mostra è allestita nelle splendide sale affrescate poste al piano nobile di Villa Giulia.

Nella sala dei Sette Colli è esposto il ciclo di opere Gli Etruschi (21 quadri), realizzato su commissione da Schifano nel 1991, e oggi di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo di Pescara. La maggior parte dei quadri trae ispirazione da alcune delle più celebri pitture funerarie etrusche, ma non mancano richiami ad alcuni oggetti antichi. I quadri sono stati accostati in mostra ad alcuni vasi originali selezionati nell’ambito della vastissima collezione del Museo.

La reinterpretazione proposta dall’artista in chiave pop si sostanzia di dinamiche figure dai colori sgargianti, emergenti da un fondo monocromo o scuro.

Una selezione (tre dipinti e due disegni) del ciclo di opere Mater Matuta, ispirato alle celebri sculture antiche di Matres (Madri), due delle quali, appartengono al Museo di Villa Giulia e sono esposte in mostra, è invece allestito nella Sala di Venere.

Il ciclo Mater Matuta fu commissionato a Schifano nel 1995 dal manager Domenico Tulino, ed è oggi di proprietà della Fondazione Dott. Domenico Tulino di Roma (la gestione è affidata alla Associazione Culturale MM18 di Pagani).

Realizzato in un periodo particolare della vita di Schifano, di forte sensibilità nei confronti di temi a carattere sociale, come la maternità, la tutela dell’infanzia e la povertà nel mondo, è forse l’ultimo ciclo pittorico eseguito dal Maestro, prematuramente scomparso il 26 gennaio del 1998.

È la prima volta che i due cicli sono accostati e presentati insieme in un contesto espositivo.

La Sala dei Sette Colli accoglie anche una bacheca contenente documenti tratti dal fascicolo personale di Mario Schifano conservati nell’Archivio del Museo e un video con una sequenza di immagini fotografiche di Marcello Gianvenuti, che rievocano l’happening del 16 maggio 1985, quando, a Firenze, Schifano realizzò in poche ore dal vivo La Chimera,  un gigantesco quadro di 40 metri quadri di superficie (4 x 10 m).

Il video prodotto in quell’occasione da Ettore Rosboch è andato perduto. È perciò ancor più significativa la sequenza di immagini fotografiche proposta in questa mostra.

La visita guidata alla stampa sarà anticipata dai saluti del Direttore e da un’introduzione al progetto espositivo da parte dei curatori.

A seguire un brindisi offerto da «Casale del Giglio».

La mostra sarà aperta dal 13 dicembre 2018 al 10 marzo 2019, dal martedì alla domenica, orari 9.00 - 20.00

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia, 9 - Roma

Tel. 06/3219698 


Giornata di studi "Speleologia e disabilità" al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Giornata di studi

 

Speleologia e disabilità

 

#DOMENICALMUSEO: ingresso gratuito per tutti

domenica 2 dicembre 2018, dalle ore 10.00 alle ore 14.00

Evento nell’ambito delle manifestazioni per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità

 

In occasione degli eventi previsti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, che si celebra il 3 dicembre, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ospita domenica 2 dicembre 2018 la giornata di studi Speleologia e disabilità, all’interno della quale saranno presentati gli atti del VII convegno di speleologia della Federazione Speleologica del Lazio. Rifacendosi allo slogan “Un giorno all’anno tutto l’anno”, scopo dell’iniziativa, organizzata congiuntamente dai gruppi GSCAI Roma, Shaka Zulu Club Subiaco e Speleologi Romani, è quello di promuovere la diversità culturale, il dialogo interculturale e la coesione sociale. La giornata nasce con l’idea di creare un’interazione della speleologia con la disabilità, sensibilizzando le persone alla tutela degli ambienti carsici e allo stesso tempo facendo conoscere il mondo delle grotte naturali alle persone con disabilità. Nel corso dell’evento saranno illustrati al pubblico i risultati delle iniziative di accessibilità già realizzate, quali la manifestazione “Diversamente Speleo”, che nel 2018 si è tenuta presso la Grotta Val de’ Varri di Pescorocchiano (RI) e il corso di accompagnamento di disabili visivi in grotta “I sensi della   grotta”, organizzato dallo Shaka Zulu Club Subiaco alla grotta dell’Arco di Bellegra (RM). A questo si aggiungeranno le testimonianze di persone che hanno avuto modo di accompagnare disabili in grotta e i risultati delle nuove esplorazioni alla Risorgenza di Capodacqua di Amaseno (FR) e alla grotta dell’Elefante di Guidonia (RM).

Al termine dell’evento sarà possibile partecipare alla visita guidata gratuita alla Collezione Kircheriana del museo, in omaggio al padre gesuita Athanasius Kircher, che oltre ad aver realizzato l’omonimo museo nel Collegio Romano, può essere considerato uno speleologo ante litteram con la sua opera Mundus Subterraneus nella quale illustra i risultati dei suoi studi, condotti in prima persona – pare si sia calato addirittura nel cratere del Vesuvio – sulla geografia della terra.

Durante la manifestazione sarà allestito un banco tattile dedicato alla speleologia, che permetterà alle persone con disabilità visiva di iniziare ad avvicinarsi al mondo sotterraneo delle grotte.

La Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro Ciechi Onlus presenterà, inoltre, il 5° Concorso Nazionale di editoria tattile illustrata “Tocca a te!”, che si svolgerà a Milano dall’11 al 13 aprile 2019. Per chiunque volesse cimentarsi nella realizzazione di un libro tattile e partecipare al concorso, gli esperti della Federazione saranno a disposizione per dare tutte le informazioni e spiegare gli elementi base che portano alla realizzazione di un libro per persone non vedenti.

 

Programma

 

10:00 – 10:20

Saluti delle Autorità e introduzione ai lavori


10:20 – 10:40

Alla scoperta del buio: l’esplorazione della grotta per il disabile visivo

F. Licordari (Sapab-Laz, Fr, Lt, Ri), - G. Mascolo (psicoterapeuta e tiflologo)


10:40 – 11.00
Nuova esplorazione alla Risorgenza di Capodacqua                                                                  

A. Esposito – F. Casadei (G.D.F. Ermini Rieti “Le Talpe”)

11:00 – 11:20

Diversamente Speleo: Un’esperienza da condividere

A. Meda (Comitato Diversamente Speleo)

11:20 – 11:40

Pausa caffè

 

11:40 – 12.00

Nuova esplorazione della Grotta dell’Elefante

Bello (G.S. CAI Roma) – D. Blanda (A.S.D. Gullivert)

 

12:00 – 12:40

Testimonianze ed esperienze con i disabili

Mazzocco (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia) – G. Bosso (SHAKA ZULU CLUB Subiaco - GS Ruvese)

PROIEZIONE DELLA VIDEO INTERVISTA A UN DISABILE

12:40 – 13.00

Presentazione Atti del Convegno

 

13.00 – 14:00

Athanasius Kircher e il Mundus Subterraneus con visita guidata alla collezione Kircheriana

Licordari (Sabap-Laz Fr, Lt, Ri) – L. Mazzocco (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia)

 


Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Black Friday

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: un museo che aderisce al Black Friday non si era mai visto!

Venerdì 23 novembre, in occasione del famoso Black Friday, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia accoglie i suoi visitatori con uno sconto esclusivo al bookshop del 10% su tutti gli acquisti*: libri scientifici e libri per bambini; preziosi bijoux etruschi, matite e magneti con le immagini dei capolavori esposti al Museo.

Un’occasione imperdibile per acquistare quel libro o quel gioiello a cui hai dovuto rinunciare… ora può essere tuo con il nostro speciale sconto!

 

*la promozione è riservata ai possessori del biglietto di ingresso al Museo.


Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Roma Etrusco di Sera Dialoghi di Archeologia

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia: appuntamenti del 15 e 17 novembre

Domani, giovedì 15 novembre nella Sala della Fortuna vi aspettiamo con il primo appuntamento dei "DIAloghi di archeologia", progetto curato dalla Fondazione Dià Cultura per valorizzare l'editoria di settore con presentazioni di libri, tavole rotonde e incontri con gli autori.

I DIAloghi si configurano anche come un percorso che, attraverso nove tappe, ci condurrà fino alla decima edizione di "RomArché. Parla l'archeologia", manifestazione ospitata, anche il prossimo anno, negli splendidi spazi del Museo di Villa Giulia.

Il pomeriggio del 15 novembre si aprirà alle ore 17.00 con la presentazione del numero di Forma Urbis dedicato ai musei archeologici e ai paesaggi culturali, curato da ICOM - Italia, e proseguirà con la premiazione dei 5 archeologi vincitori del Premio Forma Urbis per l'archeologia del 2018, i cui articoli sono pubblicati nel nuovo numero della rivista a loro dedicato.

Sabato 17 novembre torna l’apertura serale straordinaria del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia fino alle ore 23.00. Etrusco di Sera vi offre l’opportunità di partecipare in esclusiva a visite guidate curate dal nostro personale e dedicate alla scoperta di capolavori, storie e curiosità che svelano l’affascinante civiltà etrusca.

Un’occasione unica di vivere il Museo con nuovi occhi, al costo eccezionalmente scontato di 4 euro (ridotto a 2 per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa fra i 18 e i 25 anni e gli altri aventi diritto).

I minorenni, e gli altri aventi diritto, oltre ai titolari dello speciale abbonamento al Museo, avranno come sempre accesso gratuito.

Il biglietto, acquistabile dalle 19.30 alle 22.15, comprende le seguenti iniziative:

Ore 20.30

Calcata...una storia di disobbedienza. Visita guidata alla Mostra (a cura di Alessia Argento) Oltre sessanta immagini, fornite da varie istituzioni e da alcune delle persone che da anni vivono a Calcata, per raccontare, da un lato, la storia recente del centro, contrassegnata dall'emanazione del Regio Decreto del 1935, che ne vorrebbe imporre l'abbandono, e per illustrare, dall'altro, le scoperte archeologiche effettuate nel suo territorio e strettamente connesse alla nascita del Museo di Villa Giulia. La mostra è visitabile in Sala Venere fino al 2 dicembre.

Ore 21.30

Le donne in Etruria (a cura di Laura D'Erme)

Lungo il percorso museale incontreremo le donne dell'antichità attraverso i numerosi oggetti che illustrano il mondo femminile in Etruria. Donne come mogli, madri, custodi della casa, dedite alla tessitura e alla filatura; ma anche donne consapevoli della propria bellezza e orgogliose del proprio sapere. Donne riconosciute in un ruolo "alla pari" con quello maschile, come ci appare "fotografato" nell'affettuoso atteggiamento della coppia del famosissimo Sarcofago degli Sposi.

 

 


laboratori didattici Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Roma

Laboratori didattici al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (novembre-dicembre 2018)

Vi presentiamo i nostri laboratori didattici dedicati al pubblico dei piccoli visitatori

a cura del Servizio per la Didattica del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e di Arteingioco.

 

A partire dal 10 novembre vi aspettiamo per imparare tante nuove attività, all'insegna della scoperta dell'affascinante cività etrusca, della creatività e del divertimento.

I laboratori prevedono visite guidate al Museo a misura di bambino e attività di gioco e apprendimento per gruppi di lavoro, suddivisi per fasce d'età: 5-8 anni; 9-12 anni.

Il costo dell'attività è di 3 euro a bambini (l'ingresso al museo per i bambini partecipanti alle attività è gratuito).

Prenotazione obbligatoria ai numeri 068803562 - 3339533862

E-mail: [email protected]   - [email protected]

Qui per il programma laboratori didattici novembre - dicembre (pdf).

Il padiglione didattico si rifà il look!
Sostenendo il progetto MINI MULUVANICE - mi ha donato contribuirai a rinnovare l'arredo del nostro padiglione didattico. Visita il sito: www.retedeldono.it/cultura

Testo e immagini da Ufficio Stampa Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia