Donne e potere nell’antico Egitto

Quale ruolo avevano le donne nell’antico Egitto? Come vivevano?

Pensando all’antica civiltà nilotica, la prima immagine che balena nella nostra testa è quella di un Paese comandato da un re dispotico e schiavista che imponeva il suo volere e faceva frustare tutti coloro che non obbedivano ai suoi ordini. Seguendo questa logica, sarebbe possibile credere che anche le donne, in quel clima da autocrazia, fossero soggette all’autorità degli uomini e non avessero diritti. Sfatiamo il mito: nell’antico Egitto, la donna era generatrice di vita e, in quanto tale, rispettata e talvolta persino venerata come una dea. Inoltre, si occupava della cura della casa e dei figli, poteva persino amministrare le finanze e intraprendere un’attività economica tutta sua, sposarsi liberamente e avere o meno figli.

Dunque, la donna possedeva una sua dignità ed era libera di fare le sue scelte, anche sul piano governativo. Infatti, durante i disordini politici che a più riprese attanagliarono il Paese, molte donne vennero scelte per salire al potere come reggenti e ristabilire l’ordine, fino a quando il faraone designato non fosse stato pronto per regnare. Ciò che, invece, non avreste mai immaginato, è che il diritto di governare sull’Egitto lo trasmettevano proprio le donne. Infatti, qualora il re avesse avuto un figlio maschio da una sposa secondaria o una concubina, l’erede in questione avrebbe dovuto sposare una donna della famiglia – spesso la sorellastra – che gli permettesse, così, di diventare faraone.

Sobekneferu o Neferusobek, busto dal Museo Egizio di Berlino. Foto dal libro di Hedwig Fechheimer (1871-1942), Die Plastik der Ägypter, Berlin 1941, pl. 57

Molte donne riuscirono a prendere il controllo del Paese e ad autoeleggersi faraoni (basti pensare alle regine Nefrusobek e Hatshepsut), altre arrivarono addirittura ad avere lo stesso potere del marito, come nel caso di Nefertiti, eletta co-reggente dal consorte, il faraone Akhenaton (appartenente alla XVIII dinastia, nel periodo del Nuovo Regno), che regnò durante il XIV secolo a.C., e che è ricordato soprattutto per aver instaurato un regime religioso di stampo enoteistico basato sul culto del disco solare Aton, stravolgendo il panorama religioso del tempo. E proprio a quel punto la figura di Nefertiti si impone sulla realtà storica del tempo: sostenne il marito nella trasformazione religiosa del regno e, dopo la sua morte, regnò lei stessa (o la figlia Merytaton, ma comunque una donna) sotto il nome di Ankheperura Neferneferuaton, cercando di ristabilire l’ordine sociale nel Paese. Dopo questi avvenimenti, nulla si sa più con certezza su di lei, la sua scomparsa è avvolta nel mistero. La sua tomba non è stata ancora trovata e questo contribuisce ad aumentare l’alone di incertezza che caratterizza questa figura così tanto importante.

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Akhenaton e Nefertiti dal Museo Egizio di Berlino. Foto di Francesco Bini, CC BY 3.0

Oggi, la sua effigie, il “Busto di Nefertiti” (conservato presso l’Ägyptisches Museum und Papyrussammlung, il Museo Egizio di Berlino), è divenuta emblema di bellezza, grazia ed eleganza e suscita la curiosità di chiunque posi lo sguardo su di lei.

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Busto di Nefertiti dal Museo Egizio di Berlino. Foto di Giovanni, CC BY 2.0

Speciale Conferenza Stampa sulle Scansioni radar nella Tomba di Tutankhamun

17 - 19 Marzo 2016

Speciale Conferenza Stampa sulle Scansioni radar nella Tomba di Tutankhamun

Rassegna Stampa

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Le scansioni radar condotte nella Tomba di Tutankhamun (KV62) dal professor Hirokatsu Watanabe, sulla base delle ipotesi formulate dall’egittologo britannico Nicholas Reeves, rivelerebbero una probabilità stimata al 90% dell'esistenza di due camere nascoste oltre i muri a Nord e a Ovest. Sarebbe inoltre possibile che queste camere contengano materiale organico e metallico.
Le conclusioni sono state rese pubbliche durante una conferenza stampa del Ministero delle Antichità Egizie presso Il Cairo. Il Ministro Eldamaty ha però affermato che non procederà coi lavori (le presunte camere sono dietro alcuni splendidi dipinti murali) fino a quando la certezza non sarà del 100%.
Alcuni hanno suggerito che alcune parti della tomba possano essere il luogo finale di riposo della regina Nefertiti, ma dal Ministero si è solo affermato che le camere potrebbero contenere il luogo di riposo di membri della famiglia reale.
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Egitto: al 90% una stanza nascosta nella Tomba di Tutankhamun

28 Novembre 2015

Risultati preliminari della scansione infrarosso e radar della Tomba di Tutankhamun

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Il Ministro delle Antichità, dott. Mamdouh Eldamaty ha annunciato poco fa i risultati preliminari dei lavori di scansione effettuati all'interno della Tomba di Re Tutankhamun negli ultimi due giorni. I lavori di scansione radar e infrarosso hanno rivelato uno spazio vuoto dietro il muro settentrionale della tomba, altamente indicativo dell'esistenza di una nuova camera di sepoltura. L'annuncio è stato effettuato durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina (ieri, NdT) presso la Howard Carter Rest house – Valle dei Re – Luxor.

Eldamaty ha chiarito che le procedure vere e proprie all'interno della tomba del Faraone Dorato non cominceranno fino a quando tutti i dati e le informazioni ottenute dalle apparecchiature radar e infrarossi non saranno attentamente studiati e analizzati dagli esperti giapponesi. Un piano di lavoro sarà quindi impostato in seguito, secondo le informazioni ricevute, e dopo cominceranno i lavori.
Eldamaty ha ulteriormente spiegato che il lavoro di squadra ha fatto cominciare la scansione radar all'interno della tomba KV5 che appartiene ai figli di Ramesse II, al fine di ottenere letture differenti. Questa tomba è stata scelta in particolare, ha aggiunto Eldamaty, perché non contiene alcuna scena o iscrizione, e pure quello che giace al di sotto della tomba è già noto, il che facilita il confronto tra la stessa e quella di Re Tutankhamun.
Eldamaty ha aggiunto, infine, che il piano di lavoro per la Tomba sarà annunciato dopo che l'Esperto Giapponese avrà terminato i suoi lavori, nella speranza che un'enorme scoperta archeologica sia presto dichiarata!

Link: Ministry of Antiquities – Egypt
Traduzione dal Ministero delle Antichità Egizie. © Ministry of Antiquities, Ufficio Stampa: scritto da Asmaa Mostafa, tradotto da Eman Hossni. Il Ministero delle Antichità Egizie non è responsabile dell’accuratezza della traduzione in Italiano.
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28 - 29 Novembre 2015

Rassegna Stampa

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Secondo quanto affermato dal Ministro delle Antichità Mamdouh al-Damaty, se in precedenza le possibilità che ci sia qualcosa dietro i muri della Tomba di Tutankhamun erano del 60%, ora - con la lettura iniziale delle scansioni - questa probabilità salirebbe al 90%. L'egittologo britannico Nicholas Reeves ha invece affermato che dalle prove del radar, sembra che la tomba prosegua, come da lui previsto. Le scansioni sono state condotte da Hirokatsu Watanabe, professionista giapponese, e fornirebbero prove pure di un secondo passaggio dal muro occidentale.
Le analisi in questione sono cominciate in seguito all’ipotesi formulata dall’egittologo Nicholas Reeves, che aveva prospettato la possibilità di ritrovare la sepoltura di Nefertiti all’interno della Tomba. Rilevamenti successivi hanno poi confermato la possibilità che esistano due spazi vuoti nella Tomba di Tutankhamun (KV62), dietro i muri dipinti, a nord e a ovest, nella camera sepolcrale.
In conclusione, dopo due giorni di scansioni radar, la teoria dell'esistenza di camere ulteriori nella Tomba di Tutankhamun ne uscirebbe fortemente rafforzata.
Link: BBC News 1, 2; National GeographicThe IndependentThe Telegraph; Daily MailScience Daily via AFP; Science Daily via Newsy; The TimesNPRLe VifArchaeology News Network via AFP; Repubblica.
Gli sviluppi precedenti della vicenda: 1234, 5.
La maschera funeraria di Tutankhamun, foto di Bjørn Christian Tørrissen (Own work by uploader, http://bjornfree.com/galleries.html), da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Uspn.
Il busto di Nefertiti dal Neues Museum di Berlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Xenon 77 (Philip Pikart).
 


Egitto: approvato l'uso del radar nella Tomba di Tutankhamun

22 Ottobre 2015
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Approvato l'utilizzo del radar nella Tomba di Tutankhamun, da parte di un comitato di esperti egiziano. La decisione segue gli sviluppi dell'ipotesi formulata dall'egittologo Nicholas Reeves, che sospetterebbe la presenza della sepoltura di Nefertiti all'interno della Tomba.
Link: The Guardian via Agence France-Presse
Il busto di Nefertiti dal Neues Museum di Berlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Xenon 77 (Philip Pikart).
 


Egitto: esiti della Conferenza Stampa Internazionale “Sepoltura di Nefertiti”

2 Ottobre 2015

Esiti della Conferenza Stampa Internazionale

“Sepoltura di Nefertiti”
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Il Ministro delle Antichità, dott. Mamdouh Eldamaty, ha dichiarato che le prove alle quali si è affidato lo scienziato britannico Nicholas Reeves, utilizzando una nuova tecnologia alla quale le precedenti generazioni non avevano accesso, fanno emergere questa sua nuova ipotesi che potrebbe condurci a una fenomenale scoperta archeologica, che potrebbe essere simile a quella della stessa scoperta della Tomba di Tutankhamun. La dichiarazione è stata effettuata durante la conferenza stampa internazionale tenuta il primo Ottobre 2015 presso il Servizio di Informazione di Stato, un evento al quale ha assistito un enorme numero di egittologi, scienziati, reporter e giornalisti da tutto il mondo.
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Nuove scansioni indicherebbero due passaggi nella Tomba di Tutankhamun

1 - 2 Ottobre 2015
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Nuove scansioni ad alta risoluzione fornirebbero ulteriori prove circa l'esistenza di due passaggi verso due camere nascoste della Tomba di Tutankhamun (KV62). Questi passaggi si troverebbero dietro i muri dipinti, a nord e a ovest, nella camera sepolcrale.
L’archeologo inglese Nicholas Reeves aveva prospettato la possibilità di trovare lì la tomba di Nefertiti, moglie del faraone Akhenaton. Reeves ritiene che i resti del Faraone sarebbero stati collocati di fretta in quella che era la Tomba di Nefertiti. Reeves ha anche prospettato che molti (80%) dei reperti ritrovati, a partire dalla celebre maschera funeraria (che presenterebbe fori per orecchini coperti con dischi d'oro), sarebbero appartenuti originariamente alla Regina. La Tomba sarebbe inoltre più piccola di quella di altri faraoni.
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Queste alcune delle dichiarazioni durante la conferenza stampa tenuta il primo Ottobre, durante la quale sono anche giunte rassicurazioni circa il fatto che i lavori per raggiungere le camere richiederanno da uno a tre mesi (comprendendo l'ottenimento delle attrezzature radar non invasive necessarie), per garantire che non saranno causati danni alle pitture sui muri della Tomba.
Già si parla della possibilità di ritrovare nuovi manufatti nelle camere ipotizzate, e di quella che potrebbe essere la scoperta del secolo. Non è però neppure mancato lo scetticismo.
Link: BBC News; The TelegraphAhram Online; Science Daily via Newsy; Science Daily via AFP; Sky News; ABC.net.au; Sunday Times; AFP; Archaeology News Network via Associated Press; Xinhua; Huffington Post.
La maschera funeraria di Tutankhamun, foto di Bjørn Christian Tørrissen (Own work by uploader, http://bjornfree.com/galleries.html), da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Uspn.
 
Il busto di Nefertiti dal Neues Museum di Berlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Xenon 77 (Philip Pikart).
Gli sviluppi precedenti della vicenda: 12, 3.


Alla ricerca della Tomba di Nefertiti: Eldamaty e Reeves visitano tre tombe a Luxor

29 Settembre 2015

Eldamaty e Reeves visitano tre tombe a Luxor
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Nel contesto dei lavori iniziali di esame effettuati presso la Tomba del Faraone Tutankhamun a Luxor, al fine di provare la recente ipotesi del luogo di sepoltura della Regina Nefertiti, sia il dott. Mamdouh Eldamaty che l'Egittologo britannico Nicholas Reeves hanno visitato tre tombe a Luxor; quella del Faraone Amenhotep (KV 35), del Faraone Horemhab (KV 57) e la (KV 55).
Eldamaty ha chiarito che lo scopo dietro queste visite era quello, per la commissione scientifica che li ha accompagnati, di esaminare e studiare gli elementi artistici e architettonici, e di confrontarli con quelli della Tomba di Tutankhamun.
Eldamaty ha spiegato che dopo il termine dei lavori iniziali di esame, c'è una grande possibilità (70%) che ci siano camere ulteriori dietro i muri della Tomba di Tutankhamun, e forse una di queste abbraccia la sepoltura della Regina Nefertiti.
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Egitto: autorizzato l'uso del radar nella Tomba di Tutankhamun

20 - 22 Settembre 2015
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Autorizzato dal Ministero delle Antichità Egizie l'utilizzo di un radar non invasivo nella Tomba di Tutankhamun (KV62), dopo che il mese scorso l'archeologo inglese Nicholas Reeves aveva prospettato la possibilità di trovare lì la tomba di Nefertiti, moglie del faraone Akhenaton.
Reeves sarà a Luxor dal 28 Settembre, per ispezionare il lato settentrionale della tomba.
Link: BBC News; Daily MailAhram Online; CNETArchaeology News Network via Associated Press; International Business Times; Al Arabiya.
Il busto di Nefertiti dal Neues Museum di Berlino, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Xenon 77 (Philip Pikart).
 


Egitto: la tomba di Nefertiti insieme a quella di Tutankhamun?

12 Agosto 2015
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L'archeologo inglese Nicholas Reeves, dopo aver visionato le immagini ad alta risoluzione (da Factum Arte) della tomba di Tutankhamun (anche nota come KV62), ritiene che due crepe nella pittura muraria possano rivelare la presenza di due ingressi, una verso un magazzino, e l'altra verso una prosecuzione della camera sepolcrale.
Proprio quest'ultima potrebbe portare, secondo Reeves, alla tomba di Nefertiti, moglie del faraone Akhenaton. Entrambe le entrate sarebbero intonse dall'antichità. Si sottolinea anche come il materiale riciclato e ritrovato nella camera sepolcrale predati la salita al trono di Tutankhamun, e come la tomba sia meno che opportuna come luogo di riposo ultimo per un faraone.
Non sono mancate gli inviti alla prudenza, e Zahi Hawass ad esempio ha definito lo studio "speculativo".
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