Restauri a Paestum: Zuchtriegel: passo importante verso la manutenzione programmata

Al via nuovi lavori di restauro e manutenzione nel sito UNESCO di Paestum per un importo a base d’asta di 1,1mio Euro, con il contratto firmato a conclusione di una gara bandita dal Parco Archeologico e vinta dal consorzio Vittoria con sede a Bracigliano in provincia di Salerno. Come ha comunicato il Parco Archeologico, è la prima volta che un progetto di una tale portata viene bandito non su fondi europei o ministeriali, ma con i proventi del Parco stesso generati grazie alla gestione autonoma resa possibile dalla riforma Franceschini.

“Continuiamo a reinvestire gli introiti di un lavoro quotidiano di tutela, accoglienza e promozione svolto da una squadra straordinaria quale quella di Paestum, che ha portato a 140mila visitatori in più rispetto a quattro anni fa e a un bilancio ordinario più che raddoppiato, grazie anche a sponsorizzazioni e donazioni da parte di aziende e privati del territorio – sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel – Con questo progetto facciamo un importante passo verso la manutenzione programmata che rappresenta la svolta decisiva nella conservazione del patrimonio: meno interventi di emergenza, più programmazione e monitoraggio continuo”.

Il progetto prevede la messa in sicurezza e il restauro di una parte dell’abitato antico di Paestum, ubicato tra il cosiddetto heroon e l’ekklesiasterion, con la creazione di nuovi percorsi e un aumento della leggibilità delle strutture antiche. Si tratta di un progetto pilota che servirà ai funzionari del parco come campione per ampliare la manutenzione programmata a tutta l’area archeologica, dove attualmente si svolge anche un importante progetto di scavi e restauri con fondi europei.

“Le campagne manutentive rappresentano un metodo complementare al restauro vero e proprio, - dichiara l’architetto del Parco Archeologico di Paestum, Lorella Mazzella - soprattutto per siti complessi come quello di Paestum per cui è stato necessario valutare cause a fenomeni di degrado in atto in una logica sistemica. Alle operazioni di manutenzione vengono affiancate ulteriori azioni di conoscenza e monitoraggio che confluiscono in un apposito sistema informativo che contribuirà, non solo a verificare l'efficacia delle operazioni di conservazione, ma anche alla programmazione dei cicli successivi di manutenzione”.

In concomitanza partono i lavori per il sistema di monitoraggio sismico del Tempio di Nettuno, elaborato insieme al Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Salerno. L’uso di tecnologie avanzate sviluppate dall’Ateneo salernitano permetterà di osservare il comportamento dinamico dell’edificio millenario in tempo reale e monitorare eventuali deterioramenti strutturali. L’intervento è stato finanziato interamente da donatori privati del territorio, tra cui la famiglia D’Amico dell’azienda omonima di Pontecagnano, che ha fatto una donazione di 100mila Euro, e Roberto Savarese dell’azienda Sorrento Sapori e Tradizioni di Eboli, che ha contribuito con 10mila Euro.

 


Parco Archeologico di Paestum

Giornata su autismo e musei a Paestum. Il Parco cresce ancora: +15% nel primo trimestre

Giornata su autismo e musei a Paestum

Il Parco cresce ancora: +15% nel primo trimestre

Parco Archeologico di PaestumNumeri, ma non solo: il Parco Archeologico cresce. Aumentano, oltre ai visitatori che nei primi tre mesi del 2019 hanno fatto un balzo del +15% in avanti, anche le forme di fruizione inclusiva nella città magno-greca meglio conservata. Il 2 aprile, Giornata Mondiale sulla Consapevolezza dell'Autismo, un convegno nel Museo Archeologico Nazionale ha fatto il punto sulla fruizione del sito da parte di persone affette da disturbi dello spettro autistico. Come ha evidenziato il direttore del Parco Archeologico di Paestum, Gabriel Zuchtriegel, si è voluto creare un'occasione per "parlare non delle persone interessate, ma con loro. Spesso le persone non soffrono tanto dell'autismo, quanto dell’intolleranza e incomprensione da parte degli altri. Noi come Museo nel nostro piccolo vogliamo contribuire ad abbattere le barriere di questa mancata inclusione, perché crediamo che la diversità possa essere un arricchimento per tutti, premesso che il contesto sia tale da consentirlo."

Tra i relatori del convegno Alfonso Andria, membro del Consiglio di Amministrazione del Parco Archeologico; Vincenzo Inverso, Consigliere del Parco Nazionale del Cilento; Enrico Deuringer dell’Ufficio Stampa Fondazione Donnaregina per le Arti Contemporanee. Sono intervenuti inoltre Paolo Maietta del Centro Europeo per l’autismo di Cicerale; Paolo Sarra dell’Associazione “Autismo fuori dal silenzio” di Eboli; Mariajosè Luongo e Marco Vasile dell’Ufficio Fruizione che hanno raccontato le esperienze vissute da tutto il gruppo di lavoro sui progetti relativi all’accessibilità messi in campo dal Parco Archeologico di Paestum. Hanno concluso i lavori Luisa Varriale dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e Giovanni Minucci, rappresentante dell’Associazione Cilento4all che, nell’ambito del progetto “Un Tuffo del Blu” dedicato a bambini e ragazzi speciali, ma in generale a tutti, si occupano anche della formazione del personale del Parco impegnato nelle attività didattiche. Nel corso della giornata sono stati esposti al pubblico alcuni lavori realizzati dagli alunni dell’IIS “Basilio Focaccia” di Salerno durante i laboratori dei linguaggi espressivo-creativo.

Intanto, il Parco Archeologico di Paestum cresce anche in termini di flussi. Tra gli effetti positivi che hanno contribuito ad un ulteriore ampliamento della fruizione, aumentata del 42% negli ultimi tre anni, si annovera l'iniziativa #iovadoalmuseo voluta del Ministro Bonisoli che prevede un aumento delle gratuità. "Anche l'abbattimento di barriere economiche contribuisce all'accessibilità - rammenta il direttore - Siamo felici che Paestum si pone sempre di più come un punto di riferimento non solo storico-archeologico, ma anche socio-culturale in un territorio che ha tutte le caratteristiche per uno sviluppo virtuoso."

INFO SULLE GRATUITÀ AL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM:

Le prime domeniche del mese da ottobre a marzo e tutti i giovedì pomeriggio ingresso gratuito dalle ore 18:00 alle 19:30, ultimo ingresso ore 18:50.

Ogni primo e terzo giovedì del mese, aperitivi al museo con SlowFood Cilento. Costo dell’iniziativa € 5,00, da pagare in biglietteria dopo aver ritirato il biglietto gratuito di ingresso al museo e all’area archeologica. L’ingresso è gratuito per chi non partecipa all’aperitivo.

L’ingrediente di questo giovedì, 4 aprile è il carciofo di Paestum, protagonista delle tavole primaverili, preparato dallo chef stellato Christian Torsiello dell’osteria Arbustico in un intrigante Lollipop al carciofo accompagnato dalla birra artigianale Fruma.

Testo e immagini da Ufficio Stampa Parco Archeologico di Paestum

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Paestum. Proseguono i lavori di restauro nel c.d.Tempio di Nettuno

Continuano  gli interventi di restauro nel grande tempio c.d. di Nettuno a Paestum. Dopo gli interventi nelle parti alte del santuario, ad essere oggetto di lavoro adesso è il pavimento del gigante di pietra costruito quasi 2500 anni fa. L’intervento, che ha un importo di 169.425,94 euro, è stato messo a bando dal Parco Archeologico di Paestum con gli introiti ordinari della bigliettazione e mira alla fruibilità dell’edificio sacro e a eliminare il cosiddetto biodegrado, causato da piante che crescono nelle crepe della struttura. Il pubblico è invitato a visitare il cantiere tutti i giorni da lunedì a venerdì alle ore 12, e riceverà risposte alle eventuali domande dai restauratori impiegati nei lavori di restauro.

"Dopo una serie di interventi di recupero al seguito di un lungo periodo in cui per mancanza di fondi non era stato fatto nulla o quasi, adesso ci prepariamo a fare un salto di qualità - commenta il direttore del sito archeologico, Gabriel Zuchtriegel - prendendo spunto anche dal modello virtuoso di Pompei, metteremo in atto un programma di manutenzione ordinaria, che ci permetterà di intervenire prima ancora che si verifichino delle emergenze. La manutenzione ordinaria è la grande sfida che farà la differenza, sia dal punto di vista della tutela che della fruizione. Usiamo tutte le possibilità che ci dà l'autonomia speciale concessa al Parco Archeologico per gestire al meglio il patrimonio di Paestum, sito UNESCO, nonché luogo chiave della storia dell'architettura antica e moderna."

"Si è creata una squadra forte e motivata - dice il direttore - una ventata di aria nuova per la ricerca, la tutela e la fruizione del sito, di cui sono fiero. Pensate che finalmente non sono più il più giovane impiegato di Paestum, dal momento che la nuova responsabile del laboratorio di restauro è una giovanissima laureata".

Parte del piano di manutenzione che il Parco Archeologico sta attuando in base a un continuo confronto con altri siti ministeriali ed enti di ricerca sarà un sistema di monitoraggio sul tempio di Nettuno, elaborato dal Dipartimento di Ingegneria Civile dell'Università di Salerno.

"Otto sensori di tecnologia avanzata posizionati sul monumento permetteranno un monitoraggio continuo, una specie di TAC, che potrà essere consultato attraverso la rete in tempo reale - spiega il prof. Luigi Petti dell'Ateneo salernitano - Ciò consentirà di rilevare il comportamento del tempio ed elaborare un modello della struttura interna del monumento, onde prevenire eventuali fenomeni di deterioramento statico". Le principali informazioni sul comportamento del tempio di Nettuno saranno messe a disposizione di tutti gli utenti in rete in un'ottica di open data e di trasparenza nella gestione del patrimonio archeologico. Per attuare il progetto, i tecnici del Parco Archeologico e dell'Università hanno stimato costi pari a 110mila euro. Somma per la quale è stata avviata una raccolta fondi sul portale Art Bonus, in maniera tale da dare a tutti la possibilità di contribuire alla salvaguardia il tempio di Nettuno, approfittando tra l'altro degli sgravi fiscali previsti dalla legge Art Bonus (https://artbonus.gov.it/594-tempio-di-nettuno.html).


Il Parco archeologico Paestum introduce il biglietto dinamico

Come generare maggiori introiti per la conservazione e la valorizzazione del sito archeologico e garantire al tempo stesso maggiore gratuità per i cittadini fruitori del patrimonio, come auspicato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Alberto Bonisoli?

Il Parco Archeologico di Paestum ha elaborato una risposta che è entrata in vigore il 1 gennaio del 2019. Paestum, infatti, sarà il primo sito statale nel meridione a introdurre un biglietto "dinamico". In concreto, questo vuol dire che da dicembre a febbraio, periodo di bassa affluenza, si pagherà la metà, mentre nei mesi di alta stagione il biglietto sarà aumentato. Il suggerimento arriva dai docenti del master in Management dei Beni Culturali della Bocconi che collaborano da tempo con il sito magno-greco e che hanno analizzato il caso degli Uffizi.

<<Ormai tutti siamo abituati ad avere a che fare con il prezzo dinamico quando si tratta di acquistare un prodotto online, un biglietto aereo o di prenotare una stanza in hotel - spiega il prof. Andrea Rurale della Bocconi - Allo stesso modo i biglietti di ingresso nei musei possono aumentare o diminuire a seconda di cosa c’è da vedere o della stagione dell'anno>>.

L'obiettivo, nelle parole del direttore del Parco Archeologico, Gabriel Zuchtriegel, è di rinforzare la presenza e la partecipazione dei residenti e rendere il sito sempre più un centro culturale e sociale del territorio.

<<Nella stessa ottica abbiamo anche fissato le giornate di ingresso gratuito. Tutti i giovedì dalle 18.00 si potrà entrare gratuitamente nell'area archeologica e nel museo>>.

Per compiere la quadratura del cerchio, anche il nuovo biglietto annuale, istituito tre anni fa nell'ambito della gestione autonoma del sito di Paestum, è stato adottato alle nuove esigenze. Il costo, come annuncia il direttore, sarà "simbolico".

<<Un euro in più rispetto al biglietto normale - dice Zuchtriegel - questo vuol dire: con un euro simbolico in più il nostro biglietto diventa annuale>>.

L'analisi dei flussi ha evidenziato che al sito di Paestum, ubicato in una zona rurale, pochi visitatori tornano più di una volta all'anno. Con il nuovo biglietto annuale la direzione del Parco spera dunque di aumentare sia gli ingressi sia le vendite dell'abbonamento annuale, che precedentemente costava € 25,00 mentre adesso arriverà a € 13,00.


Paestum al chiaro di luna dal 21 al 31 dicembre 2018

“Paestum al chiaro di luna” è la proposta del Parco Archeologico di Paestum e della Fondazione “Giambattista Vico” di Vatolla per le festività natalizie: dal 21 al 31 dicembre 2018, all’imbrunire, visite al Santuario Meridionale. Se nelle più grandi città abbondano luminarie e addobbi, a Paestum si spengono le luci e si passeggia tra i templi illuminati dalla luce naturale notturna e dalle fiammelle di piccole lanterne portate in mano dai visitatori.

“La proposta di un’esperienza di visita al chiaro di luna restituisce la sacralità di un luogo magico come Paestum – dichiara Tiziana Maffei, presidente ICOM Italia – La scelta di non illuminare i templi dall’interno può apparire oggi controtendenza, ma in realtà rivela coraggio e coerenza non solo dal punto di vista ambientale. In quest’Italia schiacciata dall’inquinamento luminoso, purtroppo, la sapienza del passato nell’utilizzare la luce naturale a sostegno della sintassi architettonica, è stata letteralmente sopraffatta dal desiderio di vivere in ore notturne i luoghi della cultura. Dovremo cogliere l’iniziativa del Parco Archeologico di Paestum per aprire una riflessione sul ruolo della luce quale dispositivo museografico territoriale nella messa in scena notturna di architetture e paesaggi culturali”.

Oltre alle visite nell’area archeologica, sarà possibile ammirare nel museo il quadro "Paestum al chiaro di luna", dipinto da Antonio Coppola negli anni 1880/90, e concesso dalla fondazione Vico. “E’ con fierezza che la Fondazione “G. Vico” collabora con il Parco Archeologico di Paestum per la realizzazione di questa iniziativa – afferma il presidente Vincenzo Pepe – essa è un importante esempio di sinergia tra gli enti pubblici e gli altri soggetti “minori” impegnati sul territorio. Collaborare con il grande attrattore del Parco del Cilento è fondamentale per chi quotidianamente si occupa della promozione e valorizzazione del territorio cilentano. L’intento è utilizzare la fama di Paestum come volano per la conoscenza delle altre realtà locali che meritano altrettanta visibilità, proprio come i quadri del Grand Tour esposti nel museo Acropolis di Agropoli”.

Oltre allo scenario naturale, la visita sarà resa ancora più suggestiva dalle lanterne che i visitatori ritireranno presso l'ingresso di "Porta principale", di fronte al tempio di Nettuno.

“Il tentativo dell’esposizione – afferma il direttore Gabriel Zuchtriegel – è quello di rievocare il fascino del sito sotto il cielo notturno in un periodo in cui i monumenti ancora non si illuminavano con impianti a luce elettrica. Negli ultimi decenni è divenuto sempre più difficile rivivere tale esperienza, perciò abbiamo deciso di spegnere l'illuminazione esterna dei templi del santuario meridionale per permettere la visita "al chiaro di luna", con la sola illuminazione di lanterne”.

Info:

Paestum al chiaro di luna, visite all’imbrunire al santuario meridionale.

Inaugurazione 21 dicembre 2018, alle ore 17:00.

Tutti i giorni, all’imbrunire, dal 21 al 31 dicembre 2018, appuntamento al museo.

Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.


#PaestumPerTutti: Parco Archeologico e INAIL insieme per l’accessibilità universale

Grazie ad un accordo tra il Parco Archeologico di Paestum e l’Inail, sede territoriale di Salerno, un gruppo di infortunati, Grandi Invalidi del lavoro, accompagnato da personale del Parco, insieme al Direttore e al funzionario socio educativo della sede territoriale Inail di Salerno, ha potuto godere delle bellezze di Paestum visitando il Museo, il nuovo percorso dei depositi e l’area archeologica grazie al percorso senza barriere che porta fin dentro la Basilica, il tempio più antico di Poseidonia.

“Per noi è un impegno e un piacere lavorare per l’inclusione – dichiara il Direttore Zuchtriegel - un approccio che il Vice ministro Zoccano durante la sua visita a Paestum, ha riassunto in maniera   brillante: dove vive bene una persona con disabilità, vivono meglio tutti!”“Sono veramente orgogliosa - dichiara il direttore Inail della sede di Salerno, Giovanna Iovino - di aver potuto contribuire a rendere felici degli infortunati e, questo, grazie alla disponibilità del direttore di Paestum, Gabriel Zuchtriegel che ha prontamente accolto la proposta dell’Inail.

I nostri assistiti hanno potuto vivere l’emozione di entrare all’interno di un tempio greco! Ma non solo, si sono sentiti accolti, abbracciati e coccolati dalle istituzioni sul territorio.   Con questa visita a Paestum abbiamo reso un importante servizio sociale, un esempio di integrazione e di collaborazione tra istituzioni territoriali che si occupano di cultura, accessibilità e inclusione. Il nostro Istituto prende in carico gli infortunati, li cura e, ove possibile, li guida nel reinserimento nel mondo del lavoro e nella vita sociale e di relazione. Intanto, ho al vaglio progetti per altre attività e collaborazioni con Paestum.”