"Le indagini di Lolita Lobosco”, nuova serie diretta da Luca Miniero e con Luisa Ranieri

DOMENICA 21 FEBBRAIO IN PRIMA SERATA SU RAI UNO, ANDRÀ IN ONDA LA PRIMA DELLE QUATTRO PUNTATE DELLA SERIE TV “LE INDAGINI DI LOLITA LOBOSCO”, LIBERAMENTE TRATTO DAI ROMANZI DI GABRIELLA GENISI, DIRETTA DA LUCA MINIERO, CON LUISA RANIERI.   

 

AMBIENTATA E GIRATA PRINCIPALMENTE A BARI (LE RIPRESE SI SONO TENUTE ANCHE NELLE CITTÀ DI MONOPOLI, FASANO, POLIGNANO A MARE E PUTIGNANO), DAL 13 LUGLIO AL 25 NOVEMBRE 2020 PER 12 SETTIMANE, LA SERIE TV RAI VEDE COME PROTAGONISTI LUISA RANIERI, FILIPPO SCICCHITANO, GIOVANNI LUDENO, JACOPO CULLIN E CON LA PARTECIPAZIONE DI LUNETTA SAVINO. PRODOTTA DA ANGELO BARBAGALLO E LUCA ZINGARETTI PER BIBI FILM TV E ZOCOTOCO IN COLABORAZIONE CON RAI FICTION, “LE INDAGINI DI LOLITA LOBOSCO” È STATA REALIZZATA CON IL CONTRIBUTO DI APULIA FILM FUND DI APULIA FILM COMMISSION E REGIONE PUGLIA. 

Luisa Ranieri

La Puglia nuovamente protagonista in prima serata su Rai Uno. Accadrà domenica 21 alle 21.25 con la prima delle quattro puntate della nuova serie “Le indagini di Lolita Lobosco”, diretta da Luca Miniero con protagonista Luisa Ranieri. Liberamente tratto dai romanzi della scrittrice Gabriella Genisi (editi da Sonzogno e Marsilio Editori), la serie vede come protagonisti, oltre a Luisa Ranieri, Filippo ScicchitanoGiovanni LudenoJacopo Cullin e con la partecipazione di Lunetta Savino.

Le indagini di Lolita Lobosco
Luisa Ranieri e Lunetta Savino

Ambientata e girata principalmente a Bari (le riprese hanno coinvolto anche le città di Monopoli, Fasano, Polignano a Mare e Putignano), dal 13 luglio al 25 novembre 2020 per 12 settimane, la serie racconta le vicende di Lolita, una donna del Sud, mediterranea, vivace, empatica e single in carriera. È vicequestore del commissariato di polizia a Bari, sua città natale dov’è appena tornata dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord Italia. A capo di una squadra di soli uomini, per essere autorevole Lolita non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità. In un mondo ostinatamente governato dai maschi come quello dell’investigazione e della giustizia, Lolita sceglie di rimanere sé stessa, un prezioso mix di esplosiva bellezza e un pizzico di malizia che le permette non solo di affermarsi sui colleghi uomini, ma anche di combattere il pregiudizio di alcune donne. Lolita però, nonostante sprigioni fascino e bellezza, non ha mai avuto una storia importante.

Le indagini di Lolita Lobosco
Luisa Ranieri

Prodotta da Angelo Barbagallo e Luca Zingaretti per Bibi Film Tv e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction, “Le indagini di Lolita Lobosco” è stata realizzata con il contributo di Apulia Film Fund di Apulia Film Commission e Regione Puglia (586.885 euro) a valere su risorse del POR Puglia FESR-FSE 2014/2020. Per la realizzazione della serie sono state impegnate oltre 75 unità lavorative pugliesi, tra cast artistico e troupe.

Luisa Ranieri

Testo e foto da Apulia Film Commission

Le indagini di Lolita Lobosco
Luisa Ranieri

Pino Pascali Walter Fasano Torino Film Festival

Pino di Walter Fasano è miglior film per Italiana.doc al 38° Torino Film Festival

PINO DI WALTER FASANO È MIGLIOR FILM PER ITALIANA.DOC AL 38. TORINO FILM FESTIVAL

Pino Pascali Walter Fasano Torino Film Festival
Locandina del film PINO. Un film su Pino Pascali, di Walter Fasano, premiato al Torino Film Festival

Regione Puglia, Fondazione Pino Pascali, Apulia Film Commission sono orgogliosi di comunicare che PINO, il film di Walter Fasano in concorso nella sezione Italiana.doc della 38. edizione del Torino Film Festival, è stato premiato come Miglior Film. A decretarlo la giuria composta da Stefano Cravero (Italia), Gaia Furrer (Italia), Paola Piacenza (Italia), con la seguente motivazione: "per la capacità di tradurre un lavoro su commissione in un’esplorazione creativa libera e personale. Coniugando il ritorno al luogo d’origine con il paradosso, l’anticonformismo, il gesto vulcanico di Pascali, il film trasporta lo spettatore in una dimensione in cui materiali d’archivio, parole e suoni sono presenze vive che aprono un dialogo tra artista e cineasta.”

PINO è una produzione Passo Uno per Regione Puglia, Fondazione Pino Pascali e Apulia Film Commission. Il progetto è nato nel 2018, nell’ambito del progetto #Pascali2018, nel 50. anniversario dalla scomparsa dell’artista, in occasione dell’acquisizione da parte del Museo di Polignano a Mare dell’opera “Cinque bachi da setola e un bozzolo” (1968).

Walter Fasano, (c) foto di Pino Musi

“Aver potuto raccontare un artista straordinario come Pino Pascali è stato un privilegio. Desidero ringraziare il Festival di Torino e la Giuria per aver scelto e premiato il film, e coloro che lo hanno reso possibile, splendidi collaboratori e amici”, è il commento del regista Walter Fasano.

“Non ci può essere piacere maggiore di quello di iniziare un’esperienza emozionante come coordinatore delle attività culturali della mia Regione, festeggiando il risultato raggiunto dal film Pino di Walter Fasano, premiato come miglior film della sezione Italiana.doc al Torino Film Festival. A Walter Fasano e a tutto il suo gruppo di lavoro vanno i miei complimenti e i miei ringraziamenti. È un obiettivo importante per l’immagine della Puglia, riconoscimento delle straordinarie professionalità che abbiamo e che dobbiamo in ogni modo valorizzare”, commenta Massimo Bray, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia.

PINO di Walter Fasano - (c) foto di Pino Musi

“Il risultato raggiunto da Pino nella sezione Italiana.doc del Torino Film Festival è la conferma che i grandi progetti corali premiano sempre. Il film di Walter Fasano - espressione dello straordinario talento pugliese - è la storia di un viaggio, del viaggio che ha riportato a casa l'opera Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo di Pascali, ma anche di quello intrapreso dalla Puglia in questi anni nel segno dello sviluppo culturale. Certe notizie - più di altre - danno il senso di quanto la Cultura riesca ad attraversare anche il buio e a proiettarci nella luce del futuro”, commenta Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia

27 aprile 2018, ore 20, una serata del Bifest a Bari. Seduti a un tavolino al bar, sotto il Teatro Petruzzelli, Antonio Parente, Direttore di AFC, mi presenta con entusiasmo Walter Fasano. Gli stringo la mano e sono subito al dunque: “Non siamo interessati a guardare la vita di Pascali dal buco della serratura ma vogliamo vederne il mito, per il resto hai totale carta bianca.” Mi risponde con grande sicurezza: “L'idea mi piace ed è molto interessante, vorrei fare un film utilizzando unicamente immagini fotografiche; solo fotografie!”, racconta il Presidente della Fondazione Pino Pascali, Giuseppe Teofilo.

 “Investiamo sui talenti pugliesi e i risultati non tardano ad arrivare, precisa Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission. “Pino” di Walter Fasano ha vinto la sezione Doc del TFF e questo dimostra che AFC può servire la settima arte anche oltre le consuete prerogative delle film Commission. Insieme a Regione Puglia e Fondazione Pino Pascali, abbiamo prodotto questo capolavoro di un superbo Walter Fasano, dimostrando ancora una volta che la Puglia cinematografica è un’eccellenza in Italia. Pino Pascali è stato un grande artista pugliese di fama internazionale e Fasano si è posto in stretto dialogo con la sua magia”. 

 “È una grande soddisfazione per la Fondazione. Walter Fasano ci ha restituito un Pino Pascali più vivo che mai. Il film segna una svolta importante nella cinematografia che racconta gli artisti. Da questo momento si può andare solo in avanti”, commenta la direttrice della Fondazione Pino Pascali, Rosalba Branà.

 “Senza falsa umiltà devo dire che speravamo in un riconoscimento importante per il film “Pino”, commenta Antonio Parente, direttore generale di Apulia Film Commission. “Conoscendo le straordinarie qualità artistiche di Walter Fasano, la ricerca eccezionale che fa ogni anno il festival di Torino e avendo avuto la fortuna di produrlo, conoscevamo esattamente le potenzialità del film. Devo salutare con affetto tutti coloro che hanno seguito il progetto per quasi tre anni, cui vorrei dedicare il mio sentito ringraziamento. Abbiamo riportato a casa, in Puglia, un grande professionista del Cinema internazionale con un prestigioso premio tra le mani”. 

I film vincitori dei premi ufficiali del 38 TFF saranno proposti in replica su MYmovies a partire dalle ore 19 di sabato 28 novembre fino alle ore 24 di domenica 29. Biglietti 3,50 euro; gli abbonati potranno accedere alla sala virtuale, compatibilmente con i posti disponibili, senza maggiorazioni di costo.

 

Sinossi

Roma, estate 1968. Pino Pascali, all’apice di un fulminante percorso artistico, muore giovanissimo in un incidente in motocicletta. Con lui scompare uno dei protagonisti di una straordinaria stagione creativa dell’arte italiana e internazionale. Cinquant’anni dopo il Museo Pascali di Polignano a Mare, terra d’origine di Pino, compra ed espone la sua opera Cinque Bachi da Setola e un Bozzolo. Il racconto del ritorno nei luoghi delle proprie origini è l’occasione per una riflessione su Pascali in una dimensione narrativa in cui spazio e tempo si piegano e si cancellano. Il film è accompagnato dalle voci di Suzanne Vega, Alma Jodorowsky, Monica Guerritore, Michele Riondino.

 

Testo e foto da Apulia Film Commission sulla premiazione del film Pino di Walter Fasano alla 38. edizione del Torino Film Festival.


XIX il libro possibile

Speciale XIX Edizione del Festival Il libro possibile

Si è conclusa la XIX Edizione del Festival Il libro possibile; è stata un'edizione sicuramente diversa dalle altre. La manifestazione che si svolge da sempre a Polignano a Mare, concentrando gli entusiasti partecipanti in spazi dagli scorci assai suggestivi ma limitati, non poteva rimanere completamente avulsa dal contesto pesantemente influenzato dal COVID-19. Fortunatamente, già dai giorni precedenti l'evento la Puglia ha registrato un numero di casi limitato.

Come sempre, il Festival porta a Polignano grandi nomi del mondo della letteratura, della politica, della scienza, dell'economia, dello spettacolo e della musica.

 

Cinque location rinnovate, misure per garantire la piena sicurezza dell’evento e i più grandi nomi del mondo della letteratura, della politica, dell’attualità, della scienza, dell’impresa, dello spettacolo e della musica pronti ad animare il dibattito culturale a Polignano. La XIX edizione consecutiva del Libro Possibile, primo festival di caratura nazionale a ripartire in presenza, in programma dall’8 all’11 luglio. Presentazioni letterarie, dibattiti e tavole rotonde si sono susseguite fino a tarda notte in: lungomare Cristoforo Colombo, nelle banchine ‘Pirelli Cinturato’ e ‘Puglia 365’ del Porto turistico – Cala Ponte Marina e alla Terrazza dei Tuffi. A queste si aggiunge il Libro Possibile Caffè in piazza Caduti di via Fani per lo spazio dedicato ai più piccoli. Confermata la media partnership con Sky Tg24 con dirette ogni sera dal palco principale e interviste agli ospiti. La manifestazione è finanziata dalla Regione Puglia; main sponsor Pirelli; con il patrocinio del Comune di Polignano.

Il tema della XIX edizione

Viaggiatori dello spazio e del tempo è il tema scelto per l’edizione 2020 del festival. Ad aprire la kermesse sul lungomare Cristoforo Colombo non poteva che essere l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea Luca Parmitano, con un contributo video da Houston. Sul palco il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il direttore del distretto tecnologico aerospaziale, Giuseppe Acierno, per un dibattito sul tema delle esplorazioni in orbita moderato da Francesco Giordano. Rimaniamo con gli occhi puntati verso l’alto con l’astrofisica Patrizia Caraveo, che presenterà in anteprima Il cielo è di tutti (Edizioni Dedalo) in Banchina Puglia 365. Nel libro l’autrice affronta il problema dell'inquinamento da luci a terra e da costellazioni di satelliti. Presenta Elisabetta Bissaldi, ricercatrice del Politecnico di Bari e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Bari

Di Viaggiatori di oggi: il ruolo della politica parlerà il ministro per gli Affari regionali e Autonomie Francesco Boccia. Interviene l’assessore regionale all’Industria turistica Loredana Capone, modera il direttore di Tgnorba24, Enzo Magistà. Le battaglie quotidiane per difendere e valorizzare il patrimonio architettonico italiano sono al centro del libro di Massimo Bray Alla voce cultura (Manni Editore). Il direttore dell'Istituto dell'Enciclopedia Treccani ripercorrerà la sua esperienza da ministro nel Governo Letta insieme al giornalista di Repubblica, Giuliano Foschini, per svelare “il filo rosso che lega le miriadi di singoli e associazioni attive nella promozione culturale”. Focus su attualità e informazione con il direttore de Ilfattoquotidiano.it Peter Gomez, nell’appuntamento intitolato Dovere di cronaca. Ne discuterà con lui sulla Banchina Pirelli Cinturato il docente di Diritto Costituzionale dell’Università del Salento, Michele Troisi.

Narrativa, saggistica e musica in programma

La narrativa rimane la protagonista della XIX edizione del festival. Javier Cercas in collegamento dalla Spagna presenterà in anteprima il suo ultimo romanzo Terra Alta (Guanda), vincitore del Premio Planeta 2019. Una storia avvincente, in uscita il 2 luglio, che parte da un macabro antefatto: il ritrovamento dei corpi torturati dei proprietari della compagnia Gráficas Adell. Con lui sul palco lo scrittore e sceneggiatore Diego De Silva.

Preferisce non chiamarla libro, ma ‘quaderno’ la sua ultima opera, Chiara Gamberale. In Come il mare in un bicchiere (Feltrinelli) racconta le persone “con un desiderio così forte di assoluto, che si sentono nel corpo come l'immensità del mare dentro a un bicchiere”. Interviene Alessandro Monti, presenta la direttrice di IlikePuglia, Annamaria Ferretti. Atmosfere da crime story per I quattro Cantoni (Sonzogno), la nuova indagine del commissario Lolita Lobosco, personaggio nato dalla penna di Gabriella Genisi. Una poliziotta tutta pugliese che si prepara al grande salto nel mondo delle serie tv: l’autrice ne svelerà i dettagli in Banchina ‘Pirelli Cinturato’ insieme allo scrittore Nicky Persico. Alle parole sapeva dare una forma unica e pregna di significato anche Alda Merini, protagonista di un intimo ritratto scritto da Annarita Briganti. La firma culturale di Repubblica presenterà la biografia L’eroina del caos (Cairo Editore) in Banchina Puglia 365 con Antonella Maggi. Dopo ‘Tu sì che mi capisci’, lo youtuber Yuri Sterrore – in arte Gordon – torna a esplora i rapporti tra uomini e donne nel loro aspetto più complicato, affascinante e divertente: la sessualità. Sul palco della Banchina Pirelli Cinturato porterà il suo ultimo libro Lezioni d’amore (Rizzoli), già nelle classifiche dei best seller. Modera la capocronista della Gazzetta del Mezzogiorno Carmela Formicola.

Al lungomare Cristoforo Colombo l’incontro tra parole e musica. Il cantautore Niccolò Fabi racconterà il suo ultimo disco Tradizione e Tradimento, eseguendo anche qualche brano. “Un lavoro sulla ricerca di un equilibrio all’interno di un cambiamento tra la memoria e la prospettiva – racconta – La scelta difficile tra cosa conservare e cosa lasciare andare, come evolversi e trasformarsi rispettando la propria identità”. Presenta Giorgia Messa. Ha scelto invece un brano speciale, dedicato nel 2015 alla figlia, Edoardo Bennato per il titolo del suo libro: Girogirotondo (Baldini Castoldi). Lo presenterà al pubblico nell’evento di chiusura della prima giornata del festival. Presenta Mauro Pulpito.

Spazio anche allo sport con due grandi campioni. Marco Tardelli, protagonista della vittoria degli Azzurri nel Mondiale di Spagna ’82, parlerà di calcio e ricordi personali, durante l’incontro Il contropiede dell’Italia. Introduce il governatore Michele Emiliano. Dai campi in erba si passa alle piscine olimpiche con il nuotatore Filippo Magnini, che si racconterà al pubblico della Banchina Pirelli Cinturato a partire dall’autobiografia La resistenza dell’acqua – La mia storia (Sperling & Kupfer Editore). Quattro volte campione del mondo con 55 medaglie conquistate, il suo è un percorso di vita fatto di vittore, ma anche tante difficoltà. Presenta Rocco De Franchi.

Letteratura e scienza si incrociano sui palchi del festival. Lamberto Maffei tesse un Elogio della parola (Il Mulino) nell’omonimo saggio, vincitore del premio Asimov. L’assunto che vuole dimostrare l’ex presidente dell’Accademia dei Lincei è che noi umani ci differenziamo per un linguaggio particolare; appunto quello della comunicazione verbale. Presenta Francesco Vissani, dirigente di ricerca presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare. Il giornalista scientifico Pietro Greco racconta invece dei fallimenti in Errore (Doppiavoce Editore), dove, citando Karl Popper, ricorda che “tutti facciamo seri tentativi per evitarli; e dovremmo essere scontenti di averli commessi”.

I numeri possono poi diventare uno strumento per leggere la realtà. Come scopre il giovane protagonista del romanzo Pathemata Mathemata (Pendragron) di Antonio Cucciniello: un genio dell'informatica che trova nella programmazione dei computer il suo altrove, un luogo dove rifugiarsi dal mondo esterno. Presenta il professore universitario Francesco Paolo de Ceglia. La docente dell’Università di Bari Sandra Lucente porterà invece il pubblico della Terrazza dei Tuffi alla scoperta degli Itinerari matematici della Basilicata (Giazira scritture). Dalla Lucania torniamo infine in Puglia con Giuseppe Maiellaro per scoprire un gioiello storico risalente all’età Peuceta: il Grand Mausolée di Polignano.

Al festival anche l’incontro Biblioteca di comunità: work in progress. Si discuterà dell’avviso pubblico, lanciato dalla Regione Puglia, sulle Community library, nato per valorizzare, rendere fruibili e restaurare beni culturali da utilizzare come biblioteche nei Comuni, nelle Province e Città Metropolitane, nelle Università e in altri enti. Intervengono l’assessore regionale Loredana Capone, il sindaco di Polignano Domenico Vitto, il direttore del Dipartimento regionale Cultura Aldo Patruno, la direttrice della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Puglia, Annalisa Rossi e la direttrice artistica del festival, Rosella Santoro.

Tra gli altri autori che si sono alternati sui palchi del festival ci sono anche Marco Lozito, Alessandro Florio, Marco Tarantino, Giovanni Za, Marco Montrone, Giancarlo Di Paolo e Natale Petti.

 

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I riti della ‘Ndrangheta che si intrecciano con la religione nelle pagine di Nicola Gratteri, i collegamenti video degli scrittori statunitensi Lawrence Wright e David Quammen, il viaggio declinato nella visione dei giovani dal ministro Giuseppe Provenzano. E ancora: Fabio Volo, la cronaca americana di Marfé e Rampini, il romanzo vincitore del premio Dea Planeta di Federica de Paolis e una storia dedicata ai più piccoli nell’ultimo libro di Giobbe Covatta e Paola Catella.

Il programma della seconda giornata

L’attualità è il fil rouge che unisce gli incontri in programma dalla prima serata. Impossibile non pensare all’epidemia che ha trasformato la nostra quotidianità, nel leggere le pagine di Pandemia (Piemme) di Lawrence Wright. In collegamento dagli Usa, il vincitore del Premio Pulitzer ha svelato i dettagli di un libro da molti definito profetico: il protagonista Henry Parsons si troverà infatti ad affrontare una strana influenza, che da un campo profughi a Giacarta si diffonderà in tutto il mondo. Con Wright anche lo scienziato David Quammen in diretta video a Polignano per la presentazione di L’albero intricato (Adelphi). Nel saggio svela che la realtà dell’origine umana è molto più complessa di quella immaginata da Charles Darwin: “i geni non si tramandano solo ‘in verticale’ (di generazione in generazione), ma anche ‘in orizzontale’ (varcando i confini di specie)”. Modera il direttore di Sky Tg24, Giuseppe De Bellis.

Rimaniamo in terra americana con la presentazione di Yes, we Trump (Paesi Edizioni) della firma del Mattino e di Vanity Fair Luca Marfé, che risponde alla domanda che tutto il mondo si pone (Chi riuscirà a fermare il presidente degli Stati Uniti?), analizzando i cambiamenti politici, economici e sociali degli Usa dopo l'epopea trumpiana e la corsa alle presidenziali 2020. Modera la giornalista Valentina Petrucci. A firmare la prefazione del saggio di Marfé è l’inviato di Repubblica Federico Rampini, che sarà collegato in video dall’America per presentare Oriente e Occidente (Einaudi), lucido ritratto dell’incontro-scontro tra due realtà geografiche. Presenta l’incontro il giornalista Manlio Triggiani.

XIX il libro possibile

Sul palco del lungomare Cristoforo Colombo il vincitore del Premio Strega 2020. Sandro Veronesi ha presentato Il colibrì (La nave di Teseo), dove narra la vita di Marco Carrera, tra continue sospensioni ma anche di coincidenze fatali, di perdite atroci e amori assoluti. La sua abilità? Non precipita mai fino in fondo: il suo è un movimento incessante per rimanere fermo, saldo, esattamente come l’animale che dà il titolo al romanzo. Insieme a Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci che organizza il premio letterario, Veronesi ha ricevuto un omaggio dallo sponsor tecnico del Libro Possibile, Grafiche Deste. Sul palco anche la giornalista del Sole 24 Ore Eliana Di Caro e il comico Dario Vergassola, come da tradizione pronto fare da ‘disturbatore’ con le sue incursioni.

XIX il libro possibile

Ritorniamo in Italia con una cronaca che unisce sacro e profano nel nome del profitto. Nicola Gratteri, procuratore capo presso la Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria racconta in La rete degli invisibili (Mondadori) le storie della 'Ndrangheta 2.0, sempre più collusiva e sempre meno violenta, e i suoi rapporti con i centri di potere economico, politico e finanziario, con la massoneria deviata, con il narcotraffico, con il ‘deep web’ e con i social network. Presenta il giornalista di Repubblica, Giuliano Foschini.

XIX il libro possibile

Guarda alle nuove generazioni, invece, il ministro per il Sud e la Coesione territoriale Giuseppe Provenzano, protagonista in Banchina Pirelli Cinturato del dibattito I giovani: viaggio di andata e ritorno, con gli interventi del docente universitario di Diritto costituzionale dell’Università del Salento Michele Troisi. Incursioni di Dario Vergassola. Diritto all’oblio e diritto di cronaca, come si conciliano nel mondo dell’informazione? Ne discuterà il caporedattore centrale della Gazzetta del Mezzogiorno, Michele Partipilo, durante l’anteprima nazionale del suo ultimo libro Oblio della notizia (CDG edizioni). Sul palco anche il volto del Tg1 Rai Francesco Giorgino.

Focus sull’ambiente con Francesca Santolini, che in Profughi del clima (Rubbettino) disvela la nuova migrazione forzata dai cambiamenti naturali; un fenomeno che rischia di trasformarsi nella più grave crisi dei rifugiati dalla Seconda guerra mondiale. Con lei anche il comico Giobbe Covatta, il politico Marco Cappato e la giornalista Gabriella Guido, moderati dall’attivista Sonny Olumati. Il tema viene affrontato attraverso musica e parole dal geologo Mario Tozzi e dal cantante Lorenzo Baglioni nello spettacolo: Io al clima non ci credo. Le note sono anche al centro della storia del cantante Pago. Le difficoltà per reperire elementi primari per il sostentamento in Africa sono al centro di Qualcosa si è rotto. Amref, l'Africa, l'Acqua, la Terra, il Clima, dall’omonimo cortometraggio dedicato all’acqua, dove si narrano storie di donne narrate dalla voce straordinaria di Fiorella Mannoia. Sul palco, Gabriella Guido, Giobbe Covatta e Marco Cappato. Modera Sonny Olumati.

In Banchina Pirelli Cinturato si è raccontato nella biografia Vagabondo per amore (Sperling & Kupfer). Nasce per celebrare un compleanno speciale il libro di Laura Rizzo: in Il cielo in una stanza (Gm Press) regala aneddoti, analisi e ricordi di una canzone immortale, che quest’anno spegne 60 candeline dall’interpretazione di Mina che l’ha portata alla ribalta nazionale. Presenta l’attrice e regista teatrale Licia Lanera.

Nomi importanti della letteratura si susseguono nelle piazze del festival. In programma la presentazione di Le Imperfette (DeA Planeta) di Federica De Paolis, insignito del Premio DeA Planeta 2020. Nel romanzo l’autrice racconta dell’epifania di Anna, costretta all’improvviso ad aprire gli occhi sugli aspetti della sua vita che credeva colonne impossibili da abbattere. Diego De Silva in I valori che contano (Einaudi) porta il pubblico a confrontarsi con le tragicomiche avventure dell’avvocato Malinconico, tra ragazze in mutande in fuga da una retata al bordello e una malattia che all’improvviso sconvolge la sua vita così apparentemente tranquilla. Introduce la caposervizio Cultura della Gazzetta del Mezzogiorno, Enrica Simonetti. Fabio Volo in Una gran voglia di vivere (Mondadori) sviscera il lato difficile dell’amore: la crisi. Un sentimento che per i protagonisti del racconto si svela in un momento preciso: “Svegliarsi una mattina e non sapere più se ami ancora la donna che hai vicino, la donna con cui hai costruito una famiglia, una vita”. La presentazione, introdotta da Marco Garavaglia, vedrà anche le incursioni di Dario Vergassola, pronto a ‘solleticare’ lo scrittore con le sue domande caustiche. Sussidiario (Castelvecchi) del cantante e attore David Riondino è un libro che fa della varietà la sua forza: all’interno troviamo “poesiole, filastrocche, poemetti, racconti, raccontini, saggi filosofici e cronache sociali in versi, canzonette e altre amenità”. Sul palco sarà accompagnato da Dario Vergassola.

Importanti contributi anche dalla saggistica. Racconta le vite di chi non si è mai arreso, il professore emerito della Loyola University di Chicago Emilio Iodice in Quando il coraggio era l’esempio della leadership (Vite da seguire). Insieme al direttore di Tgnorba24, Enzo Magistà, traccerà i profili di personaggi da prendere a modello, da Theodore Roosevelt a Salvo D’Acquisto. Coraggioso è anche chi ogni giorno sfida le barriere, architettoniche e mentali, come racconta Marco Ferrazzoli in Il superdisabile (Lu.Ce Editore). L’incontro è impreziosito dagli interventi del nuotatore e paraciclista Luca Mazzone, vincitore di due ori e un argento ai Giochi paralimpici di Rio de Janeiro 2016. Maurizio Gentilini ricorderà invece la figura di Chiara Lubich (Città Nuova), fondatrice dei ‘Focolarini’, movimento laico nato nella Chiesa cattolica al fine di contribuire all'unità della famiglia. Sul palco anche il medico Università Cattolica del Sacro Cuore- Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma Antonia Testa e il regista Marco Aleotti. Lo storico Franco Cardini regala un potente affresco dell’evento che ha cambiato per sempre la concezione di ‘guerra religiosa’ in Il grande racconto delle Crociate (Il Mulino). Il computer è donna (Edizioni Dedalo) di Carla Petrocelli offre un ritratto in parole delle eroine geniali e visionarie che hanno fatto la storia dell'informatica. Per i 150 anni della istituzione della Ragioneria generale dello Stato, il sindaco di Oria Maria Carone, il procuratore regionale della Corte dei Conti di Puglia Carmela de Gennaro e il direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Bari/BAT Giuseppe Mongelli hanno approfondito i meccanismi di un’istituzione fondamentale per la salvaguardia della finanza pubblica italiana. Ci spostiamo nel regno fantasy della Terra di Mezzo con Tolkien e il vangelo di Gollum (Cacucci Editore), scritto da Ivano Sassanelli. Un incontro imperdibile per chi è cresciuto – o ha riscoperto in età adulta - i libri dell’indimenticato creatore della Saga dell’anello. Indagano il rapporto tra neuroscienze e religione, Vito Antonio Amodio e Pasquale Pellegrini in Scienze e spiritualità (Castelvecchi). Alla scoperta dei segreti della mente con Alessio Rocco Ranieri, autore di Psicologia al tuo servizio (Grimaudo).

Sono dedicati ai più piccoli, invece, gli incontri in programma al Libro Possibile Caffè. Gli appuntamenti sono stati aperti da Chiara Dell'Acqua e Antonietta Buttiglione con Narrami o musa (Progedit): un percorso di lettura alternativo di Iliade, Odissea ed Eneide, i tre celebri poemi dell’antichità classica. Parole e immagini per narrare il valore della diversità e sulla necessità di superare pregiudizi e stereotipi, nella presentazione dell’albo illustrato Celestino (Edizioni Gruppo Abele), a cura di Giobbe Covatta e Paola Catella.

Partito il 9 luglio lo spazio Il libro nel cassetto, al Museo Pino Pascali. Dalle 17 alle 19 Marco Garavaglia ha incontrato gli scrittori esordienti per farsi raccontare in 10 minuti la loro idea per un manoscritto inedito. “Un tempo sufficiente – assicura l’agente e consulente editoriale che ha curato la collana ‘Corti di Carta’ per il Corriere della Sera - per verificare se valga la pena leggere la tua proposta e tentare la strada della pubblicazione”.

Tra gli altri autori che si sono alternati sui palchi del festival ci sono anche Lilli Maria Trizio, Rita Cavallaro, Emilio Orlando, Gabriele Zanini, Giovanna De Crescenzo, Chiara Cannito e Antonio Romano.

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Il racconto dell’Italia negli interventi di Marco Tronchetti Provera e Walter Veltroni, le esperienze economiche di successo ‘nate per caso’ illustrate da Oscar Farinetti, il ritratto di Alda Merini tra parole e musica di Erica Mou e Cosimo Damiano Damato, tavole rotonde su agroalimentare e turismo. Un calendario di appuntamenti votato alla varietà, quello del 10 luglio, terza serata del festival Il Libro Possibile, in programma a Polignano a Mare fino all’11 luglio.

Passato, presente e futuro dell’Italia

Com’è cambiato il nostro Paese negli ultimi decenni? Hanno risposto a questa domanda Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato e vicepresidente esecutivo del gruppo Pirelli, e lo scrittore Walter Veltroni, già sindaco di Roma, nel dibattito Da Italia-Germania 4-3 al lockdown, storia di 50 anni d'Italia. Ospite dell’incontro, presentato dal direttore di Sky Tg24 Giuseppe De Bellis, anche il protagonista di un altro indimenticato Mondiale: Marco Tardelli.

Le scelte per costruire la nuova trama delle relazioni economiche e sociali in Italia sono al centro della presentazione di Oltre la fragilità (Egea), il nuovo saggio del direttore della Fondazione Pirelli Antonio Calabrò. Sul palco anche l’economista Carlo Cottarelli, già commissario alla spesa pubblica e direttore esecutivo al Fondo monetario internazionale, che ha anticipato i temi del prossimo libro. A moderare il dibattito, ‘disturbato’ dalle incursioni di Dario Vergassola, il caporedattore del Tgr Rai Puglia Giancarlo Fiume.

Antonio Padellaro, editorialista del Fatto Quotidiano, in La strage e il miracolo (Paper First), ha raccontato un capitolo poco conosciuto della stagione delle bombe del 92/94: il fallito attentato mafioso allo stadio Olimpico durante la partita della Roma del 23 gennaio 1994. Una ricostruzione storica supportata dalle parole del procuratore generale della Corte d'Appello di Palermo Roberto Scarpinato. Ha moderato il direttore editoriale della casa editrice Paper First, Marco Lillo. C’è chi combatte la criminalità organizzata solo con la verità e la penna: la giornalista di Repubblica Federica Angeli ha portato a Polignano la storia della sua vita, stravolta dopo aver svelato i traffici dei clan a Ostia. E la racconterà attraverso gli occhi del figlio maggiore, narratore di Il Gioco di Lollo (Baldini & Castoldi), nell’appuntamento moderato dal caporedattore di Repubblica Roma, Stefano Costantini. Il patron di Eataly, Oscar Farinetti, ha presentato sul palco del lungomare Cristoforo Colombo 50 storie di altrettante eccellenze alimentari diventate di successo ‘per caso’, protagoniste del suo ultimo libro Serendipity (Slow Food Editore). L’incontro, moderato dal direttore di Tgnorba24, Enzo Magistà, vedrà anche gli interventi del cantante Edoardo Bennato e le comiche incursioni di Dario Vergassola. L’imprenditrice Gabriella Nobile, fondatrice dell’associazione Mamme per la pelle, ha parlato de I miei figli spiegati a un razzista (Feltrinelli): nel libro descrive l’Italia attraversata dall’intolleranza, dalla discriminazione e dalla brutalità fisica e verbale. Insieme all’attivista Sonny Olumati, mostrerà al pubblico una minaccia che non si è mai spenta, perché “esistono modi diversi di essere razzista”. Ha moderato la giornalista Francesca Biagiotti. Don Mattia Ferrari e Nello Scavo hanno ripercorso in Pescatori di uomini (Garzanti) l'esperienza a bordo della nave Mediterranea, attraverso gli occhi dei volontari impegnati a salvare i migranti in fuga da fame e guerra. Ha presentato la capocronista della Gazzetta del Mezzogiorno Carmela Formicola. Milano raccontata nelle sue mille sfaccettature dagli autori di Reboot (Bookabook), chiamati a raccolta dalla firma culturale di Repubblica Annarita Briganti. Insieme a Giorgia Messa, una delle scrittrici coinvolte nel progetto, ha presentato l’antologia benefica nata per sostenere il comune lombardo duramente colpito dal Coronavirus.

XIX il libro possibile

Le altre presentazioni in programma

Non mancano poi approfondimenti di respiro internazionale. Ci spostiamo nelle ampie foreste pluviali del Sudamerica con Querida Amazonia amata Italia (Palumbi), il nuovo libro di monsignor Filippo Santoro, presentato in anteprima al festival. Una terra che l’arcivescovo di Taranto conosce bene, avendovi svolto per anni attività episcopale, e che ora si ritrova devastata dalla potenza distruttiva degli incendi. Intervengono il geologo Mario Tozzi e il segretario regionale della Cgil Puglia, Pino Gesmundo. Focus su L’unione europea dopo il Coronavirus nel dibattito con il consigliere scientifico dell’Istituto Affari Internazionali Franco Passacantando, il presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata Leonardo Patroni Griffi e Aurelio Valente, già direttore della Banca d’Italia. Intervenuto in collegamento web il presidente di Tim, Salvatore Rossi. Egidio Ivetic in Storia dell’Adriatico (Il Mulino) parla di “un mare chiuso, un mare di passaggio, una frontiera tra Oriente e Occidente; un mare che ad un tempo unisce e divide”. Sono partiti dalla Puglia per poi analizzare la situazione economica sociale italiana ed europea dopo la crisi del Covid-19, Luciano Sechi e Luigi Triggiani in Decollare controvento (Edizioni Dal Sud).

XIX il libro possibile

L’economia è al centro delle due tavole rotonde in Banchina Puglia 365. Il territorio e le filiere agroalimentari: un legame da raccontare ha visto protagoniste le suggestioni del presidente di Eataly Oscar Farinetti, del presidente di Selezione Casillo Srl Beniamino Casillo, del presidente di Delizia Spa Giovanni D’Ambruoso e del presidente del Gruppo Megamark Francesco Pomarico. Dal turismo archeologico al turismo spaziale: quali prospettive è il titolo dell’incontro di approfondimento che muove le fila dal saggio Archeologia Viva di Giuliano Volpe, presidente emerito del Consiglio superiore ‘Beni culturali e paesaggistici’ del MiBACT. Intervenuti Giuseppe Acierno, presidente del Distretto tecnologico aerospaziale, e di Loredana Capone, assessore regionale all’Industria turistica e culturale. Si parla del Programma regionale per lo sport in Puglia nell’omonimo incontro in Banchina Puglia 365: sul palco il direttore generale dell’Asset Puglia, Elio Sannicandro, il viceministro dell'Economia e delle Finanze Antonio Misiani e il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Spazio alla narrativa nel cartellone del Libro Possibile. Spazio ai nuovi talenti con il Premio Fondazione Megamark, concorso letterario riservato agli esordienti: gli attori Antonio Stornaiolo ed Emilio Solfrizzi hanno dialogato con le autrici Lavinia Petti, Carmela Scotti ed Emanuela Canepa. Una storia di vite che s'incontrano, stringono patti di alleanza, si perdono, si cercano ancora nel romanzo Le amiche imperfette di Maria Pia Romano. Durante la presentazione in Terrazza dei tuffi interviene Francesca Palumbo.

La cantautrice pugliese Erica Mou e il regista Cosimo Damiano Damato hanno delineato un ritratto di Alda Merini in musica e parole con il recital Fate l’amore…, a pochi giorni dall’uscita del libro di Damato dedicato alla poetessa. Si confessano tra le pagine di L’amore non è un numero (Mondadori), i ballerini Andreas Müller e Veronica Peparini, ripercorrendo i momenti salienti del loro rapporto nato ‘a passo di danza’ durante il talent Amici. Presenta Giorgia Messa.

Il corpo umano fa dal fil rouge a diverse presentazioni in programma. Metodo scientifico, non terapie alternative: il virologo Giovanni Maga, direttore dell’Istituto di genetica molecolare ‘Luigi Luca Cavalli Sforza’, svela come combattere i tumori in Quando la cellula perde il controllo (Zanichelli). “Omeopatia, cristalloterapia, diete miracolose a base di cartilagine di squalo o bicarbonato sono trappole mortali” ha ricordato l’esperto nell’incontro introdotto dal professore ordinario dell’Università degli studi di Bari Graziano Pesole. Descrive i Fatti di quotidiana follia (Giunti) la psichiatra Liliana Dell’Osso nel suo ultimo saggio: “Non uno strappo nell’ordine della natura – spiega l’autrice - ma emerge in continuità con le vicende della vita; tuona a lungo nella mente prima del temporale”. Unendo le sue competenze di chirurgo ortopedico a una lunga esperienza nel mondo del fitness, Giovanni Angiolini ha spiegato in Banchina Puglia 365 quali sono i quattro cardini su cui si fonda la nostra salute. La presentazione de Il mio metodo wellness (Mondadori) è introdotta dalla giornalista di Tgnorba24 Daniela Mazzacane. La musicista e ricercatrice Chiara Liuzzi ha raccontato i segreti di uno dei più potenti strumenti comunicativi in Sono la mia voce (Progedit editore).

Al Libro Possibile Caffè spazio ai i più piccoli con Domenica Romanelli e le avventure de La famiglia White (Wip edizioni). Il libro fa parte di un progetto di educazione alimentare, che sfrutta il linguaggio delle favole per spiegare ai bambini il buono (e cattivo) mangiare, con l’ausilio di uno speciale ricettario.

Il Museo Pino Pascali ha ospitato dalle 17 alle 19 lo spazio Il libro nel cassetto: Marco Garavaglia, agente e consulente editoriale che ha curato la collana ‘Corti di Carta’ per il Corriere della Sera, incontrando gli scrittori esordienti per farsi raccontare in 10 minuti la loro idea per un manoscritto inedito.

Tra gli altri autori che si sono alternati sui palchi del festival ci sono anche Raffaella Rizzi, Giuseppe Scaglione, Vincenzo Alba, Stefano Di Lauro e Dominique Venner.

 

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Si è conclusa l’11 luglio, la XIX edizione del festival Il Libro Possibile; e lo ha fatto regalando al pubblico di Polignano a mare l’anteprima mondiale, in diretta dagli Usa, dell’ultimo romanzo di David Leavitt. Ciliegina sulla torta di un programma che include anche nomi del calibro di Luciano Canfora, Moni Ovadia, Walter Veltroni, Luca Bianchini e Luca Telese.

Anteprime speciali per l’ultima giornata

Le restrizioni dovute al coronavirus hanno imposto allo scrittore David Leavitt di presentare in collegamento video il suo ultimo libro: Il decoro (Sem). Le vicende della protagonista Eva si intrecciano tra le pagine con l’attualità americana: tema portante è la paura degli americani di fronte a un nuovo clima politico seguito all’elezione del presidente Donald Trump. Un’analisi approfondita di una nazione in pieno fermento (anche rivoluzionario), di cui si discuterà con Myrta Merlino, conduttrice e giornalista di La7, e con l’attore Gianmarco Saurino.

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Anteprima assoluta anche per l’ultimo saggio del filologo Luciano Canfora: in Europa gigante incatenato (Edizioni Dedalo) mette in luce per quali ragioni economiche, politiche, strategiche e culturali, l’Europa – attualmente in piena crisi – può salvarsi. Ne ha parlato con il giornalista Luca Telese sul palco del lungomare Cristoforo Colombo.

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La pandemia ‘invade’ gli incontri del festival

XIX il libro possibileIl focus sull’attualità non può prescindere dall’analisi dei cambiamenti legati alla pandemia. Tema al centro dell’incontro Prima e dopo la cura, condotto dal direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio. Quella che abbiamo passato è Una stranissima primavera: ne è certo Beppe Severgnini, firma del Corriere della Sera, che ha raccontato come la quarantena e la quotidianità alterata dal virus ci hanno trasformati. Il quesito a cui rispondere è: in meglio o in peggio? Entrambi gli incontri sono introdotti dalla direttrice artistica del festival Rosella Santoro.

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Tra le pagine di Il dopo, la direttrice del Centro di Eccellenza One Health dell'Università della Florida Ilaria Capua ha spiegato come il virus ci ha costretti a cambiare mappa mentale. Insegnandoci anche che “dobbiamo modificare il nostro atteggiamento nei confronti della natura e della biodiversità, ponendoci come guardiani anziché invasori”. Con lei sul palco del lungomare Cristoforo Colombo, il direttore del Messaggero Virman Cusenza. Racconta con le immagini le battaglie quotidiane in ospedale per debellare il Covid, il libro fotografico Io resto in corsia (Adda Editore). A presentarlo sono stati coloro che hanno raccontato la loro esperienza in questo periodo straordinario: il presidente della Scuola di Medicina di Bari Loreto Gesualdo, il direttore generale del Policlinico di Bari Giovanni Migliore, il direttore dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Bari Franco Introna, la dottoressa Lucilla Crudele e il fotografo Christian Mantuano. Ha introdotto la giornalista Francesca Russi. Paolo Giacovelli e Chiara Pepe hanno portato in Terrazza dei Tuffi i 21 racconti contro il Coronavirus della raccolta L’unico vaccino è l’amore (Giacovelli Editore). L’incontro, presentato da Antonella Girolamo, ha visto gli interventi di Pippo L'Abbate.

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Le altre presentazioni in programma

Walter Veltroni, già sindaco di Roma, in Odiare l’odio (Rizzoli) ha sviscerato la malattia sociale del nostro tempo, che “stravolge coscienze e rapporti umani, si impadronisce delle nostre parole, è il grande incubatore della violenza” come spiega nel suo ultimo saggio. La presentazione in Banchina Pirelli Cinturato è introdotta dal docente di Diritto costituzionale dell’Università del Salento, Nicola Grasso.

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Se vuoi dirmi qualcosa, taci (La nave di Teseo) fa dialogare sull’ebraismo due voci apparentemente lontane anni luce: quelle del drammaturgo Moni Ovadia e del comico Dario Vergassola. Due mondi che nell’appuntamento di apertura del lungomare Cristoforo Colombo si incontrano per parlare di attualità e antisemitismo, di intolleranza, razzismo, Olocausto, del bisogno di confini e del loro superamento. Intervenuto il filosofo Stefano Bonaga. Tra racconto mozzafiato e serrata inchiesta, Cuori rossoblù (Solferino) del giornalista Luca Telese ha trattato un’epopea calcistica: quella del Cagliari di Gigi Riva e dello ‘scudetto impossibile’ conquistato nel 1970. Un emozionante ricordo sportivo, tracciato insieme a Giuseppe Cruciani, conduttore del programma ‘La zanzara’ su Radio24. Rivela Una nuova economia ecologica, la senatrice Patty L’abbate: di vantaggi e nuove sfide del settore green se ne è parlatocon il giurista Stefano Leoni, già presidente di Wwf Italia, nell’incontro moderato dal giornalista Leonardo Metalli. Focus su Vaccini e minori tra disinformazione e falsi miti nell’incontro con il consigliere regionale Fabiano Amati e il primario di Neonatologia del Policlinico di Bari Nicola Laforgia. A portare il suo expertise sul tema, anche il direttore del Dipartimento regionale Salute, Vito Montanaro. Sono “storie di gente della nostra terra, persone comuni che scrivono pagine emozionanti nella loro vita al fianco della malattia” quelle narrate dal medico anestesista e rianimatore Pierfrancesco Di Masi in La sofferenza perfetta (Cacucci editore). Insieme a don Gaetano Amore, parroco della Chiesa matrice di Polignano, si sono ricordate le battaglie di chi fino all’ultimo ha affrontato con coraggio malattie oncologiche e patologie neurodegenerative come la Sla e la Sma.

La grande narrativa protagonista sui palchi del festival. È un metaforico ‘ritorno a casa’ per Luca Bianchini, che tra le scogliere a picco e il mare cristallino pugliese ambienta Baci da Polignano (Mondadori). Tra panzerotti e lacrime, viaggi a Mykonos e tuffi all'alba, i suoi protagonisti continuano a sbagliare senza imparare mai niente. La firma del Fatto Quotidiano Marco Lillo e la scrittrice Sara Loffredi hanno portato il pubblico della Banchina Pirelli Cinturato in un viaggio nei luoghi simbolo della lotta alla mafia a Palermo. La storia del romanzo La casa di Paolo (Paper First) è pensata per i ragazzi, gli stessi che all’inizio della narrazione propongono ai compagni di classe un progetto su Paolo Borsellino. Intervenuto in collegamento web il fratello del magistrato simbolo della lotta ai clan, Salvatore Borsellino. Dopo ‘Gli autunnali’, Luca Ricci ci consegna il secondo tassello della quadrilogia delle stagioni con Gli estivi (La nave di Teseo): un romanzo visionario ed esatto allo stesso tempo, capace d’indagare l’ossessione d’amore in tutte le sue forme. Ha introdotto il responsabile di Strategy and Investor Relation di Exprivia, Gianni Sebastiano. Onofrio Pagone, vice caporedattore centrale della Gazzetta del Mezzogiorno, ha portato a Polignano la raccolta di racconti Le radici al tempo dei social (Edizioni Il Castello). L’incontro di presentazione dell’antologia, contenente gli scritti dei vincitori della prima edizione del Premio letterario nazionale Melina Doti, ha visto gli interventi delle giornaliste Carmen Lasorella e Anna Langone. Lo stalking è il tema portante del libro di Nicky Persico Ragazze contro (Les Flaneurs), presentato in Terrazza dei Tuffi. Spazio, nella stessa location, anche ai giovanissimi autori degli 11 racconti contenuti in Il testo e i suoni (Ombre), prodotto dell’omonimo laboratorio curato dall’associazione culturale Ombre.

Raccontano e si raccontano nei libri gli ospiti in cartellone. È il ritratto di un ragazzo simbolo di una generazione, quello tracciato da Paolo Borrometi in Il sogno di Antonio (Solferino): il giornalista ha ricordato Antonio Megalizzi, appassionato di Europa e giornalismo, insieme a Luana Moresco, compagna del 29enne morto in seguito all’attentato a Strasburgo del 2018. Ha presenttoa l’incontro il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Massimiliano Scagliarini. La dj e conduttrice Ema Stokholma ha rivissuto il suo passato in Per il mio bene (HarperCollins); l’epoca in cui il suo nome era ancora Morwenn Moguerou. E insegna che dal dolore si può uscire, che si può sbagliare e cambiare, che il lieto fine è possibile. La presentazione in Banchina Puglia 365 è introdotta dalla giornalista Elisa Forte. Georgette Polizzi, stilista, personaggio televisivo e influencer con 600mila follower su Instagram, tra le pagine di I lividi non hanno colore (Mondadori) rivela la sua vita, dal rapporto complicato con la madre – morta drammaticamente quando era ancora molto giovane – alla malattia che sta affrontando con grande coraggio e determinazione, passando per le prime esperienze nel mondo della moda e nei reality. Ha presentato l’autore televisivo Gabriele Parpiglia. Si svela “Senza filtri Instagram né linee guida da rispettare” Giulia Salemi in Agli uomini ho sempre preferito il cioccolato (Mondadori). Un racconto che tocca i chiaroscuri della notorietà, i sogni, gli amori intensi e le scelte controcorrente della modella di origini iraniane. Ha introdotto l’incontro Giorgia Messa. L’avvocato Pierluigi De Palma ha parlato insieme all’attore Rocco Papaleo di Bari calling (Laterza), un’autobiografia rock ispirata dall’unica città al mondo che può vantare una squadra di calcio declinata al maschile e al femminile.

Si sono indagati territori con le parole negli incontri in Terrazza dei Tuffi. Jean Paul Stanisci in Viaggi Bianchi (Aga Editrice) tramanda racconti ed aneddoti dei suoi viaggi nei luoghi della memoria di Hiroshima, Auschwitz, Killing Fields e Chernobyl. Alla scoperta della Puglia con Mario Pennelli e Nick Difino, che hanno svelato i dettagli del progetto Route 16 da Lesina a leuca in 14 giorni e 14 tappe.

Otello cane d’Aprile (Manni Editore) di Paolo Comentale ha chiuso gli appuntamenti dedicati ai più piccoli al Libro Possibile Caffè in piazza Caduti di via Fani. Una storia delicata e poetica che racconta di un cane fedele e coraggioso, di un fazzoletto rosso e di un dono prezioso per due fratelli fuggiti in montagna nel tentativo di evitare la guerra. Ha introdotto il musicista Andrea Gargiulo.

Il Museo Pino Pascali ha ospitato dalle 17 alle 19 lo spazio Il libro nel cassetto: Marco Garavaglia, agente e consulente editoriale che ha curato la collana ‘Corti di Carta’ per il Corriere della Sera, incontrando gli scrittori esordienti per farsi raccontare in 10 minuti la loro idea per un manoscritto inedito.

Tra gli altri ospiti che si sono alternati sui palchi del festival ci sono anche Angela Sara Ciafardoni, Francesco Maria Bovenzi, Mara Battista e Marina Saponari.

XIX il libro possibile

Sito ufficiale: https://www.libropossibile.com

Testi, video e foto di anteprima dall'Ufficio Stampa nazionale e regionale Il libro possibile.


Puglia: si conclude la XIV edizione de Il libro possibile

13 Luglio 2015

Dopo 4 giorni di presentazioni

con 350 ospiti e circa 100mila spettatori

si conclude la XIV edizione de Il libro possibile

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Si è conclusa con il record di presenze di autori e di visitatori la XIV edizione del Libro Possibile: con circa 100mila spettatori in quattro giorni il festival polignanese si è confermato come uno egli eventi culturali nel panorama pugliese e italiano, in continua crescita grazie alla caparbietà degli organizzatori, la direttrice artistica, Rosella Santoro, e Gianluca Loliva e l’impegno di oltre 100 volontari. Si è conclusa l’edizione dedicata alla “bellezza”, l’edizione che ha sin da subito assunto un impegno ben preciso: essere accanto a chi dice “no alle trivelle” per proteggere i nostri mari e le nostre bellezze naturali. Un “no” secco che ha incontrato, nelle quattro giornate polignanesi, il sostegno dei 350 ospiti giunti da tutta Italia, l’ultima in ordine di tempo la segretaria nazionale della Cgil, Susanna Camusso, protagonista con Lucia Annunziata e Dario Vergassola in piazza San Benedetto sabato sera. “Di piattaforme in Italia ne abbiamo già – ha detto Camusso – non dobbiamo ampliare le trivellazioni bensì lavorare su quelle che ci sono già”.

Anche per il 14esimo anno si è, quindi, ripetuto un piccolo miracolo: le strade di Polignano a Mare, si sono riempite di famiglie, curiosi, giovani e migliaia di lettori. Il Libro Possibile è una manifestazione nata dal basso, dal volontariato, dalla forza di mettersi a servizio del proprio territorio e che, col passare degli anni, ha conquistato una importante fetta di pubblico e un ruolo cruciale all’interno della cultura nazionale. Polignano a Mare con il suo strapiombo sul Mediterraneo si è fatta, così, palcoscenico perfetto per incontri, reading, spettacoli teatrali, lectio magistralis e tavole rotonde sulla cultura, l’attualità, la politica, l’economia e la nostra società. Il festival ha avuto l’onore di ospitare autori e personaggi di respiro internazionale: Michele Ainis, Luca Bianchini, Pietrangelo Buttafuoco, Antonio Caprarica, Aldo Cazzullo, don Luigi Ciotti, Mario Desiati, Oscar Farinetti, Mario Giordano, Ferdinando Imposimato, Tony Laudadio, don Luigi Mazzi, Paolo Mieli, Ferzan Ozpetek, Romina Power, Federico Rampini, Katia Ricciarelli, Vittorio Sgarbi, John Peter Sloan, Marco Travaglio, Roberto Vecchioni, Dario Vergassola, Lidia Ravera, Paolo Becchi, Aldo Nove, Franco Cassano, Luciano Canfora e Luigi Di Maio, solo per citarne alcuni.

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