Il primo DNA antico da resti fenici

25 Maggio 2016
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Anche se l'impatto del commercio e delle reti commerciali fenicie sul mondo occidentale antico è noto, sappiamo assai meno dei Fenici da un punto di vista genetico. Un nuovo studio, pubblicato su PLOS One, ha esaminato i resti di un giovane uomo ritrovato in una cripta sulla collina di Byrsa, in Tunisia. I manufatti ritrovati insieme a lui erano tutti databili alla fine del sesto secolo prima dell'era volgare.
Si tratta del primo DNA antico ad essere ricavato da resti fenici, e dall'analisi è risultato che l'uomo apparteneva a un raro aplogruppo europeo, che probabilmente collega la sua stirpe materna a luoghi sulla costa del Mediterraneo settentrionale, molto probabilmente nella penisola iberica.
U5b2c1 è uno degli aplogruppi considerati tra i più antichi in Europa, ed è associato ai cacciatori raccoglitori. Oggi è molto raro, ritrovandosi per una percentuale della popolazione del continente inferiore all'1%, col paragone più vicino da ritrovarsi in Portogallo. Si ritiene che i Fenici ebbero la loro origine nell'area corrispondente all'odierno Libano, ma un'analisi del DNA mitocondriale di 47 moderni abitanti dell'area non ha trovato riscontro per l'aplogruppo in questione. Precedenti ricerche lo avevano invece ritrovato in due cacciatori raccoglitori da un sito nella parte nord occidentale della Spagna.
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Oman: ritrovato il relitto della nave portoghese Esmeralda?

14 - 18 Marzo 2016
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Il relitto del sedicesimo secolo, ritrovato presso l'isola di Al Hallaniyah, al largo della costa dell'Oman (nella regione di Dhofar), sarebbe con ogni probabilità quello che resta della nave portoghese Esmeralda.
La nave era parte della flotta di Vasco da Gama durante il suo secondo viaggio in India (1502-3), ed era comandata da Vicente Sodré, zio materno dello stesso. La nave affondò nel 1503, con perdita dell'equipaggio, a causa di una tempesta.
Tra gli oltre tremila reperti ritrovati: un Indio, una moneta d'argento coniata appositamente per il commercio tra India e Portogallo, oltre al frammento di uno strumento per la navigazione, forse un astrolabio.
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Il relitto fu scoperto nel 1998, gli scavi sono avvenuti tra il 2013 e il 2015. Pubblicate su The International Journal of Nautical Archaeology le conclusioni circa gli stessi.





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La più antica chiesa nei tropici, nel cuore del commercio degli schiavi nell'Atlantico

6 Novembre 2015

La più antica chiesa nei tropici, dissotterrata nel cuore del primo commercio degli schiavi nell'Atlantico

I resti di una chiesa sull'Isola di Santiago a Cabo Verde, al largo della costa dell'Africa Occidentale, datano al tardo quindicesimo secolo – quando il Portogallo colonizzò per la prima volta le isole che giocavano un ruolo centrale nel commercio globale degli schiavi in Africa. Gli scavi archeologici stanno aiutando gli abitanti di Capo Verde ad ottenere una nuova visione sulla loro notevole e a lungo oscurata storia.

Alcune delle tombe scoperte dagli scavi.
Alcune delle tombe scoperte dagli scavi.
Archeologi dell'Università di Cambridge hanno dissotterrato la più antica Chiesa Cristiana Europea ai tropici su una delle isole di Capo Verde, a 500 km al largo della costa dell'Africa Occidentale, dove i Portoghesi fondarono una fortezza per cominciare i primi commerci con l'Africa a sud del Sahara. Questo si tramutò in un commercio globale di schiavi africani a partire dal sedicesimo secolo, nel quale Capo Verde (NdT: Cabo Verde in Portoghese)giocò una parte centrale come uno dei principali centri di trasbordo.
I primi resti della chiesa di Nossa Senhora da Conceição datano a partire dal periodo attorno al 1470, con una costruzione ulteriore e più grande risalente al 1500. Ampliamenti e nuovi rivestimenti della chiesa con mattonelle importate da Lisbona sono stati anche documentati.

Questa chiesa è il più antico edificio formale coloniale europeo scoperto nell'Africa subsahariana: così affermano i ricercatori. Fu ritrovato da le rovine di Cidade Velha, la precedente capitale di Capo Verde, che al suo apice era la seconda città più ricca dell'Impero Portoghese; una città che incanalò lo schiavismo per quasi 300 anni.

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Riapre al pubblico il Teatro Romano a Lisbona

8 Ottobre 2015
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Dopo due anni riapre al pubblico il Teatro Romano di Lisbona, presso Alfama. Dopo i lavori, vi sono ora un museo e mostre permanenti.

Link: The Portugal News Online
Il teatro romano di Lisbona, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Concierge.2C.
 


Ossa di merluzzo dalla Mary Rose rivelano commercio globalizzato del pesce nell'Inghilterra dei Tudor

9 Settembre 2015

Ossa di merluzzo dalla Mary Rose rivelano commercio globalizzato del pesce nell'Inghilterra dei Tudor

Nuove analisi mostrano che le provviste di pesce essiccato erano reperite in luoghi distanti come le acque islandesi e possibilmente persino transatlantiche. I Ricercatori dimostrano come il boom nel commercio del pesce contribuì ad alimentare la crescita della Marina Inglese, e viceversa.

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Una nuova analisi degli isotopi stabili e del DNA antico delle ossa delle provviste dal magazzino, recuperate dal relitto della Mary Rose, nave da battaglia di epoca Tudor, che affondò al largo della costa dell'Inghilterra meridionale nel 1545, ha rivelato che il pesce conservato nei depositi fu pescato in acque sorprendentemente distanti: la parte settentrionale del Mare del Nord e le zone di pesca dell'Islanda – nonostante il fatto che l'Inghilterra avesse industrie ittiche ben sviluppate nel sedicesimo secolo.

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Portogallo: a Évora, vittime dell'Inquisizione nella discarica

18 - 19 Agosto 2015
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L'Inquisizione in Portogallo fu stabilita nel 1536: in particolare essa prese di mira i Conversos, cioè nuovi cristiani che però si riteneva praticassero di nascosto l'Ebraismo.
Tra le Corti operative vi era quella di Évora (1536–1821): un nuovo studio ha preso in esame i prigionieri che morirono durante l'incarcerazione. In particolare sono stati considerati i corpi di 12 adulti e almeno 16 altri individui le cui ossa erano mescolate, e ritrovati nel cortile utilizzato per i rifiuti domestici. I documenti testimoniano che nel periodo durante il quale la discarica fu in uso, tra il 1568 e il 1634, undici individui (su 87 prigionieri morti) sarebbero stati depositati nella discarica. Accusati di Ebraismo, eresia o apostasia, probabilmente non furono neppure seppelliti, con una sorta di punizione dopo la morte.
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Kenya: il relitto di Ngomeni è una nave portoghese

17  Luglio 2015
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Il relitto ritrovato nel villaggio di Ngomeni, nella contea di Kilifi in Kenya, sarebbe quello di una nave portoghese. Datato ai secoli quindicesimo o sedicesimo, è il più antico relitto scoperto in Kenya.
Link: The Star
La contea di Kilifi in Kenya, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Nairobi123
 


Sud Africa: manufatti da una nave per il trasporto degli schiavi

1 Giugno 2015
I manufatti provenienti da una nave di 221 anni fa, utilizzata per il trasporto di schiavi, e affondata al largo del Sud Africa, saranno oggetto di annuncio ufficiale a Cape Town, da parte del National Museum of African-American History and Culture Smithsonian, insieme ai Iziko Museums of South Africa, per poi essere oggetto di mostre.
Tra i reperti: barre di ferro usate come zavorra, per bilanciare il peso degli schiavi; catene, oggetti in rame e una puleggia in legno. La nave portoghese, che porta il nome di São José Paquete Africa, era salpata dal Mozambico.
Link: George Washington UniversityBBC News; NY Times; NPR; CNN; Past HorizonsArchaeology News Network