Il cervello di York si è conservato grazie al fango?

4 Marzo 2015
Il cervello umano perfettamente preservato, e scoperto a York nel 2008 sarebbe in tali condizioni a causa probabilmente del fango, che avrebbe creato condizioni favorevoli, e cioè l'assenza di ossigeno, per permettere la scoperta davvero inusuale. L'organo è datato al sesto secolo a. C.
Link: BBC News


La donna sepolta a un passo da Riccardo III

2 Marzo 2015
Si continua a parlare di Riccardo III, e in particolare, dell'anziana donna seppellita a pochissimi passi da lui, in una bara in piombo. Nel luogo nel quale è avvenuto il ritrovamento, nel 2012, si sono peraltro ritrovate quattro tombe, delle quali tre appartenenti a donne. A detta di Matthew Morris, a capo degli scavi, ciò che stupisce è la cura riposta per queste tombe, che contrasta invece con la primitiva sepoltura di Riccardo III.


Link: University of Leicester 1, 2Live Science; BBC News; The Guardian; The Telegraph; Culture24
All Multimedia Credits: University of Leicester


Reti sociali e grano tra Gran Bretagna ed Europa: una storia vecchia di 8000 anni

26 - 27 Febbraio 2015
800px-Bouldnor
Una nuova ricerca pubblicata su Science dimostrerebbe che il grano giunse in Gran Bretagna 2000 anni prima dell'arrivo dell'agricoltura, e che i mesolitici Britanni  interagivano con gli Europei neolitici, attraverso complesse reti sociali.
Lo studio ha esaminato il paleosol (ovvero il terreno preservato al di sotto di altri sedimenti) a Bouldnor Cliff, al largo dell'Isola di Wight, ritrovando prove della presenza di grano. Il sito archeologico è difatti sommerso, a causa dell'innalzamento del livello dei mari nei millenni precedenti. La Gran Bretagna non era dunque isolata, ma legata al resto dell'Europa già da allora.
Il grano ritrovato è noto come Einkorn, allora comune nell'Europa meridionale, mentre le popolazioni britanniche svolgevano allora una vita di cacciatori raccoglitori. Secondo gli studiosi, questo sarebbe l'apertura di un nuovo capitolo per la storia britannica ed europea.

[Dall'Abstract:] La transizione da Mesolitico a Neolitico segnò il tempo durante il quale una società di cacciatori raccoglitori diede spazio all'agricoltura, e coincise con l'innalzamento del livello dei mari. A Bouldnor Cliff, un sito archeologico sottomarino al largo dell'Isola di Wight nel Regno, si è preservato del paleosol datato a 8000 anni fa. Si sono analizzati i sedimenti per ricostruire i cambiamenti di fauna e flora durante l'occupazione del sito, prima che fosse sommerso. Si suggerisce un habitat misto di alberi di quercia e piante erbacee. Ad ogni modo, essi provano l'esistenza di grano 2000 anni prima che in Gran Bretagna e 400 anni prima che negli altri vicini siti europei. Questi risultati suggeriscono che sofisticate reti sociali legassero il fronte neolitico nel Sud dell'Europa con le popolazioni mesolitiche del Nord Europa.
Lo studio "Sedimentary DNA from a submerged site reveals wheat in the British Isles 8000 years ago", di Oliver SmithGarry MomberRichard BatesPaul GarwoodSimon FitchMark PallenVincent GaffneyRobin G. Allaby, è stato pubblicato su Science.
Link: Science; University of Warwick 1, 2; Past Horizons; Archaeology News Network
Bouldnor Battery, a Bouldnor Copse, con una panoramica sul Solent. Foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata e di Ranger Steve.
 


Inghilterra: ritrovata tomba romana con stele

25 Febbraio 2015
Ritrovata a Cirencester, nel Gloucestershire, una stele risalente a 1800 anni fa. Il testo in latino la dedica a Bodica(ca), moglie morta a soli 27 anni. Il contesto è quello di una tomba familiare con tre bambini. Cirencester (Corinium ai tempi dei Romani), si colloca nell'Inghilterra sud occidentale: sarebbe la decima tomba di questo genere finora scoperta lì.
La pietra tombale è stata sollevata di fronte alle telecamere della BBC.

Link: BBC News; Cotswold ArchaeologyGloucestershire Echo; Past Horizons; Live Science; Archaeology News Network


Adriano: novità dalla Spagna e dalla Scozia

5 - 12 Febbraio 2015
Due notizie riguardanti l'Imperatore Adriano: un busto in marmo bianco che lo ritrae, datato al 135 d. C. e ritrovato presso Los Torrejones, nella Murcia spagnola, è ora in mostra presso il Museo Arqueológico de Yecla, a porte aperte.

La seconda notizia riguarda invece i nighthawkers (coloro che utilizzano i metal detector, di notte) nell'area del Vallo di Adriano, in Scozia. Queste attività danneggiano irreparabilmente la struttura e il patrimonio di conoscenze ad essa legato.

 
Link: Museo Arqueológico de Yecla 1, 2; La VerdadArchaeology News Network; The Telegraph


Londra: un database per i londinesi di Bedlam

9 - 13 Febbraio 2015
Un progetto di ricerca Crossrail ha svelato nomi e storie di oltre 5000 londinesi, seppelliti nell'infame cimitero situato nella City di Londra, il Bedlam burial ground.
Nell'elenco, che è possibile consultare dal database, si ritrovano astrologi e consiglieri come il Dr John Lamb, lapidato con l'accusa di stupro e della magia nera.  Si possono ritrovare anche le vittime dei "Fanatiques", i morti per peste e consunzione. Alta anche la mortalità infantile.
Ci si chiede anche se tra i morti non ci sia anche Robert Lockyer, uno degli attivisti nel primo movimento politico democratico inglese, i Levellers.

Link: Crossrail.co.uk 1, 2; BBC NewsThe Independent; The Daily Mail


Il colpo fatale che uccise Riccardo III

16 Settembre 2014 - 13 Febbraio 2015
001 Richard III Potential Killer Blow - University of Leicester
Un nuovo video dell'Università di Leicester mostra i dettagli di quello che potrebbe essere il colpo che uccise Riccardo III. La video sequenza mostra la ferita alla base del cranio, così come all'interno della parte superiore del teschio.
L'analisi è stata compiuta dal Prof. Guy Rutty della East Midlands Forensic Pathology Unit, che con 19 anni di esperienza nel campo suggerisce che il colpo sia stato inferto dalla base del cranio.
002 Richard III Potential Killer Blow - University of Leicester
Lo studio "Perimortem trauma in King Richard III: a skeletal analysis", di Dr Jo Appleby, PhD, Prof Guy N Rutty, MD, Prof Sarah V Hainsworth, PhD, Robert C Woosnam-Savage, BA, Prof Bruno Morgan, PhD, Alison Brough, PhD, Richard W Earp, MEng, Claire Robinson, MSc, Turi E King, PhD, Mathew Morris, MA, Richard Buckley, BA, è stato pubblicato su The Lancet.
003 Richard III Potential Killer Blow - University of Leicester

Link: University of LeicesterThe Lancet; The ConversationPast Horizons
All Multimedia Credits: University of Leicester


Inghilterra: laboratorio di scacchi scoperto a Northampton

31 Gennaio 2015
Per la prima volta in Inghilterra, è stato ritrovato un laboratorio per la produzione di pezzi del gioco degli scacchi, risalente all'Alto Medioevo. La scoperta è avvenuta a Northampton e ad occuparsi degli scavi sarà il MOLA (Museum of London Archaeology).
Link: BBC


Irlanda del Nord: insediamento del quindicesimo secolo scoperto presso Dunluce Castle

13 - 21 Gennaio 2015
OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Nei pressi del castello di  Dunluce, nell'Irlanda del Nord, è stato scoperto un insediamento del quindicesimo - sedicesimo secolo. La scoperta è importante perché poche costruzioni sono sopravvissute per quel periodo.
Link: Northern Ireland Executive; Live Science 1, 2; Discovery News
Dunluce Castle, foto di Kenneth Allen, da WikipediaCC BY-SA 2.0, caricata da Cactus.man.
 


Identificati i resti di Re Riccardo III, dopo 529 anni

2 Dicembre 2014
ncomms6631-f2
Un team di ricerca internazionale, guidato dal Dr. Turi King del Dipartimento di Genetica di Leicester, avrebbe confermato, grazie alle analisi sul DNA e con un margine di prova schiacciante, che le ossa rinvenute nel 2012 a Grey Friars sarebbero proprio quelle di Re Riccardo III Tudor.
Il test avrebbe fornito anche dati circa l'aspetto fisico del sovrano, che perciò si confermerebbe simile a quanto ritratto nel celebre dipinto datato al 1520 circa, da un originale perduto, per la famiglia Paston, posseduto dalla  Society of Antiquaries di Londra, sin dal 1828. I risultati del test porrebbero anche dubbi sull'attuale casa regnante Inglese.Leggere di più