Russia: un infante di 4.500 anni fa presso il Lago Itkul

21 Dicembre 2015
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Figurine usate forse come giocattoli e sonagli o amuleti, sono state ritrovate nella sepoltura di un infante di 4.500 anni fa sulla sponda nord-occidentale del Lago Itkul, nel bacino del Minusinsk, nell'Oblast' di Chelyabinsk.
Appartenuto alla Cultura Okunev, la sua testa era rivolta a sud-ovest. Tra i reperti ritrovati: 11 placche in rame (forse dal copricapo), un orecchino.
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Link: Live Science
Il Lago Itkul, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Алекс7775.
 
Chelyabinsk Oblast, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Russia edcp location map.svg (by Uwe Dedering)).


Gli Uffizi sbancano all'Hermitage, inaugurata esposizione di Barocci

GLI UFFIZI SBARCANO ALL'HERMITAGE
Schmidt inaugura esposizione 'Noli me tangere' di Barocci

Direttore Hermitage: 'in Italia stanno accadendo cose rivoluzionarie', 'riforma Franceschini modello interessantissimo'
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È stato il direttore degli Uffizi Eike Schmidt a inaugurare questa mattina, alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, l'esposizione dell'opera 'Noli me tangere' di Federico Barocci all'Hermitage di San Pietroburgo. Nel corso della cerimonia inaugurale il direttore dell'Hermitage, Mikhail Piotrovsky ha usato parole di forte apprezzamento verso la riforma dei musei italiana. “Stanno accadendo cose molto importanti in Italia in ambito museale - ha detto Piotrovsky - la riforma Franceschini sta rivoluzionando il sistema museale italiano e questo è un bene. L'Italia è adesso un modello interessantissimo”.
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Roma, 14 dicembre 2015
Ufficio Stampa Mibact

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Fortificazioni di Tana, colonia greca nella Russia meridionale

7 Dicembre 2015

Polacchi studiano l'antica colonia greca di Tana

Archeologi al lavoro. Foto di M. Matera
Archeologi al lavoro. Foto di M. Matera
L'antica città, risalente a più di duemila anni fa, e situata nell'odierna Russia, alla foce del Fiume Don nel Mar d'Azov, è stata studiata dalla spedizione del Centro Ricerche per le Antichità dell'Europa Sud-orientale dell'Università di Varsavia. Si tratta della sola missione archeologica permanente polacca al lavoro nel paese.
I Ricercatori sono tornati dagli studi di una delle più remote colonie greche in Agosto, ma solo ora sono stati in grado di completare le analisi necessarie che permettono di tracciare conclusioni circa lo scopo e l'età dei vari ritrovamenti. Tra le scoperte più interessanti hanno citato porzioni del terrapieno rinforzato con uno strato di grandi pietre non tagliate.
Il terrapieno con lo strato di pietra esterno. Foto di M. Matera
Il terrapieno con lo strato di pietra esterno. Foto di M. Matera

"La datazione assoluta della struttura fa sorgere una serie di difficoltà. Il rafforzamento in pietra fu coperto con uno strato artificiale che costituisce il coronamento dei bastioni. Il materiale archeologico scoperto nel corso della ricerca è, ad ogni modo, cronologicamente irregolare - ha affermato il dott. Marcin Matera dell'Istituto di Archeologia dell'Università di Varsavia, alla guida della spedizione. - La stratigrafia di questa parte degli scavi mostra, ad ogni modo, che il terrapieno fu costruito dopo la conquista di Tana da parte di Polemone". Polemone I fu un re del Bosforo Cimmerio, che regnò nel primo secolo a. C.

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L'adattamento dei cavalli della Jacuzia ai -70 gradi della Siberia

23 Novembre 2015
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In meno di ottocento anni, i cavalli della Jacuzia - una regione della Siberia orientale - si sono adattati al clima estremo che conduce fino a 70 gradi sotto zero. L'attuale popolazione dei cavalli ha seguito la migrazione degli Jacuti, arrivati qui tra il tredicesimo e il quindicesimo secolo.
L'adattamento ha riguardato geni che si possono ritrovare negli umani così come nei mammuth lanosi. La dimensione del loro corpo e la spessa pelliccia permettono di minimizzare le perdite di calore. Si tratta di un caso di adattamento in assoluto tra i più veloci presso i mammiferi.
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Russia: murali e testi dalla Cattedrale dell'Assunzione di Zvenigorod

19 - 20 Novembre 2015
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Quella di Zvenigorod è una comunità che esiste dal dodicesimo secolo sulle rive del fiume Moscova, a una quarantina di km ad ovest di Mosca. La città crebbe di importanza nel quattordicesimo secolo, con la Cattedrale dell'Assunzione che può vantare affreschi del grande artista russo dell'epoca, Andrei Rublev.

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L'icona della Trinità, una delle opere più celebri di Andrei Rublev

Durante i restauri della stessa cattedrale si sono adesso ritrovati materiali d'archivio che vanno dal diciannovesimo agli esordi del ventesimo secolo, e che erano finiti nel nido che i piccioni avevano costruito nell'attico della cattedrale. Tra i rami si sono ritrovati svariati reperti: frammenti di lettere, banconote, libri, documenti, biglietti, confezioni di vari prodotti. Sono visibili nell'album su Vkontakte, caricato dall'archeologo Alexey Alexeev del Museo di Zvenigorod.
In seguito alla rimozione delle arcate in mattoni del diciannovesimo secolo, sono emerse poi pitture: tra queste spicca un murale con un cerchio di sei serafini alati, circondati da santi. Lo si attribuirebbe allo stesso Rublev o a qualche appartenente alla sua scuola. L'artista medievale è considerato il più grande pittore medievale di icone e affreschi del suo tempo, ma poche informazioni sono note sulla sua vita, e lo stesso arco temporale della sua esistenza è incerto. Nacque probabilmente attorno al 1360, e morì il 29 Gennaio 1427 o 1430, oppure il 17 Ottobre 1428 a Mosca.

Link: The History Blog; Discovery News; Sputnik InternationalLast News from Russia.
Cattedrale Uspensky da Zvenigorod, foto da Wikipedia,CC BY-SA 3.0, caricata da e di Ftor s.
La celebre Icona della Trinità di Andrei Rublev, foto da WikipediaPubblico Dominio, caricata da DcoetzeeBot (Andrei Rublev - xAHfUdaiKn8EBA at Google Cultural Institute, zoom level maximum).
 
 
 


Russia: i resti di Yekaterinburg sono quelli di Nicola II

15 Novembre 2015
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Nuovi test del DNA confermano l'autenticità dei resti di Yekaterinburg: si tratta di Nicola II, ultimo Zar di Russia. Lì la sua famiglia e parte del suo seguito furono giustiziati nella notte tra il16 e il 17 Luglio 1918.
Link: Tengri NewsArchaeology News Network via AFP; Interfax; CTV News
Nicola II di Russia (1909), foto di Boissonnas & Eggler (photographer, active 1902-1923, St. Petersburg, Nevsky 24. - Royal Collection RCIN 2926947 Royal Collection   Native name Royal Collection of the United Kingdom Location United Kingdom Established after 1491 Website www.royalcollection.org.uk ), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Ras67.
 


Quarto ramo della stirpe europea dai cacciatori raccoglitori isolati nell'Era Glaciale

16 Novembre 2015

‘Quarto ramo’ della stirpe europea ebbe origine dai cacciatori raccoglitori isolati dall'Era Glaciale

Popolazioni di cacciatori raccoglitori superarono l'Era Glaciale in apparente isolamento per millenni nella regione montagnosa del Caucaso, mescolandosi in seguito con altre popolazioni ancestrali, dalle quali emerse la cultura Yamnaya che avrebbe portato questo lignaggio di cacciatori raccoglitori nell'Europa Occidentale.

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Il primo sequenziamento di antichi genomi estratti da resti umani datati al Tardo Paleolitico Superiore per un periodo di 13.000 anni ha rivelato un “quarto ramo” dell'antica stirpe europea, precedentemente non noto.
Questo nuovo lignaggio deriva da popolazioni di cacciatori raccoglitori che si divisero dai cacciatori raccoglitori occidentali, subito dopo l'espansione ‘fuori dall'Africa’ che avvenne 45.000 anni fa circa, e andarono ad insediarsi nella regione del Caucaso, dove la Russia meridionale incontra oggi la Georgia.
Qui questi cacciatori raccoglitori fondamentalmente rimasero per millenni, diventando sempre più isolati col culminare dell'Era Glaciale nell'ultimo  ‘Massimo Glaciale’ 25.000 anni fa circa: lo superarono nel relativo rifugio sulle montagne del Caucaso, fino a quando il disgelo permise il movimento e li portò in contatto con altre popolazioni, probabilmente provenienti dalle aree ulteriormente ad Est.
Questo condusse a un mescolamento genetico che produsse la cultura Yamnaya: allevatori della steppa portati dal cavallo, che dilagarono nell'Europa Occidentale attorno a 5.000 anni fa, presumibilmente annunciando l'inizio dell'Età del Bronzo e portando con loro la metallurgia e le capacità di allevamento, insieme al ramo di DNA ancestrale di cacciatori raccoglitori del Caucaso – ora presente in quasi tutte le popolazioni del continente europeo.
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Siberia: un affumicatoio del Neolitico

6 Novembre 2015
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Un affumicatoio neolitico di 5000 anni fa è stato scoperto presso il sito di Tartas-1, nel distretto di Vengerovo, nella regione siberiana di Novosibirsk.
La struttura era utilizzata per il trattamento del pesce (una tecnica ancora utilizzata da altri gruppi siberiani e nell'estremo nord), ma sembrerebbe pure per rituali. Gli studiosi sono perplessi riguardo il ritrovamento di resti di ghiottone (non tipico dell'area), ermellino, volpe e cane.
Link: The Siberian Times
L’Oblast’ di Novosibirsk, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Russia edcp location map.svg (by Uwe Dedering)).


Roma, Mostra "La cronaca fotografica della TASS. 1945 - La Liberazione dell'Europa dal Nazifascismo"

Mostra fotografica

LA CRONACA FOTOGRAFICA DELLA TASS.

1945 – LA LIBERAZIONE DELL’EUROPA DAL NAZIFASCISMO

In esposizione le fotografie uniche della TASS scattate negli anni di guerra 1944-1945

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

18 novembre 2015 - 8 gennaio 2016

inaugurazione mercoledì 18 novembre ore 17.30

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Un soldato sovietico con un bambino ceco a Praga liberata. TASS

In occasione del settantesimo anniversario della fine della seconda guerra mondiale, la Casa della Memoria e della Storia ospita, dal 18 novembre 2015 all’8 gennaio 2016, la mostra fotografica La cronaca fotografica della Tass. 1945 - La liberazione dell’Europa dal nazifascismo, a cura dell’agenzia di stampa russa Tass e il Centro Russo Borodina-Merano, in collaborazione con ANPI Roma e Zètema Progetto Cultura.

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Una giovane guerriera di 2500 anni fa dalla Repubblica dell'Altai

29 Ottobre 2015
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Ritrovata accidentalmente nella Repubblica dell'Altai una sepoltura di una giovane (dai 16 ai 20 anni) appartenente alla Cultura Pazyryk, vissuta 2500 anni fa. Purtroppo l'escavatrice che ha effettuato la scoperta ha decapitato la donna.
Ricco il corredo funebre della giovane, forse parte dell'élite locale, che fa ritenere avesse avuto una vita "guerriera": fu seppellita coi suoi cavalli e in vesti per l'equitazione. Gli studiosi citano le suggestioni greche circa le Amazzoni, a tal proposito. Tra i reperti, grani di collane, ceramiche e decorazioni in legno laminate d'oro.
Link: Siberian Times
La Repubblica dell’Altai, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Russia edcp location map.svg (by Uwe Dedering)).