Una lista della spesa di settecento anni fa

18 Ottobre 2014
Una nota proveniente da Veliky Novgorod (non troppo lontana da San Pietroburgo), nella Russia, e datata al quattordicesimo, mostra la quotidianità della vita nel periodo.
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Il padre chiede al figlio una maglietta, asciugamano, calzoni, redini e tessuto per la sorella. C'è anche dell'ironia nel finale: "se sarò ancora vivo, ti pagherò". Vi sono molti altri documenti di questo tipo però, più di un migliaio, ritrovati nel fango della cittadina, paragonata all'italiana Pompei.
Link: The New York Times
St. Nicholas Cathedral, Novgorod, foto da WikipediaCC BY-SA 2.5, di e caricata da Alaexis.


La sorte della Mummia dell'Altai

14-18 Ottobre 2014
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Dopo le ultime analisi, tra le quali la scansione MRI, ci sono novità sulla sorte della Mummia dell'Altai (anche nota come Principessa dell'Altai o Principessa Ukok), ritrovata in un tumulo tipico della cultura Kurgan nel 1993, e datata a circa 2500 anni fa.
La situazione non è in realtà particolarmente chiara: la giovane donna (morta tra i 20 e i 30 anni) avrebbe sofferto di cancro al seno, infezione delle ossa e avrebbe inoltre subito poco prima della morte una serie di fratture, plausibilmente dovute a una brutta caduta. Si pensa perciò che la giovane donna fiutasse la cannabis ritrovata nella sepoltura per alleviare il dolore.
La mummia di Altai è anche nota per i tatuaggi, ritrovati sulla sua pelle in uno straordinario stato di conservazione. I suoi resti sono conservati in un apposito museo a Gorno-Altaisk.
Link: Siberian Times; Rawstory; Archaeoblog
Mummia della "Principessa Ukok", foto da WikipediaPublic Domain, original uploader Original Kobsev, uploaded by Hardscarf.