Settimana dei Musei ricca al Museo archeologico di Reggio Calabria

Ogni giorno è un’esperienza da non perdere, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, per indimenticabili viaggi della conoscenza e della meraviglia, per grandi e piccini, ticket free, per la Settimana dei Musei (dal 5 al 10 marzo), con la promozione #iovadoalmuseo.

Il primo evento si è svolto martedì 5 marzo, per scoprire i "segreti" di uno dei reperti più affascinanti della collezione museale: il mosaico a tessere policrome della caccia all'orso, risalente al II – I secolo a.C. e proveniente dall'antica Taureana (attuale Palmi), esposto al livello C del percorso espositivo. L'archeologo Maurizio Cannatà e i restauratori Giuseppe Mantella, Barbara Fazzari e Virgilio Vecchio, con Enzo Fazzari hanno accompagnato i visitatori  in una “passeggiata culturale” per ammirare i paesaggi della storia antica della Calabria.

Mercoledì 6 e giovedì 7 marzo alle ore 10.30 e alle ore 12.00, l’appuntamento è con "La bellezza restituita". I funzionari restauratori Virgilio Vecchio e Barbara Fazzari, insieme all'assistente tecnico di laboratorio Enzo Fazzari, guideranno gli ospiti del MArRC in uno straordinario percorso alla scoperta dei capolavori restaurati Sarà un’occasione speciale di coinvolgimento del pubblico alle attività museali che stanno "dietro le quinte" della gestione e valorizzazione dei beni culturali. Il restauro, infatti, è la principale forma di protezione e mantenimento dell’integrità e dell’identità stessa di un bene culturale, della sua efficienza funzionale e anche del suo valore etico-civile, per una appartenenza consapevole alla comunità che lo ha prodotto e lo trasmette in eredità.

Giovedì 7 marzo, gli ospiti del MArRC sono attesi in sala conferenze alle ore 17.30 per l’incontro con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e la filologa Paola Radici Colace, docente ordinario all’Università degli Studi di Messina, presidente onorario e direttore del Comitato scientifico del CIS, sul tema Il viaggio nell’Ade, metafora esistenziale tra spettri del passato e speranze del futuro”. Si tratta del quarto incontro per il Ciclo “Vita, morte e viaggio nella mitologia classica: letteratura, iconografia, musica”.

Interverranno: il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS della Calabria, Loreley Rosita Borruto.

«Il viaggio di Orfeo nell’Ade è l’archetipo dei viaggi nell’oltretomba del mondo classico», spiega la professoressa Radici Colace. «Attraverso questo mito analizzerò il tentativo dell’uomo di forzare la

morte, limite invalicabile anche per la divinità. La morte rimane un concetto misterioso nel corso dei secoli, fino ad influenzare ancora l’uomo contemporaneo, il quale continua a sentirla come esterna a sé, e come tale “anomala”. La storia d’amore di Orfeo – continua la filologa  – si polarizza in Virgilio e Ovidio su un verbo, respicere, carico di forza evocativa: esso indica la rottura del patto/divieto di  “voltarsi indietro”, che renderà vana la discesa agli inferi del cantore e sarà la chiave di lettura delle numerose rivisitazioni moderne del mito, a partire dal capolavoro di R.M. Rilke, Orfeo. Euridice. Hermes (1904), in cui il cammino di risalita dall’Ade diventa l’occasione per misurare l’abisso che separa la vita e la morte».

 Venerdì 8 marzo, Giornata della Donna, sarà tutta una festa del sapere e dell’arte, al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Due visite guidate, a cura della società che gestisce i servizi aggiuntivi Kore, saranno organizzate sul tema “L’antica arte femminile”, alle ore 10.30 e alle ore 12.00.

Nel pomeriggio, alle ore 17.30,  l’imperdibile Inaugurazione della grande mostra “Dodonaios. L’oracolo di Zeus e la Magna Grecia”.

 Il direttore Malacrino commenta: «Il nostro Museo si conferma un luogo dinamico e innovativo, capace di attivare sempre nuove relazioni tra i saperi e tra le persone, in uno spirito di comunità che si riscopre forte attraverso il ritorno alle proprie radici. Il pubblico partecipa sempre con grande entusiasmo e apprezza la qualità delle nostre iniziative e del nostro lavoro. E noi siamo contenti di offrire un servizio di cultura articolato e completo».


Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Settimana dei Musei 2019

La Settimana dei Musei al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Settimana dei Musei

 

5 - 10 marzo 2019

Aperture straordinarie - Visite guidate - Rievocazioni storiche Conferenze - Presentazioni di libri - Laboratori

 

INGRESSO GRATUITO

 

Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia partecipa alla Settimana dei Musei con un ricco calendario di aperture straordinarie, visite guidate, rievocazioni storiche, conferenze, presentazioni di libri e laboratori per adulti e bambini.

Dal 5 al 10 marzo l'ingresso sarà gratuito per tutti i visitatori.

Oltre alla Settimana dei Musei e alle prime domeniche del mese gratuite da ottobre a marzo, previste dal D.M. 09/01/2019 Mibac, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia arricchisce il piano delle giornate ad ingresso gratuito (indicate nel portale www.iovadoalmuseo.it) con tante iniziative che hanno l'obiettivo di offrire al pubblico occasioni di partecipazione e coinvolgimento.

 

  • 7 aprile prima domenica del mese
  • 5 maggio prima domenica del mese
  • 2 giugno prima domenica del mese
  • 7 luglio prima domenica del mese
  • 4 agosto prima domenica del mese
  • 15 agosto Ferragosto
  • 1 settembre prima domenica del mese
  • 29 settembre

Programma della #SettimanadeiMusei

Per le visite guidate è consigliata la prenotazione via mail a:

[email protected]

 

MARTEDI' 5 MARZO

 

Ore 11.30

Masterpieces in Villa Giulia

Guided tour in English a cura di Giulia Bison

Ore 17.00

Carnevale a Villa Giulia! Laboratorio didattico per bambini (5-12 anni) al Padiglione didattico a cura del Servizio di Didattica del Museo e ArteinGioco

E' martedì grasso! Il Museo di Villa Giulia accoglie i piccoli visitatori e le loro famiglie con un laboratorio dedicato alla creazione di maschere di Carnevale ispirate alle opere esposte al Museo.

Costo del laboratorio: 6 euro a bambino; 4 euro a partire dal secondo figlio. Prenotazione obbligatoria entro le 16.00 del 4 Marzo ai seguenti numeri 06.8803562, 3339533862, E-mail: [email protected] [email protected]

Ore 17.00

"Mario Schifano e gli Etruschi". Laboratorio teatro- danza per ragazzi e adulti, a cura del Servizio di Didattica del Museo

Alessia Argento introdurrà la mostra di Mario Schifano, in corso al piano nobile del Museo, e il laboratorio di mimesi di Alessandra Corti, performer che aiuterà i partecipanti a entrare in relazione con le opere di Schifano, attraverso l'osservazione attiva e il lavoro corporeo.

Il laboratorio è gratuito. Si consiglia di indossare indumenti comodi.

 

Ore 17.30

Presentazione del Libro nella Sala della Fortuna

Votivi anatomici fittili Uno straordinario fenomeno di religiosità popolare dell'Italia antica

di Fabiana Fabbri

Dialogano con l'autrice:
Valentino Nizzo (direttore del Museo Naz. Etrusco di Villa Giulia)
Giulio Ciampoltrini (archeologo MIBAC)
Paola Rendini (archeologo MIBAC)

 

MERCOLEDI' 6 MARZO 

Ore 11.30

Apertura straordinaria della Sala dello Zodiaco

Visita guidata a cura di Luca Mazzocco

Eccezionale apertura della Sala dello Zodiaco, inserita all'interno del Ninfeo realizzato da Bartolomeo Ammanati e decorata da affreschi che rimandano al mondo dell'astrologia, espressione di un sapere diffuso ed apprezzato nella cultura del tempo.

 

Ore 16.30

La Villa di papa Giulio III: problematiche di conservazione di uno "scrigno" all'aperto.

Visita guidata a cura di Miriam Lamonaca

Villa Giulia, oltre ad ospitare le collezioni etrusche più importanti al mondo, costituisce un rilevante esempio di architettura rinascimentale. La visita focalizza l'attenzione sulle dinamiche di degrado e gli aspetti conservativi dei dipinti murali dell'emiciclo e la decorazione musiva del ninfeo.

 

GIOVEDI' 7 MARZO

 

Ore 11.30

Alla scoperta di Villa Poniatowski

Visita guidata a cura di Francesca Montuori

Una visita che ripercorre la storia della Villa dalla sua costruzione alla ristrutturazione realizzata da Valadier a inizio Ottocento su incarico di Stanislao Poniatowski, fino all'attuale sede espositiva del Museo Nazionale Etrusco. (numero massimo consentito 25 persone)

Ore 15.30

Apertura straordinaria della Neviera

Visita guidata a cura di Romina Laurito

Eccezionale apertura della Neviera di papa Giulio III, un ambiente, che fa parte di una serie di grotte scavate nella collina di tufo, e realizzato dal Vignola con decorazione a stucchi e grottesche, che riprendono motivi decorativi dell'arte romana. (numero massimo consentito 25 persone)

Ore 17.30

Mario Schifano: gli Etruschi attraverso gli occhi di un artista

Visita guidata a cura di Vittoria Lecce

Una visita alla mostra lungo il filo della memoria che lega Schifano a Villa Giulia e all'archeologia. Un viaggio attraverso i documenti di archivio, i quadri e le opere che li hanno ispirati.

 

VENERDI' 8 MARZO

 

Ore 11.30

Le donne di Mario Schifano

Visita guidata a cura di Marcello Forgia

La terza "passione" di Mario Schifano oltre al ciclismo e all'arte erano le donne... La visita verterà soprattutto sulle testimonianze rilasciate dalle sue "compagne" di avventura riguardo all'approccio che il Maestro aveva con loro e con l'arte.

Ore 15.30

Le donne e le dee: figure femminili tra quotidianità e mito.

Visita guidata a cura di Antonietta Simonelli

Gli oggetti esposti nel Museo offrono numerose chiavi per cercare di entrare nell'universo femminile antico, etrusco in particolare, restituendoci testimonianze materiali della vita quotidiana delle donne e raccontandoci storie di dee ed eroine.

 

Ore 17.30

Sala della Fortuna - Conferenza

Alle radici dell'emancipazione: la donna nell'antichità

Intervengono

Valentino Nizzo, archeologo e Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Antonella Magagnini, archeologa

Claudio Strinati, storico dell'arte

 

 

SABATO 9 MARZO 

Aspettando Archeofest... Villa Giulia si ingioiella!

Scopri il programma completo su: http://bit.ly/aspettandoarcheofest

 

DOMENICA 10 MARZO 

Ore 11.00

Rievocazione storico-leggendaria a cura del Gruppo Storico Romano

Introduce Valentino Nizzo

Ore 16.30

Finissage della mostra Etruschifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno

Considerazioni a chiusura della mostra e visita agli spazi espositivi insieme ai curatori Maria Paola Guidobaldi e Gianluca Tagliamonte

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Settimana dei Musei 2019Testo e immagine da Ufficio Comunicazione e Promozione Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia 9, 00196 Roma


La Settimana dei Musei al Parco Archeologico di Ercolano

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha istituito, a partire da quest’anno, la Settimana dei Musei, sei giorni di aperture gratis, dal martedì alla domenica, in tutti gli istituti museali statali. Nel mese di marzo, dal 5 al 10, sarà quindi possibile accedere gratuitamente anche al Parco Archeologico di Ercolano, dove la settimana è diventato un contenitore più ampio per celebrare diverse ricorrenze. I visitatori sono invitati a conservare il biglietto gratuito che sarà in seguito spendibile come coupon promozionale per le prossime iniziative del parco.

Per l’intera durata dell’iniziativa ministeriale, dalle ore 13.30 alle ore 15.30, i visitatori assisteranno al restauro live, nel laboratorio dell’Antiquarium del Parco, di due frammenti di pittura appartenenti molto probabilmente all'apparato decorativo di Villa dei Papiri riscoperti nell’ambito delle campagne di riordino dei depositi e ritrovati nel corso degli scavi del 1996-98. I frammenti potrebbero essere riferiti al II Stile ed essere stati dipinti tra il 50 e il 25 a.C. Pareti con pitture di questa fase sono presenti ad Ercolano prevalentemente nell'area della Villa dei Papiri e delle dimore più prestigiose i cui proprietari volutamente non avevano aggiornato le decorazioni alla moda in auge al momento dell’eruzione del Vesuvio. I frammenti che si restaureranno sono ricoperti da depositi che ne offuscano i colori originali, per cui la scelta è stata maturata dal desiderio di poter recuperarne la cromia. Sarà interessante per il pubblico assistere alle fasi di pulitura che permetteranno il riaffioramento delle pennellate originali.

Il 5 marzo, giorno di Carnevale, i visitatori verranno accolti all’ingresso di Corso Resina dal personale Proloco Hercvlanevm in tipici abiti carnevaleschi provenienti dalla Cooperativa Mercato di Resina ed oltre all’ingresso gratuito verranno offerte loro dalla Proloco le chiacchiere, tipico dolce dei giorni di Carnevale.

Il Parco - dichiara il direttore Francesco Sirano- anche attraverso questa iniziativa condivisa con realtà radicate nel territorio intende mettere in rilievo i tanti valori culturali e tradizionali che concorrono all’identità di Ercolano. Identità non limitata al dato archeologico ma estesa ai tanti aspetti che dimostrano la persistente vitalità dei luoghi e la resilienza del contesto sociale che nel secolo scorso seppe reagire con fantasia e iniziativa ad un dramma di portata forse anche più grande dell’eruzione che nel 79 d.C. distrusse Ercolano romana quale la Seconda Guerra Mondiale. “

L’8 marzo inoltre, giorno della Festa della donna, tutti i visitatori dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30 potranno assistere, nell’Antiquarium del Parco, al laboratorio di oreficeria “Bellezza senza tempo al Parco Archeologico di Ercolano” tenuto da Nunzia Laura Saldamacchia, archeologa specializzata nello studio degli ornamenti antichi, che illustrerà il processo di lavorazione artigianale di gioielli moderni ispirati agli esemplari antichi esposti in mostra. Si ricorda che negli stessi ambienti dell’Antiquarium è in corso la Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano. “Attraverso il talento di una donna- conclude il Direttore Sirano- con grandi capacità artistiche, dotata anche di una salda preparazione scientifica archeologica come la dr.ssa Saldamacchia, pensiamo di celebrare questa ricorrenza nel migliore dei modi e in coerenza con il sottotitolo che accomuna tutte le mostre 2018-2019: Ercolano talento passato e presente”.​


Visitatori in crescita al Parco Archeologico di Ercolano e nuove giornate gratuite

Il Parco Archeologico di Ercolano si conferma stabilmente nella classifica dei top 30 siti italiani più visitati (tredicesimo posto), con 534.328 visitatori, con un aumento percentuale dei visitatori del 14%. Un incremento ancora maggiore si è registrato nello studio dei dati che riguardano le adesioni e le visite virtuali ai canali social del Parco  con un aumento di followers del  + 272%   per il canale Facebook e un altrettanto interessante  +60% dei followers per il canale  Instagram a conferma della giusta direzione intrapresa dall’amministrazione di aprirsi con eventi diversificati a pubblici differenti e sempre più affezionati.

Un altro traguardo è stato raggiunto – dichiara il Direttore Francesco Sirano - il trend di crescita dimostra che, lavorando sulla qualità e serietà scientifica della propria azione di tutela e valorizzazione, il Parco Archeologico di Ercolano è indirizzato nella giusta direzione e si conferma meta prescelta da un pubblico consapevole e attento. Nel 2019 i visitatori potranno usufruire di un’offerta ancora più ricca e articolata, con l’attenzione costante alla tutela del bene culturale, si punterà alla valorizzazione del patrimonio con un’offerta rivolta a pubblici sempre più ampi e diversificati”.

Nel 2019, in più, il Parco Archeologico di Ercolano aprirà i propri cancelli ad un numero maggiore di giornate a ingresso gratuito, nell’ambito dell’iniziativa MIBAC #iovadoalmuseo, si potrà quindi approfittare di tale opportunità, secondo il seguente calendario,  elaborato dal Parco:

 

giorno della settimana orario di ingresso date
Mercoledì pomeriggio Dalle ore 13.00 13-20-27 marzo
Domenica pomeriggio Dalle ore 14.00 14-21-28 luglio
11-18-25 agosto
Giovedì intera giornata Dalle ore 8.30-19.30 15 agosto - festività patronale della Madonna Assunta
Mercoledì pomeriggio Dalle ore 13.00 30 ottobre
06-13-20-27 novembre

Inoltre tutte le prime domeniche del mese da ottobre 2019 a marzo 2020 rientreranno nell’iniziativa Domenica al Museo, anch’essa ad ingresso gratuito.

Il Parco partecipa ancora  all’iniziativa ministeriale Settimana dei Musei con ingresso gratuito dal 5 al 10 marzo.

Fra le altre agevolazioni introdotte dal decreto MIBAC, il biglietto di ingresso a 2 euro per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Si ricorda che marzo è l’ultimo mese per approfittare della tariffa promo del biglietto integrato a 11 € Parco + Mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano, la prima grande mostra all'interno dell'Antiquarium del Parco Archeologico di Ercolano, inaugurata lo scorso dicembre e che presenta una collezione di circa 200 reperti e preziosi monili, unica per quantità e valore dei pezzi esposti, oggetti appartenuti agli antichi ercolanesi, alcuni ritrovati con gli abitanti nel tentativo di porli in salvo dalla imminente catastrofe dell’eruzione, altri ritrovati nelle dimore dell’antica città.

A partire dal I aprile, con l’entrata in vigore dell’orario estivo – con chiusura alle ore 19.30 – il biglietto da 11€ passa a 13 € (ridotto 6,50, giovani 18-25 2  €). “Si tratta di un adeguamento delle tariffe alle attuali accresciute esigenze economiche del Parco finalizzato, insieme ad altre iniziative di ricerca di autofinanziamento, ad assicurare la sostenibilità di un’offerta culturale che stiamo ampliando di giorno in giorno e per le necessità di sicurezza del sito,- dichiara il Direttore- in coerenza con le indicazioni nazionali rivolte dalla Legge Finanziaria 2019 agli Istituti autonomi del MiBAC”.


Settimana dei musei al Parco Archeologico dell'Appia Antica

Il Parco Archeologico dell’Appia Antica, diretto da Daniela Porro, partecipa alla Settimana dei Musei con un ricco calendario di aperture straordinarie, visite guidate e concerti. Dal 5 al 10 marzo l’ingresso in tutti i siti del Parco Archeologico dell’Appia Antica sarà gratuito così come le attività proposte. Nel corso della settimana dedicata alla promozione dei musei statali verrà data notizia ai visitatori delle nuove norme relative alla bigliettazione d’ingresso e delle otto giornate di ingresso gratuito individuate per il Parco Archeologico dell’Appia Antica.

Le nuove giornate ad ingresso gratuito nei siti del Parco dell’Appia Antica, indicate nel sito www.parcoarcheologicoappiaantica.it e nel portale www.iovadoalmuseo.it, sono state individuate in riferimento alla rilevanza del valore del Paesaggio, del Patrimonio Culturale, della cultura del camminare, della Regina viarum e del suo instancabile difensore Antonio Cederna e sono le seguenti:

14 marzo, Giornata Nazionale del Paesaggio

12 maggio, Appia Day

21 giugno, Festa della Musica

29 giugno, SS. Pietro e Paolo

14-15 settembre, Giornate Europee del Patrimonio

14 ottobre, Giornata del Camminare

27 ottobre, Giorno di nascita di Antonio Cederna

 

Di seguito il programma dettagliato delle diverse attività programmate tra il 5 e il 10 marzo nei siti del Parco in occasione della Settimana dei Musei.

Tombe della via Latina

Tutti i giorni, dal 5 al 10 marzo, sarà possibile visitare il sepolcro Barberini e le tombe dei Valeri e dei Pancrazi. I sepolcri, databili in età imperiale e riccamente decorati con affreschi e stucchi, sono di norma aperti al pubblico solo su prenotazione mediante visita accompagnata. Le visite sono a cura delle dott.sse Maricarmen Pepe e Nadia Fagiani (Servizio Educativo).

5 marzo · ore 10.00 e 12.00

6 marzo · ore 10.00 e 12.00

7 marzo · ore 10.00 e 12.00

8 marzo · ore 10.00 e 12.00

9 marzo · ore 15.00 

10 marzo · ore 15.00

Appuntamento all’ingresso delle Tombe della via Latina, via dell’Arco di Travertino 151

Come arrivare: Metropolitana Linea A (Arco di Travertino) oppure autobus (capolinea ATAC Arco di Travertino)

 Paesaggio archeologico del mutamento

Un interessante percorso in tre tappe nel quale viene proposta la lettura di monumenti e presenze architettoniche del Parco Archeologico in un’ottica incentrata sulla loro sopravvivenza legata alla trasformazione. I funzionari archeologi Francesca Paolillo e Stefano Roascio e i funzionari architetti Stefano Antonetti e Michele Reginaldi guideranno con visite itineranti in una lettura di lungo periodo delle trasformazioni socio-economiche che hanno interessato la Campagna Romana (e non solo) dalla fine della tarda antichità fino ai giorni nostri.

#1 Percorsi dell’acqua e segni del potere: dall’antichità al medioevo. Visita itinerante agli acquedotti e alla Torre del Fiscale. A seguire, nel Casale del Fiscale, presentazione al pubblico del percorso in più tappe ‘Paesaggio archeologico del mutamento’

5 marzo · ore 14.00

Appuntamento al Casale del Fiscale, via dell’Acquedotto Felice 120

Come arrivare: in auto o con la Metro A (Porta Furba)

 #2 Dalle tombe alla mansio: trasformazioni lungo la via Latina. Visita tematica nel Parco delle Tombe della Via Latina

6 marzo · ore 14.00

Appuntamento all’ingresso delle Tombe della via Latina, via dell’Arco di Travertino 151

Come arrivare: Metropolitana Linea A (Arco di Travertino) oppure autobus (capolinea ATAC Arco di Travertino)

#3 Dall’antico al moderno: reimpieghi e riusi lungo la via Appia Antica. Visita itinerante con partenza dal Casale di Santa Maria Nova e tappe a Torre Selce e Casal Rotondo

7marzo · ore 11.00

Appuntamento al Casale di Santa Maria Nova, via Appia Antica 251

Come arrivare: a piedi da via Appia Antica 251 oppure da via Appia Nuova 1092 (attraversando a piedi la Villa dei Quintili) in auto o in Metropolitana Linea A (Colli Albani) e poi autobus linea 664

Antiquarium di Lucrezia Romana: visita guidata alla collezione dell’Antiquarium che ospita numerosi reperti emersi negli ultimi anni dalle indagini archeologiche svolte in un ampio settore del suburbio sudorientale di Roma. Attraverso tali materiali è documentata la storia del territorio che va dal Quadraro a Grotteferrata, comprendendo Osteria del Curato, Tor Vergata, Morena, Romanina, Centroni, Cinecittà, Anagnina, Appio-Tuscolano. La visita è condotta dalla dott.ssa Maria Teresa Di Sarcina (Servizio Educativo)

7 marzo · ore 11.00

Appuntamento all’ingresso dell’Antiquarium di Lucrezia Romana,via Lucrezia Romana 62

Come arrivare: in auto o con la Metro A (Anagnina) e poi l’autobus linea 654

Alessandro Imbriaco. Un posto dove stare: incontro con l’autore e i curatori della mostra che dal 15 dicembre 2018 al 1° maggio 2019 è ospitata nel Casale di Santa Maria Nova. L’esposizione, curata da Simona Turco, Ilaria Sgarbozza e Alessandro Imbriaco, presenta il lavoro, solo in parte edito, che Alessandro Imbriaco ha svolto tra il 2007 e il 2011 sul tema dell’occupazione abusiva degli spazi pubblici e privati. Imbriaco ha documentato l’emergenza abitativa e riflettuto sul destino delle persone in essa coinvolte, arrivando a definire diversi modi di abitare. È entrato nelle case e nelle vite degli uomini e delle donne che, tra diffidenza ed emarginazione, trovano nei luoghi dismessi e inutilizzati ‘un posto dove stare’.

9 marzo · ore 10.00

Appuntamento al Casale di Santa Maria Nova, via Appia Antica 251

Come arrivare: a piedi da via Appia Antica 251 oppure da via Appia Nuova 1092 (attraversando a piedi la Villa dei Quintili) in auto o in Metropolitana Linea A (Colli Albani) e poi autobus linea 664

Visita guidata alla Villa del Quintili a cura di Coopculture

Situata al quinto miglio della via Appia Antica, la Villa è il più grande complesso residenziale del suburbio. La visita conduce attraverso le maestose architetture che si svilupparono sulla collina con una serie di cortili e vani di rappresentanza, un grande impianto termale e gli ambienti della residenza privata, affacciati sulla vallata circostante.

10 marzo · ore 10.00

Appuntamento all’ingresso della Villa dei Quintili, via Appia Nuova 1092

Come arrivare: in auto da via Appia Nuova 1092 o in Metropolitana Linea A (Colli Albani) e poi autobus linea 664

La Chitarra nei Secoli: concerto del Maestro Francesco Taranto (chitarra). La sala conferenze di Villa Capo di Bove ospiterà un laboratorio musicale interattivo in cui l’esperienza visiva dello strumento andrà a unirsi a quella dell’ascolto guidato, con riferimenti storici e artistici e un attivo coinvolgimento del pubblico.

10 marzo · ore 11.00

Appuntamento presso la Sala conferenze del Complesso di Capo di Bove, via Appia Antica 222

Come arrivare: in auto oppure Metro A (Colli Albani) e poi autobus linea 660 oppure 118

Visita guidata al mausoleo di Cecilia Metella a cura di Coopculture

Il Mausoleo di Cecilia Metella è uno dei luoghi simbolo della Via Appia Antica. Il monumento funerario costruito fra il 30 e il 10 a.C., che si staglia al terzo miglio della strada, impressiona ancora oggi il viaggiatore per la sua imponenza ed eleganza, che si aggiungono al fascino di essere stato riutilizzato in epoca medievale come torre di un insediamento fortificato il cui impianto è ancora ben conservato.

10 marzo · ore 12.00

Appuntamento alle 12.00 all’ingresso del monumento in via Appia Antica, 161 

Come arrivare: Metro A (Colli Albani) e poi autobus 660 oppure 118

 Gli eventi in programma sono gratuiti; è possibile partecipare fino a esaurimento posti, in base all’ordine di arrivo. Si consiglia di arrivare qualche minuto prima dell’orario indicato.