Silvano Toti Globe Theatre: Re Lear e Sonetti d'Amore a Roma

Silvano Toti Globe Theatre

Direzione artistica Gigi Proietti

  RE LEAR ®MarcoBorrelli (13)

16 luglio al 2 agosto ore 21.15

RE LEAR

regia di Daniele Salvo

traduzione di Emilio Tadini

 

lunedì 20 e lunedì 27 luglio ore 21.15

da martedì 21 luglio a domenica 2 agosto ore 18.30

SONETTI D’AMORE

Viaggio tra i più bei versi di William Shakespeare

 
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Roma, Globe Theatre: dal 2 luglio "Sogno di una notte di mezza estate"

SILVANO TOTI GLOBE THEATRE

Direzione artistica Gigi Proietti

 Dal 2 al 12 luglio 2015 ore 21.15

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

regia di Riccardo Cavallo

traduzione di Simonetta Traversetti

Prodotto da Politeama Srl

Foto © MarcoBorrelli
Foto © MarcoBorrelli

Il 2 luglio parte la stagione 2015 Silvano Toti Globe Theatre e torna un appuntamento ormai cult: il SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE, a firma dell’indimenticabile Riccardo Cavallo, che andrà in scena fino al 12 luglio ore 21.15. Una storia che continua ad emozionare e a far sognare raccontando il tempo breve della felicità con un sottile sottofondo di malinconia.
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Concolinel e le Pene d'amor perdute di William Shakespeare

5 - 6 Maggio 2015
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Pene d'amor perdute (Love's Labour's Lost) è una delle prime commedie di William Shakespeare, datata alla metà degli anni novanta del sedicesimo secolo. La prima produzione nota della commedia teatrale, successiva all'Era Shakespeariana, è quella del 1839 al Teatro Reale (oggi Royal Opera House) di Covent Garden a Londra. Un nuovo studio getta luce su una parola che fino ad oggi aveva causato non poche difficoltà agli studiosi, e che conferma il carattere licenzioso dell'opera.
La trama parte con un patto tra tre uomini di corte, Berowne, Longaville e Dumaine, e il Re Ferdinando di Navarra, di mantenere per tre anni una vita ascetica, rigorosa e di erudizione, lontano dalle donne e dal sesso. Impone perciò una legge, e tra i pochi piaceri ammessi c'è il cantastorie Don Adriano de Armado. A complicare la situazione giungono però tre dame al seguito della Principessa di Francia.
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Riccardo III nascondeva la sua scoliosi?

8 - 13 Aprile 2015
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Dopo le celebrazioni relative all'interramento di Riccardo III, continuano le analisi sul corpo del Sovrano. Risulta infatti che questi avesse una grave forma di scoliosi, ma non vi è traccia né menzione della stessa al tempo, forse per rispetto al monarca o perché questi riusciva a nasconderla assai bene.
Tuttavia, già nel periodo Tudor avviene un cambiamento, e nasce il suo mito come "crookback" (con la gobba), mentre Shakespeare lo descrive come deforme. Nell'Enrico VI, Parte 3, si dice che la natura lo rese ‘an envious mountain on my back/Where sits deformity to mock my body’ mentre nel Riccardo III, la Regina Elisabetta lo chiama ‘that foul bunch-backed toad’. Ad ogni modo, tutto questo dimostrerebbe la stretta relazione tra politica e medicina nella creazione di una mitologia storica.
Lo studio "Richard's back: death, scoliosis and myth making", di Mary Ann Lund, è stato pubblicato su Medical Humanities.
Link: Medical Humanities; University of Leicester
Ritratto di Riccardo III d’Inghilterra, dipinto nel 1520 circa , sulla base di un originale perduto, per la famiglia Paston; posseduto dalla Society of Antiquaries, Londra, sin dal1828. Artista sconosciuto (caricato su Wikipedia da SilverwhistleRichard III Society website via English Wikipedia), da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Melinda Rácz.


Da Future Learn, MOOC sull'Amleto e sull'Impero Britannico

12 Gennaio 2015
Segnaliamo due MOOC da Future Learn, che cominceranno lunedì 19 Gennaio:
1) "Shakespeare's Hamlet: Text, Performance and Culture", tenuto dall'università di Birmingham;
2) "Empire: The Controversies of British Imperialism", tenuto dall'università di Exeter.
Link: Future Learn 1, 2