Egida UNESCO al progetto Ice Memory

ICE MEMORY DIVENTA SFIDA ‘GLOBALE’: EGIDA UNESCO AL PROGETTO
Nato da un’idea italo-francese dell’Idpa-Cnr, Università Ca’ Foscari Venezia, e Cnrs, il progetto oggi coinvolge scienziati da Stati Uniti, Russia, Bolivia, Brasile, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Giappone e Cina. Nel 2017 missioni in Bolivia e sul Grand Combin (Svizzera) per creare la ‘biblioteca’ dei ghiacci da conservare in Antartide

Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

 VENEZIA – Il progetto Ice Memory esce dai confini europei e lancia a livello globale la sfida per salvare la più importante ‘biblioteca’ sulla storia del clima e dell’ambiente: le ‘carote di ghiaccio’ estratte dai ghiacciai minacciati dai cambiamenti climatici che gli scienziati sono in grado di ‘decifrare’ con tecniche di anno in anno sempre più avanzate. Nato da un’idea italo-francese grazie ai paleoclimatologi Carlo Barbante, direttore dell’Istituto per la dinamica dei processi ambientali del Consiglio nazionale delle ricerche (Idpa-Cnr) e professore all’Università Ca’ Foscari Venezia, e Jérôme Chappellaz del Cnrs, il progetto oggi coinvolge scienziati da Stati Uniti, Russia, Bolivia, Brasile, Svezia, Svizzera, Austria, Germania, Giappone e Cina.
Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

Oltre ai fondatori italiani e francesi, scendono infatti in campo scienziati da tutto il mondo, sotto l’egida dell’Unesco, che nei giorni scorsi li ha accolti a Parigi per sancire il sodalizio e programmare le prossime, urgenti, missioni. Due gli obiettivi del 2017. A maggio la meta saranno i 6.300 metri di quota dell’Illimani (Bolivia). In autunno il team italiano coordinerà la missione sul Gand Combin (Svizzera, 4.300 metri). Scopo delle spedizioni è raccogliere campioni di ghiaccio da conservare nel gelo naturale dell’Antartide (presso la base Concordia gestita dal Pnra), terra di scienza e di pace, a beneficio delle prossime generazioni di scienziati.
Carotaggio Col du Dôme 2016 © Sarah Del Ben Wild Touch Fondation UGA

“Ice Memory rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione internazionale a livello mondiale che Ca' Foscari ha promosso e sostenuto sin dalle fasi iniziali del progetto – dichiara Michele Bugliesi, rettore dell’Università Ca’ Foscari Venezia -  L’implementazione di protocolli internazionali, sotto l’egida dell’Unesco potrà dare a Ice Memory la forza e la visibilità per proiettarlo verso il futuro”.
Ghiacciaio Illimabi, Bolivia © IRD Patrick Ginot

“L’Italia è stato il Paese che ha promosso questo progetto internazionale ed il Cnr, con la sua rete scientifica sul territorio italiano e nel mondo, tra cui le basi in Artide e Antartide, sta contribuendo in modo sostanziale all'implementazione di Ice Memory -, commenta Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche - Le informazioni contenute nel ghiaccio sono un patrimonio mondiale di valore inestimabile per le generazioni future di scienziati, per la salvaguardia del pianeta e per il benessere dell’umanità”.
Carlo Barbante, professore all’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore Idpa-Cnr, commenta: “Come scienziati abbiamo firmato oggi una dichiarazione congiunta che sottolinea in modo chiaro ed inequivocabile che i ghiacciai di tutto il mondo sono a rischio di scomparsa nei prossimi decenni e che quindi sia estremamente urgente salvare le informazioni in essi contenute”.
 
 
Testo e immagini da Ufficio Comunicazione Università Ca' Foscari Venezia.


Svizzera: figurina di Carlo Magno dalla chiesa di Fraumünster a Zurigo

21 Dicembre 2015
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Una bella figurina in metallo del quindicesimo secolo, ritraente Carlo Magno, è stata ritrovata presso la chiesa di Fraumünster a Zurigo.
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Sarebbe da vedersi nel contesto della scena (e della leggenda relativa) che vuole il sovrano recarsi alle tombe locali dei due patroni, i santi Felice e Regola, condotto da un cervo.
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La scena si può vedere in un'altra chiesa cittadina, quella di Grossmünster. Carlo Magno sarebbe stato considerato come un santo già dal tredicesimo secolo, qui.
Link: Tribune de Genève; SwissinfoLimmattaler/Aargauer Zeitung; Blick.ch
La chiesa di Fraumünster a Zurigo, foto da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da Parpan05 (sidonius 12:59, 4 June 2006 (UTC) - Own work).
Santi Felice e Regola ed Essuperanzio a Zurigo, da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Helvetiker (Zürcher Veilchenmeister - http://webcollection.landesmuseen.ch).
Reliquiario di Carlo Magno ad Aachen, foto di Beckstet, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da CSvBibra.
 
 
 


Svizzera: tesoro di quattromila monete romane da Ueken

18 - 19 Novembre 2015
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Un tesoro di 4.166 monete di epoca romana è stato scoperto accidentalmente da un contadino nel suo frutteto, presso Ueken, nel Cantone svizzero di Aargau.
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Le monete, in argento e bronzo (per un peso complessivo di 15 kg), sarebbero state seppellite 1.700 anni fa. Alcune monete datano al tempo dell'Imperatore Aureliano (270-275 d. C.), altre a quello di Marco Claudio Tacito (275−276), Marco Aurelio Probo (276−282), Marco Aurelio Carino (283−285), per arrivare a quelle degli Imperatori Diocleziano (284−305) e Massimiano (286-305 d. C.). Gli esemplari più recenti datano al 294 d. C.
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Le monete sono in uno stato di conservazione eccezionalmente buono: gli studiosi ritengono che furono probabilmente nascoste e tolte dalla circolazione dal possessore, in maniera sistematica, appena dopo la coniazione.
I ritrovamenti saranno esibiti presso il Museo di Vindonissa, nello stesso Cantone.

Link: Kantonsarchaeologie Aargau; SpiegelSwiss Info; The Guardian; BBC News; AFP; The History BlogArchaeology.wiki
Vista di Ueken, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di DidiWeidmann.
Aureliano (non si tratta di una delle monete del ritrovamento), foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Saperaud~commonswiki (English Wikipedia, original upload 29 October 2003 by Maximus Rex).
Busto dell'Imperatore Massimiano dal Musée Saint-Raymond de Toulouse, foto da WikipediaCC BY 3.0, caricata da e di Olybrius.
 
 


Egitto, Francia: a Parigi mostra sui misteri sommersi di Osiride

6 Settembre 2015

Svelati a Parigi i Misteri di Osiride
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"Osiris: Egypt's Sunken Mysteries of Egypt" (Osiride: i misteri sommersi dell'Egitto) è il nome della mostra che si terrà a Parigi dall'8 Settembre 2015 fino al 31 Gennaio 2016. La mostra sarà ospitata dall'Institut du monde arabe e sarà inaugurata oggi 7 Settembre dal Presidente Francese François Hollande, e dal Ministero degli Esteri Egizio Sameh Shoukry, quello per il Turismo Khaled Rami e quello per le Antichità, Mamdouh Eldamaty. Oltre 250 reperti saranno esibiti in modo spettacolare, su uno spazio che copre quasi 1.100 m².
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In mostra ci sarà una selezione di oggetti tratti in gran parte dagli ultimi dieci anni di scavi sottomarini diretti da Franck Goddio presso le antiche città di Thonis-Heracleion e Canopo nella Baia di Aboukir. Saranno integrati da 40 reperti da Musei de Il Cairo (18), dal Museo Greco Romano (22), e da 31 dal Museo Nazionale di Alessandria e 15 dalla Bibliotheca Alexandrina. Alcuni dei reperti non sono mai stati visti prima al di fuori dell'Egitto.
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Svizzera: manufatti dalla battaglia di Morgarten?

19 Giugno 2015
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La battaglia di Morgarten si svolse esattamente il 15 Novembre di 700 anni fa: servì a consolidare le basi della nascente nazione svizzera. Nell'area si sono ritrovati manufatti (armi, coltelli, frecce, monete) che potrebbero indicare che la battaglia ebbe effettivamente luogo.
Una selezione degli oggetti sarà in mostra prima presso il Museum Burg Zug, fino al 31 Luglio, e poi a partire dal 22 Agosto e fino al 30 Settembre presso il Bundesbriefmuseum (Federal Charter Museum) in Schwyz.
Link: The Local; The Zug Post; The History Blog
Il cantone di Zug, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Tschubby.
 


Festival Internazionale di Musica Contemporanea Forum Wallis

14 Maggio 2015
Festival Internazionale di Musica Contemporanea Forum Wallis

Debutto svizzero per l´Ensemble Spaziomusica al Festival Internazionale di Musica Contemporanea Forum Wallis 
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Mentre quattro elicotteri decolleranno con l´Arditti String Quartet durante il prestigioso festival internazionale di musica contemporanea a Leuk Forum Wallis, l´Ensemble Spaziomusica di Cagliari rappresenterà la voce italiana nelle Alpi Svizzere. Due ​prime esecuzioni assolute dei compositori Marcello Pusceddu e Francesco Maggio saranno eseguite  dall´Ensemble Spaziomusica diretto da Riccardo Leone, con al flauto Enrico Di Felice durante il concerto del prossimo 23 Maggio alle ore 22 presso il Castello di Leuk, magnificamente restaurato da Mario Botta.
Organizzato dalla sezione vallese della Società Svizzera per la Musica Contemporanea, il Forum Wallis, che va dal 21 al 25 Maggio prossimi, presenta numerosi giovani compositori provenienti da tutto il mondo, affiancando le loro musiche a pagine ormai storiche come l´Helicopter String Quartet di Karlheinz Stockhausen.  
Chi siamo, come vorremmo vivere e comunicare in un mondo pieno di sfide, e dove si desidera arrivare con esso - sono questi i quesiti ai quali le opere di musica contemporanea presentate all´interno del prossimo Forum Wallis, potrebbero aiutarci a riflettere. 

Morto Walter Burkert, il grande filologo e storico delle religioni

13 Marzo 2015
È morto Walter Burkert, il grande filologo e storico delle religioni, l'11 Marzo a Uster, presso Zurigo, all'età di 84 anni. Il Professore tedesco era nato a Neuendettelsau, in Baviera, il 2 Febbraio 1931.
Tra i suoi lavori più noti, tradotti anche in Italiano: Homo Necans, La Religione Greca di epoca arcaica e classica, Antichi culti misterici, Mito e Rituale in Grecia. Oltre a produrre dei testi oggi fondamentali per gli studi sull'antica Grecia, Burkert prestò notevole attenzione ai rituali sacrificali e alle influenze vicino orientali.
Link: Neue Zürcher Zeitung;