Canne nel Medioevo

“Canne nel Medioevo”. IV Convegno internazionale di studi “Storia della città”

"Canne nel Medioevo. Nuove prospettive di indagine" è il titolo del IV convegno internazionale di studi "Storia della città" organizzato a Barletta dall'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi nell'ambito dell'omonimo programma triennale di ricerca.

Il convegno si svolgerà nella giornata del 16 dicembre 2018 a Palazzo Della Marra a Barletta.

La civitas di Canne, celebre per la battaglia nella quale Annibale sconfisse i romani nel 216 a.C., è sempre stato uno dei luoghi chiave per l'accesso alla Puglia meridionale. Situata a guardia del fiume Ofanto e del suo sbocco a mare, centro di battaglie sanguinose anche nel Medioevo, la città fortificata di Canne fu sede di signori orgogliosi e di vescovi coriacei. Spopolatasi in favore di Barletta nel corso del secolo XIII, la cittadella fortificata era stata centro di un importante connestabilia normanna e poi di guarnigioni armate, sino al definitivo abbandono, nel corso del secolo XV, anche del castello. Tuttavia, restò viva la memoria della città grazie al suo titolo vescovile, unito a quello nazareno a partire dal secolo XV.

Ponendo l'attenzione su Canne, l'Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi propone un programma di indagine che, mettendo al centro degli interessi della comunità scientifica la Canne medievale, intende indagare sulle origini della sistemazione militare ed economica del territorio ofantino e sulla nascita stessa della città di Barletta.

L'evento su AcademiaFacebook.

Canne nel MedioevoCanne nel Medioevo
Qui di seguito il programma:

CANNE NEL MEDIOEVO
Nuove prospettive di indagine

IV Convegno internazionale di studi “Storia della città”
Barletta, Palazzo Della Marra, 16 dicembre 2018

organizzato da
Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi

con la collaborazione di
Comune di Barletta
Polo Museale della Puglia
Istituto Storico Italiano per il Medioevo
Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari
Società di Storia Patria per la Puglia - sezione S. Santeramo di Barletta

con il patrocinio di
Regione Puglia
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Università degli Studi di Foggia
Università degli Studi della Basilicata

Mattina

Presiede Giuliano Volpe
Università degli Studi di Foggia

ore 9.30
Saluti

Cosimo Cannito
Sindaco di Barletta

Ruggiero Mennea
Regione Puglia

Mariastella Margozzi
Direttrice del Polo Museale della Puglia - MiBAC

Maria Giulia Picchione
Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia

Miranda Carrieri
Direttrice dell’Antiquarium e della zona archeologica di Canne della Battaglia - Polo Museale della Puglia

Antonietta Magliocca
Presidente Società di Storia Patria per la Puglia - sezione S. Santeramo di Barletta

ore 10.00
Francesco Violante
Presidente Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi
Introduzione ai lavori

ore 10.20
Italo M. Muntoni
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia
Canne prima di Canne: studi, scavi, ricerche

ore 10.40
Ruggero G. Lombardi, Giovanni Gorgoglione
Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Polo Museale della Puglia
Archeologia cristiana a Canne: analisi stratigrafica degli edifici di culto

ore 11.00
pausa

ore 11.20
Marco Campese, Vincenzo Valenzano
Università degli Studi di Bari Aldo Moro, Università degli Studi di Foggia
Il castello

ore 11.40
Maurizio Triggiani
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Archeologia degli elevati: le mura della cittadella medievale

ore 12.00
Roberta Giuliani
Università degli Studi di Foggia
Il Corpus dell'Architettura Religiosa Europea (CARE) nella valle dell'Ofanto

ore 12.20
Roberto Goffredo
Università degli Studi di Foggia
Insediamenti e territorio nell’area ofantina tra Tarda Antichità e Medioevo

Pomeriggio

Presiede Jean-Marie Martin
CNRS France

ore 15.00
Pasquale Cordasco
Università degli Studi di Bari; Direttore del Centro di Studi Normanno-Svevi di Bari
Fonti documentarie per la storia di Canne medievale

ore 15.20
Alessandro Di Muro
Università degli Studi della Basilicata
Il castrum Cannarum nel sistema militare territoriale

ore 15.40
Francesco Panarelli
Università degli Studi della Basilicata
Chiese e monasteri tra X e XII secolo

ore 16.00
pausa

ore 16.20
Francesco Violante
Università degli Studi di Foggia
Il territorio: produzione e scambi

ore 16.40
Victor Rivera Magos
Université de Caen Normandie
Da Canne a Barletta:“diaspora” e assimilazione di una élite militare

ore 17.00
Isabella Aurora
Biblioteca Apostolica Vaticana
Da Canne a Canne-Nazareth: la diocesi

ore 17.20
Luisa Derosa
Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Per una “storia dell’arte” di Canne medievale: cosa rimane?

ore 17.40
Discussione

ore 18.00
Jean-Marie Martin
CNRS France
Conclusioni

Il convegno è inserito nel programma di studio del dottorato di ricerca in “Storia, cultura e saperi dell’Europa mediterranea dall’Antichità all’Età contemporanea” dell’Università degli Studi della Basilicata.

A coloro che ne faranno richiesta, verrà rilasciato un Attestato di partecipazione.

Organizzato da
Associazione del Centro Studi Normanno-Svevi

a cura di
Francesco Panarelli, Ruggero Lombardi, Victor Rivera Magos


XXII Giornate Normanno-Sveve: "Le fonti dell'età normanno-sveva"

XXII Giornate Normanno-Sveve

LE FONTI DELL'ETÀ NORMANNO-SVEVA:
autori, caratteri, funzioni
Bari, 16-17 ottobre 2018
Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Aula Magna

Tornano le Giornate Normanno-Sveve, organizzate dal Centro Studi Normanno-Svevi dell'Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e giunte alla ventiduesima edizione. Dal 16 al 17 ottobre presso l'Aula Magna dell'Ateneo di Bari si alterneranno quindici relatori che interverranno sul tema: “Le fonti dell'età normanno-sveva: autori, caratteri, funzioni”.
Saranno dunque le fonti l’asse portante di queste XXII Giornate Normanno-Sveve: fonti intese come risorsa documentaria, materiale e oggettuale per far luce su un periodo così importante nella storia del Mezzogiorno.
Le continue ricerche maturate negli ultimi anni costituiscono il punto di partenza di questi incontri, che pongono a confronto le esperienze dei maggiori esperti nazionali e internazionali. Storici, studiosi del documento, storici dell'arte, archeologi, che hanno indagato, scavato, individuato relazioni, intrecci e commistioni, si incontreranno per esporre i loro studi e incrementare quel patrimonio di conoscenza relativo a un periodo così suggestivo, eppure ancora in grado di fornire nuove prospettive di indagine, quale è l'età dei Normanni e, a seguire, quella di Federico II e degli Svevi.

Le fonti hanno molteplici sfaccettature e dunque si avrà modo di spaziare dall'analisi dei documenti giuridici a quelli agiografici, dalle fonti materiali e archeologiche a quelle relative ai manufatti storico-artistici, sino all'importantissimo tema dell’ambiguità di talune fonti.
Su questi temi si confronteranno studiosi come Hubert Houben, dell'Università del Salento, Marie Agnès Lucas-Avenel, Università di Caen, Knut Görich, Università di Monaco di Baviera, Pietro Dalena, Università della Calabria, Fulvio Delle Donne, Università della Basilicata, Umberto Longo, Università “La Sapienza” di Roma, Giuseppe Mandalà, Università di Milano, Daniela Novarese, Università di Messina, Jean Marie Martin, Ècole Française de Rome, Cristina Carbonetti-Vendittelli, Università di Roma “Tor Vergata”, Francesco Panarelli, Università della Basilicata, Pasquale Favia, Università di Foggia, Marina Falla Castelfranchi, Università del Salento.

I discorsi di apertura e di chiusura dei lavori saranno affidati a Cosimo Damiano Fonseca e Giancarlo Andenna. Il professor Fonseca, vicepresidente del Centro Studi, ricorderà gli studiosi Salvatore Tramontana, Raffaele Licinio, Giuseppe Galasso e Pina Belli D'Elia, recentemente scomparsi, interpreti di grande spessore degli studi su questo particolare periodo storico, che hanno profondamente legato la loro attività alla vita stessa del Centro Studi Normanno-Svevi. Un omaggio, ma anche un intenso momento di riflessione storiografica sulla ricerca realizzata da queste personalità, che hanno contribuito in modo significativo a far luce, puntualizzare e delineare i connotati di un periodo di centrale importanza nella storia dei rapporti tra il Mezzogiorno, l'Europa e il Mediterraneo. Un appuntamento, dunque, da non perdere!

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Programma

XXII giornate normanno - sveve
Le fonti dell’età normanno - sveva: autori, caratteri, funzioni.
Bari, 16-17 ottobre 2018

Martedì 16 ottobre 2018
Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Aula Magna.

Ore 9.00 Apertura del Convegno. Indirizzi di saluto

Ore 9.30 quorum hodie faciemus memoriam. Salvatore Tramontana, Raffaele Licinio, Giuseppe Galasso, Pina Belli D’Elia
Cosimo Damiano Fonseca

Ore 9.45 Discorso inaugurale
Le fonti per la storia del Mezzogiorno normanno-svevo: bilancio storiografico e prospettive di ricerca
Hubert Houben
(Università del Salento, Lecce)

Ore 10.15 Intervallo

Ore 10.45 Les mariages des filles du Grand Comte Roger d’aprés l’Histoire de Geoffroi Malaterra
Marie-Agnès Lucas-Avenel
(Université de Caen)

Ore 11.15 Motivazioni politiche e contesto sociale: la storiografia del Regno di Sicilia (da Alessandro di Telese a Pietro da Eboli) e il problema della causa scribendi
Knut Görich
(Università di Monaco di Baviera).

Ore 11.45. Discussione sulle relazioni Houben, Lucas-Avenel e Görich.

Ore 15.30 Le fonti commemorative
Francesco Panarelli
(Università della Basilicata, Potenza)

Ore 16.00 Vero, ma non autentico? I problemi delle fonti retorico-documentarie.
Fulvio Delle Donne
(Università della Basilicata, Potenza)

Ore 16.30 Intervallo

Ore 16.45 Le fonti agiografiche
Umberto Longo
(Università di Roma “La Sapienza”)

Ore 17.15 Le fonti arabe per il regno di Sicilia: riflessioni generali e nuovi casi di studio
Giuseppe Mandalà
(CSIC, Madrid ‒ Università di Milano)

Ore 17.45 Discussione sulle relazioni Panarelli, Delle Donne, Longo e Mandalà.

Mercoledì 17 ottobre 2018
Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Aula Magna.

Ore 9.00 Caratteri omogenei ed elementi di discontinuità nelle fonti normative dell’Europa normanna
Daniela Novarese
(Università di Messina)

Ore 9.30 Documenti d’archivio e cartulari
Jean-Marie Martin
(CNRS ‒ École française de Rome)

Ore 10.00 Intervallo

Ore 10.15 I registri
Cristina Carbonetti Vendittelli
(Università di Roma “Tor Vergata”)

Ore 10.45 Le fonti geografiche
Pietro Dalena
(Università della Calabria, Cosenza)

Ore 11.15 Discussione sulle relazioni Novarese, Martin, Carbonetti Vendittelli e Dalena.

Ore 15.30 Manufatti, ecofatti, insediamento, paesaggio: lo spettro allargato e il rinnovato trattamento delle fonti archeologiche, in rapporto all’età normanno sveva
Pasquale Favia
(Università di Foggia)

Ore 16.00 Circolazione di manufatti di lusso nel Mezzogiorno normanno svevo: il contributo delle fonti
Marina Falla Castelfranchi
(Università del Salento, Lecce)

Ore 16.30 Intervallo

Ore 16.45 Discussione sulle relazioni Favia e Falla Castelfranchi.

Ore 17.30 Discorso di chiusura
Giancarlo Andenna
(Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano)