LA SCELTA DI JOSEPH (Le Choix), un film di Gilles Bourdos
con Vincent Lindon e con Emmanuelle Devos, Micha Lescot
Drammatico, Francia, 2024 (77’)
DA OGGI 29 GENNAIO 2026 AL CINEMA

29 gennaio 2026 – Wanted è lieta di diffondere la prima clip italiana del film LA SCELTA DI JOSEPH di Gilles Bourdos – già apprezzato autore di Afterwards (2008), Renoir (2012), Vulnerabili – Espèces menacées (2017) – in arrivo nei cinema italiani da oggi 29 gennaio 2026.
16 dicembre 2025 – Wanted è orgogliosa di portare al cinema LA SCELTA DI JOSEPH di Gilles Bourdos già autore di Afterwards (2008), Renoir (2012), Vulnerabili – Espèces menacées (2017).
Remake del grande successo del 2013 Locke con Tom Hardy, LA SCELTA DI JOSEPH vede protagonista la star francese Vincent Lindon, già insignito della Coppa Volpi a Venezia per Noi e loro e della Palma d’oro a Cannes per La legge del mercato e di una lunga serie di premi e candidature nel corso della sua prolifica carriera cinematografica.
Nel film, Lindon esplora i dilemmi interiori di Joseph Cross, un uomo solido e pulito la cui vita è apparentemente perfetta e organizzata. Una sera, una chiamata improvvisa fa franare tutta la sua vita per un singolo e fatale errore. In poco tempo e pressato dagli eventi, Joseph dovrà scegliere tra la convenienza di una fuga e la correttezza verso il prossimo. Un dilemma morale che prende le forme di un thriller psicologico, scandito dalle espressioni del protagonista quasi costantemente seduto al volante alla guida della sua macchina mentre cerca di gestire al telefono una complicata situazione lavorativa e delicati equilibri familiari che sono sul punto di deflagrare. Il film svela, a poco a poco, in un crescendo di tensione, i dettagli della situazione che Cross ha alle spalle. Con un’atmosfera tensiva e un eroe deciso ma vulnerabile, LA SCELTA DI JOSEPH propone una riflessione coinvolgente sulle responsabilità, i sacrifici e il peso delle decisioni nella vita di un normale individuo.
LA SCELTA DI JOSEPH di Gilles Bourdos sarà nei cinema dal 15 gennaio distribuito da Wanted.
SINOSSI: Joseph Cross sembra uguale al suo lavoro. Solido come il cemento che gestisce in grandi cantieri edili. Sposato, con due figli, la sua vita è perfettamente organizzata. Ma una sera, dopo una chiamata inattesa, lascia tutto, sale in auto e si mette in viaggio sull’autostrada verso un ospedale. Solo, al volante, deve prendere una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua esistenza.
NOTA DI REGIA
Un immenso cantiere edile, al calar della notte, in piena attività. Operai e ingegneri lavorano senza sosta. Uno di loro si interrompe, risponde a una chiamata sul cellulare e si intuisce che ha appena appreso una notizia importante. Quest’uomo è Joseph Cross e la sua vita rispecchia il suo lavoro. Solido come il cemento. Sposato, due figli. E lo straordinario desiderio di condurre una vita normale, perfettamente organizzata.
Eppure, quella notte, prenderà una decisione che cambierà il corso della sua vita. Joseph Cross è al volante della sua auto. Teso. Sembra preoccupato. Sta andando incontro al suo destino e noi resteremo in macchina con lui per il resto del film, che si svolge in tempo reale per 77 minuti. Ma Cross non si limita a guidare, è impegnato in una serie quasi ininterrotta di conversazioni telefoniche. Man mano che il viaggio e le telefonate procedono, scopriamo che Joseph Cross si trova ad affrontare un trio di crisi interconnesse che scateneranno una serie di eventi che rischiano di distruggere tutto ciò che ha costruito fino a quel momento.
In ogni ambito della sua vita, le crisi lo assillano a ondate, e ne sorgono di nuove proprio nel momento in cui quelle precedenti sembrano momentaneamente risolte. È l’uomo comune intrappolato. Quello che gli succede non è un rapimento, né un omicidio, né un traffico di droga. È qualcosa che potrebbe capitare a chiunque, una tragedia della vita quotidiana. Joseph Cross, il costruttore, correrà il rischio di demolire tutto ciò che ha costruito nella sua vita per realizzare ciò che ritiene giusto? La scelta è un thriller esistenzialista, spogliato dei convenzionali artifici della finzione, che interroga l’etica della responsabilità. In macchina, la tensione continua a salire inesorabilmente. «Farò quello che devo fare, si dice Joseph, che mi odino o che mi amino».
All’interno dell’abitacolo, il volto striato dal bagliore dorato dei lampioni che sfilano, tra ombra e luce, ordine e caos, Joseph Cross cerca di imporre la sua razionalità di fronte a un mondo esterno che sembra sgretolarsi. Miriadi di macchie di colore si proiettano in onde sul suo parabrezza come furie multicolori. Luci e suoni sono deliberatamente utilizzati per dipingere il mondo come un luogo strano, mutevole, dove nulla è risolto e nulla è permanente. Rinchiuso nella sua bolla di vetro e incapace di staccarsi dal telefono, il percorso di Joseph Cross è un tuffo nelle profondità della psiche di un uomo messo alla prova.
Filmare un uomo solo in un’auto significa credere profondamente che non ci siano paesaggi più affascinanti del volto umano. Per incarnare questo individuo comune spinto al limite, era essenziale collaborare con un attore così potente da portare avanti da solo il film per 77 minuti. Vincent Lindon ha una capacità singolare di incarnare in modo affascinante i momenti di solitudine, di avere una presenza carismatica sullo schermo il cui significato profondo ci sfugge e che permette allo spettatore di proiettare in lui un’infinita possibilità di sensazioni, di sogni ad occhi aperti… Una sorta di attore/mondo. Gli spettatori si affezionano ai personaggi con cui si identificano. Non appena proponi loro una storia che li fa dire “ehi, quello potrei essere io”, hai già fatto metà del lavoro. L’altra metà è stata fatta da Vincent Lindon.
Gilles Bourdos
CAST
Joseph Cross……Lindon Vincent
Emmanuelle……Devos Catherine
Micha……Lescot Damien
Pascale……Arbillot Béatrice
Grégory……Gadebois Garcia
Cédric……Kahn Cassano
Milo……Machado-Graner Lucas
Solan……Machado-Graner Simon
CAST TECNICO
Regia……Gilles Bourdos
Sceneggiatura……Michel Spinosa
Tratto da “LOCKE” di Steven Knight
Fotografia……Mark Lee Ping-Bing
Montaggio……Guy Lecorne, LMA
Costumi……Pascaline Chavanne
Prodotto da……Olivier Delbosc
Testi, video e immagini dall’Ufficio Stampa Echo Group. Aggiornato il 30 dicembre 2025 e il 29 gennaio 2026.
