TEATRO SOCIALE DI MANTOVA Stagione 2026-2027

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Teatro Sociale di Mantova Stagione 2026-2027


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presentazione del 23 settembre 2026

Un’altra stagione del Teatro Sociale di Mantova, un’altra stagione che ha profumi diversi da quelli delle precedenti, ma portando con sé la stessa sensazione, che darà grandi soddisfazioni al teatro come alla città.

Non viviamo tempi facili, e pensare alla cultura può essere avvertito da qualcuno quasi come pensare a qualcosa di voluttuario, di superfluo. Per un luogo come Mantova, può essere vero solo il contrario.
Lo ha sottolineato l’Assessore Buvoli, che ha spiegato come – con tutti i costi in crescita – i Comuni siano in difficoltà, ma pure in tempi di ristrettezze di bilancio ma non si può ridurre l’investimento in cultura, qualcosa che dà luce.
È anche passato un anno dal rinnovamento di Piazza Cavallotti, che ha riportato l’area della Porta Leona nella sua posizione di area d’accesso maggiore verso la città vecchia e dato nuova vitalità a questi luoghi.

Anche quest’anno, il Teatro Sociale punta sulla formula vincente degli anni passati: altissima qualità e programma variegato. I risultati continuano ad essere eccellenti, in termini di afflusso e gradimento da parte del pubblico. La stagione di prosa vede sempre l’interesse da parte dei più giovani, e la continua ricerca di qualità ha reso Mantova una meta oggi prestigiosa, come ha spiegato il direttore artistico Latagliata.
Il risultato è una programmazione molto intensa, paragonabile a quella degli anni ’70 e ’80, che comporta problemi e cure necessarie, possibili grazie al supporto del Comune di Mantova, come ha spiegato il presidente del Teatro Protti. Il dialogo con la città e coi cittadini, come ha spiegato la presidentessa di Fondazione Artioli Restani, è sempre vivo e segno di una frequentazione comunitaria.

Sono intervenuti alla presentazione della Stagione 2026-2027, tenutasi nella serata del 23 settembre  2026 al Foyer del Teatro Sociale di Mantova: Federica Restani, presidentessa della Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo; Fulvio De Rosa, Head Manager di Mister Wolf; Paolo Protti, Presidente del Teatro Sociale di Mantova; Raffaele Latagliata, direttore artistico della stagione di prosa; vi è stato quindi l’intervento di Oficina OCM; Federico Ferrari, direttore artistico della Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo. Ha concluso gli interventi l’assessore al bilancio del Comune di Mantova, Giovanni Buvoli.

presentazione della Stagione 2026-2027 del Teatro Sociale di Mantova
Crediti per la foto: Giuseppe Fraccalvieri

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Dopo il successo delle ultime stagioni e una partecipazione del pubblico in costante crescita, il Teatro Sociale riapre il sipario con la stagione di spettacoli 2026-2027, il cui cartellone prosegue il percorso di avvicinamento del teatro al suo pubblico, proponendo una stagione ampia, trasversale e capace di incontrare gusti, sensibilità e generazioni differenti.

Frutto del coordinamento tra Comune di Mantova e Fondazione “Umberto Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con la collaborazione di alcune tra le più importanti realtà culturali del territorio, la nuova stagione propone un calendario articolato che attraversa prosa, musica, classica, lirica, danza, musical, varietà ed eventi speciali, confermando il Teatro Sociale come uno dei principali luoghi della vita culturale della città.

Una stagione che guarda ancora una volta al teatro come a un luogo aperto, capace di accogliere un pubblico eterogeneo e di offrire a ciascuno la possibilità di trovare sul palcoscenico qualcosa che gli appartenga: una storia, una musica, un’emozione, una riflessione o semplicemente un momento da vivere.

La nuova stagione prenderà il via con tre appuntamenti speciali, pensati per portare il pubblico dentro il teatro e dentro le molte forme dello spettacolo dal vivo.

Si comincia con il ritorno della Maratona del Teatro, dopo la prima edizione realizzata nell’ambito delle celebrazioni per il bicentenario del Teatro Sociale. L’appuntamento, curato dalla Rete 4D Teatro e realizzato con Ars. Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso, Teatro Magro, Fondazione Artioli e Iuvenis Danza, permetterà al pubblico di attraversare gli spazi più nascosti del Teatro Sociale, normalmente lontani dallo sguardo degli spettatori, alla scoperta di momenti artistici fuori dal comune. Una vera e propria esperienza itinerante tra ambienti, performance e luoghi di lavoro, per scoprire il teatro da un punto di vista inedito.

Il 29 settembre sarà invece la volta di un appuntamento di straordinario interesse internazionale con il Yamamoto Noh Theater, che porterà a Mantova la millenaria tradizione del teatro Nō giapponese. In programma Shōjō, opera del repertorio classico, e Leonardo Da Vinci, nuovo dramma Nō del maestro Yamamoto. Un incontro tra tradizione e contemporaneità, arricchito dalla presenza della Kurage Band di Sachiko Nakajima e dal dialogo tra canto, danza, recitazione, musica tradizionale e sonorità jazz.

Il teatro Nō dello Yamamoto Noh Theater al Teatro Sociale di Mantova con Shōjō e Leonardo da Vinci

Il 17 ottobre il Teatro Sociale ospiterà inoltre la data zero di “Monet – Una vita a colori”, il nuovo spettacolo di e con Marco Goldin, ideato in occasione del centenario della scomparsa di Claude Monet. Parole, musica e immagini accompagneranno il pubblico attraverso la vita e l’opera del grande maestro dell’Impressionismo, in un percorso immersivo nel quale Goldin sarà affiancato dal pianista e compositore Remo Anzovino e dalla violoncellista e cantante Daniela Savoldi.

All’interno del cartellone torna la grande prosa della rassegna Mantova Teatro, con sette appuntamenti capaci di attraversare epoche e linguaggi differenti. Da Shakespeare a Pirandello, da Michela Murgia a Martin McDonagh, la stagione vedrà sul palco interpreti di primo piano della scena italiana, tra cui Umberto Orsini, Silvio Orlando, Maria Paiato, Ambra Angiolini, Ivana Monti, Anna Della Rosa, Melania Giglio e Claudio “Greg” Gregori. I titoli in programma sono Sogno di una notte di mezza estate, Accabadora, La reginetta di Leenane, Assassinio sull’Orient Express, Riccardo III, Il berretto a sonagli e Prima del temporale. A questi si aggiunge Scaramuccia, omaggio alla Commedia dell’Arte con uno straordinario spettacolo originale dell’acclamato Stivalaccio Teatro.

La grande lirica sarà nuovamente protagonista al Teatro Sociale con La Traviata di Giuseppe Verdi, in programma il 20 dicembre. La nuova produzione, con la direzione d’orchestra di Jacopo Brusa e la regia di Andrea Bernard, proporrà una lettura contemporanea del capolavoro verdiano, mettendo al centro la figura di Violetta e il tema dello sguardo della società sulla persona.

La nuova stagione conferma inoltre la presenza della grande musica classica, affidata a Tempo d’Orchestra, la stagione concertistica curata da Oficina OCM. Un programma che riunisce interpreti, solisti e formazioni di prestigio internazionale e che porta sul palco del Teatro Sociale alcuni dei protagonisti più interessanti della scena musicale contemporanea, in un percorso che attraversa repertori e autori diversi, dalla grande tradizione classica alle interpretazioni più contemporanee. Non mancherà inoltre un appuntamento di Madama DoRe, la rassegna pensata per avvicinare i più giovani alla musica e allo spettacolo dal vivo attraverso proposte capaci di coinvolgere bambini e famiglie.

Ampio spazio anche alla danza, con tre grandi appuntamenti che portano sul palcoscenico del Teatro Sociale altrettante interpretazioni di alcuni dei titoli più celebri e amati del repertorio. Il Teatro Sociale propone La bella addormentata, mentre Lux Group presenta Il lago dei cigni e il Teatro Verdi di Montecatini Terme porta a Mantova Lo schiaccianoci. Tre grandi classici, particolarmente legati alla tradizione delle festività, che ogni anno conquistano il pubblico e accompagnano il periodo natalizio con la magia della grande danza.

A completare il cartellone sono gli appuntamenti di Mantova Live Theatre, la rassegna curata da Mister Wolf che porta sul palco del Teatro Sociale una proposta ampia e trasversale, tra varietà, comicità, musica, spettacolo e musical. Un cartellone pensato per un pubblico eterogeneo, che vede alternarsi sul palcoscenico alcuni dei nomi più amati dello spettacolo italiano, tra cui Eleazaro Rossi, Antonio Ornano, Virginia Raffaele, Luca Bizzarri, gli Oblivion, Katia Follesa, Paolo Kessisoglu, Giuseppe Giacobazzi, Ale e Franz. La rassegna conferma inoltre la presenza del musical, con produzioni capaci di unire musica, teatro, danza e intrattenimento in grandi spettacoli per il pubblico di tutte le età.

La stagione 2026-2027 prosegue il percorso intrapreso lo scorso anno sul piano dell’identità visiva, mantenendo lo stesso concept e rinnovandolo attraverso una nuova scelta cromatica. Il progetto continua a raccontare il rapporto tra teatro e realtà, mettendo in evidenza quei binomi che appartengono da sempre alla natura stessa dello spettacolo dal vivo: palcoscenico e dietro le quinte, attori e pubblico, chi interpreta e chi osserva, ciò che accade sotto i riflettori e tutto ciò che rende possibile quell’esperienza.

Una continuità visiva che diventa anche continuità narrativa: il teatro non è soltanto ciò che accade sul palcoscenico, ma è un sistema di relazioni, di persone, di spazi e di momenti condivisi. E proprio il pubblico rimane al centro di questo racconto, perché è nell’incontro tra chi sale sul palco e chi prende posto in sala che lo spettacolo trova la sua forma più autentica.

Per l’occasione è stato presentato anche il libretto della stagione teatrale 2026-2027, che sarà disponibile gratuitamente a partire dalla presentazione presso la biglietteria del Teatro Sociale e nei principali luoghi della cultura e nelle realtà commerciali di Mantova e delle zone limitrofe.

Mantova Teatro 2026-2027, la stagione di prosa

Sono già aperte le vendite degli spettacoli della nuova stagione e sono disponibili gli abbonamenti per la stagione di prosa e per Tempo d’Orchestra. Confermata inoltre la Gift Card del Teatro Sociale, una proposta che permette di scegliere liberamente l’importo da regalare, lasciando al destinatario la possibilità di utilizzarlo per uno o più spettacoli della stagione a propria scelta.

Anno dopo anno, il Teatro Sociale di Mantova conferma così la propria vocazione di luogo aperto alla città, capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia e con la grande tradizione dello spettacolo dal vivo.

Il Teatro si riafferma ancora una volta come centro vitale dello spettacolo mantovano e non solo: la varietà e la qualità delle proposte confermano il teatro massimo come perno culturale per l’intera comunità, ribadendo l’impegno del Comune, della Fondazione e di tutti i soggetti coinvolti nel valorizzare la cultura e l’arte e nel rendere il teatro un luogo sempre più vicino alle persone, alle loro passioni e alla loro voglia di condividere esperienze.

Andrea Murari, Sindaco di Mantova:

Il Teatro Sociale di Mantova apre una nuova stagione e lo fa confermando quello che per la nostra città rappresenta da sempre: un punto di riferimento della vita culturale, un luogo dove la comunità si incontra e cresce insieme. Il cartellone 2026-2027 è ricco e vario. Ci sono i grandi classici, da Shakespeare a Pirandello, e la scrittura contemporanea, con nomi come Michela Murgia e Martin McDonagh. Ci sono interpreti che il pubblico mantovano conosce e ama, come Umberto Orsini e Silvio Orlando. E ci sono progetti speciali che allargano lo sguardo della stagione, dalla Maratona del Teatro a Monet – Una vita a colori, dalla Traviata di Verdi fino a Scaramuccia, omaggio alla Commedia dell’Arte. Credo che il teatro non sia solo un luogo dove si va a vedere uno spettacolo. È un luogo dove le persone si ritrovano, si emozionano, si fanno domande. Ed è un’esperienza che niente può sostituire. Insieme alla Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo continuiamo un lavoro che ci sta a cuore: far crescere il Teatro Sociale e la sua proposta culturale. Questa stagione è un invito a partecipare, a lasciarsi sorprendere, a riscoprire il valore dello spettacolo dal vivo. C’è poi una novità che per me ha un valore particolare. Dopo la riqualificazione dello scorso anno, Piazza Cavallotti è tornata a essere quello che deve essere: una vera porta di ingresso al centro di Mantova. Un luogo che accoglie, che mette in relazione, che restituisce ai mantovani un pezzo di città. Il Teatro Sociale si affaccia oggi su questa piazza rinnovata, e i due spazi dialogano naturalmente tra loro, unendo cultura, bellezza e vita urbana in un unico cuore cittadino. A tutte e tutti auguro una stagione piena di emozioni e di incontri. Auguro che il Teatro Sociale continui a essere una casa per la nostra cultura, e che Piazza Cavallotti sia sempre più quella porta rinata, capace di aprire la città a sé stessa.

Federica Restani, Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo:

I successi ottenuti dalla programmazione fatta al Teatro Sociale sono risultati culturali che rappresentano l’espressione e la fotografia di una comunità viva, partecipe, desiderosa di riconoscersi nei luoghi e nelle esperienze che la città sa offrirle. La continua sollecitatazione attraverso nuove visioni, nuovi linguaggi e nuove occasioni di incontro, fa sì che il pubblico divenga esso stesso ispiratore di necessità, trasformazioni e cambiamento. È in questa prospettiva che Fondazione Artioli rinnova il proprio impegno nel Teatro Sociale, spazio cruciale della vita collettiva e luogo nel quale tradizione e futuro possono incontrarsi. La nuova stagione nasce dalla volontà di consolidare ciò che è stato costruito e, insieme, di continuare ad aprire strade in una proposta plurale, capace di coniugare qualità artistica, accessibilità, ricerca e attenzione verso pubblici differenti. La collaborazione con Oficina OCM, Mister Wolf e gli altri operatori culturali conferma un metodo fondato sul dialogo e sulla condivisione delle competenze, offrendo alla città un programma nel quale la grande prosa e la musica convivono con linguaggi contemporanei, progetti speciali e nuove forme di partecipazione. Così come l’Amministrazione pubblica interpreta i bisogni dei cittadini e immagina una Mantova giovane, nuova e propulsiva, anche il teatro è chiamato ad ascoltare il presente e ad anticipare il domani. Perché una stagione non è soltanto una successione di spettacoli, ma è un progetto culturale, un gesto di fiducia nella comunità e nella sua capacità di lasciarsi sorprendere, interrogare e trasformare.

Paolo Protti, Teatro Sociale di Mantova:

Anche in questa nuova stagione si conferma l’importanza del Teatro Sociale di Mantova come elemento centrale dello spettacolo e della vita culturale della nostra Mantova. La presenza per il terzo anno consecutivo di una opera lirica (La Traviata in questo 2026) ci riempie di soddisfazione e manifesta l’importanza del rapporto che si creò nel 2019 tra il Teatro e la Fondazione Artioli ed il Comune di Mantova. Permangono i problemi connessi alla “storicità” della struttura, ma è proprio grazie a questa collaborazione che si può guardare positivamente al futuro.

La stagione 2025-2026 al Teatro Sociale di Mantova è promossa da Comune di Mantova e Fondazione Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo, con il contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Main sponsors: Fondazione Marcegaglia, Gruppo Tea. In collaborazione con Mister Wolf, Teatro Sociale di Mantova, Oficina OCM, Teatro Verdi di Montecatini Terme.

BIGLIETTERIA

P.zza Cavallotti 14/A, 46100 Mantova

orari: martedì dalle ore 10:00 alle ore 13:00, giovedì dalle ore 16:00 alle ore 19:00, sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00

Telefono: 0376 1590869 (negli orari di apertura) / Mail: biglietteria@mantovateatro.it

Per tutte le informazioni sulla rassegna completa di spettacoli 2025-2026:

www.mantovateatro.it


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PROGRAMMA:

eventi speciali

SABATO 26 SETTEMBRE 2026, ORE 10.15 · 10.30 · 10.45 | 16.00 · 16.15 · 16.30 · 16.45 | 19.00 · 19.15 · 19.30 · 19.45

MARATONA DEL TEATRO

a cura della Rete 4D Teatro

da un’idea di Federico Ferrari

con la partecipazione di Ars. Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso, Teatro Magro, Fondazione Artioli, Iuvenis Danza

Una maratona teatrale continuativa con le quattro compagnie della rete 4D e di Fondazione “U. Artioli” Mantova Capitale Europea dello Spettacolo.

In un teatro, ci sono porte che il pubblico non varca mai. Per una giornata, la Maratona del Teatro le apre tutte: il Teatro Sociale di Mantova si lascia percorrere nei suoi ambienti più nascosti — i luoghi del lavoro e del passaggio, le stanze fuori vista — e ciascuno diventa la scena di una breve performance delle compagnie della rete 4D Teatro (Ars Creazione e Spettacolo, Carrozzeria Orfeo, Teatro all’improvviso, Teatro Magro).

Non ci sono poltrone: si procede a piccoli gruppi, venti spettatori per turno, accompagnati da chi il teatro lo conosce da dentro e, stanza dopo stanza, ne racconta le storie e i dettagli che di solito sfuggono. Un modo per guardare l’edificio per quello che è davvero — macchina, mestiere e architettura insieme — attraverso lo sguardo degli artisti che, per un giorno, lo abitano.

Organizzazione: rete 4D Teatro

MARTEDÌ 29 SETTEMBRE 2026, ORE 21:00

YAMAMOTO NOH THEATER

SHŌJŌ – LEONARDO DA VINCI

Yamamoto Noh Theater

Sachiko Nakajima

Kurage Band

produzione Yamamoto Noh Theater

Il secolare teatro Nō della compagnia Yamamoto Noh Theater di Osaka, incontra la musica jazz della multiculturale Kurage Band diretta da Sachiko Nakajima in una nuova creazione presentata in prima assoluta.

La serata si apre con il Teatro Nō tradizionale, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Tra le più antiche forme teatrali del Giappone, il Nō unisce canto, musica, danza, maschere e gesti essenziali, dando vita a una scena sospesa in cui il visibile e l’invisibile, il mondo terreno e quello degli spiriti si incontrano. A custodire e portare in scena questa tradizione è lo Yamamoto Noh Theater, fondato nel 1927 e diretto dal maestro Akihiro Yamamoto: il più antico teatro Nō ancora attivo a Osaka, designato Bene culturale materiale del Giappone. La seconda parte presenta in prima assoluta una nuova creazione dedicata al genio di Leonardo da Vinci. Un progetto che intreccia l’antica tradizione giapponese con la musica jazz della Kurage Band, formazione guidata dalla pianista e matematica Sachiko Nakajima. Tra rito, suono e immaginazione, l’omaggio a Leonardo diventa un ponte poetico tra Giappone e Italia, Oriente e Occidente, tradizione e futuro. Il genio rinascimentale viene evocato non soltanto come figura storica, ma come simbolo universale di creatività, curiosità e desiderio di conoscenza.

Organizzazione: Fondazione Artioli, Comune di Mantova

SABATO 17 OTTOBRE 2026, ORE 21:00

MONET – UNA VITA A COLORI

uno spettacolo teatrale di e con Marco Goldin

musiche originali Remo Anzovino al pianoforte

violoncello e voce Daniela Savoldi

Nel centenario della scomparsa di Claude Monet, uno spettacolo che trasforma il teatro in un viaggio dentro la luce e i colori dell’Impressionismo, attraversando la vita e l’opera del grande pittore. Dalle spiagge della Normandia ai villaggi di Argenteuil e Vétheuil, dai grandi viaggi nel Mediterraneo alle atmosfere di Londra e Venezia, fino al giardino incantato di Giverny e alle celebri Ninfee, il racconto segue i luoghi che hanno ispirato la sua ricerca artistica e rivoluzionato il modo di guardare la natura e la luce.

Parole, musica e immagini si intrecciano in un flusso di luce e colore, amplificato da una scenografia immersiva che trasforma lo spazio teatrale in un paesaggio in continua metamorfosi. La narrazione di Marco Goldin, accompagnata dalle musiche originali di Remo Anzovino al pianoforte e dal violoncello e dalla voce di Daniela Savoldi, conduce il pubblico nel cuore pulsante della pittura di Monet, dove i dipinti prendono vita e la bellezza si fa esperienza. Un omaggio appassionato a uno dei più grandi artisti di sempre, capace di far vivere, per una sera, l’emozione di entrare nel suo mondo incantato.

Organizzazione: Fondazione Artioli

MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE 2026, ORE 20:45

GIDON KREMER 80

Gidon Kremer, violino solista e maestro concertatore

Kremerata Baltica

● G. Mahler: Quartetto per pianoforte e archi in la minore – Versione per orchestra d’archi di Alexander Asteriades

● L. van Beethoven: Quartetto d’archi in fa minore, op. 95 “Quartet serioso” (arr. di Gustav Mahler)

● A. Kruusmaa, J. Jančevskis e A. Žlabys: Tre pezzi baltici composti per Gidon Kremer e la Kremerata Baltica

● A. Piazzolla: Celos & Fuga y Misterio, Tres Minutos con la Realidad, Grand Tango

Gidon Kremer, icona del violinismo dei nostri tempi, nel 2027 festeggerà gli 80 anni e, con lui, la Kremerata Baltica s’appresta a compierne 30 di anni di vita artistica. Tempo d’Orchestra anticipa i festeggiamenti, ospitando al Teatro Sociale questi straordinari artisti in una sintesi dello stile e dell’eclettismo musicali che li hanno resi celebri: un Mahler trasfigurato e un Beethoven riarrangiato, lasciano spazio a un trittico di musica baltica dedicata a Kremer, per concludere con slancio verso una selezione delle pagine più raffinate di Astor Piazzolla. La celebrazione in musica di una vita all’insegna della scoperta.

Tempo d’Orchestra / Organizzazione: Oficina OCM

SABATO 31 OTTOBRE 2026, ORE 21:00

ELEAZARO ROSSI

KAMIKAZE

Per raggiungere il mindset necessario a scrivere Kamikaze Eleazaro è andato in treno fino a Cividale del Friuli (in Friuli) dove ha soggiornato alcune settimane (presso l’Albergo Cividale, 3 stelle, con trattamento di mezza pensione). Complesso sintetizzare il quarto spettacolo di quello che viene considerato, prima di tutto dai suoi “colleghi”, il migliore stand-up comedian italiano: un’opera articolata e tortuosa che non si presta ad essere distillata in poche parole.

Si parla della vita, della morte e del mondo, dei giornalisti che assaltano i buffet come reduci della Campagna di Russia, delle domande che i giornalisti fanno ai comici quando lo spettacolo è già sold-out da due mesi, e dei nonni volontari che dirigono il traffico fuori dalle scuole dell’obbligo e non muoiono mai abbastanza presto.

Si parla anche del mestiere di fare il comico, dell’ispirazione, della verità, della famiglia, del senso di colpa e di quella particolare forma di disperazione che porta un essere umano a scrivere uno spettacolo dopo l’altro, pur sapendo perfettamente che avrebbe potuto fare qualcos’altro.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

SABATO 7 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

GIOVANNI CACIOPPO

COMPILASHOWN

produzione e distribuzione a cura di RB Spettacoli s.r.l.s.

Compilashow è il nuovo spettacolo teatrale di Giovanni Cacioppo, una travolgente raccolta del meglio del suo repertorio comico, costruita attraverso monologhi irresistibili, osservazioni surreali e racconti di vita quotidiana filtrati dal suo inconfondibile stile ironico e stralunato.

Con la sua comicità fatta di tempi perfetti, silenzi spiazzanti e battute esilaranti, Cacioppo accompagna il pubblico in un viaggio tra nevrosi contemporanee, episodi apparentemente banali che diventano paradossali e riflessioni esilaranti sui piccoli drammi della vita di tutti i giorni.

Compilashow è un concentrato dei momenti più amati della sua carriera: personaggi improbabili, aneddoti surreali, ragionamenti assurdi ma incredibilmente realistici e quella comicità pulita e intelligente che ha reso Giovanni Cacioppo uno dei volti più riconoscibili della comicità italiana. Uno spettacolo capace di conquistare spettatori di tutte le età, tra risate continue e momenti di pura improvvisazione.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MARTEDÌ 10 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

di William Shakespeare

con Melania Giglio

e con Martino Duane, Alessandro Marmorini, Carlotta Mangione, Federico Gatti, Giulia Guastella, Alberto Mariotti, Matilda Farrington, Tommaso Sartori, Odette Piscitelli, Eleonora Russo, Filippo Rusconi, Raffaele Vernieri, Joyce Conte,

regia Daniele Salvo

acting coach in english Eleonora Russo, scene Fabiana Di Marco, costumi Daniele Gelsi, luci Giuseppe Filipponio, musiche originali Patrizio Maria D’Artista, assistente alla regia Matteo Fiori, assistente scenografia Giovanna Stringa

distribuzione Bis Tremila SRL, Quirino Srl

Il Sogno di una notte di mezza estate è una riflessione sull’amore, sul caso e sull’assurdità dell’esistenza umana. In un intreccio di equivoci, incantesimi e trasformazioni, gli uomini inseguono desideri che sfuggono al controllo, mentre il mondo delle creature magiche sconvolge gli equilibri della natura e dei sentimenti. Tra il dissidio di Oberon e Titania, gli amori che si confondono e il gioco del teatro nel teatro, Shakespeare costruisce un racconto sul fragile equilibrio tra ragione e istinto, tra ordine e caos. E proprio il teatro, attraverso la compagnia di Bottom, diventa lo strumento capace di rivelare, con poesia e ironia, le verità più profonde del cuore umano.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

MERCOLEDì 11 NOVEMBRE 2026, ORE 20:45

UN’EROICA STELLA DANZANTE

Bruno Canino e Antonio Ballista, pianoforte

Orchestra della Toscana

Riccardo Bisatti, direttore

● A. Solbiati: Ein Tanzender Stern (Una stella danzante), Concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra, Commissione Fondazione ORT

● L. van Beethoven: Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica”

Una composizione nuovissima e una pagina centrale del repertorio beethoveniano compongono il programma diretto da Riccardo Bisatti. In apertura, l’Orchestra della Toscana presenta Ein Tanzender Stern (Una stella danzante), concerto per pianoforte a quattro mani e orchestra commissionato dalla Fondazione ORT ad Alessandro Solbiati, con Bruno Canino e Antonio Ballista. La presenza di due interpreti legati a una lunga storia musicale italiana dà particolare rilievo alla nuova commissione. Il programma si completa con la Sinfonia n. 3 op. 55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven, opera cruciale nella trasformazione del linguaggio sinfonico ottocentesco.

Tempo d’Orchestra / Organizzazione: Oficina OCM

DOMENICA 15 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

ANTONIO ORNANO

(IN)GRATO

di Antonio Ornano, Matteo Monforte, Simone Repetto, Carlo Turati

regia Alessandro Nidi

produzione Epoché ArtEventi

In un’epoca di “ricette per la felicità” in cui tutti pare facciano a gara nel mostrare quanto siano grati alla vita per i doni ricevuti, in cui bisogna essere fautori della propria esistenza, in cui tutto dipende semplicemente da noi e dalla nostra predisposizione a connetterci con l’energia vibrazionale dell’universo, c’è chi magari resta un po’perplesso.

La sensazione è che siamo talmente impegnati a cercare di diventare quello che il mondo vorrebbe che fossimo che abbiamo dimenticato quello che siamo. E allora c’è chi, in mezzo a tutta questa patinata gratitudine, resta in bilico e magari decide di praticare una genuina ingratitudine, giusto per fare un bagno nella realtà, per guardare con ironia, leggerezza e misericordia la splendida fallibilità di tutti gli esseri umani, perché sbagliano anche i migliori, e quando capita ne siamo felici.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf, in collaborazione con Audere

VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

VIRGINIA RAFFAELE

BANCÀL

da un’idea di Virginia Raffaele

scritto da Virginia Raffaele, Francesco Freyrie, Daniele Prato, Giovanni Todescan

regia Federico Tiezzi

scenografia Pierpaolo Bisleri, costumi Giovanna Buzzi,

disegno luci Marco Pollini, aiuto regia Giovanni Scandella,

musiche e direzione musicale Paolo Silvestri

produzione e distribuzione ITC2000

Una carovana che viaggia da secoli, senza confini, finalmente è arrivata in città: va in scena uno spettacolo di storie traballanti, sgangherate, imperfette.

Il Circo Bancàl è la normalità che va in tilt. È il difetto che diventa meraviglia.

Accompagnata da un’orchestra, Virginia Raffaele mette al centro della pista numeri straordinari di vite quotidiane: innamorati appesi a un filo, anziani sparati da un cannone, animali parlanti, pagliacci in giarrettiera…ci riconosciamo in un circo che non è una messinscena, è l’ironia con cui, tutti i giorni, ognuno di noi cerca di stare in equilibrio.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

SABATO 21 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

VIRGINIA RAFFAELE

BANCÀL

da un’idea di Virginia Raffaele

scritto da Virginia Raffaele, Francesco Freyrie, Daniele Prato, Giovanni Todescan

regia Federico Tiezzi

scenografia Pierpaolo Bisleri, costumi Giovanna Buzzi,

disegno luci Marco Pollini, aiuto regia Giovanni Scandella,

musiche e direzione musicale Paolo Silvestri

produzione e distribuzione ITC2000

Una carovana che viaggia da secoli, senza confini, finalmente è arrivata in città: va in scena uno spettacolo di storie traballanti, sgangherate, imperfette.

Il Circo Bancàl è la normalità che va in tilt. È il difetto che diventa meraviglia.

Accompagnata da un’orchestra, Virginia Raffaele mette al centro della pista numeri straordinari di vite quotidiane: innamorati appesi a un filo, anziani sparati da un cannone, animali parlanti, pagliacci in giarrettiera…ci riconosciamo in un circo che non è una messinscena, è l’ironia con cui, tutti i giorni, ognuno di noi cerca di stare in equilibrio.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

DOMENICA 22 NOVEMBRE 2026, ORE 16:30

ALICE NEL PENTAGRAMMA DELLE MERAVIGLIE

interpreti: Tommaso Fortunato, Umberto Fiorelli, Monalisa Verhoven, Valeria Nasci, Marco Mandrioli, Martina Pezzoli,

Francesca Fierro, pianoforte

musiche di L. van Beethoven, F. Chopin, J. S. Bach, W. A. Mozart, B. Bartok, C. Debussy, R. Shumann

regia Alessandra Bertuzzi

scenografie Federico Zuntini

produzione Fantateatro

Uno spettacolo musicale trascinante che rilegge il celebre capolavoro di Lewis Carroll trasportandolo nel sorprendente universo della musica. Alice, annoiata durante una lezione di pianoforte, segue il Bianconiglio fino a ritrovarsi all’interno di un pentagramma fantastico, governato dalla regina di tutte le note: la Chiave di Violino. Qui incontrerà personaggi straordinari e vivrà un viaggio capace di trasformare il linguaggio musicale in un’avventura indimenticabile. Narrazione, musica dal vivo, canto, danza e videoproiezioni si intrecciano dando vita a un’esperienza ricca di suggestioni visive e sonore, alla scoperta del ritmo, delle note, degli strumenti e dei principali generi musicali, dalla musica classica al jazz fino alle più celebri colonne sonore.

Madama DoRe / Organizzazione: Oficina OCM

GIOVEDì 26 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

ACCABADORA

dal romanzo di Michela Murgia

con Anna Della Rosa

regia Veronica Cruciani

edito da Giulio Einaudi Editore

drammaturgia Carlotta Corradi

produzione Savà Produzioni Creative, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale

Tratto dall’omonimo romanzo di Michela Murgia, vincitore del Premio Campiello 2010 e tra i libri più letti e amati degli ultimi anni, Accabadora è lo spettacolo diretto da Veronica Cruciani e interpretato da Anna Della Rosa, con la drammaturgia di Carlotta Corradi. Pensato come un intenso monologo, il racconto prende il punto di vista di Maria, data all’età di sei anni come fill’e anima a Bonaria Urrai, sarta e accabadora di un immaginario paese della Sardegna, figura che accompagna con pietà le persone negli ultimi istanti della loro vita. Maria cresce nell’ammirazione della sua nuova madre, fino al giorno in cui scopre il segreto che Bonaria custodisce e decide di lasciare la Sardegna per cercare una nuova vita. Ma il passato torna a chiamarla quando rientra al capezzale di Tzia Bonaria, ormai vicina alla morte. È da questo ultimo incontro che prende avvio la drammaturgia: un confronto intenso in cui memoria e presente si intrecciano, facendo riaffiorare l’amore filiale, il senso di tradimento, la rabbia e il bisogno di comprendere. Uno spettacolo di grande forza emotiva che, attraverso il rapporto tra due donne, affronta con delicatezza temi universali come la maternità, la cura, la morte e il perdono.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

SABATO 28 NOVEMBRE 2026, ORE 21:00

LUCA BIZZARRI

NON HANNO UN AMICO DUBBIO

dai creatori del podcast “Non hanno un amico” di Chora Media

scritto con Ugo Ripamonti

produzione e distribuzione Chora Media

Non hanno un amico dubbio è il nuovo spettacolo di Luca Bizzarri ispirato al podcast e al libro Non hanno un amico editi da Chora Media.

Lo spettacolo nasce dalle micronarrazioni che hanno trasformato il podcast in un fenomeno di costume e in un osservatorio satirico permanente sulla comunicazione politica e sociale contemporanea, e nella sua versione teatrale si aggiorna seguendo il ritmo rapido della storia recente. Con la sua ironia lucida e il suo sguardo tagliente, Bizzarri attraversa linguaggi politici, dinamiche dei social, costume e malcostume del nuovo millennio, raccontando un presente in cui molti personaggi pubblici — osserva con sarcasmo — “non hanno un dubbio”, restituendo allo spettatore uno specchio comico e impietoso dei tempi.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MERCOLEDÌ 2 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

FRANCO BERRINO

IL NOSTRO VELENO QUOTIDIANO

produzione ATP Anteprima Teatro Produzione

Franco Berrino porta in scena una conferenza-spettacolo coinvolgente e attuale, ispirata al suo ultimo libro e dedicata al “Plasticene”, l’epoca in cui viviamo tra inquinamento, cambiamenti rapidi e nuove sfide per la salute. Con uno stile diretto e accessibile, Berrino guida il pubblico in un viaggio tra scienza e vita quotidiana, svelando i rischi nascosti nell’alimentazione moderna — dai cibi ultra-processati ai pesticidi — e il loro impatto su benessere, fertilità e malattie sempre più diffuse. Ma non è solo un’analisi: è anche una guida pratica. Tra esempi concreti e domande che toccano tutti da vicino, lo spettacolo offre strumenti utili per fare scelte più consapevoli e migliorare la propria salute. Un appuntamento che informa, sorprende e fa riflettere: un’occasione unica per ascoltare dal vivo uno dei più autorevoli divulgatori italiani e uscire con idee nuove per il proprio benessere quotidiano.

Organizzazione: Anteprima Teatro Associazione Culturale Teatrale

GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

OBLIVION

WIN FOR LIFE

un musical di e con gli Oblivion:

Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli

produzione e distribuzione Agidi

Suona il campanello, apri la porta e uno sconosciuto ti offre ottomila euro al giorno, per sempre. Una proposta indecente e una sola domanda: accetti? Ma per avere quei soldi, a cosa sei disposto a rinunciare? Questa è la storia di Mila, collaboratrice domestica originaria dell’Est Europa, che diventa ricca da un giorno all’altro ma non può dirlo a nessuno, pena la completa restituzione dell’enorme somma che sta accumulando. Gestire questo crescente mucchio di soldi in gran segreto sarà tutt’altro che facile: una sfrenata corsa contro il tempo, intrighi internazionali, personaggi mascherati all’ombra di un’oscura confraternita millenaria. Tutto raccontato (e soprattutto cantato) fino a farti morire dal ridere.

Gli Oblivion tornano con un musical nuovo di zecca, una storia interamente ideata da loro fatta di inganni, colpi di scena e personaggi assurdi.

Una narrazione esplosiva, un ritmo serrato e una cascata di canzoni irresistibili per ottanta minuti di divertimento assoluto.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

VENERDÌ 4 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

IL LAGO DEI CIGNI

European Classical Ballet

musiche di Pyotr Iliych Tchaikovsky

presentato da Bilet Italia

Uno dei balletti più iconici e amati al mondo prende vita in uno spettacolo di straordinaria eleganza ed emozione. Il Lago dei Cigni, sulle immortali musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, è un capolavoro senza tempo che racconta una struggente storia di amore, incanto e destino.

La vicenda del giovane principe Siegfried e della Principessa Odette, trasformata in cigno dal malvagio stregone Rothbart, si snoda tra atmosfere incantate, passioni profonde e il drammatico inganno del Cigno Nero, Odile. Un racconto intenso di amore puro e tradimento, in cui la forza dei sentimenti sfida l’oscurità e spezza l’incantesimo. La European Classical Ballet, compagnia di prestigio internazionale, porta in scena una produzione raffinata e di grande impatto visivo, interpretata da ballerini di altissimo livello provenienti dalle più importanti scuole e teatri europei. Coreografie classiche, tecnica impeccabile, armonia delle linee ed energia emotiva si fondono in uno spettacolo di rara bellezza.

Scenografie suggestive, costumi sontuosi e una danza di straordinaria purezza rendono questa produzione un appuntamento imperdibile per gli amanti della grande tradizione classica. Un balletto eterno, capace di emozionare e incantare il pubblico di ogni età.

Un evento imperdibile per vivere tutta la magia della grande danza.

Organizzazione: Lux Group Milano srl

MARTEDÌ 8 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

LA REGINETTA DI LEENANE

di Martin McDonagh

traduzione italiana Marta Gilmore

con Ambra Angiolini, Ivana Monti

e con Stefano Annoni, Edoardo Rivoira

regia Raphael Tobia Vogel

scene Angelo Linzalata, luci Oscar Frosio, costumi Simona Dondoni, musiche Andrea Cotroneo,

produzione Teatro Franco Parenti – in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Knight Hall Agency Ltd

Con La reginetta di Leenane, il drammaturgo Martin McDonagh, maestro del teatro contemporaneo e del grottesco, costruisce un thriller psicologico dal sapore noir, in cui tensione e humour nero si fondono in un racconto spietato sulla famiglia e sulla solitudine. Al centro della vicenda c’è il rapporto tossico tra una madre e una figlia, segnato da rancore, dipendenza e manipolazione, in un conflitto incessante dove il desiderio di libertà si scontra con il bisogno reciproco e nessuna delle due è davvero colpevole o innocente.

Tra battute taglienti, litigi feroci e una vulnerabilità che affiora sotto la superficie, l’ambiente domestico si trasforma in una trappola pronta a esplodere, dove ogni gesto quotidiano può diventare un’arma. L’ironia dissacrante di McDonagh si manifesta in un crescendo di tensione, alternando risate amare e inquietudine fino a un finale che lascia emergere una visione lucida e disincantata dei legami familiari e della natura umana. Uno spettacolo di grande forza emotiva, affidato all’intensità interpretativa di Ambra Angiolini e Ivana Monti.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

SABATO 12 DICEMBRE 2026, ORE 16:30

A CHRISTMAS CAROL

L’incantevole e magico musical di natale

liberamente tratto dal romanzo di Charles Dickens

autrice Melina Pellicano

Compagnia Bit

regia Melina Pellicano

musiche di Stefano Lori e Marco Caselle, effetti speciali Alessandro Marrazzo

produzione e distribuzione DPM Produzioni

Sul palco nel ruolo di Ebenezer Scrooge, Fabrizio Rizzolo e un cast artistico di oltre 20 elementi, musiche originali, 150 costumi ed imponenti scenografie. Melina Pellicano, regista e autrice del libretto nell’adattamento al musical ha voluto essere il più fedele possibile al romanzo.

Ebenezer Scrooge conduce i suoi affari con cinica avarizia rifuggendo da ogni rapporto umano. La notte della vigilia di Natale riceve la visita di tre spiriti che gli mostrano gli errori della sua vita passata, la felicità che il Natale genera, e il suo orrendo destino qualora non modificasse la vita che ora conduce. Scrooge si risveglia la mattina di Natale profondamente cambiato nell’anima, aprirà finalmente i suoi occhi a sentimenti di generosità e amore. D’ora in poi non mancherà mai di festeggiare il Natale e non perderà nessuna occasione per fare del bene. Il Natale può essere un’occasione in cui potersi fermare a riflettere, per porsi in maniera propositiva verso il cambiamento. Diventa un’occasione per un coraggioso atto di trasformazione, che ognuno di noi vorrebbe fare, ma che spesso dimentica.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

GIOVEDÌ 17 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

ARIANNA PORCELLI SAFONOV

NATALE ACIDO

musiche composte e suonate dal vivo da Gigi Funcis

produzione e distribuzione Milagros

Ma siamo davvero sicuri che il Natale renda tutti più buoni? Tra cenoni obbligati, parenti indesiderati, consumismo sfrenato e tradizioni che resistono solo per inerzia, il periodo più celebrato dell’anno può trasformarsi in una prova di sopravvivenza emotiva. Da questa domanda nasce Natale Acido, uno spettacolo che porta sul palco l’ironia tagliente e lo sguardo disincantato di Arianna Porcelli Safonov. Attraverso cinque storie surreali, tragicomiche e sorprendentemente reali, incontriamo altrettanti eroi contemporanei che tentano l’impresa impossibile: sottrarsi al rito del Natale perfetto. C’è chi si rifugia in una mensa per evitare i parenti, chi passa la Vigilia alla ricerca della scusa definitiva per disertare il pranzo di famiglia, chi scopre che la solitudine organizzata può essere persino peggiore della compagnia forzata.

Con un immaginario che guarda più al cinismo di Trainspotting e alla lucidità di David Foster Wallace che alla retorica delle feste, Arianna trasforma il racconto in un viaggio tra comicità, satira sociale e umanissima insofferenza, dando voce a tutti quelli che almeno una volta hanno desiderato trascorrere il 25 dicembre sul proprio divano invece che attorno a una tavola imbandita.

Natale Acido è una controfavola natalizia per adulti: divertente, spietata e liberatoria. Perché, forse, l’unico modo per sopravvivere al Natale è smettere di fingere che sia perfetto.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

VENERDÌ 18 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

LO SCHIACCIANOCI

Russian Classical Ballet

musiche di Pyotr Iliych Tchaikovsky

coreografie Marius Petipa

libretto Marius Petipa e Vasili Vainonen

basato sulla fiaba di E.T.A. Hoffmann

produzione Light Can Dance

Il magnifico balletto classico sarà rappresentato dall’acclamata e prestigiosa compagnia composta da un cast di stelle del balletto russo, sotto la direzione artistica di Evgeniya Bespalova e Denis Karakashev. Fin dalla sua fondazione nel 2005, il Russian Classical Ballet si propone di conservare integralmente la tradizione del balletto classico russo. La compagnia è composta da un cast di ballerini diplomati nelle più prestigiose scuole coreografiche di Mosca, San Pietroburgo, Novosibirsk, Perm. Il Corpo di ballo ed i solisti provengono dalle principali Compagnie di danza classica russe, dando corpo a questo ensemble, nel quale preparazione accademica ed esperienze internazionali si sposano con l’audacia di talenti, emergenti nel panorama della danza classica moscovita.

Organizzazione: Teatro Verdi

DOMENICA 20 DICEMBRE 2026, ORE 17:30

LA TRAVIATA

opera in tre atti su libretto di Francesco Maria Piave

musica di Giuseppe Verdi

con Elisa Verzier, Matteo Falcier, Angelo Veccia, Janessa Shae O’Hearn, Bronislawa Sobierajska, Raffaele Feo, Giulio Riccò, Lorenzo Liberali, Nicola Ciancio, Teodora Fornari, Simone Cristofori

Coro Sinfonico di Parma e dell’Emilia Romagna

Maestro del coro Andrea Bianchi

Orchestra Filarmonica Italiana

Direttore d’Orchestra Jacopo Brusa

regia Andrea Bernard

scene Alberto Beltrame, costumi Elena Beccaro, luci Marco Alba, assistente alla regia e coreografa Giulia Tornarolli, assistente alla scenografia Giulia Turconi, assistente ai costumi Emilia Zagnoli, assistente alle luci Alberto Cannoni

produzione IMARTS, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro A. Galli di Rimini

In questa nuova lettura de La Traviata, Violetta è una donna contemporanea: un’escort di successo, esposta allo sguardo di una società che trasforma il corpo in immagine e merce. Dietro l’apparenza si nasconde però una profonda solitudine, mentre l’amore per Alfredo si scontra con pregiudizi e convenzioni ancora attuali. Un grande tavolo domina la scena, trasformandosi di volta in volta in luogo di successo, esposizione e prigionia, fino a diventare il simbolo del destino della protagonista. Una rilettura intensa che restituisce tutta l’attualità del capolavoro di Verdi, raccontando il desiderio di libertà e di autenticità di una donna in cerca della propria verità.

Organizzazione: Fondazione Artioli e Teatro Sociale di Mantova

MARTEDÌ 22 DICEMBRE 2026, ORE 21:00

ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS

di Agatha Christie

adattamento Ken Ludwig, traduzione Edoardo Erba

con Claudio “Greg” Gregori

e un cast di 12 attori (in via di definizione)

regia Roberto Valerio

scene Laura Benzi

produzione Viola Produzioni – Centro di Produzione Teatrale

Assassinio sull’Orient Express è l’adattamento teatrale del celebre romanzo di Agatha Christie, firmato da Ken Ludwig. Durante l’inverno del 1934, una valanga blocca il leggendario Orient Express tra le montagne. Quando un ricco passeggero viene trovato assassinato nella sua cabina, il celebre detective Hercule Poirot, interpretato da Claudio “Greg” Gregori, si trova ad affrontare uno dei casi più complessi della sua carriera.

Tra interrogatori, colpi di scena e segreti inconfessabili, l’indagine conduce a una rivelazione finale che mette in discussione il confine tra legge e giustizia. La regia di Roberto Valerio trasforma il treno in uno spazio sospeso e claustrofobico, dando vita a un thriller teatrale elegante e avvincente, capace di unire il fascino del grande giallo a una profonda riflessione sulla responsabilità e sul senso della giustizia.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

VENERDÌ 1 GENNAIO 2027, ORE 17:00

TRADIZIONALE CONCERTO DI CAPODANNO 2027

Orchestra Unixono

Nicola Ferraresi, direttore

Unixono Orchestra torna per il terzo anno al Teatro Sociale di Mantova per il Tradizionale Concerto di Capodanno per proporre un nuovo programma che comprende brani tradizionali del repertorio classico e romantico con interventi solistici anche di strumenti musicali non usuali. Unixono Orchestra è composta da musicisti di alto profilo, che si sono esibiti in prestigiosi teatri italiani ed internazionali e che hanno collaborato con importanti orchestre del panorama musicale. Grazie alla sua struttura modulabile, l’orchestra si adatta a repertori sinfonici, operistici e da camera, spaziando da grandi organici a formazioni più ristrette, garantendo versatilità e professionalità. Fiore all’occhiello del gruppo è l’esperienza nell’esecuzione di opere liriche, arricchita da importanti collaborazioni con artisti di chiara fama. L’ensemble propone anche progetti originali che mescolano stili e generi, producendo spettacoli sempre diversi affiancando anche celebrità della musica pop.

Organizzazione: Teatro Sociale di Mantova

GIOVEDÌ 14 GENNAIO 2027, ORE 20:45

MOZART AL CINEMA

Musica da vedere

Mauro Borgioni, baritono

Orchestra da Camera di Mantova

Nicola Valentini, direttore

● W. A. Mozart: Ouverture e Aria ‘Non più andrai, farfallone amoroso’ da Le nozze di Figaro, Ouverture e ‘Aria del catalogo’ da Don Giovanni, Andante dalla Sinfonia n. 40 in sol minore K 550, Adagio dal Concerto per clarinetto in la maggiore K 622, Introitus e Confutatis dal Requiem in re minore K 626, Allegro e Andante dalla Piccola serenata notturna n. 13 in sol maggiore K 525

● Proiezioni cinematografiche da “Amadeus” (M. Forman), “Don Giovanni” (J. Losey), “Alto, biondo e… con una scarpa nera” (Y. Robert), “La mia Africa” (S. Pollack), “Alien” (R. Scott)

Che cosa accade quando la musica di Mozart incontra il grande schermo? Da Amadeus di M. Forman al Don Giovanni di J. Losey, da Out of Africa di S. Pollack ad Alien, passando attraverso Hitchcock, Agnès Varda e alcuni dei film più celebri della storia del cinema, questo concerto-spettacolo racconta il sorprendente rapporto tra celebri capolavori di Mozart e la settima arte. Non è un semplice concerto con immagini, ma un vero viaggio musicale e cinematografico nel quale orchestra dal vivo, canto, racconto e proiezioni trasformano il palcoscenico in uno spazio in cui vedere la musica e imparare ad ascoltarla con orecchie nuove.

Tempo d’Orchestra / Organizzazione: Oficina OCM

SABATO 16 GENNAIO 2027, ORE 20:30

KATIA FOLLESA

NO VABBÈ MI ADORO

scritto da Katia Follesa e Angelo Pintus

produzione AD Management

Katia Follesa per la prima volta da sola sul palco.

“Sono sempre stata giudicata per la mia bellezza, che per carità mi ha aiutato tanto soprattutto all’inizio. Ma è normale che passare dalle sfilate e Shooting alla comicità non è cosa facile.

Con questo spettacolo vi voglio dimostrare che oltre ad essere bella, indiscutibilmente bella, faccio anche ridere!”

Mantova Live Theatre / Organizzazione: AD Management, Mister Wolf

GIOVEDÌ 21 GENNAIO 2027, ORE 21:00

RICCARDO III

di William Shakespeare

riduzione e adattamento Angela Dematté

con Maria Paiato

e con Emanuele Arrigazzi, Francesca Ciocchetti, Ludovica D’Auria, Giovanni Franzoni, Fabio Marchisio, Emiliano Masala, Cristiano Moioli, Giuseppina Turra, Lorenzo Vio,

Carlotta Viscovo

regia di Andrea Chiodi

scene Guido Buganza, costumi Ilaria Ariemme, musiche Daniele D’Angelo, luci Cesare Agoni, trucco e parrucco Bruna Calvaresi, sartoria Mediapont Arte Tessile, assistente alla regia Francesco Biagetti, assistente ai costumi Valentina Volpi

produzione Centro Teatrale Bresciano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Biondo di Palermo, Teatro di Roma – Teatro Nazionale

Tutto il talento e la straordinaria forza di Maria Paiato incontrano il Riccardo III di Shakespeare. Un progetto desiderato dall’attrice veneta che prende ora vita grazie all’intesa con il regista Andrea Chiodi: una corrispondenza nello sguardo sul testo che vuole Paiato nei panni di Re Riccardo l’usurpatore, il genio cattivo, il tipo di uomo politico crudele, machiavellico, più volte preso di mira dal teatro elisabettiano. La sua sarà un’interpretazione del ruolo maschile che punta a restituire uno Shakespeare fedele all’originale.

“Ora l’inverno del nostro scontento è diventato gloriosa estate sotto questo sole di York”: è così che si apre la tragedia del Bardo, tra le opere più celebri, divisa in cinque atti, che racconta l’ascesa al trono e la repentina caduta del malvagio Riccardo, duca di Gloucester.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

SABATO 30 GENNAIO 2027, ORE 21:00

GIOVANNI STORTI E STEFANO MANCUSO

LUNGA VITA AGLI ALBERI

regia Arturo Brachetti

produzione e distribuzione Agidi, in collaborazione con Elastica

Lunga vita agli alberi è uno spettacolo teatrale che vuole svelare i misteri del mondo vegetale attraverso un viaggio appassionante e sorprendente con una coppia d’eccezione: Giovanni Storti è un curioso viaggiatore accompagnato dal Professor Stefano Mancuso, la sua guida sapiente e illuminata. Il loro viaggio è raccontato dalla regia visionaria e poetica di Arturo Brachetti, che trasforma la narrazione in magia, coinvolgendo il pubblico in una atmosfera di grande suggestione. Questo spettacolo è un ideale viaggio in tre tappe tra natura, comicità e conoscenza, alla scoperta delle tre parti fondamentali di una pianta: radici, fusto e chioma. Racconta la loro importanza e il loro impatto sulla vita dell’uomo e sull’ecosistema.

Lunga vita agli alberi non è solo un’esperienza teatrale: alternando comicità e momenti di riflessione, vuole sensibilizzare il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra, dimostrando come arte e scienza possano dialogare per generare consapevolezza e ispirare il cambiamento.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MARTEDÌ 9 FEBBRAIO 2027, ORE 21:00

IL BERRETTO A SONAGLI

di Luigi Pirandello

con Silvio Orlando

e con (in o.a.) Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti

regia di Andrea Baracco

revisione linguistica Letizia Russo e Andrea Baracco, aiuto regia Andrea Lucchetta, scena Roberto Crea, costumi Marta Crisolini Malatesta, luci Simone De Angelis, sound designer Giacomo Vezzani, management Federico Corona

produzione Cardellino srl in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria – Teatro Stabile di Bolzano

Al suo primo confronto teatrale con Pirandello, Silvio Orlando interpreta Il berretto a sonagli, diretto da Andrea Baracco, dando vita a un Ciampa di straordinaria profondità umana. Personaggio tra i più complessi del teatro pirandelliano, Ciampa affronta con ironia, lucidità e dolore le ipocrisie di una società che lo umilia e lo costringe a difendere la propria dignità.

In un continuo equilibrio tra comicità e tragedia, lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso che dal sorriso conduce all’angoscia, restituendo tutta l’attualità della riflessione di Pirandello sulle maschere sociali, sull’onore e sulla follia.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

SABATO 13 FEBBRAIO 2027, ORE 21:00

RAFFAELLA! SOGNANDO LA CARRà

con Beatrice Baldaccini

band dal vivo e corpo di ballo

testo e regia Gabriele Colferai

direzione artistica Claudia Campolongo

coreografie Angelo Di Figlia

produzione Teatro Verdi di Montecatini

Un omaggio doveroso. Uno spettacolo musicale che porta sul palco le note dei brani più famosi e significativi della grande Raffaella Carrà, donna e artista indimenticabile. Un tributo a colei che è stata un’icona per molte generazioni e che attraverso le sue canzoni e il suo sguardo sorridente, ci ha insegnato bellezza, eleganza, coraggio e ironia.

Lo spettacolo prevede una band di 5 elementi interamente dal vivo e 6 performer, che attraverso recitazione e canto tratteggeranno l’arte, la spettacolarità e il carattere della regina della Tv italiana. Tutto questo ruoterà intorno alla “nostra“ Raffaella, interpretata da una delle protagoniste femminili indiscusse del musical italiano: Beatrice Baldaccini.

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO 2027, ORE 21:00

ANDREA PENNACCHI

ALIENI IN LAGUNA

di e con Andrea Pennacchi

musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo

produzione Terry Chegia

Alieni in Laguna è una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità, uno spettacolo musicale epico e ironico che esplora il nostro complesso, squilibrato, a tratti schizofrenico ma imprescindibile legame con le altre specie animali e vegetali del pianeta, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con la Natura.

Dall’inaspettato ritorno della fauna nelle città durante il lockdown, partendo da un piccolo giardino condominiale visto come un Eden sporco e contemporaneo, ci si addentra nell’Era della Plasmabilità e dell’Amnesia Ecologica, dove cinghiali, orsi, lupi, granchi blu, lucciole, come spiriti degli antenati che vagano tra i condomini e stirpi di esseri umani da osteria, si confondono in una selva di storie, per riflettere sulle nostre origini e sugli impatti ecologici del nostro vivere. Una narrazione teatrale che fonde realtà e fantasia, storia e biografia, scienza e folklore veneto: “mia nonna, che era un po’ strega, diceva che se gli animali ti entrano nei sogni, vogliono sempre dire qualche cosa”.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

VENERDÌ 19 FEBBRAIO 2027, ORE 20:00

LA BELLA ADDORMENTATA

Compagnia Nuovo Balletto Classico

Primi ballerini internazionali

produzione Nuovo Balletto Classico Reggio Emilia

Lo spettacolo “La Bella Addormentata”, ripercorre la celebre fiaba di Charles Perrault dalla maledizione della fata Carabosse al risveglio della principessa Aurora grazie al bacio del principe con il grande passo a due finale. Un sonno lungo cento anni, un solo bacio, l’immortalità della grande danza con uno dei più grandi classici del repertorio ballettistico con la coreografia originale di Marius Petipa e le musiche di Cajkovskij. Una produzione firmata Nuovo Balletto Classico interpretata dai ballerini della omonima compagnie e primi ballerini di fama internazionale. L’unione tra la magnificenza della danza classica e l’accessibilità della storia rende lo spettacolo un momento culturale indimenticabile per generazioni diverse.

Organizzazione: Teatro Sociale di Mantova

SABATO 20 FEBBRAIO 2027, ORE 21:00

OSVALDO POLI

L’ADOLESCENZA NON È UNA MALATTIA

produzione Charlotte Spettacoli

L’adolescenza non è una malattia che deve portare con sé sensi di colpa, urla, sofferenze di genitori e figli, ma una splendida stagione della vita in cui i ragazzi possono maturare e imparare a non essere più condizionati dal loro carattere. È una stagione che richiede un rapido aggiornamento del software genitoriale; il momento in cui rompere la bolla protettiva in cui si vorrebbe far vivere i figli. Essere genitori di un adolescente vuol dire accettare l’impossibilità di risparmiare ai ragazzi la fatica di diventare grandi e dire loro: “Non ti eviterò le difficoltà, ma ti aiuterò a risolverle”. Questo spettacolo, nato dagli incontri con padri e madri in difficoltà nel loro ruolo di educatori, spesso stanchi, delusi, in crisi o alle prese con figli indocili e ribelli, è una guida pratica e sicura per affrontare uno dei momenti più importanti nella vita di genitori e figli.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2027, ORE 21:00

SCARAMUCCIA

soggetto originale e regia di Marco Zoppello

con Sara Allevi, Marie Coutance e Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota, Valerio Zaina, Marco Zoppello

scenografia Alberto Nonnato, costumi Eleonora Rossi, musiche Mara Luisa Zaltron, disegno luci Matteo Pozzobon, maschere Stefano Perocco di Meduna e Tullia Dalle Caronare, spauracchio Sara Allevi, duelli Massimiliano Cutrera, trucco e parrucco Elena Polvani, assistente alla regia Francesca Boldrin, assistente costumista Giulia Lucato, assistente volontario Alessandro Scarpella, costumi realizzati da Bàste Sartoria e Giulia Lucato, scene realizzate da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con l’aiuto di Giulia Remondini, nella bottega di Stivalaccio Teatro

produzione Stivalaccio Teatro, TSV – Teatro Nazionale delVeneto, Teatro Stabile di Bolzano

Siamo nel 1645, alla vigilia del grande assedio ottomano di Candia, la Creta veneziana. Mentre la guerra incombe sul Mediterraneo, le vicende del mercante Pantalone, della figlia Ortensia e del promesso sposo Don Alonso si intrecciano con quelle di Scaramuccia e del suo inseparabile Arlecchino, dando vita a una rocambolesca avventura fatta di inseguimenti, amori, gelosie, travestimenti, equivoci e colpi di scena.

Tra le antiche mura di Candia e le rotte del Mediterraneo prende forma uno spettacolo che rende omaggio alla Commedia dell’Arte, mescolando sapientemente storia e invenzione, comicità e avventura. Un lavoro di ricerca che accosta il rigore della tradizione a un linguaggio scenico contemporaneo, restituendo tutta la vitalità della “commedia d’intrecci”, con il suo irresistibile susseguirsi di fraintendimenti, rovesciamenti e sorprendenti colpi di teatro.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

DOMENICA 28 FEBBRAIO 2027, ORE 17:00

PAOLO KESSISOGLU

SFIDATI DI ME

scritto da Paolo Kessisoglu e Giorgio Terruzzi

regia Gioele Dix

Un padre arriva al pronto soccorso dove il figlio adolescente è stato ricoverato in seguito ad un incidente. Le sue condizioni non sono chiare e l’attesa si trasforma in un viaggio interiore tragicomico. Il monologo diventa un dialogo immaginario fatto di incomprensioni; insofferenze e amore incondizionato. Reso ironico, paradossale e dolente da una reciproca inadeguatezza, dal mistero che separa, oggi più di ieri, due generazioni, dentro un tempo troppo veloce, colmo di luoghi comuni, di distrazioni futili, di sofferenze taciute. Il tema è attuale e trasversale, riguarda la complicata comunicazione che spesso allontana genitori e figli. Con un finale sorprendente e politicamente scorretto.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

DOMENICA 7 MARZO 2027, ORE 20:45

MANTOVA CELEBRA BEETHOVEN

nei 200 anni della scomparsa del Genio di Bonn

Carolina Ullrich, soprano

Sophie Harmsen, alto

Patrick Pfaller, tenore

Arttu Kataja, basso

Stuttgart Hofkapelle und Kammerchor

Frieder Bernius, direttore

● Ludwig van Beethoven: Missa Solemnis in re maggiore per soli, coro e orchestra op. 123

Tempo d’Orchestra affida alla “Missa Solemnis” di Ludwig van Beethoven, considerata uno dei capolavori corali della storia della musica, la celebrazione del bicentenario della morte del Genio di Bonn. Interpreti d’eccellenza ne fanno rivivere le grandiose architetture: la Hofkapelle Stuttgart, dedita al repertorio dell’epoca classica e del primo Romanticismo su strumenti storici, il Kammerchor Stuttgart, considerato uno dei migliori ensemble del suo genere che partecipa ai più importanti festival in tutta Europa.

Tempo d’Orchestra / Organizzazione: Oficina OCM

MARTEDÌ 9 MARZO 2027, ORE 21:00

NATALINO BALASSO

GIOVANNA DEI DISOCCUPATI un apocrifo brechtiano

con Natalino Balasso

e con Marta Cortellazzo Wiel, Roberta Lanave, Graziano Sirressi

coproduzione Corvino Produzioni / Centro Teatrale Bresciano / Emilia Romagna Teatro – teatro Nazionale / Teatro Stabile di Bolzano

Ovviamente non possiamo immaginare cosa scriverebbe Bertolt Brecht se fosse in mezzo a noi e si guardasse attorno; se vivesse, come noi, immerso nella nostra cultura, a ottant’anni dalla fine degli orrori nazisti, dentro un’economia e una finanza molto più complesse e stratificate. Eppure… Eppure quegli orrori sono disgraziatamente attuali, sotto altre forme e a due passi da noi. Eppure nella finanza la prevaricazione, l’ipocrisia e lo sfruttamento degli sfortunati sembrano non voler lasciare la scena e colpire con armi più affilate e più subdole. In questa nostra «Giovanna dei disoccupati» abbiamo fatto agire i personaggi immaginati da Brecht in nuovi àmbiti e con nuove parole ma nuovamente immersi nel terreno della dominanza e della sudditanza. L’algoritmo può sembrarci meno cattivo, ma alla fine dei fatti risulta perfido e crudele come un padrone in carne ed ossa. Ma una comunità online è veramente una comunità? Non è di nuovo una moltitudine di monadi che si raccontano il sogno della tribù? Questo, forse, è il vero dramma.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MERCOLEDÌ 10 MARZO 2027, ORE 21:00

PRIMA DEL TEMPORALE

da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio

con Umberto Orsini

e con Flavio Francucci e Diamara Ferrero

regia Massimo Popolizio

scene Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, costumi Gianluca Sbicca, video Lorenzo Letizia, luci Carlo Pediani, suono Alessandro Saviozzi, assistente alla regia Mario Scandale

produzione Compagnia Umberto Orsini

Con un suggestivo rovesciamento della percezione del tempo, tipico dei sogni, un vecchio attore, nell’attesa di entrare in scena come protagonista del Temporale di Strindberg, rivive frammenti della propria esistenza. I rumori del teatro che si anima fuori dal camerino diventano il filo che lo conduce in un viaggio tra ricordi, emozioni e incontri con i fantasmi del passato, in un tempo sospeso dove memoria e presente si intrecciano senza una logica lineare.

Massimo Popolizio costruisce un ritratto delicato e profondo della figura dell’attore, lontano da ogni intento celebrativo, affidando a Umberto Orsini un racconto che attraversa una vita e, insieme, la storia dell’Italia dal dopoguerra a oggi. In una scenografia di grande forza evocativa, dove suoni e immagini dialogano con il protagonista, lo spettacolo accompagna il pubblico in un percorso intimo e commovente verso quel debutto che diventa insieme approdo, attesa e nuova partenza.

Mantova Teatro / Organizzazione: Fondazione Artioli

SABATO 13 MARZO 2027, ORE 21:00

GIUSEPPE GIACOBAZZI

OSTERIA GIACOBAZZI

con Giuseppe Giacobazzi, Andrea Vasumi, iMasa

produzione e distribuzione Ridens Produzioni

Osteria Giacobazzi, lo spettacolo che vede il teatro trasformarsi nel vero senso della parola: tavoli imbanditi, vino e vettovaglie serviti durante lo show ad alcuni ospiti che sono seduti sul palco. Se il vostro concetto di teatro è polvere e balconate, vi sbagliate di grosso. Questa non è solo un’osteria, ma un’osteria con spettacolo incluso. È come se avessero incrociato Broadway con una vendemmia in Toscana!

Non ci sono il fantasma dell’opera o le divise di velo e cravatta. No, signore. Qui si parla di tavoli pieni zeppi di vino e formaggi, con Giacobazzi e Vasumi che ti servono non solo cibo, ma anche battute da far ribaltare i bicchieri e intrattengono il pubblico dalla “loro” Osteria, coadiuvati dalla musica de iMasa e da Margherita. Gli ospiti a sorpresa cambiano ogni sera e, tra un boccone e un bicchiere di vino, si esibiscono per il pubblico del teatro.

Il bello di questa osteria è che non sai mai chi ti potrebbe passare il sale. Se siete in vena di ridere, mangiare, bere e sentire un pizzico di musica, l’Osteria Giacobazzi è il posto che fa per voi!

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

SABATO 20 MARZO 2027, ORE 21:00

FEDERICO BASSO

NON FACCIO IL BIS

produzione e distribuzione Duepunti S.r.l. – Real Comedy – Realize Networks

Se Federico Basso dovesse tatuarsi una parola sul braccio, non avrebbe dubbi: “abbastanza”. Perché, ogni tanto, è bello sapersi accontentare. Aggiungere “quanto basta” di sale, dare sapore senza esagerare. Da questa consapevolezza nasce il suo nuovo spettacolo: un viaggio tra riflessioni, appunti e pensieri accumulati nel tempo. Uno sguardo lucido e ironico sulla quotidianità, raccontato da chi continua a scegliere un “profilo basso”, sul palco e nella vita.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MERCOLEDÌ 14 APRILE 2027, ORE 20:45

FS: IN VIAGGIO

Paolo Fresu, tromba, flicorno, effetti

Giovanni Sollima, violoncello

Due instancabili esploratori dell’arte e della musica, che hanno fatto della curiosità il proprio motore creativo, si incontrano. Partendo da due isole diverse, la Sardegna e la Sicilia, i due artisti ridisegnano il perimetro sonoro del pianeta, attraverso l’afflato improvvisativo che viaggia sui binari del jazz e del barocco, del contemporaneo e delle etnie del mondo. Un vagone di suoni tesi tra acustico ed elettronico a raccogliere scambi, dialoghi e idee. Una prima classe che vuole viaggiare con i sedili in legno di una volta.

Tempo d’Orchestra / Organizzazione: Oficina OCM

SABATO 17 APRILE 2027, ORE 21:00

ALESSANDRO BERGONZONI

ARRIVANO I DUNQUE (AVANNOTTI, SOLE BLU E LA STORIA DELLA GIOVANE SARACINESCA)

di e con Alessandro Bergonzoni

regia Alessandro Bergonzoni e Riccardo Rodolfi

scene Alessandro Bergonzoni

produzione e distribuzione Teatro Carcano S.r.l.

“Un’asta dei pensieri dove cerco il miglior (s)offerente per mettere all’incanto il verso delle cose: magari d’uccello o di poeta”. Un luogo scenico, multifunzionale, dove proseguire la sua ricerca artistica nei territori che lo hanno visto partecipare attivamente in prima persona ad avvenimenti artistici e sociali applicando la “…congiungivite dove varco il fraintendere, fino all’unità dismisura, tra arte e sorte, fiamminghi e piromani, van Gogh e Bangkok, bene e Mahler, sangue fuori mano e stigmate, stigmate e astigmatici, Dalì fino Allah.” E se in questo nuovo allestimento vogliamo trovare un’altra cifra bergonzoniana, insieme alla scrittura comica, dovremo cercarla nella “Crealtà”, altra sua invenzione, che esplicita la vera tensione morale di questo artista unico: il tentativo di ricreare una realtà che non ci basta più e che possiamo/dobbiamo reinventare giorno per giorno alla ricerca di un futuro di pace assoluta e più accogliente fino alle soglie di nuove percezioni e di altri significati. Quindi “Arrivano i Dunque” perché i tempi sono colmi e come si chiede Bergonzoni “Manca poco? Tanto é inutile? Non per niente tutto chiede!”

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

MERCOLEDÌ 21 APRILE 2027, ORE 20:30

ALE E FRANZ

CAPITOL’HO

produzione e distribuzione Dada in collaborazione con Infinito e Argot Produzioni

Ale&Franz, duo comico tra i più amati della scena italiana, portano in teatro un lavoro originale che attraversa trent’anni di carriera mescolando i loro personaggi più iconici e surreali a nuovi ospiti pronti a entrare nel loro universo con l’ironia che li contraddistingue. Capitol’ho è uno spettacolo che confonde le carte, rilancia e raddoppia, segnando l’inizio di una nuova fase artistica in cui memoria, invenzione e gioco teatrale si intrecciano in un equilibrio imprevedibile. Un ennesimo “capitol’ho” della loro storia, come lo definiscono gli stessi autori, in cui l’unica costante sarà il pubblico a scoprirla, accompagnato da un ritmo comico che alterna leggerezza, assurdo e complicità scenica.

Mantova Live Theatre / Organizzazione: Mister Wolf

 

Comunicazioni ufficiali e foto (ove non indicato diversamente) dall’Ufficio Stampa Fondazione Umberto Artioli Mantova Capitale Europea dello Spettacolo.

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