“Augusto in Campania”, la Mostra e gli Itinerari.

17-18 Dicembre 2014

“Augusto in Campania”, la Mostra e gli Itinerari.

Giovedì 18 dicembre conferenza stampa di presentazione
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Con Augusto cambia il destino della Campania, dell’Italia e del Mediterraneo. Per celebrarne la figura a 2000 anni della sua morte, avvenuta a Nola, e raccontare i luoghi della regione che lo videro protagonista nell’ascesa al potere, la Soprintendenza per i Beni archeologici di Napoli presenta giovedì 18 dicembre alle ore 12,30 nella Sala conferenze della Sezione didattica del Museo Archeologico di Napoli, la mostra “Augusto in Campania. Da Ottaviano a Divo Augusto. 14-2014 d.C.”, finanziata dalla Regione Campania, fondi P.O.R. Campania F.E.S.R. 2007/2013 e realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Speciale di Pompei, Ercolano e Stabia.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 19 dicembre 2014 al 4 maggio 2015.
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ForumApp, orientarsi nell'"Antica Roma" con un click

1 Ottobre 2014
ForumApp, orientarsi nell' "Antica Roma" con un click
Ripercorrere i luoghi archeologici che hanno visto la grandezza di Roma nei secoli, da oggi è più facile di sempre. In occasione del Bimillenario Augusteo (14 d.C. - 2014), la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, in collaborazione con Electa, presenta ForumApp, la mappa interattiva ufficiale per visitare il Foro Romano e il colle Palatino: il cuore e le radici di un impero che per secoli ha dominato il mondo e ne ha plasmato la storia.
ForumApp, disponibile gratuitamente e in versione bilingue, con una grafica elegante e intuitiva raccoglie tutti gli strumenti indispensabili per orientarsi all’interno delle due aree dell’importante sito archeologico.
L’applicazione è:
- un’indispensabile mappa, sempre aggiornata, dei servizi e delle funzionalità
utili per muoversi liberamente nell’area archeologica,
- un contenitore di suggestioni visive e curiosità capaci di ricondurti nel fascino dei
luoghi dell’antichità.
L’applicazione è stata progettata in funzione della semplicità d’uso: l’immediatezza dei contenuti suggeriti permette di utilizzare ForumApp in movimento, direttamente dal tuo smartphone, e di raggiungere tutte le informazioni utili con un click, supportandoti con la visualizzazione e la localizzazione sulla mappa dei servizi disponibili.
Scegli tu come muoverti.
Puoi scegliere la tua modalità esplorativa all’interno del sito archeologico.
ForumApp propone due itinerari guidati di circa 90 minuti ciascuno, interamente
visualizzabili sulla mappa con le indicazioni di tempi e distanze di percorrenza, caratterizzati da una funzione speciale che identifica i Punti di Interesse al tuo passaggio.
La sezione “Itinerari” consiglia 17 Punti di Interesse per il Percorso Foro Romano e 18 Punti di Interesse per il Percorso Palatino:
per ciascuno dei luoghi segnalati sono disponibili un breve contenuto audio, immagini e il focus su un dettaglio dell’area che stai visitando.
Non solo.
Una funzione di localizzazione automatica, capace di attivarsi in autonomia nelle
vicinanze dei monumenti, ti avviserà dell’arrivo nel Punto di Interesse con un
segnale sonoro e ti fornirà tutte le informazioni essenziali con un compendio di
immagini e testi che potrai leggere o ascoltare cliccando sull'apposito tasto.
Potrai camminare nei luoghi della storia in esplorazione libera, con curiosità e senza
perdere nemmeno un dettaglio.
Sai sempre dove sei.
La tua posizione verrà sempre segnalata sulla mappa da un piccolo punto luminoso
che si muoverà insieme a te, aggiornandoti vocalmente sui Punti di Interesse e
segnalandoti la localizzazione di tutte le strutture di supporto che renderanno più
agevole la permanenza all’interno del sito archeologico: fontanelle d’acqua, punti di raccolta, percorsi accessibili, toilette e uscite/entrate.

Tutto a portata di icona.

I percorsi sono costellati da una serie di icone tematiche, attivabili o disattivabili a seconda delle esigenze dell’utente e delle necessità di visualizzazione.
Oltre alla localizzazione dei Punti di Interesse, le icone “Utility” segnalano tutte le
indicazioni per i servizi di supporto, le icone “Punti di raccolta” e “SOS” garantiscono sicurezza in situazioni di emergenza e le icone “Panorama” permettono una visione d’insieme dell’area in cui ti trovi: un piccolo
Belvedere della città con l’individuazione dei principali monumenti.
Il Foro accessibile e sicuro per tutti.
ForumApp si occupa anche dell’accessibilità dei luoghi interni al sito archeologico. Per rendere l’esplorazione accessibile a chiunque, una sezione è interamente
dedicata ai percorsi consigliati ai visitatori con difficoltà motoria: uno strumento che rende l’esplorazione praticabile a chiunque e in piena sicurezza.
Per dirla con qualche numero, ForumApp contiene:
- oltre 50 suggestive immagini dei monumenti
visibili all’interno del sito
- 2 percorsi con 35 Punti di Interesse
supportati da informazioni, immagini storiche
e curiosità
- 6 Punti belvedere con localizzazione
panoramica
- più di 3 km di percorsi che ti guideranno per
3 ore di visita
Utile sia a chi si muove direttamente all’interno del sito archeologico sia a chi sta
programmando un personale “viaggio nell’antichità”, l’applicazione è disponibile
gratuitamente su AppStore e Google Play.
Tornare indietro nel tempo e rivivere i grandi luoghi della storia non è mai stato così facile!
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza Speciale
per i Beni Archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. +39 06 47 497 462
[email protected]
Comunicazione web
Marta Santomauro
tel. +39 02 71046 433
[email protected]
Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattrice Sandra Terranova.


Bimillenario augusteo: nuovo percorso della basilica Iulia e del Vicus Iugarius

30 Settembre 2014
Bimillenario augusteo. Nuovo percorso della basilica Iulia e del Vicus Iugarius
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La Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma riapre alla fruizione del pubblico, nel Foro romano, l’antico percorso del Vico Iugario attraverso la Basilica Iulia, altro importante monumento augusteo nell’area archeologica centrale.
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L’area che si riapre al pubblico era stata chiusa negli anni ottanta del secolo scorso in occasione degli scavi archeologici della Soprintendenza, finalizzati a ricostituire l’originaria unità topografica tra la piazza del Foro e le pendici del Campidoglio, attraverso lo smantellamento di una strada ottocentesca poi allargata e ribassata nel 1942, la via della Consolazione, che aveva creato una cesura artificiale nel complesso archeologico. Fino all’anno 2000 una serie di campagne di scavo hanno evidenziato un bacino stratigrafico della potenza di 9 metri, cresciuto in un amplissimo arco di tempo compreso tra l’età arcaica e le fasi di urbanizzazione medievale e rinascimentale, fino all’età moderna. L’indagine archeologica ripresa negli ultimi quattro anni, dopo un lungo lasso di tempo, ha permesso di chiarire notevoli aspetti dell’evolversi del sito in epoca romana. Ora, terminati tutti gli interventi di scavo, di consolidamento e di restauro delle strutture, si può offrire la piena fruibilità dell’intera area e dell’antica viabilità del Foro Romano rappresentata principalmente dalla via Sacra, asse tra la valle del Colosseo e le pendici del Campidoglio, che proprio in prossimità del Tempio di Saturno incrocia altre due arterie non meno importanti: il Clivo Capitolino infatti permetteva di raggiungere la sommità del colle occupata dal Tempio di Giove, Giunone e Minerva, mentre il Vico Iugario collegava direttamente il centro della città al Tevere, nel punto di miglior approdo, in corrispondenza dell’isola Tiberina. Le ultime scoperte hanno ribadito i legami topografici tra gli assi viari, il Tempio di Saturno e la Basilica Giulia, mentre i nuovi resti monumentali rimessi in luce hanno evidenziato come in ciascun edificio sia possibile leggere omogenee e coeve fasi di costruzione.
Programma completo delle aperture, degli eventi e dei luoghi augustei per il Bimillenario augusteo nella cartella stampa allegata.
Ufficio stampa Electa
per la Soprintendenza speciale
per i beni archeologici di Roma
Gabriella Gatto
tel. +39 06 47 497 462

Come da Comunicato Stampa MIBACT, Redattore Renzo De Simone.


Bimillenario Augusteo - Per l'occasione, aperture al pubblico a Roma

23 Settembre 2014
Bimillenario augusteo. Apertura al pubblico Aula VIII, natatio, Chiostro piccolo della Certosa di Santa Maria degli Angeli.
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In occasione del Bimillenario augusteo la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma mostrerà nel magnifico complesso delle Terme di Diocleziano i risultati dell’intervento conservativo della fronte della monumentale natatio e delle strutture che di essa rimangono. L’adiacente aula VIII verrà allestita con i grandiosi frammenti architettonici delle terme stesse finalmente esposti al pubblico. Il restauro di questo immenso complesso ha interessato anche le strutture rinascimentali della Certosa di Santa Maria degli Angeli, costruite su quelle antiche. Sarà infatti riaperto il percorso di visita nel Chiostro piccolo della Certosa, allestito con la meticolosa ricostruzione degli Atti degli Arvali e dei Ludi Saeculares, antichi culti rifondati nell’ambito della politica religiosa di Augusto.
Cartella Stampa, con le aperture, gli eventi e i luoghi augustei per il Bimillenario augusteo, Cartella Stampa del 23 settembre 2014, Terme di Diocleziano.

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone


Villa di Livia a Prima Porta - novità per il Bimillenario Augusteo

11 Settembre 2014
Il restauro dei dipinti murali, dei pavimenti in mosaico e in opus sectile. La completa risistemazione del lauretum, il famoso giardino di allori già noto nelle fonti antiche perché forniva i ramoscelli per le corone trionfali. Il riallestimento dell’Antiquarium con i reperti di scavo e la narrazione della storia del sito.
Questi i lavori curati dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma in occasione del Bimillenario augusteo, che riportano l’attenzione sulla Villa di Livia a Prima Porta, lungo la via Flaminia. L’amata residenza della moglie di Augusto si conferma come luogo di straordinaria rilevanza storica e archeologica, ancora capace di raccontare una storia, con un grande cuore verde che ha saputo arginare la dirompente crescita della città contemporanea.
Accoglie il visitatore l’Antiquarium. Qui si raccontano le vicende della residenza di riposo e otium della famiglia imperiale. La villa, infatti, costituisce un classico esempio delle abitazioni extra-urbane concepite come proprietà terriera destinata sia ad attività produttiva, sia a residenza di riposo e di otium, inteso come allontanamento dalle frenetiche attività cittadine, unito al desiderio di coltivare studi ed interessi, di godere del panorama della campagna e della vegetazione. L’allestimento dell’antiquarium è così concepito come un cabinet pédagogique dove le vetrine sono scatole della memoria che restituiscono, conservandoli, i reperti del sito che, dall’alto terrazzamento si affaccia sulle rive del Tevere. Lo spazio espositivo, dipinto nei colori degli antichi intonaci augustei, è incentrato sul plastico in gesso della villa sul quale vengono proiettate immagini storiche, reperti, motivi decorativi che consentono di identificare le varie fasi di vita della residenza, fino in età severiana. Il giardino, leit motiv della villa non solo per l’esistenza del boschetto di alloro, ma anche del giardino piccolo interno agli appartamenti privati dove la stessa Livia coltivava piante medicinali per decotti e tisane, viene raccontato sempre nell’Antiquarium, propedeutico alla visita del verde che circonda la villa.
All’uscita dell’Antiquarium si percorre l’antico basolato del diverticolo della via Flaminia che conduce al lauretum. La grande terrazza è stata suddivisa in quattro spazi di 9 X 9metri, misura che corrisponde a 30 piedi romani. In questi campi sono state disposte 64 piante di alloro alte 3 metri e contenute in grandi olle d’argilla realizzate appositamente. Un’idea nata dalle ollae perforatae ritrovate lungo la bordura del giardino e che hanno consentito di identificare, e piantare adesso, le essenze presenti in antico. Le olle erano di due tipi: il primo con un singolo foro sul fondo utilizzato per trasportare pianticelle cresciute altrove, il secondo con più fori impiegato per le margotte aeree. Il principio che ha dettato il progetto è che tutto sia smontabile in caso di indagini archeologiche nell’area del terrazzamento. La notevole estensione della terrazza, una sorta di giardino pensile, suggerisce la presenza anche di altri alberi, decorativi e da frutta.
Dal giardino si accede alla villa che conserva splendidi mosaici pavimentali in bianco e nero, a motivi geometrici e figurati, e ambienti decorati in opus sectile. Tutti sottoposti a pulitura, così come gli intonaci dipinti che ancora restano. Per questi si è provveduto alla reintegrazione pittorica, eseguita ad acquarello con velature ad abbassamento di tono, procedimento che ha restituito l’unità formale e l’equilibrio cromatico corretto. L’impianto originario del quartiere residenziale di età augustea rimase pressoché immutato nel tempo con limitati interventi di restauro nel II e III secolo d.C., forse per rispetto alla memoria di Livia e Augusto, mentre la natatio - ben riconoscibile - è stata realizzata in età flavia, contestualmente alle due piscinae calidae (piscine di acqua calda) di un primo impianto termale. A protezione degli scavi e dei mosaici, negli anni ottanta fu costruita una copertura oggi sfruttata a vantaggio della lettura delle stanze del complesso. I soffitti sono stati dipinti azzurro cielo, nella stessa tonalità del famoso affresco di giardino proveniente dall’ambiente ipogeo della villa, staccato negli anni cinquanta e oggi conservato al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo. In questo modo le coperture diventano disegni stratigrafici di dimensioni reali e suggeriscono allo stesso tempo la chiusura delle stanze.
La visita termina con l’ambiente ipogeo dove nel 1863 venne alla luce l’affresco di giardino già citato, e conservato a Palazzo Massimo. Fu realizzato nel 38 a.C. nella zona più rappresentativa della villa per volontà di Livia e Augusto, nell’ambito del programma di ristrutturazione della precedente residenza repubblicana. Il nuovo allestimento, concepito come una scenografia teatrale, consente in alternanza la lettura della muratura originale - dove si identificano ancora le tracce delle grappe che fissavano l’antico affresco - e, grazie a un doppio sistema di illuminazione temporizzato, proietta su un telo di garza l’immagine della parete dipinta.
Aperture straordinarie in occasione dell’inaugurazione dei nuovi percorsi della villa sono fissate nei giorni di sabato 13 - 20 - 27 settembre, dalle 9.30 alle 18.30. Visita guidata a pagamento alle ore 11.00.
La villa, ad ingresso gratuito, per il resto dell’anno seguirà i seguenti orari di visita: giovedì - venerdì 9.30 - 13.30, sabati dispari (I - III - V eventuale) 9.30 - 13.30; domeniche dispari (I - III - V eventuale) da aprile a ottobre 9.30 - 18.30 / da novembre a marzo 9.30 - 16.30. Ogni III domenica del mese alle ore 11.00 visita guidata a pagamento.
Come da Comunicato Stampa MIBACT


Roma festeggia Augusto con tre mesi di visite gratuite

In occasione del bimillenario della morte di Augusto, la Sovrintendenza di Roma offre ai cittadini, romani e non, tre mesi di visite guidate  gratuite in luoghi non sempre accessibili, come il Mausoleo di Augusto*, l'area archeologica del Teatro Marcello, il Sepolcro di Eurisace a Porta Maggiore e l'Auditorium di Mecenate (in questo caso è previsto il pagamento per la visita).
Le visite sono in programma dal 13 settembre 2014.
Per i giorni, i luoghi e gli orari potete andare qui.
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*Prenotazione obbligatoria allo 060608 max 30 persone (solo per le visite al  Mausoleo di Augusto)
Fonte: il sito di Roma Capitale
Credits: foto da Wikipedia, di MMCC-BY-SA 3.0, Caricato da Tomtheman5.