Riapertura delle catacombe siciliane di Porta d'Ossuna e di Villagrazia di Carini

Le Catacombe di Porta d'Ossuna a Palermo e di Villagrazia di Carini riaprono finalmente al pubblico. Il Vaticano, infatti, ha accordato la ripresa delle visite, dopo il lungo periodo di chiusura dovuto alle disposizioni per l'emergenza sanitaria COVID-19.

I due complessi funerari paleocristiani saranno nuovamente fruibili, e grazie agli archeologi della coop. ArcheOfficina, si potranno effettuare visite guidate ogni domenica dalle 16:00 alle 20:00.

riapertura catacombe Porta d'Ossuna Villagrazia di Carini Palermo
Riaprono le catacombe di Porta d'Ossuna e Villagrazia di Carini a Palermo. Collage di ArcheOfficina Società Cooperativa Archeologica

La visita verrà svolta tra le gallerie, i corridoi, e i cubicoli affrescati dell'esteso sistema di tombe ipogee - vere e proprie strutture architettoniche scavate in chilometri di calcarenite - che rappresenta una delle testimonianze storiche più antiche di Palermo, e confermano  già a partire dall'inizio del IV secolo d.C. la presenza del cristianesimo nella città, sebbene l'ubicazione sotterranea lasci intendere l'origine turbolenta della religione cristiana in Sicilia.

In conformità con le linee guida regionali e nazionali anti COVID-19, le visite verranno effettuate con l'obbligo di mascherina e con un numero di partecipanti contingentato, per cui si consiglia la prenotazione che si può trovare nella sezione contatti del sito www.archeofficina.com, in cui sarà possibile consultare anche le altre visite ed escursioni curate da ArcheOfficina.


OPHERA Summer Webinar

OPHERA Summer Webinar

26 giugno 2020
17:00-19:00

Ophera Summer Webinar

#StrongerTogether #UnitedInDiversity #EuropeForCulture #Opherapro

OPHERA Summer Webinar

Continuano le attività del progetto OPHERA (Opening cultural heritage to communities during the central - Italy post - earthquake restoration process. Digital technologies and new competencies for cultural professionals), nato nel 2019 in seno al Segretariato Regionale MiBACT per le Marche e finanziato nell’ambito di Europa Creativa.

Il progetto, in collaborazione con i partner associati (Università di Ferrara, di Lubiana -Slovenia-, di Cipro e di Minho -Portogallo-) intende valorizzare, in quanto espressione culturale, il processo di restauro dei beni culturali in atto nelle aree marchigiane colpite dal Sisma 2016 e favorire lo scambio culturale tra le professionalità del restauro e il più ampio pubblico: cittadini, turisti, amministratori locali, studenti e associazioni culturali. Trasformare così l’intervento di restauro in un evento culturale.

Nonostante il fermo imposto dal recente lockdown, che ha richiesto la riformulazione del calendario (di prossima pubblicazione) dei tre workshop europei, -Lymassol (Cipro), Guimaraes (Portogallo) e Camerino (Italia)- e dei successivi open – day sui cantieri di restauro nell’area del cratere, il progetto coglie l’occasione per proporre al pubblico ulteriori nuovi contenuti. Tra questi, Ophera Summer Webinar, appuntamento, aperto a tutti, di incontro e confronto sulle esperienze maturate nel periodo di inaccessibilità ai beni culturali relativamente al rapporto tra patrimonio, identità culturale e comunità. Verranno messe a confronto esperienze internazionali maturate nell’ambito della conservazione e delle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale, con la partecipazione di esperti europei del settore, delle università e degli enti pubblici preposti alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.

A seguito il programma dell’incontro online:

26 giugno 2020
17:00-19:00

Official Welcoming

Corrado Azzollini - Segretariato MIBACT Marche

Marinos Ioannides – UNESCO CHAIR on Digital Cultural Heritage

Opening speech

Rosanna Binacchi

Coordinatore Desk Italia Europa Creativa
“Creative Europe and the role of the Desk Italia”

Keynote speech

Lia Ghilardi

Founder and Director Noema Culture & Place Mapping

"Activate Heritage and Cultural Resources for Sustainable Places"

Graham Bell

Board Member, Europa Nostra - Director, Cultura Trust, UK

"The stones will cry out"

QUESTION TIME

Enrico Cocchi

Director of the Regional Agency for the reconstruction after the 2012 earthquake of Emilia Romagna

"Cultural heritage and local communities. The Emilia Romagna case"

Fausto Pugnaloni

Senior Professor - Università Politecnica delle Marche

"Re-thinking Central-Italy minor historical settlements: integrated planning opportunities after 2016 earthquake"

QUESTION TIME

Moderator: Roko Zarnic - University of Ljubljana

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Per maggiori informazioni e per iscriversi:  https://ophera.beniculturali.it/en/206/webinars
Informazioni e aggiornamenti anche su:
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Facebook @progettoopheramibact 
-Instagram @Ophera Mibac
-
Youtube @Ophera Mibact

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Testo e immagine dell'Ufficio Comunicazione e Promozione – Ophera communication management team - Segretariato Regionale MiBACT per le Marche


Fuoriclassico diventa format online: si parte con Luciano Canfora

Fuoriclassico: la rassegna sulla contemporaneità ambigua dell'antico diventa format online
Dal 6 maggio, tutti i mercoledì, sulla pagina Facebook del MANN, gli  incontri da non perdere
Si parte con Luciano Canfora, che parla di Aristofane e Tucidide
Si continua con Massimo Cacciari, Cristina Cattaneo, Mariangela Gualtieri e tanti altri
L’agorà digitale si rivolge anche alle scuole ed alle Università
Con la prospettiva, in autunno, di una programmazione inedita per integrare l’offerta didattica
 
 
2 maggio. Un’agorà virtuale per conoscere grandi Maestri della cultura contemporanea: ogni mercoledì, dal prossimo 6 maggio, la rassegna “Fuoriclassico. La contemporaneità ambigua dell’antico” sarà presentata sulla pagina Facebook del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Un appuntamento online per ritrovare gli eventi più significativi delle edizioni 2018 e 2019 della manifestazione: “Fuoriclassico incarna alla perfezione l'identità del nostro Museo,  raccontando il mondo degli antichi in un dialogo coinvolgente e curioso con il contemporaneo” dichiara Paolo Giulierini, Direttore del MANN, “abbiamo deciso di aprire alla fruizione online di questi contenuti, immaginandoli  anche come  supporto ed ulteriore stimolo per i tanti studenti impegnati nella preparazione a distanza”.
La rete tra le associazioni culturali A voce alta ed Astrea. Sentimenti di giustizia e l’organizzazione dell’Ufficio Museologia e Documentazione storica del MANN, hanno creato, nel corso di un triennio,  un interessante dialogo tra mondi, tempi e linguaggi spesso destinati a non entrare in contatto (letteratura, filosofia, diritto, teatro, musica, storia antica, archeologia, cinema, arti visive).
Un’occasione da  cogliere al volo non soltanto per chi non ha potuto assistere agli incontri o per chi vuole ritrovare le riflessioni di grandi pensatori contemporanei, nel magico (e adesso virtuale) scenario del Toro Farnese del MANN: la versione web di “Fuoriclassico” potrà configurarsi come format di approfondimento anche per allievi della scuola secondaria di secondo grado e dell’Università.
Luciano Canfora al MANN (marzo 2018). Foto credits: Carlo Arace

 

Taglio (digitale) del nastro, mercoledì prossimo, con la video-lezione di Luciano Canfora: dalla storiografia di Tucidide alla commedia di Aristofane, un percorso imperdibile per comprendere, grazie ad una voce autorevole e colta, la perenne attualità dei classici.

A seguire, la programmazione continuerà ad essere ricchissima: spazio a letteratura, teatro e filosofia, con Massimo Cacciari, che racconterà l’Eneide anche grazie all’intensa interpretazione di Anna Bonaiuto (l’evento sarà online 13 maggio).
La meditazione su nostos/reditus sarà affidata a Hisham Matar e Rossana Valenti, con un reading di Enzo Salomone (20 maggio), mentre il dramma dei migranti sarà rappresentato nel confronto multidisciplinare tra il medico legale ed anatomopatologa Cristina Cattaneo (Direttrice del Centro LABANOF dell’Università degli Studi di Milano ed autrice del libro “Naufraghi senza volto”), la giornalista e scrittrice Cristina Soffici, il fotografo Antonio Biasiucci (27 maggio).
Giustizia ed immoralismo saranno le parole chiave dell’incontro web (3 giugno) con Gennaro Carillo ed Ulderico Pomarici; sotto il segno di Ovidio, sarà condotta la lezione di Alessandro Barchiesi, con letture di Elena Bucci (10 giugno).
Dalla stagione 2019-2020, che aveva come filo conduttore il corpo, saranno riproposti gli incontri con la poetessa Mariangela Gualtieri, i professori Victor Stoichita e Corrado Bologna, per concludere con una meditazione sulle Antigoni nella lettura di Elena Bucci e Diana Matar.
In autunno, con la riapertura delle scuole, la proposta online di Fuoriclassico si arricchirà di lezioni ed interventi inediti, ad integrazione di una didattica che, speriamo, si possa finalmente svolgere di nuovo ‘in presenza’.

 

Fuoriclassico Luciano Canfora MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli
Luciano Canfora al MANN (marzo 2018). Foto credits: Carlo Arace

Testo, video e immagini dall'Ufficio Stampa del Museo Archeologico Nazionale di Napoli


Art Bonus dell’anno: vincitore della IV edizione l'intervento di restauro “Le Monete di Elea/Velia”

ll Concorso “Progetto Art Bonus dell’anno” proclama vincitore della quarta edizione il progetto di restauro “Le Monete di Elea/Velia” che, promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e dall'Università di Salerno, ha ricevuto il maggior numero di voti - 3.245 su un totale di 31.250 - raccolti sui canali social e sul sito concorsoartbonus.it

Il concorso, che premia ogni anno progetti realizzati attraverso l’Art Bonus ed è organizzato da ALES SpA (società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del MiBACT) e da Promo PA Fondazione – LuBeC, ha visto quest’anno in gara 166 progetti, registrando un aumento del 40% rispetto alla precedente edizione e un particolare incremento delle proposte provenienti dal Sud Italia. Triplicati anche i voti totali ricevuti, grazie all'introduzione della possibilità di esprimere la propria preferenza anche sui social network oltre che sul sito internet.

Vista di Velia dalla cinta muraria (foto di Leonardo Vitola-SABAP di SA e AV)

La premiazione, prevista lo scorso 9 marzo, è stata annullata a causa delle misure restrittive dovute all'emergenza sanitaria in corso, ma sarà comunque possibile conoscere i progetti finalisti e la testimonianza dei partecipanti attraverso video, immagini e racconti che saranno pubblicati nelle prossime settimane sui social network di Art Bonus.

Il progetto vincitore “Le Monete di Elea/Velia" ha consentito di restaurare e di valorizzare migliaia di monete, rinvenute durante gli scavi archeologici nella colonia greca di Elea/Velia nel golfo di Salerno, che sarebbero andate perse a causa del precario stato di conservazione, cancellando preziose informazioni sulla storia sociale ed economica di una delle più importanti città della Magna Grecia. L’intervento, che ha costituito anche un’occasione formativa per i giovani studiosi coinvolti, è nato dalla stretta collaborazione tra la Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino e il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno ed è stato sostenuto dalla Fondazione Nazionale delle Comunicazioni in veste di mecenate.

Tra i progetti più votati di questa edizione del concorso, in seconda e terza posizione: il “Plautus Festival” del Comune Sarsina (FC) e il restauro della “Testa del Filosofo” del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Di seguito la top ten dei progetti più votati: 

1.   Le monete di Elea/Velia della Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino - Campania

2.   Plautus Festival del Comune di Sarsina (FC) – Emilia Romagna

3.   Testa del Filosofo del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

4.   Chiesa di San Bernardino del Comune di Caravaggio (BG) - Lombardia

5.   Teatro Morlacchi del Comune di Perugia - Umbria

6.   Loggiato San Bartolomeo della Fondazione Sant’Elia di Palermo - Sicilia

7.   Il Nettuno di Bartolomeo Ammannatidel Comune di Firenze - Toscana

8.   Tempio di Nettuno del Parco Archeologico di Paestum (SA) - Campania

9.   Rilievo di Tamesius Olimpius Augentius– Terme di Dioclezianodel Museo Nazionale Romano - Lazio

10.Macerata Opera Festival dell’Associazione Arena Sferisterio di Macerata - Marche

L’ente beneficiario e il donatore del progetto vincitore riceveranno una targa di riconoscimento. Ai dieci progetti più votati saranno assegnati invece attestati di riconoscimento.

L’Art Bonus è la misura fiscale promossa per favorire il mecenatismo culturale e della quale ad oggi hanno beneficiato già 1.834 enti e oltre 15.000 mecenati, per un totale di 3.700 interventi 451 milioni di euro raccolti su tutto il territorio nazionale.

Grazie al supporto del Laboratorio Spettrometria di Massa Isotopica del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN), sono state effettuate analisi archeometriche, per stabilire sia la provenienza delle materie prime utilizzate, sia per lo studio delle leghe metalliche. Le analisi in questione sono essenziali per comprendere quali siano le procedure più adatte per procedere con il restauro conoscitivo e conservativo.

Il progetto si occupa quindi del restauro, della schedatura, dell’inventariazione e della documentazione fotografica delle monete di Elea/Velia, nonché della compilazione del corpus delle emissioni con i tipi Athena/tripode, ed infine dell’edizione dei risultati raggiunti.

monete elea
Monete di EleaVelia prima del restauro (foto di Leonardo Vitola-SABAP di SA e AV)

L’approccio interdisciplinare dunque permetterà di aggiungere uno o più tasselli e di riscrivere una delle pagine della storia dell’antica Elea/Velia. Per aver maggiori chiarimenti abbiamo, con piacere e soddisfazione, intervistato i curatori del progetto, docenti di Numismatica greca e romana dell’Università degli Studi di Salerno, la professoressa Renata Cantilena (RC) e il professor Giacomo Pardini (GP).

A questo link l'intervista che abbiamo fatto ai Professori dell'Università di Salerno Renata Cantilena e Giacomo Pardini che ci hanno parlato della monetazione della città e del progetto in collaborazione con La Soprintendenza, Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino: https://www.classicult.it/elea-un-progetto-per-restaurare-le-monete-della-citta/

 


ArT you ready

“ArT you ready?” su Instagram l’iniziativa del MiBACT con il flashmob del patrimonio italiano

Fotografi amatoriali e non, appassionati utenti di Instagram, siete tutti invitati a prender parte all’iniziativa che avrà luogo domani, domenica 29 marzo, su uno dei social media più in voga negli ultimi tempi. “ArT you ready?” è un evento digitale di ampia portata, organizzato dal MiBACT (Ministero per i beni e per le attività culturali e per il turismo) per la promozione dei beni culturali nazionali attraverso lo slogan “pubblica le foto dei tuoi musei del cuore”.

L’invito è rivolto ovviamente a tutti gli utenti del social network, ma gli attori in particolar modo coinvolti saranno gli “igers”, o instagramers, membri di una community di fotografi professionisti o amatoriali che sono soliti pubblicare i loro scatti su gruppi settoriali della famosa piattaforma Instagram. Si tratta di comunità digitali, territoriali o tematiche, ove esporre le proprie foto in occasione di eventi o luoghi caratteristici.

Come in passato è stato chiesto loro di partecipare alle call di determinati istituti statali, stavolta utenti ed influencer sono invitati a condividere le proprie immagini relative a musei, biblioteche, parchi archeologici ed archivi nel corso della giornata di domenica. Adottando gli hashtag #artyouready e #emptymuseum, si tenderà a diffondere la bellezza artistica e culturale del nostro territorio, dando priorità alle immagini che ritraggono ambienti ed opere in assenza di persone. Luoghi che, sebbene attualmente chiusi, mantengono il loro ruolo di culla della nostra civiltà.

Il flashmob fotografico durerà per tutta la giornata e darà l’occasione a tutti di rispolverare vecchie foto d’archivio, cartacee da rifotografare o digitali da recuperare nelle proprie gallerie telefoniche, per condividere il più possibile la bellezza artistica e culturale del nostro paese. In un momento storico che ci richiede isolamento, con luoghi di cultura momentaneamente abbandonati (com’era insolitamente ritratto negli eventi social denominati #emptymuseum), in questa realtà di inconsueta desolazione si vuole lasciar spazio al ricordo della ricchezza della cultura italiana.

L’arte non si ferma e, sulla scia della Fondazione Musei Civici di Venezia Muve con l’hashtag #larteresiste, prosegue la sua diffusione nelle case degli appassionati del settore. Migliaia, infatti, sono gli altri eventi previsti dal 26 marzo al 15 aprile da seguire sul sito web del MiBACT e sui canali social. Un modo per diffondere positività e beltà, mostrando ancora una volta al mondo l’eccezionalità del nostro patrimonio.

 

ArT you ready

 

Immagini per l'iniziativa ArT you ready? dall'Ufficio Stampa e Comunicazione del MiBACT


Dantedì RAI

"Testimoni del tempo" e "Speciale per Dante": il Dantedì della RAI

"Testimoni del tempo" e "Speciale per Dante"

Per il Dantedì, Rai Cultura celebra il genio del poeta

 

Due programmi per celebrare la Divina Commedia e il suo sommo poeta:  in occasione del Dantedì, istituito per celebrare Alighieri il 25 marzo di ogni anno e alla vigilia del settecentesimo anniversario dalla morte, Rai Cultura dedica all’opera dantesca una programmazione in onda dal 16 al 25 marzo alle 16.00 su Rai5, con “Testimoni del tempo”, sei lezioni di Luca Serianni sulla Divina Commedia realizzate nel 2013, e a seguire “Storie della letteratura -  Speciale per Dante”, realizzato nel 2015.
La serie “Testimoni del tempo” - da lunedì 16 a sabato 21 marzo alle 16.00 - propone le sei “Lezioni” di Luca Serianni, con la regia di Daniela Mazzoli, sulla Divina Commedia. Serianni legge, commenta e analizza sei canti, due per ogni cantica, scelti tra i più noti e i meno conosciuti. Le sei puntate sono state realizzate presso la Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana.
A seguire, lunedì 23, martedì 24 e mercoledì 25 marzo, è la volta dello “Speciale per Dante” di “Storie della Letteratura”, dei linguisti Valeria Della Valle, Giuseppe Patota, Luca Serianni e di Isabella Donfrancesco, Alessandra Urbani e Sandro Vanadia, con la regia di Laura Vitali. Ad ogni linguista è affidata la nota introduttiva di una cantica, realizzata nella cornice della Sala Dante del Casino Massimo Giustiniani in Roma, con gli affreschi dei Nazareni ispirati al poema dantesco: l’Inferno è affidato a Giuseppe Patota (Università di Siena – Arezzo), il Purgatorio a Valeria Della Valle (Università di Roma La Sapienza), il Paradiso a Luca Serianni (Università di Roma La Sapienza).
Accanto a loro 33 lettori eccellenti, scelti a suo tempo tra le figure più rappresentative della nostra scena culturale, affrontano le terzine dantesche in una ideale staffetta che vede intrecciarsi il mondo della scienza con le arti, la letteratura con la danza e il teatro, il cinema con la musica. Da Piera Degli Esposti a Francesco Piccolo, da Umberto Veronesi a Ennio Morricone, da Gian Luigi Beccaria a Ennio Calabria, da Roberto Bolle a Franco Mandelli, da Sandro Veronesi a Pupi Avati, da Giuliano Montaldo a Dacia Maraini, da Rosetta Loy a Tullio De Mauro, da Tiziano Scarpa a Ugo Gregoretti, da Marco Baliani a Valerio Magrelli, da Claudio Santamaria a Carla Fracci, da Giosetta Fioroni a Maddalena Crippa, da Jhumpa Lahiri a Flavio Caroli, da Glauco Mauri a Igiaba Scego: questi e altri i lettori che testimoniano tutta la grandiosa attualità del padre della lingua italiana. Le musiche che chiudono ogni puntata sono il singolare omaggio di Ambrogio Sparagna al poema dantesco.
Tra esegesi d’autore, approfondimenti linguistici, letture e curiosità, il giorno celebrativo di Dante diviene la straordinaria occasione per un viaggio nel testo e nelle radici dell’italiano, riscoprendole intatte nella lingua del nostro tempo.
Dantedì RAI

Spurinas Mario Torelli

Roma: presentazione del libro "Gli Spurinas" di Mario Torelli

Si informa che, per motivi personali dell'Autore, la presentazione del libro "Gli Spurinas. Una famiglia di principes nella Tarquinia della 'rinascita'" di Mario Torelli è rimandata a nuova data da definire.

Grazie Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia per l'informazione

Presentazione del libro

"GLI SPURINAS. Una famiglia di principes nella Tarquinia della 'rinascita'"
(Studia Archaeologica, 232)

di Mario Torelli

Mercoledì 11 marzo ore 17

Introduce Valentino Nizzo
Intervengono Giuseppe Pucci e Stefano Bruni

Ingresso libero nella Sala della Fortuna fino esaurimento posti.
Ingresso al museo secondo bigliettazione ordinaria.

A più di quarant' anni dalla pubblicazione degli Elogia Tarquinensia con la ricostruzione dello straordinario complesso di testi epigrafici latini, scoperti in frammenti (e non riconosciuti) nel corso degli scavi condotti negli anni '30 nel grandioso tempio dell'"Ara della Regina" al centro della città etrusca di Tarquinia, Mario Torelli ritorna su quei testi che hanno rivelato la sequenza genealogica di tre grandi generali tarquiniesi, appartenenti alla nobile famiglia degli Spurinas/Spurinnae, autori di eccezionali imprese militari contro Siracusa a fianco degli Ateniesi nel 415 a.C. e contro Roma nel 358-351 a.C.
La rilettura dei Fasti del collegio del LX haruspices, che aveva lì stesso sede, e la recente scoperta della dedica di M. Tarquitius Priscus aruspice dell'imperatore Tiberio e famoso scrittore di testi di aruspicina, hanno reso possibile di riconoscere in Tinia-Giove la divinità titolare del culto e nella sede dei trionfi militari tarquiniesi la funzione del santuario, per moltissimi aspetti simile al Capitolium di Roma.
Queste brillanti scoperte si affiancano alla nuova e affascinante rilettura del programma figurativo della Tomba dell' Orco, nella quale l'Autore propone con buoni argomenti di riconoscere il sepolcro degli Spurinas.

Per scoprire tutti i nostri eventi visita il sito del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piazzale di Villa Giulia 9, Roma
Apertura: dal martedì alla domenica Orari: 9-20 (ultimo ingresso ore 19)
[email protected]beniculturali.it

Spurinas Mario Torelli
Copertina del libro Gli Spurinas. Una famiglia di principes nella Tarquinia della 'rinascita' di Mario Torelli, edito da «L'Erma» di Bretschneider nella collana Studia Archaeologica, 232

Hera Vigna Nuova Crotone

Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone

Conversazione

Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

Martedì 3 marzo 2020 – Ore 17.00

santuario di Vigna Nuova Crotone HeraMartedì 3 marzo 2020, alle ore 17.00, a Crotone, presso il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, diretto dal dottor Gregorio Aversa, afferente al Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, nell’ambito della mostra Il cavallo, compagno di viaggio. Equipaggiamento equino e arte della cavalleria presso gli antichi greci, si terrà una conversazione sul tema Il santuario della dea Hera a Vigna Nuova di Crotone.

Verrà tenuta dal dottor Roberto Spadea, già direttore del Museo Archeologico Nazionale di Crotone.

Sebbene poco noto, il santuario di Vigna Nuova risale ad età greca ed era dedicato al culto della principale divinità degli Achei, Hera. Da qui proviene la museruola in bronzo esposta lo scorso dicembre nel Museo archeologico nazionale di Crotone che l’ha ricevuta in consegna dal Comando del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dopo un rocambolesco recupero. Del santuario di Vigna Nuova, dell’eccezionale contesto e dei suoi rinvenimenti parlerà, assieme al Direttore del Museo Gregorio Aversa, il dott. Roberto Spadea che negli anni '90 effettuò una campagna di indagine a Vigna Nuova ed ebbe l'opportunità di discutere dell’eccezionale reperto (che ha recentemente arricchito il museo archeologico nazionale di Crotone) con la grande archeologa francese Juliette de La Géniere, allora professore ordinario presso l'Università di Lille.

Gregorio Aversa - Direttore Museo Archeologico Nazionale di Crotone e Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

Sarà un modo interessante per sentire dalla viva voce di uno dei protagonisti, quanto sia importante preservare e indagare con scrupolo e sistematicità contesti di assoluta rilevanza  quali appunto il santuario greco di Vigna Nuova, uno dei principali della grecità d'Occidente.

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Bif&st Bari International Film Festival 2020

Bif&st 2020: annunciati i premi del cinema italiano

Al via la stagione dei premi per il cinema italiano per i film prodotti nel 2019-20. Sono stati annunciati da Felice Laudadio, direttore artistico del Bif&st-Bari International Film Festival (21-28 marzo), nel corso della conferenza stampa romana svoltasi alla Casa del Cinema giovedì 13 febbraio con la partecipazione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e della presidente della Fondazione Apulia Film Commission Simonetta Dellomonaco.

La giuria formata dai critici che fanno capo alla direzione artistica del Bif&st ha conferito il Premio Franco Cristaldi per il miglior produttore a Matteo Garrone e a Paolo Del Brocco, a.d. di RAI Cinema, per Pinocchio di Matteo Garrone che ha ottenuto anche il Premio Alberto Sordi per il miglior attore non protagonista al Premio Oscar Roberto Benigni e il Premio Piero Tosi per il miglior costumista a Massimo Cantini Parrini. A Marco Bellocchio è stato conferito il Premio Mario Monicelli per il miglior regista per il suo Il traditore che ha ottenuto altri due riconoscimenti: il Premio Ennio Morricone per il miglior compositore delle musiche al Premio Oscar Nicola Piovani e il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Pierfrancesco Favino, premiato anche per la sua interpretazione in Hammamet di Gianni Amelio cui è andato inoltre il Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia per Luan Amelio Ujkaj. Il Premio Anna Magnani per la migliore attrice protagonista è stato conquistato da Micaela Ramazzotti per Gli anni più belli di Gabriele Muccino, mentre il Premio Alida Valli per la migliore attrice non protagonista e toccato a Milena Mancini per A mano disarmata di Claudio Bonivento. Antonio, Pupi e Tommaso Avati sono i vincitori del Premio Tonino Guerra per il miglior soggetto originale per Il signor Diavolo di Pupi Avati mentre a Maurizio Braucci e Pietro Marcello è andato il Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura per Martin Eden di Pietro Marcello. Lo scenografo Francesco Frigeri è stato insignito del Premio Dante Ferretti per Il primo natale di Ficarra e Picone e il montatore Luca Gasparini del Premio Roberto Perpignani per The Nest di Roberto De Feo. Infine il Premio Maria Pia Fusco per l’eccellenza tecnico-artistica è stato conferito a Lorenzo Mattotti per La famosa invasione degli orsi in Sicilia da lui scritto e diretto.

A questi riconoscimenti si aggiungono altri tre premi riservati alle opere prime e seconde: il Premio Ettore Scola per il miglior regista è stato assegnato a Marco D’Amore per il suo L’immortale. Il Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista a Paola Cortellesi per Figli di Giuseppe Bonito mentre il Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista ha riconosciuto il talento di Toni Servillo in 5 è il numero perfetto di Igort.

La giuria dei critici aveva a disposizione anche due Premi Nuovo IMAIE per l’attrice e l’attore rivelazione che sono andati a Benedetta Porcaroli per 18 Regali di Francesco Amato e a Claudio Segaluscio per Sole di Carlo Sironi.

Tutti i film premiati verranno presentati al Teatro Piccinni appena restaurato che si aggiungerà da quest’anno al Teatro Petruzzelli e al Teatro Margherita che ospiterà tutti gli incontri e le conferenze stampa curati da Maurizio Di Rienzo, David Grieco, Fabio Ferzetti, Enrico Magrelli, Marco Spagnoli, nonché i Focus sui vincitori condotti da Franco Montini.

Il Bif&st ospita ogni anno una serie di affollatissime masterclasses affidate a grandi personalità del cinema italiano e internazionale. Queste lezioni di cinema avranno inizio il 21 marzo con la partecipazione di Raffaella Leone, figlia di Sergio Leone e amministratore delegato del Leone Film Group cui nella stessa serata verrà conferito il Federico Fellini Platinum Award for Cinematic Excellence che onorerà anche il grande talento di Ken Loach e dei tre Premi Oscar Helen Mirren, Taylor Hackford e Roberto Benigni. Nella conferenza stampa del prossimo 9 marzo verranno resi noti i nomi delle altre prestigiose personalità del cinema che, al termine della proiezione di un film da loro diretto o interpretato, programmato alle ore 9, terranno ogni mattina, intorno alle 11.00 al Teatro Petruzzelli, la loro Lezione di cinema.

Sono già stati annunciati alcuni dei film selezionati per la sezione delle Anteprime internazionali al Petruzzelli fra i quali BOMBSHELL di Jay Roach con Charlize Theron e Nicole Kidman, USA, che inaugurerà il Bif&st il 21 marzo; EMMA. di Autumn de Wilde con Anya Taylor-Joy, UK; LES TRADUCTEURS di Regis Roinsard con Lambert Wilson, Olga Kurylenko, Riccardo Scamarcio, Francia; DAS VORSPIEL (The Audition) di Ina Weisse con Nina Hoss, Germania-Francia; la prima italiana di FAVOLACCE dei Fratelli D’Innocenzo, in concorso alla Berlinale. Gli altri film di questa sezione, in corso di selezione, verranno annunciati il 9 marzo.

Pressoché completo (manca un solo film) il programma della sezione competitiva Panorama internazionale, sempre al Petruzzelli, con 12 film che saranno valutati dalla giuria presieduta da una grande personalità del cinema internazionale della quale fanno parte i critici Michel Demopoulos e Oscar Iarussi, i registi Pif e Alessandro Piva, l’attrice Martina Apostolova. Queste le opere, in anteprima italiana assoluta, che concorrono ai premi per il miglior regista, la migliore attrice e il miglior attore protagonisti: FREIES LAND (Free Country) di Christian Alvart, Germania; NOCTURNAL di Nathalie Bianchieri, UK; GIPSY QUEEN di Huseyin Tabak, Germania-Austria; NOTRE-DAME DU NIL di Atiq Rahimi, Francia-Belgio-Ruanda; MUSCLE di Gerard Johnson, UK; INHERIT THE VIPER di Anthony Jerjen, USA-Svizzera; SYMPATHIE POUR LE DIABLE di Guillaume de Fontenay, Francia; TRÊS VERÕES (Three Summers) di Sandra Kogut, Brasile-Francia; DEUTSCHSTUNDE (The German Lesson) di Christian Schwochow, Germania; GOLDEN VOICES (Kolot Reka) di Evgeny Ruman, Israele; NONOSTANTE LA NEBBIA di Goran Paskaljević con Donatella Finocchiaro e Giorgio Tirabassi, Italia-Serbia-Macedonia-Francia.

Il restaurato Teatro Piccinni ospiterà la sezione competitiva Nuovo cinema italiano composta da 6 film in anteprima mondiale assoluta, più un film fuori concorso che la inaugurerà il 21 marzo: ABBI FEDE di Giorgio Pasotti con Giorgio Pasotti e Claudio Amendola. La giuria, presieduta dal critico tedesco Klaus Eder, segretario generale della Fipresci, e composta da 24 spettatori selezionati, attribuirà tre riconoscimenti per il miglior regista, la migliore attrice e il miglior attore protagonisti prescelti fra i seguenti film: LA REGOLA D’ORO di Alessandro Lunardelli con Simone Liberati, Edoardo Pesce, Barbora Bobulova; IL REGNO di Francesco Fanuele con Stefano Fresi e Max Tortora; BURRACO FATALE di Giuliana Gamba con Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Paola Minaccioni, Caterina Guzzanti, Loretta Goggi; LA RIVINCITA di Leo Muscato con Michele Venitucci e Michele Cipriani; STORIA DI CLASSE di Valerio Jalongo; SI MUORE SOLO DA VIVI di Alberto Rizzi con Alessandro Roja, Alessandra Mastronardi, Neri Marcore, Francesco Pannofino. Verranno inoltre presentati, fuori concorso, i cortometraggi Di notte sul mare di Francesca Schirru e Le abiuratrici di Antonio De Paolo.

Nel 2019 il Leone Film Group di Andrea e Raffaella Leone - fondato nel 1989 dal loro padre Sergio Leone - ha festeggiato i primi 30 anni di attività, imponendosi in tre decenni fra i più importanti leader europei nella produzione e nella distribuzione audiovisiva. Dal 2015 il gruppo è attivo anche nella produzione esecutiva di grandi film internazionali. Al lavoro di Sergio prima, e poi di Andrea e Raffaella, il Bif&st dedica una rassegna di 8 film fortemente significativi – anche in ragione dei grandi incassi ottenuti – della loro attività. La rassegna - organizzata con RAI Cinema e con la collaborazione di Medusa Film e Eagle Pictures – include: GREEN BOOK di Peter Farrelly, USA 2018; THE WOLF OF WALL STREET di Martin Scorsese, USA 2013; THE HATEFUL EIGHT di Quentin Tarantino, USA 2015; LA LA LAND di Damien Chazelle, USA 2016; PERFETTI SCONOSCIUTI di Paolo Genovese, Italia 2016; LA PAZZA GIOIA di Paolo Virzi, Italia 2016; SOLDADO di Stefano Sollima, USA 2018; e VICE di Adam McKay, USA 2018.

Per il quarto anno consecutivo, dopo le più che positive esperienze registrate nelle scorse edizioni per la sezione “Cinema e scienza”, il Bif&st 2020 ospiterà una serie di iniziative e rassegne su temi diversi.

National Geographic è media partner del Bif&st e proporrà un ciclo di documentari dedicato alla sostenibilità e alla salvaguardia del pianeta all’interno della sezione “Cinema e Scienza”. Il ciclo sarà aperto e introdotto nel primo giorno del festival, 21 marzo al Teatro Petruzzelli, con l’anteprima mondiale del documentario IL TESORO NASCOSTO DELLE ISOLE TREMITI di Flavio Oliva, presentato dallo stesso protagonista, il biologo marino del Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Bari e National Geographic Explorer Giovanni Chimienti. Questi i documentari di National Geographic in programma dal 22 al 28 marzo al Teatro Piccinni: PUNTO DI NON RITORNO di Leonardo DiCaprio e Fisher Stevens; IL TESORO NASCOSTO DELLE ISOLE TREMITI di Flavio Oliva, in replica; TESORI SOTTOMARINI di Robert Nixon; EMERGENZA ESTINZIONE di Kate Brooks; GLI EROI DEL MEDITERRANEO di Manu San Felix; TRAFFICANTI DI MARE di Richard Ladkani, prodotto da Leonardo DiCaprio; IL SEGRETO DEGLI OCEANI di Michele Melani.

Promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza – Dottorato di ricerca – dell’Università degli Studi di Bari, dall’Ordine degli Avvocati di Bari, dall’Ordine dei Giornalisti della Puglia, il Bif&st 2020 ospiterà un ciclo di 5 film che offrono lo spunto, in sede di discussione successiva alle proiezioni, per affrontare l’attualissima vicenda della violenza fisica e psicologica sulle donne. Questi i film in programma che saranno seguiti da incontri con personalità della cultura, del diritto, della società civile: TRE MANIFESTI A EBBING di Martin McDonagh, USA, 2017; NOME DI DONNA di Marco Tullio Giordana, Italia, 2018; A PRIVATE WAR di Mattew Heineman, USA, 2018; TRE VOLTI di Jafar Panahi, Iran, 2018; UNA GIUSTA CAUSA di Mimi Leder, USA, 2018; e LA GIORNATA di Pippo Mezzapesa, Italia, 2017.

Come già per il Bif&st 2018 e 2019, anche nella prossima edizione del festival un’intera giornata sarà dedicata alla proiezione di vari film legati al tema della malattia e della salute con dibattitti e discussioni, con la partecipazione di medici, psicologi, sociologi, a cura del prof. Nicola Laforgia: LA FORZA DELLA MENTE di Mike Nichols, USA 2001; MISSIONE IN MANCIURIA di John Ford, USA 1966; IL MEDICO DI CAMPAGNA di Thomas Lilti, Francia 2016; APOLIDE di Alessandro Zizzo, Italia 2019.

In vista, per il prossimo anno, di un ciclo di film con al centro della narrazione il tema delle malattie mentali, che si svolgerà in collaborazione con Psichiatria Universitaria dell’Universita di Bari diretta dal prof. Alessandro Bertolino, il Bif&st introdurrà il tema con la presentazione il 21 marzo del film A BEAUTIFUL MIND di Ron Howard con Russell Crowe, Ed Harris, Jennifer Connelly, Christopher Plummer, Paul Bettany, USA 2001.

Il legal thriller, inteso come genere letterario, e diventato un must anche della cinematografia, soprattutto americana. La prima edizione di questo evento speciale ha fatto registrare nel 2019 una grande partecipazione di pubblico e un forte successo. Proiettando al Teatro Piccinni spezzoni e scene di alcuni film con al centro la figura dell’avvocato, Enzo Augusto, dell’Associazione Utopia 2100 che promuove l’evento, li commentera con Michele Laforgia trattando delle tecniche di indagine, fasi di accusa e difesa, interrogatorio e controinterrogatorio, arringhe finali e ruolo delle giurie popolari. Ed infine il verdetto.

Il Bif&st 2020 renderà omaggio a due grandi personalità della cultura, grandi amici del festival, scomparsi nel 2019: Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti. Verranno presentati: UGO E ANDREA di Rocco Mortelliti; la LEZIONE DI CINEMA di Andrea Camilleri al Bif&st 2014; A CAVALLO DI UN CAVILLO e CAMILLERI SECONDO CAMILLERI, due lunghe interviste videoregistrate di Felice Laudadio a Andrea Camilleri.

Quattro i laboratori sui mestieri del cinema: Laboratorio di regia a cura di Francesco Munzi; Laboratorio di sceneggiatura a cura di Franco Bernini; Laboratorio di montaggio a cura di Walter Fasano; Laboratorio di critica cinematografica a cura di Paolo D’Agostini.

Eventi speciali

Sono in programma una serie di Eventi speciali quali: LaCapaGira di Alessandro Piva (1999) nell’edizione restaurata dalla Cineteca di Bologna. Opera prima del regista barese, girata interamente a Bari, fu presentata al Festival di Berlino e procurò a Piva il David di Donatello e il Nastro d‘argento. In occasione delle celebrazioni per il centenario di Federico Fellini il Bif&st ospiterà un Concerto dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli diretta da Gianna Fratta con musiche di Nino Rota e di Nicola Piovani. In anteprima mondiale: GIULIANO & VERA di Fabrizio Corallo con la presenza di Vera e Giuliano Montaldo e LA PIAZZA DELLA MIA CITTÀ di Paolo Santamaria con Lo Stato Sociale, Gianni Morandi, Luca Carboni. E inoltre: RALPH DE PALMA L’UOMO PIÙ VELOCE DEL MONDO di Antonio Silvestre; AMORI DI LATTA di Graziano Conversano con Chiara Rapaccini. Per un tributo a Claudio Caligari: SE C’E’ UN ALDILÀ SONO FOTTUTO. Vita e cinema di Claudio Caligari di Simone Isola e Fausto Trombetta e NON ESSERE CATTIVO di Claudio Caligari. Infine per “Raccontare e fare il cinema italiano”, un progetto di “Cinema per la scuola” promosso da Miur e Mibact con la proiezione di NOTTE ITALIANA di Carlo Mazzacurati.

La memoria, la storia – Le grandi retrospettive del Bif&st: FESTIVAL MARIO MONICELLI

Al grande regista scomparso 10 anni fa il Bif&st dedicherà una retrospettiva di 35 film realizzata con la collaborazione determinante della Cineteca Nazionale-Centro Sperimentale di Cinematografia che editerà un numero monografico di Bianco e nero e allestirà una grande mostra fotografica con oltre 100 gigantografie dei suoi film, cui si aggiungeranno una mostra di 14 opere di Chiara Rapaccini e una serie di colloqui con amici e collaboratori di Monicelli condotti da Jean Gili.

Bif&st Bari International Film Festival 2020
© Pino Settanni – Luce Cinecittà

Roma, 13 febbraio 2020


La Quadriennale d'arte di Roma: verso la XVIIª edizione

La XVIIª Quadriennale d’arte inaugurerà a Palazzo delle Esposizioni il 1 ottobre 2020. La conferenza stampa che nella mattina del 12 febbraio scorso ha presentato la nuova idea della Fondazione, nella Sala del Tempio di Adriano a Roma, ha incentrato il racconto sul futuro del progetto espositivo.

Ha visto intervenire il neopresidente della Quadriennale di Roma, eletto lo scorso agosto 2019, Umberto Croppi, il vicesindaco della città di Roma Luca Bergamo, Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario di Stato al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, Nicola Borrelli, Direttore Generale Creatività Contemporanea – MiBACT, Albino Ruberti, Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio e il Presidente della Camera di Commercio, Lorenzo Tagliavanti.

L’istituzione nasce nel 1927 per l’intuizione di Cipriano Efisio Oppo ed è l’unica istituzione nazionale ad avere come missione esclusiva il compito di indagare, censire, certificare e promuovere le arti visive all’interno del territorio nazionale proiettandole sul piano internazionale.

 

Quadriennale d'arte di Roma XVII
Una delle immagini appartenenti all’archivio della critica Lorenza Trucchi, qui fotografata con Federico Fellini, Renato Guttuso, Giacomo Manzù nel 1975. Courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma

Sedici sono le edizioni svoltesi negli anni, che hanno visto la partecipazione di oltre 6000 artisti da Pericle Fazzini a Renato Guttuso, da Emilio Vedova a Giosetta Fioroni, da Gino De Dominicis a Vanessa Beecroft, con un’età media di 25 anni. Mentre circa 2700 sono le opere in mostra vendute per le collezioni del Comune di Roma, di Ministeri, banche e enti pubblici di varia natura.

Oltre alle Quadriennali d’arte, più di 100 sono state le mostre all’estero organizzate dalla Quadriennale in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri.

ArBiQ è invece il settore della Fondazione dedicato alla conservazione, alla catalogazione e allo studio delle fonti sulle arti visive del XX e XXI secolo, la cui realizzazione ha avuto inizio nel 1998.

Nata con una funzione complementare rispetto a due altre istituzioni pubbliche storiche di sostegno all’arte, la Biennale di Venezia e la Triennale di Milano, la Quadriennale di Roma si pone come protagonista nel censimento e nella valorizzazione dell’arte nazionale principalmente attraverso la sua ricorrenza, appunto, quadriennale.

Il direttore artistico 

Subito dopo la chiusura della XVIª edizione - dal titolo Altri tempi, altri miti -, la Fondazione, per la prima volta nella sua storia, ha deciso di pubblicare un bando per la nomina di un direttore artistico, con un mandato triennale, che progettasse e realizzasse la programmazione culturale del triennio 2018-2020 in vista della XVIIª Quadriennale d’arte. La scelta cadrà successivamente sul progetto presentato da Sarah Cosulich, la quale decide di condividerne la realizzazione con il curatore Stefano Collicelli Cagol.

Quadriennale d'arte di Roma
Dalla conferenza stampa del 12 febbraio. Foto di Ilaria Lely

La programmazione Cosulich, con l’obiettivo di ampliare la conoscenza all’estero degli artisti italiani e favorire il dialogo e lo scambio di idee, è strutturata su un percorso di reclutamento, formazione e relazione di giovani artisti e curatori (Q-Rated) e su uno di sostegno all’arte italiana all’estero (Q-International).

Sarah Cosulich con Stefano Collicelli Cagol, direttore artistico e curatore della Quadriennale di Roma. Courtesy Fondazione La Quadriennale di Roma. Foto Studio Cliche

Verso la Quadriennale del 2020

La XVIIª Quadriennale d’arte inaugurerà a Palazzo delle Esposizioni il 1 ottobre 2020. La mostra porrà in rilievo le ricerche, le poetiche e gli immaginari di artisti di diverse generazioni di cui verranno presentati progetti monografici in spazi dedicati e in relazione dialogica con l’allestimento attraverso uno speciale percorso espositivo che coinvolgerà entrambi i piani del Palazzo. Occuperà quasi 4000 mq di superficie espositiva, con più di trenta artisti, iniziative social, performance, visite guidate, eventi, proiezioni, iniziative collaterali, fuori-mostra, premi.

L’esposizione vuole ripensare la narrazione dell’arte in Italia dagli anni Settanta a oggi, anche in relazione ai contesti sociali, politici, tecnologici che l’hanno generata, individuando percorsi di lettura alternativi al canone storico-artistico predominante e mostrando come gli artisti che hanno superato la tradizionale classificazione dei media riescano a dialogare perfettamente con i linguaggi multimediali della contemporaneità. I giovani, le figure femminili, i vari orientamenti e le diverse identità sessuali, le sperimentazioni d’avanguardia saranno oggetto di un’attenta indagine.

Il progetto di mostra mira a evidenziare i percorsi transgenerazionali, la multidisciplinarietà dei linguaggi e la contaminazione delle arti visive con altre discipline.

Una mostra dunque, non più una rassegna, con un progetto curatoriale.

L’Arsenale e i nuovi spazi

Nell’ambito di un progetto di rilancio dell’Istituzione e potenziamento delle sue funzioni, il MiBACT ha individuato come sua nuova sede un complesso dallo straordinario valore storico e architettonico, posto in uno snodo strategico del centro cittadino, tra i quartieri di Trastevere e Testaccio, immediatamente adiacente a Porta Portese.

Si tratta dell’Arsenale voluto da Papa Clemente XI, agli inizi del Settecento, per sovrintendere l’attività doganale del porto fluviale e rimasto in funzione fino alla fine del secolo successivo.

Il complesso si compone di tre edifici, affacciati su un piazzale interno di 4000 metri quadri: il Magazzino del sale, le Corderie e l’Arsenale propriamente detto.

Quadriennale d'arte di Roma XVII
Rendering del progetto di ristrutturazione dell’Arsenale Pontificio a Porta Portese, prossima sede della Fondazione La Quadriennale di Roma. Courtesy Insula architettura e ingegneria

 

Quadriennale d'arte di Roma XVII
Rendering del progetto di ristrutturazione dell’Arsenale Pontificio a Porta Portese, prossima sede della Fondazione La Quadriennale di Roma. Courtesy Insula architettura e ingegneria

 

Tutti gli edifici sono stati recentemente messi in sicurezza e consolidati dal Ministero, che, nel marzo 2018, ha firmato un accordo con la Fondazione La Quadriennale di Roma per un’utilizzazione pubblica a forte valenza culturale.

Il progetto prevede di collocare l’Archivio Biblioteca in quello che fu il Magazzino del sale, mentre gli uffici della fondazione troveranno posto all’interno della lunga manica delle Corderie, insieme a una caffetteria con bookshop.

Il progetto di restauro è già interamente finanziato e il suo completamento è previsto per l’anno 2022.

La proposta: gli Amici della Quadriennale

La fondazione ha inoltre avviato un programma di membership, pensato per appassionati d’arte, mecenati, collezionisti, i quali potranno usufruire di vantaggi esclusivi, con diverse opzioni di adesione: amico, amico sostenitore, partner sostenitore, partner onorario, mecenate sostenitore, mecenate onorario.