Ceglie del Campo Via Manzari Bari

Ceglie del Campo: nuovi importanti ritrovamenti archeologici

RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI IMPORTANTI NELL’AREA DI CEGLIE DEL CAMPO

GALASSO: “GRAZIE AI LAVORI PUBBLICI IN CORSO STIAMO RISCOPRENDO UN PATRIMONIO DELLA CITTÀ”

Ceglie del Campo BariCome prescritto dalla Soprintendenza, nel corso dei lavori per la realizzazione del giardino in via Manzari, a Ceglie del Campo, negli scorsi mesi sono stati effettuati dei saggi di scavo a trincea al fine di verificare l’eventuale presenza di reperti archeologici nel sottosuolo, data la particolarità del territorio.

Gli scavi, infatti, hanno portato alla luce alcune sepolture, di cui una al momento, completa del corredo funerario, e altri reperti di particolare importanza che sono ora oggetto di analisi, approfondimenti e interventi di restauro da parte della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città Metropolitana di Bari che ha, dunque, chiesto al Comune di Bari di effettuare un supplemento di indagine in loco estendendo le aree di scavo.

“Nel corso dei lavori per la realizzazione di un giardino pubblico in via Manzari, a Ceglie del Campo, in un settore nord-est dell’antico abitato di CAELIAE, lambito da Lama Fitta e quasi a ridosso delle mura ellenistiche – spiega il soprintendente Luigi La Rocca -, nelle scorse settimane sono stati effettuati dalla Soprintendenza saggi di scavo archeologico preventivo per la verifica del sottosuolo, per verificare la presenza di stratificazioni significative. È stata quindi intercettata un’area di necropoli con numerose sepolture a fossa nel banco calcareo e databili  tra V e III sec. a.C. Il rinvenimento di questo nucleo di sepolture a Ceglie del Campo non era inaspettato e rafforza in generale la validità della pratica dell’archeologia preventiva e in questo caso l’idea della necessità di un controllo costante dei cantieri in un’area dallo straordinario potenziale archeologico. Ciò naturalmente avviene costantemente nell’ambito dei lavori pubblici, ma è necessario estendere tale pratica anche ai numerosi lavori privati che interessano la zona. Per questo è stato aperto un confronto con l’amministrazione comunale per definire linee comuni di intervento. Purtroppo nel caso specifico dell’area di via Manzari le sepolture erano già prive di corredo, asportato in passato da scavatori clandestini.

 

Ma una di esse a carattere più monumentale, a semicamera, arricchisce in modo straordinario il già ampio dossier sulle conoscenze della comunità peucezia insediata a Ceglie in età ellenistica. Essa ha infatti restituito la sepoltura intatta della fine del IV sec. a.C. di un soggetto femminile in posizione semicontratta, deposta con un corredo di vasi e terrecotte figurate di eccezionale fattura che consentono di decodificare il contesto storico di riferimento del tempo.

Tra essi, oltre ad una serie di vasi propri del rituale funebre, di particolare pregio una lekythos con elementi decorati a rilievo con la raffigurazione di Neottolemo e Cassandra a Troia e le terrecotte di una sfinge e di Afrodite Anadiomene.

I reperti sono stati trasferiti nel Laboratorio di restauro della Soprintendenza, a Palazzo Simi, a Bari, per i primi interventi di restauro. Naturalmente è assolutamente necessario proseguire le indagini in questo importante comparto della necropoli di Ceglie del Campo sia ai fini della ricerca sia soprattutto per garantire la sicurezza e la salvaguardia del contesto archeologico ancora sepolto”.

“A fronte di questi ritrovamenti - ha commentato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - sarà rivisto anche il progetto iniziale, che disegnerà comunque l’area verde ma probabilmente a corredo di un nuovo sito archeologico che non potrà che valorizzare l’intero territorio di Ceglie. La nostra è una città che reca impressi i segni di un passato lontano, in particolare in alcune aree urbane, quali Ceglie, l’antica Caeliae, e la città vecchia, dove non a caso i cantieri per le opere pubbliche spesso portano alla luce sepolture come è accaduto sin dall’avvio del cantiere per la realizzazione della fogna bianca in strada Annunziata. Proprio qui, ancora una volta, le maestranze si sono imbattute in nuovi ritrovamenti lungo il percorso dell’infrastruttura ma verosimilmente i lavori potranno riprendere, seppure a rilento in quanto, in questi casi, siamo tenuti a rispettare le prescrizioni di legge per una corretta valutazione da parte dei tecnici della Soprintendenza. Siamo ottimisti perché, una volta superata la piazzetta a ridosso della Muraglia e imboccata strada Annunziata, non dovrebbero esserci nuove sorprese poiché la strada di recente è già stato oggetto di interventi. Nei giorni scorsi sono state rimosse le ultime sepolture”.

Testo e immagini dall'Ufficio Stampa del Comune di Bari.

 


Ruvo di Puglia Ruvo Coro Festival

“Ruvo Città di Musica e d’Arte”: alla scoperta della città pugliese

“RUVO CITTÀ DI MUSICA E D’ARTE”:
DIECI ESPERTI NAZIONALI DI TURISMO
ALLA SCOPERTA DI RUVO


Dieci qualificati operatori dell'informazione turistica e culturale italiana per cinque giorni alla scoperta di Ruvo di Puglia, tra storia, cultura, musica, monumenti, enogastronomia tipica e un presente ricco di talenti e di idee.
Questo e non solo sarà “Ruvo Città di Musica e d’Arte”, il progetto di promozione dell’Assessorato alla Cultura
e al Turismo del Comune al via domani.

L'educational tour avrà un programma estremamente vario che comprenderà la partecipazione ai concerti del “Ruvo Coro Festival”, la visita a musei, palazzi storici e monumenti cittadini, un passaggio nel Parco dell’Alta Murgia e incontri con alcune aziende rappresentative delle produzioni locali.

Il primo appuntamento del tour è l’incontro di benvenuto previsto per martedì 2 ottobre a Palazzo Caputi; all’incontro, condotto dalla curatrice del tour, Giovina Caldarola, intervengono l’Assessora alla Cultura con delega al Turismo Monica Filograno, il direttore artistico del Ruvo Coro Festival, M° Angelo Anselmi, l’Ufficio Stampa del Ruvo Coro Festival, coordinato da Paolo Pinto.

Nel pomeriggio di venerdì 5 inoltre, alle ore 18.00, nella sede de La Capagrossa Coworking, a Ruvo di Puglia in via Martiri delle Foibe, 23, il gruppo parteciperà a un focus pubblico dedicato ai temi del marketing e promozione territoriale.

Al termine del tour, tutti i viaggiatori produrranno i loro contenuti in formato testuale e/o multimediale per le loro testate di riferimento o per le diverse piattaforme; la maggior parte dei contenuti prodotti saranno visibili sui diversi social media attraverso gli hashtag #ruvoeducationaltour2018, #ruvocittàdarte, #weareinpuglia, #wehostinpuglia

“Con questo educational tour – ha detto l’assessora alla Cultura, Monica Filograno – crediamo di avere creato una nuova, interessante occasione di crescita e di visibilità per il territorio: questi dieci professionisti della promozione territoriale vivranno a Ruvo di Puglia per cinque giorni accolti dalle strutture ricettive e dai ristoranti ruvesi.

Questa volta abbiamo inoltre voluto sperimentare una impostazione originale invitando alla esplorazione della città non solo giornalisti specializzati in turismo, ma anche fotografi, esperti di storia e di archeologia e food blogger. Abbiamo inoltre chiesto a questi esperti di partecipare a un momento pubblico, un focus aperto sulla promozione delle città d’arte in cui raccontare esperienze e pratiche di successo incontrate altrove.”

Il progetto “Ruvo Città di Musica e d’Arte” è finanziato nell'ambito del POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 asse
IV azione 6.8 "Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche".
A coprogettarlo e a curarlo assieme all’assessorato, dopo call pubblica, è stata selezionata l'archeologa ruvese
Giovina Caldarola.

Testo dall'Ufficio Stampa del Comune di Ruvo di Puglia, lievemente adattato.

In alcuni giorni dell'iniziativa, e anche in altri successivi, ha luogo il

Ruvo Coro Festival 2018

28 settembre, 2 e 3 ottobre a Ruvo di Puglia
Voci di Pace (Canterò per sempre l’amore del Signore – IX edizione)
6, 13, 20, 26 e 28 ottobre a Ruvo di Puglia
Ottobre - Trani | Altamura | Matera | Conversano
La voce delle Cattedrali
Direttore Artistico: Angelo Anselmi

Canterò per sempre l’Amore del Signore, titolo della rassegna corale dal 2016 al 2017, nel ricordo
del Maestro Michele Cantatore, compositore e organista della nostra Cattedrale, nonché figura
di altissimo livello artistico, umano e cristiano, sarà un momento dell’intera programmazione
intitolata Ruvo Coro Festival nel segno di un più ampio orizzonte musicale, territoriale
e di valorizzazione culturale e turistica della città di Ruvo di Puglia.
Voci di Pace – Canterò per sempre l’Amore del Signore – IX edizione
La musica corale, attraverso l’incontro e il dialogo fra le comunità del mediterraneo, diventa
strumento di pace e valido messaggio per le nuove generazioni.
La voce delle cattedrali – I edizione
Iniziando da quella di Ruvo, quattro cori, nazionali ed internazionali, si esibiranno nelle più
suggestive cattedrali romaniche della Puglia a cui si aggiunge Matera, dando voce ai luoghi
emblema dell’architettura e della storia della Puglia. Un’esperienza sonora di grande fascino
associata alla qualità del repertorio e dei cori ospiti.

Ultimo appuntamento con “Voci di Pace” – “Canterò per sempre l’Amore del
Signore”, rassegna rientrante nell’iniziativa “Ruvo Coro Festival”. E’ organizzato
dalla Corale Polifonica “Michele Cantatore”, con il patrocinio del Comune di
Ruvo di Puglia, della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, del
Ministero della Cultura della Federazione Russa. La direzione artistica è del
Maestro Angelo Anselmi.
Nella mattinata di mercoledì 3 ottobre, Enrico Fink con il coro Ferrara Shalom
Ensemble, incontreranno gli studenti del Liceo Scientifico “O. Tedone” di Ruvo di
Puglia sul tema “La pace e il dialogo delle religioni nel Mediterraneo”, e a seguire i
ragazzi della scuola secondaria di 1° Grado “Gesmundo – Moro - Fiore” di
Terlizzi “Pace e intercultura”.
Presso il Polo Liceale “T. Fiore C. Sylos” di Terlizzi, invece, Padre Milad Taraby
incontrerà gli studenti per affrontare il tema “Minoranze religiose e pace nel
Mediterraneo”.
Nelle scuole citate, i cori eseguiranno un programma musicale con spiegazioni su
musica, contenuti, ritualità e tradizioni collegate.
In serata, l’evento conclusivo di “Voci di Pace”, prenderà il via presso la Pinacoteca
Comunale d’Arte Contemporanea di Ruvo di Puglia, alle ore 20:00. Si
esibiranno, Enrico Fink con l’Ensemble Radicanto, il Ferrara Shalom Ensemble
e la Corale Polifonica “M. Cantatore”.
I gruppi ospiti sono in parte cori tradizionali ed ensemble musicali legati alla
tradizione ma con repertori più ampi, dal classico al contemporaneo.
La musica corale, attraverso l’incontro e il dialogo fra le comunità del mediterraneo,
diventa strumento di pace e valido messaggio per le nuove generazioni.
La manifestazione è realizzata con il supporto di Pro Loco di Ruvo di Puglia, del
Conservatorio di Materia, della Fondazione Seca, “MCX”, “Russia Seasons Italy
2018”, “Jubilitate”, “Coro della Polifonica Materana”, “Corale Santa Lucia”,
Liceo Scientifico e Linguistico “O. Tedone”, Polo Liceale “T. Fiore – C. Sylos”,
Scuola Secondaria di I° Grado “Gesmundo – Moro – Fiore”, ruvesi.it, “Luce e
Vita”. Con il contributo di Casillo, Lamonarca, Maldera, Gruppo Campanale,
Summo Creazioni, Agostino Riccardi, Cagnetta, Berardi, Stasi Ascensori,
Panificio Cascione, Granoro, Severstal, Uniper, Be Board, Emporio Botanico,
GoWash, Gioielleria Moonlight, All Services, Nicotel Corato, Luglio.

Testo e immagine da Ruvo Coro Festival