Adorazione Alice Urciuolo

Adorazione di Alice Urciuolo: la declinazione di un sentimento

Adorazione, Alice Urciuolo – recensione di Francesca Barracca

 

Adorazione Alice Urciuolo
Adorazione di Alice Urciuolo. Foto di Francesca Barracca

Romanzo di formazione, trasformazione, evoluzione e involuzione, Adorazione è l’esordio letterario di Alice Urciuolo, sceneggiatrice, tra le autrici della serie di successo Skam Italia. Anche stavolta, l'autrice sceglie di far parlare degli adolescenti. Personalità diverse, ma ragazzi accomunati dalla condivisione di un lutto: la morte della loro amica Elena per mano del fidanzato e dalla loro condizione di  “vittime” di un’eredità culturale difficile da togliersi di dosso.

Lo sfondo è quello di un piccolo centro di fondazione fascista della provincia di Latina, Pontinia. Vanessa, Diana, Vera, Giorgio, Christian e Gianmarco affrontano la propria personale lotta alla sopravvivenza nel mondo dell’adolescenza, chi con più chi con meno intensità, intrecciando più volte i rispettivi cammini. Del resto, Adorazione è anche un romanzo fatto di relazioni: giuste, ingiuste, disfunzionali, tossiche, affettive che siano, ognuna di esse restituisce un pezzo di una trama più grande in cui alla definizione di sé contribuisce in maniera inevitabile il rapporto con l’altro.

Adorazione è la declinazione del sentimento in tutte le sue sfumature, fino a sfociare in estremismo: l’ammirazione può trasformarsi in ossessione, la celebrazione come divinità può comportare depersonalizzazione e messa in discussione di sé stessi, l’amore può rivelare i suoi aspetti più tossici in relazioni in cui mancano gli strumenti necessari per affrontare la vita, perché nessuno o chi ne deteneva il compito non è stato in grado di indicarli.

Adorazione Alice Urciuolo
Adorazione di Alice Urciuolo. Foto di Francesca Barracca

Adorazione non è soltanto la storia di Vanessa, Diana, Vera, Giorgio e Christian, è la storia di chiunque si trovi, o si sia mai ritrovato, a lottare contro il retaggio culturale di una piccola provincia; è il riflesso di una società in cui si dà spazio alle apparenze e nella quale i giovani fanno fatica a liberarsi dell’eredità genitoriale. Il tentativo di liberarsene che pure si percepisce, di tanto in tanto, quasi mai va a buon fine, ma aleggia la speranza che ci si immetta, prima o poi, sulla via della consapevolezza. Adorazione, infatti, è anche il racconto di un’estate di trasformazione e di evoluzione, anche se si tratta soltanto di un momento, di una scintilla che, se alimentata, può permettere al fuoco di divampare nel cuore e in tutte le ossa di Vanessa e Diana, stanche di dover rispondere come marionette a standard superficiali ed etichette non veritiere.

Se si sceglie di leggere Adorazione senza fermarsi alla superficie e a quelli che, a prima vista, potrebbero sembrare cliché e situazioni dell’adolescenza banalizzate, che a tratti rischiano di non rappresentare più un adolescente medio del nuovo millennio, Adorazione diventa una verità nuda e cruda. Non la verità, ma una verità, quella di giovani cresciuti in un ambiente sociale e culturale asfissiante in cui ancora sussistono temi considerati tabù.

Basta guardare al modo in cui si affronta, o meglio, al modo in cui non si affronta affatto, il femminicidio di Elena o all’assenza di un dialogo vero e proprio tra figli e genitori, tutti più o meno inadeguati nel proprio ruolo. Per controreazione, i protagonisti, che si impara a odiare e amare proprio come se si avesse a che fare con degli amici, scelgono di rispondere da soli, provando a distruggere i tabù, andando alla ricerca della propria libertà sessuale, di parole di sostegno e di conforto che non arrivano come dovrebbero e di legami che, dietro la promessa di attenzioni, celano distruzione.

Adorazione è il silenzio che scava fino a creare voragini incolmabili, perché nascondersi dietro il non detto è più semplice che prendersi le responsabilità delle proprie parole e azioni. Non importa se ciò rischia di non aiutare nell’elaborazione del lutto, di creare un muro con l’esterno, ciò che importa è che si continui a fingere che sia tutto sotto controllo, che le apparenze vengano salvate, che il mondo continui a essere ancorato ai propri rigidi schemi.

Alice Urciuolo ha raccontato un’altra versione degli adolescenti messi sullo schermo con Skam e l’ha fatto con la semplicità e la freschezza di un linguaggio immediato, nudo e crudo proprio come la realtà che ha descritto. Un linguaggio in cui i dialoghi funzionano proprio come quelli di un film in cui si viene coinvolti irrimediabilmente, ma che fa del tacito un suo punto di forza, perché il segreto di Adorazione sta proprio in questo: in quanto non si dice, nella staticità apparente che apre inavvertitamente riflessioni continue.

Adorazione di Alice Urciuolo
La copertina del romanzo Adorazione di Alice Urciuolo, pubblicato da 66thand2nd (2020)

Adorazione di Alice Urciuolo è candidato alla LXXV edizione del Premio Strega.

Il libro recensito è stato cortesemente fornito dalla casa editrice.


Promising Young Woman: una nuova vendetta

Promising Young Woman (Una donna promettente) è il primo film della regista britannica Emerald Fennell (conosciuta dai più per il suo recente ruolo in The Crown nei panni di Camilla). Il film fu presentato presso il Sundance Film Festival il 25 gennaio del 2020 e proiettato nelle sale statunitensi il 25 dicembre dello stesso anno. La pellicola è in tutto e per tutto un prodotto femminile, partendo dalla sua produttrice (Margot Robbie) e finendo con l'attrice protagonista Carey Mulligan.

Promising Young Woman
Locandina di Promising Young Woman - prodotto da FilmNation Entertainment, LuckyChap Entertainment, distribuito da Focus Features

 

So promising

Cassie è una giovane barista che vive ancora con i genitori. Del suo passato, tuttavia, sappiamo ben poco. Il dettaglio primario che lo spettatore coglie, riguarda un "circostanza particolare" che l'avrebbe costretta a lasciare la scuola di medicina ormai da sette anni. La circostanza particolare non riguarda Cassie, ma Nina, la migliore amica della protagonista. Nina, nonostante sia fisicamente assente, è in tutto e per tutto la coprotagonista della pellicola, poiché tutte le azioni del personaggio della Mulligan ruotano intorno alla memoria dell'amica scomparsa.

Promising Young Woman
Promising Young Woman - prodotto da FilmNation Entertainment, LuckyChap Entertainment, distribuito da Focus Features - Credits: Merie Weismiller Wallace / Focus Features. © Focus Features

Cassie ha una doppia vita: ogni settimana frequenta bar o locali notturni e si finge ubriaca. Ogni volta un ragazzo le si avvicina per chiederle se ha bisogno di aiuto e, da buon samaritano, la carica in macchina. Alla fine la serata si conclude a casa del ragazzo, il quale tenta ogni volta un'approccio sessuale con la ragazza apparentemente troppo ubriaca per esser capace di intendere e di volere. Proprio nel momento in cui l'uomo di turno sfila le mutandine della vittima, Cassie interrompe la sua recita, diventando l'aggressore.

Promising Young Woman - prodotto da FilmNation Entertainment, LuckyChap Entertainment, distribuito da Focus Features - Credits: Merie Weismiller Wallace / Focus Features. © Focus Features

Revenge Movie

Promising Young Woman riporta in auge un genere cinematografico sviluppatosi principalmente tra gli anni '70 - '80 del '900. Il genere in questione è conosciuto come Rape and Revenge, poiché le protagoniste erano principalmente giovani donne che, dopo aver subito una serie di stupri, attuavano vendette cruente nei confronti dei loro aguzzini.

Ci sono due film che vengono continuamente citati quando si illustra questo filone cinematografico: I spit on your grave (Meir Zarchi, 1978) L'angelo della vendetta (Abel Ferrara, 1981).  Il tratto distintivo di questi film citati (e, in certo senso dell'intero genere di cui stiamo discutendo) è la presenza costante di un'eccessiva dose di violenza, tanto da sfociare persino nel gore o nello splatter. Perché questo? Di base il revenge movie nasce nella corrente del B-movie, quindi parliamo di produzioni a basso budget con una distribuzione inesistente. Fortunatamente la maggior parte dei B-movie ha raggiunto il successo grazie al concetto di cult movie e lo stesso accadde con i film del genere revenge movie.

Ricapitolando: quali sono gli elementi che compongono un rape and revenge movie? Prima di tutto una bella protagonista che subirà violenza fisica e sessuale. A quest'atto ne consegue una reazione vendicativa che sfocia in azioni cruente (ad esempio l'evirazione). A far da cornice, bisognerebbe aggiungere un pizzico di cultura pop tramite l'utilizzo di musiche o costumi kitsch in modo da creare un potenziale feticcio commerciale. Il profilo psicologico di vittima e carnefice sono necessari o presenti? No.

 

Un nuovo Revenge Movie

Il primo particolare che differenzia Promising Young Woman dai precedenti Revenge Movie è Emerald Fennell, poiché è la prima volta che un film di questo genere cinematografico ha una mano femminile alla regia e alla sceneggiatura.

Promising Young Woman
Promising Young Woman - prodotto da FilmNation Entertainment, LuckyChap Entertainment, distribuito da Focus Features - Credits: Merie Weismiller Wallace / Focus Features. © Focus Features

Il secondo particolare è la "mancanza" di violenza esplicita. Parlo ai fan del genere: non aspettatevi vagonate di sangue, evirazioni o stupri violenti. La violenza della Fennell non è visibile, bensì tangibile poiché pervade l'intera pellicola senza mai concretizzarti (a parte sporadici episodi).

Il terzo ed ultimo particolare riguarda proprio il personaggio di Cassie. Nei passati Revenge Movie era sempre la vittima a reagire ed ottenere vendetta. In questo caso, invece, Cassie non è la vittima, è solo la vendicatrice. Cassie, in certo senso, diventa il braccio armato di tutte le donne che, almeno una volta nella loro vita, hanno subito abusi di ogni tipo da parte di un uomo.

Ovviamente la Fennell conserva dei tratti comuni con il filone cinematografico di origine, basta citare due dettagli fondamentali: il font dei titoli di testa e di coda si rifanno ad una grafica pop molto anni '70; la presenza di una colonna sonora estremamente pop. In un'intervista recente, Carey Mulligan ha rivelato che il primo tassello di Promising Young Woman fu proprio la playlist presente sul cellulare di Emerald Fennell, la quale comprendeva: Britney Spears, Paris Hilton, Charlie XCX e Cigarettes after Sex. La colonna sonora pop guida lo spettatore all'interno delle emozioni di Cassie e, in certo senso, del mondo che la circonda (l'inizio della pellicola con la canzone I was busy thinking about boys di Charlie XCX diverrà presto una delle migliori intro della storia del cinema).

Quando sarà possibile vedere Promising Young Woman? Il film è disponibile on demand su differenti piattaforme, una su tutti è proprio Amazon Prime. Sfortunatamente non ci sono ancora informazioni riguardo alla programmazione italiana. Speriamo dal più profondo del cuore di poter tornare in sala il prima possibile e di poter godere a pieno la visione di quello che, ad ora, è una dei migliori film della stagione cinematografica 2020 - 2021.

Locandina di Promising Young Woman - prodotto da FilmNation Entertainment, LuckyChap Entertainment, distribuito da Focus Features - immagine copyright Universal Pictures