Sofisticato metodo di calcolo della posizione di Giove usato a Babilonia

28 Gennaio 2016
Mušḫuššu_(sirrush)_and_aurochs_on_either_side_of_the_processional_street._Ancient_Babylon,_Mesopotamia,_Iraq
Migliaia di anni prima dei telescopi, a Babilonia si utilizzava la semplice aritmetica per predire e tracciare il moto dei pianeti. A quegli astronomi si deve pure lo sviluppo di molti importanti concetti tuttora utilizzati, come la divisione del cielo su 360 gradi.
Dalla traduzione di antiche tavolette cuneiformi, conservate presso il British Museum e datate tra il 350 e il 50 a. C., risulterebbe ora l'utilizzo della geometria da parte degli astronomi babilonesi, al fine di tracciare il moto dei pianeti. I Babilonesi avrebbero adoperato un calcolo sofisticato per conoscere la posizione di Giove, con un metodo che gli Europei avrebbero inventato solo 1400 anni dopo a Oxford. Il metodo consiste nel calcolare l'area della figura trapezoidale, ottenuta disegnando la collocazione giornaliera del pianeta sulla base del tempo.
800px-Conjunction_of_Jupiter_and_Moon
Nei testi viene descritta la velocità di Giove nel cielo, e come questa cambiasse col tempo. Le tavolette sono parte di una più ampia collezione che ne comprende 450, tutte di argomento astronomico, da Babilonia e Uruk.
Link: ScienceNature; National Geographic; The Guardian; Independent; Daily MailThe New York TimesNPR; Discovery NewsArs Technica; Gizmodo; Science Alert; Newsy; Science Daily via Newsy; Live Science
Babilonia, foto di Osama Shukir Muhammed Amin FRCP(Glasg), da WikipediaCC BY-SA 4.0.
Congiunzione di Giove e della Luna, foto di Radoslaw Ziomber, da Wikipedia, CC BY 4.0.


Morto il matematico John Nash

23 - 24 Maggio 2015
John_Forbes_Nash,_Jr._by_Peter_Badge
Morti Sabato 23 nel New Jersey, in un incidente automobilistico che ha coinvolto il taxi sul quale viaggiavano, John Nash (86) e sua moglie Alicia (82).
Il matematico, il cui nome completo è John Forbes Nash Jr., era celebre per il riconoscimento del Premio Nobel per l'Economia, ricevuto nel 1994 per il suo contributo alla teoria dei giochi, e per essere stato l'ispirazione dietro il film "A Beautiful Mind" (2001), scritto sulla base della biografia non autorizzata di Sylvia Nasar. Nash ha convissuto per oltre trent'anni con la schizofrenia. Tra i molti ad esprimere cordoglio, l'Università di Princeton, dove Nash continuava a svolgere attività di ricerca, oltre che il regista del film, Ron Howard, e gli attori Russel Crowe e Jennifer Connelly.
La scorsa settimana Nash era in Norvegia per ricevere il Premio Abel, diviso con Louis Nirenberg, per il loro lavoro nell'analisi geometrica. I suoi lavori sulla teoria dei giochi non cooperativi costituiscono lo sviluppo di idee di maggiore importanza e influenza del secolo passato.
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