Al Museo del Novecento la personale di Renata Boero “Kromo-kronos”

Milano Art week

Al Museo del Novecento la personale di Renata Boero “Kromo-kronos”

Inaugurazione aperta al pubblico questa sera alle ore 18

Milano, 1 aprile 2019 - Il Museo del Novecento apre la Milano Art week 2019 con la mostra “Kromo-kronos”, personale di Renata Boero, artista genovese con base a Milano attiva nella scena internazionale dagli anni ‘60.

L’esposizione, a cura di Anna Daneri e Iolanda Ratti, è allestita fino al 23 giugno presso gli archivi del museo e propone una rilettura critica del lavoro dell’artista, mettendo in relazione la sua produzione storica con quella più recente. “Kromo-kronos” si apre con una selezione pressoché inedita di Cromogrammi, opere su tela realizzate sperimentando l’interazione di pigmenti naturali ed elementi organici, prodotti a cavallo degli anni ’60 e ’70. In questi lavori, che trovano nella monumentalità e nella processualità su grande scala la propria compiutezza, è possibile osservare la congiunzione tra due aspetti fondamentali della ricerca di Renata Boero: la manualità e la materia.

A partire dai Cromogrammi storici e pressoché inediti, la mostra segue lo sviluppo del lavoro di Renata Boero attraverso le serie Germinazioni, dei Fiori di carta e delle più recenti Ctoniografie, cromogrammi autogeneratisi in assenza dell’artista, che ne innesca il processo di trasformazione interrandoli.
I lavori più attuali presenti in mostra rendono conto della circolarità nell’operare dell’artista e di una sorprendente coerenza nella sua ricerca. L’esposizione è completata da un ampio apparato documentale e bibliografico e invita il pubblico a entrare in uno spazio intimo e personale, quello dello studio, che viene evocato attraverso materiali d’archivio quali strumenti, fotografie, carteggi e libri.

Questa occasione espositiva conferma la volontà del Museo del Novecento di operare nell’ambito della ricerca storico artistica, presentando accanto ai maestri del XX secolo figure di grande interesse, ma ancora poco conosciute al grande pubblico. In questa direzione, partendo da approfondite ricerche d’archivio, si è lavorato ad esempio con le mostre di Amalia Del Ponte, Franco Mazzucchelli e Agostino Ferrari. La mostra di Renata Boero e in contemporanea quella di Marinella Pirelli, che ha aperto al pubblico il 21 marzo, restituiscono la complessità del secolo breve come culla delle sperimentazioni sui media, dalla pittura alle immagini in movimento.

Renata Boero Kromo-kronosBiografia

Renata Boero (1936, Genova), dopo gli studi umanistici compiuti tra Torino e la Svizzera, inizia a esporre nel 1959 alla Quadriennale di Roma dove poi ritorna nel 1986 e nel 1999. Fin dalla fine degli anni Sessanta inizia la sua esplorazione sugli elementi naturali che poi traduce nelle sue note serie intitolate Cromogrammi e Germinazioni, ricerche tuttora aperte.

I lavori vengono presentati per la prima volta nel 1970 da Jacques Lepage a Toulose, poi alla Galleria Martano di Torino, all’ICC di Anversa, alla Biennale di San Paolo in Brasile, alla Biennale di Venezia nel 1982 (dove torna nel 1993, 2008 e nel 2009) e al Museo nazionale di storia della Bielorussia a Minsk.

Nel 2012 tiene un ciclo di conferenze e mostre personali in Argentina, all’Università di Tucuman, Cordoba e al Museo Salta. Prosegue un’intensa attività espositiva in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, che affianca all’impegno di insegnamento alla NABA e all’Accademia di Brera a Milano, a Bergamo con Mario Cresci. Vive e lavora tra Milano e Genova.

Come da Comune di Milano


“O Amor Se Faz Revolucionário”, al PAC la mostra dedicata ad Anna Maria Maiolino

Cultura

“O Amor Se Faz Revolucionário”, al PAC la mostra dedicata ad Anna Maria Maiolino

In occasione di Milano Art Week, dal 2 al 7 aprile, il PAC prolunga l’apertura fino alle 22:30 con biglietto ridotto speciale a partire dalle 18. Performance inedita venerdì 5 alle 19

O Amor Se Faz Revolucionário mostra Anna Maria Maiolino PAC - Padiglione d’Arte ContemporaneaMilano, 31 marzo 2019 – È aperta al pubblico al PAC|Padiglione d’Arte Contemporanea la mostra “O Amor Se Faz Revolucionário”, la prima retrospettiva in un’istituzione pubblica italiana dell’artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino.
La mostra, promossa dal Comune di Milano|Cultura, organizzata dal PAC con Silvana Editoriale e con la curatela di Diego Sileo, è in programma fino al 9 giugno 2019. La mostra si sposterà a Londra nel settembre 2019 grazie alla collaborazione con la Whitechapel Gallery, con la curatela di Trinidad Fombella e Diego Sileo.

Con una selezione di oltre 400 opere che spaziano dai disegni di una giovanissima Maiolino - studentessa d’arte a Caracas - fino alle ultime sue creazioni, la mostra si configura come la più ampia retrospettiva dell’artista mai realizzata fino ad ora, e include opere provenienti dai più importanti musei Brasiliani come il MAM| Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro, il MASP|Museo d’Arte di San Paolo e la Pinacoteca di Stato di San Paolo.

Si tratta di un’occasione unica per comprendere il percorso eclettico e rivoluzionario di un’artista che è riuscita a fondere in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane.
In mostra al PAC disegni, dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni raccontano per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi vitale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni. Un’installazione site specific realizzata interamente in argilla, materiale iconico per l’artista, introdurrà il visitatore in mostra, dove per la prima volta si potranno ammirare anche le sue grandi pitture degli anni Novanta mai esposte prima.

In occasione di Milano Art Week, dal 2 al 7 aprile l’apertura della mostra è prolungata l’apertura fino alle 22:30 con biglietto ridotto speciale (4 euro) a partire dalle ore 18. Giovedì 4 aprile (ore 19) e domenica 78 (ore 18) sono previste due visite guidate gratuite, mentre venerdì 5 aprile, nel cortile del PAC, andrà in scena una performance inedita di Anna Maria Maiolino (insieme alla performer Gaya Rachel) dal titolo “Al di là di”.

Accompagna i visitatori una guida alla mostra gratuita, curata da Angela Maderna, che analizza i lavori di Maiolino e approfondisce con focus specifici le diverse tecniche o le tematiche imprescindibili per comprendere la ricerca dell’artista.

 

Come da Comune di Milano.


Parte lunedì 9 aprile la Milano Art Week

Art week

Partirà lunedì la settimana milanese dedicata all’arte moderna e contemporanea, con decine di iniziative in tutta la città

Milano, 6 aprile 2018 – Prende il via lunedì 9 un’intera settimana dedicata all’arte moderna e contemporanea, con inaugurazioni, aperture straordinarie, visite guidate, iniziative speciali e tante mostre da visitare, aperte nelle diverse sedi espositive della città: da Palazzo Reale alla Fondazione Prada, dal Castello Sforzesco al PAC, dalla Triennale al Museo delle culture, coinvolgendo fondazioni e gallerie, enti pubblici e privati.

Un “concerto” di creatività coinvolge artisti italiani come Giosetta Fioroni, Emilio Isgrò, Giovanni Boldini, Franco Mazzucchelli, Vincenzo Agnetti; e artisti da tutto il mondo come Sol Lewitt, Teresa Margolles, Frida Khalo, Jeremy Deller, Jimmie Durham, Barry X Ball. Mostre che narrano di epoche e mondi, come “Post Zang Tumb Tuuum”, che racconta arte, vita e politica in Italia dal 1918 al 1943, oppure “Una tempesta dal Paradiso. Arte contemporanea del Medio oriente e Nord Africa”, progetto del Guggenheim Museum di NY, o anche “Italiana”, che segue il progressivo affermarsi nel mondo del made in Italy attraverso la moda dal 1971 al 2001. Ma anche premi e performance, aperture serali e notturne, incontri e opening aperti a tutta la città.

“Una settimana ricchissima – quasi una festa senza soluzione di continuità – che ruota intorno alla prestigiosa fiera internazionale Miart e che accompagna i milanesi e i sempre più numerosi turisti in visita a Milano in un vero e proprio viaggio al centro della creatività”, dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno.

Primo appuntamento in ordine cronologico la presentazione alla stampa (il 9 alle ore 12) e l’apertura (l’11 aprile) della mostra “Una tempesta dal Paradiso. Arte contemporanea del Medio oriente e Nord Africa” alla GAM Galleria d’Arte Moderna di via Palestro. Finissage dell’Art Week domenica 15 presso il parco di Citylife con una passeggiata di presentazione delle opere di “Artline”, il progetto (in progress) d’arte pubblica e contemporanea del Comune di Milano, insieme agli artisti che le hanno realizzate.

Come da Comune di Milano.