Camilla Martelli Medici: sposa di ‘privata fortuna’

Nella ricorrenza del cinquecentenario della nascita di Cosimo I de’ Medici (1519-1574), il Museo di Casa Martelli ha realizzato un approfondimento espositivo dedicato a Camilla Martelli Medici: sposa di ‘privata fortuna’ del granduca di Toscana, che sarà inaugurato al pubblico sabato 9 novembre (ore 11:30) nel Salone da Ballo del Museo di Casa Martelli alla presenza di Paola D’Agostino, direttore dei Musei del Bargello.

Il percorso espositivo curato da Francesca de Luca, responsabile del Museo, raccoglie testimonianze archivistiche, incisioni e medaglie che mirano a ripercorrere e approfondire le vicende biografiche di questa illustre rappresentante della famiglia: l’ascesa di Camilla nelle grazie di Cosimo, di cui fu inizialmente amante; le nozze celebrate nel 1570 in segreto secondo il rito morganatico (in modo da negarle diritti sui titoli e sui privilegi del coniuge); e la repentina caduta, vittima delle insidie tese dalla famiglia granducale e delle logiche dell’opportunità sociale e politica.

Una scelta di documenti attesta da un lato l’accorata rivendicazione di Cosimo del suo diritto a una vita ancora gratificante e dall’altro la reazione prima attonita poi ostile del figlio Francesco (1541-1587) al secondo matrimonio del padre. Pur appartenendo al patriziato fiorentino, la famiglia di Camilla era economicamente modesta e il comportamento della giovane, che aveva ottenuto doni per sé, titoli per il padre e una dote per la sorella, non fu a lungo amorevole verso il marito. Dopo un ictus invalidante che colpì Cosimo nel 1573, Francesco scrisse un protesto per impugnare le donazioni del padre a favore di Camilla e della figlia Virginia (1568-1615); alla morte di Cosimo, il 21 aprile 1574, fece scortare Camilla in clausura alle Murate, da dove poi la fece trasferire nel convento di Santa Monaca. Dall’Archivio di Stato provengono gli inventari dei suoi beni (tra cui molti gioielli) che fu obbligata a donare alla figlia. Salvo rarissime occasioni (le nozze di Virginia con Cesare d’Este (1562-1628) il 6 febbraio 1586, una breve parentesi nella villa di Lappeggi nel 1588, il matrimonio il 25 maggio 1589 del granduca Ferdinando (1549-1609)), rimase reclusa, fra depressione e disturbi nervosi, fino alla sua morte avvenuta il 30 maggio 1590.

Pastorino Pastorini, Medaglia di Camilla Martelli, 1584, Museo di Casa Martelli

Di Camilla non si è conservato nelle collezioni dinastiche alcun ritratto ufficiale; l’unica sua effige ritratta dal vivo ad oggi nota è sulla medaglia di Pastorino Pastorini del 1584. Con l’estinzione del casato mediceo nel 1737 ci fu un risveglio di interesse verso di lei, come provano tre medaglie coniate da Antonio Selvi nel 1737-39, derivate dal ritratto di Pastorini, ma con tre diversi emblemi sul retro, e un’incisione del 1761 su disegno di Giuseppe Zocchi, da un prototipo noto da una copia tarda, (che però, secondo la critica, raffigura più probabilmente Eleonora de Toledo, moglie di Pietro di Cosimo I), opere entrambe appartenenti a serie dedicate all’iconografia dei Medici.

Annoverate fra le glorie familiari ancora nel XIX secolo, le nozze di Camilla sono raffigurate in un affresco su uno dei tre soffitti della quadreria di Casa Martelli rinnovati da Niccolò Martelli (1778-1853) nel 1820, dove la giovane affianca Cosimo che la invita a entrare a Palazzo Pitti; negli stessi anni il canonico di san Lorenzo Cipriano Benassai, autore dell’albero genealogico storico – ragionato della famiglia, ne scrisse una corposa biografia.

L’approfondimento espositivo si inserisce nel calendario delle celebrazioni per il Cinquecentenario dalla nascita di Cosimo I e Caterina de' Medici (1519-2019) coordinato dal Comune di Firenze ed è stato allestito da Maria Cristina Valenti, architetto dei Musei del Bargello, con il supporto di Civita - Opera Laboratori Fiorentini.

Camilla Martelli Medici: sposa di ‘privata fortuna’ sarà visitabile gratuitamente fino 25 febbraio 2020, durante gli orari di apertura al pubblico del Museo di Casa Martelli.


Museo di Casa Martelli: ecco la nuova guida

Museo di Casa Martelli: ecco la nuova guida

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È prevista per giovedì 3 marzo, alle 17, nella sala da ballo dello stesso museo di via Zannetti 8, a Firenze la presentazione della Guida del Museo di Casa Martelli, l’agile libro edito da Sillabe di Livorno e curato da Monica Bietti e Maurizio Zecchini.
Ultimo nato fra i musei statali fiorentini (è aperto dal 2009), il Museo di Casa Martelli era una casa privata trasformata in museo che ha mantenuto tutto il suo carattere di stratificazione di vita vissuta.
Un palazzo denso di storia e ricco di un’aura che trasmette il vivere e il sentire di una nobile famiglia fiorentina, che aveva condiviso fin dal Quattrocento con i Medici l’arte del cambio e che, grazie a questa, assunse per secoli un ruolo sempre più rilevante nella vita della città.
La guida è la sintesi di un lavoro svolto in maniera collettiva tra il 1998 e il 2009 da Monica Bietti, Francesca Fiorelli Malesci, Gabriella Incerpi, Paola Squellati Brizio, Maurizio Zecchini. I dati raccolti sono stati elaborati e i testi rivisti per giungere ad un prodotto unitario semplice ed essenziale in grado di fornire informazioni sul luogo, sulla famiglia, sulle collezioni e gli ambienti. In 108 pagine, sono illustrati i vari ambienti – dalla facciata al giardino d’inverno, dalla ricca quadreria alla Cappella, dal Salotto giallo (dove è custodita l’Adorazione del Bambino di Piero di Cosimo) alla Sala da ballo che ospita spesso incontri di vario genere – con belle immagini e tanti particolari relativi alle opere in esso custodite, un’operazione che alla fine risulta come una sorta di scansione, palmo a palmo, di ogni spazio del museo, completata da un esaustivo albero genealogico della famiglia Martelli.
Oltre alla Direttrice del Bargello, Paola D’Agostino, e ai curatori, interverrà Rosanna Pavoni, presidente DEMIHIST per ICOM Italia, che parlerà sul tema “Una casa museo a Firenze e la sua storia”.
L’ingresso alla presentazione della nuova guida – in vendita all’ingresso del museo - è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

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Firenze: Cambio di orario al Museo di Casa Martelli

14 Gennaio 2015

Firenze: Cambio di orario al Museo di Casa Martelli

Entra in vigore questa settimana il nuovo orario di apertura del Museo di Casa Martelli, in via Zannetti 8, a Firenze
Da giovedì 15 gennaio 2015 il museo sarà visitabile:
il giovedì dalle 13 alle 19
il sabato dalle 9.00 alle 14
la 1a, 3a e 5a domenica del mese dalle 9 alle 14

Come da MIBACT, Redattore Renzo De Simone