Sibari: al via i lavori nell'area archeologica della Casa Bianca

AL VIA I LAVORI NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI CASA BIANCA

Museo e Parco Nazionale Archeologico di Sibari

Cassano allo Ionio (Cosenza)

Sibari - Parco Archeologico

Al via i lavori di messa in opera del progetto finanziato dal PON Cultura e Sviluppo FERS 2014-2020: Parco Nazionale Archeologico di Sibari – Miglioramento della fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca.

Il progetto rientra nella fase di sperimentazione di monitoraggio civico promossa nel 2015 dalla Commissione Europea ed avviata in 11 paesi dell’Unione, denominata Patti di Integrità: Meccanismo di monitoraggio civico per la tutela dei fondi UE e avviata con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding fra l’Autorità di gestione PON Cultura e Sviluppo 2014/20120 e ActionAid International Italia. A seguito di ciò, è stato sottoscritto un Patto di Integrità dal Segretariato Regionale per la Calabria e i soggetti partecipanti alle gare, che si vincolano al rispetto di condotte improntate a principi di trasparenza e legalità nelle vasi fasi dei lavori e un successivo Accordo di monitoraggio tra lo stesso Segretariato, in qualità di Autorità appaltante e ActionAid International Italia, in qualità di supervisore indipendente. In sintesi, un patto di fiducia e di reciproco impegno tra stazione appaltante, imprese partecipanti e organismo indipendente di monitoraggio che, oltre a supervisionare la legalità, l’integrità e la trasparenza delle procedure, si occupa di coinvolgere i cittadini in percorsi di monitoraggio civico volti a garantire un controllo da parte delle comunità locali su tutte le fasi di progetto. Il monitoraggio tecnico/legale e civico, condotto da ActionAid Italia, è in collaborazione con Monithon e Gruppo Abele Onlus e con i cittadini del territorio. Per rispettare il principio di trasparenza, la ditta appaltatrice ha inserito nelle proposte migliorative del progetto ben 11 visite didattiche sul cantiere. La prima si terrà il 19 settembre e saranno presenti i congressisti internazionali del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Il Segretario Regionale del Mibac Calabria, Dott. Salvatore Patamia, rappresentante della stazione appaltante, ha più volte sottolineato il valore della sottoscrizione del Patto di Integrità che, permette l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni e viceversa, contribuendo a creare quel clima di fiducia e collaborazione che il progetto Integrity Pacts si pone tra i suoi obiettivi. Il progetto prevede anche l’allestimento di percorsi museali tattili per ciechi e ipovedenti con l’installazione di pannelli braille e riproduzioni in 3D. Accedere al patrimonio culturale è un diritto di tutti e per garantire la completa fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca verranno realizzati accessi e percorsi privi di barriere architettoniche. L’area archeologica di Casa Bianca verrà inoltre messa in sicurezza con la costruzione di recinzione di confine di sistemi di videosorveglianza.

La collaborazione scientifica tra il Polo Museale e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, si concretizzerà con la ripresa dell’indagine archeologica del sito, negli anni oggetto di studio da parte della Scuola Archeologica di Atene, oggi di nuovo oggetto di approfondimenti scientifici. Le aspettative sono alte, perché nuovi tasselli potrebbero essere aggiunti alla conoscenza dell’aerea del Parco Archeologico di Sibari.

L’intervento verrà realizzato con metodologie e tecnologie moderne, per una più efficace azione di tutela. Le opere si svolgono all’interno di un Parco Archeologico sottoposto a tutela per cui, ogni lavorazione ed attività lavorativa terrà conto di tale circostanza e sarà improntata ad un principio generale di cautela, atto ad evitare interferenze con i beni e le attività del parco.

Sibari - Parco Archeologico

Leggere di più


Al via i lavori di recupero del Parco Archeologico della Sibaritide

Al via i lavori di recupero del Parco Archeologico della Sibaritide

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza)

Il Parco Archeologico della Sibaritide annuncia l’inizio di alcuni importanti lavori di recupero, resisi necessari dopo l’alluvione del 2013.

In seguito all’esondazione del fiume Crati, l’ex direttore del Quotidiano della Calabria, Matteo Cosenza, mobilita l’opinione pubblica con un editoriale dal titolo “Sibari nel fango che vergogna”. Un editoriale dai toni duri che racchiude tutta la tristezza e tutta la rabbia del post alluvione.

Nei giorni successivi, dopo un vasto moto dell’opinione pubblica, la Fondazione Carical e l’Università della Calabria scendono in campo con l’iniziativa “Mai più fango. Un sms per Sibari”. La Fondazione Carical, oltre ad essersi fatta garante di trasparenza assoluta dell’iniziativa, ha contribuito con circa il 50% delle sottoscrizioni.

La somma raccolta, verrà impiegata principalmente per la messa in sicurezza e l’abbattimento della barriera architettonica del Parco. Tra le opere più significative, la realizzazione di un percorso dedicato e di un’ampia area panoramica sul parco archeologico.

I lavori inizieranno nel mese di aprile 2018 e termineranno, presumibilmente, entro la fine di giugno.

«Vogliamo promuovere il godimento del patrimonio museale, con opere mirate a soddisfare i bisogni di tutti» ha precisato la direttrice Adele Bonofiglio.

Giusti e doverosi i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione e la riuscita della raccolta fondi.

Il dott. Matteo Cosenza, alla direzione del Quotidiano della Calabria nel 2013.

Il presidente della Fondazione Carical, professore Mario Bozzo.

All’organizzazione sindacale CGIL che, attraverso le sue articolazioni interne, ha concorso in maniera determinante al raggiungimento della cifra complessiva.

E soprattutto a tutte le persone che hanno fatto pervenire i loro contributi.

Leggere di più