Italy for movies: nasce il portale nazionale delle location

ITALY FOR MOVIES: NASCE IL PORTALE NAZIONALE DELLE LOCATION


Venezia, 31 agosto 2017 – Inaugura in occasione della 74a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, presso l’Italian Pavilion, Italy for Movies, il portale nazionale delle location e degli incentivi alla produzione, realizzato da Istituto Luce-Cinecittà, in collaborazione con l’associazione Italian Film Commissions e sotto il coordinamento delle Direzioni Generali Cinema e Turismo del Mibact. Il progetto, nato a seguito di un protocollo di intesa sottoscritto nel dicembre 2016 da DG Cinema e Dg Turismo, mira ad accrescere l’attrattività e la visibilità dei nostri territori in chiave turistica attraverso la produzione cinematografica e audiovisiva, e ad intercettare un flusso crescente di investimenti dall’estero. Italy for Movies vuole essere una prima tappa per i produttori italiani e stranieri interessati a girare le proprie opere cinematografiche e audiovisive nel nostro Paese, fornendo loro strumenti informativi agilmente consultabili attraverso motore di ricerca e rimandando, per ulteriori approfondimenti, ai siti delle singole Film Commission e delle istituzioni che erogano fondi.
"Grazie ai potenziati incentivi fiscali in favore dell'industria cinematografica - ha dichiarato il Ministro Dario Franceschini - da tre anni assistiamo ad un ritorno delle grandi produzioni internazionali sul nostro territorio. Le bellezze d'Italia, anche quelle meno note, tornano a girare il mondo attraverso il cinema e le serie tv. È il segno di una stagione di maggiore attenzione delle istituzioni nei confronti di un settore cruciale dell'industria creativa nazionale, coronata dall'approvazione della nuova legge sul cinema e l'audiovisivo. Da oggi produttori e registi hanno a disposizione un ulteriore strumento che consentirà di fare incontrare le esigenze creative e di produzione con la bellezza del patrimonio culturale italiano, un ampio database geo-localizzato di luoghi completo di ogni informazione al riguardo e di eventuali incentivi associati".
“Il lavoro è appena iniziato, il nostro obiettivo è mettere in rete quanto più possibile del nostro patrimonio unico e variegato di strade, piazze, palazzi, chiese, monumenti e bellezze paesaggistiche – ha dichiarato il Direttore Generale Cinema, Nicola Borrelli – che ha sottolineato come tra le funzioni che la nuova legge assegna allo Stato rientri lo svolgimento delle attività di promozione dell’immagine dell’Italia, anche a fini turistici, attraverso il cinema e l’audiovisivo. “Finalmente in un unico portale in continuo aggiornamento sarà possibile consultare un elenco di location navigabile attraverso un motore di ricerca; conoscere tutte le agevolazioni previste e le possibilità di finanziamento a livello regionale, nazionale e internazionale; sapere quali film, fiction o documentari sono stati girati sui vari territori, con l’indicazione più dettagliata possibile dei luoghi scelti per le riprese, e scorrerne le foto di scena o i video di backstage; restare sempre aggiornati sulle ultime novità in tema di cinema e nuovi incentivi”.
“Oggi, a pochi mesi di distanza dal protocollo di intesa, questo progetto è realtà e mette a frutto le forti sinergie tra turismo e audiovisivo – ha dichiarato il Direttore Generale del Turismo Francesco Palumbo – Il cinema è uno straordinario strumento di marketing territoriale, in grado di interagire con  la fase della inspiration del viaggio. Le immagini di un film sono in grado di suscitare interesse nello spettatore rispetto ai luoghi dove si è girato il film, ed alimentare la dimensione del dreaming, primo momento nella pianificazione della travel experience. In perfetta coerenza con il Piano Strategico del Turismo la forza di comunicazione di un film è ancora maggiore quando consente di “scoprire” un’Italia poco conosciuta, ricca di un bellissimo patrimonio culturale e paesaggistico che caratterizza l’offerta del nostro paese. Inoltre dobbiamo  considerare che il cineturismo genera sui territori dove avvengono le riprese un notevole beneficio economico e che , secondo alcune stime, sono oltre 40 milioni movie-tourist internazionali potenzialmente interessati all’Italia. Italy for Movies è quindi dedicato anche agli appassionati, a coloro che - sempre più numerosi - amano viaggiare tra i luoghi dei film, o a quelli che restano seduti in sala fino allo scorrere dell’ultima riga dei titoli di coda nella speranza che, tra i ringraziamenti, si possano scorgere riferimenti ai luoghi visti in qualche fotogramma, o semplicemente a coloro che, incuriositi, vogliono sapere dove è stata girata la fiction guardata in tv o il film visto al cinema”.
Da oggi il sito, bilingue, è consultabile all’indirizzo www.italyformovies.it.
Per maggiori info e contatti: [email protected]
Roma, 31 agosto 2017
Ufficio Stampa MiBACT
Come da MiBACT, redattore Claudio Maurizi


Venezia: Ca' Foscari Short Film Festival 7

CA’ FOSCARI SHORT FILM FESTIVAL 7

15-18 MARZO 2017

AUDITORIUM SANTA MARGHERITA, VENEZIA


La settima edizione del Ca’ Foscari Short Film Festival si svolgerà dal 15 al 18 marzo 2017, all’Auditorium Santa Margherita, nel cuore di Venezia. I 30 cortometraggi del Concorso Internazionale dedicato agli studenti delle scuole di cinema e delle università di tutto il mondo saranno affiancati da una serie di programmi speciali, workshop e masterclass di altrettanto interesse. Il Festival, realizzato con la collaborazione della Fondazione di Venezia, è il primo in Europa interamente concepito, organizzato e gestito da un’università e mantiene fede alla sua mission di essere una manifestazione pensata dai giovani per i giovani: sono loro i protagonisti di questa grande festa, dall’una e dall’altra parte dello schermo. Lo “Short” è infatti concepito come momento professionalmente formativo per gli studenti volontari di Ca’ Foscari i quali forniscono linfa vitale sempre nuova alla collaudata macchina organizzativa del festival, guidata da figure professionali d’esperienza, con il coordinamento del direttore artistico e organizzativo Roberta Novielli.
Il Festival, il cui manifesto è stato firmato per la prima volta dall’artista Giorgio Carpinteri - presente a Venezia con un programma speciale -, assegnerà per il Concorso Internazionale: il Grand Prix al miglior corto, il Premio Levi per la miglior colonna sonora, la Menzione specialeVolumina per il miglior contributo al cinema come arte e, per la prima volta quest’anno, il Premio “Pateh Sabally”, intitolato al ragazzo del Gambia scomparso tragicamente nelle acque del Canal Grande lo scorso gennaio. Il premio, istituito e assegnato dalla Municipalità di Venezia, andrà all’opera che meglio ha saputo sottolineare i temi della multietnicità e dell’accoglienza. I vincitori saranno annunciati alla presenza della giuria del Concorso Internazionale composta da Catherine Breillat, Małgorzata Zajączkowska e Barry Purves. Il Premio Levi sarà assegnato da una giuria composta da Luisa Zanoncelli (Presidente del comitato scientifico della Fondazione Levi), Roberto Calabretto (Università degli studi di Udine) e Gabriele Roberto (compositore di levatura internazionale).
Per il Concorso scuole del Veneto sono previsti il primo premio al miglior corto e una menzione speciale da parte del VideoConcorso Pasinetti. Verrà inoltre proclamato il vincitore della quarta edizione del Concorso “Olga Brunner Levi”, in collaborazione con la Fondazione Levi, e quello del primo Music Video Competition, nuovo concorso dedicato a video musicali realizzati da studenti di cinema e università di tutto il mondo. La cerimonia di chiusura sarà impreziosita da unaperformance dal vivo di sand animation da parte di Iimen Masako, artista giapponese, tra le più grandi interpreti mondiali di questa tecnica, alla quale lo Short dedica anche un programma speciale.
Ufficio Stampa
Servizio Comunicazione e Relazioni con il Pubblico Ca’ Foscari:
 


David di Donatello al corto "A casa mia"

DAVID DI DONATELLO AL CORTO A CASA MIA, PRESENTATO IN ANTEPRIMA A CORTO DORICO 2016

SUCCESSO ANCHE PER UN’ALTRA ANTEPRIMA DEL FESTIVAL ANCONETANO: A TORINO IL FILM FRANCESE MERCI PATRON!
Dal corto al lungo, il film festival Corto Dorico porta fortuna agli autori del cinema italiano e internazionale. Mario Piredda vince il David di Donatello con il corto A casa mia, presentato in anteprima e pluripremiato a Corto Dorico 2016. E continua il suo tour in giro per l’Italia il film-documentario Merci Patron! di François Ruffin, proiettato per la prima volta in Italia a Corto Dorico.
A casa mia di Mario Piredda, presentato il 3 dicembre alla 13ma edizione di Corto Dorico e nella finale insignito di cinque premi, ha vinto il premio David di Donatello al miglior cortometraggio. Per il secondo anno consecutivo un corto proiettato al film festival di Ancona vince il prestigioso riconoscimento dell’Accademia del Cinema italiano: nel 2016 ottenne il David di Donatello Bellissima di Alessandro Capitani, presentato per la prima vollta a Corto Dorico 2015 dove ha vinto il premio della Giuria.
Per quanto riguarda Merci Patron!, prosegue venerdì 17 marzo, ore 19, alla Libreria Bodoni di Torino il tour nazionale del film-documentario che nel 2016 ha infiammato la Francia, denunciando il fenomeno delle imprese che delocalizzano e alimentando il movimento Nuit debout. Tradotto dal francese e sottotitolato da Corto Dorico, Merci Patron! è stato proiettato in anteprima nazionale ad Ancona l’8 dicembre, raccogliendo l’attenzione del pubblico, della stampa e di altre realtà nazionali. Il suo tour è partito dall’Università di Ferrara, dove l’economista Paolo Pini lo ha presentato nella sua Facoltà il 20 dicembre.
A Torino la proiezione di Merci Patron! accompagnerà la presentazione del libro La ricchezza delle nazioni di Gabriel Zucman. Un’indagine sui paradisi fiscali di cui l’economista francese dell’Università di Berkeley ricostruisce la storia: come sono nati nel periodo tra le due guerre, assumendo nel tempo il ruolo centrale che svolgono oggi, con loro l’opacità finanziaria, fino a divenire la base delle crescenti ineguaglianze economiche nel mondo e una minaccia per le democrazie moderne.
Sono previste altre proiezioni e sorprese per la distribuzione del film in Italia.
Info: www.cortodorico.it | [email protected]

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Roma: Il cinema di Michelangelo Antonioni

PAESAGGI CON FIGURE.

IL CINEMA DI MICHELANGELO ANTONIONI

Dal 16 gennaio al 27 febbraio 2017 alla Casa del Cinema

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Nel decennale della morte del grande regista (30 luglio 2007), Cineteca Nazionale e Casa del Cinema rendono omaggio al suo cinema attraverso una serie di appuntamenti.
(Ri)vedere i suoi film significa comprendere la modernità del suo sguardo. Perché come ha scritto giustamente Giorgio Tinazzi «Antonioni […] è unautore difficile. Lo è stato […], come testimoniano le costanti difficoltà da lui incontrate con i produttori, ai quali il suo rigore ha sempre dato fastidio; lo è stato con gli apparati repressivi sociali, come la censura, perché ha toccato di frequente i punti deboli che la rete dei “valori”  copriva; lo è stato per il pubblico, con il quale non ha mai avuto un contatto semplice, e che ha conosciuto anzi vuoti clamorosi (basti pensare all’accoglienza decisamente ostile riservata alla proiezione a Cannes dell’ Avventura, quando il regista aveva già, si può dire, i suoi bravi titoli di merito). D’altronde, fino a un certo punto, i resoconti degli incassi sono oggettivi testimoni.
È autore difficile, infine, per la critica: parlando in generale non si può dire che il riconoscimento della sua “novità” sia stato immediato; i ritardi sono sintomatici, così come alcune “consacrazioni” tardive, che talora avevano più l’aria di risarcire una colpa che di riesaminare i film o verificare gli errori». Ma malgrado tutto ciò, come ricordava Carlo di Carlo, suo collaboratore storico recentemente scomparso e che in questa sede vogliamo ricordare, «Michelangelo Antonioni è una figura centrale nella cultura del Novecento,uno dei testimoni più lucidi della nostra epoca per avere saputo individuare e analizzare con le sue opere, attraverso un percorso solitario, originale e spesso trasversale, la “malattia dei sentimenti”, i problemi, le angosce, le paure dell’uomo nella società contemporanea. Antonioni è un autore che ha attraversato il suo tempo, ma che è stato anche sempre fuori dal tempo, diventando un maestro di stile e un innovatore del linguaggio».
Leggere di più


“Cineteca 70”: un anno di eventi per i 70 anni della Cineteca di Milano

“Cineteca 70”, un anno di eventi per celebrare i primi 70 anni della Cineteca di Milano

Del Corno: “Dalla Fondazione grande ruolo di conservazione e divulgazione della bellezza che l'arte cinematografica porta con sé”

Milano, 15 dicembre 2016 – Rassegne filmiche, mostre e percorsi museali, campus a tema cinematografico, convegni ed eventi: da gennaio a dicembre, sarà un 2017 pieno di iniziative quello di “Cineteca70”, l’evento celebrativo per i primi 70 anni di Fondazione Cineteca Italiana, la prima Cineteca d’Italia, fondata da Luigi Comencini e Alberto Lattuada nel 1947.

L’iniziativa è organizzata da Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con MIBACT – Direzione Generale Cinema e Comune di Milano, con il Patrocinio di Regione Lombardia e sostenuta da SIAE - Società Italiana degli Autori ed Editori.

“Il grande ruolo di conservazione e divulgazione svolto dalla Fondazione Cineteca nei suoi 70 anni di storia ci ha indotti già nel 2014 a stringere una convenzione con il Comune di Milano - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento insieme al ministro Dario Franceschini - Un’alleanza che ha portato benefici alla Fondazione stessa, garantendone tra l'altro la conservazione della sede di Spazio Oberdan, ma anche alla comunità, vista l'offerta straordinariamente originale e attenta che la Cineteca propone sempre alla città, anche metropolitana grazie al cinema Metropolis di Paderno Dugnano. E l'onorificenza conferita oggi al direttore Matteo Pavesi, nominato Cavaliere dal Presidente della Repubblica, è il giusto riconoscimento all'impegno della Fondazione e del suo staff per la conservazione di un patrimonio storico e prezioso e per una sempre maggiore condivisione della conoscenza e della bellezza che l'arte cinematografica porta con sé. In perfetta sintonia con lo spirito dei fondatori della Cineteca nel 1947: Luigi Comencini e Alberto Lattuada".

A questo traguardo così importante Fondazione Cineteca Italiana giunge con uno spirito quanto mai giovane e proiettato verso il futuro: il MIC - Museo Interattivo del Cinema è il luogo ad alto tasso di interattività 2.0 in cui scoprire tutti i segreti del cinema e della sua storia; il Nuovo Archivio Film, grazie alla tecnologia della realtà aumentata, è un originale modello di gamification e coinvolgimento del pubblico tra i più innovativi; le sue tre sale – Spazio Oberdan, Area Metropolis 2.0 e la sala cinematografica del MIC Museo Interattivo del Cinema – ospitano migliaia di film di qualità all’anno e continue iniziative per il pubblico giovane, il pubblico del futuro.

Proprio per i più giovani la Cineteca Italiana ha conservato tenacemente in questi 7 decenni un ricco e pregiato patrimonio di film, manifesti e fotografie. Oltre 25.000 sono i film in pellicola (dalle origini ai giorni nostri), 15.000 i manifesti della storia del cinema italiano e mondiale, 100.000 le fotografie in cui perdersi e coltivare la propria passione. La Cineteca Italiana conserva inoltre un’ingente raccolta di sceneggiature originali e la biblioteca di riviste e libri, arricchita dall’importante fondo Morando Morandini, donato di recente alla Cineteca dalla famiglia del grande critico e costituito da molte migliaia di volumi che saranno a disposizione di studiosi e appassionati nei prossimi mesi in nuovi spazi. Convinta della necessità di “agganciare” e coinvolgere in modo quanto mai creativo il pubblico di tutte le età, la Cineteca festeggerà il suo settantesimo con ulteriori investimenti nel campo della ricerca, tecnologico, digitale e interattivo in tutti i suoi settori e si cimenterà con nuove edizioni di campus estivi (anche per suoi coetanei).

Gli obiettivi del progetto

Scopo del progetto è quello di offrire proposte che costituiscano occasioni intelligenti e stimolanti di promozione della cultura cinematografica, di analisi e riflessione sul suo passato, il suo presente e sulle prospettive future, soprattutto alla luce della rivoluzione tecnologica del passaggio dalla pellicola al digitale che ha profondamente modificato sia la conservazione, sia la produzione e la fruizione dei film. Il progetto intende coinvolgere il maggior numero di persone, dai cinefili ai semplici appassionati, dalle famiglie alle scuole, con un’attenzione particolare agli spettatori più giovani, per dare a tutti la possibilità di (ri)scoprire la ricchezza e l’importanza del linguaggio audiovisivo, divenuto elemento sempre più essenziale dei nostri percorsi di conoscenza, di consapevolezza e quindi di crescita. Per questo motivo sono state pensate attività di natura e contenuti differenti, dalle immancabili proiezioni ai momenti di riflessione, dalle produzioni editoriali alle mostre fotografiche, dai bandi per giovani filmmaker ai momenti di gioco.

La presentazione degli eventi per il 70esimo anniversario

Come da Comune di Milano.


Restaurare il cielo alla Casa del Cinema di Roma

 

Restaurare il cielo alla Casa del Cinema

Venerdì 16 dicembre alle 18 anteprima del film-documentario di Tommaso Santi dedicato all’epocale restauro della Basilica della Natività di Betlemme

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Per le feste di Natale la Casa del Cinema sceglie di fare gli auguri al suo pubblico, agli appassionati d’arte e a quelli di cinema con l’anteprima di un film-documentario d’eccezione: “RESTAURARE IL CIELO” di Tommaso Santi, dedicato all’epocale restauro di uno dei tesori dell’umanità, la Basilica della Natività di Betlemme.
Il film verrà presentato
alla presenza dell’autore venerdì 16 dicembre alle ore 18 nella Sala Deluxe.

Promosso nel 2013 dall’Autorità palestinese, il restauro della Basilica della Natività, inserita nel 2012 dall’Unesco nella lista dei monumenti patrimonio dell’umanità, ha coinvolto le tre confessioni che custodiscono il luogo della nascita di Cristo (ortodossi, cattolici e armeni), finanziatori da tutto il mondo e oltre 60 ditte specializzate a cominciare dall’italiana Piacenti che si è aggiudicata il bando per l’esecuzione dei lavori sotto la supervisione universitaria.

Fondata in epoca costantiniana e poi ricostruita nel VI secolo dall’imperatore Giustiniano, la Basilica ha attraversato tutta la storia della Palestina resistendo a invasioni, guerre, dominazioni; ma l’incuria, il tempo e le infiltrazioni hanno compromesso gravemente l’edificio rendendo necessario un grande restauro che ha dato vita, in questi anni, a un vero cantiere medievale, una “fabbrica del duomo” in cui le maggiori competenze e specializzazioni hanno ridato luce ai tesori perduti. Prima fra tutte la magnifica decorazione a mosaico del XII secolo, che comprende la processione angelica, di cui sono oggi sopravvissuti circa 130 mq di tessere musive originali, oggetto di un pensiero da parte di Papa Francesco. “Mi è stato riferito – ha detto in udienza nel giugno scorso – che nel corso dei restauri è venuto alla luce un settimo angelo in mosaico che, insieme agli altri sei, forma una specie di processione verso il luogo che commemora il mistero della nascita del Verbo. Questo fatto ci fa pensare che anche il volto delle nostre comunità ecclesiali può essere coperto da ‘incrostazioni’ … ma tutti voi con i vostri progetti e le vostre azioni potete cooperare a questo ‘restauro’ perché il volto della Chiesa rifletta la luce di Cristo”.

Il ritrovamento del settimo angelo è però solo l’inizio di un’enorme quantità di scoperte e di studi ancora in corso. Questo lavoro è reso possibile grazie alla collaborazione fra persone provenienti da imprese diverse, con conoscenze e competenze differenti, ma tutte necessarie per completare il lavoro. Si è trattato, inoltre, di persone di religione, nazionalità e culture anch’esse differenti. La collaborazione stessa è diventata così l’occasione di una condivisione che supera i confini delle diffidenze e differenze, mettendo insieme anche chi difficilmente si sarebbe accostato all’altro.

Il cantiere della Basilica della Natività ha avuto nei mesi scorsi un visitatore d’eccezione come il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il film di Tommaso Santi RESTAURARE IL CIELO racconta passo dopo passo questa incredibile avventura e svela la meraviglia di un luogo simbolico che racchiude tra l’altro la grotta del Bambino Gesù. Il toscano Tommaso Santi, sceneggiatore e regista, è stato scelto dal Gruppo Piacenti per le sue qualità e affinità con il grande cantiere toscano a Betlemme: vincitore al “Premio Solinas” del concorso “Storie per il cinema”, autore di numerosi lavori documentari tra cui “I bambini della miniera”, ha presentato “Restaurare il cielo” sia al Consolato italiano di Gerusalemme (alla presenza del consigliere per gli affari religiosi del governo palestinese, Ziad Albandak) che alla Cineteca di Tel Aviv. Nello scorso novembre il film è stato poi selezionato al prestigioso “Idfa – Doc for Sale” di Amsterdam. In occasione dell’anteprima alla Casa del Cinema, Piacenti e Kove vogliono festeggiare il pubblico, gli appassionati e gli addetti ai lavori con un brindisi augurale per l’imminente Natale.

Leggere di più


Roma: terza edizione festival "Memoria Corta"

3ª edizione del Festival di cortometraggi

MEMORIA CORTA

Dedicato alle tematiche della memoria storica e contemporanea italiana

Casa della Memoria e della Storia

30 novembre 2016 ore 20.00

image002-26

La storia del nostro paese e le storie delle persone che hanno contribuito alla crescita morale e civile della nazione. Questo è il tema che unisce le opere presentate per la terza edizione del Festival di cortometraggi Memoria Corta, concorso dedicato alle tematiche della memoria storica e contemporanea italiana.

Le 8 opere finaliste del concorso saranno proiettate mercoledì 30 novembre 2016 alle ore 20 alla Casa della Memoria e della Storia, dopo essere state selezionate da una giuria composta dalla regista Elisabetta Pandimiglio, in qualità di presidente, dal regista Andrea Adriatico, da Annabella Gioia dell'IRSIFAR - Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla resistenza, dall'autore e regista Angelo Loy e dal giornalista del Daily Cinecittà News Stefano Stefanutto Rosa.

Leggere di più


Roma: Quattro Storie in Luce

Quattro Storie in Luce

Alla Casa del Cinema dal 24 novembre al 5 dicembre una rassegna di 4 nuovi documentari dell’Istituto Luce: dal ’68 di Munzi all’Albania di Roland Sejko, dalla scomparsa di Majorana di Eronico all’attentato immaginato a Hitler di Enrico Caria

Ingresso libero

cdc_0432

La Casa del Cinema presenta QUATTO STORIE IN LUCE, una speciale mini-rassegna di quattro documentari targati Istituto Luce- Cinecittà: lavori recenti di importanti autori capaci raccontare la nostra storia (e il nostro presente) e di essere applauditi tanto nei festival e dalla critica, che dal pubblico delle sale. Quattro appuntamenti dal 24 novembre al 5 dicembre, tutti alle 20.30 a ingresso libero, alla presenza degli autori dei film, che ne discuteranno con il pubblico affiancati dal curatore della retrospettiva, il giornalista e critico Maurizio Di Rienzo.

Si parte giovedì 24 novembre con Assalto al cielo, ultimo applauditissimo lavoro al Festival di Venezia di Francesco Munzi che, dopo il successo internazionale di ‘Anime nere’, racconta il decennio 1967-‘77 attraverso le lotte, l’immaginario, le derive violente e le utopie felici dei giovani che sognarono di cambiare il paese. Un film che interroga (anche) la partecipazione politica nel paese di oggi.

Venerdì 25 novembre in anteprima nazionale si vedrà L’attesa (Pritja) di Roland Sejko, già David di Donatello 2013 per il Miglior documentario con ‘Anjia – la nave’, che qui racconta in un sorprendente ‘poemetto visivo’ la storia epica e drammatica di un paese, l’Albania, che per 50 anni fu l’unica nazione dichiaratamente atea del mondo. Un viaggio che parte dalla costruzione della più grande cattedrale dei Balcani, passa per decenni di ‘religione’ stalinista e attende l’arrivo dell’aereo di papa Francesco nel suo primo viaggio pastorale.

Martedì 29 novembre spazio a uno dei più affascinanti e irrisolti misteri d’Italia, con Nessuno mi troverà – Majorana Memorandum di Egidio Eronico, documentario ‘definitivo’ sulla scomparsa nel 1938 del geniale fisico siciliano Ettore Majorana, un film che ha già attirato l’attenzione di critica e media e spettatori in un tour nelle sale seguitissimo.

Ultimo appuntamento lunedì 5 dicembre con un’altra anteprima, L’uomo che non cambiò la storia di Enrico Caria, storia vera e tragicomica di Ranuccio Bianchi Bandinelli, principe dell’archeologia italiana, della sua visita guidata e del più clamoroso attentato mai immaginato nel ‘900: quello ai due ‘turisti’ romani, Hitler e Mussolini.

lattesa-1-533x300

Leggere di più


Roma: appuntamenti di ottobre per Storie e stelle del cinema italiano

Teatro di Villa Torlonia

Primi appuntamenti di ottobre

della II edizione di “Storie e stelle del cinema italiano”

12 ottobre 2016 ore 17.00 Incontro con Italo Moscati –

Contributo speciale : “1.200 Km di bellezza

26 ottobre 2016 ore 17.00 Incontro con Francesco Matera,

Alberto Crespi e Alessandro Boschi

Contributo speciale: “Voi siete qui”

image003

Mercoledì 12 ottobre ore 17.00 nel Teatro di Villa Torlonia si inaugura la II edizione di “Storie e stelle del cinema italiano”, una narrazione di personaggi, protagonisti, luoghi e mestieri del nostro cinema e mondo dello spettacolo, attraverso incontri con i protagonisti e/o gli autori di documentari e docufilm che ne ripercorrono la storia.

Leggere di più


Mercoledì 12 Ottobre torna Cinema2Day

CINEMA: MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE TORNA CINEMA2DAY, IN SALA A DUE EURO
3.000 cinema coinvolti in tutta Italia. Tutte le info su www.cinema2day.it

1475775026232_cattura
Secondo appuntamento mercoledì 12 ottobre con Cinema2day, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo insieme ad Anec, Anem e Anica che consente l’ingresso nelle sale italiane al prezzo di due euro, a qualsiasi orario, ogni secondo mercoledì del mese. Dopo il grande successo di settembre che ha portato nei cinema quasi 600.000 spettatori, circa un italiano su dieci, crescono le adesioni delle sale in tutta Italia che ad oggi sono 3.000. La lista completa, in costante aggiornamento, è disponibile sul sito www.cinema2day.it.
E il successo si raddoppia anche per la campagna social che con l’hashtag #cinema2day sta creando nuovamente il passaparola su Facebook, Twitter e Instagram, insieme alle centinaia di migliaia di visualizzazioni dello spot video realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia, con la regia di Maurizio Nichetti e la voce di Giancarlo Giannini che, per il mese di ottobre, accompagna le immagini più celebri delle scene di cinema al cinema.
“Cinema2day è un’iniziativa per riavvicinare le persone alla magia della sala”” ha dichiarato il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini.
Roma, 6 ottobre
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone