Souvenir dall'impero. Ostia racconta le province romane

“A Ostia Antica il 15 maggio avremo l'onore di ospitar Sergio Rinaldi Tufi, splendida figura di studioso e docente al quale si deve il primo manuale completo e amatissimo sulle province romane” annuncia Mariarosaria Barbera, direttore del Parco archeologico di Ostia Antica. “Un affascinante racconto sugli scambi culturali e commerciali, i metodi per la conservazione e il trasporto delle merci, le tecniche di navigazione e le strutture dei porti antichi che Sergio Rinaldi Tufi illustrerà a chi avrà voglia di conoscere le nostre origini nel Mediterraneo”.

“Ostia era davvero in contatto quotidiano con tutto il bacino Mediterraneo” spiega Sergio Rinaldi Tufi, “e, in particolare, con le province dell'impero da cui sopraggiungevano merci di lusso, come i marmi provenienti soprattutto dell'Egitto, e di largo consumo, come l'olio, il vino e i cereali dell'Africa settentrionale romana, trasportati in anfore di cui si sono trovati a Ostia numerosissimi esemplari”.

Eccezionale testimonianza è quella delle 61 stationes a ridosso del teatro, nel Foro delle Corporazioni. Veri e propri uffici appartenenti alle compagnie di navigazione di ogni città costiera africana, araba, gallica o iberica: Sabratha, Cartagine, Alessandria, Cagliari, Narbonne e tante altre. Ancora se ne distinguono le insegne, con i mosaici che riportano il nome della città e del porto collegato con Roma e talvolta il 'ramo d'azienda', con effigi che alludono ai cereali, agli animali selvatici, ai prodotti traslati in anfora. “Una testimonianza dei rapporti stabili tra i popoli di tre continenti, di una spontanea multi-etnicità ostiense. Con una vitalità commerciale che riusciva a anticipare gli effetti della globalizzazione portando a Roma elefanti e tigri, marmi e specialità alimentari da ogni angolo dell'Africa Proconsolare, dell'Egitto o dell'Asia Minore” riflette Barbera.

“Sappiamo che Ostia è stata un centro di intensa attività commerciale, un grande porto al quale se ne affiancò un secondo nella fase imperiale, quello di Portus” racconta Sergio Rinaldi Tufi. “Le numerose località africane presenti nel Foro delle Corporazioni segnalano con chiarezza come la navigazione avvenisse soprattutto nel Mediterraneo meridionale, lungo la costa dell'Africa. Con una sola eccezione, quella dell'importantissima Gallia Narbonensis, la provincia corrispondente all'attuale Costa Azzurra e Provenza”.

L'appuntamento con Souvenir dall'impero, Ostia racconta le province romane, il 15 maggio dalle ore 17, consentirà di rivedere i porti antichi del Mediterraneo, di soffermarsi sui monumenti principali delle città menzionate nelle iscrizioni. “Il porto di Alessandria d'Egitto, ad esempio, uno dei più famosi del mondo antico; il porto di Cartagine, già un grande impianto prima delle guerre puniche, e poi della provincia romana che lo mantenne in uso. Per la Mauretania, corrispondente all'attuale Marocco e anche a parte dell'Algeria, vedremo esempi di stoccaggio delle derrate prima del trasporto, della partenza in direzione di Roma.

Percorreremo tutto il Mediterraneo, che i romani chiamavano Mare Nostrum giacché, da Gibilterra alla Siria, non c'era un metro di costa che non fosse romano” conclude il professore Rinaldi Tufi.

L'appuntamento fa parte del ciclo “Vediamoci a Ostia Antica, conversazioni di archeologia pubblica e di legalità”. Si svolge nell'Antiquarium degli scavi di Ostia antica, in viale dei Romagnoli 717, dalle ore 17,00, mercoledì 15 maggio 2019.

I partecipanti che prenoteranno un posto con una mail a [email protected] potranno accedere gratuitamente all'area archeologica dalle ore 16,15.


Christian Greco al Parco di Ostia Antica presenta lo sbendaggio della mummia di Kha

Appuntamento imperdibile giorno 11 ottobre al Parco Archeologico di Ostia Antica. In anteprima con il direttore del Museo Egizio di Torino, Christian Greco, nella conferenza dedicata alla “Biografia degli oggetti nel dialogo fra scienza ed egittologia” sarà mostrato lo sbendaggio della mummia di Kha. La conferenza rientra in una serie di appuntamenti del ciclo di conversazioni di archeologia pubblica e di legalità organizzato da Mariarosaria Barbera, direttore del Parco Archeologico di Ostia Antica.

Classe ’75, Christian Greco si afferma come uno dei protagonisti di spicco del panorama culturale italiano ed egittologico mondiale, docente a Leida del corso di Archeologia funeraria egizia e archeologia della Nubia e del Sudan”, dirige con successo il Museo Egizio di Torino dal 2014.

Grazie all’archeometria, capace di restituire preziose informazioni all’archeologia tramite complesse analisi chimiche, fisiche e biologiche, gli studiosi sono in grado di avere a disposizione importanti informazioni sui materiali antichi. Proprio ad Ostia, Christian Greco esibirà in anteprima una versione virtuale della celebre mummia dell’architetto Kha conservata a Torino e scoperta da Ernesto Schiaparelli nel 1906. “Con l’aiuto di una serie di tomografie assiali- rivela Greco - riusciamo a inoltrarci nella sepoltura e ad osservare in dettaglio i resti dell’alto funzionario del faraone Amenophi II (XIV sec. a. C.), una visione integrale e spettacolare che, rimuovendo una benda dopo l'altra, svelerà il contenuto dell'unica tomba intatta conservata fuori dall’Egitto”.

“A Ostia Antica mi interessa ribadire un concetto basilare”, sottolinea Greco, “che la ricerca è la conditio sine qua non per prendersi cura del patrimonio culturale, cioè farne oggetto di tutela e farlo conoscere. Solo il patrimonio conosciuto può essere conservato; e comunicare i risultati degli studi al pubblico rientra fra i doveri di un museo. Per questo sottoponiamo i materiali rinvenuti nella tomba di Kha ad analisi tramite attivazione neutronica per determinarne il contenuto organolettico e lavoriamo con il Politecnico di Milano per restituire al pubblico le immagini degli scavi in Egitto”.

Appuntamento quindi all’Antiquarium degli scavi dove si pensa che i 99 posti messi a disposizione saranno insufficienti per la straordinarietà dell’evento. Per chi non potrà seguire, sul sito web del Parco archeologico presto verrà fornito un resoconto video della giornata.

11 ottobre 2018 – h16.30
Mariarosaria Barbera e Christian Greco
Antiquarium di Ostia Antica
Via dei Romagnoli 717
Si ricorda che per partecipare alla conferenza è indispensabile confermare la prenotazione inviando un messaggio a [email protected]