Assuan necropoli tomba mausoleo di Aga Khan Egitto Tjt

Importanti ritrovamenti in una tomba ad Assuan, sulla riva ovest del Nilo

Grazie alla missione italo-egiziana “EIMAWA 2019” (Egyptian-Italian Mission at West Assuan), sono state portate alla luce numerose mummie da una tomba localizzata nell’area del mausoleo di Aga Khan sulla riva ovest del Nilo ad Assuan.

Assuan necropoli tomba mausoleo di Aga Khan Egitto Tjt
L'area di Assuan vista dal Nilo

Le camere sepolcrali sono state scavate nella roccia e appartenevano a una persona di nome Tjt. Secondo gli archeologi questo luogo di sepoltura fu utilizzato dal periodo tardo faraonico fino a quello greco-romano. All’interno di esso sono stati ritrovati numerosi reperti tra cui un frammento di sarcofago riportante un’invocazione a Khnum, Satet, Anuket e Hapi, divinità della prima cataratta.

Uno dei "cartonnages" dipinti rinvenuti a forma di copertura dei piedi

Il complesso funerario è composto da una camera principale e da una laterale, in origine chiuse da un muro di pietra. Al loro interno Patrizia Piacentini, l’archeologa a capo della missione e docente di Egittologia e Archeologia egiziana alla Statale di Milano, ha riportato alla luce con il suo team numerose anfore e vasi per offerte.

Assuan necropoli tomba mausoleo di Aga Khan Egitto Tjt
La stanza laterale della tomba con il sarcofago scavato nella roccia

Nella stanza laterale vi erano quattro mummie, di cui due poste l’una sopra l’altra. È proprio questo particolare che ha indotto gli studiosi a pensare che si possa trattare di una madre accompagnata da suo figlio. In questo ambiente si trovava anche un sarcofago scavato nel pavimento di roccia e diversi recipienti contenti ancora del cibo, facenti parte del corredo funerario.

Le due mummie sovrapposte, rinvenute nella stanza laterale, probabilmente di madre e figlio

Nella stanza principale giacevano circa 30 mummie, tra di loro vi erano corpi di bambini deposti in una lunga nicchia laterale. Appoggiata alla parete nord gli archeologi hanno ritrovato una lettiga fatta di legno di palma e strisce di lino, usata molto probabilmente per trasportare i cadaveri all’interno della stanza.

Uno dei "cartonnages" dipinti rinvenuti a forma di collana

All’entrata di essa sono stati ritrovati altri oggetti utilizzati durante il processo di mummificazione e deposizione dei corpi: recipienti contenenti bitume, del cartonnage bianco pronto per essere tinteggiato, una lampada, frammenti di maschere funerarie dipinte in oro e una statuetta lignea, rappresentante l’anima del defunto sotto forma di uccello, il Ba.

Statuetta in legno dell'uccello-Ba

La missione ha mappato finora circa 300 tombe circostanti l’area del mausoleo, datate tra il VI secolo a. C. e il IV d.C. Gli archeologi egiziani hanno già scavato 25 di queste nel periodo compreso tra il 2015 e il 2018.

Assuan necropoli tomba mausoleo di Aga Khan Egitto Tjt
La "nuova" tomba scoperta dalla missione italo-egiziana

Link: Ministry of Antiquity; Università degli Studi di Milano "La Statale"

Le didascalie e le immagini dalla tomba di Assuan sono come fornite dall'Università degli Studi di Milano "La Statale".


Nuova scoperta ad Assuan: ritrovata una sfinge di epoca tolemaica

Molti di voi conosceranno il tempio di Kom Ombo, costruito in epoca tolemaica e famoso per essere totalmente simmetrico nelle sue parti. L'intero tempio infatti ha due entrate, due sale ipostile e due santuari. Ciò è dovuto al fatto che il tempio fu dedicato a due ben distinte divinità: Horus e Sobek.

Il tempio si inizió a costruire nel II sec. a.C. e distinti elementi furono aggiunti in epoca romana. In questi mesi una missione archeologica tutta egiziana, che lavorava per ridurre il livello della falda aquifera del tempio nella cittá di Assuan, ha fatto una scoperta eccezionale: la statua di una sfinge in arenaria perfettamente conservata.

La sfinge in arenaria, datata presumibilmente ad epoca tolemaica, è stata ritrovata nell'area sud orientale di Kom Ombo. Nello stesso luogo, due mesi fa circa, due stele risalenti all'epoca di Tolomeo V furono ritrovate: sulle stesse vi sono testi in geroglifico e demotico; al momento della scoperta furono trasferite al Museo Nazionale della Civiltà Egizia di Fustat. Così nell'annuncio del dott. Mostafa Waziri, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie.

La sfinge in arenaria sarà oggetto di studio da parte della Missione nei prossimi mesi.

Link: Ministry of Antiquities; Egypt Independent.


Egitto: giare e altri ritrovamenti presso il Tempio di Edfu

2 Agosto 2015
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Scoperte presso il Tempio di Edfu in Aswan, giare dell'Antico Regno e del Periodo Tardo. Le giare variano per dimensione e materiale (dall'alabastro alla ceramica). Ritrovate anche sepolture e ossa sparpagliate tra le macerie, oltre a uno specchio in rame.
Link: Ministry of Antiquities - Facebook; Archaeology News Network
Il Governatorato di Aswan, da WikipediaCC BY-SA 3.0 de, caricata da e di NordNordWest (Karte: NordNordWest, Lizenz: Creative Commons by-sa-3.0 de).
 


Tombe della ventiseiesima dinastia da Aswan

7 Giugno 2015
Una serie di tombe della ventiseiesima dinastia son state scoperte ad Aswan, in Egitto. Oltre alle incisioni, molti i manufatti ritrovati: sarcofagi, statuette in faïence, amuleti di varie dimensioni.
Link: Ahram Online; Archaeology News Network
 


Tempio egizio scoperto nella cava di Gebel el Silsila

17 Maggio 2015
Proseguono gli scavi a Gebel el Silsila, nell'Aswan: un tempio egizio, datato a 3300 anni fa, è stato portato alla luce nella cava locale. Il tempio era noto dal secolo scorso, ed è stato probabilmente costruito durante la diciottesima dinastia, dal Faraone Thutmose II.
Il tempio misura 35,2 m per 18,4, ed è costruito su quattro livelli. Ulteriori ricerche son necessarie per rendersi conto dell'importanza e del ruolo di questo tempio, nel frattempo si sono già ritrovati moltissimi manufatti: scarabei, frammenti in faïence e di vasi, grani di accessori.
Link: Ministry of Antiquities (Egypt)Gebel el Silsila Survey Project; Luxor Times; The Cairo Post; Discovery News


Egitto: raro ritrovamento di parte di statua del faraone Sahure

30 Aprile 2015
SahureAndNomeGod-CloseUpOfSahure_MetropolitanMuseum
Ritrovata la parte inferiore di una statua del faraone Sahure, il secondo regnante della Quinta Dinastia, che regnò per dodici - tredici anni, all'incirca nel primo quarto del venticinquesimo secolo a. C. Il ritrovamento è avvenuto ad Al-Kab (precedentemente nota come Nekheb) in Aswan, sulla riva destra del Nilo. Si tratta della terza statua del faraone, e perciò di un raro ritrovamento.
Link: Mada Masr; Archaeology News Network
Volto del faraone Sahure da statua in gneiss dalla gallery 103 del New York Metropolitan Museum of Art, foto di Keith Schengili-Roberts, da WikipediaCC BY-SA 2.5, caricata da Captmondo. Non si tratta evidentemente del ritrovamento oggetto del post.