Russia: un infante di 4.500 anni fa presso il Lago Itkul

21 Dicembre 2015
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Figurine usate forse come giocattoli e sonagli o amuleti, sono state ritrovate nella sepoltura di un infante di 4.500 anni fa sulla sponda nord-occidentale del Lago Itkul, nel bacino del Minusinsk, nell'Oblast' di Chelyabinsk.
Appartenuto alla Cultura Okunev, la sua testa era rivolta a sud-ovest. Tra i reperti ritrovati: 11 placche in rame (forse dal copricapo), un orecchino.
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Link: Live Science
Il Lago Itkul, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di Алекс7775.
 
Chelyabinsk Oblast, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  Russia edcp location map.svg (by Uwe Dedering)).


Russia: teschio allungato da Arkaim, e non si tratta di alieni

27 Luglio 2015
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Uno scheletro con teschio allungato è stato ritrovato ad Arkaim, vicino Chelyabinsk. Il luogo è anche noto come la Stonehenge russa. I resti appartengono a una donna forse proveniente dalla tribù dei Sarmati e vissuta tra il secondo e il terzo secolo d. C. I Sarmati abitavano l'area tra Ucraina, Kazakhstan e Russia.
Ci sono state molte speculazioni circa il teschio, associato agli alieni in alcune teorie: in realtà, un cranio di questo tipo è tipicamente il risultato di una deformazione praticata artificialmente. La pratica di deformare il cranio è antichissima e diffusa per svariati motivi fino al secolo scorso, tanto nel Vecchio come nel Nuovo Mondo. In questo caso, secondo gli archeologi la deformazione sarebbe stata praticata con una corda applicata alla testa dei bambini, come da tradizione.
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