Tolleranza e intolleranza nell’Islam: dalla comunità medinese alle sfide della società globale Genzano di Roma

Bando SAF: "Tolleranza e intolleranza nell’Islam: dalla comunità medinese alle sfide della società globale"

Pubblicato il bando di iscrizione per il prossimo incontro della Scuola di Alta Formazione in Studi Storico-Religiosi promossa dal Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”: Tolleranza e intolleranza nell’Islam: dalla comunità medinese alle sfide della società globale (23-25 maggio 2019, Genzano di Roma). Interverranno: Paolo Branca (Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano), Giuseppe Cecere (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Leila Karami (Sapienza Università di Roma), Giuliano Lancioni (Università degli Studi Roma Tre), Marco Lauri (Università degli Studi di Macerata), Francesca Romana Romani (Università degli Studi Roma Tre / Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Maria Giovanna Stasolla (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Raoul Villano (Università degli Studi Roma Tre / Alma Mater Studiorum - Università di Bologna). Sarà proiettato il documentario di Antonio Zambardino The Sweetness of Sugar sul rapporto fra fede e credenza in Indonesia.

Si visiterà il borgo di Nemi, il Santuario di Iuno Sospita Mater Regina a Lanuvio e i Musei Civici di Velletri.

Sarà possibile per laureandi e dottorandi in discipline umanistiche esporre contestualmente le proprie ricerche in corso inerenti al tema dell’incontro.

In basso potete trovare il programma nei suoi dettagli e indicazioni puntuali in merito alle quote e alle modalità di iscrizione. Le quote di iscrizione possono essere rateizzate.

La pre-iscrizione va effettuata entro il 10 maggio.

Tolleranza e intolleranza nell’Islam: dalla comunità medinese alle sfide della società globale Genzano di RomaMuseo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”

 

Bando Scuola di Alta Formazione in Studi Storico-Religiosi

(Sezione: Islam e Mondo Musulmano)

Tolleranza e intolleranza nell’Islam:

dalla comunità medinese alle sfide della società globale

 

23-24-25 maggio 2019, Hotel Villa Robinia,

Viale Fratelli Rosselli 19, Genzano di Roma.

Programma delle lezioni

 

Giovedì 23 maggio 2019

 

Ore 15:00 - Prima Sessione

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Raoul Villano (Università degli Studi Roma Tre / Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Tolleranza e intolleranza nel Corano e nel ḥadīṯ: la comunità medinese e la convivenza fra le religioni

 

Coffee Break

Raoul Villano (Università degli Studi Roma Tre / Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Tolleranza, intolleranza e conflitto sociale in epoca omayyade: dalla prima fitna alla rivoluzione abbaside

Ore 19:00 - Visita al borgo di Nemi

Venerdì 24 maggio 2019

 

Ore 9:30 - Seconda Sessione

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Giuliano Lancioni (Università degli Studi Roma Tre), Dār al-Islām e dār al-ḥarb: le ambiguità della tolleranza

Coffee Break

Maria Giovanna Stasolla (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Multiculturalismo alle corti califfali abbasidi

Ore 15:00 - Terza Sessione

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Marco Lauri (Università degli Studi di Macerata), Il pluralismo religioso come problema filosofico nell’Islam medievale

Coffee Break

Giuseppe Cecere (Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Tolleranza e intolleranza nella mistica musulmana medievale: i Sufi nel contesto multi-religioso dell’Egitto in età ayyubide e mamelucca

Ore 19:00 - Visita al Santuario di Iuno Sospita Mater Regina e al Museo Civico di Lanuvio

 

Sabato 25 maggio 2019

 

Ore 9:30 - Quarta Sessione

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Leila Karami (Sapienza Università di Roma), Problematiche di genere: dal principio ‘tasāhul wa tasāmuḥ’ alla norma ‘ʿusr wa ḥaraǧ’, il caso dell’Iran

 

Coffee Break

Paolo Branca (Università Cattolica del Sacro Cuore - Milano), Cittadinanza e Islam: dalle origini alla dichiarazione di Abu Dhabi, attraverso le ‘primavere arabe’

Ore 15:00 - Quinta Sessione

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Francesca Romana Romani (Università degli Studi Roma Tre / Alma Mater Studiorum - Università di Bologna), Medicina come luogo di tolleranza nell’Islam

Coffee Break

 

Proiezione del documentario di Antonio Zambardino The Sweetness of Sugar sul rapporto fra fede e credenza in Indonesia

 

Presentazione Ricerche in Corso di Laureandi e Dottorandi

 

Ore 19:00 - Visita ai Musei Civici di Velletri

 

Finalità

Il corso consentirà agli iscritti di confrontarsi con un tema complesso come quello proposto in relazione a differenti epoche e specificità storico-religiose del Mondo Musulmano. Parallelamente, si introdurrà alle principali tematiche dell’Islamistica e alla storia dei paesi musulmani attraverso l’esemplificazione di diversi casi di studio, l’indicazione delle fonti a disposizione per la ricostruzione storica e la messa in evidenza delle opportune modalità di analisi che lo studioso deve applicare per studiarle. Alla fine del corso gli iscritti saranno in grado di coniugare una percezione storico-critica dell’evoluzione del fenomeno Islam a un approccio scientifico alle principali aree di studio dell’Islamistica.

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"Donne, Religioni e Violenza", III Seminario su Donne e Religioni nel Mondo Contemporaneo

Il III Seminario su Donne e Religioni nel Mondo Contemporaneo si terrà i primi due giorni di marzo a Lanuvio, presso il palazzo comunale. In basso, il programma e link utili per avere maggiori informazioni. L’ingresso è libero.

Donne, Religioni e Violenza

Info

Email: [email protected]

 

Donne, Religioni e Violenza

 

III Seminario su

Donne e Religioni nel Mondo Contemporaneo

 

1-2 marzo 2019

Sala del Consiglio - Palazzo Comunale

Via Roma 20, Lanuvio (Roma)

Venerdì 1 marzo - Ore 16:30

Saluti Istituzionali

Luigi Galieti, sindaco di Lanuvio

Maria Paola de Marchis, presidente dell’Associazione Culturale Calliope

 

Introduce

Igor Baglioni, direttore del Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”

Prima Sessione: Donne, Religioni e Violenza in Italia

Coordina: Anna Maria Isastia (Sapienza Università di Roma)

 

Simona Napolitani (Presidente “Codice Donna” e responsabile diritto di famiglia-ufficio legale di “Differenza Donna”), Religioni e violenza domestica: quali interazioni

Eloise Longo (Istituto Superiore di Sanità - Roma), Cura e accoglienza della donna vittima di violenza in ambito sanitario

 

Coffee break

 

Antonella Faieta (Telefono Rosa), L’assistenza legale di fronte alle religioni

Roberta Rodi (Centro Accoglienza Migranti), L’immigrazione femminile e i diversi volti della violenza

Sabato 2 marzo - Ore 10:00

Seconda Sessione: Donne, Religioni e Violenza nel Mondo Musulmano

Coordina: Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”)

Raoul Villano (Università degli studi Roma Tre), “Ammonitele, poi lasciatele sole nei loro letti, poi battetele”. Il Corano e la violenza contro le donne

Deborah Scolart (Università di studi di Roma “Tor Vergata”), L’Islam è violento con le donne? Un mito da sfatare

 

Coffee break

 

Marta Tarantino (Università degli studi di Napoli “L'Orientale”), Delitto d’onore nei paesi islamici

Leila Karami (Sapienza Università di Roma), Violenza contro le donne. Lo sguardo alla letteratura femminile persiana

Sabato 2 marzo - Ore 16:30

Terza Sessione: Donne, Religioni e Violenza in India

Coordina: Raffaele Torella (Sapienza Università di Roma)

Romina Rossi (Sapienza Università di Roma), Donne, religioni e violenza in India. Brevi note introduttive

Arpita Sarkar (Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”), Marital Rape in India. Through the Lens of Hindu Society and the Indian Penal Code

 

Coffee break

 

Małgorzata Sacha (Jagiellonian University - Kraków), The Feminine and the Politics of the Spirit Possession

Daniela Bevilacqua (SOAS - University of London), La donna come pati-vrata (devota al marito) e il difficile cammino verso una pratica ascetica individuale  

Comitato Scientifico:

Igor Baglioni (Museo delle Religioni “Raffaele Pettazzoni”), Anna Maria Isastia (Sapienza Università di Roma), Leila Karami (Sapienza Università di Roma), Alessia Lirosi (Sapienza Università di Roma), Romina Rossi (Sapienza Università di Roma)


San Felice Circeo: conferenza “Dalla bellezza all’orrore. Circe e la metamorfosi di Scilla”

Nell’ambito della rassegna “Il mito di Circe: letteratura, storia, arte, archeologia”, Igor Baglioni (direttore del Museo "Raffaele Pettazzoni") terrà la conferenza  “Dalla bellezza all’orrore. Circe e la metamorfosi di Scilla”.

L'evento si terrà venerdì 31 agosto alle ore 21:30, presso la torre dei Templari a S. Felice Circeo.

Abstract

Tra i versi più belli che possiamo leggere nelle Metamorfosi di Ovidio vi sono quelli dedicati ad una bellissima fanciulla, Scilla, e a come questa giovane donna, desiderata da molti uomini e perfino da dèi, diverrà un orribile mostro sanguinario, con il nero ventre cinto di feroci cani urlanti. Fu la gelosia e l’odio a muovere la mano di colei che preparò il filtro magico che trasformò una splendida ragazza in un terribile mostro, una figura enigmatica che la tradizione antica ci ritrae allo stesso tempo come una dea e come una maga: Circe!

Nell’intervento, commenteremo i versi delle Metamorfosi dedicati a questa tragica vicenda, soffermandoci su come il poeta ritragga le protagoniste dell’episodio, su come abilmente ne determini le caratteristiche qualificanti, tessendo insieme e accostando, casualmente in apparenza, una trama di episodi e di parole dai molteplici rimandi che porteranno ad una tela sublime che resisterà per secoli nel nostro immaginario. In questo quadro straordinario, è Scilla veramente una vittima innocente? E Circe è veramente una maga spietata e crudele o anche lei è vittima di una maledizione? Quanto nella storia che il poeta ci narra affonda nel patrimonio mitico e religioso tradizionale e quanto è invece creato dal poeta Ovidio stesso?

IL MITO DI CIRCE
LETTERATURA / STORIA / ARTE / ARCHEOLOGIA / 2018
a cura di Giorgia Diamanti

Rassegna che nasce come omaggio alla dea Circe e a questi luoghi.
Una serie di appuntamenti con esperti e artisti che ricostruiranno accuratamente alcuni frammenti della complessa tessitura che compone il mito della Signora di Eea.
L’importanza del proporre nella contemporaneità uno sguardo a questo mito arcaico risiede nella necessità di ri-membrare l’archetipo di un modello femminile completo e libero dalle distorsioni culturali che nel corso dei millenni hanno tentato, invano, di relegare all’oblio attraverso lo smembramento e la demonizzazione.

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