HomeMusicians: ogni sera musica fresca sui nostri schermi

HomeMusicians: la rassegna dell’Associazione Cam.To porta ogni sera video fatti in casa di musicisti, nazionali e internazionali, sugli schermi di tutti gli italiani in quarantena

In questa parentesi in cui tutti ci troviamo, mai come in tempi passati, una buona connessione Internet fa la differenza. Tra i molti intoppi causati da questa pandemia, si annovera sicuramente una situazione di stand by del settore culturale; nello specifico, in riferimento agli spettacoli dal vivo.

In questo scenario surreale – seppur per certi versi fortunato – , inimmaginabile anche per registi di film horror, ovvero quello di uno status di “quarantena perpetua”, molti di noi trovano nei social network una finestra su di un mondo che, in maniera quasi illusoria o, se vogliamo, esorcizzante, sembra in certe cose non essersi fermato.

Così l’Associazione Cam.To (Cultura, Arte, Musica Torino) che, già da tempi non sospetti si occupa dell’organizzazione di concerti musicali, rassegne e mostre, ha deciso di lanciare una rassegna fuori dagli schemi. Con il nome “HomeMusicians”, che potrebbe già suggerire qualcosa, ovvero “Musicisti a casa”, l’Associazione ha raccolto, e raccoglie quotidianamente, video di molti musicisti che, costretti anche loro alla quarantena casalinga, hanno registrato con un semplice smartphone alcune loro performance sui propri strumenti che fortunatamente gli fanno compagnia in clausura. Alcuni, non avendo questa possibilità, hanno comunque fornito video registrati in tempi recenti.

HomeMusicians
Foto di Niek Verlaan

Ogni sera, rigorosamente in orario da concerto, alle ore 21:15, sulla Pagina Facebook “Associazione Culturale Cam.To” viene così pubblicato un video inedito di un musicista, con tanto di “lancio” al pomeriggio con una foto dello stesso.

Tanti i musicisti che hanno aderito dall’iniziativa troviamo clavicembalisti, pianisti, violinisti, organisti (solo per citarne alcuni) ma anche quartetti e duetti, come il Quartetto Effe (tre violini e un violoncello) che ha regalato al pubblico virtuale l’esecuzione di “Arrival of The Birds”, tratto dalla colonna sonora de “La teoria del tutto”, con un’esecuzione delle quattro ragazze musiciste registrata davanti al loro smartphone in quattro parti diverse d’Italia.

Molte sono state anche le risposte all’appello dell’Associazione da diverse parti del mondo; tra i musicisti che hanno sposato l’iniziativa di regalare musica di alta qualità negli schermi dei confinati troviamo anche artisti internazionali come Jiae Teresa Kwak, giovane organista di Seul, Ana Sofia Sousa, violinista ad Aveiro in Portogallo, María Márquez Torres, pianista di Malaga e Lucile Dolat, organista a Parigi.

Abbiamo scelto di non menzionare tutti i musicisti poiché la rassegna HomeMusicians proseguirà fino al termine della quarantena italiana, e pertanto se ne aggiungeranno di nuovi ogni sera, ma questo è anche un invito ad andarli a scoprire di persona. Buona visione e buon ascolto.


Le musiche di Natale del '700 alla Basilica di San Francesco di Paola

AREA ARTE

Associazione mediterranea culturale

Centro Studi sul Settecento Musicale Napoletano

CONVIVIO ARMONICO

SUONI IN BASILICA/ I Concerti della Sacrestia Papale

musiche di Natale28 dicembre ore 19.00

Napoli Barocca – Maestri del ‘700 napoletano

Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco di Paola

IN NATIVITATE DOMINI - Musica per il Santo Natale nella Napoli del ‘700

 

“LE MUSICHE DA CAMERA”

Ensemble vocale - strumentale con strumenti d’epoca

1992/2019 venticinque anni di musica barocca a Napoli

 

Francesco DIVITO - soprano

Rosa MONTANO - mezzosoprano

Renata CATALDI- traversiere

Egidio MASTROMINICO - violino di concerto

Giovanni ROTA - violino

Leonardo MASSA - violoncello

Debora CAPITANIO - clavicembalo

musiche di Giordano, Anonimo Napoletano, Manna, Sabatino, Servillo

musiche di Natale30 dicembre ore 19.00

I giovani e la Musica

Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco di Paola

ORCHESTRA “F. D’AVALOS”

ESPASIANO direzione

MONTANO mezzosoprano / A. DI CICCO soprano / S. UCCELLO clarinetto /

F. MASTROMINICO  timpani

musiche di R. Da Capua, Manfredini, G. F. Haendel, W. A.Mozart, S. Busiello

 

 

Le musiche del ‘700 Napoletano dedicate al Natale chiuderanno la rassegna Convivio Armonico con due concerti di pregio alla  Basilica Reale e Pontificia di S.Francesco di Paola a Piazza del Plebiscito, il 28 e il 30 dicembre 2019.

Il 28 dicembre alle ore 19,00  lo storico Ensemble  “Le Musiche da Camera”  di Napoli eseguirà un  programma ricco di rarità per il concerto “IN NATIVITATE DOMINI - Musica per il Santo Natale nella Napoli del ‘700” su musiche di Giordano, Manna, Sabatino, Servillo.

Utilizzando strumenti d’epoca, l’ensemble composto da Egidio Mastrominico - violino di concerto, Giovanni Rota - violino barocco, Leonardo Massa - violoncello barocco, Debora Capitanio – clavicembalo con  Renata Cataldi al traversiere e le straordinarie voci del mezzosoprano Rosa Montano e del soprano Francesco Divito. Quest’ultimo è già stato già ospite in più  edizioni della rassegna come solista ed è reduce da un applaudito concerto lo scorso 23 novembre proprio in Convivio Armonico. Loro ci condurranno alla scoperta di meravigliose pagine della musica per il Natale a Napoli nel settecento.

Il 30 dicembre alle 19,00, invece, debutterà la giovane Orchestra “F. D’AVALOS”, intitolata alla figura dell’esimio Direttore e Compositore Francesco D’Avalos. Diretta da un suo giovane allievo, Fabio Espasiano,  con la supervisione di tutor di chiara fama, l’orchestra composta da giovani talenti della Campania proporrà un impegnativo programma da Manfredini a Mozart fino a nuove composizioni, con giovani solisti come il soprano Alessia Di Cicco, la clarinettista Sabrina Uccello e la timpanista Laura Francesca Mastrominico.

La rassegna Convivio Armonico è articolato nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo)  che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.

Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde,  il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo.

Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti  recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.

musiche di NataleLa rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del '600 e del '700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

 Il ciclo di concerti è dedicato alla memoria della cantante e artista PINA CIPRIANI.

 


Concerto per un Giorno di Festa Autunno Musicale Reggia di Caserta

Reggia di Caserta: Concerto per un Giorno di Festa con Autunno Musicale

AUTUNNO MUSICALE 2019 – XXV edizione

Suoni & Luoghi d’arte

Musica classica d’autore alla Reggia di Caserta e in altri siti monumentali

 

  GIOVEDÌ 26  dicembre (ore 11,30)

Alla REGGIA DI CASERTA - CAPPELLA PALATINA

CONCERTO PER UN GIORNO DI FESTA

L’orchestra da Camera di Caserta

e Bruno Canino al Pianoforte

Concerto per un Giorno di Festa Autunno Musicale Reggia di CasertaUltimo appuntamento con la musica classica dell’Autunno Musicale- Suoni & Luoghi d’arte – XXV edizione giovedì 26 dicembre con il grande CONCERTO PER UN GIORNO di FESTA nella suggestiva cornice della Cappella Palatina della Reggia di Caserta dove l’Orchestra da Camera di Caserta sarà  accompagnata dal pianoforte di  Bruno Canino su musiche di  Mayr, Haydn e  Mozart.

L’Orchestra da Camera di Caserta, fondata e diretta dal M° Antonino Cascio ha collaborato in più occasioni con solisti noti e partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero, proponendo programmi collegati alla sua attività di ricerca.

Bruno Canino

Bruno Canino è stato dal 1999 al 2002 direttore della Sezione Musica della Biennale di Venezia. Suona in duo pianistico con Antonio Ballista, e collabora con illustri strumentisti quali Accardo, Ughi, Amoyal, Perlman, Blacher.  Si è dedicato in modo particolare alla musica contemporanea. Ha suonato sotto la direzione di Abbado, Muti, Chailly, Sawallisch, Berio, Boulez, con orchestre quali la Filarmonica della Scala, Santa Cecilia, Berliner Philharmoniker, New York Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Orchestre National de France. Tiene regolarmente masterclass per pianoforte solista e musica da camera, in Italia, Germania, Giappone, Spagna, e partecipa al Marlboro Festival negli Stati Uniti. È spesso invitato a far parte di giurie di importanti concorsi pianistici internazionali.

La Cappella palatina della Reggia di Caserta, dove si suonerà il Concerto per un Giorno di Festa dell'Autunno Musicale, il 26 dicembre

La Cappella palatina della Reggia di Caserta, nella quale suonerà l’orchestra, fu inaugurata nel Natale 1784 e bombardata nel 1943, fu progettata ispirandosi a quella di Versailles per volere del Re, ma Vanvitelli con suo genio riuscì a sintetizzare in essa tutta la tradizione rinascimentale, manieristica e barocco dando origine al neoclassicismo.

 La rassegna Autunno Musicale ha visto alternarsi in luoghi storici e d’arte, dalla Reggia di Caserta al Museo Campano di Capua, al Museo Archeologico di Calatia - Maddaloni, nonché nelle chiese monumentali di Sessa Aurunca, Carinola, Maddaloni e Piedimonte Matese artisti internazionali con proposte musicali che hanno variato da Pianofestival, alla Musica da Camera, all’ A-Solo, ai Concerti dell’Orchestra, ad  Estonia Contemporanea. In parallelo anche un ricco carnet di "Altri Eventi": Educational, Piano Lab, Suoni & Sapori, Electronics Lab, Itinerari Barocchi/ Europa classica, L’atro Suono/Bosphorus Project .

L’Autunno Musicale è sostenuto dal MiBACT – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania e si avvale della collaborazione di vari enti: la Reggia di Caserta, la Provincia di Caserta e il Museo Campano di Capua, il Polo museale di Napoli e il Museo Archeologico di Calatia - Maddaloni, i Comuni di Carinola, Maddaloni e Piedimonte Matese, il Centro Unesco Caserta, le Associazioni, Byblos di Piedimonte Matese, Mozart di Sessa Aurunca, Pro Loco di Carinola, Lyons Club Aversa Normanna, Irem e Area Arte.

L’Orchestra da Camera di Caserta, fondata e diretta dal M° Antonino Cascio
CONCERTI AD INVITO CON PRENOTAZIONE
Reggia di Caserta / Cappella Palatina

Per assistere ai concerti ad invito presso la Reggia di Caserta è necessario prenotarsi su www.autunnomusicale.com cliccando su prenota online.


Convivio Armonico: suoni nei luoghi sacri

AREA ARTE

Associazione mediterranea culturale

Centro Studi sul Settecento Musicale Napoletano

 

CONVIVIO ARMONICO - SUONI NEI LUOGHI SACRI

 

CHIESA DI S. CATERINA A FORMIELLO

Sabato 9 novembre ore 19.30

LA VOCE E L’ORGANO

Alla riscoperta degli Organici storici delle chiese monumentali di Napoli

attraverso le musiche del ‘ 600 e del’ 700

Chiesa S. Caterina a Formiello (interno)

Nella rinascimentale chiesa di Santa Caterina a Formiello, sabato 9 novembre alle 19,30 tornerà a suonare uno degli antichi organi della chiesa, attraverso un concerto strumentale e vocale dedicato alle opere dei grandi autori del Seicento e Settecento, da Vivaldi a Bach, Haendel, Schmelzer e rarità come Vivarino.

Il concerto, nell’ambito del progetto Suoni nei Luoghi Sacri/ La voce e l’Organo, per la rassegna CONVIVIO ARMONICO, vedrà la partecipazione del mezzosoprano Rosa MONTANO, del giovane soprano Rita D’ALESSANDRO accompagnate dall’organista Antonio VARRIANO e con la partecipazione di Egidio Mastrominico al violino.

La Chiesa di Santa Caterina a Formiello era cosidetta dal latino ad formis, ossia presso i condotti, presso i canali, in quanto nei suoi pressi penetrava in città l'antico acquedotto della Bolla, poi sostituito verso la fine del XIX secolo dall'attuale in uso, quello di Serino. L’intero complesso sorge su di una precedente e più piccola chiesa dedicata a Santa Caterina d'Alessandria, vergine e martire, a ridosso di porta Capuana e Castel capuano e chiesa custodisce sin dalla sua fondazione le reliquie appartenenti ai celebri Martiri d’Otranto, uccisi dai Turchi il 14 agosto 1480 per non aver rinnegato la propria fede.

La rassegna Convivio Armonico è articolato nei due cicli Suoni in Basilica e Suoni nei Luoghi Sacri (Basilica di S. Francesco di Paola, Chiesa di S. Caterina a Formiello, Basilica di S. Maria Egiziaca a Forcella, Chiesa di S.Orsola a Chiaia) e Musica Nel Corpo di Napoli (Museum di Piazzetta Nilo)  che vedranno esibirsi grandi artisti e interpreti di un repertorio antico e moderno alla riscoperta del Settecento napoletano e non solo.

Il progetto musicale è ulteriormente suddiviso in: Concerti della Sacrestia Papale, Percorsi Barocchi tra Napoli e l’Europa, concerti Di Fiato/Di Corde,  il progetto I Giovani e la Musica e La voce e l’Organo.

Per la stagione 2019, affidata alla direzione artistica dei Maestri Egidio Mastrominico e Rosa Montano, docente presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento, sarà dato ampio spazio a importanti  recuperi di partiture dal Settecento Napoletano, alla presentazione di progetti discografici e seminari inerenti la Scuola Musicale Napoletana, continuando parallelamente a valorizzare opere del repertorio contemporaneo con un’ attenzione particolare all’ultima generazione dei compositori napoletani.

La rassegna è a cura di AREA ARTE Associazione culturale Mediterranea, che da anni conduce uno studio approfondito e ricerca della musica napoletana del '600 e del '700 e ne promuove la diffusione e la valorizzazione.

 

Convivio Armonico 2019 Il ciclo di concerti è dedicato alla memoria della cantante e artista PINA CIPRIANI.

MONTANO mezzosoprano /R. D’ALESSANDRO soprano / A. VARRIANO organo

Con la partecipazione di E. MASTROMINICO  violino barocco

musiche di Vivarino, Vivaldi, Bach, Haendel, Mascitti


Università Ca' Foscari Venezia

Concerto Mediterraneo al Teatro Ca' Foscari

Martedì 30 aprile ore 20.30 al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta

CONCERTO MEDITERRANEO AL TEATRO CA’ FOSCARI

UN VIAGGIO ATTRAVERSO IL MARE E LE SUE TERRE

Opera musicale di Giacomo Cuticchio

 

VENEZIA – Evento speciale, martedì 30 aprile, al Teatro Ca’ Foscari a Santa Marta: il Concerto Mediterraneo di Giacomo Cuticchio, 14 strumentisti sul palco per un’opera musicale dedicata al mare e alle sue terre.

L’opera è dedicata a chi non è riuscito ad oltrepassare il Mar Mediterraneo e raccoglie suoni, caratteri e suggestioni tipici della Sicilia, madre e culla di svariate civiltà.

Spettacolo a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Le prenotazioni sono aperte all'indirizzo  [email protected]

La suite per fiati, legni, ottoni ed archi vede come strumento protagonista il pianoforte e si sviluppa in tre quadri.

Nel primo tempo - in tre movimenti: Audace, Largo, Vivace - viene eseguito l’omonimo piano concerto dal quale prende nome l’intero spettacolo.

Le suggestioni dell'epica mediterranea, che caratterizza la ricerca di Cuticchio, ci conducono al secondo quadro. Una Suite di cinque movimenti intitolata Rosa dei Venti.

Con il terzo quadro, Rapsodia Fantastica, si conclude il concerto. Si tratta di un omaggio che Cuticchio ha voluto dedicare al proprio mestiere di oprante-puparo, che lo ha formato sin dalla prima infanzia e che lo ha fortemente influenzato anche nella vita musicale. Qui si alternano le agilità dei fiati e le profondità morbide e rugose dei legni con gli ottoni guerrieri e gli archi leggiadri, in un persistente cimento tra aperture solistiche e colore orchestrale.

Il pianoforte di Giacomo prende parte all’Opera come strumento portante e concertante dell’intero album, così come l’antico pianino a cilindro cui la tradizione assegna il ruolo di commentatore musicale degli spettacoli del Teatro dei Pupi, quel pianino che Giacomo suonava da bambino agli inizi del suo apprendistato di puparo e musicista.

Giacomo Cuticchio, nato a Palermo nel 1982, è compositore, pianista ed erede di una delle più robuste e vitali tradizioni teatrali siciliane. Figlio e nipote di maestri pupari, la sua formazione d’artista ha luogo nella cornice di estremo rigore e attenzione che caratterizza l’attività teatrale di famiglia. L’inclinazione per la musica del piccolo Giacomo ha trovato fertilissima terra tra i suoni del pianino, che tradizionalmente scandisce e commenta le vicende dei paladini di Francia, e lo  straordinario e prezioso esercizio della vocalità propria dell’Opra e del cunto. Il casuale incontro con la musica di Philip Glass e la sempre viva attenzione per la musica antica, rinascimentale e barocca, hanno indicato a un ancor giovanissimo Giacomo il sentiero a lui congeniale, ponendosi a ideali cardini di una ricerca sulle radici della musica, per tantissimi versi analoga agli sforzi del padre Mimmo, di innovazione dell’Opra a partire dalla sue fondamenta.

Alla base dello straordinario intuito di Giacomo Cuticchio per il suono e per la sua drammaturgia è possibile rintracciare, con una certa sicurezza, la prassi del cunto, di cui il padre Mimmo è l’ultimo degli autentici eredi: come nel cunto, attraverso l’alterazione ritmica del respiro, la parola si fa canto, liberando la propria anima sonora, così, con la medesima naturalezza, nella musica di Giacomo i suoni diventano tangibile, udibile forma. La tradizione in cui Giacomo Cuticchio è nato si lega con le grandi esperienze della modernità musicale, lungo il crinale sottilissimo tra il respiro e la parola, tra il suono e il suono organizzato, tra un senno costantemente smarrito e ritrovato al suono di un antico pianino. Al ritmo di un’esistenza umana ancora possibile. [Gianluca Cangemi]

PROGRAMMA

Concerto Mediterraneo: [30’]

  1. Audace
  2. Largo

III. Vivace

Suite Rosa dei Venti: [30’]

  1. Arya
  2. Tramontana

III. Levante

  1. Scirocco
  2. Maestrale

Rapsodia Fantastica: [18’]

  1. Incanto
  2. Autoritratto di Astolfo

III. Finale

ORGANICO

Flauto traverso ALESSANDRO LO GIUDICE

Sax soprano NICOLA MOGAVERO

Fagotto FILIPPO BARRACATO

Tromba 1ª GIOVANNI RE

Tromba 2ª SERGIO CALTAGIRONE

Trombone FABIO PIRO

Tuba DAVIDE LEONE

Pianoforte GIACOMO CUTICCHIO

Violino 1° MARCO BADAMI

Violino 2° FILIPPO DI MAGGIO

Viola MASSIMO CANTONE

Violoncello PAOLO PELLEGRINO

Contrabbasso WALTER ROCCARO

Direttore SALVATORE BARBERI

Università Ca' Foscari Venezia

Testo da Ufficio Comunicazione e Promozione di Ateneo, Università Ca' Foscari Venezia

L’Università Ca’ Foscari a Venezia, foto di Stefano Remo, daWikipediaCC BY-SA 3.0.


Martina Frezzotti

Martina Frezzotti per Passione e impeto di Palermo Classica

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 31 marzo | Martina Frezzotti

Cambio in corsa nel programma di Palermo Classica: un problema di salute ha bloccato la pianista giapponese Anna Kurasawa che è stata sostituita in queste ore dalla giovane friulana Martina Frezzotti. Ricercata, versatile, dal piglio sicuro, la pianista si misurerà conTchaikovsky, Rachmaninov e Liszt, ma con una sorpresa – domenica prossima 31 marzo, alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi – per il penultimo appuntamento del cartellone.

Mutato anche il programma previsto per il recital: Martina Frezzotti affronterà infatti ilNotturno in do  minore” di Tchaikovsky e tre brani dai “Dai 18 Pieces, Op.72”, ovvero “Dialogo”, “Un poco di Chopin" e “Méditation”; seguiti da “Consolation III, S.172” e dalla “Rapsodia Spagnola S.254” di Liszt, sua  personale versione dei temi musicali - “Follie di Spagna” e “Jota Aragonese” - del francese Jean Baptiste Lully.  Dalla raccolta degli scorrevoli e chiari “Études-tableaux Op. 39” di Rachmaninov, Martina Frezzotti ha scelto i pezzi n.5, n.2 e n.1, con i “Preludi op. 32: n.10, n.12”; inoltre la pianista ha voluto chiudere il suo concerto con la “Ballata N. 1 op. 23 in sol minore” di Chopin. Friulana, Martina Frezzotti è stata sin da giovanissima molto legata alla scuola pianistica russa, allieva di Lazar Berman e unica italiana ammessa al Conservatorio di Mosca. Si è esibita in Europa, Asia e Stati Uniti, ha debuttato alla Carnegie Hall e ha già inciso diversi cd, uno dei quali per la Nippon di Tokyo, di musica da camera di compositori italiani contemporanei. Fa parte della rete di musicisti e medici “Donatori di musica” che porta le note negli ospedali. Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto 

 Tchaikovsky

Notturno in do# minore 

Dai 18 Pieces, Op.72: 

- Dialogo. Allegro moderato 

- "Un poco di Chopin". Tempo di Mazurka

- Méditation. Andante mosso

Franz Liszt

Consolation III, S.172: Lento placido

Rapsodia Spagnola S.254

Sergey Rachmaninov 

Preludi op. 32: n.10, n.12

Etude-tableaux op. 39: n.5, n.2, n.1

Frederik Chopin

Ballata N. 1 op. 23 in sol minore 

Rapsodia Ungherese No. 2

 Nata a Udine nel 1986, Martina Frezzotti si è avvicinata al piano a sei anni, e a 17 è diventata allieva del leggendario pianista russo Lazar Berman, all’Accademia pianistica internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Sotto la sua guida ha preparato un interessante repertorio lisztiano con il quale ha poi avuto grande successo di critica negli anni a venire. Dopo il diploma in Conservatorio, Martina si è trasferita in Russia per continuare gli studi con Berman, fino alla sua scomparsa. Nel 2008 è stata la prima italiana ad essere ammessa al dottorato di laurea del Conservatorio Statale “P. I. Tchaikovsky” di Mosca, dove ha studiato con Elissò Virsaladze, e si è laureata con una tesi in russo sulla paura dell’esibizione e allo scontro tra arte e Ego nel mondo del concertismo. Martina Frezzotti si è esibita in recital solistici in Europa, Russia, America e Asia, e ha debuttato alla Carnegie Hall nel 2012. Si è esibita in due acclamati recital al Museo memoriale di Sviatoslav Richter, che occupa l’appartamento moscovita del grande compositore. Ha vinto premi, riconoscimenti e borse di studio. Nel 2004 ha vinto la XIV edizione del Concorso Nazionale della Società Umanitaria di Milano, tra tutti i musicisti dei Conservatori italiani e le è stata offerta la possibilità di incidere un CD (Sarx Records), su musiche di Schumann. Martina Frezzotti è stata una dei 4 italiani in gara al Concorso Internazionale "F. Chopin" di Varsavia, nel 2015, e lo stesso anno è stata invitata dall’etichetta discografica Nippon Acoustic Records di Tokyo, per incidere un CD di musica da camera di compositori italiani contemporanei, in ensemble con il trombettista Ottaviano Cristofoli. Il 2019 vedrà due suoi dischi solistici (Brilliant Classic) con una monografia della compositrice Fanny Hensel-Mendelssohn e un doppio CD con tutta l'opera pianistica di Ivan Karabyts, compositore novecentesco ucraino (Toccata Classic); e vedrà anche la giovane pianista friulana impegnata nell'esecuzione dell'Integrale di Ballate e Mazurke di Chopin e del “Clavicembalo Ben Temperato” di Bach. Da quest'anno suona regolarmente e con grande orgoglio per il progetto "Donatori di Musica", la rete di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali.

PROSSIMI CONCERTIPalermo Classica chiuderà i battenti di questa stagione invernale,  il 7 aprile, con l’amatissima Primavera Shima, vera beniamina del pubblico di Palermo Classica. La stagione estiva inizierà il 27 luglio alla GAM, a breve saranno proposti gli abbonamenti presso la sede dell’Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online su CiaoTickets.com. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

Martina Frezzotti


Stéphanie Elbaz Palermo Classica winter

Palermo Classica winter, domenica 24 marzo con Stéphanie Elbaz

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 24 marzo | Stéphanie Elbaz

Stéphanie Elbaz Palermo Classica winter

Giovane, ricercata, elegante, una virtuosa d’altri tempi, ma con piglio contemporaneo: la nuova ospite di Palermo Classica è la pianista francese Stéphanie Elbaz che si misurerà con Tchaikovsky, Rachmaninov e Liszt – domenica prossima 24 marzo, alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi - in un recital che partirà dalla sensibilità e dalla coscienza di Tchaikovsky, Liszt e Rachmaninov. I tre estratti dalle stagioni – marzo, aprile e giugno – raccolgono l’intimismo descrittivo, la delicatezza espressiva di Tchaikovsky e colorano l’atmosfera di caldi colori, per sciogliersi poi nei Preludi dell’Op. 23 di Rachmaninov – Maestoso il n. 2 e Alla marcia il n. 5 – alternati da un momento musicale, una lirica, desiderio di libertà e movimento. Chiudono il concerto le difficili trascrizioni di Liszt di capolavori ancora attuali, e la rielaborazione di musiche tzigane nella celebre e popolare “Rapsodia Ungherese n. 2”. Stéphanie Elbaz è considerata una delle pochissime giovani virtuose della sua generazioni, formata da anni e anni di studio puntiglioso. E’ esplosa sul panorama internazionale dopo la straordinaria esibizione dal vivo del monumentale concerto per pianoforte di Alkan a Praga, un pezzo di 50 minuti che richiede altissimi livelli di abilità tecnica e una resistenza fisica senza precedenti, tali che lo rendono quasi mai eseguito in diretta. Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto

 

Tchaikovsky

Romanza Op. 19

Le Stagioni Op. 37 No. 4"Aprile"

Rachmaninov

Preludio in Si bemolle Maggiore Op. 23 No. 2

Momento Musicale No. 1 Op. 16

Preludio Op. 3 No. 2

Momenti musicali Op. 16 No. 4

Preludio Op. 23 No. 5

Verdi/Liszt

Parafrasi dal Rigoletto S. 434

Schubert/Liszt

Margherita all'Arcolaio  S. 558 No. 8

Liszt

Campanella (Grandi studi di Paganini S. 141 No. 3)

Mendelssohn/Liszt

Sulle Ali del Canto, S. 547

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2

 

Stéphanie Elbaz è riconosciuta dalla critica musicale come "uno dei talenti più straordinari di oggi", in particolare per la sua capacità di fornire interpretazioni altamente poetiche e tecnicamente impressionanti. La sua naturale sensibilità musicale unita a una vita passata dedicata alla padronanza tecnica del pianoforte, le permettono di concentrarsi sul suo scopo principale quando si esibisce in scena, vale a dire di offrire la massima quantità possibile di emozione e passione al suo pubblico. Stéphanie ha dedicato molti anni a perfezionare la più ampia e ricca gamma di colori sonori attraverso un vasto programma accademico, in sei tra i più prestigiosi conservatori in Francia, Belgio, Olanda e Austria. Ha ottenuto un Bachelor, un Master e un Postmaster in pianoforte, due medaglie d'oro al pianoforte e tre gradi di specializzazione post-laurea, ogni volta con il massimo dei voti. Da pianista, ha viaggiato regolarmente in Germania e in Austria per concerti e registrazioni.

 

Si è esibita al Mozarteum di Salisburgo, al Liechtenstein Palace a Praga, al De Doelen a Rotterdam, alla Alfred Cortot Hall a Parigi, al Sao Luiz Theatre a Lisbona, al Palazzo Ducale in Toscana, così come in festival internazionali, e come solista ha collaborato con l'Orchestra di Rotterdam; è membro di un trio internazionale a Monaco e sta preparando una registrazione a Roma con Andersen Viana, importante compositore brasiliano.

 

Un grande balzo in avanti è stata la  straordinaria esibizione dal vivo del monumentale concerto per pianoforte di Alkan a Praga. Questo pezzo da 50 minuti richiede livelli di abilità tecnica e resistenza fisica senza precedenti, che lo rendono quasi mai eseguito in diretta. Stéphanie è testimonial di un marchio di lusso per pianoforti, per il quale sarà l'ambasciatrice mondiale per i prossimi anni.

 

PROSSIMI CONCERTIPalermo Classica è arrivata al suo penultimo appuntamento:domenica 31 marzo toccherà infatti alla pianista giapponese Anna Kurasawa impegnata sui tempi di “Passione e Impeto”. Gran finale, il 7 aprile, con l’amatissima australiana Primavera Shima, vera beniamina del pubblico di Palermo Classica. I biglietti (da 8 a 14,50 euro) si acquistano presso l'Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online su CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla chiesa di San Mattia dei Crociferi. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it. Ufficio stampa | Simonetta Trovato – 333.5289457

 

PROGRAMMA WINTER SEASON PALERMO CLASSICA 2018/2019

31 marzo, ore 19

Anna Kurasawa, piano

 

Tchaikovsky

Album per Infanti  Op. 39

Liszt

Rapsodia Spagnola S. 254

Rachmaninov

Quadri-studio Op. 39 No.1,2,3,4,5,9

 

7 aprile, ore 19

Primavera Shima, piano

 

Rachmaninov

Variazioni Corelli Op. 42

Liszt

Ballata No. 2

Tchaikovsky

Dumka | Wagner/Liszt - Tannhauser


Andrea Padova per "Passione e impeto" di Palermo Classica winter

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 17 febbraio | Andrea Padova

Si ritorna al pianoforte solista con l’italiano Andrea Padova – indicato nel 2008 dalla rivista Insound come “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo - pronto a misurarsi con le trascrizioni di Liszt da Wagner e Verdi. Il concerto del pianista italiano è in programma per Palermo Classica, stasera (domenica 17 febbraio) alle 19 nella chiesa di San Mattia ai Crociferi, alla Kalsa.

Tutto dedicato a Liszt il programma di Andrea Padova che abbandona seppur momentaneamente l’amatissimo Bach: che parte dalla convinzione che al compositore ungherese ci lega di fatto il suo grandissimo amore per Wagner, visto che con le sue trascrizioni pianistiche è riuscito a divulgare la grandezza di  opere comeTannhauser, Lohegrin e Olandese volante. In questo caso, Padova  avvia il concerto con un omaggio al melodramma, con “Reminiscenze” sul “Simon Boccanegra” di Verdi. La leggerezza dimenticata nella vecchiaia del “Valzer Obliée n.1”, il peso del sogno si sciolgono tra i giochi d'acqua a Villa d'Este e sfociano nella prima delle “12 Rapsodie Ungheresi per pianoforte”; vero riflesso di contrasti emotivi. Andrea Padova è attualmente impegnato nell’incisione in cd e dvd dell’Integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart (Limen). Biglietto: 14,50 euro.

 

Programma concerto

 

Wagner/Liszt

Il sogno di Elsa  (dal Lohengrin)

Il Canto delle filatrici (dall'Olandese Volante)

Oh, Mia Dolce Stella della Sera  (dal Tannhäuser)

Ballata (dall'Olandese Volante)

Verdi/Liszt

Reminiscenze dal Boccanegra

Liszt

Valzer Dimenticato No. 1, S. 215

La Lugubre Gondola (2nd version) S. 134

Anni di pellegrinaggio, Terzo Anno:  No. 4 "Giochi D'Acqua a Villa d'Este"

Rapsodia Ungherese No. 1

 

Andrea Padova

Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica vincendo nel 1995 il “J.S.Bach Internationaler Klavierwettbewerb”. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, dalla Scala di Milano alla Carnegie Hall di New York, dal Gasteig di Monaco di Baviera alla Tokyo Opera City Concert Hall. E’ considerato uno dei più innovativi interpreti delle opere di Bach; ha in repertorio oltre 60 concerti per pianoforte e orchestra, dall’integrale dei concerti di Bach al Novecento; e ha lavorato intensamente come interprete nel campo della musica contemporanea con compositori come Pierre Boulez (Festival d’Avignon – Radio France, 1988) e Leonard Bernstein (Orchestra Nazionale di S. Cecilia, 1989). Del suo cd dedicato alle “Variazioni Goldberg” di Bach (Stradivarius, 2015), il Washington Post scrive che “trasmette il senso di superare con successo i limiti delle possibilità umane”. Nel 2005 il suo disco dedicato a composizioni di Ferruccio Busoni ha ottenuto riconoscimenti, tra gli altri, di “Gramophone”. E’ attualmente impegnato nell’incisione in cd e dvd dell’Integrale delle Sonate per pianoforte di Mozart (Limen).

E’ docente di pianoforte e pianoforte storico nel Conservatorio “Boito” di Parma. Spesso invitato a tenere master class in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici “Bach”” (Würzburg), “Thalberg” (Napoli) “Porrino” (Cagliari) “Liszt-Zanfi” (Parma) Coppa Pianisti di Osimo.

 

Andrea PadovaPROSSIMI CONCERTI. Il prossimo appuntamento di Palermo Classica sarà tra una settimana, domenica 24 febbraio, alle 19 con un recital del duo formato dal pianista Onofrio Gallina e dal contralto russo Oksana Lazareva. Eseguiranno lieder di Rachmaninov e di Tchaikovsky

 

I biglietti (da 8 a 14,50 euro; abbonamenti da 50 euro) si acquistano presso l'Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online sul circuito CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla chiesa di San Mattia dei Crociferi. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

 

 

PROGRAMMA WINTER SEASON PALERMO CLASSICA 2018/2019

 

17 febbraio, ore 19

Andrea Padova, piano

 

Wagner/Liszt

Il sogno di Elsa  (dal Lohengrin)

Il Canto delle filatrici (dall'Olandese Volante)

Oh, Mia Dolce Stella della Sera  (dal Tannhäuser)

Ballata (dall'Olandese Volante)

Verdi/Liszt

Reminiscenze dal Boccanegra

Liszt

Valzer Dimenticato No. 1, S. 215

La Lugubre Gondola (2nd version) S. 134

Anni di pellegrinaggio, Terzo Anno:  No. 4 "Giochi D'Acqua a Villa d'Este"

Rapsodia Ungherese No. 1

 

24 febbraio, ore 19

Onofrio Gallina, piano

Oksana Lazareva, contralto

 

Rachmanivov

Lila  Op. 21 No. 5

Le Margherite  Op. 38 No. 3

La Notte è Triste  Op. 26 No. 12

Le Acque Primaverili Op. 14 No.11

Lei è Più Bella del Giorno Op. 14v No. 9

Nel Silenzio della Notte  Op. 4 No. 3

Oh, Non Cantare, Bellezza Op. 4 n. 4

Tchaikovsky

Perchè? Op. 28 No.3

Splendevano miti le stelle Per Noi Op. 60 No. 12

Solo Chi Conosce la Nostalgia Op. 6 No. 6

Serenata di Don Giovanni Op. 38 No. 1

Aspetta Ancora Op. 16 No. 2

Pianto della sposa

Non una Parola, Amico Mio Op. 6 No. 2

 

3 marzo, ore 19

Kristina Miller, piano

 

Tchaikovsky

Sonata in Sol maggiore per pianoforte Op. 37

Rachmaninov

Momenti musicali Op. 16 No. 3&4

Polka di V.R.

Tchaikovsky

Valzer Sentimentale, Op. 51 No. 6

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2, S. 244 (con cadenza di Rachmaninov)

 

10 marzo, ore 19

Franck Laurent-Grandpré,  piano

 

F.-Grandpré

Estratti di Sagrada Familia

Wagner/Liszt

Morte d'Amore (da Tristano e Isotta)

Tchaikovsky

Le Stagioni No. 6 "Giugno"

Le Stagioni No. 12 "Dicembre"

Rachmaninov

Preludio Op. 3 No. 2

10 preludi Op. 23

Dom 17/03/2019

Tchaikovsky

Le Stagioni Op. 37

Rachmaninov

Elegia Op. 3 No. 1

Liszt

Venezia e Napoli, S. 162

Parafrasi sul Rigoletto di Verdi

Reminescenze dal Don Giovanni di Mozart

Marton Kiss,piano

 

24 marzo, ore 19

Stéphanie Elbaz, piano

 

Tchaikovsky

Romanza Op. 19

Le Stagioni Op. 37 No. 4"Aprile"

Rachmaninov

Preludio in Si bemolle Maggiore Op. 23 No. 2

Momento Musicale No. 1 Op. 16

Preludio Op. 3 No. 2

Momenti musicali Op. 16 No. 4

Preludio Op. 23 No. 5

Verdi/Liszt

Parafrasi dal Rigoletto S. 434

Schubert/Liszt

Margherita all'Arcolaio  S. 558 No. 8

Liszt

Campanella (Grandi studi di Paganini S. 141 No. 3)

Mendelssohn/Liszt

Sulle Ali del Canto, S. 547

Liszt

Rapsodia Ungherese No. 2

 

31 marzo, ore 19

Anna Kurasawa, piano

 

Tchaikovsky

Album per Infanti  Op. 39

Liszt

Rapsodia Spagnola S. 254

Rachmaninov

Quadri-studio Op. 39 No.1,2,3,4,5,9

 

7 aprile, ore 19

Primavera Shima, piano

 

Rachmaninov

Variazioni Corelli Op. 42

Liszt

Ballata No. 2

Tchaikovsky

Dumka

Wagner/Liszt

Tannhauser

 

Testo e immagini da Ufficio stampa Palermo Classica


"Passione e impeto" per Palermo Classica winter: Rachmaninov, Tchaikovsky, Liszt

PALERMO CLASSICA winter

PASSIONE E IMPETO | Rachmaninov  Tchaikovsky  Liszt

Domenica 10 febbraio | Ilya Maximov

Palermo Classica winter Ilya Maximov
Julia Wesely
Piano solista a Palermo Classica con un giovane virtuoso russo che ha già al suo attivo la vittoria al prestigioso concorso Viotti.

Ilya Maximov si esibirà infatti domenica prossima (10 febbraio), alle 19 all’ex oratorio di San Mattia ai Crociferi, nel cuore della Kalsa. Maximov – che ha vinto una delle più prestigiose competizioni pianistiche al mondo, il concorso pianistico internazionale G.B. Viotti di Vercelli - si dedicherà a  Liszt e Rachmaninov. Il concerto si aprirà con i vagheggiamenti nostalgici di Liszt, che trae spunto dal mal du vivre e dai tormenti interiori del giovane Oberman, protagonista dell’omonimo romanzo dello scrittore francese Senancour. I pensieri diventano preghiera, e Liszt usa la musica per rievocare la tragica scomparsa di tre amici, sulle note dei “Funérailles”. Nella seconda parte del concerto, il giovane pianista russo si cala nei toni scuri e vigorosi di Rachmaninov e nella grande “Sonata Op. 36 No. 2”Biglietto: 14,50 euro.

 

Il concerto

 

F. Liszt

 Anni di Pellegrinaggio, Primo Anno, Svizzera, S. 160:

No. 6 "Valle d' Obermann"

Armonie Poetiche e Religiose III, S 173:

No. 7 "Funerali"

 

S. Rachmaninov

Quadri-Studio Op. 33:

No. 4 in Re Minore – Moderato

No. 8 in Sol Minore – Moderato

Sonata Op. 36 No. 2 (Ed. 1931)

I. Allegro agitato – Meno mosso

II. Non allegro – Lento – Più mosso

III. Allegro molto – Poco meno mosso – Presto 

 

Ilya Maximov copre un vasto repertorio che va dai primi classici ai compositori moderni, ma la musica per pianoforte russa ha sempre avuto un posto speciale nella sua carriera concertistica. Ha suonato nelle più importanti sale da concerto e festival in Europa, Asia e America; si è esibito alla Carnegie Hall di New York, alla Chamber Hall of Berlin Philharmonie, al Concertgebouw ad Amsterdam, al Palau de la Música a Barcellona e a quello di Valencia, alla Real Academia de Bellas Artes a Madrid, alla Salle Cortot a Parigi, a Osaka e Tokyo, Singapore, L'Avana. Si esibisce regolarmente come solista e con diverse orchestre come la Royal Scottish National Orchestra, il Teatro Carlo Felice Orchestra, la Wuhan Symphonic Orchestra, la Singapore Youth Symphonic Orchestra, l'Orchestra Simfònica del Valles, l'orchestra sinfonica dello stato degli Urali, l'Havana National Symphonic Orchestra, l'Hilton Head Symphony Orchestra. Ha collaborato con direttori come Justus Franz, James P Liu, Misha Katz, Dmitry Yablonsky, Darrell Ang e James Ross. Ilya Maximov si è diplomato al Conservatorio Superior del Liceu di Barcellona, al Royal College of Music di Londra e alla Universitat Mozarteum di Salisburgo (dove oggi isnegna), e ha studiato con famosi pianisti e pedagoghi come Stanislav Pochekin, Dmitri Alexeev e Pavel Gililov. www.ilyamaximov.com

 

PROSSIMI CONCERTI. Il prossimo appuntamento di Palermo Classica uscirà dal ciclo abituale e sarà un vero esperimento: venerdì 15 febbraio alle 21, la cantante Giuliana Di Liberto affronterà brani  rock - dai Pink Floyd ai Coldplay, dai Radiohead a Sting, dai Queen ai Muse, fino a David Bowie – accompagnata da quintetto d’archi e pianoforte.Domenica 17 febbraio, alle 19, si ritorna al pianoforte solista con l’italiano Andrea Padova – indicato nel 2008 dalla rivista Insound come “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo - pronto a misurarsi con le trascrizioni di Liszt da Wagner e Verdi.

I biglietti (da 8 a 14,50 euro; abbonamenti da 50 euro) si acquistano presso l'Accademia Palermo Classica in via Paolo Paternostro, 94; online sul circuito CiaoTickets.com; la sera stessa del concerto alla chiesa di San Mattia dei Crociferi. Info: 091.332208 | 366.4226337 | www.palermoclassica.it.

 Testo e immagini da Ufficio stampa Palermo Classica


Milano: gli appuntamenti dal 15 al 18 marzo 2018 alla Palazzina Liberty

Palazzina Liberty in musica

Gli appuntamenti dal 15 al 18 marzo 2018

Milano, 14 marzo 2018 – La Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame alle ore 20:45 di domani, giovedi 15 marzo, ospiterà “Concertante. Musica da camera di J.S. Bach e D. Buxtehude”, quinto appuntamento dalla stagione 2017/18 de La Risonanza, con Carlo Lazzaroni al violino, Fabio Bonizzoni al clavicembalo e Caterina Dell’Agnello al violoncello. Al suo terzo anno di residenza in Largo Marinai d’Italia, La Risonanza prosegue così quel percorso di esecuzione dell’opera strumentale di Johann Sebastian Bach, intrapreso nel 2016, attraverso un ambizioso confronto tra la produzione del compositore di Eisenach e quella del suo maestro, Dietrich Buxtehude.

Dal ciclo “Viaggio nell’Europa musicale tra Ottocento e Novecento” a cura del Conservatorio di Musica G. Verdi di Milano, partner di Milano Classica, sabato 17 marzo, ore 17:00, Francesco Melis al violino e Mattia Mistrangelo al pianoforte eseguiranno la Sonata per pianoforte e violino in Sol maggiore op. 78 di Johannes Brahms, l’opera Mazurek op. 49 di  Antonín Dvořàk e la Sonata per violino e pianoforte di Claude Debussy.

Un ospite d’eccezione come Bruno Canino è il solista del concerto “Con molte teste, molti cuori, molte anime. Riletture con orchestra d'archi” di domenica 18 marzo, ore 10:45, con l’Orchestra da camera Milano Classica e il Quartetto Indaco. In programma il Concerto per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven nella trascrizione di Vinzenz Lachner. A ispirare il titolo del concerto è la celebre esclamazione che Franz Joseph Haydn avrebbe rivolto al giovane allievo Beethoven: “[…] Voi mi avete dato l’impressione di essere un uomo con molte teste, molti cuori, molte anime”.

Secondo appuntamento della rassegna “Contemporanea-mente” a cura della Rete Culturale Cantosospeso, sempre domenica 18 marzo, ore 16:00 con replica alle 19:00, Martinho Galati de Oliveira dirigerà il Coro Cantosospeso, il Coro Didone e l’Ensemble Prometeo nel concerto “Convivenze musicali nel Brasile di Oggi. Dalle musiche degli Indios dell’Amazzonia a Tom Jobim, da Heitor Villa Lobos a Mozart Camargo Guarnieri”. Al cuore del programma la musica colta brasiliana del '900 nell’opera dei due grandi compositori Heitor Villa-Lobos (1887-1959) e Mozart Camargo Guarneri (1907-1993). Nel ruolo di primo violino per l’esecuzione della Missa Diligite di Camargo Guarnieri si esibirà la figlia Tania Camargo Guarnieri, invitata a suonare per la prima volta quest'opera del padre.

Completano il programma il brano dodecafonico Madrigal, scritto da Edino Krieger (1928-) su un poema di Carlos Drummond de Andrade, la Suite dos Pescadores di Dorival Caymmi (1914-2008) sulla vita e le storie dei pescatori del nordest e la Suite Amazonica, canti tradizionali dei popoli dell’Amazzonia, raccolti e arrangiati da Marlui Miranda e H. Villa-Lobos nell’adattamento e collage di Martinho Lutero Galati de Oliveira.

Come da Comune di Milano.