Origini della coltivazione del riso e dell'agricoltura a Huxi

22 Giugno 2016
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Resti di piante dal sito cinese di Huxi, datati tra il 9000 e l'8400 prima del tempo presente, comprendono riso (Oryza sativa), glume e altre piante associate. Starebbero ad indicare uno dei primi stadi della domesticazione della pianta e quindi dell'agricoltura, che sarebbe perciò una pratica molto più antica di quanto pensiamo.

Oggi il riso è una delle fonti più importanti per l'alimentazione a livello mondiale, eppure un tempo era una pianta selvatica. Come si è giunti allo stato attuale? Un nuovo studio, pubblicato su Nature: Scientific Reports, ha preso in esame materiale dal suddetto sito della provincia dello Zhejiang: circa il 30% dei resti del materiale vegetale relativo al riso non era della pianta selvatica, ma mostrava i segni della coltivazione allo scopo di ottenere piante di riso più durature e adatte al consumo da parte dell'uomo. Vi sarebbero anche tracce del riso giapponese (Oryza sativa sottospecie japonica, oggi coltivata in Giappone e Corea), il che chiarirebbe molto anche dell'origine di quest'ultimo. I resti provenienti dai siti di Kuahuqiao (8000–7700 prima del tempo presente), Tianluoshan (7000–6500 prima del tempo presente), Majiabang (6300–6000 prima del tempo presente), e Liangzhu (5300–4300 prima del tempo presente) mostrano poi una selezione continuata e un processo di domesticazione prolungato per il riso.

Nel sito di Huxi si sono pure ritrovati strumenti litici, ceramiche sofisticate, ossa animali, carbonella e altri resti vegetali (semi di piante). In conclusione Huxi mostrerebbe le primissime fasi della transizione verso l'agricoltura.

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Il colore nero del riso Imperatore

25 - 26  Settembre 2015
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Il riso nero, anche noto come riso imperatore o riso proibito (da noi anche come riso Venere), ha una storia ricca e interessante. In antichità era apprezzato per il suo colore, tanto da essere riservato all'Imperatore nell'antica Cina, ed utilizzato come tributo.
Un nuovo studio esamina le origini del riso nero in Asia: mentre il riso selvatico (Oryza rufipogon) è rosso, le varietà coltivate (Oryza sativa) sono bianche a causa di un gene. Anche se gli eventi che circondano l'origine e la diffusione del riso nero rimangono ignote, le cause del colore sono da individuarsi nella riorganizzazione di un gene, originariamente verificatasi nella sottospecie japonica tropicale, e poi trasferita ad altre specie per incrocio.
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