Al Museo del Novecento la personale di Renata Boero “Kromo-kronos”

Milano Art week

Al Museo del Novecento la personale di Renata Boero “Kromo-kronos”

Inaugurazione aperta al pubblico questa sera alle ore 18

Milano, 1 aprile 2019 - Il Museo del Novecento apre la Milano Art week 2019 con la mostra “Kromo-kronos”, personale di Renata Boero, artista genovese con base a Milano attiva nella scena internazionale dagli anni ‘60.

L’esposizione, a cura di Anna Daneri e Iolanda Ratti, è allestita fino al 23 giugno presso gli archivi del museo e propone una rilettura critica del lavoro dell’artista, mettendo in relazione la sua produzione storica con quella più recente. “Kromo-kronos” si apre con una selezione pressoché inedita di Cromogrammi, opere su tela realizzate sperimentando l’interazione di pigmenti naturali ed elementi organici, prodotti a cavallo degli anni ’60 e ’70. In questi lavori, che trovano nella monumentalità e nella processualità su grande scala la propria compiutezza, è possibile osservare la congiunzione tra due aspetti fondamentali della ricerca di Renata Boero: la manualità e la materia.

A partire dai Cromogrammi storici e pressoché inediti, la mostra segue lo sviluppo del lavoro di Renata Boero attraverso le serie Germinazioni, dei Fiori di carta e delle più recenti Ctoniografie, cromogrammi autogeneratisi in assenza dell’artista, che ne innesca il processo di trasformazione interrandoli.
I lavori più attuali presenti in mostra rendono conto della circolarità nell’operare dell’artista e di una sorprendente coerenza nella sua ricerca. L’esposizione è completata da un ampio apparato documentale e bibliografico e invita il pubblico a entrare in uno spazio intimo e personale, quello dello studio, che viene evocato attraverso materiali d’archivio quali strumenti, fotografie, carteggi e libri.

Questa occasione espositiva conferma la volontà del Museo del Novecento di operare nell’ambito della ricerca storico artistica, presentando accanto ai maestri del XX secolo figure di grande interesse, ma ancora poco conosciute al grande pubblico. In questa direzione, partendo da approfondite ricerche d’archivio, si è lavorato ad esempio con le mostre di Amalia Del Ponte, Franco Mazzucchelli e Agostino Ferrari. La mostra di Renata Boero e in contemporanea quella di Marinella Pirelli, che ha aperto al pubblico il 21 marzo, restituiscono la complessità del secolo breve come culla delle sperimentazioni sui media, dalla pittura alle immagini in movimento.

Renata Boero Kromo-kronosBiografia

Renata Boero (1936, Genova), dopo gli studi umanistici compiuti tra Torino e la Svizzera, inizia a esporre nel 1959 alla Quadriennale di Roma dove poi ritorna nel 1986 e nel 1999. Fin dalla fine degli anni Sessanta inizia la sua esplorazione sugli elementi naturali che poi traduce nelle sue note serie intitolate Cromogrammi e Germinazioni, ricerche tuttora aperte.

I lavori vengono presentati per la prima volta nel 1970 da Jacques Lepage a Toulose, poi alla Galleria Martano di Torino, all’ICC di Anversa, alla Biennale di San Paolo in Brasile, alla Biennale di Venezia nel 1982 (dove torna nel 1993, 2008 e nel 2009) e al Museo nazionale di storia della Bielorussia a Minsk.

Nel 2012 tiene un ciclo di conferenze e mostre personali in Argentina, all’Università di Tucuman, Cordoba e al Museo Salta. Prosegue un’intensa attività espositiva in spazi pubblici e privati, in Italia e all’estero, che affianca all’impegno di insegnamento alla NABA e all’Accademia di Brera a Milano, a Bergamo con Mario Cresci. Vive e lavora tra Milano e Genova.

Come da Comune di Milano


Brindisi: mostra "Arte liberata - Dal sequestro al museo"

BRINDISI

MOSTRA "ARTE LIBERATA - DAL SEQUESTRO AL MUSEO"

Il trionfo della LEGALITÀ nei BENI CULTURALI

 

 

L’arte contemporanea che torna libera, fruibile e godibile a tutti. È questo il senso della mostra "Arte Liberata – dal sequestro al Museo", che dal 15 dicembre 2018 è possibile ammirare, a Brindisi, presso Palazzo Granafei - Nervegna.

Le sessantanove opere esposte in Puglia, al termine della mostra torneranno in Lombardia (da dove provengono) per essere esposte a Bergamo. Presentata prima a Palazzo Litta, a Milano, la mostra è stata curata da Beatrice Bentivoglio Ravasio, storica dell’arte per il Ministero dei Beni Culturali.

Le opere visibili sono espressione del secondo Novecento fino ai primi anni 2000. Gli autori, italiani e stranieri, alcuni ancora viventi, permettono di entrare in contatto con il variegato mondo dell’arte e degli artisti dell’arte contemporanea. È una esperienza che fa riflettere, immaginare, cambiare la nostra visione prospettica della realtà. Pitture, sculture, fotografie, installazioni, Land Art, Accumulazioni, Impacchettamenti, Estroflessioni, Arte Cinetica, Optical Art, Arte Informale, pittura calligrafica, opere di design, e tanto altra arte contemporanea è possibile contemplare attraverso la maestria di: Arnaldo Pomodoro, Wols, Asger Jorn, Victor Vasarely, Christo, Andy Warhol,  Franco Angeli, Ettore Spalletti, Arman Fernandez, Arp Hains Jean, Emilio Vedova, Sol Lewitt, Berlinde De Bruyckere, Pablo Reinoso, Oscar Dominguez, Pietro Consagra, Wols, Mark Tobey, Giulio Paolini, Nunzio, Chen Zhen, Aitor Ortiz, Carlos Puente, Anton Zoran Musič,  Mario Bionda, Gerges Mathieu, Achille Perilli, Gianni Asdrubali, Arcangelo, Remo Bianco, Wim Delvoye, Gérard Deschamps, Raymond Hains, Arman, César,  Sergio Dangelo, Alik Cavaliere, Ben, Turi Simeti, Paolo Scheggi, Enrico Castellani, Christiane Löhr, Gianni Colombo, Giuseppe Penone, Yan Pei – Ming, Gelitin, Pol Bury, Bruno Ceccobelli, Pier Paolo Calzolari, Giuseppe Uncini, Lucio Del Pezzo.

È una collezione ritrovata, è Arte Liberata, perché composta da beni culturali tenuti nascosti in una casa di un privato cittadino, indagato per gravi reati finanziari: ora i quadri, le sculture, le installazioni tornano libere per merito di una legge figlia di quella estate del 1982, quando personalità del calibro di Pio La Torre, politico e sindacalista, e del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, furono brutalmente uccisi dalla mafia. Da quel momento lo Stato dichiarò legge che si bloccassero e si sequestrassero i beni finanziari, i beni culturali e che questi  tornassero fruibili a tutti, destinati a musei, pinacoteche, gallerie d’arte.

Arte e Legalità un connubio perfetto che si cerca di spiegare e trasmettere a chi si reca in vista per vedere la mostra. Le visite guidate e i Laboratori Didattici sono tenuti da personale qualificato del Past (Patrimonio Archeologico, Storico, Turistico di Brindisi): storici dell’arte, dottori in scienze dei beni culturali, archeologi, esperti in lingue straniere, storici.

 

Pablo Reinoso (Buenos Aires, 1955), White Monochrome, installazione
(foto Claudia Di Cera)

 

César (Marsiglia, 1921 - Parigi, 1998). Bouillotte avec expansion, 1976. Scultura assemblata in bronzo fuso a cera persa, alluminio e plexiglass.(foto Claudia Di Cera)

 

Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna, 1926). Senza titolo. Scultura in argento e ottone, fusione su osso di seppia in un unico esemplare.(foto Claudia Di Cera)

 

Enrico Catellani (Castelmassa, 1930 – Celleno, 2017). Superficie Opaline N°3, 1972. Olio e cera d’api su tela estroflessa. (foto Claudia Di Cera)

 

Carlos Puente (Santander, 1950). Negrito n.5. Scultura in legno dipinto. (foto Claudia Di Cera)

 

Hains Jean Arp (Strasburgo, 1887 - Basilea, 1966). Couronne Végétale, (1938) 1948. Rilievo in bronzo agganciato a tavola in legno. (foto Claudia Di Cera)

 

Victor Vasarely, (Pécs, 1906 - Parigi, 1997). Riu-Kare, 1956. Tempera su masonite. (foto Claudia Di Cera)

 

 

Bruno Ceccobelli (Montecastello di Vibio, 1952). L’ultima Cena, 1991. Legno dipinto, guanti in pelle, bombolette industriali. (foto Claudia Di Cera)

 

Franco Angeli (Roma, 1935-1988). E pluribus unum, anni ’60. Olio su tela e tulle blu. (foto Claudia Di Cera)

 

 

Berlinde De Bruyckere (Ghent,1964). Slaapzaal IV, 2000. Installazione: metallo, legno, coperte, lenzuola. (foto Claudia Di Cera)

 

 

Gelitin (Vienna, 1978). Roni, 2006. Scultura in plastilina su legno. (foto Claudia Di Cera)

 

Pol Bury (Haine Saint Pierre, 1922 – Parigi, 2005). Ramollissement virtuel n°77/n°40: Antonello da Messina, 2001. Elaborazione fotografica su tela. (foto Claudia Di Cera)

 

Anton Zoran Musič (Gorizia, 1909 – Venezia, 2005). Paesaggio, 1950. Olio Su Tela. (foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
Sol Lewitt (Hartford, 1928 – New York, 2007). Horizontal brushstrokers, 2002. Tempera su carta. (foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
ARCANGELO (Avellino, 1956). Senza titolo, 1993. Scultura in ferro, legno, e pittura a olio. (foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
Gérard Deschamps (Lione, 1937). Chiffons belges, 1962. Accumulazione di foulards su pannello. (foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
Mario Bionda (Torino, 1913 – Penango, 1985). Espansione Bianca, 1961. Tecnica Mista Su Tela. (foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
Wim Delvoye (Wervik, 1965). Marble Floor, 1989. Fotografia a colori.
(foto Claudia Di Cera)

 

arte liberata
Giuseppe Uncini (Fabriano, 1929 - Trevi, 2008). Spazi di ferro n. 49 (rilievo), 1989. Rete in ferro e resina a simulazione di malta cementizia. (foto Claudia Di Cera)

 

Informazioni:

MOSTRA "ARTE LIBERATA - DAL SEQUESTRO AL MUSEO"

- Quando: Dal 15 dicembre 2018 al 7 aprile 2019

- Ingresso libero

- Orario mostra:

Mattina: 9:00-13:00 (ultimo ingresso 12:30)

Pomeriggio: 16:00- 20:00 (ultimo ingresso 19:30)

- Dove: Palazzo Granafei Nervegna, via Duomo, 20, Brindisi.

- Visite guidate gratuite in lingua italiana, inglese e spagnola, necessaria prenotazione, telefonando al numero: 0831229784.

- Laboratori didattici e visita guidata, gratuita, telefonando al numero: 0831229784.

 

 


“O Amor Se Faz Revolucionário”, al PAC la mostra dedicata ad Anna Maria Maiolino

Cultura

“O Amor Se Faz Revolucionário”, al PAC la mostra dedicata ad Anna Maria Maiolino

In occasione di Milano Art Week, dal 2 al 7 aprile, il PAC prolunga l’apertura fino alle 22:30 con biglietto ridotto speciale a partire dalle 18. Performance inedita venerdì 5 alle 19

O Amor Se Faz Revolucionário mostra Anna Maria Maiolino PAC - Padiglione d’Arte ContemporaneaMilano, 31 marzo 2019 – È aperta al pubblico al PAC|Padiglione d’Arte Contemporanea la mostra “O Amor Se Faz Revolucionário”, la prima retrospettiva in un’istituzione pubblica italiana dell’artista italo-brasiliana Anna Maria Maiolino.
La mostra, promossa dal Comune di Milano|Cultura, organizzata dal PAC con Silvana Editoriale e con la curatela di Diego Sileo, è in programma fino al 9 giugno 2019. La mostra si sposterà a Londra nel settembre 2019 grazie alla collaborazione con la Whitechapel Gallery, con la curatela di Trinidad Fombella e Diego Sileo.

Con una selezione di oltre 400 opere che spaziano dai disegni di una giovanissima Maiolino - studentessa d’arte a Caracas - fino alle ultime sue creazioni, la mostra si configura come la più ampia retrospettiva dell’artista mai realizzata fino ad ora, e include opere provenienti dai più importanti musei Brasiliani come il MAM| Museo d’Arte Moderna di Rio de Janeiro, il MASP|Museo d’Arte di San Paolo e la Pinacoteca di Stato di San Paolo.

Si tratta di un’occasione unica per comprendere il percorso eclettico e rivoluzionario di un’artista che è riuscita a fondere in uno stile inimitabile la creatività italiana e la sperimentazione delle avanguardie brasiliane.
In mostra al PAC disegni, dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni raccontano per decadi una storia artistica iniziata nei primi anni Sessanta e ancora oggi vitale e fertile, in grado di influenzare molti artisti delle nuove generazioni. Un’installazione site specific realizzata interamente in argilla, materiale iconico per l’artista, introdurrà il visitatore in mostra, dove per la prima volta si potranno ammirare anche le sue grandi pitture degli anni Novanta mai esposte prima.

In occasione di Milano Art Week, dal 2 al 7 aprile l’apertura della mostra è prolungata l’apertura fino alle 22:30 con biglietto ridotto speciale (4 euro) a partire dalle ore 18. Giovedì 4 aprile (ore 19) e domenica 78 (ore 18) sono previste due visite guidate gratuite, mentre venerdì 5 aprile, nel cortile del PAC, andrà in scena una performance inedita di Anna Maria Maiolino (insieme alla performer Gaya Rachel) dal titolo “Al di là di”.

Accompagna i visitatori una guida alla mostra gratuita, curata da Angela Maderna, che analizza i lavori di Maiolino e approfondisce con focus specifici le diverse tecniche o le tematiche imprescindibili per comprendere la ricerca dell’artista.

 

Come da Comune di Milano.


China Art Now Xu De Qi Zhang Hong Mei Palermo Cina

China Art Now: l’occhio degli artisti contemporanei

CHINA ART NOW: l’occhio degli artisti contemporanei

Le figure pop di Xu De Qi e le sculture di  Zhang Hongmei

 

PALERMO | Palazzo Sant’Elia | fino al 29 marzo

Xu De Qi, Underglaze Blue Girl (2019), olio su tela

Un occhio approfondito e curioso sulle nuove strade dell’arte in Cina e sugli artisti di ultimissima generazione. Che si scoprono molto molto pop. La visita del presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping a Palermo, offre una ghiotta occasione per prendere contatto con l’arte contemporanea della Cina, ma è anche un’anteprima della grande mostra che sarà ospitata dall’VIII Settimana delle Culture – dall’11 al 19 maggio - nei locali di Fondazione Sant’Elia. Intanto questo primo assaggio: CHINA ART NOW è ospitata nella Cavallerizza di Palazzo Sant’Elia. Racchiude sia le accattivanti “Fish Girl” di uno dei maestri del pop cinese come Xu De Qi; che le sculture che reinventano il passato, di Zhang Hongmei. Inaugurazione, in omaggio al presidente Xi Jinping, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del presidente di Settimana delle Culture, Bernardo Tortorici di Raffadali, del sovrintendente di Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali e del consigliere Angela Fundarò Mattarella.

 

“Un’occasione per confermare come l'arte sia elemento collante fra i Paesi e i popoli, come Palermo vuole essere capitale delle Culture, nel rispetto di tutte le identità e per l'incontro fra tutte le identità – interviene il sindaco Leoluca Orlando - Questa mostra, pensata già da mesi ma inaugurata oggi in segno di benvenuto al presidente cinese Xi Jinping, dimostra come i curatori della Settimana delle Culture abbiamo colto l'importanza di far conoscere al nostro pubblico una parte importante dell'arte contemporanea cinese e del suo coniugare il legame fra tradizione e innovazione culturale".

“In occasione dell'arrivo in città del presidente Xi Jinping siamo particolarmente felici di offrire questa mostra sugli artisti cinesi, anteprima di una più ampia retrospettiva inserita in Settimana delle Culture, a maggio – spiega Bernardo Tortorici di Raffadali, da pochi mesi a capo della Settimana -. Sarà il nostro benvenuto che conferma il messaggio di una città che accoglie in nome della cultura, capace di trasmettere culture”.

“La mostra testimonia l’impegno della Fondazione Sant’Elia sulla strada del dialogo interculturale – intervengono il sovrintendente Antonio Ticali e il consigliere Angela Mattarella - l’evento anticipa una serie di esposizioni dedicate all’arte ed alla storia di Paesi terzi; le immagini pop degli artisti cinesi vivranno a fianco delle fotografie del Marocco, nella mostra che verrà inaugurata lunedì prossimo alla presenza dell’Ambasciatore marocchino. L’arte a Palermo riflette l’anima, i colori, la lingua della gente che vive la città per esservi nata o per averla scelta come luogo nel quale condurre un’esistenza migliore. Il sincretismo culturale è il suo spirito più autentico che ci sforziamo di raccontare quotidianamente”.

 

La mostra, curata da Giacomo Fanale in collaborazione con il  Commissario estero della Biennale di Pechino Vincenzo Sanfo, è una bi-personale che mette a confronto le pitture pop di Xu De Qi e le sculture di Zhang Hongmei, due dei dieci artisti cinesi, invitati alla grande esposizione di maggio, e presenti anche alla prossima Biennale di Venezia. Gli oli di Xu De Qi ritraggono giovani ragazze cinesi principalmente con occhiali da sole in cui si specchia la realtà della nuova Cina spesso messa a confronto con il suo passato; le sue China Girl sono a volte contornate da pesci rossi che testimoniano la felicità e la fortuna nell’immaginario cinese. Ed è quello che Xu De Qi vuole, trasmettere la felicità e la fortuna di vivere in un momento di grande cambiamento sociale ed economico. Caposcuola di una Pop Art ludica e gioiosa, Xu De Qi vuole trasmettere un messaggio positivo pieno di speranza in un mondo migliore.

Le sculture di Zhang Hongmei cercano invece un confronto tra temi classici – i famosi guerrieri di terracotta dell'Impero Celeste – e una rilettura contemporanea, colorata, irridente, magari mitigata da tessuti, pezze, brandelli. Molto apprezzata nel suo Paese, Zhang Hongmei si è fatta conoscere all’estero per la sua estrema versatilità.

 

Il progetto completo di “CHINA ART NOW“, in programma a maggio nella Settimana delle Culture, permetterà di prendere coscienza di un Paese che riesce a coniugare e far coesistere una tradizione millenaria con le urgenze di una generazione giovanissima che si confronta con l’arte internazionale contemporanea, aprendosi ad una nuova interpretazione anche  su tematiche e tecniche che la cultura occidentale ha già per molti aspetti ampiamente digerito. Una vetrina approfondita, quindi, che permetterà di confrontare le acquisite sperimentazioni di arte contemporanea occidentale, con le nuove tendenze e sperimentazioni, anche le più estreme, che la Cina riesce a mettere addirittura in discussione. La mostra conferma Palermo centro d’arte internazionale, espressione di Culture.

 

testo e immagini da Ufficio stampa Settimana delle Culture

 

XU DE QI

Xu De Qi, Fish Girl (2019), olio su tela

XU DE QI è nato nel 1964 a Jinan (Shandong, Cina), ha studiato presso l'accademia Cinese Centrale di Belle Arti e all'Università dello Shandong Normal, dove insegna dal 1991. E' stato invitato ad esporre in diverse città europee come Berlino e Parigi, Roma e Torino, ha partecipato alla II Biennale di Sabbioneta (2010). Nel 2011 a Miami ha portato alla Kavachnina Art Gallery la sua personale “China flower”. Lo stesso anno ha esposto presso il Consolato Italiano a Shanghai e a Città del Messico alla Sebastian Foundation. Nel 2012 partecipa alla “2012 London Olympic Fine Arts”, collettiva che Londra organizza in occasione dei Giochi Olimpici. Nel 2014 XU DE QI è il protagonista a Jinan  di “New works” alla He He Art Gallery, “Color of China” alla National Art Museum di Hohot. Partecipa all’ “Art Paris Art Fair” al Grand Palais di Parigi e alle mostre “Nuvole di drago” e “China Emotion” alla galleria Laura Peluso a Milano. Nel 2015 ha esposto alla 56° Biennale di Venezia nella collettiva “Friendship Project”, in collaborazione tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Popolare Cinese: durante questa mostra avvia la sua collaborazione con la scultrice cinese Zhang Hongmei con cui nel 2016 firma alla galleria Studiolo di Milano “Xu De Qi e Zhang Hong Mei | Dialoghi sull'arte”. Nel 2017 nella Repubblica di San Marino propone la personale“XU DE QI | Life, faces, memory of China”. Il 2018 inizia con una personale alla Madeinartgallery di Milano; in aprile esporrà una sua installazione al padiglione di Asia Design Week a Milano.

  

ZHANG HONGMEI   

Zhang Hong Mei. Xi'an Warriors (2019),_Lega di bronzo con applicazione di stoffa

Nata nel 1973 in provincia dello Shandong, Peng Lai, Zhang Hongmei si è laureata in Disegno Tessile all’Accademia di Belle Arti dello Shangdong, poi ha seguito un corso presso la Tsinghua University, a Beijing. Insegna ed espone, vive e lavora a Jinan. Il suo debutto nel mondo dell’arte è stato nel 2000, quando i suoi lavori “Barchetta” e “Tessuti” vengono selezionati ed esposti alla “Biennale d'arte internazionale della Tappezzeria” di Pechino. Artista completa e versatile, docente di disegno tessile e vicedirettrice del dipartimento presso la Shandong University, oltre ai dipinti realizza sculture, ceramiche e tessuti.   La sua intensa attività espositiva comprende mostre e collaborazioni negli Stati Uniti, nel centro e sud America e, in Europa, al Centre Pompidou di Parigi (2012), all'Istituto Culturale Cinese di Berlino (2012), a quello di Madrid (2013), e alla Biennale di Venezia (2015) nell'ambito del “Friendship Project China” promosso dalla Repubblica di San Marino.  Nell’ultimo anno ha esposto i suoi “Urban Colours and Xi’an Warriors”nel cortile del Rettorato, Università di Torino e ha presentato la personale “Mental Landscapes” alla galleria Pirra, a Torino dove ritornava per il secondo anno di seguito. Negli anni precedenti ha esposto allo Shandong Museum di Jinan Shandong; molto presente a Milano nel 2017:alla Made in Art Gallery, al MIA Photo Fair, alla galleria Studiolo, e alla “Scuola Orafa”, oltre ad aver proposto una sua installazione artistica all’Università degli Studi di Torino. E ancora, il 13° GOTHA  Biennale Internazionale di Antiquariato, a Parma, Spring City, “Woman Outstanding female role model of the year”, a Jinan e a Tingzhou, Weifang. Personali e collettive a  Bangkok, Parigi, Madrid, Pechino, Città del Messico. Ha esposto alla 56° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Padiglione Nazionale della Repubblica di San Marino, Venezia

 

China Art Now Xu De Qi Zhang Hong Mei Palermo Cina
Xu De Qi, China Girl (2019), olio su tela

 

SCHEDA MOSTRA

CHINA ART NOW #01

Xu De Qi | Zhang Hongmei

a cura di Giacomo Fanale

22 > 29 marzo

Fondazione Sant’Elia

Via Maqueda 81 | Palermo

Vernissage: 22 marzo, ore 17

 

Orari: martedì – domenica

dalle 9.30 alle 18.00

ingresso libero

Organizzazione:

Settimana delle Culture | Fondazione Sant’Elia

Con il supporto di:

Città di Palermo | Città Metropolitana di Palermo

Si ringraziano Diffusione Italia e Arionte Arte contemporanea per i prestiti delle opere

 

 


Theo Jansen

Milano: mostra “Dream beasts” dell’artista olandese Theo Jansen

Cultura

Il Museo nazionale della scienza e della tecnologia presenta la mostra “Dream beasts” dell’artista olandese Theo Jansen

In programma dal 20 febbraio al 19 maggio 2019

Theo JansenMilano, 19 febbraio 2019 - Il Museo nazionale della scienza e della tecnologia presenta per la prima volta in Italia le opere dell’artista olandese Theo Jansen, conosciuto in tutto il mondo per le sue gigantesche installazioni cinetiche “Strandbeest” (animali da spiaggia), creature ibride dall’aspetto zoomorfo che si muovono sfruttando la spinta del vento.

“Dream Beasts. Le spettacolari creature di Theo Jansen”, questo il titolo della mostra realizzata con la main sponsorship di Audemars Piguet, il contributo di Fondazione IBSA e KLM, il sostegno di Ambasciata e Consolato generale dei Paesi Bassi e Mondriaan Fund, è in programma dal 20 febbraio al 19 maggio.

Jansen, dopo un periodo di studi in Fisica applicata alla Delft University of Technology, nel 1990 inizia a dedicarsi al progetto “Strandbeest”. Le sue opere possono sembrare scheletri di animali preistorici o enormi insetti. Sono invece gigantesche sculture animate fatte di materiali di epoca industriale: tubo flessibile in plastica, filo di nylon e nastro adesivo. Nascono come algoritmi e non richiedono motori, sensori o tecnologie avanzate per spostarsi: si muovono grazie alla forza del vento e dell’aria caratteristiche della costa olandese, loro habitat naturale. Nel corso degli anni le “Strandbeest” realizzate da Jansen si sono evolute seguendo un processo di selezione che ne fa quasi una nuova specie animale costruita dall’uomo.

L’esposizione, ospitata nel padiglione Aeronavale del Museo, ha l’intento di portare il pubblico a confrontarsi, anche a livello emotivo, con i valori di innovazione e sostenibilità comunicati dalla ricerca dell’artista. I visitatori potranno passeggiare accanto a 13 di queste imponenti creature e apprezzare i loro movimenti così sorprendentemente naturali.

Definito dalla critica internazionale “un moderno Leonardo da Vinci”, Theo Jansen ama coniugare il sapere scientifico a suggestioni di carattere umanistico, spaziando da sperimentazioni sulla cinetica e la meccanica all’esaltazione della natura e della bellezza. Questa sintonia con lo spirito di Leonardo rende Jansen culturalmente vicino all’identità del Museo, che ha nel suo Dna il dialogo fra arte e scienza e che ha scelto di proporre l’opera dell’artista olandese ai suoi visitatori proprio nell’anno dedicato alle celebrazioni vinciane.

Le opere di Jansen sono state ospitate in alcuni dei più importanti musei internazionali quali l’Exploratorium di San Francisco, la Cité des sciences e il Palais de Tokyo di Parigi, l’Art & Science Museum di Singapore e alla prestigiosa fiera d’arte contemporanea Art Basel Miami, presentato da Audemars Piguet.

“La combinazione tra innovazione, sostenibilità e creatività avvicina il lavoro di questo artista allo spirito leonardesco - dichiara l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno -. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, che valorizza in modo permanente l’opera di Leonardo, è naturalmente uno dei più qualificati interpreti del suo pensiero e ha dunque saputo cogliere la corrispondenza di intenti, proponendo un artista contemporaneo che mette al centro del proprio pensiero progettuale la natura e la protezione dell'ambiente”.

“Siamo felici di offrire ai nostri visitatori la possibilità di ammirare le sorprendenti creature di Theo Jansen, che abbiamo fortemente voluto portare in Italia al Museo - dichiara Fiorenzo Galli, Direttore Generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia -. Ci affascina il sogno dell’artista di dare vita a esseri artificiali che immagina possano vivere secondo regole naturali, progettati attraverso una contaminazione tra metodi ingegneristici e processi artistici, sfruttando il vento e l’aria per muoversi. Siamo certi che vedere alcune delle ‘Strandbeest’ in movimento sarà molto coinvolgente per persone di ogni età”.

Durante il periodo di apertura della mostra il Museo propone un Programma per il pubblico, pensato per ragazzi, adulti e famiglie oltre a un programma per le scuole, dedicato a insegnanti e studenti.

ALCUNI APPUNTAMENTI PER IL PUBBLICO
Sabato 23 e domenica 24 febbraio, Weekend speciale di apertura: Re-Animation con l’artista, visite guidate alla mostra, attività nel temporary lab all’interno della mostra (dagli 11 anni), per scoprire come si muovono le creature di Theo Jansen e comprendere quanta meccanica, ingegneria e biologia nascondono.
Tutti i weekend di marzo, aprile e maggio: Re-Animation e visite guidate con gli animatori scientifici del Museo, attività nel temporary lab e visite guidate per i piccoli (dai 5 anni).
Giovedì 7 marzo, 11 aprile e 9 maggio, Dutch Night Dream Beasts: serate di apertura straordinaria dell’esposizione in cui le creature di Theo Jansen prendono vita in mezzo al pubblico.

ALCUNI APPUNTAMENTI PER LE SCUOLE
Mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio visita della mostra dedicata agli insegnanti.
Workshop dedicati agli studenti delle scuole ad indirizzo artistico.
Visite guidate alla mostra e attività nel temporary lab con attività interattive per sperimentare un modo nuovo per lavorare con gli studenti sulle materie STEAM tra arte e ingegneria, matematica, meccanica e biologia.
La mostra s’inserisce nel quadro più ampio degli eventi internazionali che si terranno a Milano nello stesso periodo: le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, il Miart e il Salone del Mobile.

INFORMAZIONI
L’ingresso alla mostra è incluso nel biglietto del Museo
Biglietti d’ingresso: intero 10,00 € | ridotto 7,50 €
Orari: da martedì a venerdì 9.30 – 17 | sabato e festivi 9.30 - 18.30
www.museoscienza.org | [email protected] | T 02 48 555 1

 

Come da Comune di Milano.


“EtruSchifano. Mario Schifano a Villa Giulia: un ritorno”

Mario Schifano Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia mostre

In occasione del ventennale della scomparsa di uno dei massimi esponenti della pittura contemporanea, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dedica una mostra a Mario Schifano, la cui vicenda biografica e artistica è intessuta di stringenti legami con la civiltà etrusco-italica in generale e in particolare con il Museo di Villa Giulia, dove lavorò dal 1951 al 1962 come restauratore e lucidatore di disegni.

Il progetto espositivo, curato da Gianluca Tagliamonte e da Maria Paola Guidobaldi, è promosso dal Museo di Villa Giulia, dal Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, dalla Fondazione PescarAbruzzo, dalla Fondazione dott. Domenico Tulino e dall’Associazione Culturale MM18, con il patrocinio dell’Archivio Mario Schifano e con il contributo dell’Azienda Agricola Casale del Giglio e di Civita.

La mostra è allestita nelle splendide sale affrescate poste al piano nobile di Villa Giulia.

Nella sala dei Sette Colli è esposto il ciclo di opere Gli Etruschi (21 quadri), realizzato su commissione da Schifano nel 1991, e oggi di proprietà della Fondazione Pescarabruzzo di Pescara. La maggior parte dei quadri trae ispirazione da alcune delle più celebri pitture funerarie etrusche, ma non mancano richiami ad alcuni oggetti antichi. I quadri sono stati accostati in mostra ad alcuni vasi originali selezionati nell’ambito della vastissima collezione del Museo.

La reinterpretazione proposta dall’artista in chiave pop si sostanzia di dinamiche figure dai colori sgargianti, emergenti da un fondo monocromo o scuro.

Una selezione (tre dipinti e due disegni) del ciclo di opere Mater Matuta, ispirato alle celebri sculture antiche di Matres (Madri), due delle quali, appartengono al Museo di Villa Giulia e sono esposte in mostra, è invece allestito nella Sala di Venere.

Il ciclo Mater Matuta fu commissionato a Schifano nel 1995 dal manager Domenico Tulino, ed è oggi di proprietà della Fondazione Dott. Domenico Tulino di Roma (la gestione è affidata alla Associazione Culturale MM18 di Pagani).

Realizzato in un periodo particolare della vita di Schifano, di forte sensibilità nei confronti di temi a carattere sociale, come la maternità, la tutela dell’infanzia e la povertà nel mondo, è forse l’ultimo ciclo pittorico eseguito dal Maestro, prematuramente scomparso il 26 gennaio del 1998.

È la prima volta che i due cicli sono accostati e presentati insieme in un contesto espositivo.

La Sala dei Sette Colli accoglie anche una bacheca contenente documenti tratti dal fascicolo personale di Mario Schifano conservati nell’Archivio del Museo e un video con una sequenza di immagini fotografiche di Marcello Gianvenuti, che rievocano l’happening del 16 maggio 1985, quando, a Firenze, Schifano realizzò in poche ore dal vivo La Chimera,  un gigantesco quadro di 40 metri quadri di superficie (4 x 10 m).

Il video prodotto in quell’occasione da Ettore Rosboch è andato perduto. È perciò ancor più significativa la sequenza di immagini fotografiche proposta in questa mostra.

La visita guidata alla stampa sarà anticipata dai saluti del Direttore e da un’introduzione al progetto espositivo da parte dei curatori.

A seguire un brindisi offerto da «Casale del Giglio».

La mostra sarà aperta dal 13 dicembre 2018 al 10 marzo 2019, dal martedì alla domenica, orari 9.00 - 20.00

Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Piazzale di Villa Giulia, 9 - Roma

Tel. 06/3219698 


Contemporaneamente Roma 2018: appuntamenti dal 23 al 29 novembre  

Campidoglio: ecco gli appuntamenti di 

Contemporaneamente Roma 2018

dal 23 al 29 novembre

Roma, 22 novembre 2018 – Continua la 3ª edizione di Contemporaneamente Roma 2018, la manifestazione dedicata alla produzione culturale contemporanea, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e con i principali enti e istituzioni culturali della città. Le attività di comunicazione sono realizzate con il supporto di Zètema Progetto Cultura.

Anche questa settimana, dal 23 al 29 novembre, in programma tanti e interessanti appuntamenti di cinema, musica, teatro, arte ma anche esplorazioni urbane, workshop e presentazioni di libri: un viaggio alla scoperta della cultura contemporanea romana e di una città inedita. Accanto alle proposte delle istituzioni cittadine, un ricco cartellone di eventi selezionati attraverso l’Avviso Pubblico di Roma Capitale, per diffondere il ruolo di Roma come Capitale della cultura contemporanea.

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni sono consultabili sul sitowww.contemporaneamenteroma.it e sull’account social CulturaaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). L’hashtag ufficiale della rassegna è#contemporaneamenteroma.

Al via questa settimana, alla Casa del Cinema a Villa Borghese, la VI edizione del Roma Web Fest (28-30 novembre), il primo festival italiano di prodotti audiovisivi nati per il web, quali webserie, fashion film e viral video. Fondato e diretto da Janet De Nardis e curato da ANCEF - Associazione Nazionale Creativi e Filmmaker, il festival intende supportare i creativi che scelgono di utilizzare “la rete” come canale produttivo e distributivo, mettendoli in contatto con il mercato tradizionale cinematografico e televisivo. Riflettori puntati quindi su talentuosi filmmaker e influencer italiani e stranieri, che grazie alle potenzialità del digitale sperimentano nuove tecniche di storytelling. Le tante proiezioni in programma nei tre giorni, dalle 10 alle 20, saranno accompagnate da workshop e tavole rotonde che affronteranno le più innovative tematiche dell’universo 4.0. Da segnalare mercoledì 28 novembre, dalle 14 alle 16, il workshop Come scrivere una webserie alle 16 il workshop Come costruire una web radio, dall’idea alla messa in onda mentre giovedì 29 novembre, dalle 11 alle 13, sarà la volta dell’incontro La creatività, i fondi e il mercato dei prodotti audiovisivi webnativi al quale seguirà, dalle 16 alle 17, l’incontro Dalla Tv al web: gli influencer. 

Info, dettagli sulle proiezioni e registrazione gratuita per partecipare alle giornate, su www.romawebfest.it

Al Nuovo Cinema Aquila venerdì 23 novembre si svolgerà invece la serata conclusiva del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Fabrizio Ferrari, che anche per questa XVII edizione ha proposto un ricco programma di lungometraggi, cortometraggi e film documentari. Alle 20 ci sarà la Premiazione della sezione sceneggiature e cortometraggi, mentre alle 21 si terrà la Premiazione della sezione lungometraggi e documentari. Info su www.riff.it

Tutte ad ingresso gratuito le proposte del Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. Tra i tantissimi appuntamenti in programma: venerdì 23 novembre alle 18 la lectio magistralis di Giacomo Marramao dal titolo “Arte, Filosofia e Democrazia” e domenica 25 novembre alle 11 la lectio magistralis di Pier Luigi Sacco dal titolo “Pratiche artistiche nello spazio pubblico: prospettive, potenzialità e paradossi della partecipazione”. Martedì 27 novembre alle 17 Piero Meogrossi svolgerà la lectio magistralis dal titolo “Stratificazioni x Roma”, seguita alle 18 dalla lectio magistralis di Adonay Bermúdez dal titolo “Il gioco entra nel museo. Sovvertimenti dal surrealismo ai video games”, con la partecipazione di Mauro Cuppone e con la collaborazione della Reale Accademia di Spagna in Roma. Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre, dalle 10 alle 20, l’artista Navid Azimi Sajadi presenterà “Archway”, esecuzione live del lavoro conclusivo basato sulla documentazione e sulle fotografie realizzate durante la sua residenza al Macro Asilo, in collaborazione con Baris Saribas.  Il convegno si svolgerà anche giovedì 29 novembre, dalle 10 alle 14. Nella Sala Cinema fino al 25 novembre, ogni sera dalle 16 alle 20, proseguirà invece la rassegna video Wolf Vostell and Contemporary friends / Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. In programma diverse proiezioni: “Video arte tra immagine e suono” (venerdì 23 novembre); “Video art, graphics, de/collage” (sabato 24 novembre); “Coscienza ed emozioni nella video arte” (domenica 25 novembre). Infowww.museomacro.it

Nell’ambito della 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza sabato 24 novembre alle 20, ancora nella location del Macro Asilo, si terrà il concerto Viaggio nei mondi possibili, con Gianni Trovalusci (flauto) e Giuseppe Silvi (regia del suono), che eseguiranno musiche di Giorgio Nottoli (Trama lucente, per flauto ed elettronica); Domenico Guaccero (Luz, per flauto basso ed elettronica); Menije Qi (Spirit of Sword, per flauto e live electronics); Alessandra Ciccaglioni (Hestia, per flauto ed elettronica), Nicola Sani (Wassererinnerungen, per flauto basso e live electronics). Ingresso libero. Info www.nuovaconsonanza.it

Ultimo appuntamento per Romaeuropa Festival 2018 che da venerdì 23 a domenica 25 novembre alMattatoio di Testaccio, porterà in scena per Romaeuropa Kids OUT, spettacolo visuale e multidisciplinare di Unterwasser, un’interessante realtà romana tutta al femminile. OUT è un’originale fiaba di formazione, dedicata sia a un pubblico di adulti che di bambini, raccontata attraverso il linguaggio immaginifico e visionario del teatro di figura. Dalle scene ispirate da grandi protagonisti dell’arte contemporanea come Folon, Steinberg, Calder e Mondrian, alle figure animate e alla musica, tutto contribuirà a trasportare il pubblico in un universo onirico e meraviglioso. (Orario spettacoli: venerdì 23 ore 21; sabato 24 e domenica 25 ore 12; 15; 17). Info www.romaeuropa.net

Da venerdì 23 a domenica 25 novembre nella location dell’Aula Ottagona alle Terme di Dioclezianoverranno portate in scena le repliche dello spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, della compositrice Lucia Ronchetti con la co-realizzazione di Romaeuropa Festival e Teatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rileggerà il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarneranno i diversi personaggi del celebre romanzo. Ronchetti ha riscritto il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che permetterà ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. (Orario spettacoli: venerdì ore 19; sabato ore 15 e ore 18; domenica ore 12 e ore 16). Info www.romaeuropa.net

Il festival della creatività urbana Creature - Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani, organizzato da Open City Roma in collaborazione con Goethe Institut Rom e TWM Factory, attraverso sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed eventi intende far riscoprire il territorio del III Municipio. Nel fine settimana proporrà due esplorazioni urbane: sabato 24 novembre alle 15 L’altro fiume di Roma. Esplorazione lungo l’Aniene, a cura di Marta Del Giudice di Insieme per l’Aniene Onlus con partenza da Ponte Nomentano e attraversamento della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene lungo il corso urbano del fiume; domenica 25 novembre alle 11 Guardare le case. Passeggiata al Tufello, a cura di Lidia Alessandra Zianna, Milena Farina e Luciano Villani con partenza da via delle Isole Curzolane 31 e attraversamento di via di Val Melaina e della “città giardino”. (La partecipazione alle due esplorazioni urbane è gratuita con prenotazione sul sito). Inoltre,fino al 9 dicembre negli spazi dedicati alle affissioni comunali nel territorio del Municipio III è allestita la mostra fotografica all’aperto Plurale di città. I 12 scatti esposti, realizzati dai fotografi Simone Galli, Alessandro Imbriaco, Maria Feck, hanno come tema centrale la città, intesa come insieme di differenze che lo sguardo fotografico può aiutare a leggere e ricomporre in una sintesi. Nell’ambito del festival si potrà partecipare al bando (scadenza 3 dicembre ore 12) che assegnerà un Premio di 1000€ alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività rigenerando, anche temporaneamente, gli spazi della città. Info e regolamento suwww.creaturefestival.it.

Negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I” a Cinecittà, il progetto crossdisciplinare Ai Confini dell’arte 2018 rivolto alle nuove generazioni Under 25 e curato da Margine Operativo Associazione Culturale, giovedì 29 novembre alle 18.30 presenterà due graphic novel: La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni (ed. Tunué, 2017) e Stagioni: quattro storie e mezza per Emergency di Antonio Bruscoli, Mario Spallino, Simona Binni, Paolo “Ottokin“ Campana, Francesca Carità, Gud, Roberto Maccaroni, Patrizia Pasqui, Stefano “S3KENO“ Piccoli, Marco Rocchi (ed. Tunué, 2017). Parteciperà l’autrice Simona Binni. All’incontro seguirà la presentazione delle creazioni realizzate durante il workshop di fumetti. Ingresso gratuito. Info www.margineoperativo.net/aiconfinidellarte

Nell’ambito del progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani, che fino al 13 dicembre propone teatro, musica, danza e cinema, al Teatro Biblioteca Quarticciolo domenica 25 novembre alle 21 ci sarà l’appuntamento Ascanio Celestini incontra Isabella Ferrari, al quale seguirà la proiezione del film Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek. Info www.teatriincomune.roma.it

Al Teatro di Villa Torlonia ultime tre repliche dello spettacolo Reparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Da venerdì 23 a domenica 25 novembre, ogni sera, andrà in scena il classico shakespeariano, scomposto e attualizzato, che colloca la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca, delirante e su una sedia a rotelle, è accudito da due portantini, un romano e un lucano. (Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20.30; domenica ore 17). Info www.teatrodiroma.net

Al Teatro Tor Bella Monaca, venerdì 23 e sabato 24 novembre alle 21, ultime due recite dello spettacoloElogio della Follia. Tramite un abile artificio retorico (la Dea Follia che scende sulla terra elogiando sé stessa), Erasmo da Rotterdam racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani. Info www.teatrodiroma.net

Infine si segnala che fino all’8 dicembre si potrà partecipare alla call aperta da Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work dell’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolta a ragazzi under 25, che vogliano partecipare alla raccolta di video-interviste e fotografie nei quartieri Marconi, Trullo e Corviale. Info per partecipare su www.dominiopubblicoteatro.it

 

PROGRAMMA 23 – 29 NOVEMBRE

 

ESPLORAZIONI E PERCORSI URBANI

Prosegue negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I” a Cinecittà, la programmazione di Ai Confini dell’arte 2018, progetto crossdisciplinare rivolto alle nuove generazioni Under 25 e curato da Margine Operativo Associazione Culturale. Il progetto (in corso fino al 2 dicembre) si muove tra differenti codici artistici contemporanei – street art, fumetti, performing art, narrativa, video – mettendo in rete artisti della scena contemporanea per produrre attraverso processi partecipativi e workshop, delle opere e delle azioni artistiche che si confrontano con il tema del presente e del futuro dei “confini/sconfinamenti”. Dove il “confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuovi percorsi. In programma venerdì 23 e sabato 24 novembre dalle 16 alle 19 il workshop Dis/connessionededicato alla Danza e Teatro Fisico, a cura di Francesca Lombardo e Livia Porzio. Sabato 24 novembre dalle 12 alle 18.30 è la volta del workshop di Scrittura creativa Attraversamenti: vite e scritture oltre il confine condotto da Alberto Prunetti. Sempresabato 24 novembre dalle 15.30 alle 18.30 in programma il workshop Le storie a fumetti come linea di confine tra realtà e immaginazione: un percorso creativo alla scoperta della potenza narrativa del disegno, a cura di Simona Binni. Domenica 25 novembre dalle 16 alle 19 è previsto il workshop dedicato alla Street Art Sconfinamenti tra paesaggi urbani e arte, a cura di BOL – Pietro Maiozzi. Martedì 27 novembre dalle 15.30 alle 18.30 in programma il workshop Le storie a fumetti come linea di confine tra realtà e immaginazione: un percorso creativo alla scoperta della potenza narrativa del disegno, a cura di Simona Binni. Giovedì 29 novembre alle 18.30 presentazione dei graphic novel La memoria delle tartarughe marine di Simona Binni (ed. Tunué, 2017) e Stagioni: quattro storie e mezza per Emergency di Antonio Bruscoli, Mario Spallino, Simona Binni, Paolo “Ottokin“ Campana, Francesca Carità, Gud, Roberto Maccaroni, Patrizia Pasqui, Stefano “S3KENO“ Piccoli, Marco Rocchi (ed. Tunué, 2017). Partecipa l’autrice Simona Binni. A seguire, presentazione del percorso e delle creazioni realizzate durante il workshop di fumetti. Gli eventi sono tutti a ingresso gratuito. Per la partecipazione ai workshop è obbligatoria l’iscrizione alla mail:[email protected]

In corso fino al 9 dicembre Creature - Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani, il festival della creatività urbana organizzato da Open City Roma in collaborazione con Goethe Institut Rom e TWM Factory, che propone sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed esplorazioni urbane per scoprire il territorio del III Municipio, come le due previste nel fine settimana: sabato 24 novembre alle 15 L’altro fiume di Roma. Esplorazione lungo l’Aniene, a cura di Marta Del Giudice di Insieme per l’Aniene Onlus con partenza da Ponte Nomentano e attraversamento della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene lungo il corso urbano del fiume; domenica 25 novembre alle 11 Guardare le case. Passeggiata al Tufello, a cura di Lidia Alessandra Zianna, Milena Farina e Luciano Villani con partenza da via delle Isole Curzolane 31 (davanti la farmacia) e attraversamento di via di Val Melaina e della “città giardino”. (La partecipazione alle due esplorazioni urbane è gratuita con prenotazione suwww.creaturefestival.it). Nell’ambito della manifestazione, inoltre, fino al 9 dicembre negli spazi dedicati alle affissioni comunali nel territorio del Municipio III è allestita la mostra fotografica all’aperto Plurale di città. I 12 scatti esposti, realizzati dai fotografi Simone Galli, Alessandro Imbriaco, Maria Feck, hanno come tema centrale la città, intesa come insieme di differenze che lo sguardo fotografico può aiutare a leggere e ricomporre in una sintesi. La mostra vuole essere un’operazione di “hackeraggio urbano” per rigenerare la città attraverso l’arte contemporanea. Fino al 7 dicembre è possibile visitare anche la mostra Domestic Boundaries, allestita nella sede di “Roma Smistamento” in via di Villa Spada 343. Un coinvolgente percorso installativo site-specific che con una sequenza di ambienti domestici indaga i confini tra “dentro” e “fuori”, “intimo” e “mediatico”, “fisico” e “virtuale”, configurando una nuova geografia in cui “la casa tende alla città e la città si trasforma in casa”. (La mostra è visitabile da lunedì a venerdì ore 16-19. Per visitarla in orari e giorni differenti inviare una mail a [email protected]).

In occasione del festival è ancora aperto fino al 3 dicembre alle 12 il bando per assegnare un Premio alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. Il premio consiste in un contributo di 1000€ per realizzare all’interno del proprio spazio un’opera d’arte o di design. Info e regolamento su www.creaturefestival.it

Continua fino al 21 dicembre HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni, con workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere San Lorenzo. Sabato 24 novembre dalle 15 alle 19 nella sede 4Changing e del centro di ricerca HER, in via dei Rutoli 2, in programma il workshop VizzZzz. Percezione di dati, a cura di Fotonica, Audio Video Digital Art Festival, Graziano De Vecchis e Gianluca del Gobbo. Il workshop utilizza la sorgente Human Ecosystems dedicata al quartiere per sviluppare, a partire dal concept, sonorizzazioni e visualizzazioni generative. Il codice sviluppato durante il workshop sarà pubblicato e rilasciato in modalità open source, pronto per essere ampliato, modificato e riutilizzabile da chiunque. Prenotazione obbligatoria sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls/

Prosegue anche a novembre il percorso di formazione Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work organizzato dall’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolto a ragazzi under 25, che – attraverso una call aperta fino all’8 dicembre – costituiranno un teamwork che affiancherà un gruppo di street artist nella produzione artistica di un progetto urbano volto a raccontare la storia dei quartieri Marconi, Trullo e Corviale attraverso video-interviste, creazioni artistiche e materiale fotografico. La documentazione raccolta verrà presentata nell’evento pubblico Open MA(r)T in programma dal 6 all’8 dicembre al Teatro India e nei quartieri coinvolti. Info su www.dominiopubblicoteatro.it

DANZA

In corso fino al 16 dicembre il progetto Inside Out Contemporary Dance a cura del Balletto di Roma Consorzio Nazionale del Balletto Scarl, che intende far avvicinare le persone al mondo della danza, attraverso un coinvolgimento nella fase precedente alla messa in scena. In programma prove aperte, spettacoli di danza, laboratori, eventi performativi, conferenze e tavole rotonde. Nella sede in piazza San Giovanni Battista de La Salle 3/5, sabato 24 novembre alle 13.30 e domenica 25 novembre alle 17 si svolge la prova aperta di Arcaico del coreografo Davide Bombana (co-produzione Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee). “Arcaico”, presentato per la prima volta nel 2005 alla Stazione Leopolda di Firenze, è una produzione originale in cui danza contemporanea e senso degli antichi rituali si fondono. Domenica, dopo la prova aperta, è previsto l’incontro con il coreografo Davide Bombana e i musicisti e la presentazione del mini-documentario realizzato dagli studenti della Sapienza Università di Roma nell’ambito di un laboratorio a cura di Chiara Crupi. Introduce la Direttrice Artistica Francesca Magnini. Da lunedì 26 a venerdì 30 novembre dalle 15 alle 16.30 in programma il Laboratorio One By One di Pablo Tapia Leyton. Si tratta di un’esperienza d’improvvisazione in danza, che si articola partendo dalla relazione di un danzatore con uno spettatore, uno a uno per l’appunto. Mediante la creazione di dispositivi d’improvvisazione, ogni danzatore produce una gamma di materiali corporei per interagire con lo spettatore, che ha la facoltà di scegliere quale materiale vedere e in che ordine. Posti limitati, prenotazione obbligatoria per le prove e i laboratori: tel. 06.9032762; mail: [email protected]

Nell’ambito della rassegna Oscillazioni - Teatri di Vetro, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, che include la realizzazione di laboratori, stage, incontri, tempi e luoghi di ricerca, indagine e trasmissione della cultura della scena contemporanea in un'ottica teorico-pratica, venerdì 23 e sabato 24 novembre negli spazi del DAF (Dance Arts Faculty) in via di Pietralata 159, Salvo Lombardo conduce il laboratorio OPACITY#1 con un gruppo misto di danzatori professionisti e immigrati. Tutte le info su https://teatridivetro.it

TEATRO

 

Il progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani propone al Teatro Biblioteca Quarticciolo fino al 13 dicembre teatro, musica, danza e cinema. Domenica 25 novembre alle 21 è in programma l’appuntamento Ascanio Celestini incontra Isabella Ferrari. A seguire proiezione del film Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek.

Al Teatro Tor Bella Monaca venerdì 23 e sabato 24 novembre alle 21 ultime due repliche dello spettacolo Elogio della Follia, con Aleksandros Memetaj, Yoris Petrillo, Tiziano Panici e la regia di Tiziano Panici, liberamente ispirato all’opera “Elogio della Follia” di Erasmo da Rotterdam. Siamo nel 1509 e il grande umanista immagina la Dea Follia scendere sulla terra e tessere un encomio a sè stessa. Tramite un abile artificio retorico, Erasmo racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani. La sua opera è probabilmente il testo che meglio racconta il cambiamento del mondo occidentale che nel 1500 si appresta ad entrare nell’epoca moderna.

Sul palco del Teatro di Villa Torlonia venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 novembre ultime repliche dello spettacolo Reparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Il classico shakespeariano viene scomposto e attualizzato, collocando la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca si è recato in preda ad un attacco isterico. Questo Amleto “malato”, delirante e su una sedia a rotelle, si ritrova posto sotto la sorveglianza di due portantini, un romano e un lucano, ai quali è stato affidato da un rigoroso dottore, deciso a diagnosticare la patologia che affligge lo “speciale” paziente. (Orario spettacoli: venerdì e sabato ore 20.30; domenica ore 17).

Nell’Aula Ottagona alle Terme di Diocleziano, ultime rappresentazioni per lo spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, della compositrice Lucia Ronchetti, una corealizzazione Romaeuropa Festival e Teatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rilegge il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarnano i diversi personaggi del celebre romanzo. Ispirandosi al teatro di strada italiano e alla “Historie du soldat” di Stravisnkij, Ronchetti riscrive il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che, inserita in spazi diversi, permette ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. Così il percorso di trasformazione di Pinocchio, prima burattino di legno poi bambino vero, diventa un viaggio musicale che fa propri i paesaggi sonori italiani della drammaturgia fantascientifica di Collodi e genera eventi caleidoscopici pieni di suspense e pericolo. (Orari spettacoli: venerdì 23 novembre alle 19; sabato 24 alle 15 e alle 18; domenica 25 alle 12  e alle 16).

Nell’ambito della XVII edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese, in corso fino al 22 dicembre al Teatro Belli, venerdì 23 e sabato 24 novembre alle 21 ultime due repliche di Killology di Gary Owen, con Stefano Santospago, Emiliano Coltorti ed Edoardo Purgatori, per la regia di Maurizio Mario Pepe. Killology è un nuovo e controverso videogame che sta influenzando un’intera generazione. I giocatori ricevono dei bonus quando torturano le loro vittime e accumulano punti proporzionalmente alla loro creatività sadica. Da lunedì 26 a giovedì 28 novembre ogni sera alle 21 in scena la dark comedy A Behanding in Spokane di Martin McDonagh, con Andreapietro Anselmi, Alice Arcuri, Maurizio Bousso, Denis Fontanari e la regia di Carlo Sciaccaluga. In una camera d’albergo, un sicario di mezz’età a cui manca la mano sinistra, Carmichael, lascia un messaggio sulla segreteria telefonica della madre per rassicurarla sulla propria salute. Il misterioso uomo è alla ricerca della propria mano sinistra da 27 anni. Due giovani innamorati, spacciatori da quattro soldi, tentano di vendergli una mano sottratta al museo di storia naturale, provocando la furia dell’uomo. Le occasioni comiche sono innumerevoli.

MUSICA

 

Prosegue fino al 21 dicembre la programmazione della 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, intitolata “La musica e il suo doppio”, che propone diversi appuntamenti dislocati principalmente al Teatro Palladium, Macro Asilo, Mattatoio e Parco della Musica di Roma, alla ricerca di quanto di più originale e innovativo avviene nel campo della nuova creatività musicale. In programma sabato 24 novembre alle 20 al MACRO Asilo l’appuntamento musicale Viaggio nei mondi possibili. Gianni Trovalusci (flauto) e Giuseppe Silvi (regia del suono) eseguono musiche di Giorgio Nottoli (Trama lucente, per flauto ed elettronica); Domenico Guaccero (Luz, per flauto basso ed elettronica); Menije Qi (Spirit of Sword, per flauto e live electronics); Alessandra Ciccaglioni (Hestia, per flauto ed elettronica); Nicola Sani (Wassererinnerungen, per flauto basso e live electronics). Ingresso libero.

Ultimo appuntamento per Romaeuropa Festival 2018 che da venerdì 23 a domenica 25 novembre al Mattatoio di Testaccio, porta in scena OUT, spettacolo visuale e multidisciplinare di Unterwasser, un’interessante realtà romana tutta al femminile. “OUT” è un’originale fiaba di formazione raccontata attraverso il linguaggio immaginifico e visionario del teatro di figura. Dedicato sia a un pubblico di adulti che di bambini, lo spettacolo trova la sua forza nelle sorprendenti capacità plastiche del gruppo. Le figure animate e le scene, interamente realizzate dalla compagnia, traggono ispirazione da alcuni grandi protagonisti dell’arte contemporanea come Folon, Steinberg, Calder, Mondrian. Se i pupazzi, la musica e le ombre attraggono lo sguardo del pubblico per trasportarlo in un universo onirico e meraviglioso, la storia narrata, con i suoi archetipi, costringe ogni singolo spettatore, qualunque sia la sua età, a spalancare il cuore, a distruggere ogni barriera per navigare, esplorare, volare, amare o, in una sola parola, vivere. (Orari spettacoli: venerdì 23 ore 21; sabato 24 e domenica 25 ore 12; 15; 17).

Nell’ambito di Incontri Festival, diretto da Luigi Cinque e organizzato da MRF5 srl,  sabato 24 novembre alle 17 nella Basilica dei Santi Cosma e Damiano in via dei Fori Imperiali 1, in programma Sacra Konzert, lezioni concerto sulla musica sacra, di Luigi Cinque e Riccardo Fassi. Eseguite musiche sacre da: Webern Sei Bagatelle, Monteverdi Sacrae Cantiunculae, Cinque Un’idea del sacro, Bizet I pescatori di perle, Gesualdo da Venosa Luci serene e chiare. Si tratta dell’esperimento ormai consolidato di unire il jazz e la musica contemporanea con la nostra grande tradizione di musica sacra dal seicento ad oggi. Ingresso libero. Info:  06 4825761 - [email protected]

 

CINEMA

Al via alla Casa del Cinema di Villa Borghese la tre giorni del Roma Web Fest (28-30 novembre), a cura di ANCEF - Associazione Nazionale Creativi e Filmmaker. Fondato e diretto da Janet De Nardis e giunto alla sua sesta edizione, l’evento è il primo festival italiano di prodotti audiovisivi webnativi ( webserie, fashion film, viral video ecc...). E’ una vetrina che ha come obiettivo principale quello di supportare i creativi che scelgono di utilizzare “la rete” come canale produttivo e distributivo mettendoli in contatto con il mercato tradizionale cinematografico e televisivo. Riflettori puntati su talentuosi filmmaker e influencer italiani e stranieri, che grazie alle potenzialità del digitale sperimentano nuove tecniche di storytelling. Ogni giorno dalle 10 alle 20 proiezioni ad ingresso gratuito.

Inoltre panel, workshop e tavole rotonde permettono di affrontare le più innovative tematiche dell’universo 4.0 con un particolare focus su realtà virtuale e aumentata applicata all’industria cinematografica. Tra gli incontri in programma mercoledì 28 novembre dalle 14 alle 16 il workshop Come scrivere una webserie e a seguire alle 16 il workshop Come costruire una web radio, dall’idea alla messa in onda; giovedì 29 novembre dalle 11 alle 13 l’incontro La creatività, i fondi e il mercato dei prodotti audiovisivi webnativi e dalle 16 alle 17 l’incontro Dalla Tv al web: gli influencer.

Info e dettagli sulle proiezioni www.romawebfest.it

Venerdì 23 novembre al Nuovo Cinema Aquila, serata conclusiva del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Fabrizio Ferrari, che anche per questa XVII edizione ha proposto un ricco programma di lungometraggi, cortometraggi e film documentari. Alle 20 è prevista la Premiazione della sezione sceneggiature e cortometraggi, mentre alle 21 la Premiazione della sezione lungometraggi e documentari. Info su www.riff.it

ARTE

 

Palazzo delle Esposizioni fino al 20 gennaio 2019 è visitabile la mostra Pixar 30 anni di animazione, curata da Elyse Klaidman e da Maria Grazia Mattei per l'edizione italiana, che presenta oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video. L’esposizione è un vero e proprio viaggio negli Studios e nell'universo creativo della Pixar. Fino al 6 gennaio 2019, nella Sala Fontana della stessa sede espositiva, è allestita la mostra Roma Fumettara che ripercorre i 25 anni di storia della Scuola Romana dei Fumetti, nata nel 1993 e fondata da un gruppo d’autori, sceneggiatori e disegnatori romani provenienti dalle esperienze più disparate. La mostra è anche l’occasione per parlare di Roma, vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o addirittura lo storyboard cinematografico. Fino al 6 gennaio 2019 in corso anche la rassegna Giappone a colori, con due mostre a ingresso libero: al Bookstore è allestita Nihon no Ehon – Libri dal Giappone, a cura di Yukiko Hiromatsu e Yasuko Doi, che presenta una selezione di 50 libri illustrati per bambini pubblicati negli ultimi cinque anni. La mostra è organizzata dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dal Japanese Board on Books for Young People (JBBY) in occasione del 150esimo anniversario di relazione diplomatica tra l’Italia e il Giappone. Nello spazio Forum sono invece esposte le tavole originali del libro Mukashi Mukashi. C’era una volta in Giappone nato dalla collaborazione tra Fondazione Štěpan Zavřel e Franco Cosimo Panini in occasione della 35esima edizione della mostra “Le immagini della fantasia a Sarmede”. Illustratori giapponesi - Susumu Fujimoto, Kotimi, Junko Nakamura e Satoe Tone – e italiani - Mara Cozzolino, Philip Giordano, Simone Rea e Valeria Petrone - sono stati chiamati a dare forma alle più belle fiabe della tradizione nipponica, riscritte dalla penna di Giusi Quarenghi. Una serie di eventi speciali, incontri e presentazioni arricchiscono la rassegna. (Tutte le mostre in corso nel Palazzo delle Esposizioni sono visitabili domenica, martedì, mercoledì e giovedì ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-22.30).

Tutte ad ingresso gratuito le proposte del Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. In programma venerdì 23 novembre alle 18 lectio magistralis di Giacomo Marramao dal titolo “Arte, Filosofia e Democrazia”. Sabato 24 novembre alle 16 proiezione del film 1968 Gli Uccelli - Un assalto al cielo mai raccontato di Silvio Montanaro e Gianni Ramacciotti. Un gruppo di studenti di architettura si arrampica sulla guglia del Borromini di Sant’Ivo alla Sapienza e la occupa per un giorno e una notte. Gli studenti della città accorrono in massa e la notizia fa il giro del mondo. È l’inizio del movimento del ’68. A ripercorrerne la storia sono i protagonisti di quelle vicende. Alle 18 incontro con Paolo Portoghesi, Laura Cherubini, Enrico Alleva, Paolo Brogi, Roberto Palumbo, Carlo Severati e gli “Uccelli”: Paolo Ramundo “Capinera”, Martino Branca, Gianfranco Moltedo “Naso”, Paolo Liguori “Straccio”, Roberto Federici “Diavolo”. Domenica 25 novembre alle 11 lectio magistralis di Pier Luigi Sacco dal titolo “Pratiche artistiche nello spazio pubblico: prospettive, potenzialità e paradossi della partecipazione”. Nel pomeriggio, alle 17 nell’ambito delle Macro Letture, a cura di Maria Ida Gaeta, Helena Janeczek presenta “La ragazza con la Leica” (Guanda, 2017). Martedì 27 novembre alle 17 lectio magistralis di Piero Meogrossi dal titolo “Stratificazioni x Roma”. Segue alle 18 la lectio magistralis di Adonay Bermúdez dal titolo “Il gioco entra nel museo. sovvertimenti dal surrealismo ai video games”, con la partecipazione di Mauro Cuppone e con la collaborazione della Reale Accademia di Spagna in Roma. Mercoledì 28 e giovedì 29 novembre dalle 10 alle 20 Navid Azimi Sajadi presenta “Archway”, esecuzione live del lavoro conclusivo basato sulla documentazione e sulle fotografie realizzate durante la residenza al Macro Asilo, in collaborazione con Baris Saribas. Mercoledì 28 novembre inaugura anche il convegno Nuovo disegno di architettura italiano. La centralità ritrovata a cura di Carlo Prati, con il patrocinio del Dipartimento di Architettura, Roma Tre (ore 10-14 / 15-20). I più autorevoli esponenti della nostra cultura del progetto e le nuove generazioni di architetti presentano i risultati delle loro ricerche nel corso di tre giornate dedicate al disegno di architettura italiano visto come veicolo preferenziale per ricollocarci in una posizione di rinnovata centralità nel quadro del dibattito internazionale (il convegno prosegue anche giovedì 29 ore 10-14).

Nella Sala Cinema è in corso fino al 25 novembre, ogni sera dalle 16 alle 20, la rassegna Wolf Vostell and Contemporary friends /Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. In programma “Video arte tra immagine e suono” (venerdì 23 novembre); “Video art, graphics, de/collage” (sabato 24 novembre); “Coscienza ed emozioni nella video arte” (domenica 25 novembre).

Fino al 6 gennaio 2019 il padiglione 9A del Mattatoio a Testaccio, ospita Lu Song. Interni Romani, prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song (Pechino, 1982), curata da Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto  in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha interpretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano. Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente. (La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 14-20).

FOTOGRAFIA

 

In corso fino al 3 marzo 2019 al Museo di Roma in Trastevere la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della veritàprima mostra pubblica a Roma dedicata alla fotografa, nata a Genova nel 1924, e al suo lavoro ventennale, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta in Italia e in giro per il mondo in Paesi come Israele, Afghanistan, India e America Latina. Esposti oltre 170 scatti con opere conosciute e inediti presentati per l’occasione (visitabile da martedì a domenica ore 10-20; la biglietteria chiude alle 19).

INFO PER IL PUBBLICO

Web www.contemporaneamenteroma.it

Tel 060608 (tutti i giorni ore 9-19)

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Instagram www.instagram.com/culturaaroma

#contemporaneamenteroma

Testo e immagini da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura


"Ritagli di donne", installazione di Benedetta Montini alla Galleria d’Arte Moderna di Roma

in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

un’iniziativa sostenuta da Secondo Cuore Onlus

Ritagli di donne

Installazione di Benedetta Montini

 

Galleria d’Arte ModernaVia Francesco Crispi 24

24 e 25 novembre 2018

Inaugurazione: 23 novembre 2018 ore 18.30

In occasione della Giornata internazionale contro ogni forma di violenza sulla donna, l’installazione “Ritagli di donne” dell’artista Benedetta Montini rappresenta un interessante momento di riflessione e conoscenza delle tematiche femminili artistiche e contemporanee, già avviate all’interno degli stessi spazi della Galleria d’Arte Moderna.

L’esposizione, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali,inaugura il 23 novembre 2018, sostenuta da Secondo Cuore Onlus con la consulenza artistica di Studio Arte 15 e servizi museali di Zètema progetto Cultura.

Il lavoro di Benedetta Montini, artista marchigiana ma da anni residente a Roma, si è sempre distinto per la capacità di proporre opere “empatiche” sia attraverso gli scatti fotografici con i quali immortala le proprie performances sia con collage su carta.Definita dalla critica “un’artista photo performer”, le sue opere sono il prodotto di un personale assemblaggio con il quale intende elevare il concetto di fascino femminile. Le sue donne sono bellezze lontane nel tempo, richiamate alla memoria attraverso i collage per un frammentario omaggio alla donna, alle donne di sempre e di mai.

Come afferma l’artista, è stato il suo interesse per le donne che vogliono cambiare la realtà e lasciare una traccia nel tempo in cui vivono, che le ha reso naturale incontrarsi con gli obiettivi di Secondo Cuore Onlus, la cui missione l’ha emozionata tanto da ispirarle la produzione dei collage con ritagli di donne presi da vecchie fotografie. È nata così una felice sintonia con il “modus operandi” del Prof. Giulio Basoccu, Presidente di Secondo Cuore Onlus, da cui è iniziata questa splendida avventura.

Ed è proprio il Prof. Basoccu a ribadire che nell’arte di Benedetta Montini ha trovato subito una forza prorompente, quella che serve alle donne a risalire, a rinascere, dopo aver subito una forma di violenza sia fisica che  psicologica.

 Secondo Cuore è la Onlus che aiuta le donne offrendo un sostegno dal punto di vista chirurgico, psicologico e legale: le donne che portano sulla loro pelle segni causati da una violenza, da un incidente domestico o stradale, donne che sono nate con una malformazione, donne che presentano un importante inestetismo estetico che non permette loro di vivere una vita normale. Infatti, Secondo Cuore aiuta le donne che vogliono tornare a vivere, a rialzarsi e sostiene l’arte di donne che parlano di donne.Secondo Cuore vuole essere anche una casa aperta a tutti, anche ad altre associazioni che si occupano della tutela delle donne affinché si lavori insieme per regalare loro un nuovo sorriso e quindi una nuova vita a chi è in difficoltà. La Onlus ha molti obiettivi tra i quali quello di promuovere attività di studio e di ricerca scientifica nel campo del disagio psicologico dell'età evolutiva e degli adulti, connesse ai disagi estetici femminili.

In linea con il nobile impegno profuso dalla Onlus, la partecipazione di Coquis – Ateneo della Cucina italiana supporterà questa iniziativa concependo un Welcome Drink “tematico”, insieme ai suoi studenti.

 

Per i possessori della nuova MIC Card – che al costo di soli 5 euro consente a residenti e studenti l’ingresso illimitato per 12 mesi nei Musei Civici – l’ingresso all’installazione è gratuito.

La Galleria d’arte moderna di Roma Capitale in via Crispi. Foto di SailkoCC BY 3.0.


Contemporaneamente Roma

Gli appuntamenti di Contemporaneamente Roma 2018 dal 16 al 22 novembre  

Campidoglio: ecco gli appuntamenti di

Contemporaneamente Roma 2018

dal 16 al 22 novembre

Roma, 15 novembre 2018 – Tanti gli eventi che animeranno questa nuova settimana dal 16 al 22 novembre di Contemporaneamente Roma 2018, manifestazione dedicata alla produzione culturale contemporanea,promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE e con i principali enti e istituzioni culturali della città. Le attività di comunicazione sono realizzate con il supporto diZètema Progetto Cultura.

Il programma completo e gli aggiornamenti su tutte le manifestazioni, proposte dalle istituzioni cittadine e dagli operatori culturali selezionati attraverso l’Avviso Pubblico di Roma Capitale, sono consultabili sul sitowww.contemporaneamenteroma.it e sull’account social CulturaaRoma su Facebook, Twitter e Instagram o telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). L’hashtag ufficiale della rassegna è#contemporaneamenteroma.

 

Al via questa settimana la XVII edizione del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata e diretta da Fabrizio Ferrari che dal 16 al 23 novembre tornerà al Nuovo Cinema Aquila con una ricca programmazione di lungometraggi, corti e documentari: 25 anteprime mondiali, 10 anteprime europee e 90 opere in anteprima italiana. Ad animare la rassegna anche tre importanti focus: il “Country Focus Spagna” dedicato alle opere prime delle registe emergenti organizzato insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Fondazione SGAE, il “Country Focus Albania” in collaborazione con Agron Domi, direttore e fondatore del Tirana International Film Festival e il “Focus LGBT” con la presentazione di alcuni corti internazionali a tema LGBTQ. Tra i tanti film in programma si segnalano: venerdì 16 novembre alle 16.20 le proiezioni di A steep without feet di Lydia Schamschula & Jeremy Glaholt seguito da Everyone on stage di Frédéric Even e Louise Mercadier. Alle 18.20 primo doc italiano, After Prayers di Simone Mestroni. Seguirà alle 20.15 la proiezione del film d’apertura We, opera d’esordio dell’olandese Rene Eller e alle 22.20 chiuderà la prima serata il doc in concorso The Fifth Sun di Cristiana Pecci e Matteo Maggi. Sabato 17 novembre alle 22.20 proiezione di A pelo d'acqua di Rafael Farina Issas e a seguire Nomofobia di Ado Hasanovic. Domenica 18 novembre alle 18.20 in programma Tra il cane e il lupo di Giulia Cecilia Sodi e alle 20.10 Dancing Beethoven di Arantxa Aguirre. Lunedi 19 alle 18.30 Dario Gorini terrà il laboratorio Come scrivere una storia: laboratorio intensivo di scrittura creativa. A seguire alle 21.30 proiezione di Le Periferie di Roma e il Movimento democratico di Enzo De Camillis. Martedì 20 novembre alle 15.30, in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo, si terrà l’incontro Essere europei, strategie e sostegno alla produzione. Mercoledi 21 alle 19Giacomo Mantovani parlerà di Mobile Filmmaking sull’uso dello smartphone per realizzare video, a cui seguirà la proiezione di Lightning di Cristina Isoli e Il nome che mi hai sempre dato di Giuseppe Alessio Nuzzo. Giovedi 22 alle 18 Bruno Albi Marini terrà l’incontro Dal ‘male inevitabile’ alla creazione di immagini dedicato ai Visual Effects. Info e dettagli sulle proiezioni su www.riff.it

Nell’ambito del progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani, che fino al 13 dicembre intende animare il quartiere del Quarticciolo con rassegne cinematografiche e laboratori teatrali e di danza, al Teatro Biblioteca Quarticciolo sono in programma diversi eventi. Sabato 17 novembre alle 19 e domenica 18 novembre alle 20 Emanuele Soavi presenta la prima nazionale di Anima in cui lo spettatore è invitato a inoltrarsi in un percorso che, alla pari di un film noir, lo catapulta di fronte a scene tra realtà, sogno e ambiguità. Sabato 17 novembre alle 21 e domenica 18 novembre alle 18 i due spettacoli di danza Elegia (…about men) Due uomini sfiniti, a cura della Compagnia Excursus| PinDoc. “Elegia (…about men)”, per la regia di Ricky Bonavita, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita, è una libera indagine sul personaggio maschile, decontestualizzato da condizionamenti storici o narrativi, osservato attraverso vari aspetti della sua molteplice identità, della sua anima, delle sue relazioni, del suo vissuto emozionale. Lo spettacolo Due uomini sfiniti, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Francesca Schipani e le musiche di Max Richter, Olafur Arnalds e Huron, porta invece in scena quell’alchimia di contraddizioni e complicità che caratterizza l’incontro tra due persone causandone lo stravolgimento interiore.

Martedì 20 novembre alle 21 è la volta di Donne e Periferie, conferenza/spettacolo sul tema della violenza sulle donne di e con Michela Murgia.

Nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018 sabato 17 novembre alle 21, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, la compagnia OHT – Office for a Human Theatre, proporrà lo spettacolo di teatro musicale Curon | Graun di Arvo Pärt che affronterà l’ambiguo rapporto fra uomo e natura. Alla base del progetto c’è la vicenda del paese altoatesino Curon, completamente sommerso nel 1950 e di cui oggi non è rimasto più nulla, a eccezione di un campanile che spunta dall’acqua. La musica del celebre compositore evocherà la tragicità dei fatti storici, immergendo il pubblico in un’esperienza ipnotica. Sabato 17 e domenica 18 novembre alle 11, 16 e 18 al Mattatoio di Testaccio, per REf kids, sarà di scena la straordinaria performance multimediale BerBerio di Letizia Renzini e Zonzo Compagnie. Quattro musicisti guideranno il giovane pubblico (dai 6 anni in su) nella musica di Luciano Berio, compositore d’avanguardia considerato il pioniere della musica elettronica.

La 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, intitolata “La musica e il suo doppio”, questa settimana proporrà  venerdì 16 novembre alle 20.30 al Teatro Palladium Omaggio a Ennio Morricone, primo dei due concerti dedicati al grande maestro per festeggiare i suoi novant’anni (il secondo concerto si terrà il prossimo 7 dicembre). Ennio Morricone è socio ed animatore delle attività di Nuova Consonanza fin dal 1964. Per il primo appuntamento, saranno eseguiti brani in prima assoluta dedicati a Morricone e composti da quattro compositori di diversa generazione: Luca Lombardi, Franco Piersanti, Carlo Crivelli e Paolo Marchettini. Conclude la serata l’esecuzione del Quarto Concerto per organo, due trombe, due tromboni e orchestra dello stesso Morricone, con Giorgio Carnini (organo), Andrea Di Mario e Nello Salza (trombe), Luigino Leonardi e Marco Vinicio Ferrari (tromboni), Orchestra Roma Sinfonietta, Gabriele Bonolis (direttore). Domenica 18 novembre alle 20 al Macro Asilo verrà eseguito il concerto ad ingresso libero Suoni e profumi dall’Africa, con la pianista Silvia Belfiore che eseguirà musiche di Blake, Grové, Nketia, Onovwerosuoke, Abdel-Rahim, Sadoh, Uzoigwe, Yifrashewa.Martedì 20 e mercoledì 21 novembre alle 21 all’Auditorium Parco della Musica sarà di scena Serge, spettacolo di teatro musicale in cui i musicisti dell’ensemble Kaleidoskop di Berlino saranno sul palco accanto ad attori e danzatori della compagnia Fanny & Alexander. Lo spettacolo è ispirato alla vita e all’opera di Sergei Diaghilev, famoso impresario russo, cosmopolita e artista visionario, che diede nuovo corso alle forme della danza, della musica e dell’arte performativa nella prima metà del Novecento con l’esperienza unica dei Balletti Russi. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Romaeuropa Festival, con il contributo del Goethe-Institut Rom, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Germania Roma, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Europa del Land di Berlino.

Tutte ad ingresso gratuito le proposte del Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. Venerdì 16 novembre alle 16 Uemon Ikeda e Janet Park presenteranno la performance “Il sogno della farfalla nella ragnatela”: antiche storie orientali si intrecceranno nella ragnatela di lana e seta tessuta dall’artista giapponese mentre la danzatrice americana diventa farfalla. Alle 17 l’artista Gonzalo Borondo presenterà al pubblico la conclusione della sua imponente installazione Non Plus Ultra,realizzata con Arturo Amitrano nel cortile del museo. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 10 alle 14 si svolgerà la rassegna di due giorni TATU-ART(I), a cura di Marco Manzo, dedicata al mondo del tatuaggio come nuova espressione artistica. Sabato 17 novembre alle 18 l’economista canadese Donald Thompson terrà una lectio magistralis dal titolo “Irrationalities, Nudges and Bubbles in the Contemporary Art Market”. Domenica 18 novembre alle 17 per le Macro Letture a cura di Maria Ida Gaeta, Rossella Postorino presenterà “Le assaggiatrici” (Feltrinelli, 2018). A seguire alle 18 l’architetto spagnolo Juan José Lahuerta, a capo delle collezioni del Museo Nazionale d'Arte della Catalogna, svolge la sua lectio magistralis dal titolo “Il museo vuoto”. Martedì 20 novembre alle 17 in programma la conferenza di Luca Zevi su “Ponte Morandi: gettare il bambino con l'acqua sporca?”. Infine giovedì 22 novembre alle 16 inaugurerà la rassegna Wolf Vostell and Contemporary friends / Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. In programma la proiezione dei video di Tahmineh Monzavi (Iran), Maria Angela Capossela (Italia), Leyla Rodriguez (Argentina), Claudia Quintieri (Italia), a cui seguirà il dibattito sulla poetica femminile, con la partecipazione di direttori di musei, scrittrici, artiste e rappresentanti di collettivi femminili del settore dell’arte.

Giovedì 22 novembre alle 19 nella location dell’Aula Ottagona (ex Planetario delle Terme di Diocleziano) la compositrice Lucia Ronchetti inaugurerà lo spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, una co-realizzazione Roma Europa Festival e Teatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rileggerà il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarneranno i diversi personaggi del celebre romanzo. Ronchetti ha riscritto il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che permetterà ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. Così il percorso di trasformazione di Pinocchio, prima burattino di legno poi bambino vero, diventerà un viaggio musicale che fa propri i paesaggi sonori italiani della drammaturgia fantascientifica di Collodi generando eventi caleidoscopici pieni di suspense e pericolo. (Lo spettacolo verrà replicato venerdì 23 novembre alle 19; sabato 24 alle 15 e alle 18; domenica 25 alle 12  e alle 16).

Contemporaneamente Roma
03/07/2017 60 Festival dei 2 Mondi di Spoleto. Teatrino delle 6, Progetto Accademia, European Young Theatre 2017. Studi e Performance proposti da giovani attori e registi europei. Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico - Italia. Nella foto lo spettacolo Reparto Amleto con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto

Da martedì 20 a domenica 25 novembre, ogni sera, sul palco del Teatro di Villa Torlonia, andrà in scena lo spettacolo Reparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Il classico shakespeariano, scomposto e attualizzato, colloca la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca, delirante e su una sedia a rotelle, è accudito da due portantini, un romano e un lucano. (Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20.30; domenica ore 17).

Al Teatro Tor Bella Monaca da giovedì 22 a sabato 24 novembre ogni sera alle 21, sarà rappresentato lo spettacolo Elogio della Follia. Tramite un abile artificio retorico (la Dea Follia che scende sulla terra elogiando sè stessa), Erasmo da Rotterdam racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani.

La settimana vedrà gli ultimi appuntamenti del progetto Alla Fine della Città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie, a cura dell’Associazione Culturale Ti con Zero. Sabato 17 novembre si potrà andare alla scoperta dei luoghi narrati nel libro Ostia! Romanzo di una periferia (RedStar Press Edizioni), un romanzo collettivo scritto con la collaborazione di residenti, intellettuali e artisti lidensi. Partenza alle 10 dalla Stazione di Ostia Lido Centro e arrivo in piazza Gasparri. A condurre l’itinerario saranno Carla Castagna, attrice, Ilaria Beltramme, scrittrice, Luca Moretti, scrittore, Daniele Romani, architetto. Lunghezza 3 km, durata 3 ore. Da sabato 17 a venerdì 23 novembre  nella Biblioteca Elsa Morante di Ostia si svolgerà Altercities - Roma. Cantiere della memoria, l’incontro conclusivo del progetto europeo Altercities, con la presenza dei diversi partner europei, una mostra multimediale con immagini e video di Parigi, Roma e Istanbul e si potrà assistere alla proiezione di documentari (orari della biblioteca: lun 9-13/15-19; mar-ven 9-19; sab 9-13). Sabato 17 novembre al Museo delle Civiltà all’Eur chiude anche l’installazione artistica Periscopi, con fotografie di Giovanni De Angelis, il reportage in mp3 di Carola Susani ed il libro installazione di Fernanda Pessolano (orario museo: 8-18).

Si concluderà domenica 18 novembre la XXIV edizione del MedFilm Festival, il più importante evento in Italia dedicato al cinema del Mediterraneo, presieduto da Ginella Vocca e diretto per la prima volta da Giulio Casadei. Tunisia e Spagna sono stati i Paesi protagonisti di questa edizione che in totale ha presentato 79 film provenienti da 34 paesi. In occasione del festival, al Mercato rionale di Piazza Alessandria sarà ancora possibile visitare la mostra fotografica “La Piccola Bellezza” dedicata al tessuto urbano di Roma ed in particolare ai quartieri residenziali e periferici. La mostra è stata organizzata in collaborazione con le Biblioteche di Roma. Al Cinema Savoy venerdì 16 novembre alle 20 si svolgerà la Cerimonia di chiusura del Festival con, a seguire, la proiezione di A Tramway In Jerusalem di Amos Gitai. Al Nuovo Cinema Aquilainvece sabato 17 novembre alle 17 verrà proiettato Dear Son (Weldi) di Mohamed Ben Attia e domenica 18 novembre si chiuderà con le proiezioni On The Hillsides (Sur les pentes des collines) di Abdallah Badis (alle 15) e The Day I Lost My Shadow (Yom Adaatou Zouli) di Soudade Kaadan (alle 17). Info sulle proiezioni:www.medfilmfestival.org

Infine si segnalano le call ancora aperte nell’ambito di alcune manifestazioni. HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni, ha ancora attive fino al 20 novembre sul suo sito la call for Art&Data belovedrivolta ad artisti locali, nazionali e internazionali per proporre un’opera d’arte originata da dati e la call for Art&Data lovers che invita gli esercizi commerciali del quartiere a ospitare un’opera d’arte e dati durante i giorni del festival. Info sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Nell’ambito del festival Creature – Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbanifino al 3 dicembre alle 12, si potrà partecipare al bando che assegnerà un Premio di 1000€ alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività rigenerando, anche temporaneamente, gli spazi della città. Info e regolamento suwww.creaturefestival.it

Fino all’8 dicembre si potrà partecipare alla call aperta da Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Workdell’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolta a ragazzi under 25, che vogliano partecipare alla raccolta di video-interviste e fotografie nei quartieri Marconi, Trullo e Corviale. Info per partecipare sul sitowww.dominiopubblicoteatro.it

 

 

 

 

PROGRAMMA 16 – 22 NOVEMBRE

 

ESPLORAZIONI E PERCORSI URBANI

Ultimi appuntamenti per il progetto Alla Fine della Città. Narrazioni, viandanze e immagini nelle periferie, a cura dell’Associazione Culturale Ti con Zero. Un modo per conoscere Roma più lentamente, più profondamente, guardandola con gli occhi di un urbanista, di una scrittrice, di un attore, di un fotografo, lungo itinerari che a piedi o in bicicletta attraversano diversi territori cittadini. Sabato 17 novembre viene proposto l’itinerario letterario alla scoperta dei luoghi narrati nel libro Ostia! Romanzo di una periferia (RedStar Press Edizioni), a cura di Territorio Narrante. Partenza alle 10 dalla Stazione di Ostia Lido Centro e arrivo in piazza Gasparri. Conducono Carla Castagna, attrice, Ilaria Beltramme, scrittrice, Luca Moretti, scrittore, Daniele Romani, architetto. Il libro è una sorta di romanzo collettivo, con la collaborazione di residenti, intellettuali e artisti lidensi. Le storie del romanzo si allacciano e si slacciano tra i luoghi simbolo del territorio: il trenino della Roma-Lido, la Colonia Vittorio Emanuele III, il Palazzo del Pappagallo, Spazio Kamino, il Pontile, piazza Gasparri, l’Idroscalo. Il libro è arricchito dalle iconografie dell’architetto Daniele Romani. Lunghezza dell’itinerario 3 km, durata 3 ore. Da sabato 17 a venerdì 23 novembre la biblioteca Elsa Morante di Ostia ospita Altercities - Roma. Cantiere della memoria, incontro conclusivo del progetto europeo Altercities, con la presenza dei partner europei e una mostra multimediale con immagini e video di Parigi, Roma e Istanbul. Nella stessa biblioteca sabato 17 novembre alle 13 è prevista l’inaugurazione della mostra fotografica Ieri e oggi. Visioni di città, mentre martedì 20 novembre alle 17 la proiezione del docufilm Sotto un cielo di piombo, la storia del movimento della lotta per la casa a Roma (1961-1985) di Vincenzo Farenza, Tomi Mellina Bares e Massimo Sestili. Orari della biblioteca: lun 9-13/15-19; mar-ven 9-19; sab 9-13).

Sabato 17 novembre è anche l’ultimo giorno di allestimento al Museo delle Civiltà all’Eur dell’installazione artistica Periscopi, con fotografie di Giovanni De Angelis, il reportage in mp3 di Carola Susani ed il libro installazione di Fernanda Pessolano (orario museo: 8-18).

Entra nel vivo il progetto crossdisciplinare Ai Confini dell’arte 2018 rivolto alle nuove generazioni Under 25 e curato da Margine Operativo Associazione Culturale. Il progetto (in corso fino al 2 dicembre), si svolge negli spazi del centro giovanile “E.C.Co.C.I” a Cinecittà e si muove tra differenti codici artistici contemporanei - street art, fumetti, performing art, narrativa, video – mettendo in rete artisti della scena contemporanea per produrre attraverso processi partecipativi e workshop, delle opere e delle azioni artistiche che si confrontano con il tema del presente e del futuro dei “confini/sconfinamenti”. Dove il “confine” non è solo segno che separa e divide, ma anche una linea in comune, e lo sconfinare è un processo di incontro e di confronto, grazie al quale hanno origine nuovi percorsi. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 16 alle 19 è la volta del workshop Dis/connessione dedicato alla Danza e Teatro Fisico, a cura di Francesca Lombardo e Livia Porzio. Sabato 17 e domenica 18 novembre dalle 16 alle 19previsto il workshop dedicato alla Street Art Sconfinamenti tra paesaggi urbani e arte a cura di BOL – Pietro Maiozzi. Martedi 20 novembre dalle 15.30 alle 18.30 in programma il workshop Le storie a fumetti come linea di confine tra realtà e immaginazione: un percorso creativo alla scoperta della potenza narrativa del disegno, a cura di Simona Binni.

Le opere e le azioni artistiche create durante i workshop verranno presentate in pubblico nei 4 giorni di eventi artistici previsti il 29 e 30 novembre e l’ 1 e 2 dicembre. Workshop ed eventi artistici sono ad ingresso gratuito. Info e iscrizione obbligatoria ai workshop: [email protected]

In corso fino al 9 dicembre Creature - Esperimenti d’Arte in Laboratori Urbani, il festival della creatività urbana organizzato da Open City Roma in collaborazione con Goethe Institut Rom e TWM Factory, che propone sperimentazioni culturali, laboratori, interventi artistici, mostre ed esplorazioni urbane per scoprire il territorio del III Municipio. Sabato 17 novembre alle 15 prevista l’esplorazione urbana Ex Casa Gil. Viaggio nell’architettura razionalista del III Municipio a cura di Barbara Paroli e Giambattista Reale. Costruita nella Città Giardino Aniene per ospitare le attività della Gioventù Italiana del Littorio (GIL), la Casa offriva numerosi servizi, tra cui un teatro, campi sportivi, una palestra, una piscina coperta e una scoperta. Seppur molto trasformato, il complesso richiama ancora gli abitanti del quartiere che quotidianamente frequentano la scuola I.C. Maria Montessori, gli uffici e le poste in esso ospitati. L’edificio è situato in viale Adriatico 140, ingresso I.C. Maria Montessori. (La partecipazione all’esplorazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito del festival). Da lunedì 19 novembre a domenica 9 dicembre, negli spazi dedicati alle affissioni comunali nel territorio del Municipio III, è allestita la mostra fotografica all’aperto Plurale di città. I 12 scatti esposti, realizzati dai fotografi Simone Galli, Alessandro Imbriaco, Maria Feck, hanno come tema centrale la città, intesa come insieme di differenze che lo sguardo fotografico può aiutare a leggere e ricomporre in una sintesi. La mostra vuole essere un’operazione di “hackeraggio urbano” per rigenerare la città attraverso l’arte contemporanea. Fino al 7 dicembre è possibile visitare anche la mostra Domestic Boundaries, allestita nella sede di “Roma Smistamento” in via di Villa Spada 343. Un coinvolgente percorso installativo site-specific che con una sequenza di ambienti domestici indaga i confini tra “dentro” e “fuori”, “intimo” e “mediatico”, “fisico” e “virtuale”, configurando una nuova geografia in cui “la casa tende alla città e la città si trasforma in casa”. (La mostra è visitabile da lunedì a venerdì ore 16-19. Per visitarla in orari e giorni differenti inviare una mail a [email protected]).

In occasione del festival, inoltre, è ancora aperto fino al 3 dicembre alle 12 il bando per assegnare un Premio alle realtà romane che lavorano nel campo della creatività e che grazie alla loro attività hanno rigenerato, anche temporaneamente, gli spazi della città. Il premio consiste in un contributo di 1000€ per realizzare all’interno del proprio spazio un’opera d’arte o di design. Info e regolamento su www.creaturefestival.it

In corso fino al 21 dicembre HER: She Loves S. Lorenzo, il primo festival di quartiere dedicato all’arte, ai dati e alla cultura dei dati, promosso dal centro di ricerca HER - Human Ecosystems Relazioni, con workshop, talk, seminari e performance in diverse location del quartiere San Lorenzo. Venerdì 16 novembre dalle 14.30 alle 19.30 e sabato 17 novembre dalle 10.30 alle 19.00, nella sede 4Changing e del centro di ricerca HER, in via dei Rutoli 2, in programma il Workshop pOSter. Un approccio Open Source alla Grafica generativa, a cura di Bruno Capezzuoli. Il workshop utilizza la sorgente Human Ecosystems dedicata al quartiere per sviluppare, a partire dal concept, alcuni poster di grafica generativa. Alla fine del workshop i partecipanti avranno la possibilità di stampare il proprio elaborato: il codice sviluppato durante il workshop sarà pubblicato e rilasciato in modalità open source, pronto per essere ampliato, modificato e riutilizzabile da chiunque. Inoltre fino al 20 novembre sono ancora attive sul sito web del festival la call for Art&Data beloved project rivolta ad artisti locali, nazionali e internazionali per proporre un’opera d’arte originata da dati e la call for Art&Data lovers che invita  gli esercizi commerciali e gli spazi espositivi del quartiere a ospitare un’opera d’arte e dati durante i giorni del festival. Info iscrizioni a workshop e call sul sito https://www.he-r.it/her-she-loves-san-lorenzo-winter-2018-calls

Prosegue anche a novembre il percorso di formazione Dominio Pubblico: Millennials A(r)T Work organizzato dall’Associazione Culturale Dominio Pubblico e rivolto a ragazzi under 25, che – attraverso una call aperta fino all’8 dicembre – costituiranno un teamwork che affiancherà un gruppo di street artist nella produzione artistica di un progetto urbano volto a raccontare la storia dei quartieri Marconi, Trullo e Corviale attraverso video-interviste, creazioni artistiche e materiale fotografico. La documentazione raccolta verrà presentata nell’evento pubblico Open MA(r)T in programma dal 6 all’8 dicembre al Teatro India e nei quartieri coinvolti. Info su www.dominiopubblicoteatro.it

DANZA

In corso fino al 16 dicembre il progetto Inside Out Contemporary Dance a cura del Balletto di Roma Consorzio Nazionale del Balletto Scarl, che intende far avvicinare le persone al mondo della danza, attraverso un coinvolgimento nella fase precedente alla messa in scena. In programma prove aperte, spettacoli di danza, laboratori, eventi performativi, conferenze e tavole rotonde.Venerdì 16 novembre dalle 15 alle 17, nella sede in piazza San Giovanni Battista de La Salle 3/5, ultimo incontro di cinque del Laboratorio sul corpo poetico a cura di Emanuele Burrafato. Il risultato dei cinque giorni di laboratorio verrà presentato al pubblicosabato 17 novembre alle 15. Posti limitati, prenotazione obbligatoria: tel. 06.9032762; mail: [email protected]

Nell’ambito della rassegna Oscillazioni - Teatri di Vetro, a cura dell’Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno, che include la realizzazione di laboratori, stage, incontri, tempi e luoghi di ricerca, indagine e trasmissione della cultura della scena contemporanea in un'ottica teorico-pratica, martedì 20 novembre dalle 17.30 alle 19 nella sede dell’Angelo Mai viene proposto il laboratorio per bambini 5-11 anni Pianeta Giallo/Oz con Chiara Lagani / Fanny & Alexander. Tutte le info su https://teatridivetro.it

TEATRO

 

Nell’ambito del progetto Diffondersi (i luoghi del possibile al Quarticciolo), a cura dell’Associazione Culturale Veronica Cruciani, che fino al 13 dicembre intende animare il quartiere del Quarticciolo con rassegne cinematografiche e laboratori teatrali e di danza, al Teatro Biblioteca Quarticciolo sono in programma diversi eventi. Sabato 17 novembre alle 19 e domenica 18 novembre alle 20 Emanuele Soavi presenta la prima nazionale di Anima in cui lo spettatore è invitato a inoltrarsi in un percorso che, alla pari di un film noir, lo catapulta di fronte a scene tra realtà, sogno e ambiguità. Sabato 17 novembre alle 21 e domenica 18 novembre alle 18 i due spettacoli di danza Elegia (…about men) e Due uomini sfiniti, a cura della Compagnia Excursus| PinDoc. “Elegia (…about men)”, per la regia di Ricky Bonavita, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Ricky Bonavita, è una libera indagine sul personaggio maschile, decontestualizzato da condizionamenti storici o narrativi, osservato attraverso vari aspetti della sua molteplice identità, della sua anima, delle sue relazioni, del suo vissuto emozionale. Lo spettacolo Due uomini sfiniti, con Valerio De Vita, Emiliano Perazzini, Francesca Schipani e le musiche di Max Richter, Olafur Arnalds e Huron, porta invece in scena quell’alchimia di contraddizioni e complicità che caratterizza l’incontro tra due persone causandone lo stravolgimento interiore.

Martedì 20 novembre alle 21 è la volta di Donne e Periferie, conferenza/spettacolo sul tema della violenza sulle donne di e con Michela Murgia.

Da giovedì 22 a sabato 24 novembre, ogni sera alle 21, al Teatro Tor Bella Monaca è di scena lo spettacolo Elogio della Follia. Siamo nel 1509 ed Erasmo da Rotterdam immagina la Dea Follia scendere sulla terra e tessere un encomio a sè stessa. Tramite un abile artificio retorico, Erasmo racconta le diverse sfaccettature della società dell’epoca mettendone a nudo i meccanismi malsani. La sua opera è probabilmente il testo che meglio racconta il cambiamento del mondo occidentale che nel 1500 si appresta ad entrare nell’epoca moderna.

Da martedì 20 a domenica 25 novembre, ogni sera, sul palco del Teatro di Villa Torlonia, viene rappresentato lo spettacoloReparto Amleto, scritto e diretto da Lorenzo Collalti, con Luca Carbone, Flavio Francucci, Cosimo Frascella, Lorenzo Parrotto. Il classico shakespeariano viene scomposto e attualizzato, collocando la vicenda di Amleto ai nostri giorni, in un ospedale psichiatrico, in cui il Principe di Danimarca si è recato in preda ad un attacco isterico. Questo Amleto “malato”, su una sedia a rotelle, delirando, blaterando pensieri filosofici, citazioni colte e vicende della sua famiglia, si ritrova tra due portantini, un romano e un lucano, ai quali è stato affidato e posto sotto sorveglianza di un rigoroso dottore, seriamente preoccupato e deciso a diagnosticare la patologia che affligge questo “speciale” paziente. (Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 20.30; domenica ore 17).

Giovedì 22 novembre alle 19 nella location dell’Aula Ottagona (ex Planetario delle Terme di Diocleziano) la compositrice Lucia Ronchetti inaugura lo spettacolo di teatro musicale Le Avventure di Pinocchio, una corealizzazione Roma Europa Festival eTeatro dell’Opera Roma. La compositrice, tra le più apprezzate oggi in Italia ed Europa, insieme ai solisti dell’Ensemble Intercontemporain, rilegge il capolavoro di Collodi dando vita a una pièce di teatro musicale in cui i cinque strumenti solisti incarnano i diversi personaggi del celebre romanzo. Ispirandosi al teatro di strada italiano e alla “Historie du soldat” di Stravisnkij, Ronchetti riscrive il suo Pinocchio come una forma leggera ed essenziale di opera da camera che, inserita in spazi diversi, permette ai bambini di avvicinarsi ai personaggi e interagire spontaneamente con i musicisti. Così il percorso di trasformazione di Pinocchio, prima burattino di legno poi bambino vero, diventa un viaggio musicale che fa propri i paesaggi sonori italiani della drammaturgia fantascientifica di Collodi e genera eventi caleidoscopici pieni di suspense e pericolo. (Lo spettacolo verrà replicatovenerdì 23 novembre alle 19; sabato 24 alle 15 e alle 18; domenica 25 alle 12  e alle 16).

Nell’ambito della XVII edizione di TREND nuove frontiere della scena britannica, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata alla drammaturgia inglese, in corso fino al 22 dicembre al Teatro Belli, venerdì 16 e sabato 18 novembre è di scena All The Things I Lied About di Katie Bonna, con Elisa Benedetta Marinoni e la regia di Alessandro Tedeschi. Lo spettacolo è un monologo sulla scienza della menzogna, i cui livelli, nella vita come in quest’opera, si mescolano e si sovrappongo, fino all’epilogo dove la verità regna suprema: la verità della bugia. Da martedì 20 a sabato 24 novembre viene rappresentato Killology di Gary Owen, con Stefano Santospago, Emiliano Coltorti ed Edoardo Purgatori, per la regia di Maurizio Mario Pepe. Killology è un nuovo e controverso videogame che sta influenzando un’intera generazione. I giocatori ricevono dei bonus quando torturano le loro vittime e accumulano punti proporzionalmente alla loro creatività sadica.

MUSICA

 

Entra nel vivo la 55ª edizione del Festival Nuova Consonanza, intitolata “La musica e il suo doppio”, che fino al 21 dicembrepropone oltre 20 appuntamenti dislocati principalmente al Teatro Palladium, Macro Asilo, Mattatoio e Parco della Musica di Roma, alla ricerca di quanto di più originale e innovativo avviene nel campo della nuova creatività musicale. In programma venerdì 16 novembre alle 20.30 al Teatro Palladium Omaggio a Ennio Morricone, primo dei due concerti dedicati al grande maestro per festeggiare i suoi novant’anni (il secondo concerto si terrà il prossimo 7 dicembre). Ennio Morricone è socio ed animatore delle attività di Nuova Consonanza fin dal 1964. Per il primo appuntamento, saranno eseguiti brani in prima assoluta dedicati a Morricone e composti da quattro compositori di diversa generazione: Luca Lombardi, Franco Piersanti, Carlo Crivelli e Paolo Marchettini. Conclude la serata l’esecuzione del Quarto Concerto per organo, due trombe, due tromboni e orchestra dello stesso Morricone, con Giorgio Carnini (organo), Andrea Di Mario e Nello Salza (trombe), Luigino Leonardi e Marco Vinicio Ferrari (tromboni), Orchestra Roma Sinfonietta, Gabriele Bonolis (direttore). Domenica 18 novembre alle 20 al Macro Asilo concerto ad ingresso libero Suoni e profumi dall’Africa, con Silvia Belfiore che al pianoforte esegue musiche di Blake, Grové, Nketia, Onovwerosuoke, Abdel-Rahim, Sadoh, Uzoigwe, Yifrashewa. Alla scoperta del diversificato universo della musica contemporanea ‘colta’ del continente africano, dove il pianoforte si rivela un mezzo di espressione particolarmente adeguato per la possibilità di ricreare timbri e ritmi rievocanti i patrimoni tradizionali delle culture autoctone. Martedì 20 e mercoledì 21 novembre alle 21 all’Auditorium Parco della Musica è di scena Serge, spettacolo di teatro musicale in cui i musicisti operano sul palcoscenico accanto ad attori e danzatori. Lo spettacolo è ispirato alla vita e all’opera di Sergei Diaghilev, famoso impresario russo, cosmopolita e artista visionario, che diede nuovo corso alle forme della danza, della musica e dell’arte performativa nella prima metà del Novecento con l’esperienza unica dei Balletti Russi. Protagonisti della serata gli artisti della compagnia Fanny & Alexander e i musicisti dell’ensemble Kaleidoskop di Berlino, che eseguono musiche di Michael Rauter ispirate e basate su partiture celebri di Debussy, Stravinskij Ravel, Satie. Lo spettacolo è realizzato in coproduzione con Romaeuropa Festival, con il contributo del Goethe-Institut Rom, in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica di Germania Roma, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Europa del Land di Berlino.

Nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018 sabato 17 novembre alle 21, nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica, viene proposto Curon | Graun di Arvo Pärt.  La compagnia OHT – Office for a Human Theatre, fondata dal regista Filippo Andreatta e da sempre impegnata a sondare il limite tra teatro e arti visive, si confronta per la prima volta con il teatro musicale ispirandosi alla musica di Arvo Pärt e a un ambiguo rapporto fra uomo e natura. Base di questo progetto è la vicenda del paese altoatesino Curon, completamente sommerso nel 1950 e di cui oggi non è rimasto più nulla, a eccezione di un campanile che spunta dall’acqua. In scena, l’intreccio tra le immagini di questo campanile e la musica del celebre compositore evocano la tragicità dei fatti storici, immergendo il pubblico in un’esperienza ipnotica. Sabato 17 e domenica 18 novembre alle 11, 16 e 18 al Mattatoio di Testaccio, per REf kids, è di scena lo spettacolo di teatro musicale BerBerio di Letizia Renzini e Zonzo Compagnie. Centro dello spettacolo è la musica di Luciano Berio, compositore d’avanguardia considerato il pioniere della musica elettronica. Quattro musicisti guidano il giovane pubblico (dai 6 anni in su) nella storia della sua musica e in quella della sua musa e talentuosa moglie Cathy Barberian. Ne nasce una straordinaria performance multimediale in cui il mondo del compositore diviene un sogno a occhi aperti tra note, immagini e numerose possibilità creative.

Nell’ambito di Incontri Festival, diretto da Luigi Cinque e organizzato da MRF5 srl,  mercoledì 21 novembre alle 18 alla Libreria Fahrenheit in piazza Campo de’ Fiori, presentazione del libro Kunzertu 77 18 di Luigi Cinque, musicista, regista, artista crossmediale e scrittore (Edizioni Zona Music Books e Hypertext O'Rchestra). Il volume è un diario di bordo, di incontri con persone straordinarie, gente di folk, di etnica, di classica orientale, di contemporanea e di jazz, storie di musica e di musicisti. L’autore proporrà alcune letture concerto con la presenza di ospiti a sorpresa. Ingresso libero.

 

CINEMA

Tra le novità in partenza questa settimana la XVII edizione del RIFF – Rome Indipendent Film Festival, la rassegna cinematografica ideata diretta da Fabrizio Ferrari che da venerdì 16 a venerdì 23 novembre torna al Nuovo Cinema Aquila con un programma ricco di lungometraggi, cortometraggi, film documentari e ospiti internazionali. Quest’anno il Festival propone 25 anteprime mondiali, 10 anteprime europee e 90 opere in anteprima italiana. L’edizione 2018 si compone anche di tre importanti focus: il “Country Focus Spagna” dedicato alle opere prime delle registe emergenti organizzato insieme all’Istituto Cervantes di Roma e alla Fondazione SGAE, il “Country Focus Albania” in collaborazione con Agron Domi, direttore e fondatore del Tirana International Film Festival e il ritorno del “Focus LGBT” con la presentazione di alcuni corti internazionali a tema LGBTQ.

Tra le proiezioni e gli incontri in programma si segnalano: venerdì 16 novembre alle 18.20 il primo doc italiano After Prayers di Simone Mestroni mentre alle 20.15 la proiezione, in anteprima, del film d’apertura We, opera d’esordio dell’olandese Rene Eller preceduta dal corto Aleksia di Loris di Pasquale. Alle 22.20 chiude la serata il doc in concorso The Fifth Sun di Cristiana Pecci e Matteo Maggi. Sabato 17 novembre alle 22.20 A pelo d'acqua di Rafael Farina Issas e a seguire Nomofobia di Ado Hasanovic. Domenica 18 novembre alle 18.20 Tra il cane e il lupo di Giulia Cecilia Sodi e alle 20.10 Dancing Beethoven di Arantxa Aguirre. Lunedi 19 alle 18.30 Dario Gorini racconta Come scrivere una storia: laboratorio intensivo di scrittura creativa. A seguire alle 21.30 proiezione di Le Periferie di Roma e il Movimento democratico di Enzo De Camillis. Martedì 20 novembre alle 15.30incontro Essere europei, strategie e sostegno alla produzione in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo. Mercoledi 21 alle 19 incontro Mobile Filmmaking con Giacomo Mantovani, sull’uso dello smartphone per realizzare video di medio e lungo formato. Per l’occasione vengono proiettati Lightning di Cristina Isoli e Il nome che mi hai sempre dato di Giuseppe Alessio Nuzzo. Giovedi 22 alle 18 spazio ai Visual Effects con l’incontro Dal ‘male inevitabile’ alla creazione di immagini con Bruno Albi Marini. Info e dettagli sulle proiezioni su www.riff.it

Termina il 18 novembre invece la XXIV edizione di MedFilm Festival, il primo e più importante evento in Italia dedicato al cinema del Mediterraneo, presieduto da Ginella Vocca e diretto per la prima volta da Giulio Casadei. Tunisia e Spagna sono stati i Paesi protagonisti di questa edizione che in totale ha presentato 79 film provenienti da 34 paesi. Nell’ambito del festival, al Mercato rionale di Piazza Alessandria è allestita la mostra fotografica “La Piccola Bellezza” dedicata al tessuto urbano di Roma ed in particolare ai quartieri residenziali e periferici. L’evento è organizzato in collaborazione con le Biblioteche di Roma. Al Cinema Savoy venerdì 16 novembre alle 20 Cerimonia di chiusura del Festival con a seguire proiezione di A Tramway In Jerusalem di Amos Gitai. Al Nuovo Cinema Aquila invece sabato 17 novembre alle 17 proiezione di Dear Son (Weldi) di Mohamed Ben Attia e domenica 18 novembre proiezioni di On The Hillsides (Sur les pentes des collines) di Abdallah Badis (alle 15) e The Day I Lost My Shadow (Yom Adaatou Zouli) di Soudade Kaadan (alle 17). Info e dettagli sulle proiezioni su www.medfilmfestival.org

ARTE

 

Palazzo delle Esposizioni fino al 20 gennaio 2019 è visitabile la mostra Pixar 30 anni di animazione, curata da Elyse Klaidman e da Maria Grazia Mattei per l'edizione italiana, che presenta oltre 400 opere tra disegni, sculture, bozzetti, collage e storyboard, e una ricchissima selezione di materiali video. L’esposizione è un vero e proprio viaggio negli Studios e nell'universo creativo della Pixar. Fino al 6 gennaio 2019, nella Sala Fontana della stessa sede espositiva, è allestita la mostra Roma Fumettara che ripercorre i 25 anni di storia della Scuola Romana dei Fumetti, nata nel 1993 e fondata da un gruppo d’autori, sceneggiatori e disegnatori romani provenienti dalle esperienze più disparate. La mostra è anche l’occasione per parlare di Roma, vista attraverso lo sguardo ora innamorato, ora ironico, ora malinconico e talvolta dissacrante, di artisti che si esprimono attraverso i comics, l’illustrazione o addirittura lo storyboard cinematografico. Fino al 6 gennaio 2019 in corso anche la rassegna Giappone a colori, con due mostre a ingresso libero: al Bookstore è allestita Nihon no Ehon – Libri dal Giappone, a cura di Yukiko Hiromatsu e Yasuko Doi, che presenta una selezione di 50 libri illustrati per bambini pubblicati negli ultimi cinque anni. La mostra è organizzata dall’Ambasciata del Giappone in Italia e dal Japanese Board on Books for Young People (JBBY) in occasione del 150esimo anniversario di relazione diplomatica tra l’Italia e il Giappone. Nello spazio Forum sono invece esposte le tavole originali del libro Mukashi Mukashi. C’era una volta in Giappone nato dalla collaborazione tra Fondazione Štěpan Zavřel e Franco Cosimo Panini in occasione della 35esima edizione della mostra “Le immagini della fantasia a Sarmede”. Illustratori giapponesi - Susumu Fujimoto, Kotimi, Junko Nakamura e Satoe Tone – e italiani - Mara Cozzolino, Philip Giordano, Simone Rea e Valeria Petrone - sono stati chiamati a dare forma alle più belle fiabe della tradizione nipponica, riscritte dalla penna di Giusi Quarenghi. Una serie di eventi speciali, incontri e presentazioni arricchiscono la rassegna. (Tutte le mostre in corso nel Palazzo delle Esposizioni sono visitabili domenica, martedì, mercoledì e giovedì ore 10-20; venerdì e sabato ore 10-22.30).

Molte le iniziative a ingresso gratuito proposte dal Macro Asilo di via Nizza, il progetto sperimentale di museo “ospitale” curato da Giorgio de Finis. Venerdì 16 novembre alle 16 Uemon Ikeda e Janet Park, presentano la performance “Il sogno della farfalla nella ragnatela”: l’infanzia, il sogno, antiche storie orientali si intrecciano nella ragnatela di lana e seta che l’artista giapponese tesse mentre la danzatrice americana si fa farfalla. I visitatori potranno interagire con l’installazione. A seguire alle 17 l’artista Gonzalo Borondo presenta la sua imponente installazione Non Plus Ultra, un lavoro di stampa serigrafica su cinquantadue lastre di vetro, realizzata in sinergia con Arturo Amitrano nel cortile del museo. Venerdì 16 e sabato 17 novembre dalle 10 alle 14 si svolge la rassegna di due giorni TATU-ART(I), a cura di Marco Manzo. Presentazioni ed incontri dei più accreditati tatuatori del panorama nazionale ed internazionale, volti a confermare e riconoscere ulteriormente il tatuaggio come nuova espressione artistica, ed il tatuatore come suo interprete. Sabato 17 novembre alle 18 lectio magistralis di Donald Thompson, economista canadese, dal titolo “Irrationalities, Nudges and Bubbles in the Contemporary Art Market”. Domenica 18 novembre alle 17 per le Macro Letture a cura di Maria Ida Gaeta, Rossella Postorino presenta “Le assaggiatrici” (Feltrinelli, 2018). A seguire alle 18 l’architetto spagnoloJuan José Lahuerta, a capo delle collezioni del Museo Nazionale d'Arte della Catalogna, svolge la sua lectio magistralis dal titolo “Il museo vuoto”. Martedì 20 novembre alle 17 in programma la conferenza di Luca Zevi su “Ponte Morandi: gettare il bambino con l'acqua sporca?”. Inaugura giovedì 22 novembre alle 16 (per proseguire fino al 25 novembre) la rassegna Wolf Vostell and Contemporary friends / Video Art Meeting a cura di Gianfranco Valleriani, promossa da Brain Art e Le Dame Art Gallery. Ad aprire la rassegna “Video arte e poetica al femminile”, proiezione dei video di Tahmineh Monzavi (Iran), Maria Angela Capossela (Italia), Leyla Rodriguez (Argentina), Claudia Quintieri (Italia). A seguire dibattito sulla poetica femminile, con la partecipazione di direttori di musei, scrittrici, artiste e rappresentanti di collettivi femminili del settore dell’arte.

Fino al 6 gennaio 2019 il padiglione 9A del Mattatoio a Testaccio, ospita Lu Song. Interni Romani, prima mostra in Europa del pittore cinese Lu Song (Pechino, 1982), curata da Ludovico Pratesi. La pittura dell’artista, di matrice figurativa, si ispira ad un’analisi attenta e puntuale della storia dell’arte europea, con una particolare attenzione al paesaggio, colto  in maniera surreale e fantastica, quasi evocativa. Tele di grandi dimensioni riprendono tematiche presenti della pittura romantica tedesca, da Gaspar David Friedrich ad Arnold Bocklin, che ha vissuto a Roma e ha intrepretato con una sensibilità nordica le suggestioni del mondo classico romano. Lu Song si ricollega a questa tradizione e presenta al Mattatoio una serie di dipinti recenti, abbinati ad alcune opere realizzate per l’occasione e dedicate a Roma, con colori bronzei e quasi metallici, che suggeriscono al visitatore un’immersione nell’atmosfera fiabesca della scena, dove si uniscono tradizione e contemporaneità, passato e presente. (La mostra è visitabile da martedì a domenica ore 14-20).

FOTOGRAFIA

 

In corso fino al 3 marzo 2019 al Museo di Roma in Trastevere la mostra Lisetta Carmi, la bellezza della veritàprima mostra pubblica a Roma dedicata alla fotografa, nata a Genova nel 1924, e al suo lavoro ventennale, realizzato tra gli anni Sessanta e Settanta in Italia e in giro per il mondo in Paesi come Israele, Afghanistan, India e America Latina. Esposti oltre 170 scatti con opere conosciute e inediti presentati per l’occasione (visitabile da martedì a domenica ore 10-20; la biglietteria chiude alle 19).

INFO PER IL PUBBLICO

Web www.contemporaneamenteroma.it

Tel 060608 (tutti i giorni ore 9-19)

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Testo e immagine da Ufficio Stampa Zètema - Progetto Cultura


Lazio Cammini della Spiritualità arte contemporanea

Arte contemporanea sui Cammini del Lazio

Oggi al MAXXI sono stati presentati i 7 progetti vincitori del bando ARTE SUI CAMMINI che porteranno installazioni e sculture sui cammini della spiritualità del Lazio

REGIONE LAZIO: ARTE SUI CAMMINI

 

Presentati i 7 progetti di arte contemporanea per la valorizzazione

dei Cammini della Spiritualità che saranno completati entro l’estate 2019

La Regione Lazio, importante crocevia di itinerari storici e religiosi, ha avviato nel 2017 un progetto per la realizzazione e l’installazione di opere d’arte contemporanea lungo i Cammini della spiritualità che attraversano il suo territorio, andando così ad arricchire il lavoro di valorizzazione e fruizione dei diversi percorsi avviato negli scorsi anni.

L’iniziativa ha coinvolto il mondo degli artisti e degli operatori del settore, chiamati a misurarsi con i valori storici e spirituali dei Cammini per realizzare una serie di produzioni artistiche in grado di interagire armoniosamente con il paesaggio naturale e urbano dei 4 cammini regionali: la Via Francigena nel nord, dal confine con la Toscana a Roma; la Via Francigena nel sud, da Roma a Minturno e a Cassino, ai confini con la Campania e il Molise; il Cammino di Francesco, dall'Umbria a Roma attraverso la Valle Santa reatina e il Cammino di Benedetto che attraversa il Lazio interno dal territorio di Leonessa a Montecassino.

7 progetti vincitori sono stati scelti tra i 35 partecipanti all’Avviso pubblico e sono stati finanziati dalla Regione Lazio con un importo massimo di 150 mila euro. La selezione è stata effettuata da un’apposita commissione in cui Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI Arte, ha ricoperto il ruolo di esperto esterno.

Grazie al lavoro degli artisti e in uno spirito di collaborazione tra pubblico e privato, entro l’estate del 2019 saranno realizzate opere di scultura, land artstreet art, installazioni sonore e interattive che favoriranno un rapporto diretto con il paesaggio, anche nella sua dimensione più spirituale.

CULTURA: ZINGARETTI, CAMMINI FEDE IMPORTANTI PER TERRITORIO

(ANSA) - ROMA, 7 NOV - "Siamo a un importantissimo giro di boa di un percorso culturale e amministrativo per arricchire l'offerta culturale dei nostri territori. L'assegnazione del bando, ci tengo molto, è figlia della pianificazione amministrativa. Noi abbiamo fatto una scelta di campo per individuare la valorizzazione di alcuni asset di sviluppo, e questo è legato ai cammini di fede". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, presentando i vincitori del bando per l'installazione di opere d'arte contemporanea lungo i cammini di fede.

"Vogliamo accendere dei fari per valorizzare il nostro patrimonio - ha aggiunto - quello di una regione talmente ricca di beni culturali da dimenticarsi a volte delle sue potenzialità. I cammini di fede, in particolare, sono importantissimi per il nostro territorio: i pellegrinaggi non sono importanti solo per la meta ma perché il viaggiatore si 'forma' nell'incontro con l'altro. Da qui l'idea di collocare opere contemporanee, su tracciati che noi vogliamo rilanciare. È, credo, un unicum del pianeta - ha concluso Zingaretti - non ci sono altri interventi di questo tipo che coniugano la fede e la forza dell'arte di oggi". (ANSA).

Questi i progetti vincitori:

 

Cammino di Benedetto

 

VIA DEI CANTI

Tre opere scultoreo-musicali adattive Foce, Aquiloni, Terra e Cielo 

di LAURA BIANCHINI e LICIA GALIZIA

Realizzazione a cura di: Centro Ricerche Musicali – CRM di Roma

Trevi nel Lazio (FR)

Incastonate in tre diversi luoghi del centro storico, le opere ridisegnano lo spazio pubblico in maniera visiva e acustica. La scelta dei siti è stata dettata dall'analisi della vita del borgo e dalle suggestioni dell'artista Laura Bianchini (compositrice), originaria di Trevi nel Lazio, in collaborazione con Licia Galizia(artista visiva). Le forme e i materiali delle tre opere permanenti scaturiscono non solo da un pensiero rispettoso del paesaggio, ma anche da un approccio innovativo nell’impiego di complesse tecnologie, sensori, software, sistemi di diffusione audio (Planofoni®) che animano le opere rendendole interattive e adattive.

La prima, Foce, interviene su una fontana già esistente e richiama le sorgenti naturali e la nascita dell’Aniene; la seconda, Aquiloni, dal nome del vento locale che emette un suono peculiare, sarà appesa sul soffitto ligneo ad arco di una zona di passaggio, mentre Terra e cielo, situata nel punto più alto e panoramico del paese, alle spalle del Castello Caetani, sarà una sintesi tra la dura vita dei contadini di montagna e la levità del cielo.

 

Via Francigena del Nord

LO SPAZIO DEL CIELO      

di ALFREDO PIRRI, ELENA MAZZI, TEODOSIO MAGNONI, MATTEO NASINI

Realizzazione a cura di: Società Cooperativa Culture

Viterbo, Vetralla, Caprarola e Sutri (VT)

Lo spazio del cielo: Lanterna termale, Alfredo Pirri

Il titolo deriva dalla radice del termine contemplazione ovvero dal latino cum templum: “nel mezzo dello spazio del cielo”, lo spazio tracciato dagli antichi aùguri per trarre presagi dal volo e che quindi rappresenta la geografia sacra del paesaggio.

Lo spazio del cielo: Lanterna termale. Alfredo Pirri

Le 4 opere che compongono il progetto, curato da Marco Trulli/Cantieri d'Arte, saranno realizzate lungo un percorso ad anello e rappresenteranno altrettanti punti di riferimento simbolici in grado di illuminare il percorso come lanterne (con Alfredo Pirri all’Ex Terme INPS di Viterbo), risuonare nel paesaggio (Matteo Nasini nella riserva naturale del Lago di Vico), orientare il passo (Teodosio Magnoni nel parco archeologico di Sutri) e riflettere sul palinsesto di stratificazioni geologiche e sociali del territorio (Elena Mazzi nell’area del Fossato Callo di Vetralla) per interrompere la temporalità ordinaria ed aprire un varco ad una dimensione contemplativa, di comprensione e osservazione del paesaggio.

 

THREE GATES OF INPERFECTION

di DAVIDE DORMINO, GOLDSCHMIED & CHIARI, GIANCARLO NERI, ANGELO CRICCHI

Realizzazione a cura di: Fondazione Allori

in collaborazione con Associazione Culturale Bianca

Campagnano di Roma e Formello (RM)

Three Gates of InPerfection: Davide Dormino

Tre installazioni site specific, coordinate e curate dall’artista e fotografo Angelo Cricchi. La prima “porta” o “gate”, Atlante, di Davide Dormino rappresenta nel marmo, a dimensioni amplificate, la vertebra di ricongiungimento tra il corpo e la testa dell’uomo, anello di congiunzione e sostegno, nonché finestra aperta sul paesaggio della Valle del Sorbo.

Three Gates of InPerfection: Giancarlo Neri

Il Dialogo Infinito di Giancarlo Neri rappresenta il confronto del viaggiatore con l’alterità con due grandi sedie posizionate su un prato poco distante dal Santuario della Madonna del Sorbo.

Three Gates of InPerfection: Goldschmied e Chiari

La Connessione delle artiste Goldschmied & Chiari rappresenta, invece, il confronto del viaggiatore con l’infinito e la dimensione interiore del cammino, con un’ampia seduta circolare in legno. Il percorso sarà completato dall’Epilogo di Cricchi, una mostra documentaria video-fotografica permanente ospitata all’interno del Santuario della Madonna del Sorbo. Opera nell’opera, l’intervento artistico curatoriale di Cricchi è un racconto di viaggio degli artisti lungo la Via Francigena e al contempo uno strumento finalizzato a facilitare la fruizione, la comprensione e l’accesso alle opere esposte nel territorio.

Three Gates of InPerfection: Angelo Cricchi

VIANDANTE

di ANDREA AQUILANTI, LEONARDO PETRUCCI

Realizzazione a cura di: Accademia Nazionale di San Luca

Viterbo

Nel sottopasso del centro storico di Viterbo due opere di Andrea Aquilanti riflettono sul concetto di itinerario spirituale attraverso la riproposizione di un movimento reale o suggerito. Nella parte superiore del muro sarà dipinta l’immagine della Scala Santa adiacente alla Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma cui si sovrapporrà la proiezione in presa diretta dei passanti. Il secondo intervento è composto da due lunghe opere disposte frontalmente e realizzate a partire da stampe fotografiche manipolate dall’artista, che raffigurano i due lati speculari di via di Porta Angelica e di via della Conciliazione. L’opera di Leonardo Petrucci prosegue l’idea di tensione motrice sintetizzando l’eredità storica e culturale della via Francigena in una scultura che verrà disposta nel Parco delle Piscine Carletti: un grande masso in travertino attraversabile dai visitatori, sulle cui facciate sarà inciso il primo documento che ha consentito l’identificazione di questo Cammino.

EPIFANIE     

di RENZOGALLO, ANDRECO

Realizzazione a cura di: Quasar Progetto srl

Acquapendente e San Lorenzo Nuovo (VT)

Ad Acquapendente, su di un muro di contenimento prossimo all’antica Porta della Ripa, Andreco realizzerà con i giovani del posto un intervento pittorico, Il Benvenuto, che prende ispirazione dalla flora locale e dall’elemento simbolico per eccellenza del pellegrino: il bastone.

Dalla seconda tappa in poi, nel comune di San Lorenzo Nuovo, le opere saranno realizzate da Renzogallo: La Partenza, una piazzola scultorea in prossimità dello stadio; Il Cammino, con schegge di marmo policromo che via via si perdono nel terreno erboso a simboleggiare le emozioni di chi si accinge al viaggio e la natura che inizia a imporsi; L’Incontro con una serie di stele metalliche, disseminate irregolarmente che rappresentano la diversa umanità; La direzione che indica la strada in un punto in cui è facile il disorientamento. Infine, La Testimonianza che, con un pozzo pieno di pietre colorate, simboleggia il passaggio di varie etnie, religioni, umanità senza religione ma con senso religioso della vita.

Cammino di Francesco

LE RADICI AUREE  

di MARIAGRAZIA PONTORNO

Realizzazione a cura di: Fondazione Mondo Digitale

Rivodutri (RI): Faggio di S. Francesco

Il luogo individuato per realizzare il progetto è il percorso che conduce al Faggio di Rivodutri, in provincia di Rieti, da poco entrato nel registro degli alberi monumentali e storica meta di pellegrinaggio. La leggenda narra infatti che il faggio si modificò geneticamente per proteggere Francesco durante un temporale e che il santo lasciò una impronta sulla roccia lì accanto, ancora oggi venerata.

Proprio nel sentiero che porta al Faggio Mariagrazia Pontorno posizionerà tre sculture in bronzo, realizzate con i ragazzi del territorio e immaginate come simboliche protesi delle radici dell’albero sacro, snodandosi lungo la strada in funzione anche di sedute per i pellegrini in cammino.

Cammino di Benedetto -  Via Francigena del Sud

 

MERIDIANI

di FRANCESCO ARENA, CHIARA CAMONI, GIORGIO ANDREOTTA CALÒ

Realizzazione a cura di: Gruppo Internazionale Affari G.I.A. srl

Leonessa (RI), Rocca Massima e Cori (LT)

In Meridiani, i cammini segnati nel tempo da pellegrini e viaggiatori si estendono oltre i confini geopolitici, storici, personali, narrazioni sul senso attribuito al tempo e allo spazio, alle relazioni umane, al vivere civile, alla stratificazione della storia, alla coscienza collettiva e individuale.

Francesco Arena riproporrà una distanza ideale pari a quella che percorrono i migranti attuali da sud verso nord. A 113 km l’una dall’altra lungo la Via Francigena del Sud, sarannno collocate due parti di una stessa opera, un cilindro diviso a metà.

Sempre lungo la Via Francigena del Sud, Chiara Camoni ubicherà una piazzola di sosta per viaggiatori a piedi e a cavallo, spazio di socialità che invita a riappropriarsi del capolavoro organico italiano, il paesaggio, ancora oggi bene comune in grado di restituire eguaglianza estetica. Infine, “Senza titolo (Gloria)” di Giorgio Andreotta Calò è un’opera articolata in tre parti: un cammino compiuto nell’arco di un mese dall’artista – a piedi e in solitaria – da Venezia ad Amatrice; un segno tangibile di questo percorso lasciato a Leonessa sul tradizionale Cammino di San Benedetto; e infine un libro d’artista. Percezione della precarietà, senso dell’abitare e ricostruzione di una comunità: queste le riflessioni che animano il cammino. La nozione di motus, movimento, viene quindi indagata e tradotta attraverso il gesto del camminare ma al contempo in riferimento al terrae motus fino a quel moto di spirito, legato alle istanze ed alle urgenze del presente.

Testo e immagini da Ufficio Stampa Regione Lazio