Scozia: frammenti di armi in bronzo dall'Isola di Coll

14 - 16 Ottobre 2015
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Ritrovati presso l'Isola di Coll, nell'arcipelago scozzese delle Ebridi Interne, dodici frammenti di almeno sette diverse armi in bronzo (spade e punte di lancia). I frammenti sono datati all'Età del Bronzo, a tremila anni fa circa, e sembra che le armi siano state spezzate e gettate di proposito nel lago di acqua dolce, come offerta alle divinità.
Nel diciannovesimo secolo vi fu un altro ritrovamento di armi in bronzo, ma non si sa dove siano ora quei reperti, e non se ne conosce il contesto.
Link: RSPBBBC News; The Times; The History BlogTech Times; BT
Le isole Ebridi Interne, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Laurens~commonswiki (Laurens 13:17, 16 March 2008 (UTC)Self made based on adaptation of Image:Glasgowcouncil.PNG by User:Barryob).


Anche grazie ai suini, scoperte le più antiche attività umane in Scozia

9 Ottobre 2015
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Scoperti sull'isolotto di Rubha Port an t-Seilich, nell'arcipelago scozzese delle isole Ebridi Interne, strumenti litici datati a dodicimila anni fa. Si tratta del ritrovamento più antico effettuato in Scozia, che sposta di tremila anni (dal Mesolitico al Paleolitico) le lancette per le attività umane nella regione.
Gli strumenti comprendono raschietti e punte acuminate per la caccia grossa, e sono stati collocati nell'ambito della Cultura di Ahrensburg, sviluppatasi nell'ultima parte del Paleolitico Superiore. Quello sull'isola sarebbe perciò un campo di cacciatori raccoglitori in movimento durante l'Era Glaciale.
Singolari anche le modalità della scoperta. Gli Archeologi cominciarono i lavori nell'area grazie a suini che permisero nel 2009 il ritrovamento di alcuni strumenti del Mesolitico che avevano dissotterrato dal terreno, mentre foraggiavano. Gli strumenti mesolitici furono il preludio per questi ultimi e più antichi ritrovamenti.
Link: University of Reading
Le isole Ebridi Interne, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Laurens~commonswiki (Laurens 13:17, 16 March 2008 (UTC) - Self made based on adaptation of Image:Glasgowcouncil.PNG by User:Barryob).
 


Scozia: il più antico caso di rachitismo dall'isola di Tiree

10 Settembre 2015
Tiree,_Balephuil_Bay
Il più antico caso noto di rachitismo è stato individuato in uno scheletro di una donna tra i 25 e i 30 anni, vissuta nel Neolitico (e precisamente tra il 3340 e il 3090 a. C.), e ritrovato nel 1912 presso l'isola scozzese di Tiree, nell'arcipelago delle Ebridi.
Al di là di questo, il caso presenta diversi elementi poco chiari: ci si interroga innanzitutto sullo status della donna, ritrovata in una semplice sepoltura, e non di una tomba a camera. A causa della deformità indotta dalla malattia, potrebbe essere stata isolata dal gruppo.
Rimane poi il dubbio: com'è possibile che la donna abbia contratto una malattia causata dalla mancanza di vitamina D (possibilmente determinata dalla mancanza di luce e cibo dal mare), in un contesto rurale e costiero? Gli studiosi ritengono possibile che la comunità la confinasse al chiuso, che fosse una schiava, che soffrisse di altre malattie o, al contrario, che ricoprisse un ruolo religioso.
Quella sull'isola era una comunità agricola, che coltivava orzo e allevava ovini e bovini, ma aveva smesso di pescare per motivi ignoti, situazione comune nelle società neolitiche: forse vi erano motivi religiosi o tabù in merito.
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