Elini Paese Museo Comune di Elini

Elini Paese Museo seconda edizione: rigenerazione urbana e sviluppo locale per l’Ogliastra

Il 28 dicembre il comune di Elini e la sua comunità saranno nuovamente protagonisti grazie alla seconda edizione del progetto Elini Paese Museo. La giornata sarà ricca di appuntamenti, a partire dalla mattina con il convegno, che si svolgerà a partire dalle ore 11 presso il centro polifunzionale di Elini, sui temi dello sviluppo locale e nuove prospettive sul turismo culturale in Ogliastra.

Durante il convegno verranno presentati due importanti strumenti di promozione e valorizzazione realizzati in occasione di questa seconda edizione. Il primo è una cartolina di Elini, nata in seguito alla partnership con l’azienda Poste Italiane, che proprio in questi giorni inaugura un postamat nel piccolo centro ogliastrino; il secondo è un e-book fotografico, nato grazie ai contributi di alcuni cittadini elinesi che hanno donato le loro fotografie per la realizzazione del libro (le immagini sono di Diego Piras ed Elisa Olianas, mentre le foto storiche sono state raccolte grazie all’impegno di Franca Orrù); il testo cerca di raccontare, attraverso lo strumento dello storytelling, il paese di Elini in tutte le sue sfaccettature, dalla storia al paesaggio, passando per tradizioni e cucina. Il libro sarà poi disponibile gratuitamente sulle piattaforme online dedicate. In tarda mattinata, invece, gli appuntamenti saranno con la visita al centro storico di Elini, con la visita della mostra dei registri comunali, del live painting e dell’aminazione per i bambini in piazza chiesa con i Grandi Giochi in legno a cura dell’associazione Lughené; la visita terminerà con l’inaugurazione della mostra fotografica itinerante su Elini, la sua storia e le sue tradizioni, allietate da una degustazione di prodotti tipici. Le visite al centro storico ed alla mostra si ripeteranno nel pomeriggio, con la chiusura dell’evento.

Il progetto Elini Paese Museo rientra tra le attività di sviluppo della comunità locale e prevede una serie di iniziative legate alla cultura, turismo, sviluppo sostenibile e networking, con il fine ultimo di creare un paese museo. Elini Paese Museo è un progetto con una visione a lungo termine, che vuole affrontare il problema dello spopolamento attraverso attività legate alla cultura ed alla valorizzazione del patrimonio, non solo culturale, ma anche ambientale ed enogastronomico, del piccolo borgo ogliastrino.

Elini Paese Museo è possibile grazie ai contributi della Fondazione di Sardegna ed al Comune di Elini che, da subito, ha creduto in questa iniziativa.

Elini Paese Museo Comune di Elini

 

 

Programma:

 

28 dicembre 2019

Programma:

Centro polifunzionale:

ore 11:00

Convegno: sviluppo locale e nuove prospettive sul turismo culturale in Ogliastra.

durante il convegno sarà presentata la cartolina e l'E-Book  "Elini Paese Museo"

ore 12:00

visita del centro storico e inaugurazione della mostra: Elini Paese Museo

ore 13:00

degustazione prodotti tipici

Centro storico di Elini :

ore 15:30

visita guidata del centro storico e della mostra (partenza dal parco ferroviario)

ore 15:00 -18:00

apertura museo e mostra fotografica e dei registri storici

ore 15:30

presso piazza Chiesa: grandi giochi in legno - animazione per bambini a cura di Lughenè

ore 17:00

commemorazione in memoria di Don Pietro Vinante.

 

Per tutta la giornata sarà possibile assistere al live painting nella via Pompei (area piazza Funtanedda)

 

info: [email protected] - www.elini.nu.it


Gonnostramatza Project

Gonnostramatza Project, ricerche archeologiche in Marmilla: l’archeologia di tutti e per tutti

Gonnostramatza Project - ricerche archeologiche in Marmilla: l’archeologia di tutti e per tutti

Lo studio del passato e la sua divulgazione via social

Archeologia, conoscenza e cultura che fanno rima col mondo dei social e della divulgazione ai cittadini: questi i punti di forza del “Gonnostramatza Project - ricerche archeologiche in Marmilla”, evento nato per ricostruire la vita nelle comunità della Marmilla tra la fine dell’età del Rame e del Bronzo. Con un punto di partenza d’eccezione: la Tomba di Bingia e Monti, uno dei più importanti siti d’Europa. Il via al progetto, alla sua quarta edizione, è stato dato lo scorso 30 settembre: un team di studenti e archeologi dell’Università di Cagliari è arrivato in paese per portare avanti attività di ricognizione archeologica.

“Si tratta di un qualcosa di totalmente nuovo, spiega Riccardo Cicilloni, archeologo dell’Università di Cagliari e Direttore Scientifico dei lavori. Non si tratta di un semplice censimento del territorio ma di Field Walking, uno studio eseguito a tappeto attraverso tecniche sistematiche e statistiche il cui frutto dovrà portare ad avere un quadro d’insieme della situazione archeologica della zona presa in esame. Abbiamo utilizzato sistemi scientifici avanzati volti a produrre delle pubblicazioni per riviste d’eccellenza”.

Gonnostramatza ProjectMa la novità e l’unicità del progetto sta nell’affiancare il progetto scientifico a quello della divulgazione. Secondo Marco Cabras, l’archeologo che coordina le operazioni sul campo, “la comunità deve essere sempre più informata e coinvolta nelle attività che facciamo. E se per far conoscere i nostri studi c’è bisogno dei social ben venga, li usiamo e li useremo, così come abbiamo già fatto”. Basti pensare che anche YouTube è entrato a far parte del progetto attraverso il docufilm dal titolo “Gonnostramatza Project: the movie”, realizzato da Nicola Castangia. In questo cortometraggio i responsabili scientifici e i ragazzi del team hanno potuto raccontare, in maniera semplice e divulgativa, quanto avvenuto durante la campagna di ricerca archeologica. Il documentario racconta nel dettaglio le fasi di ricerca ma anche semplici momenti della vita del team. Insieme a questa modalità divulgativa “social” (Facebook e Instagram) sono state organizzate conferenze, mostre, laboratori didattici per i più piccoli, visite guidate ai siti: il tutto culminato nell’Archeofestival, tenutosi lo scorso 19 ottobre, un evento a carattere scientifico-divulgativo che annualmente si tiene a fine lavori.

L’Università, tiene a precisare inoltre Cicilloni, ha tre missioni: didattica, ricerca, divulgazione. “Tra le altre cose lavoro coi bambini è stato uno dei focus su cui abbiamo maggiormente puntato. La scoperta, l’azione, la gioia del riunire i pezzi di ciò che si è o non si è trovato, ai piccoli entusiasma parecchio. E, chi lo sa, magari qualcuno di loro, grazie al Gonnostramatza Project, sarà un archeologo di domani!”.

Il progetto - Il Gonnostramatza Project nasce dalla collaborazione, iniziata dal 2016, tra l’Amministrazione comunale di Gonnostramatza e l’Insegnamento di Preistoria e Protostoria dell’Università di Cagliari. L’Amministrazione comunale, e in particolar modo il sindaco, Alessio Mandis, ha fortemente voluto intraprendere l’iniziativa con l’intento di approfondire lo studio delle risorse archeologiche del territorio ai fini della loro valorizzazione. Il territorio di Gonnostramatza offre infatti numerosi ed interessanti contesti archeologici di pregio, una su tutti la tomba ipogeico-megalitica di Bingia’e Monti scoperta e scavata da Enrico Atzeni. Le indagini effettuate dall’archeologo negli anni ’80 del secolo scorso hanno messo in luce, presso l’omonimo nuraghe, una tomba preistorica dalle caratteristiche straordinarie, sia per la formula architettonica ipogeico-megalitica che per l’eccezionalità dei ritrovamenti, riferibili ad una fase di transizione tra l’Eneolitico e l’età del Bronzo Antico. Alcuni dei siti nuragici erano già segnalati in letteratura, ma la raccolta di segnalazioni da parte della comunità locale riguardanti altre emergenze sconosciute in bibliografia ha portato a nuove scoperte, tra cui, ad esempio il nuraghe complesso in località Procilis.

Il contesto funerario della tomba di Bingia’e Monti ha restituito un prezioso spaccato archeologico relativo al momento di passaggio tra l’età del Rame e del Bronzo; dialto interesse scientifico, lo scavo della tomba ha restituito materiali archeologici di grande pregio, tra cui una preziosa torque (collier, girocollo) in oro.

Le ricerche, effettuate su autorizzazione della competente Soprintendenza archeologica, si sono articolate in quattro anni e hanno visto un collaudato team di allievi di diverse università (Cagliari, Bologna, Granada) al lavoro sul campo alla ricerca dei siti già segnalati a cui si è provveduto, però, ad una nuova schedatura. Il lavoro, oltre ad essere finalizzato ad aggiornare lo stato delle condizioni attuali dei siti e dei monumenti, ha costituito una proficua attività didattica tramite l’esercizio, per gli studenti assistiti sul campo da tutor, di schedatura dei monumenti. Le attività del primo anno hanno permesso al team di familiarizzare con il contesto territoriale al punto di progettare in maniera pertinente la ricerca da svolgere durante gli anni successivi. Durante la seconda annualità, infatti, l’indagine si è concentrata su un’area campione del territorio comunale nel quale in precedenza non erano state segnalate emergenze archeologiche. Si è proceduto all’indagine sistematica di un transetto di ca. 150 ettari. Anche durante la terza e quarta annualità l’approccio è stato quello della raccolta sistematica e si è concentrato su alcune aree già oggetto di ricognizione durante le precedenti campagne. L’intento dell’equipe di ricerca e dell’amministrazione comunale è sempre stato quello di ricostruire il rapporto tra le persone e il territorio tramite la scoperta del passato.

Precisione scientifica e linguaggio adatto a tutti: il Gonnostramatza Project ha puntato, punta e punterà ad unire questi due obiettivi, lo studio attento e scrupoloso e la divulgazione ai cittadini, ormai sempre più partecipi e attenti al lavoro degli archeologi, nell’ottica della valorizzazione del territorio.

Il progetto è stato finanziato dal Comune di Gonnostramatza e dalla Fondazione di Sardegna – Bando “Arte, Attività e Beni Culturali” (Anno 2018 e 2019).

Gonnostramatza Project

Per info

Sito web: www.gonnostramatzaproject.it

Facebook: Gonnostramatza Project

Instagram: Gonnostramatzaproject

YouTube: docufilm di Nicola Castangia “Gonnostramatza Project: the movie”; docufilm curato da Marco Cabras e dagli allievi dell’Università di Cagliari “Gonnostramatza Project 2019 - Ricerche Archeologiche in Marmilla