IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

I vincitori della IX Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

Si è conclusa la IX Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica

À la rencontre de Néandertal” miglior film per la giuria di qualità

I Leoni di Lissa” si aggiudica il premio del pubblico

All’archeologo di frontiera Massimo Vidale il premio “Antonino Di Vita”

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea
Massimo Vidale

L’ultima serata della nona edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea, realizzata con il sostegno di Sicilia Film Commission e la collaborazione dell’Archeoclub d’Italia di Licodia Eubea diretta da Giacomo Caruso, si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nel corso della quale sono stati assegnati tre premi. “I leoni di Lissa” documentario prodotto da “Allegria Film” e diretto dal regista Nicolò Bongiorno, si è aggiudicato il premio “Archeoclub d’Italia”, assegnato dal pubblico votante. Il regista, secondogenito del noto conduttore televisivo Mike Bongiorno, ha ricevuto il premio dalla mani di Enzo Piazzese (Archeoclub d’Italia di Ragusa).

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da sx il regista Nicolò Bongiorno e Enzo Piazzese

Il premio “Archeovisiva”, assegnato da una giuria internazionale di qualità composta da Diego D’Innocenzo, Anthony Grieco, Lada Laura, Laura Maniscalco e Brian McConnell è stato assegnato alla produzione francese “À la rencontre de Néandertal”, di Rob Hope e Pascal Cuissot, prodotto dalla Fred Hilgemann Films, presentato in anteprima nazionale a Licodia Eubea. La giuria di qualità ha inoltre assegnato una menzione speciale al film “C’era una volta Iato”, prodotto dall’Istituto Comprensivo di San Giuseppe Jato.

Due dei cinque giurati del premio 'ArcheoVisiva', la dott. Laura Maniscalco e il prof. Brian McConnell

Infine, il premio “Antonio Di Vita”, attribuito dal comitato scientifico del festival, a chi spende la propria professione nella promozione della conoscenza del patrimonio storico-artistico e archeologico, è stato attribuito all’archeologo Massimo Vidale, che ha svolto negli ultimi quaranta anni ricerche archeologiche ed etnoarcheologiche in Italia, Iran, Kuwait, Iraq, Pakistan, Turkmenistan, India, Nepal, Indonesia, Tunisia ed Eritrea.

IX Edizione Licodia Eubea Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea
Maria Antonietta Rizzo Di Vita consegna il premio a Massimo Vidale

La premiazione è stata preceduta dalla consueta Finestra sul documentario siciliano, che quest’anno è stata dedicata alla Sicilia di Vittorio De Seta, padre del documentarismo moderno, raccontata da Alessandro De Filippo, critico cinematografico e docente di Tecnica della rappresentazione audiovisiva presso il DISUM di Catania.

Alessandro De Filippo nel corso della 'Finestra sul documentario siciliano'

Nel corso dei quattro giorni di festival, addetti ai lavori, registi, produttori, archeologi e centinaia di visitatori, si sono ritrovati a Licodia Eubea, da nove anni punto di riferimento, a livello internazionale, per il cinema archeologico.  I direttori artistici del festival, Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, soddisfatti dell’eccezionale riuscita di questa nona edizione e della grande affluenza di pubblico, complice il clima quasi estivo che ha caratterizzato i quattro giorni, hanno già fissato le date della decima edizione dell’evento, che sarà dal 16 al 19 ottobre 2020.

Licodia Eubea, 21/10/2019

Testo e foto dall'Ufficio Stampa della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica
di Licodia Eubea


Al via l'VIII edizione della Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea

Giunge all’VIII edizione la Rassegna del Documentario e della Comunicazione Archeologica di Licodia Eubea. Il Festival cinematografico, interamente dedicato alle arti visive, si svolge ogni anno nel mese di ottobre in un piccolo borgo siculo nel cuore degli Iblei e le cui origini si perdono nei millenni. Forti sono le tracce sul territorio di epoca preistorica, greca e romana e numerosi sono i reperti individuati nel corso delle varie indagini archeologiche, oggi custoditi nel Museo Civico intitolato allo studioso e grande conoscitore del territorio Antonino Di Vita.

L’evento si propone di sensibilizzare il pubblico ai temi riguardanti la storia e l’archeologia, attraverso un linguaggio nuovo e accattivante e soprattutto attraverso una serie di iniziative che caratterizzano il leitmotiv della rassegna cinematografica. Fulcro centrale sarà la proiezione di documentari, docu-fiction e filmati d’animazione oltre che gli incontri con specialisti del settore (archeologi, ricercatori, registi e produttori cinematografici) che animeranno i vari appuntamenti. Tanti anche gli eventi collaterali che ruoteranno attorno alle giornate, tra cui mostre fotografiche, aperitivi museali e la consegna di due prestigiosi premi assegnati dal comitato scientifico al documentario che ha ricevuto maggiori preferenze dal pubblico, il “Premio Antonino Di Vita” e il “Premio Archeoclub d’Italia”.

Alessandra Cilio e Lorenzo Daniele, direttori artistici del Festival

L’edizione 2018, presentata pochi giorni fa al Monastero dei Benedettini di Catania dal direttore artistico Alessandra Cilio assieme al regista Lorenzo Daniele e al professore Massimo Frasca dell’Università di Catania, dopo uno sguardo alle edizione passate rilancia la rassegna con grandi novità, tra cui il gemellaggio con il Festival Internazionale del Cinema Archeologico di Spalato che si terrà nella capitale croata dal 7 al 9 novembre e l’aggiunta della sezione serale “Cinema ed etnoantropologia”. Ma anche la conferma delle partnership già attivate nel corso delle precedenti edizioni, come le collaborazioni con il Firenze ArcheoFilm, la rivista Archeologia Viva, la cantina Baglio di Pianetto, il Travel Vlog Foot on the Way e la società Orpheo.

Fra gli eventi collaterali che arricchiranno il palinsesto della manifestazione: il seminario e workshop sulla comunicazione dell’Antico attraverso media tradizionali e di ultima generazione, condotto da Antonia Falcone e Graziano Tavan; le due mostre “Libia. Antiche Architetture Berbere” di Lucio Rosa e “1915-1918. Licodia Eubea e i suoi figli nella Grande Guerra”, a cura della sezione locale dell’Archeoclub d’Italia. Confermato anche per questa edizione il consueto “Aperitivo al Museo”, con visite guidate all’interno del Museo Civico Antonino Di Vita e del Museo Etnoantropologico, con degustazione di prodotti enogastronomici.

Definita anche la giuria internazionale di qualità che assegnerà il premio “ArcheoVisiva” al miglior film in concorso: Luca Peyronel (docente di Archeologia presso la Statale di Milano), Jay Cavallaro (fotografo e documentarista statunitense, collaboratore di BBC e History Channel), Lada Laura (direttrice artistica del festival internazionale di cinema archeologico di Spalato), Giovanna Bongiorno (giornalista e documentarista) e Fabrizio Federici (storico dell’arte, collaboratore presso la Biblioteca Hertziana e giornalista per Artribune).

Con l’organizzazione dell’Associazione Culturale ArcheoVisiva, il patrocinio del Comune di Licodia Eubea e il sostegno di Sicilia Film Commission, dal 18 al 21 ottobre 2018 prenderà avvio l’VIII Rassegna Documentario e della Comunicazione Archeologica. Non ci resta che rimanere sintonizzati e a presto con foto e backstage dalle varie giornate. Che vinca il migliore!