Una nuova tavoletta arricchisce di 20 nuove righe l'Epopea di Gilgamesh

2 - 5 Ottobre 2015
Tablet_V_of_the_Epic_of_Gligamesh._Newly_discovered._The_Sulaymaniyah_Museum,_Iraq.
Un frammento della quinta tavoletta arricchisce ora di 20 nuove righe la nostra conoscenza dell'Epopea classica di Gilgamesh. Il manufatto è stato recuperato in Iraq, dal Museo di Sulaymaniyah.
Le nuove righe si riferiscono a uno dei passaggi più noti dell'Epopea, al viaggio degli amici Gilgamesh ed Enkidu verso la Foresta dei Cedri, dimora del terribile Humbaba, intrapreso dai due per guadagnare gloria eterna. La vicenda si arricchisce ora della descrizione del luogo, con particolari che aggiungono vivacità e colore. La Foresta dei Cedri viene descritta come una fitta giungla, abitata da una fauna esotica e rumorosa. Il chiacchierio delle scimmie, il coro delle cicale, la sinfonia degli uccelli che allietavano il Guardiano Humbaba, tutti evocano il motivo degli animali musicisti nell'arte del Vicino Oriente. La successiva sconfitta del Guardiano è poi meglio preservata e assai nota già da altre tavolette.
Inizialmente, il Museo di Sulaymaniyah ha ritenuto che la tavoletta potesse datare fino al Periodo paleobabilonese (2003-1595 a. C.), in seguito Farouk Al-Rawi e Andrew George l'hanno collocata al più recente Periodo neobabilonese (626-539 a. C.). Il reperto in argilla è lungo 11 centimetri, largo 9,5 e spesso tre.
La tavoletta sarebbe stata recuperata nella regione del Kurdistan iracheno, dopo l'orgia di saccheggi di questi anni, successiva all'invasione dell'Iraq. Sarebbe stata acquisita nel 2011 dal Museo Sulaymaniyah di Slemani, pagando un noto contrabbandiere con 800 dollari, dopo aver intercettato manufatti diretti ad altri paesi. La collocazione degli scavi dai quali proverrebbe la tavoletta è ignota, ma si ritiene provengano dalla parte meridionale della provincia di Babilonia, in Iraq.

Link: Ancient History et cetera; The History Blog 1, 2Daily Mail; Live Science; Open Culture; Archaeology News Network via Newser.
La nuova tavoletta, la quinta, foto di Osama Shukir Muhammed Amin FRCP(Glasg), da WikipediaCC BY-SA 4.0, caricata da Neuroforever.
 


Mesopotamia: ricostruzione in scala dell'Arca

23 Agosto 2015
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Quando, nel 1872, l'assiriologo George Smith scoprì il primo resoconto del diluvio su tavolette cuneiformi (che si sarebbe rivelata essere l'undicesima tavoletta dell'Epopea di Gilgamesh), la scoperta destò sensazione. Molti altri racconti sono stati ritrovati in seguito, con protagonisti diversi del Diluvio.
Cinque anni fa, il dott. Irving Finkel tradusse dal cuneiforme le indicazioni per costruire un'Arca di dimensioni spropositate (circa 3600 m²). Le indicazioni erano contenute nel racconto del diluvio di Atra-Hasis, datato al 1750 a. C. Finkel si recò poi da alcuni specialisti navali per creare una replica in scala dell'imbarcazione, e quella replica è stata ora oggetto di alcune trasmissioni televisive.

Link: The History Blog; Channel 4; National Geographic
Noah's Ark (1846), dipinto di Edward Hicks, da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Wmpearl.
 


Conseguenze nei secoli dei cambiamenti climatici in Mesopotamia e Medio Oriente

23 Luglio 2015
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Una nuova ricerca mette in evidenza come le prime civiltà della Medio Oriente e della Mezzaluna Fertile siano state fortemente influenzate da cambiamenti climatici verificatisi nei secoli.
Nell'Olocene, e cioè a partire da 12 mila anni fa fino a 6 mila anni fa, le condizioni climatiche erano infatti più umide rispetto al periodo più recente, più asciutto e caratterizzato da maggiore presenza di polveri. Secondo lo studio, negli ultimi 13 mila anni le transizioni nelle società si sarebbero verificate in coincidenza di condizioni di maggiore aridità.
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Tre MOOC: Cina, Vicino Oriente antico, John Fitzgerald Kennedy

6 Luglio 2015
Segnaliamo due MOOC da Future Learn e uno da Coursera. I primi cominceranno il 28 Settembre:
1) “The European Discovery of China”, tenuto dall’Università Pompeu Fabra di Barcellona;
2) “Superpowers of the Ancient World: the Near East”, tenuto dall’Università di Liverpool.
3) “The Kennedy Half Century”, tenuto dall’Università della Virginia.
Link: Future Learn 1, 2; Coursera


Una placca in oro e una tavoletta d'argilla dal Bahrain Fort

29 Maggio 2015
Manufatti ritrovati dagli archeologi presso il Bahrain Fort: una placca in oro datata tra l'1 a. C. e l'1 d. C. e ritrovata in un contenitore; e una tavoletta d'argilla in accadico, datata al diciannovesimo anno di regno di Dario I, tra il 503 e il 504 a. C. e utilizzata per un contratto.
Link: Gulf Daily News; TradeArabia


Digitalizzazioni per il Museo di Mosul e l'Iraq

6 Maggio 2015
Dopo le distruzioni degli ultimi mesi, un progetto di digitalizzazione sta cercando di salvare, per quanto possibile, il patrimonio culturale dell'Iraq, digitalizzandolo e creando repliche virtuali.
Dietro questa operazione ci sono l'archeologo Matthew Vincent e i suoi colleghi dell'Initial Training Network for Digital Cultural Heritage, che hanno creato repliche digitali presenti nel Museo di Mosul col Project Mosul. Si considerano anche le ipotesi della stampa 3D e di estendere le attività verso Nimrud e Hatra.
Link: SCI DEV NETArchaeology News Network


Iraq: significative scoperte a Tell Khaiber nonostante l'instabilità politica

8 Aprile 2015
Nonostante l'instabilità politica e gli atti vandalici degli ultimi mesi in Iraq, gli archeologi dell'Università di Manchester continuano a lavorare e a fare scoperte significative a Tell Khaiber, vicino Ur. Si tratta di testi, pietre preziose, e nuove prove del riutilizzo delle tavolette.
Link: University of Manchester


Militanti dell'IS devastano manufatti mesopotamici a Mosul

26 - 28 Febbraio 2015
Un nuovo video dell'IS (o ISIS o ISIL) mostra alcuni militanti mentre devastano manufatti mesopotamici a Mosul. Potrebbe però trattarsi di repliche.
Link: Archaeology News NetworkPhys.org via Associated Press; Artfixdaily; Channel 4


Disturbo da stress post traumatico riscontrato già nei soldati assiri

26 Gennaio 2015
Susa-destruction
Un nuovo studio avrebbe ritrovato le prove del disturbo post traumatico da stress (DPTS, in Inglese post-traumatic stress disorder, PTSD) in fonti mesopotamiche risalenti alla dinastia Assira. In particolare, questi resoconti riportano soldati che ritengono di aver sentito o visto fantasmi di gente uccisa in battaglia.
Fino ad oggi, il primo caso storicamente accertato di disturbo da stress post traumatico era dato dalla Battaglia di Maratona (490 a. C.), a causa della quale si determinò del mutismo psicogeno in Epizelo. Il caso ci è stato riportato da Erodoto.
Lo studio "Nothing New under the Sun: Post-Traumatic Stress Disorders in the Ancient World", di Jamie Hacker Hughes e Walid Abdul-Hamid, è stato pubblicato su Early Science and Medicine.
Link: Early Science and Medicine; Anglia Ruskin UniversityPast Horizons; International Business Times; Dorothy King's PhDiva
La distruzione di Susa in Elam, ad opera diAshurbanipal, 647 BC, bassorilievo. Foto fornita da Zereshk. Da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Shauni.
 


Scheletro di 6500 anni fa (ri)scoperto nel Penn Museum

2 Settembre 2014
Talvolta le scoperte archeologiche non si fanno sul campo. Gli studiosi del Penn Museum di Filadelfia hanno ritrovato, nei propri magazzini, uno scheletro risalente a 6500 anni fa, e relativo agli scavi di 85 anni fa, quelli famosi della città di Ur, in Mesopotamia, diretti da Sir Leonard Woolley per il Penn Museum e il British Museum.
Arrivando ai nostri giorni, e al 2012 in particolare, un progetto di digitalizzazione, condotto dai due suddetti Musei, ha permesso di ritrovare lo scheletro, assai ben conservato in una sorta di sarcofago, e risalente al periodo della Cultura di Ubaid. I resti rimarrano visibili al pubblico.
Link: Penn Museum; Popular Archaeology