La prima edizione della mappa geologica di William Smith

24 Marzo 2015
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Ritrovata una rara prima edizione della mappa geologica di Inghilterra e Galles (Agosto del 1815), opera dell'inglese William 'Strata' Smith, spesso definito il padre della geologia del Regno Unito. Il ritrovamento è stato effettuato negli archivi della Geological Society, ed è tempestivo in quanto quest'anno ricorrono i 200 anni dalla pubblicazione: la mappa sarà dunque parte di una mostra. La storia di Smith fu resa popolare dal libro 'The Map that changed the world', scritto da Simon Winchester.
Link: The Geological SocietyPhys.org; Past Horizons; Science Daily via AlphaGalileo
Il geologo inglese William Smith (1769-1839), ritratto opera del pittore francese Hugues Fourau (1803-1873), scanned form the Geoscientist v 18, n 11, da WikipediaPubblico Dominio, caricata da Woudloper.
 


Firenze Palazzo Strozzi. Potere e Pathos. Bronzi del mondo ellenistico

A Firenze è stata inaugurata il 14 marzo una nuova mostra evento dedicata al mondo antico. Si intitola "Potere e Pathos. Bronzi del mondo ellenistico" e raggruppa alcuni dei maggiori capolavori bronzei dell'età ellenistica, provenineti dalle collezioni di tutto il mondo. La mostra si articola attraverso cinque blocchi tematici, ognuno dei quali presenta veri e propri capolavori, come Eros dormiente o il cosiddetto Idoletto.
La mostra resterà aperta fino al 21 giugno.
Per informazioni, potete visitare il sito della mostra.


Memling alle Scuderie del Quirinale fino al 18 gennaio 2015

Con questa ambiziosa iniziativa le Scuderie del Quirinale intendono offrire per la prima volta al pubblico italiano l'occasione di una grande rassegna dedicata ad Hans Memling, l'artista che nella seconda metà del Quattrocento, dopo la morte di Rogier van der Weyden sotto cui si era formato, divenne il pittore più importante di Bruges, cuore finanziario delle Fiandre e centro di produzione artistica tra i più avanzati dell'area fiamminga.
Una monografica mai prima realizzata nel nostro Paese che mette in luce le eccelse qualità di questo protagonista assoluto del Rinascimento fiammingo. La mostra prende in esame ogni aspetto della sua opera, dalle pale monumentali d'altare ai piccoli trittici portatili, oltre ai celeberrimi ritratti, genere in cui Memling seppe perfezionare lo schema campito su uno sfondo di paesaggio, che esercitò una fortissima seduzione anche presso numerosi artisti italiani del primo Cinquecento.
Memling locandina

Boldini Parisien d'Italie a Milano fino al 18 gennaio 2015

Dal 24 ottobre 2014 al 18 gennaio 2015, GAMManzoni. Centro Studi per l’Arte Moderna e Contemporanea di Milano (via Manzoni 45) ospita una mostra dedicata a Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931) tra i maggiori esponenti della pittura italiana e internazionale, colui che seppe interpretare i sogni di un mondo in bilico fra Otto e Novecento.Leggere di più


La famiglia Tiepolo ai Musei Capitolini fino al 18 gennaio

Nella storia della cultura figurativa europea l’impressionante quantità e varietà dei disegni dei Tiepolo si staglia come un grandioso monumento della grafica settecentesca.

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[Firenze] Omaggio a Piero Tosi

Da lunedì 1 Ottobre fino a all'11 gennaio, alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti sarà visitabile la mosta "Omaggio a Piero Tosi", per celebrare l'Oscar alla carriera che verrà assegnato al famoso costumista.
Si potranno ammirare alcuni dei costumi creati da Piero Tosi per il teatro e il cinema, tra i quali il costume indossato da Romy Schneider in Ludwig di Visconti e quello indossato da Maria Callas in Medea di Pasolini.
I costumi fanno parte della donazione Tirelli.


I bassifondi del Barocco a Villa Medici (Roma)

L'Accademia di Francia a Roma – Villa Medici presenta dal 7 ottobre 2014 al 18 gennaio 2015 nelle Grandes Galeries la mostra I bassifondi del Barocco. La Roma del vizio e della miseria, curata da Francesca Cappelletti, professore di storia dell’arte moderna dell'Università degli Studi di Ferrara, e Annick Lemoine, responsabile del dipartimento di Storia dell'arte dell'Accademia di Francia a Roma e professore all’Università di Rennes 2. L'esposizione è ideata e organizzata nell’ambito di una collaborazione tra l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici e il Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, dove verrà presentata dal 24 febbraio al 24 maggio 2015.

I bassifondi del Barocco svela il lato oscuro e volgare della Roma barocca, quello dei bassifondi, delle taverne, dei luoghi di perdizione. Una Roma “alla rovescia”, abitata dai vizi, dalla miseria e da eccessi di ogni tipo, che è all’origine di una stupefacente produzione di opere, ricca di paradossi e invenzioni. L’esposizione mostra per la prima volta questo aspetto trascurato della creazione artistica romana, da Caravaggio a Claude Lorrain, mostrando il volto nascosto della capitale del papato, fastosa e virtuosa, e degli artisti che lì vissero.

Roma nel Seicento era il centro culturale più vivo e all’avanguardia d’Europa e attirava artisti da tutti i paesi. Italiani, francesi, olandesi, fiamminghi, spagnoli che vissero e fecero carriera nella capitale delle arti. A contatto con questa “splendida e misera città”, sovvertirono i codici espressivi e i canoni di bellezza, confrontandosi con l’universo dei bassifondi, la vita notturna e i suoi pericoli, il Carnevale e le sue licenze.

La mostra presenta più di cinquanta opere, realizzate a Roma nella prima metà del XVII secolo da artisti provenienti da tutta l’Europa, tra cui Claude Lorrain, Valentin de Boulogne, Jan Miel, Sébastien Bourdon, Leonaert Bramer, Bartolomeo Manfredi, Jusepe de Ribera, Pieter van Laer. Il pubblico potrà scoprire nelle Grandes Galeries i dipinti dei più grandi pittori Caravaggeschi, dei principalipaesaggisti italianizzanti e dei Bamboccianti, araldi della rappresentazione della vita comune di Roma e della campagna circostante. Quadri, disegni, stampe provenienti dai più importanti musei europei, ma anche opere che fanno parte di collezioni private, raramente esposte in pubblico.

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Villa Medici Roma, da Wikipedia, CC BY 2.0, foto di Jean-Pierre Dalbéra from Paris, France - La villa Médicis (Rome) Uploaded by Szczebrzeszynski.

Tutte le informazioni su orari di apertura, visite guidate e prezzi si trovano sul sito di Villa Medici.


Escher a Roma, dal 20 settembre

Il Chiostro del Bramante ospita dal 20 settembre 2014 al 22 febbraio 2015 la mostra Escher, esposizione antologica interamente dedicata all'artista.

"Prodotta da DART Chiostro del Bramante e Arthemisia Group e, in collaborazione con la Fondazione Escher, grazie ai prestiti provenienti dalla Collezione Federico Giudiceandrea, curata da Marco Bussagli, con il patrocinio di Roma Capitale, la mostra ESCHER vuole sottolineare l’attitudine di questo intellettuale - perché il termine artista, nell’accezione con cui siamo abituati ad usarlo, pare in parte inadeguato - a osservare la natura in un altro modo, con un punto di vista diverso, tale da far emergere in filigrana quella bellezza della regolarità geometrica che talora diviene magia e gioco."*

Nel percorso espositivo si potranno ammirare anche opere di Marcel Duchamp, Giorgio de Chirico, Giacomo Balla e Luca Maria Patella.
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Chiostro del Bramante – via Arco della Pace 5, Roma
Apertura della mostra: dal lunedì alla domenica
orario lunedì-venerdì: 10.00-20.00; sabato-domenica: 10.00-21.00
Per informazioni e prenotazioni:
T (+39) 06 916 508 451
Biglietteria online | www.ticket.it/escher
Informazioni didattica | [email protected]
*Fonte: il sito del Chiostro del Bramante


Opere e memorie di Chagall a Milano, dal 17 Settembre

22-24 Agosto 2014
Dal 17 Settembre al 1 febbraio, a Palazzo Reale, Milano, saranno esposte opere e memorie di Marc Chagall. Si tratta della più grande retrospettiva mai dedicata finora all'artista nel nostro Paese.
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Link: ANSA; ANSA; Turismo Milano; Palazzo Reale; Arte.it
Credits: Marc Chagall, Parigi, 1921, foto da Wikipedia, Public Domain images no longer eligible for claim of authorship, Uploaded by Fanoftheworld


Esposizione di linografie di Picasso al Forte di Bard in Val D'Aosta

3 Luglio
Dal 20 Giugno al 26 Ottobre, presso il Forte di Bard in Val D'Aosta si terrà un'esposizione - retrospettiva di linografie di Pablo Picasso, curata da Markus Müller e Gabriele Accornero.
Link: Forte di Bard; Il Giornale dell'Arte