Tornano in Italia le 17 opere trafugate dal Museo di Castelvecchio

TORNANO IN ITALIA LE 17 OPERE TRAFUGATE DAL MUSEO DI CASTELVECCHIO
Questa mattina la riconsegna a Kiev con Franceschini e Porošenko, nel pomeriggio le opere tornano al Museo di Verona


Tornano finalmente in Italia le 17 opere d’arte trafugate dal Museo di Castelvecchio a Verona, il 19 novembre del 2015, e ritrovate il 6 maggio scorso grazie ad un’operazione lunga e complessa che ha visto impegnati in piena sinergia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Verona, il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, supportato dall’arma territoriale, la Polizia di Stato per cui hanno operato il Servizio Centrale Operativo e la Squadra Mobile di Verona, la magistratura e le forze speciali moldave e ucraine e la Direzione Centrale di Polizia Criminale italiana che ha consentito la cooperazione internazionale.
Questa mattina presso il museo Khanenko di Kiev ci sarà la cerimonia di riconsegna delle opere trafugate alla presenza del Presidente dell’Ucraina Petro Porošenko, del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, del sindaco di Verona, Flavio Tosi e dell'intera delegazione Italiana.
La cerimonia è stata trasmessa in diretta dalle ore 11.45 sul canale ufficiale Facebook del Mibact www.facebook/MiBACT.

Ecco i componenti della delegazione di Stato che insieme al Ministro Franceschini è a Kiev per il recupero dei 17 quadri: il Sindaco di Verona, Flavio Tosi; il Comandante dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Gen. Fabrizio Parrulli; il Sostituto Procuratore dott. Gennaro Ottaviano; il Direttore del Servizio Centrale Operativo (SCO); il dott. Vincenzo Nicolì; il capo della squadra mobile di Verona, Roberto di Benedetto; il comandante del reparto operativo Tutela Patrimonio culturale, il ten. col. Antonio Coppola; il curatore del Museo di Castelvecchio, dott. Ettore Napione.

FRANCESCHINI: OGGI SI RIMARGINA FERITA DOLOROSA AL PATRIMONIO CULTURALE
“Oggi è una giornata di gioia e soddisfazione. Il ritorno in Italia dei diciassette capolavori trafugati più di un anno fa dal Museo di Castelvecchio di Verona è il frutto di un intenso e proficuo lavoro di squadra nelle indagini e di una positiva collaborazione internazionale. Ringrazio la magistratura, le forze dell’ordine, il corpo diplomatico e le autorità ucraine che hanno permesso di rimarginare una ferita dolorosa al patrimonio culturale italiano e mondiale”.
Così il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, al termine della cerimonia di riconsegna delle opere tenutasi oggi a Kiev.
Roma, 21 dicembre 2016
Ufficio Stampa MiBACT


Adattato da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

Anche MiBACT, Redattore Renzo De Simone
Anche MiBACT, Redattore Renzo De Simone


Restauro dipinto di Giulio Licinio danneggiato durante il furto al Museo Castelvecchio

Presentazione restauro dipinto danneggiato durante il furto al Museo di Castelvecchio

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Verona. Martedì 9 febbraio 2016, al Museo di Castelvecchio, verrà presentato alla stampa il restauro conservativo, eseguito dalla Soprintendenza Belle arti e Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza, dell’olio su tavola raffigurante “La Conversione di San Paolo” del sec. XVI.
La tavola, di Giulio Licinio, entrata a far parte della collezione museale nel 1871 con il lascito di Cesare Bernasconi, è stata danneggiata dai rapinatori durante il furto al Museo del 19 novembre 2015. I due frammenti, strappati brutalmente nel tentativo di rimuovere il dipinto dal muro, sono stati portati dapprima nel laboratorio di restauro della Soprintendenza per le operazioni preliminari e poi restaurati in situ; non presentando parti mancanti, si è provveduto al loro riposizionamento, alla stuccatura e all’integrazione pittorica dei lembi di giunzione.
Con il suo accurato intervento la Soprintendenza ha voluto così dare un piccolo contributo per rimarginare una ferita ancora aperta.
Saranno presenti il Soprintendente Fabrizio Magani e la Consigliera delegata alla cultura Antonia Pavesi.

Come da MiBACT, Redattrice Cinzia Mariano
Museo Civico di Castelvecchio, cortile. Foto di Ugo franchini di Wikipedia in italiano, da WikipediaCC BY-SA 3.0.


Rubati 17 dipinti dal Museo Civico di Castelvecchio a Verona

20 Novembre 2015
17 Dipinti di grandissimo valore sono stati rubati dal Museo Civico di Castelvecchio a Verona. In un primo momento si aveva a un conteggio appena meno grave, di 15 opere trafugate.

Pisanello, Madonna della Quaglia
Pisanello, Madonna della Quaglia

 
Andrea Mantegna, Sacra Famiglia e una Santa
Andrea Mantegna, Sacra Famiglia e una Santa

 
Giovanni Francesco Caroto, Ritratto di fanciullo con disegno
Giovanni Francesco Caroto, Ritratto di bambino con disegno

Oltre a quelle qui tra le immagini, tra le opere trafugate ve ne sono di Jacopo Bellini (San Girolamo Penitente), di Giovanni Benini (Ritratto di Girolamo Pompei), di Giovanni Francesco Caroto (altra opera: Ritratto di giovane benedettino), di Hans de Jode (due opere: Paesaggio; Porto di Mare), di Peter Paul Rubens (Dama delle licnidi), di Jacopo Tintoretto (Banchetto di Baltassar, Giudizio di Salomone, Madonna allattante, Sansone, Trasporto dell'Arca dell'Alleanza) e della sua cerchia (Ritratto maschile), di Domenico Tintoretto (Ritratto di Marco Pasqualigo) e della sua bottega (Ritratto di Ammiraglio veneziano).
Link: ANSARepubblica; Corriere; SKY TG 24Verona Sera; TG VeronaIl Giornale dell'Arte; Artribune.
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