"Pompei. Eros e Mito": a novembre la grande arte al cinema

Tra i settori più colpiti dalla pandemia si trova senza dubbio il cinema: a seguito della chiusura delle sale e il blocco delle produzioni, l’intero comparto versa da mesi in una situazione di stallo. Per questo motivo, l’annuncio della ripartenza de la grande arte al cinema di Nexo Digital ha un’importanza particolare.

Tra gli appuntamenti in programma, emergenza COVID-19 permettendo, il 9, 10 e 11 novembre sarà al cinema il docu-film "Pompei. Eros e Mito".

Prodotta da Sky, Ballandi e Nexo Digital per la regia di Pappi Corsicato, la pellicola analizza i miti, le leggende ed i segreti della città con una narratrice d’eccezione: Isabella Rossellini. La sua voce accompagnerà il pubblico fra le leggende e i personaggi che hanno segnato la fama del sito campano: l’amore fra Bacco e Arianna, le lotte dei gladiatori e il rapporto mitologico fra Leda e il Cigno, storie che hanno ispirato e influenzato artisti quali Pablo Picasso e Mozart.

Pompei. Eros e mito
Leda e il Cigno. Foto Parco Archeologico di Pompei

Uno dei siti più noti del territorio partenopeo, il Parco Archeologico di Pompei è solitamente meta di numerosi turisti, provenienti da tutto il mondo, affascinati ed incuriositi dalle bellezze storiche ed archeologiche conservate nel Parco; proprio questa consapevolezza è alla base della scelta di rendere Pompei protagonista di un docu-film.

La programmazione Nexo Digital prevede, inoltre, titoli quali “Una Notte al Louvre. Leonardo da Vinci” a settembre, un tour notturno attraverso la mostra dedicata a Leonardo da Vinci, che ha chiuso lo scorso febbraio; “Maledetto Modigliani” ad ottobre, diretto da Valeria Parisi e scritto con Arianna Marelli su soggetto di Didi Gnocchi, in occasione del centenario dalla scomparsa di Amedeo Modigliani; “Raffaello. Il Giovane Prodigio”, nelle sale a dicembre, che si propone di raccontare l’artista urbinate a partire dai suoi straordinari ritratti femminili: la madre, l’amante, la committente, la dea.

Tutti i titoli proposti dalla grande arte al cinema sono disponibili anche per speciali matinée al cinema dedicate alle scuole; per prenotazioni: Maria Chiara Buongiorno, [email protected], tel. 02 805 1633.


impossibile noto Giorgio de Chirico

I Carabinieri TPC con l'indagine “L’Impossibile è noto” sequestrano 26 opere

Indagine “L’Impossibile è noto”

I militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale hanno sequestrato 26 opere d’arte falsamente attribuite ad artisti di fama internazionale.

impossibile noto Giorgio de Chirico
Opera sequestrata dei Carabinieri TPC: Il Trovatore, 1952 (gouache), attribuita a Giorgio de Chirico

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Siracusa e condotte dai carabinieri del Reparto Operativo - Sezione Falsificazione ed Arte Contemporanea, coadiuvati dalla Sezione TPC di Siracusa, traggono spunto dalla denuncia del Presidente della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico il quale, a seguito dell’inaugurazione della mostra presso il Convitto delle Arti Noto Museum, aveva riscontrato e denunciato l’esposizione di quattro opere falsamente attribuite a Giorgio de Chirico e, peraltro, sconosciute alla medesima Fondazione. Nel dettaglio, il denunciante indicava le seguenti opere: Il Trovatore, 1952” (gouache), “Studio neoclassico, 1950” (inchiostro su carta), “Il Trovatore, 1952” (matita su carta), “Il Grande metafisico” (olio su tela).

impossibile noto Giorgio de Chirico
Opera sequestrata dei Carabinieri TPC: Il Grande metafisico (olio su tela), attribuita a Giorgio de Chirico

Le prime investigazioni consentivano di acquisire la documentazione di accompagnamento delle opere presso gli organizzatori dell’evento, l’associazione “Sicilia Musei”, che forniva le schede di prestito dei quattro “de Chirico” riconducibili ad una società estera e ad un privato italiano. In tale contesto, al fine di conseguire un giudizio sull’autenticità, la Procura della Repubblica di Siracusa nominava un proprio C.T.U. che, dopo una ispezione dei luoghi ed un esame de visu di tutte le opere esposte nella mostra, confermava la falsità delle quattro opere oggetto della perizia. Lo stesso consulente, incaricato peraltro di verificare le ulteriori opere oggetto dell’evento, rilevava la presenza di 22 lavori di dubbia autenticità. Infatti, l'esame visivo ed i successivi approfondimenti bibliografici svolti dal C.T.U. inducevano in quest’ultimo alcune perplessità rispetto all'autografia delle opere, tali da far richiedere approfonditi accertamenti rispetto alla tecnica, ai materiali utilizzati ed alla rispondenza della produzione certa degli artisti ai quali fanno riferimento.

impossibile noto Giorgio de Chirico
Opera sequestrata dei Carabinieri TPC: Il Trovatore, 1952 (matita su carta), attribuita a Giorgio de Chirico

In tale quadro e sulla base della relazione del C.T.U., il GIP del Tribunale di Siracusa emetteva un decreto di sequestro preventivo per le quattro opere a firma Giorgio de Chirico su richiesta della Procura della Repubblica di Siracusa che, contestualmente, emetteva anche un decreto di sequestro penale per le 22 opere di dubbia autenticità, queste ultime riconducibili ad importanti artisti nazionali ed internazionali quali: Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Fortunato Depero, Luigi Russolo, Pablo Picasso, Vasilij Kandinskij, Max Jacob, Hans Richter, Paul Klee, Joan Mirò e Salvador Dalì, in parte risultavano prestate da un terzo soggetto privato.

Opera sequestrata dei Carabinieri TPC: Studio neoclassico, 1950 (inchiostro su carta), attribuita a Giorgio de Chirico

Allo stato dell’indagine una persona risulta indagata; l’ipotesi di reato contestata è quella dell’art. 178 del D.L.vo 42/2004.

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Testo e foto per l'indagine "L'Impossibile è noto" forniti dall'Ufficio Stampa Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale


A Capodimonte e Pompei la mostra "Picasso e Napoli: Parade"

 

Picasso e Napoli: Parade

Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli

Antiquarium, Scavi di Pompei

8 aprile – 10 luglio 2017

Nel 2017 si celebra a Napoli e a Pompei il centenario del viaggio di Picasso in Italia che l’autore compì insieme a Jean Cocteau per lavorare con i Balletti Russi a Parade, balletto che andrà in scena a Parigi a maggio del 1917, su soggetto dello stesso Cocteau e musica di Erik Satie. Durante il soggiorno nel nostro paese l’artista fu a Napoli due volte, tra marzo e aprile del 1917, e a Pompei.

Per l’occasione, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, la Soprintendenza di Pompei, il Museo e Real Bosco di Capodimonte e il Teatro dell’Opera di Roma, con il contributo della Regione Campania e attraverso la Fondazione regionale Donnaregina per le arti contemporanee e la società regionale Scabec, con la produzione e l’organizzazione di Electa, promuovono la mostra Picasso e Napoli: Parade, che avrà luogo a Capodimonte e Pompei, a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo.

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I Carabinieri del Comando TPC recuperano tre opere di straordinario valore artistico [Gallery]

27 Marzo 2015

I CARABINIERI DEL COMANDO TPC RECUPERANO TRE OPERE DI STRAORDINARIO VALORE ARTISTICO
Roma, 27 Marzo 2015

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I Carabinieri del Comando TPC, a conclusione di attivita' investigativa, hanno recuperato tre opere di straordinario valore artistico per una stima economica di oltre 30 milioni di euro: un complesso scultoreo di Mitra tauroctono di assoluta rarità e bellezza artistica, una tela del maestro Picasso di cui si erano perse le tracce, uno straordinario dipinto del Carlevarijs.
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La presenza del Comando Carabinieri TPC, nella tutela della memoria artistica e culturale, ha segnato un brillante risultato investigativo. Sviluppando una complessa attività d'indagine attraverso l'azione delle 3 Sezioni Operative (Archeologia, Antiquariato, Falsificazione ed Arte Contemporanea), sono state recuperate tre straordinarie opere d'arte nell'ambito di investigazioni più ampie sulle rotte del traffico illecito di beni culturali. Le indagini sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma (Proc. Agg. Giancarlo CAPALDO) ed hanno consentito il:

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