Origini della coltivazione del riso e dell'agricoltura a Huxi

22 Giugno 2016
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Resti di piante dal sito cinese di Huxi, datati tra il 9000 e l'8400 prima del tempo presente, comprendono riso (Oryza sativa), glume e altre piante associate. Starebbero ad indicare uno dei primi stadi della domesticazione della pianta e quindi dell'agricoltura, che sarebbe perciò una pratica molto più antica di quanto pensiamo.

Oggi il riso è una delle fonti più importanti per l'alimentazione a livello mondiale, eppure un tempo era una pianta selvatica. Come si è giunti allo stato attuale? Un nuovo studio, pubblicato su Nature: Scientific Reports, ha preso in esame materiale dal suddetto sito della provincia dello Zhejiang: circa il 30% dei resti del materiale vegetale relativo al riso non era della pianta selvatica, ma mostrava i segni della coltivazione allo scopo di ottenere piante di riso più durature e adatte al consumo da parte dell'uomo. Vi sarebbero anche tracce del riso giapponese (Oryza sativa sottospecie japonica, oggi coltivata in Giappone e Corea), il che chiarirebbe molto anche dell'origine di quest'ultimo. I resti provenienti dai siti di Kuahuqiao (8000–7700 prima del tempo presente), Tianluoshan (7000–6500 prima del tempo presente), Majiabang (6300–6000 prima del tempo presente), e Liangzhu (5300–4300 prima del tempo presente) mostrano poi una selezione continuata e un processo di domesticazione prolungato per il riso.

Nel sito di Huxi si sono pure ritrovati strumenti litici, ceramiche sofisticate, ossa animali, carbonella e altri resti vegetali (semi di piante). In conclusione Huxi mostrerebbe le primissime fasi della transizione verso l'agricoltura.

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Cina: un sofisticato sistema di dighe presso Hangzhou

15 - 18 Marzo 2016
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Ritrovate presso la periferia della città di Hangzhou (nella provincia cinese dello Zhejiang), alcune antiche dighe costruite tra 4.700 e 5.100 anni fa, che erano parte di un sofisticato progetto per il controllo l'acqua nell'area. La scala di questo progetto è superiore a quanto si è visto persino in luoghi come l'antico Egitto.
Le dighe sono in numero di 11, e mostrano una serie di barriere, segno per gli studiosi di capacità di pianificazione e costruzione. I materiali di costruzione comprendono paglia e bambù.
Le dighe sono pure in prossimità della città di Liangzhu, sede della cultura omonima (3400-2200 prima dell'era volgare). Nel sito si sono ritrovati frammenti ceramici appartenenti alla stessa.
Link: Xinhua; China Daily USAInternational Business Times; Archaeology News Network via Xinhua.
La provincia cinese di Zhejiang, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this:  China edcp location map.svg (by Uwe Dedering). )


Cina: decine di migliaia di stoviglie ritrovate nella Provincia dello Zhejiang

1 - 2 Marzo 2016
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Decine di migliaia di stoviglie sono emerse dal sito della fornace della Montagna Fenice, presso Shangyu, nella Provincia dello Zhejiang.
Risalgono al periodo della Dinastia degli Han orientali e a quello della Dinastia dei Jin occidentali, e potranno contribuire a comprendere le origini del celadon per le epoche più antiche.
Link: en.people.cnChina Daily
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