PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLA CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA

                                                          

  • Mercoledì 14 novembre 2018alle ore 17.00

Presentazione del libro DA COSTANTINO A STALIN. IL «COMPLESSO DEL POTERE ASSOLUTO» IN EUROPA di Mino Vianello (Rubbettino, 2017). Interviene l’autore, Giuseppe Di Leo- vaticanista e giornalista/Radio Radicale, Franco Ferrarotti- professore sociologia Università La Sapienza, Luigi Maria Lombardi Satriani-professore ordinario di Discipline DEA (Demo-etno-antropologiche) nelle università italiane, Alessandro Tessari-filosofo e teologo. Modera Bianca Cimiotta Lami Presidente FIAP Roma Lazio.

Incontro è trasmesso da Radio Radicale.

Iniziativa a cura di FIAP

 

  • Venerdì 16 novembre 2018alleore 17.45

E’ in programma l’iniziativa L’AFFONDAMENTO DELLA VIRIBUS UNITIS. L’ultima azione della Prima Guerra Mondiale nel racconto dei protagonisti. Una storia per testi, musica e immagini. Interviene lo storico C.F. Marco Sciarretta-Ufficio Storico della Marina Militare. Sebastian Marzak e Flavio Murialdi-voci; Lorenzo Piccardi-tamburo.

Iniziativa a cura di Ippolita Paolucci

 

  • Martedì 20 novembre 2018alleore 16.30

Presentazione del libro L’INUTILE STRAGE. CONTROSTORIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE di Giorgio Giannini (edizioni Feltrinelli, 2018). Il libro parla della Prima Guerra Mondiale e in particolare sottolinea l’aspetto repressivo della giustizia militare (come i plotoni di esecuzioni). E’ presente l’autore. Interviene lo scrittore, giornalista Paolo Brogi.

Iniziativa a cura di ANEI e FIAP

  • Venerdì 23 novembre 2018alleore 18.00

Nell’ambito della nuova edizione della rassegna sul nuovo cinema sperimentale italiano FUORINORMA 2, a cura di Adriano Aprà, è in programma alla Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, la proiezione di CENTO ANNI (2017, 85′) di Davide Ferrario. Quattro episodi traumatici della nostra storia. Quattro Caporetto della nostra storia: quella originale, il fascismo, la strage di Piazza della Loggia a Brescia e la Caporetto contemporanea: quella demografica. Ciascuna narrata con uno stile radicalmente diverso, perché il “documentario” non può essere solo il suo contenuto, ma deve essere anche una riflessione sul cinema e sui modi della messa in scena.

Iniziativa a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

  • Martedì 27 novembre 2018alleore 17.30

Presentazione del libro MATTEO SALVATORE. L’ultimo cantastorie di Beppe Lopez (Edizioni Aliberti, 2018).

Questo libro parla di una delle più importanti e controverse figure della poesia e della musica popolare del Novecento, il cantore dei braccianti meridionali, amato da prestigiosi artisti e intellettuali come Calvino e Straniero, Giovanna Marini e Bennato, Capossela e Moni Ovadia; una biografia dove si documenta l’origine popolare e antica dei canti più celebrati di Salvatore, in particolare quelli dedicati al mondo contadino e bracciantile. Inoltre si fa luce sulla tragedia che ha connotato la vita burrascosa, trionfale e infelice di questo grande poeta popolare. E’ presente l’autore. Intervengono Elisa Castellano-Fondazione Di Vittorio; Felice Liperi-storico della canzone e Ambrogio Sparagna-musicista.

Interventi musicali di Lucilla Galeazzi.

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

  • Venerdì 30 novembre 2018alleore 18.00

Nell’ambito della nuova edizione della rassegna sul nuovo cinema sperimentale italiano FUORINORMA 2, a cura di Adriano Aprà, è in programma alla Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia, la proiezione di IL FASCINO DELL’IMPOSSIBILE (2016, 60′) di Silvano Agosti.

Storia di Padre Luigi Orazio Ferlauto un uomo che “fa quello in cui crede-come egli stesso dice- e crede in quello che fa”. Ferlauto dopo la fine della Seconda Guerra mondiale creò a Troìna, piccolo centro in provincia di Enna, superando ogni sorta di avversità, l’Oasi, una straordinaria struttura ospedaliera (gratuita) specializzata nella ricerca sul ritardo mentale e centro di ospitalità e terapia riservata ai disabili, attualmente accreditata al Servizio sanitario nazionale.

Iniziativa a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma.

È in programma fino al 22 novembre 2018 la mostra foto-documentaria L’OCCUPAZIONE ITALIANA DELLA LIBIA. VIOLENZA E COLONIALISMO 1911-1943.

Negli ultimi anni la Libia è stata quasi quotidianamente al centro dell’attenzione dei mezzi di comunicazione per i numerosi e violenti conflitti che hanno contraddistinto la sua storia recente. La mostra restituisce al visitatore la possibilità di conoscerne meglio la storia, approfondendo, in particolare, gli avvenimenti legati al periodo coloniale italiano, ancora poco noti. Le drammatiche vicende storiche di quegli anni sono narrate attraverso un percorso storico-didattico che si articola attraverso oltre duecento foto e decine di documenti provenienti dall’Archivio Nazionale di Tripoli e dai principali archivi nazionali.

All’inaugurazione intervengono Luisa Musso dell’Università di Roma Tre e Alessandro Triulzi dell’Università di Napoli L’Orientale.

L’esposizione- organizzata dall’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e dalla Fondazione MedA – Onlus, con il patrocinio dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri – è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con l’Istituto Nazionale Ferruccio Parri e Zètema Progetto Cultura. È stata realizzata dallo storico Costantino Di Sante con il contributo del Centro per l’Archivio Nazionale di Tripoli e la consulenza di Salaheddin Sury, uno dei maggiori storici libici dell’età contemporanea.

 

Dal 29 novembre 2018 al 1 febbraio 2019 è in mostra l’opera DON’T KILL 1938 di Fabrizio Dusi, a cura di Chiara Gatti. Con le parole dell’artista: “DON’T KILL 1938 è un’opera che ho ideato appositamente per lo spazio della Casa della Memoria e della Storia di Roma ma è anche idealmente un proseguimento di un’altra opera fatta per la Casa della Memoria di Milano, DON’T KILL, ormai più di un anno fa e ora in esposizione permanente. In entrambi i casi la scritta DONT’T KILL è posta sulle vetrate degli edifici e visibili all’esterno in un dialogo costante con il quartiere. Mi piace l’idea che ci sia un filo rosso che unisca questi due spazi, entrambi dedicati alla memoria delle vittime delle guerre e delle stragi di stato, e le due città…”

 

CASA DELLA MEMORIA E DELLA STORIA                                                                                                                   

Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) – 00165 Roma

dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.30 alle ore 20.00 – Sabato e Domenica chiuso

Tel. 06/6876543 – 060608

Per saperne di più:

https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS178069

INGRESSO LIBERO                                                                                                                                               

Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia                                                                                             

Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 17.00

sabato e domenica chiuso.

Testo da Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

Casa della memoria e della storia RomaRoma, via S. Francesco di Sales. L’insegna della Casa della Memoria e della Storia e sullo sfondo villa Lante al Gianicolo. Foto di LalupaCC BY-SA 3.0.