Cina: analisi della più antica proto-porcellana da Piaoshan

4 Novembre 2015
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La più antica fornace per produrre proto-porcellana attualmente proviene dal sito di Piaoshan, presso Huzhou nella provincia cinese di Zhejiang. Secondo un nuovo studio, che ha preso in esame 118 frammenti in proto-porcellana e 35 da vasellame in terraglie impresse, provenienti da sei siti, sarebbe stata prodotta a partire da materie prime locali.
I reperti da Piaoshan risalgono all'ultimo periodo della Dinastia Xia (2070 - 1600 a. C.), tradizionalmente la prima delle dinastie cinesi. Con proto-porcellana si indica uno stadio primitivo che condusse poi alla produzione della porcellana cinese vera e propria.
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Lastre incise da Jersey, la più antica forma d'arte del Regno Unito?

2 Novembre 2015
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Quelle ritrovate nel sito di Les Varines, sull'Isola di Jersey, potrebbero essere le forme d'arte più antiche dell'intero Regno Unito. Datano a 14 mila anni fa, al tempo dell'Era Glaciale.
Oltre a manufatti da cacciatori raccoglitori, sono state ritrovate tre lastre con incisioni, simili a reperti dello stesso periodo da Germania e Francia. Potrebbero essere una forma d'arte del Magdaleniano. Necessaria la conferma della datazione al radiocarbonio. Anche se in una situazione di studio preliminare, i ricercatori sottolineano che le pietre non sono native dell'isola e che non svolgono apparentemente alcuna funzione.

Link: University of Manchester; Ice Age IslandUniversity College London; BBC News; Daily Mail; The Independent
L'isola di Jersey, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Chipmunkdavis (Europe-Northern_Cyprus.svg: *Europe-Serbia.svg: derivative work: Chipmunkdavis (talk) Jersey_Map.svg: Ichwan Palongengi derivative work: Chipmunkdavis (talk) - Europe-Northern_Cyprus.svg Jersey_Map.svg).
 


Australia: l'arte aborigena di Kimberley è la più antica al mondo?

2 Novembre 2015
Kimberley
L'arte rupestre aborigena nella regione australiana di Kimberley potrebbe essere la più antica al mondo.
Gli studiosi sono infatti al lavoro per effettuare datazioni accurate nelle contee di Dambimangari e Balanggarra. Gli aborigeni arrivarono qui 50 mila anni fa circa, infatti, mentre le più antiche raffigurazioni in Europa e Indonesia datano a 40 mila anni fa.
Link: ABC news.au 1, 2
La regione di Kimberley nell’Australia Occidentale, di User:Brisbane, User:Martyman (Derivative of File:Northern Territory locator-MJC.png based on File:Kimberley_region_of_western_australia.JPG and File:Regions_of_western_australia_nine_plus_perth.png), da WikipediaCC BY 3.0, caricata da Brisbane.


Paesi Bassi: gioielli dell'Età del Bronzo da Hoogkarspel

15 - 17 Ottobre 2015
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Rari gioielli dell'Età del Bronzo sono stati dissotterrati a Hoogkarspel, nella provincia dell'Olanda Settentrionale: braccialetti, anelli, spille, datati attorno all'800 a. C.
Link: Dutch News; NRC.nl
La provincia dell'Olanda Settentrionale, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di TUBS (TUBS - Own work This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. • based on File:Netherlands location map.svg by Lencer).
 


Un corredo funerario neolitico da Laterza

21 - 22 Settembre 2015
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Uno splendido corredo funerario neolitico torna in Puglia. Proviene da una tomba scavata in modo clandestino nel territorio di Laterza nel 1978, ma dopo la restituzione e a partire dal 25 Settembre, sarà in esposizione presso il Chiostro del complesso monumentale del S. Domenico nella Città vecchia di Taranto. Il corredo si compone di due vasi in stile Sierra d'Alto e una notevole ascia in giadeite.
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Cina: pitture murali di oltre quattromila anni dalle rovine di Shimao

19 Agosto 2015
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Circa 200 sezioni di murali scoperte negli ultimi anni presso le rovine di Shimao, farebbero risalire a oltre quattromila anni fa i processi di produzione di base e di esecuzione di quel genere di opere. Le rovine si trovano nella contea di Shenmu, nella provincia di Shaanxi, e costituiscono il più grande complesso urbano del tardo Neolitico in Cina, datato tra i 4600 e i 4000 anni fa.
Link: China Daily; Archaeology News Network
La provincia Shaanxi, da WikipediaCC BY-SA 3.0, di e caricata da TUBS (This vector graphics image was created with Adobe Illustrator. This file was uploaded with Commonist. This vector image includes elements that have been taken or adapted from this: China edcp location map.svg (by Uwe Dedering).)


Archeologia vivente in Tanzania

19 Agosto 2015

Archeologia vivente in Tanzania

Rappresentazione di un leone. Foto di M. Grzelczyk
Rappresentazione di un leone. Foto di M. Grzelczyk
Pitture rupestri fino ad oggi sconosciute, che coprono rifugi rocciosi nel Distretto di Kondoa nella Tanzania centrale, sono state scoperte da Maciej Grzelczyck, vincitore del programma "Diamond Grant"del Ministero della Scienza. Allo stesso tempo, il ricercatore ha cominciato un progetto di ricerca etnologica intensivo, attraverso il quale spera di comprendere l'importanza delle pitture scoperte.
Il distretto di Kondoa è famoso per il gran numero di pitture rupestri prodotte su migliaia di anni. Ad ogni modo, solo un'area selezionata è sulla lista dei Beni Patrimonio dell'Umanità UNESCO. La riserva di Kondoa fu istituita sulla base della ricerca di Mary Leakey, condotta negli anni cinquanta. La ricercatrice e la sua famiglia sono noti principalmente per aver cercato i primi ominidi nella vicina Gola di Olduvai.
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Germania: figurina femminile dell'Aurignaziano da Hohle Fels

22 Luglio 2015
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Presentata una figurina femminile (23 x 22 x 13 mm) proveniente da Hohle Fels in Germania, datata al periodo Aurignaziano (40 mila anni fa circa), in avorio di mammuth. Il reperto trova affinità con altre figurine femminili della regione, anche se può apparire modesto se confrontato alla cosiddetta Venere di Hohle Fels.
Lo studio "Eine mögliche Frauenfigurine vom Hohle Fels und Neues zur Höhlennutzung im Mittel- und Jungpaläolithikum", di Nicholas J. Conard, Maria Malina, è stato pubblicato su Archäologische Ausgrabungen in Baden-Württemberg, pp. 54-59, 22 July 2015.
Link: Science Daily via Eberhard Karls Universität Tübingen; Past Horizons
L'entrata alla grotta di Hohle Fels, foto da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da Eugen Lehle (Dr. Eugen Lehle).
 


Dalla discarica al museo

17 Luglio 2015

Dalla discarica al museo

Foto: Museo del Distretto a Sandomierz
Foto: Museo Distrettuale a Sandomierz
Un manufatto unico è stato donato alle collezioni archeologiche del Museo Distrettuale a Sandomierz, da colui che ha effettuato il ritrovamento accidentale. Un bracciale in bronzo ha più di tremila anni.
La storia moderna dell'ornamento millenario cominciò trent'anni fa, quando Stanisław Kwiatkowski da Opatów lo scoprì nel deposito di rottami di Jasice presso Ożarów, nella provincia di Świętokrzyskie. Negli ultimi anni, negli anni '80, l'oggetto era in mostra nel percorso turistico metropolitano di  Opatów. Dopo la liquidazione della mostra ritornò a colui che effettuò il ritrovamento, che dopo pochi giorni donò il manufatto al Museo Distrettuale di Sandomierz.
"Subito dopo la fase di conservazione i visitatori saranno in grado di ammirarlo in una mostra archeologica permanente al Castello di Sandomierz" - ha spiegato Monika Bajka, archeologa del museo. "Faremo domanda tramite l'Ufficio Provinciale per la Protezione dei Monumenti a Kielce al Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale per un premio previsto in questi casi per chi ha effettuato il ritrovamento, che ha salvato l'oggetto dalla distruzione e lo ha consegnato per l'analisi scientifica al museo" - ha aggiunto.
Secondo i curatori, lo stile e la forma dell'oggetto e la sua decorazione possono essere attribuiti alla comunità della cultura di Trzciniec e datati agli anni attorno al 1300-1100 a. C. Nell'altopiano di Sandomierz tali ritrovamenti sono estremamente rari, presumibilmente vennero da produttori in Slesia e Wielkopolska, ma gli scienziati non escludono la produzione locale di tali oggetti. Gli archeologi si rammaricano che l'ornamento da Jasice sia privo di contesto - non sappiamo da dove venga esattamente e come finì nella discarica. Presumono, tuttavia, che sia stato scoperto nell'area.
Non solo l'origine del manufatto è enigmatica. "Abbiamo poche informazioni su come questi ornamenti fossero portati, perché di solito sono noti come tesori o ritrovamenti autonomi. Solo una scoperta in una tomba può chiarire questo punto" - ha aggiunto Bajka. Gli archeologi speculano sul fatto che queste decorazioni fossero portate sia da uomini che da donne. Potevano essere portati sulla spalla o - come indicato nelle scoperte nelle tombe in Germania, dove simili ornamenti sono stati ritrovati sulle ossa della parte inferiore della gamba - sulla gamba.

Traduzione da PAP – Science & Scholarship in Poland. PAP non è responsabile dell’accuratezza della traduzione.


Perù: 24 nuovi geoglifi da Nazca

8 - 10 Luglio 2015
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24 nuovi geoglifi dall'altopiano di Nazca sarebbero emersi grazie dalle ricerche svolte dall'Università giapponese di Yamagata. Si tratterebbe di rappresentazioni databili tra il 400 e il 200 a. C., probabilmente relative all'ultima fase della cultura Paracas. Sarebbero perciò precedenti quelli celebri del colibrì e della scimmia e della maggior parte di quelli noti.
Le rappresentazioni scoperte ritraggono dei lama e altre figure meno riconoscibili: posti sui fianchi delle colline, sono stati resi più evidenti grazie all'imaging 3D.
Link: The Telegraph; Peru this Week; El Comercio; The Japan Times
Nazca e la regione di Ica, da WikipediaCC BY-SA 3.0, caricata da e di AgainErick.