Pitture rupestri nelle Isole Kei

25 Aprile 2015
ID_Kai_islands
Scoperte pitture rupestri presso il villaggio Ohoidertaun delle Isole Kei (o Kai) in Indonesia. Vi sono oltre 400 tra impronte di mani e immagini di umani, alberi e imbarcazioni. La datazione è ancora da determinare.
Link: Antara News
Le Isole Kai in Indonesia, opera revisionata M.Minderhoud - lavoro basato su mappa PDda WikipediaPubblico Dominio, caricata  da Michiel1972.
 


Spagna: pitture rupestri in una grotta della Cantabria

13 Marzo 2015
Ritrovate pitture rupestri del Paleolitico all'interno della grotta Aurea presso Peñarrubia, nella regione Cantabria, in Spagna. Le pitture risalgono a 20 mila anni fa, al pre-Magdaleniano. La grotta è caratterizzata da un sottile strato di calcite, ideale per le pitture ocra e rosse lì ritrovate, e poste utilizzando le dita.

Immagine da www.cantabria.es
Dettaglio della grotta. Immagine da www.cantabria.es

Immagine da www.cantabria.es
Immagine da www.cantabria.es

Immagine da www.cantabria.es
All'interno della grotta di Aurea. Immagine da www.cantabria.es

Il Consigliere alla Cultura, Miguel Ángel Serna, e il sindaco di Peñarrubia, Secundino Caso, durante la presentazione delle pitture rupestri della grotta. Immagine da www.cantabria.es - Foto di Nacho Romero

https://twitter.com/cantabriaes/status/576328816236347392
Link: Cantabria.es; El Pais 1, 2; El Mundo;  Past Horizons


Trinil, Giava: prima incisione fatta da un Homo erectus, e datata 500.000 anni fa

3 Dicembre 2014
Fino ad oggi si riteneva che solo l'Homo sapiens fosse in grado di incidere, e le prime testimonianze in tal senso sono datate a circa 100.000 anni fa. Un team di 21 ricercatori ha in questi giorni ribaltato questo assunto, mostrando come già l'Homo erectus, a Trinil (nella parte orientale di Giava, in Indonesia), fosse in grado di utilizzare i gusci di mitili d'acqua dolce come utensili e come oggetto di incisioni.
A stupire è soprattutto il ritrovamento di un'incisione a zig-zag (e che quindi approssima l'arte), visibile solo illuminando la conchiglia da una certa angolazione. Si tratta anche della più antica mai ritrovata, visto che i gusci sono databili da 430.000 a 540.000 anni fa.
I gusci furono ritrovati nell'ultimo decennio dell'Ottocento da Eugène Dubois, contestualmente alla sua scoperta del cosiddetto Uomo di Giava, cioè l'Homo erectus ritrovato a Trinil, e che al tempo suscitò molto scalpore in quanto ritenuta forma di transizione dalla scimmia all'uomo.
Lo studio, pubblicato su Nature e intitolato "Homo erectus at Trinil on Java used shells for tool production and engraving", è opera di Josephine C. A. JoordensFrancesco d’ErricoFrank P. WesselinghStephen MunroJohn de VosJakob WallingaChristina AnkjærgaardTony ReimannJan R. WijbransKlaudia F. KuiperHerman J. MücherHélène CoqueugniotVincent PriéIneke JoostenBertil van OsAnne S. SchulpMichel PanuelVictoria van der HaasWim LustenhouwerJohn J. G. Reijmer & Wil Roebroeks.
 

Link: Nature 1, 2; Vrije Universiteit - Amsterdam; Universiteit Leiden 12Discovery News; CBC CA 1, 2; Smithsonian.


Cina: un museo per la provincia Henan

30 Ottobre - 1 Novembre 2014
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Negli ultimi nove anni sono stati ritrovati oltre 100.000 reperti nella provincia Henan, durante i lavori di scavo per il progetto che convoglierà le acque dal Sud al Nord della Cina. Leggere di più


New Mexico: le piante allucinogene spiegano l'arte rupestre

17 Ottobre 2014
Chihuahuan_Desert_from_South_Rim_BIBE
L'arte rupestre del Sud Est degli Stati Uniti, e in particolare del New Mexico, nel deserto del Chihuahua, avrebbe trovato una chiave di lettura.
Almeno 24 pittogrammi rappresenterebbero triangoli in serie contrapposte in diversi colori. Nei pressi di questi pittogrammi si sarebbero ritrovate piante psicotrope e allucinogene, come la potenzialmente letale datura o specie selvagge e molto potenti di tabacco. A queste conclusioni sarebbe giunto il Dr. Lawrence Loendorf, della Sacred Sites Research.
Link: Western Digs
Chihuahuan Desert from South Rim BIBE, foto da Wikipedia, CC BY 2.0,  di daveynin, caricata da Ricraider.


L'idolo Shigir, la più antica statua in legno

22 Ottobre 2014
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Nelle ultime ore si è molto parlato dell'idolo di Shigir, una statua in legno alta 2,80 e risalente al Mesolitico. Per alcuni sarebbe databile a 7.500 anni fa, mentre per altri addirittura a 9.500 anni fa.
Scoperta il 24 Gennaio 1894 in una palude di torba, la statua, che sarebbe la più antica conosciuta, si è miracolosamente conservata grazie alle particolarissime condizioni chimico-fisiche del luogo del ritrovamento.
La statua ha 7 teste, sei delle quali solo bidimensionali, e ha il corpo ricoperto da linee orizzontali, spezzate e segni geometrici (o forse addirittura pittogrammi). Non esiste consenso sul valore da attribuire a questi.
Consigliamo molta cautela nell'approcciarsi a video e articoli sull'argomento, in quanto spesso sovrabbondanti in fatto di pensiero pseudoscientifico.
Link: Siberian TimesDaily Mail
Большой шигирский идол, foto da Wikipedia, Public Domain, di e caricata da Фальшивомонетчик
 
 


MIBACT: restauro aperto a Mont'e Prama

12 Ottobre 2014
Novità per Mont'e Prama e i suoi giganti dal MIBACT:
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo rende noto che tra qualche giorno la due statue rivenute le settimane scorse dal sito Archeologico di Mont'e Prama saranno trasportate in tutta sicurezza nel Museo Archeologico di Cabras dove verranno sottoposte ad un accurato restauro sotto la direzione della Soprintendenza.  Verrà adottata la formula del restauro aperto così da favorire la libera visione dei lavori a scolaresche e a studiosi. Le risorse con le quali si effettueranno gli interventi di pulitura sono frutto di un generoso atto di liberalità. A breve, inoltre, inizierà la nuova campagna di scavi diretta dalla Soprintendenza Archeologica e anch’essa sarà accessibile periodicamente, nel rispetto dei parametri di sicurezza,  a studiosi e archeologi.
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Gli interrogativi delle pitture rupestri da Maros, datate a 40 mila anni fa

8 Ottobre 2014
Le pitture rupestri provenienti da Maros, nell'isola indonesiana di Sulawesi, sarebbero molto più antiche di quanto ritenuto finora (10000 anni fa) e risalirebbero almeno a 39900 anni fa, secondo uno studio pubblicato su Nature.

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Sardegna: un nuovo gigante a Mont'e Prama

25 Settembre 2014
Ritrovato un nuovo gigange in località Mont'e Prama, in Sardegna. La figura in arenaria, che rappresenterebbe un pugilatore, è quasi completa, e sarà esposta da subito nel Museo di Cabras.
Link: ANSA 1, 2 & 3; La StampaArchaeology News Network


50 geoglifi dal Kazakhstan, paragonati alle linee di Nazca

23-24 Settembre 2014
Sono stati subito battezzati come "le linee di Nazca del Kazakhstan", i 50 geoglifi provenienti dall'Asia Centrale. La scoperta è stata effettuata dell'Università di Kostanay, che ha operato in collaborazione con l'Università di Vilnius, ed è stata possibile grazie a Google Earth.
Ancora non è chiaro chi siano gli autori, né l'epoca alla quale riferire queste opere. Oltre che in Perù, da dove provengono i più celebri geoglifi, linee di questo genere sono presenti in vari luoghi del pianeta: Medio Oriente, Russia, Brasile, Stati Uniti.
In questa sede pare necessario sottolineare che si tratta di similitudini soprattutto esteriori, e che le tecniche di costruzione utilizzate nei vari luoghi sono differenti.
Consigliamo ovviamente la visione delle foto.
Link: LiveScience 1 & 2, FoxNews