accarezzare storia Roma Museo Palatino Parco Colosseo

Accarezzare la storia di Roma con la punta delle dita

“Museo Palatino - Accarezzare la storia di Roma”

È in un tale momento storico, dove obbligatoria è la riflessione sui concetti di prossimità e contatto, che viene presentato, in occasione delle Giornate europee del patrimonio, dal PArCo (Parco Archeologico del Colosseo) il prototipo della guida tattile pensata per il Museo Palatino, ideata in co-progettazione con “atipiche edizioni” e realizzata con il supporto del FabLab Lazio Innova di Zagarolo.

 

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Andrea Delluomo e Giulia Foscolo schiudono la cultura e l’archeologia al pubblico con disabilità visiva e lo fanno attraverso modalità nuove che consentono a tutti di poter conoscere e approfondire la storia di Roma, del colle, e i suoi reperti, con la mediazione di strumenti che preparano e accompagnano il visitatore in un percorso temporale, dalla preistoria - con la fondazione della città - fino all’età imperiale.

 

accarezzare storia Roma Museo Palatino Parco Colosseo

La loro idea è quella di fornire un approccio concreto e multisensoriale ai materiali per facilitare la comprensione di contenuti astratti, mettendo in gioco un’altra sfera sensoriale, quella tattile.

Proviamo a chiudere gli occhi e, accompagnati da Federica Rinaldi - funzionario archeologo del PArCo -, scopriamo che la guida tattile “Museo Palatino. Accarezzare la storia di Roma” è suddivisa in 16 schede in cui le opere più rappresentative sono raccontate e illustrate con tavole tiflodidattiche (dal greco typhlós: 'cieco'), corredate da testi ad alta leggibilità (in italiano e inglese) e da trascrizioni in braille, per esplorare il Museo Palatino, in modo inclusivo, con le dita e per garantire al pubblico con disabilità visiva l’accesso al patrimonio dell’area archeologica.

La guida ripercorre le sale del Museo che si sviluppano su due piani: al piano interrato è illustrata la storia più antica del colle, dalla fondazione di Roma alle prime costruzioni sacre con decorazioni in terracotta e, in parallelo, è possibile toccare la riproduzione in pianta del perimetro di quella che doveva essere la capanna di Romolo, oltre che di quella parte del Palatino occupata dai palazzi imperiali e da altri edifici antichi (templi, archi, domus, Anfiteatro Flavio).
Al primo piano si snoda il racconto delle residenze costruite dagli imperatori della dinastia giulio-claudia (Augusto e Nerone), fino al palazzo della dinastia flavia (costruito da Domiziano) e alle trasformazioni posteriori. Nelle sale che si susseguono, le schede e i pannelli riproducono i simboli del potere al tempo di Augusto, un esempio di lastra in opus sectile, una testa-ritratto marmorea di Nerone e riproduzioni di stoffe e panneggi, tutti da toccare per percepire la loro consistenza materica.

 

Artigianato e innovazione si intrecciano dunque per soddisfare ogni tipo di richiesta, in dialogo con l’oggetto antico nel suo contesto e con il suo fruitore. Manualità e tecnologie moderne si fondono attraverso la realizzazione di prototipi incisi a mano - quali il particolare della “piuma”, realizzata dall’artista Susanna Doccioli - o stampati in 3D e valorizzano un percorso che prima era soltanto visivo.

 

Tutte le foto per “Museo Palatino. Accarezzare la storia di Roma” sono di Ilaria Lely


Giornate Europee del Patrimonio 2019 al Parco Archeologico di Paestum

Apertura straordinaria serale, visite guidate, laboratori, depositi e molto altro ancora per le Giornate Europee del Patrimonio al Parco Archeologico di Paestum

21 e 22 settembre 2019
Sabato 21 settembre dalle ore 19:00 ingresso a € 1,00

 

Anche quest’anno il MiBACT aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. Il tema conduttore di questa edizione è “Un due tre… Arte! – Cultura e intrattenimento”.

E mentre fervono i preparativi per la mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e cambiamenti climatici”, che aprirà al pubblico il prossimo 4 ottobre anche con una installazione di video-mapping sul tempio di Nettuno, questo fine settimana tante iniziative sono in programma.

SABATO 21 SETTEMBRE

* Museo aperto dalle ore 8:30 fino alle 22.30 (chiusura biglietteria 21:50)

* Area archeologica aperta dalle ore 8:30 fino alle 22:30 (chiusura biglietteria 21:50); dalle ore 19:30 la visita all’area si limita ESCLUSIVAMENTE al Santuario Meridionale (Tempio di Nettuno e Basilica)

DALLE ORE 19:00 COSTO DEL BIGLIETTO PER MUSEO E AREA ARCHEOLOGICA € 1,00

* alle ore 9:30, 11:30, 15:00, 16:00 e 17:00, visite guidate ai "tesori nascosti" nei sotterranei del Museo: un’occasione unica per accedere ai depositi, dove sono conservate opere mai esposte: un dietro le quinte di un grande museo archeologico con restauratori, archeologi e tecnici al lavoro. Per ogni visita è prevista la partecipazione di massimo 25 persone; l’appuntamento è alla biglietteria del Museo. La prenotazione può essere effettuata al numero 0828 811023 o via mail all’indirizzo: [email protected]beniculturali.it

Costo biglietto per visita ai depositi: € 1,00 da aggiungere al costo del biglietto di ingresso al Parco.

* alle ore 10:00 e alle ore 16:00 “PAESTUM PER TUTTI – Architetture senza barriere”: gli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco Archeologico di Paestum guideranno GRATUITAMENTE i visitatori, attraverso un percorso senza barriere architettoniche, nell’area del Santuario Meridionale. Si accederà all’interno dei templi meglio conservati al mondo e si avrà la possibilità di ammirare la città antica e il paesaggio circostante da una prospettiva molto più suggestiva. Grazie al percorso senza barriere si potrà accedere anche all’interno della cd. Basilica, il tempio più antico di Paestum.

L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco. L’appuntamento è alla biglietteria di Porta Principale, di fronte alTempio di Nettuno.

 

* alle ore 11:00 nel Museo “Paestum Viva”, laboratorio gratuito dedicato ai suoni e alle musiche dell’antichità. Un incontro di un'ora dove bambini e ragazzi possono sperimentare gli strumenti della natura e della preistoria, dalle pietre sonore fino alla mitica cithara greca.

L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco.

Il laboratorio si ripete dal giovedì alla domenica alle ore 11:00 presso il Museo.

 

DOMENICA 22 SETTEMBRE

Museo e area archeologica aperti dalle ore 8:30 fino alle 19.30 (chiusura biglietteria 18:50)

* alle ore 9:30, 11:30, 15:00, 16:00 e 17:00 visite guidate ai "tesori nascosti" nei sotterranei del Museo: un’occasione unica per accedere ai depositi, dove sono conservate opere mai esposte: un dietro le quinte di un grande museo archeologico con restauratori, archeologi e tecnici al lavoro. Per ogni visita è prevista la partecipazione di massimo 25 persone; l’appuntamento è alla biglietteria del Museo. La prenotazione può essere effettuata al numero 0828 811023 o via mail all’indirizzo: [email protected]beniculturali.it

Costo biglietto per visita ai depositi: € 1,00 da aggiungere al costo del biglietto di ingresso al Parco

 

* alle ore 10:00 e alle ore 16:00 “PAESTUM PER TUTTI – Architetture senza barriere”: gli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco Archeologico di Paestum guideranno GRATUITAMENTE i visitatori, attraverso un percorso senza barriere architettoniche, nell’area del Santuario Meridionale. Si accederà all’interno dei templi meglio conservati al mondo e si avrà la possibilità di ammirare la città antica e il paesaggio circostante da una prospettiva molto più suggestiva. Grazie al percorso senza barriere si potrà accedere anche all’interno della cd. Basilica, il tempio più antico di Paestum. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, nel biglietto annuale Paestum Mia e nella card Adotta un blocco. L’appuntamento è alla biglietteria di Porta Principale, di fronte al Tempio di Nettuno.

 

* alle ore 10:00 e alle ore 11:30 Laboratori del Gusto con Slow Food Cilento dedicati “Alla ricerca degli ortaggi dimenticati”. Parteciperanno all’incontro tre appassionati ricercatori della memoria gastronomica tradizionale del territorio cilentano. Salvatore Gasparro da Monte San Giacomo, Angelo Campagna da Controne e Carmela Baglivi cuoca cilentana.

La partecipazione è prevista per gruppi per un massimo di 20 partecipanti.

Prenotazione obbligatoria entro le ore 12:00 di sabato 21settembre.

Costo del laboratorio: € 3,00 che ogni partecipante dovrà aggiungere al biglietto d’ingresso al Museo e all’area archeologica o al biglietto annuale PaestumMia.

Info e prenotazioni: [email protected]slowfoodcilento.it tel 3394758553

I laboratori del Gusto si terranno ogni quarta domenica del mese.

 

* alle ore 11:00 nel Museo “Paestum Viva”, laboratori gratuitidedicato ai suoni e alle musiche dell’antichità. Un incontro di un'ora dove bambini e ragazzi possono sperimentare gli strumenti della natura e della preistoria, dalle pietre sonore fino alla mitica cithara greca.

Il laboratorio si ripete dal giovedì alla domenica alle ore 11:00 presso il Museo.

 

 

EVENTI IN PROGRAMMA: dal 4 ottobre 2019 al 31 gennaio 2020 mostra “Poseidonia città d’acqua. Archeologia e cambiamenti climatici”.

 

 

Testo e immagine da Ufficio Stampa Parco Archeologico di Paestum

www.museopaestum.beniculturali.it

Facebook: Parco Archeologico Paestum

Twitter: @paestumparco

Instagram: paestumtempli


Giornate Europee del Patrimonio 2019

“Un due tre... Arte!” Giornate Europee del Patrimonio 2019

Giornate Europee del Patrimonio 2019

Sabato 21 e domenica 22 settembre tornano, nei musei e nei luoghi della cultura di tutta Italia, le Giornate Europee del Patrimonio (GEP 2019), con tema “Un due tre... Arte! - Cultura e intrattenimento”.

Alle Giornate Europee del Patrimonio possono partecipare tutti i luoghi della cultura statali e non statali.

Gli istituti museali statali osserveranno gli orari di apertura ordinari, con i consueti costi (e le agevolazioni e gratuità previste per legge) per le aperture diurne di sabato 21 e di domenica  22  settembre. l'apertura straordinaria serale di sabato 21 settembre sarà di 3 ore, con biglietto di ingresso, al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).

I musei e i luoghi della cultura non statali possono aderire alle Giornate Europee del Patrimonio contattando i Poli museali di riferimento. Nelle Province autonome di Trento e Bolzano è possibile contattare il Polo museale del Veneto, nella regione Valle d'Aosta il Polo museale del Piemonte e nella regione Sicilia la rispettiva Soprintendenza archivistica (saas­[email protected])

Testo e immagine dal MiBAC, tutte le iniziative al seguente link.

 

 

Di seguito, le iniziative del Parco Archeologico del Colosseo, del Parco Archeologico di Ostia antica, del Polo Museale della Campania e del MArTA per le Giornate Europee del Patrimonio 2019 (sabato 21 e domenica 22 settembre).

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Dall’Albania al Mezzogiorno. Arbereshe, un patrimonio da condividere

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2018

DALL’ALBANIA AL MEZZOGIORNO. ARBERESHE, UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari

Cassano allo Ionio (Cosenza)

 

Si sono concluse con un positivo riscontro le Giornate Europee del Patrimonio 2018 svoltesi nel suggestivo scenario del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari.

Notevole entusiasmo per l’evento celebrativo Dall’Albania al Mezzogiorno. Arbereshe, un patrimonio da condividere. Una nutrita platea ha partecipato alla conferenza che si è tenuta nel pomeriggio di domenica 23 settembre 2018. Dopo i saluti del direttore del Museo, Adele Bonofiglio, il presidente FAA (Federazione delle Associazioni Arbereshë), Damiano Guagliardi, ha voluto ringraziare il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari per l’attenzione, già dimostrata con il progetto MuSST, verso le minoranze Arbereshe intese come Patrimonio da tutelare, valorizzare e condividere. La conferenza è proseguita con alcuni brevi cenni di carattere storico – letterario e antropologico sul patrimonio Arbereshe con uno dei massimi esperti di Albanologia, Francesco Marchianò. Numerosi gli interventi dei partecipanti che con considerazioni, approfondimenti e proposte hanno dato un valido contributo.

Subito dopo si è inaugurata la mostra fotografica di Damiano Guagliardi GRUJA DHE KATUNDI ARBERESH, LA DONNA E IL PAESE ARBERESH, che rimarrà esposta nella struttura museale per tutto il mese di ottobre.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari tornerà al consueto orario di apertura, con chiusura del lunedì, a partire dal 1° ottobre 2018.

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Riaprono due gioielli della via Flaminia: la tomba di Fadilla e dei Nasoni

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, l’apertura delle straordinarie Tombe dei Nasoni e di Fadilla lungo la via Flaminia, si preannuncia come un vero e proprio evento atteso da anni. Dopo un accurato restauro durato oltre dieci anni, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma rende fruibili i due edifici tombali ricchi di immagini simboliche.

Le tombe rupestri di epoca imperiale, permettono di ricostruire l’importante paesaggio archeologico della via Consolare. La Tomba di Fadilla, scoperta nel 1923, deve il suo nome ad un’iscrizione inserita all’interno della camera sulla parete destra; la dedica del marito alla moglie morta, Fadilla, forse appartenente alla famiglia degli Antonini.

La Tomba dei Nasoni fu scoperta nel 1647 durante dei lavori di sistemazione della via Flaminia ma subì gravissimi danni tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 a causa di attività estrattive condotte nella zona. Si data al II secolo d.C. e fu scavata all’interno di un blocco di tufo dove venne ricavata una grande camera sepolcrale con nicchia sul fondo e altre tre per ogni lato.

Un’iscrizione rivela il proprietario: Nasonius Ambrosius, della famiglia dei Nasoni. L’interno doveva essere splendido, con ricche decorazioni pittoriche, oggi in parte perdute, che contenevano cicli mitologici legati al Giudizio di Paride, Atena ed Eracle, la guerra di Troia, arricchiti da elementi separativi come Vittorie, Geni alati, figure che alludevano alle stagioni.

Le aperture straordinarie delle Giornate Europee del Patrimonio daranno inizio a una serie di aperture al pubblico.

Tutte le foto sono della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma.


Appuntamenti della Soprintendenza Speciale di Roma per le Giornate Europee del Patrimonio 2018

SOPRINTENDENZA SPECIALE
ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO DI ROMA
#GEP2018 - TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLA SOPRINTENDENZA SPECIALE ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO
#ARTEDICONDIVIDERE #EuropeForCulture
SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018


LE FORME CONDIVISE DELL'ARTE ALLE TERME DI CARACALLA – Terme di Caracalla
SABATO 22 SETTEMBRE 2018 EVENTO ORE 11.00 (APERTURA SITO DALLE 9 ALLE 19.00)
SABATO 22 SETTEMBRE 2018 APERTURA STRAORDINARIA SERALE ORE 20.00/23.00
Archeologia, storia, scultura e performance si intrecciano tra le monumentali architetture delle Terme di Caracalla. Le Giornate Europee del Patrimonio si declinano nelle forme condivise dell'arte attraverso le grandi opere di Mauro Staccioli e la performance "Equilibrio Sospeso" che inaugurerà l'evento sabato 22 settembre alle ore 11.00.
Apertura straordinaria dalle 20 alle 23 di sabato per vivere l'esperienza di una visita al chiaro di luna tra le vestigia delle Terme Antoniniane.
Nell'arco delle giornate di sabato e domenica si succederanno visite guidate alla scoperta dell'area archeologica tra le più suggestive di Roma.
Non è necessaria la prenotazione, ingressi consentiti fino ad esaurimento posti

PASSEGGIATE GABINE – Parco archeologico di Gabii
SABATO 22 SETTEMBRE 2018 ORE 10.00/18.00
In cammino alla scoperta dell'antica città di Gabii. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma apre al pubblico l'area archeologica di Gabii. Un'occasione unica per conoscere, attraverso le Passeggiate Gabine, la storia dell'antica città che si inserisce nello scenario dei grandi centri laziali al momento della nascita di Roma e rientra tra le città che controllavano la bassa valle dell'Aniene e gli accessi alla valle del Sacco e del Liri. Gabii costituì un epicentro politico e culturale di fondamentale rilevanza nel Latium vetus.
Sabato 22 settembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 si susseguiranno le visite guidate, per un massimo di 30 partecipanti per gruppo.
La prima visita avrà inizio alle ore 10.30, la seconda alle ore 12.00, la terza alle ore 15.30
Non è necessaria la prenotazione. Ingressi consentiti fino ad esaurimento posti
Per informazioni è possibile contattare, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.00, il numero telefonico: 06 2261887 oppure inviare e-mail a: [email protected]

MUSEO DIFFUSO DI TESTACCIO: GLI ANTICHI LUOGHI DEL LAVORO - Porticus Aemilia
SABATO 22 SETTEMBRE 2018 ORE 19.00/22.00
Apertura straordinaria dell'Area archeologica della Porticus Aemilia sabato 22 settembre dalle ore 19 alle ore 22 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio.
La Porticus Aemilia era uno dei più grandi edifici pubblici di età repubblicana della città e restò in uso per tutta l'età imperiale. Tradizionalmente identificata come edificio di stoccaggio, è stata oggetto negli anni di altre proposte interpretative e funzionali, fra cui quella di struttura adibita a controlli fiscali sugli approvvigionamenti e quella di darsena militare sul Tevere (Navalia). I suoi resti monumentali hanno caratterizzato nei secoli il paesaggio della pianura subaventina e sono ancora riconoscibili lungo le vie Florio, Branca, Rubattino e Vespucci.
L'ingresso è libero in via Rubattino, 32.

LA RINASCITA DELL'ANTICA VIA FLAMINIA – Villa di Livia
SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE ORE 10.00/14.00
- Arco di Malborghetto
SABATO 22 SETTEMBRE ORE 20.00/23.00
Un percorso lungo l'antica via Flaminia dall'Arco di Malborghetto alla Villa di Livia a Prima Porta. Apertura straordinaria delle aree archeologiche della Villa di Livia e dell'Arco di Malborghetto per le Giornate Europee del Patrimonio.
Arte e natura si fondono insieme alla Villa di Livia, un sito archeologico di estremo interesse che sarà possibile visitare sabato 22 e domenica 23 settembre dalle ore 10 alle ore 14.
L'Arco di Malborghetto si accende di magia, invece, attraverso l'apertura straordinaria nella serata di sabato 22 settembre dalle ore 20 alle 23.
Non è necessaria la prenotazione, ingressi fino ad esaurimento posti.

I TESORI DELLE TOMBE DI FADILLA E DEI NASONII – Via del Casale Molinario
SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE ORE 10.00/14.00
Un vero e proprio evento l'apertura straordinaria delle Tombe di Fadilla e dei Nasonii lungo l'Antica via Flaminia.
Dopo oltre dieci anni, la Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma riapre i luoghi di sepoltura al termine di un accurato intervento di restauro degli affreschi delle camere sepolcrali. Le due tombe, scavate nel massiccio tufaceo dei Saxa Rubra, rappresentano monumenti di grande importanza non solo per la struttura e la tipologia decorativa ma anche per la loro ubicazione in un’area caratterizzata dalla straordinaria concentrazione di edifici funerari di carattere monumentale, come attestano le altre tombe rupestri e quelle della vicina area archeologica di Grottarossa, contribuendo a qualificare questo settore suburbano di particolare importanza nell'età antica. Riapre così sulla via Flaminia un patrimonio culturale dimenticato di grande interesse e rilevanza, tombe rupestri imperiali, che permettono di ricostruire il paesaggio archeologico della importante via Consolare. Le aperture straordinarie delle Giornate Europee del Patrimonio daranno inizio a una serie di aperture al pubblico
Visite guidate alle 10.15, alle 11.00, alle 12.00 e alle 13.00 di sabato 22 e domenica 23 settembre.
Non è necessaria la prenotazione, ingressi fino ad esaurimento posti

ECHI D'EGITTO NEL CUORE DI ROMA – Piramide di Caio Cestio
SABATO 22 E DOMENICA 23 SETTEMBRE ORE 10.00/14.00
Un luogo di Roma entrato nell'immaginario collettivo, le Giornate Europee del Patrimonio saranno l'occasione per varcare la soglia della Piramide di Caio Cestio e scoprire la storia dell'eredità del pretore, tribuno della plebe e membro del Collegio dei Septemviri Epulones.
La forma dell'edificio è ispirata ai modelli egiziani, di moda a Roma dopo la conquista dell'Egitto in età augustea. La Piramide di Caio Cestio è l'unico monumento di questo tipo conservato a Roma.
Visite guidate sabato 22 e domenica 23 settembre dalle ore 10 alle ore 14
Non è necessaria la prenotazione, ingressi fino ad esaurimento posti

ALLA CORTE DEI SEVERI E DI ELENA, MADRE DI COSTANTINO – Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme
SABATO 22 SETTEMBRE 2018 ORE 10.00/18.00 E ORE 20.00/23.00
DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018 ORE 10.00/18.00
Il comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme è una delle aree più affascinanti di Roma che restituisce suggestioni delle residenze imperiali dei Severi e di Elena, la madre di Costantino. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, il sito sarà aperto al pubblico sabato 22 e domenica 23 settembre con cicli di visite guidate per un massimo di 30 partecipanti per gruppo.
Apertura straordinaria anche la sera di sabato 22 settembre dalle ore 20 alle ore 23.
Le visite si svolgeranno la mattina alle ore 11.30 e nel pomeriggio alle ore 15.30 sia del sabato sia della domenica.
Sabato 22 settembre è prevista una visita guidata serale alle ore 21.
La prenotazione non è necessaria. Ingressi consentiti fino ad esaurimento posti.
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Testo da Soprintendenza Speciale Roma


Il Parco Archeologico di Pompei partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio

 PARCO ARCHEOLOGICO POMPEI

                   Giornate Europee del Patrimonio – 22 e 23 settembre 2018

                                      

Le Giornate Europee del Patrimonio rappresentano il più importante appuntamento che riunisce tutti i popoli dell’Europa nel segno della cultura. Il tema individuato in sede europea per il 2018 è “Anno europeo del patrimonio culturale: L’Arte di condividere”.

I siti archeologici dell’area vesuviana che fanno capo al Parco Archeologico di Pompei partecipano all’iniziativa con l’apertura di luoghi normalmente non aperti nelle mattine dei giorni indicati o con aperture straordinarie ed esponendo reperti che normalmente non sono visibili. I visitatori, di molteplici nazionalità, che costituiscono la platea di fruitori dei Beni Archeologici della Campania, insieme agli abitanti del territorio, potranno usufruire di questa occasione per vedere luoghi e reperti in numero maggiore rispetto al patrimonio archeologico già fruibile.

Il biglietto avrà il costo ordinario di € 15 per Pompei, € 7 cumulativo per Boscoreale e Oplontis.

Nel dettaglio, agli Scavi di Pompei, oltre alle aree normalmente aperte al pubblico, i giorni 22 e 23 settembre saranno visitabili, dalle ore 9,40 alle ore 13,40 i seguenti edifici, di solito non aperti la mattina: Casa di Trittolemo;    Casa di Octavius Quartio; Casa della Fontana piccola; Casa dell’Orso ferito;      Casa del triclinio all’aperto;    Fullonica di Stephanus; Casa del Menandro.

Saranno inoltre  eccezionalmente aperte solo la mattina del 22 e del 23 settembre 2018 i seguenti edifici: Casa delle Pareti Rosse; Casa di Marco Lucrezio Frontone; Termopolio di Vetuzio Placido.

All’Antiquarium di Boscoreale sarà possibile visitare, dopo l’esposizione museale, il cantiere di Villa Regina a Boscoreale dalle ore 9,30 alle ore 12,30. La visita si svolgerà a piccoli gruppi, accompagnati dagli addetti ai lavori che illustreranno gli interventi di restauro in corso.

A Torre Annunziata, alla Villa di Poppea di Oplontis, oltre alla normale visita, sarà possibile ammirare la statua di marmo raffigurante di Venere che si slaccia il sandalo rinvenuta in un ambiente della ricca dimora.

A Castellammare di Stabia, dalle 9,30 alle 12,30, oltre alla normale visita alle ville di S. Marco e Arianna, sarà possibile vedere a Villa S. Marco alcuni pannelli ad affresco rinvenuti in frammenti durante lo scavo, eccezionalmente esposti per l’occasione.

Nella serata del 22 settembre, al costo di € 1, sarà invece possibile visitare i siti archeologici del Parco Archeologico di Pompei con il seguente programma e con il seguente orario (dalle ore 20,30 alle ore 23,00 con ultimo ingresso alle ore 22,30):

Scavi di Pompei – percorso notturno con ingresso da Porta Marina e visita del Foro con edifici adiacenti e Antiquarium;

Scavi di Oplontis – percorso notturno alla Villa di Poppea;

Antiquarium di Boscoreale – apertura delle sale del museo e delle sale delle mostre temporanee con esposizione “work in progress”;

Infine, con ingresso gratuito:

Castellammare di Stabia, Villa S. Marco - apertura notturna del sito con lettura delle lettere di Plinio il Giovane sull’eruzione del 79 d.C.

Testo e immagine da Ufficio Stampa Parco Archeologico di Pompei


Giornate Europee del Patrimonio: Prospettiva Gold Cosenza

Giornate Europee del Patrimonio

Prospettiva Gold Cosenza

Galleria Nazionale di Cosenza

Cosenza - Palazzo Arnone

22/23 settembre 2018

Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 la Galleria Nazionale di Cosenza celebra le Giornate Europee del Patrimonio con numerosi imperdibili appuntamenti.

Queste in dettaglio le iniziative previste:

Prospettiva Gold Cosenza”

Data: sabato 22 settembre 2018, ore 16.30-18.30; domenica 23 settembre 2018, ore 10.00-18.00

ingresso gratuito

Lungo il percorso espositivo della Galleria Nazionale di Cosenza, una finestra si apre sul paesaggio della città storica. L’iniziativa Prospettiva Gold Cosenza trae spunto dallo straordinario colpo d’occhio per offrire al visitatore gli strumenti conoscitivi utili a comprendere il tesoro di memorie che vi è custodito. La finestra diventa osservatorio: una mappa indica i principali edifici, monumenti, luoghi di cultura visibili a chi si sofferma ad ammirare il panorama da questa angolazione. Lo scorcio incorniciato dalla finestra, così valorizzato, stimola la curiosità dell’osservatore e gli suggerisce nuovi possibili itinerari di scoperta della città vecchia. La postazione, inoltre, è allestita come spazio-laboratorio dove ciascuno può interpretare le suggestioni del paesaggio e descriverle in poche righe o fermarle con un rapido schizzo utilizzando il materiale che il museo metterà a disposizione.

Giorno dopo giorno i contributi individuali comporranno un originale almanacco collettivo che servirà a rafforzare la consapevolezza dei valori condivisi racchiusi nel contesto storico-paesaggistico per trasmetterli, con senso di responsabilità, alle generazioni future.

L’iniziativa, presentata in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, proseguirà negli orari di apertura diurna della Galleria Nazionale di Cosenza.

Apertura serale straordinaria

Data: sabato 22 settembre 2018, dalle ore 20.00 alle 23.00

Evento: ore 21.00

Improvvisazioni per synth e musica elettronica. Tape music // Inno alla gioia di Beethoven”

ingresso gratuito

Progetto artistico a cura di Tommaso Muto, compositore ed esecutore, allievo della scuola di Composizione Musicale Elettroacustica del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Musiche e percorsi video interpretano suoni e immagini, espressioni del nostro tempo.

domenica 23 settembre 2018, ore 11.00

Vacanze al Museo - Edizione Speciale GEP”

Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, domenica 23 settembre 2018 dalle ore 11.00 alle 12.30, i Servizi educativi della Galleria Nazionale di Cosenza danno appuntamento ai bambini per un’edizione speciale di “Vacanze al Museo”. Si giocherà insieme salutando l’estate e festeggiando l’Arte con tanti passatempi istruttivi. L’iniziativa è dedicata ai bambini dai 5 ai 10 anni ed è gratuita.

Info: [email protected] +39 0984 795639

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A Bologna il cibo tra necessità, condivisione e ostentazione dalla Preistoria all'età moderna

In tutte le culture il cibo ha un valore simbolico e sociale e quindi non solo la sua preparazione e conservazione ma anche la sua rappresentazione sono temi importanti sia dell’archeologia che dell’arte.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2018, archeologi, storici dell'arte, restauratori e servizi educativi della Soprintendenza accolgono il pubblico nella sede di via Belle Arti per proporre “Panem et circenses”, variegata iniziativa che tratta il tema del cibo, dall'archeologia alla storia dell'arte, dal vasellame da mensa al gioco per i più piccoli.

L'archeologa Cinzia Cavallari e la storica dell'arte Anna Stanzani propongono "Il cibo tra necessità, condivisione e ostentazione dalla Preistoria all'età moderna", percorso per immagini commentate sull’alimentazione e la "liturgia" dei pasti.

Nel corso della Preistoria, da un'economia basata sulla caccia e la raccolta dei frutti spontanei si passa, a seguito della scoperta dell'agricoltura e dell'allevamento, a un cambiamento radicale: di fatto il focolare domestico diventa simbolo di famiglia e di comunità. L'alimentazione accompagna la storia dell'uomo in tutte le sue sfaccettature, tra necessità di sostentamento a strumento di ostentazione di stato sociale.

Pasti frugali, banchetti sontuosi in età romana e medievale, mutazioni del gusto, mode, sfruttamento delle risorse naturali, cucine, vasellame da mensa e contenitori per la cottura e la conservazione dei cibi costituiranno un'originale chiave di lettura per comprendere l'evoluzione delle società antiche, medievali e post-medievali.

Per l'età moderna, si aprirà una finestra particolare: quali sono i cibi e le suppellettili messi in tavola dai pittori? E quali sono le occasioni principali per rappresentare il cibo e i temi conviviali? Banchetti sacri e profani, cucine e osterie, nature morte e mercati saranno il filo conduttore di un viaggio nella civiltà della tavola.

Siriana Zucchini propone ai più piccoli l'esperienza ludico-formativa "Caccia ai cocci" per bambini dai 6 agli 11 anni, con ricerca di tessere che andranno a comporre le immagini di reperti legati al cibo di cui i bambini potranno vedere l'originale nel laboratorio di restauro e scoprirne l'uso.

Il laboratorio di restauro sarà aperto al pubblico fino alle 12.30: i restauratori Mauro Ricci e Virna Scarnecchia mostreranno vasi, brocche, bicchieri, posate, contenitori da mensa e da cucina, illustrando le varie fasi del loro restauro.


Infine una serie di immagini commentate illustreranno brevemente la millenaria storia del quartiere e di Via Belle Arti, lo sviluppo urbanistico di quest'area, gli edifici più significativi del passato e del presente e le illustri personalità che hanno vissuto in quella che fino al 1877 era chiamata Borgo della Paglia