Norcia: recupero dell'organo della Basilica di San Benedetto

Norcia - (PG) Basilica di San Benedetto recupero organo
 
NORCIA (Perugia) – Nei giorni 22 e 23 giugno e’ stato recuperato a Norcia l’organo a canne che era rimasto ancorato nella contro facciata della Basilica di San Benedetto . L’intervento, alquanto complesso, è stato eseguito dai Vigili del Fuoco coordinati dalla Soprintendenza e darà modo di completare il montaggio dei tubi-giunto che costituiscono il sostegno della facciata della basilica. L’organo molto rimaneggiato è opera di Feliciano Fedeli da Camerino (1740). Smontato pezzo per pezzo è stato già trasferito al deposito di Santo Chiodo di Spoleto.
Come da MiBACT, redattore Andrea Fiorenza

Sisma Centro Italia: recuperi nel Reatino; messa in sicurezza campanile Cattedrale Norcia

SISMA CENTRO ITALIA, 142 OPERE RECUPERATE A SCAI, FORCELLE, COLLEPOSTA, SOMMATI, PASCIANO E COLLALTO NEL REATINO

Recupero beni a Sommati
I tecnici del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, in collaborazione con i vigili del fuoco, i carabinieri del comando tutela patrimonio culturale, il corpo forestale dello Stato e con l’assistenza di volontari di protezione civile, hanno recuperato 142 opere dalle chiese dell’Annunciata a Forcelle, di Santo Stefano a Scai, di Sant’Egidio a Sommati, di San Silvestro a Pasciano, di San Massimo e della Madonna del Popolo a Collalto, frazioni di Amatrice, e dalla chiesa di Santa Maria delle Grazie a Colleposta, frazione di Accumoli.
Recupero beni a Forcelle Roccasalli Colleposta

Recupero beni a Forcelle Roccasalli Colleposta
Tra i 37 beni recuperati nella chiesa dell’Annunciata a Forcelle, oltre agli oggetti del servizio liturgico, si segnalano la tela d’altare e il gruppo della Madonna e Sant’Anna in cartapesta e gesso. Nella chiesa di Santa Maria a Colleposta è stato recuperato il dipinto di S. Antonio da Padova con il Bambino e S. Longino del XVIII secolo. Dalla chiesa di Sant’Egidio a Sommati è stata estratta una scultura in terracotta policroma del XVI secolo raffigurante la Madonna in trono con bambino insieme alla copertura lignea della nicchia in cui era alloggiata e al dossale dipinto in blu e oro. Tra le 56 opere recuperate dalla chiesa di San Silvestro a Pasciano si segnalano sette dipinti a olio su tela discretamente conservati risalenti al XVII e al XVIII secolo, mentre dalla chiesa di San Massimo e della Madonna del Popolo a Collalto si è potuto ritirare il dipinto centinato dell’altare raffigurante la Madonna col Bambino, la statua in gesso della Madonna del Popolo con il Bambino e diversi arredi liturgici.
Tutti i beni sono stati identificati, fotografati e trasportati al deposito di Cittaducale, tra cui le due campane della Chiesa di S. Stefano di Scai.
Recupero beni a Pasciano e Collalto
Recupero beni a Pasciano e Collalto
Roma, 21 febbraio 2017
Ufficio Stampa MiBACT
Recupero beni a Sommati

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone


SISMA CENTRO ITALIA, COMPLETATA LA MESSA IN SICUREZZA DEL CAMPANILE DI SANTA MARIA ARGENTEA, CATTEDRALE DI NORCIA

La struttura ancora a terra
È stata completata ieri, la messa in sicurezza del Campanile di Santa Maria Argentea, cattedrale di Norcia. Il lavoro, realizzato sul progetto dell’ing. Stefano Podestà, incaricato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria, consiste nella cerchiatura esterna della Torre Campanaria e nel posizionamento di una struttura di rinforzo esterna che sostiene anche il coronamento del Campanile. Tutto ciò è stato possibile grazie al lavoro di posa in opera delle squadre dei Vigili del Fuoco.
La struttura interna di rinforzo
Roma, 21 Febbraio 2016
Posa della Struttura
Fonte dati:
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell'Umbria.
Completamento della posa in opera

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone
 


Sisma Centro Italia: recuperate opere in Umbria, Lazio, Marche

SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE OPERE DALLE CHIESE DI S. FRANCESCO E DI S. AGOSTINO AD AMATRICE

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Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato diverse opere conservate nella chiesa di S Francesco e di S Agostino nel comune di Amatrice. All’operazione hanno partecipato anche i restauratori dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e un gruppo di volontari di protezione civile.
L’intervento ha permesso di rimuovere e ricoverare nel deposito presso la Scuola del Corpo Forestale di Cittaducale alcuni candelabri lignei e di metallo, 2 statue lignee di S Francesco e S Chiara, un Crocefisso ligneo, un calice e una pisside, un presepe con personaggi in materiale lapideo vario, due bassorilievi lignei raffiguranti l’Ultima Cena e un Mosè, due candelabri lignei, la campana proveniente dalla chiesa della Madonna del Rosario a Domo e la statua in cartapesta di S Vincenzo Ferrer nell'ex chiesa di S Emidio ora Museo Civico.
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Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa MiBACT

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE NUMEROSE OPERE NELLE MARCHE

Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione del personale della Protezione Civile e dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato nel fine settimana numerose opere conservate nella Pieve di Santa Maria Assunta di Ussita in provincia di Macerata e nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Folignano in provincia di Ascoli Piceno.
Tra le diverse opere e gli arredi liturgici rimossi e ricoverati in deposito si segnalano: cinque tele del primo Settecento con immagini sacre, una scultura in pietra raffigurante il Cristo dell’XI secolo, una tela raffigurante il Cardinale Pietro Gasparri  della seconda metà del XIX secolo, un trittico olio sui tavola raffigurante “Madonna con il Bambino, Santa Caterina e San Cipriano” attribuito a Pietro Alemanno e datato 1478, un dipinto olio su tela raffigurante “Madonna di Loreto e San Ciprino” attribuito a Nicola Monti e datato 1765, quattordici stazioni della Via Crucis in terracotta attribuite a Emidio Paci e databili alla prima metà del XIX secolo.
Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa Mibact

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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SISMA CENTRO ITALIA, RECUPERATE 56 OPERE IN UMBRIA

Le squadre di rilevamento danni del MiBACT insieme ai vigili del fuoco e con la collaborazione del personale della Protezione Civile e dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato nel fine settimana 56 opere conservate in chiese e monumenti situati nelle aree colpite dal sisma in Umbria.
Tra le diverse opere rimosse e ricoverate nel deposito adibito nella regione si segnalano: due statue raffiguranti la Madonna Assunta in ceramica policroma e l’Angelo Orante in ceramica bianca di Andrea e Luca della Robbia, un reliquiario di San Benedetto in oro e argento del XIV secolo e due statue policrome in terracotta di Jacopo della Quercia del XV secolo raffiguranti la Madonna Assunta e San Benedetto dal Museo civico della Castellina di Norcia; 12 frammenti del rosone, una testa di statua raffigurante un vitello dalla decorazione della facciata, un ovale con cornice dorata dipinto su pietra dalla Basilica di San Benedetto a Norcia; dalla chiesa di San Francesco a Norcia la pala d’altare di Jacopo Siculo datata 1451 raffigurante “L’incoronazione della Vergine”; dalla chiesa di Madonna Bianca a Anacarno nei pressi di Norcia un crocifisso ligneo di Benedetto da Maiano, una statua in marmo raffigurante la Madonna Bianca attribuito a Francesco di Simone Ferrucci da Fiesole realizzato nel 1488 e un tabernacolo ligneo dorato con bassorilievo in marmo raffigurante una Madonna col Bambino del XVI secolo; dalla chiesa di Santa Maria del Castello di Collescille di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino tra San Biagio e San Francesco del XVI secolo, un dipinto del XVIII secolo raffigurante Santa Lucia e una scultura in terracotta dipinta raffigurante Madonna con Bambino del XII secolo; dalla chiesa del Santissimo Salvatore di Campi di Preci un dipinto raffigurante Madonna con Bambino e un dipinto raffigurante la Vergine Annunciata; dalla chiesa di San Bartolomeo a Todiano di Preci una scultura lignea di Santo con abito decorato, diversi elementi lignei dell’altare, un dipinto raffigurante Madonna con Santi, un dipinto dell’Adorazione dei Santi con Cristo crocifisso, un dipinto con Martirio di San Sebastiano e una statua in terracotta di Santo benedicente.
Roma, 7 novembre 2016
Ufficio Stampa Mibact

Come da MiBACT, Redattore Renzo De Simone

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Recuperate 48 opere dalla Chiesa di S. Pellegrino a Norcia

SISMA 24 AGOSTO: RECUPERATE 48 OPERE DALLA CHIESA DI S. PELLEGRINO A NORCIA

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I tecnici della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria insieme alle squadre dei vigili del fuoco e con la collaborazione dei carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato 48 opere conservate all’interno della chiesa di San Pellegrino a San Pellegrino frazione di Norcia, gravemente danneggiata dalle scosse del sisma del 24 agosto e al momento inagibile. Si tratta di sculture, dipinti e stendardi processionali, suppellettili liturgiche, paramenti sacri che sono stati estratti dalle macerie all’interno della chiesa e nella sacrestia. Si è trattato di uno dei primi recuperi e trasporti avvenuto con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile che hanno messo a disposizione anche i mezzi di trasporto. Le opere recuperate sono state portate nel deposito attrezzato del Santo Chiodo nei pressi di Spoleto dove saranno avviati anche i primi interventi  conservativi e di restauro.
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Inoltre da martedì 4 ottobre, presso il Museo della Castellina di Norcia (PG), grazie alla collaborazione tra comune e soprintendenza, sono iniziate le operazioni di restauro sui reperti archeologici danneggiati per caduta all’interno delle vetrine del Museo in vista di una rapida riapertura della struttura. Il restauro è eseguito in collaborazione con la direttrice del Museo da restauratori e tecnici della soprintendenza presso un laboratorio di pronto intervento approntato in loco. Gli interventi si concluderanno entro la settimana.
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